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giovedì 20 luglio 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO LEGA NORD SULL'OCCUPAZIONE MONTANA


Comunicato della Lega Nord sull'occupazione del comune di San Marcello Piteglio dopo quanto detto nel primo consiglio comunale del 24 giugno 2017

A: Presidente del consiglio Moreno Seghi,al Sindaco Luca Marmo e per conoscenza a tutti i consiglieri.

Oggetto: Dati disoccupazione montagna pistoiese

Nel primo consiglio comunale del comune di San Marcello Piteglio, tenutosi il 24 giugno 2017, nel corso del dibattito è emerso il problema della disoccupazione nella montagna pistoiese e nello specifico del nostro comune. Mi hanno particolarmente colpito le parole del neo presidente del consiglio Moreno Seghi che su questo problema disse che bisognerebbe verificare i dati della disoccupazione nel nostro territorio.
Premesso che ritengo altamente improbabile,anche se possibile lo riconosco, che Moreno Seghi non conosca i dati della disoccupazione montana, né che non sia a conoscenza dei miei studi su questa che porto avanti da anni,colgo l'occasione per sottoporli al nuovo consiglio comunale, perchè possa usarli al meglio,come già è stato fatto in passato da altri consiglieri comunali in altri comuni montani.
Premesso che quanto andrò ad esporre è elaborato da dati della provincia,della regione e dell'istat in (alcuni casi a disposizione di tutti,in altri richiesti espressamente all'ente preposto), ritengo che il tutto sarà un quadro ottimistico della situazione. Nell'esposizione spiegherò perchè.

La prima cosa che andrò a mostrare è una tabella che aggiorno dal 2012 con i dati del centro per l'impiego.

Ovviamente i dati sono ancora riferiti ai comuni così com'erano fino all'anno scorso. Facendo però una semplice somma, tra i due ex comuni di San Marcello Pistoiese e Piteglio,si ottiene che nel nuovo comune abbiamo 1143 disoccupati iscritti al centro per l'impiego (il perchè di questa sottolineatura lo spiegherò più avanti) e 1749 nell'unione dei comuni.
Ad una prima analisi facendo il confronto tra febbraio 2017 e dicembre 2015 si potrebbe dedurre che la situazione è migliorata con 102 persone in meno tra i disoccupati,nel comune di San Marcello Piteglio e 132 nell'unione dei comuni.
Prima di procedere con la spiegazione dei numeri,introduco un altra tabella di dati,da me personalmente richiesti al centro per l'impiego.Ovvero quante persone si sono iscritte al centro per l'impiego l'anno scorso (2016).


Ora se calcoliamo che nel 2016,si sono iscritte nel nostro comune 200 persone e ce ne è 102 in meno,questo vorrebbe dire che l'occupazione è salita di 302 unità. Con lo stesso principio nell'unione dei comuni avrebbero trovato lavoro 65 persone. Troppi perchè sia effettivamente così.Certo potrebbero essere stati trovati fuori dalla montagna,però senza stare a mostrare tabelle e dati,vi dico che applicando i soliti ragionamenti all'intera provincia di Pistoia gli occupati sarebbero saliti a più di tredicimila nel 2016, un dato esageratamente grande.
Come mai questi dati ottimistici dal punto di vista occupazione allora? Non posso escludere a priori che ci sia stato una timida ripresa dell'occupazione (anche se personalmente non credo proprio, anzi!) ma non certo di 465 persone.ma la grossa colpa di questo dato alterato sta nel Jobs Act del governo Renzi. Questo ha levato l'obbligo per il quale per prendere la disoccupazione ci si doveva iscrivere al centro per l'impiego,levandone paradossalmente l'unica reale funzione per cui ci si recava in questo ente. Il centro per l'impiego non è mai stato ente utile a trovare lavoro, questo è un dato di fatto. Ciò rende anche inaffidabile uno dei pochi strumenti (centro per l'impiego) che avevamo per monitorare quasi perfettamente i flussi di disoccupazione.
Penso che non sia da sottovalutare il fenomeno Neet ovvero quelle Persone, soprattutto di giovane età, che non né cercano un impiego e non frequentano una scuola né un corso di formazione o di aggiornamento professionale. Un fenomeno di cui andrebbe fatto uno studio anche sulla nostra montagna per vedere quanto si diffuso e di cui chiedo a questa amministrazione di tenere in altissima attenzione.
A seguire nella prossima pagina presento un grafico a torta, realizzando estrapolando vari dati di cui sopra (Istat,centro per l'impiego,ecc...).
Nota: per sintesi presento solo quelli relativi al nostro comune,ma ho lo studio di tutti i comuni montani e dell'unione, i quali sono a disposizione di chi me eventualmente me li richiederà.


I dati come ho già detto all'inizio sono ottimistici per varie ragioni,ma già così sono di per se preoccupanti. La parte blu sono gli abitanti da 0 a 19 anni (1062 persone) che si presume stiano ancora tutti studiando. La parte verde rappresenta gli abitanti sopra i 65 abitanti( 2863 persone ), i quali dovrebbero essere in pensione,anche se per effetto della Fornero non per tutti è così,ma facciamo finta che siano tutti felicemente pensionati. La parte arancione (3031) denominata “20-64 occupati” (3031 persone) rappresenta la fetta in cui si dovrebbe trovare le persone che hanno un impiego in montagna. Questa è la più ottimistica di tutte in quanto la maggior parte dei ragazzi (quando possibile) studia fino all'università. Andrebbero poi sottratti quelli non iscritti al centro per l'impiego e i Neet di cui si parlava poco sopra.Ma anche qui facciamo ancora una volta finta e crediamo che ci siano 3031 persone occupate. Rimarrebbe la parte gialla (1143 persone) che sono i disoccupati iscritti al centro per l'impiego. Quindi su una forza lavoro di 4174 persone abbiamo una disoccupazione del 27,3% nel comune di San Marcello Piteglio. Ben il 15,4% in piùsul dato nazionale 11,9% a luglio 2017( fonte Sole 24 ore) E del ben 17% in più sul dato della provincia (10,3% fonte provincia). Ci va leggermente meglio dei comuni montani limitrofi Abetone Cutigliano (28,4%) e Sambuca Pistoiese (28,9%),in linea o quasi con quello dell'unione dei comuni dell'appennino pistoiese (27,8%),ma ancora decisamente troppo alto perchè sia accettabile. In pratica su 4 persone una non lavora, considerando solo i disoccupati iscritti al centro per l'impiego,il dato vero è probabilmente più alto. Considerando poi l'intera popolazione (minori e disoccupati),sempre secondo il dato ottimistico lavora il 37% dei residenti del comune e una società dove lavora meno della metà della popolazione è destinata alla scomparsa.
Questi sono i dati della situazione odierna. Da qui ci possono essere varie soluzioni per invertire questo trend negativo e riportare lavoro in montagna, basta decidere in che direzione andare.
Però a mio parere la soluzione non può di certo passare per il terzo settore e il progetto della Social Valley,per varie ragioni di cui ora non parlo, per motivi di sintesi e perchè non è argomento di questa informativa.

Cordiali saluti
Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese