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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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lunedì 9 marzo 2020

UGL - MASSA-CARRARA : I medici del 118 in prima linea anche per il coronavirus dimenticati da tutti.


I medici del 118 in prima linea anche per il coronavirus dimenticati da tutti, perché non assumerli ai pronto soccorso ospedalieri?

I medici del 118 di Massa-Carrara  in prima linea anche per il coronavirus dimenticati da tutti, perché non assumerli ai pronto soccorso ospedalieri? In questi giorni  - scrive il settore Ugl sanità di Massa-Carrara - gli “onori della cronaca”,giustamente, sono riservati all’’epidemia di Coronavirus . Ricordiamo che all’8 marzo in Italia i positivi erano 7375 (di cui 166 in Toscana); 366 i deceduti e 622 i guariti. Dati ovviamente provvisori, Diversi anche nella nostra provincia. Si parla di tutto e di più ma fino ad oggi non si è parlato dei medici del 118 .
Come Ugl fino ad oggi abbiamo osservato attentamente l’evolversi di questa situazione e pensavamo che gli organi preposti compresi i colleghi rappresentativi parlassero anche di questi professionisti invece niente. Non desideriamo strumentalizzare la situazione o alimentare paura ma vogliamo iniziare da ora in poi a porre domande a chi di competenza: Asl, Regione etc., a partire da questi professionisti che, a quanto sembra sono dimenticati da tutti pur essendo in primissima linea come i loro colleghi ospedalieri .

Dei centodiciottisti nessuno ne parla. Sede legale Unione Territoriale Massa-Carrara Via G. Pascoli, n. 57 - 54100 Massa (MS) Tel. 058544800 – Fax 0585886011 – Cell. 3403603977 e-mail: uglmassa@ugltoscana.it PEC: uglmassa@pec.ugltoscana.it sito: www.ugltoscana.it Segreteria Generale Massa - Carrara Queste le domande:
 1) Come mai non si pensa da parte della Regione ad assumere ai pronto soccorso i medici del 118 gran parte dei quali oggi sono dei semplici convenzionati?
 2) Corrisponde a verità che questi bravi e attenti professionisti se dovessero finire in quarantena non sono coperti da nessun tipo di assistenza a parte si dice di un piccolo contributo che verrebbe loro elargito dalla cassa dell’Ordine dei Medici?
 3) Corrisponde a verità che questi professionisti non sono coperti neppure dall’Inail?
 4) Corrisponde a verità che quando queste persone, come del resto anche gli infermieri che li accompagnano nelle varie visite (ricordiamo che la diagnosi e terapia spetta per legge solo al medico e non all’infermiere sia pure laureato in scienze infermieristiche ma non in Medicina e Chirurgia ), sono costretti ad eseguire le manovre di vestizione e svestizione per poter utilizzare le tute protettive usa e getta , se va bene nei pianerottoli delle varie abitazioni praticamente “in mezzo alla strada” dopo essersi recati a visitare i potenziali segnalati per sospetto contagio del virus?

Ricordiamo che i medici del 118 non si recano solo ora a visitare questi pazienti ma chiunque necessiti di visite urgenti ed emergenti. Chiudendo, ci preme sottolineare ancora una volta la necessità di assumere queste importanti figure: sicuramente la Regione Toscana o l’Asl suo “fanalino di coda” dirà che verranno assunti rispettando le graduatorie più disparate oppure addurranno altre scuse simili , in pratica si rischia che, ancora una volta, l’esperienza che si sono fatti sul campo questi questi validi professionisti venga dimenticata di nuovo.
Da tutti ma non da noi!


lunedì 2 dicembre 2019

SERAVEZZA: Prove generali per un nuovo Natale al buio... di Francesco Speroni.


SERAVEZZA - Coerente con la linea crepuscolare imposta dal sindaco Tarabella - e al netto degli eroici sforzi della Pro Loco - anche questo Natale seravezzino sembra indirizzato sullo stesso stile dello scorso anno: buio sepolcrale.

Quest'anno, per non arrivare impreparati all'appuntamento con le tenebre, l'amministrazione ha giocato d'anticipo allenandosi nello spegnere le luci dell'area Medicea. Da più di un mese infatti quasi tutte le lampadine del viale dirimpetto Palazzo Mediceo sono spente, così come sono spente parte delle luci che illuminano la facciata e le luci della adiacente chiesina.

Potrei chiedere al sindaco il perché di tutto questo, ma la risposta è già nota a tutti: 'il buio oltre la siepe' è il programma politico dell'amministrazione Tarabella, che in fondo andrebbe quasi encomiata per il commovente e malinconico trasporto "in cupio dissolvi" col quale prosegue nel disseminare dosi omeopatiche di estrema unzione sul nostro beneamato Comune.


Francesco Speroni 
opposizione extraconsiliare 

mercoledì 27 novembre 2019

AMBIENTE INFORMA: Mappe e dati del dissesto idrogeologico in Italia; emissioni di gas serra, nuovo record - Notiziario del 28 novembre 2019



n.257 di giovedì 28 novembre 2019



Dissesto idrogeologico in Italia, i dati nel Rapporto Ispra

Dissesto idrogeologico in Italia, i dati nel Rapporto Ispra
Ogni due anni l'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale presenta il Rapporto nazionale sulla situazione del dissesto idrogeologico nel Paese. Gli ultimi dati disponibili sono quelli presentati alla...  
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Emissioni di gas serra, nuovo record nel 2018

Emissioni di gas serra, nuovo record nel 2018
Nonostante gli Accordi di Parigi sul clima, non si registrano segnali di un'inversione di tendenza per quel che riguarda la presenza di gas serra in atmosfera, cosa che nel lungo...  
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Arno pulito, sicuro, da vivere

Arno pulito, sicuro, da vivere
Confservizi Cispel Toscana, Vivi l'Arno, Cedaf, con il patrocinio della Regione Toscana, hanno organizzato una mostra sul fiume dal titolo "ARNO. Sicuro. pulito. da vivere", un momento per riflettere su... Continua


Laboratori di Arpa Veneto. Un percorso di costante miglioramento e affidabilità

Laboratori di Arpa Veneto. Un percorso di costante miglioramento e affidabilità
Oltre un milione di analisi all'anno su sessantamila campioni di aria, acqua, terra, suoli, alimenti. Sono numeri importanti quelli dei laboratori di Arpa Veneto che negli ultimi anni si sono... Continua


Arpa Lazio aderisce all'iniziativa "Posto occupato" e partecipa alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Arpa Lazio aderisce all'iniziativa
L'Arpa Lazio ha aderito all'iniziativa "Posto occupato" che – lasciando vuota una sedia rossa in spazi pubblici – vuole essere un gesto simbolico e concreto allo stesso tempo dedicato alle...  
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Gli stereotipi sui ruoli di genere e l'immagine sociale della violenza sessuale
Gli stereotipi sui ruoli di genere e l'immagine sociale della violenza sessuale
E' un quadro sconfortante quello che emerge dall'indagine ISTAT, consultabile sul sito ISTAT, e che meriterebbe una rifessione condivisa da uomini e donne, nessuno/a escluso/a. La rilevazione statistica sugli stereotipi...  
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See in the sea, International Underwater Photocontest OrtonAmare 2019

See in the sea, International Underwater Photocontest OrtonAmare 2019
Mancano pochi giorni alla premiazione delle foto più suggestive proposte dal Concorso Internazionale "See in the sea – International Underwater Photocontest OrtonAmare 2019", in scena il 30 novembre a partire... Continua

Fitofarmaci, corso di formazione a Palermo sull'uso sostenibile

Fitofarmaci, corso di formazione a Palermo sull'uso sostenibile
Si terrà a Palermo nei giorni 10 – 11 dicembre 2019 (è possibile partecipare a una delle due date a scelta) una iniziativa formativa organizzata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela... Continua
 by CAPITANI del FUTURO blog 

lunedì 25 novembre 2019

BAGNONE (MS): Vi presentiamo i risultati della giornata di prevenzione, ribadendo l'estrema importanza di questi eventi .


Giornate come quella di  Bagnone possono contribuire a ridurre gli accesi inappropriati al pronto soccorso oltreché fare prevenzione.

RISULTATI:
Oltre trenta persone sono già sotto controllo all’ospedale del Cuore il meglio noto OPA a Massa, una ventina, invece, sono le donne che visitate dal senologo dottor Mario Valli si stanno recando al Polo sanitario di Viareggio una mega struttura con oltre 50 specialisti ed apparecchiature d’avanguardia (diretta dal dottor Ferdinando Franzoni) per eco al seno; ed ancora diverse le persone che, visitate dal professor dottor Ferruccio Bonino epatologo di fama internazionale necessitano di ulteriori accertamenti. Il resto lo tralasciamo.

RINGRAZIAMENTI:
Dunque un  bilancio  più che positivo soprattutto per la prevenzione della riuscitissima Giornata di prevenzione che si è svolta a Bagnone  organizzata dalla locale Confraternita di Misericordia dal titolo “Bagnone...in salute”.  Direttore sanitario e responsabile scientifico dell’evento la cav. Dott. Maria Laura Valcelli. Il “bilancio” è stato fatto in occasione della partecipata  riunione di volontari che hanno operato in occasione della giornata di prevenzione del 15 scorso, presenti dirigenti della Confraternita locale. Come è noto  all’evento ha operato  un vero e proprio “battaglione”di specialisti di alto livello: dal  Prof. Ferruccio Bonino  Ordinario di Gastroenterologia, Ricercatore Senior Associato -  Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del Consiglio Nazionale delle Ricerche  Fondazione Italiana Fegato, AREA Science Park, Campus Basovizza, Trieste.  Scienziato di fama internazionale per gli studi e la scoperta sui virus epatici maggiori: ”B” e   “C”, al Prof. Dott. Giovanni Orlandi Neurologo - Università di Pisa Responsabile Clinico Rete Ictus  Regione Toscana  Area Vasta Nord-Ovest; ai cardiologi interventi dell’Ospedale del Cuore dott. Koni Endrin, Luigi Zezza e dott. Andreina Lagostino oltre alla radiologa della stessa Opa Valentina Piagneri; il fisiatra neurologo dottor Desiderio Antoniloli, il senologo chirurgo Dott. Mario Valli, la specialista nella terapia del dolore dottoressa Alessandra Landini e la nutrizionista dott. Arianna Ciardiello. Ed ancora l’oculista dott. comm. Leonardo Vinci Nicodemi; l’internista, reumatologo e medico nucleare dott. Giordano Giudicelli , l’ortopedico dottor Luigi Magistrelli ed altri. Presenti anche alcuni medici dell’ospedale di Pontremoli: dottori: Zappalà, Murri, Aliani e dottoressa Battaglia,   “Gettonatissimo” il test epigenetico del capello S-Drive.

UN BILANCIO POSITIVO:
”L'evento di Bagnone dimostra – dice il professor Ferruccio Bonino -  come l'attiva collaborazione tra i volontari della Misericordia locale e professionisti (specialisti  medici, infermieri e tecnici) si possa concretamente offrire alla collettività un servizio di diagnosi preventiva, personalizzato, decentrato a domicilio! Questo tipo di attività opportunamente organizzata potrebbe essere utile a ridurre gli accessi inappropriati al pronto soccorso e soprattutto ad anticipare la diagnosi di malattie croniche migliorandone la possibilità ed efficienza delle cure.”Dunque un  bilancio  più che positivo soprattutto per la prevenzione della riuscitissima Giornata di prevenzione che si è svolta a Bagnone  organizzata dalla locale Confraternita di Misericordia.
E’ stato tracciato nel corso di un incontro tra dirigenti e volontari della Confraternita coordinata dal governatore Antonio Ballestracci che ha voluto rinnovare i ringraziamenti   per “la grande attività svolta”.

LETTERA DEL SINDACO:
Nell’occasione è stata resa nota una lettera inviatagli da Carletto Marconi – Sindaco di Bagnone : “ pregiatissimo Governatore, il positivo  risultato raggiunto durante la giornata di sabato 16 Novembre “Prevenzione---Bagnone in salute”! è stato possibile grazie al lavoro di sinergia tra Associazione ed Enti. A nome mio personale e di tutta la Comunità Bagnonese esprimo il più vivo ringraziamento a Lei ed a tutti i suoi Volontari per aver messo a disposizione il Vostro tempo.  Fiducioso che questo sia solo l’inizio di un percorso che vedrà sempre unite le forze di Tutti per il bene del nostro paese, la solidarietà unisce ed è un forte anello della Comunità. Un caloroso Grazie ed un abbraccio dal Vostro Sindaco.

CONCLUSIONI:
Una giornata che è servita anche per la prevenzione oltrechè del rischio cardio vascolare e tumore al seno anche per la prevenzione dell’ictus. Gli fa eco  Il Prof. Dott. Giovanni Orlandi Neurologo - Università di Pisa  dice: ”iniziative come quella del 16 a Bagnone sono fondamentali per diffondere nella popolazione la cultura della prevenzione dell’ictus attraverso la consapevolezza che si tratta di una malattia molto frequente che si può evitare e curare se impariamo  a conoscerla. Il settore del volontariato, in particolare oggi quello della Misericordia, ha il grande valore e la grande opportunità di contribuire in modo determinato a raggiungere questi obiettivi facendo anche da volano su tutto il percorso assistenziale che riguarda l’ictus.” “ Un lavoro grande quello che fanno i nostri volontari: dall’inizio dell’anno al 15 settembre oltre 70 mila i km percorsi. Un aumento rispetto allo scorso anno e la previsione è di arrivare al 31 dicembre con la cifra piena di 1000 servizi.”

SERVONO VOLONTARI !!!
Il Governatore ritorna su un ..”tasto dolente: “  tanta attività ma dobbiamo tenendo conto della generale crisi di volontari  che avvolge purtroppo gran parte delle associazioni . In relazione a questa ultima riflessione desidero rivolgere un pressante appello per l’ennesima volta anche urgente alla nostra popolazione affinchè comprenda l’estrema necessità di partecipare concretamente all’attività della nostra associazione non limitandosi a sterili complimenti per il nostro buon funzionamento., di questo passo mancando l’apporto di volontari si va incontro  ad una riduzione di servizi a favore soprattutto dell’intera comunità bagnonese. “ 

IL PUNTO DELL'ASSESSORE GHINETTI:
“Sono soddisfatta per l’esito della giornata ma anche preoccupata – così dice l’assessore alla sanità del Comune Gaia Ghinetti che ha seguito punto punto la giornata e la sua organizzazione . Il grande accesso di persone giunte non solo da Bagnone ma anche da altri comuni della Lunigiana ha dimostrato che tra la gente c’è…”fame” di prevenzione, di esami importanti eseguiti in modo celere.
Il nostro Comune che registra 1800 abitanti  e ben 17 Associazioni  fa molto per la collettività  sia nel sociale che nello sport,  nella cultura, nella musica, nella donazione del sangue.
Abbiamo una Casa della salute, due case di riposo una pubblica ed una privata con un totale di 90 posti. Un Comune “vivo” sotto ogni aspetto con una popolazione anziana.
Ricordo che a Bagnone abbiamo il presidente nazionale dei donatori di sangue “Fratres”: Sergio Ballestracci e quello provinciale Alberto Albericci.
Durante il periodo estivo molti sono i turisti di varie nazionalità che vengono da noi e che sono anche proprietari d’immobili e che “vivacizzano” il nostro comprensorio; d’inverno grazie soprattutto al settore agricolo possiamo “viaggiare” abbastanza tranquilli nonostante il momento critico per tutto il Paese. Dunque un’oasi, diciamo, felice. “ L’assessore ribadisce “l’importanza della giornata del 16” ma non aggiunge altro.”. Alla domanda: iniziative come quella del 16 us ed altre saranno fatte? L’assessore non si sbilancia ma sorride, ha  in mano ha il suo “cellulare” che sta “trasmettendo” un cameo” del celebre film “Top gun”  diretto da Tony Scott  interpretato da Tom Cruise, Kelly McGillis, Anthony Edwards, Val Kilmer, e Tom Skerritt. Come mai? Mah! Interessante un commento di una signora presente all’incontro: ” grazie a questa giornata ho potuto fare il doppler alle carotidi che, prenotato due mesi fa era stato fissato per i primi di luglio!!!”

Nelle foto: un gruppo di volontari presente alla riunione; Gaia Ghinetti assessore alla sanità del Comune

Alberto Ruffini.

giovedì 7 novembre 2019

SERAVEZZA: Frana sul monte Costa. di Francesco Speroni.


Frana sul Monte Costa

SERAVEZZA - martedì 5 novembre, alle ore 10:45, si è udito un forte boato provenire dal monte Costa. Al rumore ha fatto seguito una fitta coltre di polvere che è stata vista dagli abitanti di Montorno, la collina dirimpetto alla Costa.

Dalle prime verifiche si è potuto appurare che un grande frana ha interessato le cave più alte della Costa. Una massa di circa 5mila metri cubi si è staccata da un costone precipitando all'interno della cava fortunatamente senza conseguenze.
Stamattina mi sono recato sul posto. Le considerazioni che credo vadano fatte sono diverse; intanto dobbiamo essere contenti che la frana è avvenuta in cava e non è precipitata a valle, poiché una massa di pietre così enorme avrebbe fatto seri danni che probabilmente avrebbero potuto interessare anche Palazzo Mediceo. L'altra importante considerazione riguarda proprio le cave: quando una cava lavora ed è attiva, sono osservate tutte le misure di sicurezza tese anche a prevenire fenomeni come questo. La frana di oggi infatti si è staccata da una cava chiusa da circa sei anni. Questo spero faccia riflettere quegli ambientalisti che si sbracciano per la chiusura incondizionata di tutte le nostre cave. Infine questa frana riporta in evidenza la sicurezza: il Monte Costa ha bisogno di essere messo in sicurezza, a partire dagli antichi ravaneti. Ci sono imprese che si occupano di questo specifico compito. Spero che l'amministrazione comunale faccia il possibile, soprattutto snellendo la burocrazia, per agevolare queste iniziative imprenditoriali che uniscono il giusto profitto alla tutela ambientale, quella vera.
Questo episodio mi ha persuaso a creare un comitato che si occupi e parli della cave al di là della retorica o della disinformazione legata a mode pseudo-ambientaliste.

Francesco Speroni 

martedì 22 ottobre 2019

AMBIENTE INFORMA: Ecoreati e danni ambientali, incendi e discariche, scuole plastic free ++ Notiziario del 21 ottobre 2019



n.246 di lunedì 21 ottobre 2019



Diritto e ambiente, oltre la visione antropocentrica

Diritto e ambiente, oltre la visione antropocentrica
La legge 68/2015 sugli ecoreati è un passo fondamentale per il riconoscimento dell'ambiente come bene collettivo con un valore intrinseco protetto nell'ambito costituzionale, aprendo la strada al superamento della visione...  
Continua



Tutela dell'ambiente, verso una concezione ecocentrica

Tutela dell'ambiente, verso una concezione ecocentrica
Con la legge 68/2015 sugli ecoreati, l'ambiente inizia a essere visto come bene collettivo con un valore intrinseco costituzionalmente protetto. Si sono così poste le basi per l'abbandono della teoria...  
Continua



Reati contro l'ambiente: aumenta la sensibilità, ma occorre tenere alta l'attenzione

Reati contro l'ambiente: aumenta la sensibilità, ma occorre tenere alta l'attenzione
Con la legge 68/2015 sono cambiati strumenti e modalità di contrasto agli illeciti in campo ambientale. Serve un innalzamento del livello di preparazione della polizia giudiziaria. L'accordo in Emilia-Romagna tra...Continua


Sistema ambientale e contrasto agli ecoreati

Sistema ambientale e contrasto agli ecoreati
Anche nel 2019 Snpa ha pubblicato nel rapporto Ecomafia di Legambiente i dati relativi all'applicazione della legge 68/2015 da parte del Sistema (prescrizioni, asseverazioni, comunicazioni di notizia di reato). Un...  
Continua



Gravi danni all'ambiente in 30 aree del Paese

Gravi danni all'ambiente in 30 aree del Paese
Per la prima volta in Italia si fornisce un resoconto nazionale delle istruttorie tecnico-scientifiche per danno ambientale aperte da ISPRA e da SNPA nel biennio 2017-2018 su incarico del Ministero... Continua


Incendio a Santa Maria Capua Vetere, Arpa Campania monitora diossine

Incendio a Santa Maria Capua Vetere, Arpa Campania monitora diossine
A seguito dell'incendio che si è sviluppato stamattina nello stabilimento di tritovagliatura e imballaggio rifiuti (Stir) di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), tecnici Arpac del dipartimento di Caserta, allertati dai... Continua


Vigevano (PV), scoperta discarica abusiva di duemila metri cubo in un'area di 5.000 metri quadri
Vigevano (PV), scoperta discarica abusiva di duemila metri cubo in un'area di 5.000 metri quadri
"Un altro colpo messo a segno da Savager, il sistema di Sorveglianza AVAnzata GEstione Rifiuti messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia". Questo il commento degli operatori...  
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I conti ambientali, strumenti e modelli per le politiche integrate di sostenibilità
I conti ambientali, strumenti e modelli per le politiche integrate di sostenibilità
Sono disponibili le presentazioni fatte al laboratorio sulla contabilità ambientale tenutosi a Bologna il 9 e 10 ottobre dal titolo "I conti ambientali. Strumenti e modelli perle politiche integrate di...  
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Primo Circuito interconfronto nazionale sulle specie macrozoobentoniche nei sedimenti marini

Primo Circuito interconfronto nazionale sulle specie macrozoobentoniche nei sedimenti marini
Il primo Circuito di Interconfronto Nazionale relativo all'identificazione e smistamento di specie macrozoobentoniche rinvenute nei sedimenti marini, organizzato dal Centro Nazionale per la rete dei Laboratori dell'ISPRA, dall'area di Biologia... Continua

La presentazione dell'Annuario 2019 dei dati ambientali della Toscana

La presentazione dell'Annuario 2019 dei dati ambientali della Toscana
Giovedì 10 ottobre si è svolta presso la Sala Pegaso del Palazzo Sacrati a Firenze, la presentazione dell'Annuario 2019 dei dati ambientali della Toscana, alla quale sono intervenuti vari relatori,... Continua

Scuole plastic free: il cambiamento voluto e generato dai ragazzi

Scuole plastic free: il cambiamento voluto e generato dai ragazzi
L'Istituto Comprensivo Centro Storico Pestalozzi di Firenze ha realizzato un percorso di educazione ambientale riguardante la problematica dei rifiuti in plastica dal titolo "Scuole e città Plastic Free", in continuità...  
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Trentino Clima 2019

Trentino Clima 2019
Dal 23 al 26 ottobre il tema dei cambiamenti climatici protagonista a Trento con in programma una serie di iniziative che vedono al centro la Conferenza annuale della Società Italiana per... Continua



 by CAPITANI del FUTURO blog 


sabato 12 ottobre 2019

SCORRONO EFFIMERI RIVOLI D'ACQUA SU MARTE, LA CONFERMA VIENE DALLA NASA.

 
un ipotesi del Marte del passato.....
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Aggiornato il 19/02/2020

Spazio, Nasa: "Su Marte ruscelli di acqua salata"

Scorre in rivoli solo nei mesi estivi. L'annuncio della Nasa potrebbe far ipotizzare la presenza di vita microbica sulla superficie del Pianeta Rosso. Ma l'autore dello studio chiede prudenza.....
Sul pianeta Marte scorrono minuscoli ruscelli di acqua salata che compaiono durante i mesi estivi del Pianeta Rosso, lasciando striature scure la cui origine finora era un mistero.
A dare l'annuncio della scoperta è stata la Nasa dopo un'attesa che ha lasciato per ore gli appassionati con il fiato sospeso. La prova arriva da Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) la sonda spaziale polifunzionale americana lanciata il 12 agosto 2005.
"È la prima prova che dimostra l'esistenza di un ciclo dell'acqua sulla superficie di Marte", ha spiegato Enrico Flamini, coordinatore scientifico dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). A fornirla è il gruppo dell'Istituto di Tecnologia delle Georgia guidato da Lujendra Ojha. Non si tratta certo dei canali d'acqua ipotizzati nell'800 da Giovanni Schiapparelli, ma di 'rivoli' stagionali con tracce di sali che si formano solo in presenza di acqua.



Nonostante l'origine e la composizione chimica dell'acqua sia ancora sconosciuta, la scoperta potrebbe influenzare le teorie sulla possibile presenza di vita microbica su Marte, il pianeta più simile alla Terra all'interno del sistema solare. Gli scienziati hanno sviluppato una nuova tecnica per analizzare le mappe chimiche della superficie di Marte ottenute attraverso il Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa. Gli studiosi hanno trovato "impronte" di sali che si formano solo in presenza di acqua in piccoli canali scavati nelle pareti delle rocce attraverso la regione equatoriale del pianeta.
I ruscelli, osservati per la prima volta nel 2011, appaiono durante i mesi estivi del pianeta e scompaiono appena le temperature scendono. Gli scienziati avevano già ipotizzato che le tracce, conosciute come Recurring Slope Lineae (RSL), fossero attraversate da acqua corrente ma non erano ancora riusciti a realizzare delle misurazioni del fenomeno.

Water! Strong evidence that liquid water flows on present-day Mars. Details: http://t.co/0MW11SANwL #MarsAnnouncement pic.twitter.com/JNksawz2iN
— NASA (@NASA) 28 Settembre 2015

In proposito Flamini dell'Agenzia spaziale italiana rileva che si tratta comunque di una prova indiretta: "bisogna specificare", ha sottolineato, "che i dati mostrano la presenza di questi minerali, non di acqua. Tuttavia la presenza stagionale dei sali indica il depositarsi di acqua". Finora le immagini satellitari avevano osservato la formazione di linee scure, lunghe fino a 5 metri, lungo i pendii marziani, a latitudini e quote molto differenti. Queste linee scure hanno la caratteristica di comparire e allungarsi sempre più durante le stagioni calde per poi svanire in quelle più fredde. La capacità degli strumenti non permetteva però di definire con certezza se i canali potessero essere provocati dall'acqua oppure da qualche altro fenomeno ancora non compreso. La presenza di sali idrati negli stessi momenti in cui le linee si formano è adesso, per i ricercatori, la prova attesa da tempo dell'esistenza su Marte di acqua allo stato liquido, seppur in piccole tracce.


Lo stesso autore dello studio che sarà pubblicato sulla rivista scientifica Nature Geoscience, Lujendra Ojha del Georgia Institute of Technology, precisa: "Non stiamo dicendo che abbiamo trovato tracce di acqua. Abbiamo trovato sali idrati". E commenta così l'annuncio della Nasa che recita "Risolto il mistero di Marte": "Mi sembra un po' esagerato. Ci sono ancora molti misteri che circondano le RSL".

.@NASA's Mars Reconnaissance Orbiter found best evidence yet of liquid water on present Mars http://t.co/Rk7ekUw931 pic.twitter.com/kmULXaCHuM
— NASA JPL (@NASAJPL) 28 Settembre 2015

Alla voce di Lujendra Ojha si aggiunge quella di Alfred McEwen, scienziato specializzato in planetologia della Arizona State University: "La scoperta conferma che l'acqua ha un ruolo nella comparsa di queste tracce ma non sappiamo se questa arrivi da sotto la superficie del pianeta. Potrebbe arrivare dall'atmosfera".
Qualunque sia la fonte, la prospettiva di acqua liquida stagionale apre all'ipotesi che Marte, considerato un pianeta freddo e morto, potrebbe ospitare la vita. Il rover della Nasa, Curiosity ha trovato prove che in passato Marte possedeva tutte le caratteristiche e habitat adatti a ospitare vita microbica. Gli scienziati stanno cercando di capire come il Pianeta Rosso possa essere passato dall'essere caldo, umido e simile alla Terra al freddo e secco deserto di oggi.


Più che una scoperta, una conferma. L'astrofisico dell'Accademia dei Lincei Giovanni Bignami spiega in cosa consista l'annuncio della Nasa sull'esistenza di acqua sulla superficie di Marte.
Abbiamo veramente scoperto l'acqua su Marte? «In verità no, è stata osservata la sicura presenza di sali idrati, tracce di colate che ci dicono che deve essere scorsa dell'acqua liquida nella quale erano presenti sali.
È importane sottolineare come l'acqua possa risalire solo al passato perchè su Marte, con un'atmosfera così sottile e a quelle temperature, non può esistere acqua liquida. Al massimo può esistere per pochi minuti dato che evapora poco dopo.
Comunque l'osservazione fatta si tratta di un'eccellente conferma di quanto già trovato in passato. Non so se definirla una grande scoperta».
Allora qual è la novità dello studio pubblicato se sapevamo già della presenza di acqua su Marte? «Noi sapevamo già dell'esistenza di una quantità consistente di acqua in profondità grazie a dei radar speciali che hanno rilevato diversi strati di ghiaccio.
La novità sta nel fatto che non avevamo mai osservato così bene dei sali idrati sulla superficie.
È stata fatta un'analisi dettagliata dei sali che sono una sorta di firma della presenza di acqua salata.
In passato avevamo solo un'evidenza delle colate di questi sali, ora abbiamo una misura dettagliata».
In che modo abbiamo ottenuto quest'analisi più dettagliata? «Grazie al satellite americano Mars Reconnaissance Orbiter che gira intorno a Marte ormai da molti anni.
A bordo sono presenti degli strumenti che rendono possibile l'analisi della superficie di Marte e così sono riusciti a rilevare la presenza di sali idrati. Certo che uno studio su campioni prelevati dalla superficie marziana sarebbe molto più interessante».

Da dove proviene quest'acqua salata? «Probabilmente proviene da un ghiacciaio sotterraneo che quando si scioglie fa fuoriuscire acqua sulla superficie. Essendo salata potrebbe rimanere liquida più a lungo e quindi scorrere sulla superficie stessa. Però gli stessi autori dello studio dicono di non aver capito l'origine dell'acqua salata. Il meccanismo più logico rimane comunque lo scioglimento di ghiaccio in acqua».
C'è vita su Marte? «Di sicuro l'osservazione di acqua salata ne aumenta la possibilità. Prendendo come esempio il deserto Atacama in Cile, simile a Marte per aridità, lì si trovano comunità di colonie di microbi alofili. Una forma analoga di vita elementare potrebbe esistere anche su Marte».
Ora una missione umana su Marte diventa più probabile? «No, dal mio punto di vista non cambia nulla. Se l'obiettivo è quello di trovare nuove risorse d'acqua è meglio andarle a cercare nei crateri delle comete, dove è presente ghiaccio non salato e quindi utilizzabile».


Nuove simulazioni fanno luce 
sul processo di formazione dei rivoli:
Il processo funziona come segue: un grosso masso appoggiato sulla superficie di Marte a certe latitudini getta un’ombra sul terreno nel periodo invernale, dove non arriva mai la luce del Sole direttamente.
L’area continuamente ombreggiata dietro il masso è molto fredda, così fredda che il ghiaccio d’acqua vi si accumula nei periodi freddi vicini all'afelio. 
Quando il Sole si alza di nuovo in primavera e nel periodo verso il perielio, il ghiaccio si riscalda improvvisamente. Nei calcoli dettagliati del modello, la temperatura sale da -128° C al mattino prima dell'alba, fino a -10° C a mezzogiorno, un cambiamento enorme nel corso di un quarto di giorno. 
In così poco tempo, non tutto il ghiaccio si disperde nell’atmosfera sublimando.
Il sale abbassa il punto di fusione dell'acqua, quindi su terreni ricchi di sale, il ghiaccio d’acqua si scioglierà a -10° C. Salamoie o pozze di acqua salata si formeranno effimeramente fino a quando tutto il ghiaccio non si sarà trasformato prima in liquido poi in vapore. 
L’anno successivo, il processo si ripete.
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By INSA MARTE.


sabato 3 agosto 2019

#ASTRONEWS - 03/08/19 : La newsletter di Media Inaf , notizie dal cosmo.....



Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF

IL CIELO DI AGOSTO
Questo mese tornano, come ogni anno, le Perseidi, lo sciame meteorico che quest'anno avrà il suo picco nella notte tra il 12 e il 13 agosto. I consigli sulla direzione e gli orari per seguirlo, insieme ai principali oggetti e fenomeni celesti previsti ad agosto.

CON UN COMMENTO DI ANGELO ANTONELLI (INAF)
Ci sarebbe una combinazione fra radiazione di sincrotrone ed effetto Compton inverso all'origine dell'emissione ultraenergetica – nel regime del TeV – rivelata dai telescopi Magic lo scorso gennaio a seguito dell'esplosione di un Grb. Lo scenario è illustrato in uno studio firmato da Evgeny Derishev e Tsvi Piran.

MOSTRATE ANCHE LE FOTO DEL DISPIEGAMENTO
Buone notizie per LightSail 2: la propulsione fotonica funziona. Il 30 luglio scorso la sua orbita ha raggiunto l'apogeo – la massima distanza dalla Terra – dell'orbita, 727.47 chilometri. Lo ha annunciato il team della missione al quinto simposio internazionale sulla navigazione solare.

È IL PRIMO LARGE PROGRAM ALMA CON RESPONSABILE INAF
Il progetto AlmaGal è fra quelli selezionati per il settimo ciclo di osservazioni di Alma. Si tratta di una survey che studierà la formazione e l'evoluzione dei progenitori degli ammassi di stelle. Il principal investigator è un ricercatore dell'Istituto nazionale di astrofisica, Sergio Molinari, dello Iaps di Roma. Lo abbiamo intervistato.

IN UN SISTEMA CON TRE PIANETI INDIVIDUATO DA TESS


Cercando conferma della presenza di un esopianeta osservato dal telescopio spaziale Tess, un gruppo internazionale di astronomi ha scoperto altri due pianeti nello stesso sistema planetario, uno dei quali nella fascia abitabile della stella. Il sistema è a 31 anni luce di distanza, il più vicino con esopianeta intorno a una nana rossa scoperto col metodo dei transiti.

SARÀ A BORDO DELLA MISSIONE ESA EXOMARS 2020


Da Napoli a Mosca, inizia oggi la prima tappa del lungo viaggio che porterà MicroMed sulla superficie di Marte grazie alla missione delle agenzie spaziali europea e russa, il cui lancio è previsto tra meno di un anno. MicroMed è un sensore per l'analisi della polvere presente nell'atmosfera marziana in prossimità della superficie del pianeta, ideato e sviluppato dall'Inaf con il supporto dell'Asi e della Regione Campania.

SVELATA DAL RAPPORTO FRA CARBONIO E AZOTO
Avvalendosi dei dati delle survey Gaia-Eso e Apogee, un team guidato da Giada Casali e Laura Magrini dell'Inaf di Arcetri ha messo a punto un metodo innovativo – basato su elementi chimici che possono fungere da "orologi cosmici" – per misurare l'età delle stelle. Lo studio sarà pubblicato su A&A.


DAI METODI NUMERICI ALLE RETI DI RICORRENZA
Un nuovo studio, usando le serie temporali, sarebbe in grado di verificare la stabilità delle orbite degli esopianeti senza passare per la dispendiosa simulazione a n-corpi. Testato sul sistema Sole-Giove-Saturno, è stato applicato alla stella Kepler-36 e ai suoi due pianeti.

COLLO DI BOTTIGLIA DELLA FORMAZIONE STELLARE
Solo il tre per cento del gas nella Via Lattea dà vita a nuove stelle. Ad affermarlo è uno studio di un gruppo di astronomi giapponesi, che ha utilizzato i dati del radiotelescopio di Nobeyama per analizzare le rare zone in cui le stelle si formano. I risultati sono stati pubblicati su Pasj.

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