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mercoledì 21 giugno 2023

La giornata di prevenzione sul fegato a Terrarossa, ha fatto eco fino in Cina.


La giornata di prevenzione sul fegato a Terrarossa (Lunigiana – Massa Carrara) ha fatto eco fino in Cina. In allestimento in autunno un congresso internazionale. 


La giornata di prevenzione di valenza nazionale “Lunigiana in salute” effettuata nel Castello di Terrarossa in Lunigiana (Massa-Carrara) frazione del Comune di Licciana Nardi. dall’Associazione “Lunigiana Solidale” presieduta dal dott. Ing. Ezio Peri, come riferito ha ottenuto un grande successo tanto grande che l’eco è giunta fino in Cina e Terrarossa ora è nota anche tra uno dei colossi dell’industria Cinese la HISKY Medical Technologies Co., Ltd oltreché nella Cina stessa.


La giornata che ha registrato la presenza di volontari della Croce Rossa di Albiano Magra (capitanati dalla presidente Rita Peroni) e della Pubblica Assistenza di Licciana Nardi (presieduto da Enrico Costa) oltreché di “Lunigiana Solidale”, si inseriva in uno studio di ricerca scientifica sulle malattie del fegato e patologie accessorie. Obiettivo dello screening era pienamente riuscito era mirato a identificare con un semplice e gratuito esame ecografico in soggetti asintomatici con o senza fegato grasso (che non è una malattia ma un fattore di rischio) coloro che hanno segni iniziali di malattia epatica utilizzando la misura automatica non invasiva del grasso e dell’elasticità del fegato.


I risultati di questo e di altri screening identici che si sono tenuti da gennaio ad oggi saranno oggetto in autunno di un congresso a carattere internazionale come annunciato dal prof. Dott. Ferruccio Bonino direttore scientifico di tutti questi screening e studioso di fama internazionale perché scopritore dei virus epatici maggiori “B” e “C”. Bonino aggiunge che a questa seguiranno altre giornate, perché richieste.


Dunque l’eco come dicevamo è giunta in Cina ed ha addirittura ottenuto il ringraziamento da parte della Dottoressa Grace Zhang manager della HISKY Medical Technologies Co., Ltd C405, 530 Mansion, University Science Park, Taihu International Science & Technology Park, Xinwu District, Wuxi. Una celebrità nel Paese degli occhi a mandorla. E’ qui che si produce il sofisticato strumento per effettuare in pochissimi minuti lo screening del fegato. “Cari Organizzatori dell’evento di Terrarossa  - scrive la Dottoressa Grace Zhang in una nota ufficiale -  per lo screening del fegato, Complimenti per l’eccellente lavoro svolto e per il successo riscosso dalla giornata di prevenzione di sabato 10 giugno. È importante per noi, insieme al nostro partner Movi SpA, poter contribuire a programmi che si prendono cura della salute pubblica. Oggi, grazie alle tecnologie come i LivTouch, è possibile valutare lo stato di salute con una diagnosi precoce e prevenire così lo sviluppo di patologie epatiche, indirizzando ad uno stile di vita sano e controlli regolari. Hisky Medical è un’azienda con Ricerca e Sviluppo, con più di 400 brevetti a livello mondiale ed attualmente ci sono persone in più di 50 paesi che beneficiano delle nostre tecnologie. Pertanto, crediamo che in Italia sempre più persone possano avere accesso a questo sistema di valutazione della salute del fegato. È davvero importante e significativo incrementare nella società la consapevolezza della salute del fegato. E’ anche la nostra mission rendere disponibile a tutti l’alta tecnologia e proteggere la salute pubblica. Grazie. È davvero importante e significativo incrementare nella società la consapevolezza del valore della prevenzione ed è anche la nostra mission supportare con l’alta tecnologia programmi finalizzati di screening. Ancora complimenti per l’ottimo risultato di Terrarossa.”


Nelle foto: la dottoressa Grace Zhang; il gruppo di volontari della Croce Rossa di Albiano con il presidente Ezio Peri.


Alberto Ruffini.

lunedì 23 maggio 2016

SOS CANI: Il festival dove mangiano cani, un incredibile risposta!


FIRMA ANCHE TU !!!!!


Già 1 milione e mezzo di firme e non si fermano! Arriviamo a 2 milioni prima della consegna al governo cinese, unisciti e condividi la campagna con tutti.


Uccidono i cani a bastonate, li spellano e li vendono come cibo. È il festival di Yulin contro cui stanno già protestando migliaia di cinesi ma il governo non si muoverà fino a quando non capiranno che questa festa danneggia profondamente l'immagine internazionale della Cina. E qui entriamo in gioco noi. Firma la petizione direttamente con un solo click (testo in corsivo nella mail) per fermare il massacro dei cani, e poi condividi con tutti:

Firma qui

Cari avaaziani,

tra poche settimane ci sarà di nuovo il festival della carne di cane di Yulin dove migliaia di animali vengono rapiti e bastonati a morte. E poi appesi a dei ganci al mercato, spellati e venduti per essere mangiati.

Una sofferenza brutale -- nuove ricerche mostrano che in termini di emozioni, il cervello dei cani è molto simile al nostro. E se accettiamo che sono esseri con pensieri ed emozioni, la tortura di questo "festival" è inimmaginabile.

Da tutta la Cina migliaia di cittadini stanno protestando per fermare il massacro ma quello che interessa alle autorità è l'immagine internazionale del Paese, dopo tutto il lavoro che hanno fatto per migliorarla. Per questo siamo fondamentali: facciamogli capire che il mondo è inorridito dal massacro di cani e cuccioli e chiede che venga fermato subito!

Appena avremo i numeri pubblicheremo pagine a pagamento sui giornali, lavoreremo con personaggi famosi e lanceremo il primo sondaggio nazionale e indipendente sul consumo della carne di cane in Cina: terremo l'argomento sulle prime pagine finché non saranno costretti ad agire. Unisciti alla petizione qui sotto direttamente con un solo click e condividila con tutti:

https://secure.avaaz.org/it/stop_the_puppy_slaughter_loc/?btbmEeb&v=76742&cl=10033603087

Al Presidente cinese Xi Jinping, al Governatore della provincia di Guangxi Chen Wu, e ai membri del Governo Centrale cinese:
Siamo cittadini di tutto il mondo profondamente disturbati dagli abusi e dal consumo di carne di cane al festival di Yulin e vi chiediamo di agire urgentemente per vietarlo. Milioni di cittadini cinesi sostengono la modifica legislativa per fermare l'industria della carne di cane e ci uniamo al loro appello per fermare questo mercato crudele.

https://secure.avaaz.org/it/stop_the_puppy_slaughter_loc/?btbmEeb&v=76742&cl=10033603087

Grazie a molti coraggiosi attivisti, il festival sta diventando ogni anno più piccolo, e le autorità locali di Yulin hanno già tolto il loro patrocinio e vietato ai dipendenti pubblici di partecipare. La battaglia non è mai stata così accesa, e se ora aggiungiamo milioni di voci da tutto il mondo possiamo salvare migliaia di cani e cuccioli da torture indescrivibili.

Il festival di Yulin non è una tradizione centenaria o un aspetto della cultura cinese, la prima edizione è stata nel 2010! E molti assicurano che è stato creato soprattutto per spingere i profitti dell'industria della carne.

Mancano poche settimane al festival. Firma la petizione qui sopra direttamente con un solo click sul link e poi condividila con tutti, dobbiamo essere tantissimi!

https://secure.avaaz.org/it/stop_the_puppy_slaughter_loc/?btbmEeb&v=76742&cl=10033603087

Il nostro movimento ha sempre dato voce a chi non ce l'ha, ai tori nelle sagre più cruente in Spagna, ai pulcini scartati e massacrati nelle industrie tedesche, agli animali vittime degli allevamenti degli orrori in Italia e Francia. Oggi la nostra voce è quella del migliore amico dell'uomo: fermiamo questo massacro una volta per tutte.

Con speranza,

Rewan, Danny, Luis, Patricia, Jooyea, Mike, Ricken e tutto il team di Avaaz
Maggiori informazioni:

Cina. Dietro il commercio della carne di cane non c'è l'industria ma le gang (Quotidiano.net)
http://www.quotidiano.net/animali/animali-cani-carne-1.1046014

Se anche i cinesi si ribellano alla strage dei diecimila cani (Corriere della Sera)
http://www.corriere.it/esteri/15_giugno_23/cina-yulin-festival-cani-uccisi-7efbd754-196d-11e5-9779-e399e180b2ac.shtml

Festival di Yulin, ecco perché fermare il massacro dei cani (Stampa)
http://www.lastampa.it/2015/06/20/societa/lazampa/cane-cani/festival-di-yulin-ecco-perch-fermare-il-massacro-dei-cani-W1dz55upMJYiNN8guCWqgP/pagina.html

Le associazioni No-Profit cinesi contro i festival della carne di cane (ImprontaUnika)
http://www.improntaunika.it/2016/02/le-associazioni-no-profit-cinesi-contro-i-festival-della-carne-di-cane/

Anche fido prova empatia: dimostrato il contagio emotivo dei cani (Repubblica)
http://www.repubblica.it/scienze/2016/01/12/news/dimostrato_per_la_prima_volta_il_contagio_emotivo_dei_cani-131089099/





Per contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org/it/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA).




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....Tante gocce fanno il mare....aiutatemi ad aiutarli.


PATRIZIA 

venerdì 6 marzo 2015

“Cina/Inquinamento: Il documentario che ci rende tutti uguali e a rischio tumore” di Francesco Fedi


---------- Messaggio inoltrato ----------
Data: 06/mar/2015 12:05
Oggetto: I: "Cina/Inquinamento: Il documentario che ci rende tutti uguali e a rischio tumore" di Francesco Fedi
A: <capitan.futuro3000@gmail.com>

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"Cina/Inquinamento: Il documentario che ci rende tutti uguali e a rischio tumore" di Francesco Fedi
 
Per chi non l'avesse ancora visto, il nostro consigli è quello di andarsi a vedere il documentario della giornalista e videomaker Michela Dell'Amico, pubblicato sul sito http://www.wired.it/  (vedi: Cina, il documentario choc sull'inquinamento parla anche di noi ). Nel suo video  la dell'amico documenta un autentico  inferno in cui i bambini nascono malati e restano reclusi in casa.
E' il lavoro Chai Jing, una semplice signora, madre di una bimba,  che è riuscita a portare alla ribalta il tutto, sfidando il sanguinario regime comunista cinese. In un paese che conta più di un miliardo di persone, sono più di 100 milioni di persone che hanno visto il video dalla sua uscita, avvenuta lo scorso 27 febbraio.
Un investimento di oltre 150mila dollari, tutto autoprodotto, è stato necessari per documentare come la bambina di cui era incinta aveva un tumore benigno, con ogni probabilità causato dal particolato. Un video con  interviste con altri bambini a spiegare di non sapere cosa sia il cielo terso, le nuvole e le stelle, e che chiedono perché vengono segregati in casa, perché intrappolati. Tutto sfuggito come per miracolo alla rigidissima censura del regime.
L'argomento viene affrontato in modo così diretto, personale, e facile, domandandosi cosa ci sia nel particolato, giungendo alla risposta che questo altro non è che un mix di 14 diversi agenti carcenogeni, responsabili ogni anno di 500 mila morti ogni anno solo in Cina. Da qui la critica alle mancate politiche governative ed alle compagnie petrolifere.
L'inquinamento in Cina ha assunto proporzioni mostruose, con studio recenti che sono arrivati dichiarare la capitale Pechino quasi "invivibile per gli esseri umani".
Questo però non deve farci fare spallucce, perché in fondo è solo un problema dei cittadini cinesei; l'aria del pianeta è una massa unica, che si muove e si sposta e l'inquinamento cinese non resta certo confinato all'interno di quella nazione che lo produce
Anche noi non siamo certo dei santi: a Milano, già a marzo, abbiamo già esaurito i 35 giorni di sforamento dei livelli di Pm10 concessi dall'Europa, con la conseguenza di essere sempre sotto costante rischio di infrazione
Non siamo a Pechino, questo è vero, ma molti tra i bambini e gli anziani, fanno registrare dei picchi di ricoveri nei nostri ospedali in concomitanza con l'innalzamento dei parametri d'inquinamento registrato dalle nostre centraline di monitoraggio ambientale (…e nonostante che queste siano troppo spesso, se non sempre, collocate sul territorio in modo alquanto "strategico"…)
Abbiamo citato Milano e allora dobbiamo ricordare anche che la Lombardia (fonte Legambiente) è la regione più motorizzata d'Italia,  con tanti che l'Italia è il Paese più motorizzato d'Europa (Istat). Poi abbiamo gli inceneritori, e come qui non ricordare il tanto osannato inceneritore di Brescia, con il suo inquinamento che si propaga per tutta la regione lombarda? (leggi: Brescia, la bomba ecologica che tutti ignorano).
Ci sono poi gli impianti di produzione del calore (caldaie, centrali termiche..). Impianti vecchi ed obsoleti, installati all'interno di edifici privi di accorgimenti per il risparmio energetico…
Ed anche dalle nostre parti, le magagne non mancano: abbiamo gli inceneritori di Montale, Baciacavallo, di Testi… ..avremo poi forse quello di Case Passerini… …Poi il Nuovo Aeroporto di Peretola, mentre il problema del traffico, i tutta la Piana , dove i mezzi pubblici scarseggiano e le corse sono poche e poco integrate tra loro…
Dunque, la Cina è molto più vicina e molto più uguale a noi, di quanto tanti pipponi sull'integrazione potrebbero propinare… … Questo documentario che ci rende tutti uguali e a rischio tumore..
Siamone consapevoli…
 

venerdì 21 marzo 2014

KME INVESTE , MA IN CINA..... QUALE FUTURO A FORNACI DI BARGA ?????

Intek corre in Borsa. La controllata KME sigla la JV con la cinese Dragon:

(Teleborsa) - KME Group, controllata di Intek, ha perfezionato oggi la joint venture con la società cinese Golden Dragon Precise Copper Tube Group, finalizzata alla realizzazione di un impianto di produzione di prodotti laminati per connectors nella Provincia di Henan (Cina). I connectors sono dispositivi realizzati con particolari tipologie di laminati in leghe di rame utilizzati per i collegamenti dei cavi elettrici, che trovano utilizzo principalmente nei settori dell'elettronica e dell'automotive. La rilevante crescita di tali settori nel mercato cinese ha spinto KME, già presente nei mercati Europa ed USA, a ricercare un partner cinese in grado di supportarla nel lancio di un impianto produttivo in Cina e nella penetrazione del mercato cinese. La scelta di Golden Dragon, principale operatore cinese nel settore del rame, con mire di internazionalizzazione ed interessato ad una diversificazione produttiva, ha portato le due parti a lavorare congiuntamente sul progetto per oltre due anni. KME apporterà alla JV lo stabilimento tedesco di Stolberg, macchinari e know-how, mentre Dragon metterà a disposizione tutte le risorse finanziarie necessarie stimate in circa 99 milioni di dollari statunitensi. Nel frattempo, il titolo Intek brinda all'operazione a Piazza Affari, dove segna un aumento del 3,78%.

QUALE SARA' IL FUTURO A FORNACI DI BARGA , SOLO TAGLI ????
INTANTO PROSEGUE L'IMMOBILISMO DEI SINDACATI E DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI PD....
FORSE NON VOGLIONO PESTARE I PIEDI AL RENZIANO MANES.......

#CAMBIARESIPUO' #IONONVOTOILPD #IONONMIFIDO