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mercoledì 21 giugno 2023

La giornata di prevenzione sul fegato a Terrarossa, ha fatto eco fino in Cina.


La giornata di prevenzione sul fegato a Terrarossa (Lunigiana – Massa Carrara) ha fatto eco fino in Cina. In allestimento in autunno un congresso internazionale. 


La giornata di prevenzione di valenza nazionale “Lunigiana in salute” effettuata nel Castello di Terrarossa in Lunigiana (Massa-Carrara) frazione del Comune di Licciana Nardi. dall’Associazione “Lunigiana Solidale” presieduta dal dott. Ing. Ezio Peri, come riferito ha ottenuto un grande successo tanto grande che l’eco è giunta fino in Cina e Terrarossa ora è nota anche tra uno dei colossi dell’industria Cinese la HISKY Medical Technologies Co., Ltd oltreché nella Cina stessa.


La giornata che ha registrato la presenza di volontari della Croce Rossa di Albiano Magra (capitanati dalla presidente Rita Peroni) e della Pubblica Assistenza di Licciana Nardi (presieduto da Enrico Costa) oltreché di “Lunigiana Solidale”, si inseriva in uno studio di ricerca scientifica sulle malattie del fegato e patologie accessorie. Obiettivo dello screening era pienamente riuscito era mirato a identificare con un semplice e gratuito esame ecografico in soggetti asintomatici con o senza fegato grasso (che non è una malattia ma un fattore di rischio) coloro che hanno segni iniziali di malattia epatica utilizzando la misura automatica non invasiva del grasso e dell’elasticità del fegato.


I risultati di questo e di altri screening identici che si sono tenuti da gennaio ad oggi saranno oggetto in autunno di un congresso a carattere internazionale come annunciato dal prof. Dott. Ferruccio Bonino direttore scientifico di tutti questi screening e studioso di fama internazionale perché scopritore dei virus epatici maggiori “B” e “C”. Bonino aggiunge che a questa seguiranno altre giornate, perché richieste.


Dunque l’eco come dicevamo è giunta in Cina ed ha addirittura ottenuto il ringraziamento da parte della Dottoressa Grace Zhang manager della HISKY Medical Technologies Co., Ltd C405, 530 Mansion, University Science Park, Taihu International Science & Technology Park, Xinwu District, Wuxi. Una celebrità nel Paese degli occhi a mandorla. E’ qui che si produce il sofisticato strumento per effettuare in pochissimi minuti lo screening del fegato. “Cari Organizzatori dell’evento di Terrarossa  - scrive la Dottoressa Grace Zhang in una nota ufficiale -  per lo screening del fegato, Complimenti per l’eccellente lavoro svolto e per il successo riscosso dalla giornata di prevenzione di sabato 10 giugno. È importante per noi, insieme al nostro partner Movi SpA, poter contribuire a programmi che si prendono cura della salute pubblica. Oggi, grazie alle tecnologie come i LivTouch, è possibile valutare lo stato di salute con una diagnosi precoce e prevenire così lo sviluppo di patologie epatiche, indirizzando ad uno stile di vita sano e controlli regolari. Hisky Medical è un’azienda con Ricerca e Sviluppo, con più di 400 brevetti a livello mondiale ed attualmente ci sono persone in più di 50 paesi che beneficiano delle nostre tecnologie. Pertanto, crediamo che in Italia sempre più persone possano avere accesso a questo sistema di valutazione della salute del fegato. È davvero importante e significativo incrementare nella società la consapevolezza della salute del fegato. E’ anche la nostra mission rendere disponibile a tutti l’alta tecnologia e proteggere la salute pubblica. Grazie. È davvero importante e significativo incrementare nella società la consapevolezza del valore della prevenzione ed è anche la nostra mission supportare con l’alta tecnologia programmi finalizzati di screening. Ancora complimenti per l’ottimo risultato di Terrarossa.”


Nelle foto: la dottoressa Grace Zhang; il gruppo di volontari della Croce Rossa di Albiano con il presidente Ezio Peri.


Alberto Ruffini.

martedì 20 giugno 2023

MASSAROSA: Sabato 24 giugno, incontro con la scrittrice Silvia Poli, che presenta il suo libro.


Sabato 24 giugno, alle ore 18, presso l'azienda agricola Lavanda, in via delle Viottole a Massarosa (LU), la scrittrice Silvia Poli presenta il suo libro "Dalla lavanda alle stelle...".
Sarà l'occasione per incontrarla, parlare del suo libro, farle domande ed eventualmente acquistarne una copia che l'autrice volentieri vi dedicherà.

La location è assolutamente perfetta per il libro di Silvia Poli, che parla della lavanda in tutte le sue varianti, da quella storica a quella folclorica, fino ai suoi risvolti magici e sovrannaturali.
L'ingresso è libero ed aperto a tutti. 

Francesco Speroni 
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venerdì 16 giugno 2023

Europa Verde - Verdi Lucca: Richiesta di azioni urgenti per la mitigazione del rischio idraulico a San Concordio.


EUROPA VERDE – VERDI LUCCA

All’Assessore all’Ambiente, Transizione ecologica, Politiche giovanili, Tutela e benessere degli animali.
Cristina Consani
All’assessore ai Lavori pubblici, traffico e strade.
Nicola Buchignani
Al Sindaco di Lucca.
Mario Pardini

Oggetto: Richiesta di azioni urgente per la mitigazione del rischio idraulico a San Concordio.

Come Europa Verde – Verdi Lucca esprimiamo preoccupazione per il rischio idraulico esistente nell’area di San Concordio, data la scarsa elevazione della zona rispetto al livello del mare (13-14 m), la presenza di numerosi canali tombati o intubati e l’alto tasso di cementificazione che interessa l’area. 
Una cementificazione che è andata avanti a ritmi sempre più insostenibili negli ultimi decenni e che purtroppo non accenna a fermarsi: per il rischio idrogeologico di S. Concordio non sono stati positivi gli interventi della Piazza Coperta e della Galleria Coperta, così come non lo sarebbe il parcheggio ai Chiariti o l’ulteriore cementificazione presente nel Piano Operativo, né certamente la costruzione di una nuova strada di collegamento tra via Savonarola e Via Squaglia, presente nel Piano Triennale.

Ci rivolgiamo all’Amministrazione Comunale e al Sindaco, garante della salute e della sicurezza della
cittadinanza, affinché affronti la tematica con la massima attenzione. I recenti eventi dell’Emilia Romagna
hanno dimostrato quali sono i rischi che corre la popolazione che abita in aree fragili dal punto di vista
idrogeologico, come lo è San Concordio: è necessaria una particolare cura del territorio, basata su solide
fondamenta scientifiche, che miri a mitigare gli effetti degli eventi meteorologici estremi, la cui
intensificazione è purtroppo una delle conseguenze più tangibili del cambiamento climatico. 
E la scienza è molto chiara su questo punto: la cementificazione, con conseguente impermeabilizzazione dei terreni, aumenta il rischio idraulico.

Con particolare riferimento alla Piazza Coperta, intervento le cui strutture di accesso insistono su reperti
archeologici e che, lo ribadiamo, è stato e rimarrà un grosso errore urbanistico qualunque siano le sue
prospettive di utilizzo, chiediamo che siano messe in atto tutte le misure necessarie per la conservazione dei
reperti archeologici presenti nella zona. Chiediamo, inoltre, che la cementificazione su San Concordio venga
definitivamente fermata, e che anzi si dia inizio ad una graduale depavimentazione, iniziando dai progetti più
contestati e dalle aree più critiche, come quella dei Chiariti, con particolare riguardo ai canali tombati, magari
predisponendo una loro riapertura in determinati tratti, come già proposto da noi in passato, anche per
facilitarne l’ispezione e la manutenzione al fine di garantire la sicurezza di tutta la cittadinanza.

Lucca, 15/06/2023
Il Co-portavoce di Europa Verde – Verdi Lucca
Luca Fidia Pardini

martedì 13 giugno 2023

Simonini: un'altra stagione estiva difficile per i pendolari della tratta ferroviaria Aulla-Lucca.


Si riparte con una stagione di passione per tutti i pendolari della linea ferroviaria Lucca/Aulla in particolare per la tratta Fornaci di Barga/Aulla, dove per tutto il periodo estivo i treni saranno sospesi a causa di lavori, eccetto alcune occasioni giornaliere dove sarà possibile usufruire del servizio fino a Castelnuovo di Garfagnana.

Con queste parole a farsi carico del disagio poco attenzionato a livello locale è -Simone Simonini ex Consigliere Provinciale-.
"Non è possibile trovarsi per il quarto anno consecutivo senza un servizio garantito ed indispensabile per le zone periferiche e montane.
Dispiace che se ne parli poco, anzi niente in Mediavalle e Garfagnana, come se alla fine non si abbia piena contezza di quanto il servizio sia fondamentale.
Se da una parte sono importanti gli investimenti ed i lavori, dall'altra non è possibile tagliare ogni anno il servizio per tutto il periodo estivo.

Se gli studenti non subiranno disagi, -ha proseguito Simonini- a pagarne le conseguenze più pesanti oltre ai pendolari abituali e abbonati, sarà una gran fetta del comparto turistico, poiché solo chi usa la strada ferrata quotidianamente può rendersi realmente conto, di quanti turisti si muovano sui treni, per raggiungere le nostre località nel periodo estivo.
Una situazione che rischia di aggravare anche la nostra viabilità già sottodimensionata, che vedrà aumentare notevolmente il suo flusso di automezzi tra quelli in sostituzione dei treni e quelli di chi sceglierà per comodità di spostarsi a Valle autonomamente.
A completezza, una situazione che rischia di essere più difficoltosa del previsto anche in quanto i mezzi sostitutivi per esperienze passate non potranno eguagliare il servizio ferroviario per tempistica, certezza e comodità.

La speranza rimane quella che i lavori siano effettuati concretamente ed in tabella, poiché inpassato a detta di molti, pare che così non sia stato tra sporadicità e rallentamenti.
In chiusura -ha concluso Simonini- una nota amara sulla politica locale che forse non ha valutato così approfonditamente la potenziale situazione, poiché nessuno ne ha provato a mitigare gli effetti potenzialmente negativi, salvo alcuni esponenti istituzionali della Lunigiana".

Simone Simonini 

lunedì 12 giugno 2023

LUNIGIANA: un successo lo screening del fegato a Terrarossa !!!


Un successo lo screening di Terrarossa (Lunigiana – Massa-Carrara) sul fegato affluenza record. Evento di grande spessore


Con lo screening “Lunigiana in salute” effettuato nel Castello di Terrarossa in Lunigiana (Massa-Carrara) dall’Associazione “Lunigiana Solidale” presieduta dal dott. Ing. Ezio Peri, presente con un gruppo di volontari, si chiude per la Lunigiana la lunga catena di screening della salute del fegato come specchio della salute generale ideati dal professor dottor Ferruccio Bonino studioso di fama internazionale che ha contribuito personalmente alla scoperta dei virus epatici maggiori “B” , “C”e “D” . La giornata ha avuto anche la presenza ed  il plauso della Regione Toscana tramite il consigliere Giacomo Bugliani presidente prima Commissione regionale “quella di oggii qui a Terrarossa è una giornata di prevenzione importantissima e soprattutto di alto livello” Bugliani poi ha effettuato gli esami... Questo progetto, come noto, è nato a dicembre dello scorso anno e sta vedendo la partecipazione di specialisti di alto livello. Sicuramente ne seguiranno altri ma dopo che in autunno dopo la valutazione degli esiti di questi screening sarà organizzato un evento di carattere internazionale con la presenza di altri studiosi  oltre al professor Bonino. Anche al Castello di Terrarossa sono spontaneamente giunti gruppi di persone non solo della Lunigiana e dalla provincia di Massa – Carrara,  ma anche di altre province per approfittare di questa opportunità di esami e visite gratuite.  In testa il sindaco di Licciana Nardi di cui Terrarossa fa parte che ha “ringraziato gli specialisti presenti tutti – ha detto di grande valore – nonché l’associazione “Lunigiana Solidale” organizzatrice. Mi auguro che vengano effettuate altre giornate di questo tipo nel nostro territorio”. Mastelloni soddisfatto ha concluso dicendo che “la giornata di  Lunigiana in salute è un vanto per il nostro Comune”. E questo è stato il pensiero di molti dei partecipanti i quali hanno sottolineato che il Comune ha fatto bene a sostenere questa autonoma iniziativa di alta prevenzione. C’è anche da dire che erano presenti, come di consueto diversi tecnici e specialisti: oltre al prof. Bonino, il dott. Gabriele Ricco,  specialista in Gastroenterologia, medico dell’Unità Operativa di Epatologia e del Dipartimento di specialità mediche AOUP (Azienda Ospedaliera Università di Pisa); dott. Nino Giordano Giudicelli – Specialista in  Medicina Interna, Reumatologia, Medicina Nucleare, dott. Ing. PhD Francesco Faita ricercatore Istituto Fisiologia Clinica C.N.R. – Pisa di fama internazionale; il tutto sotto la supervisione della Prof. Dott. Maurizia Brunetto Direttore del Dipartimento di Specialità Mediche e dell’Unità Operativa di Epatologia dell’AOUP (Azienda Ospedaliera Università di Pisa) e Direttore del Centro di riferimento della Regione Toscana per le malattie croniche e tumore del fegato, dott. Ing. Laura De Rosa, inoltre i dott. Giampietro Rebughini e Marco Scotti di Milano; i medici dott. Eugenio Pina, l’internista, reumatologo, medico nucleare dott. Nino Giordano Giudicelli, dott. Cesare Galimberti , dott. Agostino Barabino, il volontario Francesco Mandorli ed altri. Lo screening è stato reso possibile grazie alla disponibilità di  sofisticati strumenti digitali portatili : in pratica un esame  mediante sonda ecografica non invasiva di una precisione millimetrica, fornito per l’occasione dalla società Movi di Milano. “Le nuove tecnologie non invasive, così dette “digitali” – dice il professor Ferruccio Bonino -  permettono oggi di condurre molti screening della salute con notevolmente la sensibilità, specificità e accuratezza diagnostica. Non è però né proponibile né sostenibile la proposta di tutti i test disponibili a tutti: occorre personalizzare gli screening in base alla storia individuale e famigliare. Per fare ciò è indispensabile una sinergia operativa tra medici di famiglia, organizzazioni del volontariato e specialisti del sistema sanitario. Questa è la visione che ha garantito il grande successo delle manifestazioni promozionali di cura della salute organizzate in Lunigiana come quella di Sabato 10 Giugno. Come responsabile scientifico ringrazio molto e mi complimento vivamente con gli organizzatori  il presidente Ing Ezio Peri della Associazione “Lunigiana Solidale” e i gruppi di volontari della Croce Rossa di Albiano Magra e delle pubbliche Assistenze di Licciana Nardi ed Aulla per la perfetta gestione dell’evento svoltosi nel castello di Terrarossa; un grazie ad Andrea Musso manager di Conad per il prezioso aiuto. . Grazie all’accurato allestimento degli ambulatori in adeguati spazi e la messa a disposizione di innovativi strumenti portatili per analisi fisiche digitali da parte della Movi Group sono stati eseguite Misure dell’Indice del Grasso e Infiammatorio Fibrotico del Fegato e  dell’Indice Braccio Caviglia (ABI). Ringrazio per l’attiva collaborazione l’Epatologo Ricco Gabriele dell’UOC di Epatologia e  Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Croniche e il Tumore del Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana diretti dalla Prof. Maurizia Brunetto e il Dr. Giampiero Rebughini e Suoi Collaboratori di Movi Group.” Il prof. Bonino aggiunge: “insieme l’Ing. Francesco Faita dell’IFC-CNR, che ha preparato e organizzato il data base per l’analisi scientifica dei dati, valuteremo gli esiti delle giornate di screening organizzate in Lunigiana non solo in termini di analisi di prevalenze quali - quantitative, ma anche di verifica del loro impatto sulle decisioni operative mediche preventive che sono seguite nei casi positivi. I risultati di questo studio  di costo-efficacia saranno presentati nel corso  di un prossimo evento congressuale con sede e data da definire.  Questo tipo di eventi promozionali ha lo scopo di sperimentare, verificare e ottimizzare un modello sostenibile di interventi preventivi sul territorio che possa riprodurre in campo medico il costo-beneficio del sistema di cura preventiva del mondo dell’auto che ha standardizzato da decenni i tagliandi annuali individualizzati per ogni tipo di veicolo.”


Questo il gruppo dei volontari della Croce Rossa di Albiano Magra capitanati dalla presidente Rita Peroni: Marcello Lo Presti, Rao Antonio, Amedeo Sivo, Dario Libbi, Tommaso Gallucci.


Questo il gruppo dei volontari della Pubblica Assistenza di Licciana Nardi presieduto da Enrico Costa: Laura Ramundo, Elisa Monsellato, Gian Luca Piastri. Tutti e due gli equipaggi avevano ambulanze di tipo “A” per le eventuali emergenze con equipaggi abilitati.


Nelle foto: volontari e specialisti;

ALBERTO RUFFINI



giovedì 1 giugno 2023

LUNIGIANA: Screening gratuito del fegato, sabato 10 giugno, nel castello di Terrarossa.


Screening nazionale del fegato nel castello di Terrarossa (Lunigiana – Massa-Carrara) a cura di “Lunigiana salute”. Un plauso dalla Cina.

“Lunigiana In Salute” così si chiama la giornata di prevenzione gratuita di valenza nazionale che organizzata dall’Associazione “Lunigiana Solidale” si terrà sabato 10 giugno con inizio ore 9 nel Castello di Terrarossa – Via Nazionale Cisa 22 a Terrarossa (Lunigiana  Massa-Carrara).NON SI FANNO PRENOTAZIONI, dalle 8,30 alle 9,30 volontari  consegneranno bigliettini d’accesso fino al massimo di 60 visite. L’organizzazione consiglia l’uso della mascherina. Per informazioni: 0187-1852050;  info@lunigianasolidale.it. 

“Con questa giornata – spiega il presidente dell’Associazione  “Lunigiana Solidale” Ing. Ezio Peri – principalmente ci occupiamo di assistere ed aiutare per quanto di competenza gli ammalati di Parkinson e le loro famiglie ma, come in questa specifica giornata, di prevenzione in senso lato. Il tutto in modo assolutamente gratuito ed  inizieremo le attività anche di medicina preventiva, come in questo specifico caso oltrechè quelle di ausilio agli ammalati di Parkinson. Dunque il 10 pv effettueremo test e visite, come poi spiegherà il Prof. Dott. Ferruccio Bonino Direttore Scientifico della giornata. In campo oltre che celebre studioso e ricercatore,  il Prof. Bonino che, come è noto,  ha scoperto i virus epatici maggiori “B”, “C” anche una vera e propria squadra di medici tra i quali il Dottor Gabriele  Ricco assistente gastroenterologo epatologo delI’Unità Operativa del Centro di Riferimento Regionale della Diagnosi e terapia delle epatopatie croniche e del tumore del fegato dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Pisa diretta dalla Prof. Dott. Maurizia Brunetto premiata di recente (vedi notizia a parte)  che supervisionerà anche la giornata del 10. Presenti anche i Dott. Eugenio Pina, Cesare Galimberti, Agostino Barabino e Nino Giordano Giudicelli specialista in Medicina Interna, Reumatologia, Medicina nucleare ed altri specialisti operativi. Presente anche il PhD dott. Ing.  Francesco Faita, ricercatore della Fisiologia Clinica Cnr di Pisa, noto a livello europeo per gli studi sull’ingegneria della fisiologia clinica, che elaborerà anche i risultati di questa giornata che saranno poi illustrati in un convegno che sarà fatto tra alcuni mesi. Faita ed  suo gruppo  metteranno a disposizione un’apposita piattaforma elettronica e il link (accessibile da qualsiasi computer collegato ad Internet) per la raccolta del consenso informato e dei dati del questionario e il data base elettronico per l'analisi statistica dei risultati. La giornata, infatti, si inserisce in uno studio di ricerca scientifica sulle malattie del fegato e patologie accessorie. Obiettivo dello screening è mirato a identificare in soggetti asintomatici con o senza fegato grasso (che non è una malattia ma un fattore di rischio) coloro che hanno segni iniziali di malattia epatica utilizzando la misura automatica non invasiva del grasso e dell’elasticità del fegato. 
“Il presidente aggiunge di avere ricevuto dalla Cina una comunicazione in proposito a questa iniziativa da Jackson Xie Head, Direttore Generale del Dipartimento Estero di Hisky Medical“. Siamo davvero entusiasti per la terza edizione che si svolgerà il 10 giugno. È veramente un programma significativo e di valore, prendersi cura della salute pubblica. Conoscete lo stato di salute del vostro fegato? Il fegato è noto come un organo silente, persino quando si verifichi un danno epatico, i sintomi spesso passano inosservati. Questa è la ragione per cui è così importante condurre uno screening con iLiv Touch per la diagnosi del fegato. Al giorno d’oggi uno stile di vita non sano come il fumo, il consumo d’alcol, la scarsa attività fisica, la dieta sbilanciata, la carenza di sonno etc. porta ad una cattiva condizione dello stato di salute del fegato in un’ampia percentuale di popolazione. In Cina ed in altri paesi del mondo, iLiv Touch è già ampiamente riconosciuto nei centri diagnostici e nei centri per la salute pubblica come un test di routine che offre una misura quantitativa della salute del fegato e monitora regolarmente i cambiamenti. Presto verrò a trovarvi”.

Il Presidente coglie l’occasione per ringraziare per il patrocinio il Comune di Licciana (che ha concesso il castello di Terrarossa) e la Società della Salute della Lunigiana nonchè i volontari delle Associazioni: “Croce Bianca” di Aulla, Croce Verde” di Licciana Nardi, la Croce Rossa Comitato di Albiano Magra ed il Conad di Terrarossa” ma soprattutto la societa Spa “Movi” di Milano che porterà a Terrarossa uno strumentario fantascientifico per effettuare esami e test e Daniele Terzoni che ha curato la grafica della locandina-manifesto.

All’Ing. Peri fa eco il Prof. Dott. Ferruccio Bonino.” Il fegato, la più grande ghiandola (circa 1500 grammi) del corpo umano, sintetizza innumerevoli sostanze, implicate nei principali processi metabolici e indispensabili alla vita, secerne la bile che contribuisce alla digestione e assorbimento degli alimenti, in particolare dei grassi (lipidi). Il fegato acquisisce, raffina, utilizza, immagazzina e smaltisce le sostanze assorbite dall’intestino e elimina i prodotti di scarto del metabolismo dei carboidrati (zuccheri), proteine, e lipidi svolgendo contemporaneamente il ruolo di centrale energetica, catalizzatore, depuratore, sintetizzatore e smaltitore di sostanze. Il difetto di smaltimento dei rifiuti lipidici (accumulo intracellulare  digrasso o steatosi) costituisce un precocissimo segno di disfunzione epatica e si associa a molte condizioni come sovrappeso/obesità, abuso di bevande alcoliche o zuccherate, sindrome metabolica e/o delle apnee notturne, terapie prolungate con farmaci epatotossici e rischio di sviluppo della maggior parte delle patologie sistemiche. 

La steatosi epatica lieve o moderata non è di per sé una malattia, ma lo diventa quando si complica con l’infiammazione (steatoepatite) e allora può progredire anche rapidamente verso la cirrosi epatica e/o tumore del fegato. La steatoepatite costituisce inoltre un pericoloso acceleratore patologico del rischio di sviluppo e progressione di  malattie sistemiche come diabete di tipo 2, dis-metabolismi lipidici, malattie cardiovascolari, neoplastiche e neuro-degenerative che sono oggi le principali cause di ridotta aspettativa di vita. L’accumulo di grasso nel fegato è oggi facilmente diagnosticabile in modo automatico e senza errori dovuti alla variabilità dell’osservazione ecografica individuale utilizzando innovativi strumenti portatili che permettono contemporaneamente anche la misura non invasiva dell’elasticità o rigidità epatica. L’incremento della rigidità del fegato è condizionata da 3 principali meccanismi fisio-patologici dil danno epatico: congestione, infiammazione e fibrosi. 

La rilevazione dell’aumento della rigidità del fegato permette perciò  di rivelare precocemente qualsiasi patologia del fegato e in particolare l’infiammazione e l’incipiente fibrosi intraepatica o steatoepatite che costituisce l’acceleratore sia dell’evoluzione della malattia epatica che sistemica. La misura dell’elasticità epatica è perciò molto utile anche in soggetti con patologie croniche come nei pazienti diabetici in quanto la steatoepatite non è solo un segno della complicazione della malattia epatica, ma anche di progressione della loro malattia di base. 

Per questa ragione nella giornata di screening gratuito del 10 Giugno a Terra Rossa nei soggetti diabetici verrà anche valutato l’indice ABI ovvero del rapporto tra le pressioni arteriose ai polsi e alle caviglie che permette di monitorizzare precocemente il rischio delle complicazioni vascolari periferiche  del diabete (Piede Diabetico). Quindi in conclusione con la determinazione automatica di alcuni parametri fisici del fegato come la misura contemporanea del grasso ed elasticità del fegato è possibile controllare singolarmente non solo la salute del fegato, ma anche quella generale e verificare l’adeguatezza del nostro stile di vita e/o delle cure che facciamo.”


Nelle foto: un gruppo di volontari della “Croce Verde” di Licciana Nardi; nell’altra al centro il presidente Peri alla sua dx per chi guarda  il prof. Dott. Ferruccio Bonino alla sua sx il dott. Eugenio Pina;, immagine del castello di Terrarossa.