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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

martedì 9 luglio 2024

ALBIANO MAGRA: Sabato grande festa della Madonna della Salute.

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Grande festa ad Albiano Magra sabato prossimo in occasione della protettrice Madonna della salute. Intervento del sindaco Roberto Valettini.


Grande festa ma sarà anche una sentita manifestazione  quella che si terrà  sabato prossimo 13 luglio ad Albiano Magra in Lunigiana. Si celebra la tradizionale ricorrenza della ‘’Madonna della Salute’’. Facendomi interprete dei sentimenti della Giunta, del Consiglio comunale nonché della collettività - dice il sindaco di Aulla avv. Roberto Valettini - porgo il più caloroso saluto ed il ringraziamento al parroco di Albiano, alle Autorità religiose, civili e militari, alle varie associazioni partecipanti,  a tutta la  popolazione tutta ed alla filarmonica albianese per la fattiva organizzazione di questo importante appuntamento che dura dal 5 al 15 luglio con l’evento clou il 13 che vede, appunto, alle 18 nella chiesa di San Martino la messa presieduta da don Samuele Agnesini parroco della cattedrale e la  celebrazione del sessantesimo anniversario, come diremo, di Don Pietro Corsini;  alle 21  vespri e processione presieduta dal vescovo diocesano Mons fra Mario Vaccare ed infine concerto in piazza della filarmonica albianese.  


Da moltissimi anni, dunque, - aggiunge il sindaco - si ripete in questa giornata ciò che fece  don Pietro Corsini (parroco di Albiano per oltre 40 anni)  l’11 luglio 1954 per ringraziare la Vergine dallo scampato pericolo del colera nel 1854 e dell’eccidio nazista nel 1944. Gli albianesi oggi sono convinti che la Madonna di Miracoli ne ha compiuto un terzo:  lo scampato pericolo del crollo improvviso del ponte sulla Magra: cosa sarebbe successo si chiedono in molti se fosse andato nel fiume in un’ora di punta magari di prima mattina quando i bambini ed i giovani vanno a scuola? Una strage! E’ vero c’è stato un ferito, per fortuna uno solo ma è salvo.’’ Il sindaco continua dicendo che: ‘’anche nel periodo covid la Madonna ha protetto la comunità di Albiano  e non a caso la sua statua fu portata sul muretto del podio chiamato “ponte” davanti, in pratica, all’unica via d’accesso dove è stata chiesta l’intercessione della Madonna contro la pandemia. L’avvocato Valettini si sofferma ad illustrare un evento molto importante perché sentito da tutta la collettività di Albiano e zone limitrofe. Si tratta della celebrazione della  ricorrenza del sessantesimo anniversario della morte di  Don Pietro Corsini;. ‘’ Don Corsini – spiega l’avv. Valettini – era nato nel vicino paese di Santo Stefano Magra il 28 luglio 1887, ordinato sacerdote a Sarzana il 20 maggio 1910 a 23 anni , morto a 77 anni ad Albiano Magra il 13 luglio 1964; oltreché un grande sacerdote è stato  uomo di grande cultura e un vero eroe. Il sindaco di Aulla spiega il perché: ‘’ il 29 settembre del 1944 si verificò ad Albiano una situazione di grande pericolo e difficoltà conclusasi fortunatamente in modo positivo. 


Alcuni partigiani del Battaglione "Signanini" di Tullio, venuti a conoscenza che nella zona denominata Botranco, sovrastante il paese di Albiano, si insediava  una batteria antiaerea, con un'azione , uccisero  due tedeschi della batteria e  si impossessarono della mitragliatrice, delle munizioni e di  armi . L'uccisione dei due soldati  causò la  reazione del comando tedesco che era  nel paese. I tedeschi effettuarono  un rastrellamento al fine del quale  furono prese  23 persone: la rappresaglia prevedeva la fucilazione  di  10  persone per ogni tedesco ucciso. La paura era che  si potesse arrivare   a  stragi  di massa come accaduto a Forno di Massa , a San Terenzo, a Bardine, a Vinca ed in altre vicine località. Don Pietro Corsini, parroco di Albiano, intervenne,  iniziando a trattare  con il comandante tedesco. Le trattative  giunsero ad un compromesso: la liberazione degli ostaggi a due condizioni: che fosse stata riconsegnata la mitragliatrice e che i partigiani rendessero omaggio alle salme dei due soldati uccisi: così fu e gli ostaggi furono liberati e soprattutto Albiano non fu incendiata .  Nella  parete esterna della chiesa parrocchiale di San Martino è stata posta nel trentesimo della liberazione una  lastra commemorativa; riporta  la dedica commemorativa del popolo di Albiano al parroco don Pietro Corsini  ‘’ A Don Pietro Corsini  che nell’anno 1944 salvò 23 ostaggi da fucilazione nazista . il popolo albianese. XXX della resistenza. Dunque  - conclude il sindaco - sabato partecipiamo compatti.’’ Atteso il concerto della filarmonica albianese che si terrà in piazza  dopo  vespri e la processione  che si terranno alle 11. 


Due parole sulla filarmonica .   
Il 1° Gennaio 1893 nasce  la Società Fanfara Albianese composta da 15 Soci fondatori tra i quali il primo presidente Antonio Simonini. La banda di Albiano per la verità era già funzionante da circa 20 anni, questo permise ai bandisti di affinarsi nella cultura musicale e se negli anni precedenti la fondazione la preparazione era un po' approssimativa, nell' anno della fondazione e successivo partecipa con successo a concorsi locali. Gli anni della seconda guerra mondiale vedono l 'interruzione delle attività del sodalizio, attività che riprendono nel 1946 con il concerto della Madonna della Salute. Nel 1999 debutta alla direzione della Filarmonica l' attuale maestro, Giovanni Peroni e nello stesso anno, sotto la presidenza di Roberto Ratti, viene intitolata al maestro Giuseppe Peroni la sede sociale. Il 4 Agosto 2013 la Società Filarmonica Albianese ha festeggiato i 120 anni della sua storia con un raduno bandistico che ha visto la partecipazione della Banda Musicale di Filattiera, della Musica Cittadina di Pontremoli e della Banda Musicale di Santo Stefano di Magra. Il 23 luglio 2023 sono stati festeggiati i 130 anni della Filarmonica con un raduno bandistico dove hanno partecipato La Filarmonica Santa Cecilia di Bagnone, la Banda Musicale Filattierese e la Musica Cittadina di Pontremoli. 

Nelle foto: immagine della Madonna della Salute; don Pietro Corsini; la lapide attaccata alla chiesa in omaggio di San Martino a Don Corsini , il sindaco di Aulla Roberto Valettini; la filarmonica albianese; veduta chiesa di San Martino

ALBERTO RUFFINI.

mercoledì 3 luglio 2024

Costituita la Biblioteca diocesana: a Massa Carrara, venerdì conferenza sui Paesi della Lunigiana.

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La Diocesi di Massa-Carrara-Pontremoli ha una propria biblioteca. E’ stata istituita dal  Vescovo diocesano mons. Mario Vaccari, con proprio decreto con il quale ha nominato anche l’equipe che resterà in carica per i prossimi cinque anni ed è guidata dal neodirettore don Emanuele Borserini direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e parroco di Fosdinovo ed ha sede nei due seminari vescovili di Massa e di Pontremoli. L’iniziativa, si legge nel decreto, si è resa necessaria per “un rinnovamento nella gestione della Biblioteca diocesana” e vuole “favorire l’incremento di una pastorale culturale nella nostra Chiesa locale”.

Oltre al direttore il Vescovo ha nominato due vicedirettori che lo affiancano: don Roberto Marianelli in qualità di responsabile della sede di Massa e don Pietro Pratolongo responsabile della sede di Pontremoli. Gli altri componenti sono tre sacerdoti, don Samuele Agnesini, don Fabio Arduino noto studioso e parroco della Chiesa di Albiano Magra e don Patrizio Carolini e tre curatrici: Elisa Battilla, Marina Carbone e Milena Mosti. In questi giorni il Gruppo  ha iniziato il  lavoro sulla base del mandato ricevuto da fra’ Mario. per programmare le prime attività.


“In questi anni – spiega don Borserini – sono stati realizzati importanti interventi sul patrimonio conservato nelle due sezioni della Biblioteca diocesana. Da qui partiremo per una serie di iniziative di organizzazione interna e di promozione per far sì che le sezioni di Massa e di Pontremoli possano tornare ad essere vive e punto di riferimento per la comunità diocesana. Obiettivo principale comunque è quello di favorire l'incremento di una pastorale culturale nella Nostra Chiesa locale e rendendosi necessario un rinnovamento della gestione della Biblioteca Diocesana, che  insiste sulle due sezioni di Massa e di Pontremoli". Ancor prima di calendarizzare nuovi eventi, si è constatata l’urgenza di un nuovo approccio ai social: è stata quindi  rinnovata la pagina Facebook “Biblioteca Diocesana Massa Carrara – Pontremoli” ed è in cantiere un nuovo profilo Instagram. Il sito dell’Ufficio diocesano beni culturali e edilizia di culto (www.beniculturalimassacarrarapontremoli.it) è punto di riferimento per la Biblioteca Diocesana. Intanto venerdì prossimo 5 luglio con inizio alle ore 18 nella sala della biblioteca diocesana di Massa in via dei Colli n.2 si terrà la presentazione del primo e secondo volume ‘’Paesi della Lunigiana – Tra borghi e castelli, un viaggio appassionante in 30 tappe’’. L'opera è di Paolo Bissoli (i volumi sono editi da il Corriere Apuano – Pontremoli). Don Emanuele Borserini, direttore della Biblioteca diocesana farà l’introduzione ma lo studioso don Fabio Arduino condurrà poi i lavori che saranno molto partecipati dato l’interessante argomento. Obiettivo dei due libri pienamente raggiunto è stato appunto anche quello di ‘’fotografare’’.in modo preciso  la Lunigiana terra di tanti piccoli paesi, a volte piccolissimi spesso arroccati in luoghi quasi inaccessibili e altrettanto spesso conosciuti solamente dai loro stessi abitanti.’’ Però, le ridotte dimensioni – rileva Riccardo Sordi -  il più delle volte celano un grande tesoro di storia, tradizioni e cultura. Infatti, seppure numerosi, ognuno di questi centri ha delle peculiarità che lo rendono unico. E Bissoli, nelle due opere, ha voluto  sottolineare anche questo aspetto di come anche il paese più piccolo e disabitato “abbia la sua dignità, la sua storia, la sua tradizione”. A dimostrazione di questo, l’autore ha citato numerosi aneddoti emersi nella sua “caccia” sia fotografica che di notizie della storia dei piccoli borghi lunigianesi. 

Come quella di Navola San Lorenzo, antica comunità nel guinadese, dove si è imbattuto, quasi per caso, in una bella statua del XVII secolo di San Lorenzo martire, conservata all’interno della chiesa. Una statua che in origine si trovava nell’oratorio di San Lorenzo a Pontremoli, vicino alla chiesa di Santa Cristina. Quando l’oratorio venne sconsacrato, nel 1785, il patrimonio artistico e religioso presente venne ricollocato in altre chiese, compresa quella di Navola. E sempre nella chiesa di Navola si trova una delle più antiche campane del territorio, realizzata da tal “Giovanni”, con ogni probabilità un fonditore pontremolese, nel 1375. Ma il racconto di Bissoli si è intrecciato, inevitabilmente, con la storia degli uomini e delle donne del territorio, di chi ha portato avanti nel corso dei secoli le tradizioni e la vita dei piccoli paesi della Lunigiana. Una storia fatta anche di legami profondi che non si spezzano nonostante la distanza, come dimostra quanto accaduto a Bosco di Rossano, piccolo paese nello zerasco, dove una targa ricorda Camillo Menoni, emigrato in Uruguay, che portò l’acqua nel piccolo borgo contribuendo economicamente alla costruzione di una fontana pubblica.

E sono vincoli che non si spezzano neanche con la morte, come testimonia la lapide sulla facciata della chiesa di Cargalla che ricorda i caduti del paese durante la prima guerra mondiale. Infatti, sulla targa, oltre a ricordare i soldati “tradizionali” dell’esercito regio, ci sono anche due figure particolari: quelle di Ercole Dodi ed Ernesto Peselli. Il primo combatté con i Garibaldini, al fianco dell’esercito francese, nel novembre 1914, prima dell’intervento italiano mentre Peselli morì di malattia nel 1915 nello stato di Washington, con la divisa dell’esercito americano, con cui si era arruolato volontario. Il resto tanto accattivante lo lasciamo ai lettori.


Nella foto: locandina  dell’evento e l'equipe della biblioteca
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Alberto Ruffini.

venerdì 28 giugno 2024

ALBIANO MAGRA: La Croce Rossa in aiuto di persone sole o anziani.

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‘’Anziani in sicurezza’’ importante servizio curato dalla Cri di Albiano Magra per persone sole o anziane. 

Ti senti male ma vivi solo magari sei anziano e devi chiamare aiuto ma spesso causa il malore non hai la forza di spiegare bene dove sei? Ok problema risolto grazie al settore ‘’sociale’’ del Comitato Locale della Croce Rossa di Albiano Magra peraltro molto attivo con l’ausilio di operatori informatici coordinati dallo stesso neo presidente dello stesso Comitato, Marcello Lo Presti anche lui abile informatico.


Nei telefonini di molti anziani specie quelli che vivono soli e che frequentano il Comitato Cri è stata installata una particolare app dal titolo ‘’Dove sei’’ facilmente scaricabile da Google. 

Si tratta di un’applicazione  gratuita che in caso di necessità toccando un semplice tasto ti permette di chiamare il Numero di Emergenza Europeo 112, inviando automaticamente i tuoi dati di localizzazione e le altre informazioni che hai incluso nell'app. 
A chi richiede un intervento di emergenza l’app permette soprattutto, e qui sta la grande importanza per chi vive da solo, di inviare la posizione geografica di dove si trova alla Centrale Operativa 112 di competenza permettendo una precisa localizzazione, per un efficace intervento quando ogni secondo è prezioso. 
La stessa app permette anche di includere dati personali, inclusi i numeri telefonici di persone che potranno essere chiamate per conto tuo dalla Centrale Operativa in caso di necessità; l’app permette anche la gestione dell'interfaccia per ipovedenti; la funzionalità “chiamata silenziosa”, per consentire a chi non può parlare di contattare ugualmente il servizio di emergenza 112 e segnalare un'emergenza ed altro. 
Ovviamente tutte le persone che hanno installato l’app prima hanno effettuato uno specifico  corso gratuito promosso e condotto dal gruppo specializzato in informatica della Cri di Albiano. 

Nelle foto: Gruppo di volontari della Cri, Marcello Lo Presti presidente Comitato Cri.

Alberto Ruffini.

lunedì 24 giugno 2024

UN SUCCESSO PER ''TestiamoCi'' CON LA CRI DI ALBIANO MAGRA !!!

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Folla ad Albiano e Caprigliola in Lunigiana per effettuare il test per la prevenzione dell’Epatite C organizzata dalla Cri di Albiano Magra. Presente la prof.ssa Brunetto Direttore del centro regionale di riferimento epatopatie croniche. 
Il ringraziamento della Regione.
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Una persona è stata trovata positiva nel corso dell’annunciata giornata di Screening per l’Infezione da Virus dell’Epatite C ‘’TestiamoCi’’ organizzata ad Albiano Magra e Caprigliola dal Comitato di Albiano Magra della CRI – in Lunigiana - nell’ambito della campagna preventiva promossa dalla Regione Toscana Grande successo veramente inaspettato data la grande affluenza, giornata che si è svolta in due fasi: il mattino alla sede Cri di Albiano il pomeriggio con speciali ed attrezzati ambulatori mobili a Caprigliola frazione del Comune di Aulla che sorge su un colle di roccia arenaria alto 164m s.l.m., ed ultima propaggine occidentale delle Alpi Apuane, Due parole su questo caratteristico paese a forma di nave. Sul finire dell'XI secolo, nel 1185, Caprigliola fu concessa in feudo da Federico I al vescovo lunense Pietro IV. Nel medesimo periodo, il borgo era già fortificato e luogo di residenza estiva dei Vescovi di Luni. Nel 1401 entrò a far parte del territorio della Repubblica di Firenze. Nel 1556 i fiorentini, per ordine di Cosimo I de' Medici, dotarono il borgo di mura fortificate, a conferma del ruolo strategico che gli assegnavano.


L’evento è stato patrocinato dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara e dal Comune di Aulla. Fin dal mattino infatti gruppi di persone si sono presentate alla ‘’cittadella della sanità’’ questa infatti è diventata da circa un anno la sede del Comitato della Cri di Albiano Magra presieduta da Marcello Lo Presti per il fatto che ogni mese  organizzata una giornata di prevenzione gratuita su patologie di grande impatto. Alla Giornata impiegati dalla Cri di Albiano oltre a circa 80 volontari  che hanno operato dalle 8 del mattino fino alle 20,30. Come annunciato presente la prof.ssa dott.ssa Maurizia Brunetto direttore dell’ Unità Operativa  di Epatologia e del Centro Riferimento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento delle Epatopatie Croniche e  del Tumore di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana  anche il responsabile scientifico della  giornata, il prof. Dott, Ferruccio Bonino gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale perché autore principale  o coadiutore o senior delle pubblicazioni originali sulla scoperta dei virus dell’epatite D, C e B-HbeAg negativa, il dott. Luca Fialdini Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Massa Carrara affiancato dalla dottoressa Roberta Toso infermiera dell’Ordine professionale, il dottor Vittorio Rubino della Movi Spa di Milano che ha effettuato le elastometrie epatiche. Presente anche il dottor Eugenio Pina medico di medicina generale di Aulla ed altri.  ‘’Le ragioni del successo e dell’unanime soddisfazione – dice Marcello Lo Presti neo presidente del Comitato di Albiano - manifestata  dai  partecipanti allo screening eseguito gratuitamente dai volontari della nostra  CRI, infermieri e medici specialisti presenti è frutto del virtuoso coinvolgimento  per l’organizzazione e comunicazione dell’evento di un’affiatata squadra multi-competente. La stessa squadra sperimentata efficacemente in numerosi altri eventi preventivi di successo organizzati  si avvale infatti dell’apporto di qualificati esperti  negli specifici settori di competenza professionale.  ‘’La grande organizzazione anche questa volta in campo - dice il prof. Ferruccio Bonino responsabile scientifico delle giornate di prevenzione -  ha permesso di sciogliere e superare il groviglio dei nodi della matassa burocratica che rende sempre più difficili gli eventi di cura  preventiva della salute da parte dei sistemi sanitari. A fronte del successo dell’iniziativa  – aggiunge -  nasce però spontanea una riflessione sull’organizzazione attuale della prevenzione nel Paese a dispetto del fatto che le cure preventive delle patologie e malattie in fase asintomatica sono non solo  le più giuste ed efficaci per il cittadino ma anche le meno costose per i sistemi sanitari.   E’ inammissibile infatti – continua lo studioso -  che per la mancanza di un libretto sanitario personale che permetta una rapida identificazione telematica dei cittadini suscettibili ad una cura si debba ricorrere a complesse e costose campagne di screening come questa per identificare i portatori di infezione da HCV. Inoltre a parte i costi elevati alla fine si riuscirà ad identificare con difficoltà solo una minoranza degli aventi diritto ad una cura che guarisce in oltre il 95% dei casi. ‘’ Sempre per il prof. Bonino: ‘’ per raggiungere precisi ed efficaci  obiettivi è dunque necessaria  una maggiore  organizzazione della prevenzione sul territorio che permetta ciò che è invece possibile da decenni per i veicoli a cui è garantita un’ efficace cura preventiva con i tagliandi annuali individualizzati per tipo e caratteristica del veicolo. Tale efficiente opportunità  garantisce al veicolo la migliore salute al minor costo di gestione anche senza che ciò sia mai stato sancito da proclami politici come  “il diritto alla salute". 


‘’Ottima iniziativa quella di oggi della Cri di Albiano – dice il consigliere regionale Giacomo Bugliani  che ha portato anche il saluto della Regione e che si è sottoposto al test  - che ringrazio,  ringraziamento esteso anche ai dirigenti e a tutti i volontari Cri che ogni giorno si dedicano a questa importantissima e delicatissima attività. Sappiamo - continua l’esponente regionale - che la tutela della salute passa soprattutto attraverso la prevenzione. Occorre quindi educare i cittadini a questa. 
Un esempio la campagna che viene condotta oggi dalla Cri di Albiano per la prevenzione dell’epatite C.  
E’ molto  importante e non è un caso che la nostra Regione abbia voluto svilupparla e lo dimostra l’iniziativa di oggi. Mi preme sottolineare che la Regione investe molti soldi ogni anno nella sanità ciò dimostra quanto questa stia a cuore alla Regione ma anche a tutti noi. ’’Anche oggi gli infermieri   – dice dott. Luca Fialdini Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Massa Carrara – sono come sempre a fianco dei cittadini assieme alle altre professioni ed ai volontari numerosi, La nostra presenza vuol dire anche riaffermare il ruolo pubblico della tutela della salute’’. 
''Importante questa giornata dedicata allo screening per l’epatite C – dice la prof. Dott. Maurizia Brunetto – è molto importante perché si inserisce nel programma regionale e nazionale per l’identificazione dei soggetti con epatite C finalizzata a garantire il trattamento di questa forma di epatite che può, se non curata, portare alla cirrosi epatica ed alle sue complicanze. Essenziale dunque scoprire se si ha questa forma di epatite perché oggi abbiamo farmaci molto efficaci che curano oltre il 95 per cento dell’infezione peraltro con un trattamento molto breve si tratta solo di due o tre mesi ad una o due pastiglie al giorno  senza effetti collaterali fatto questo di non secondaria importanza, Scoprire questa infezione non deve spaventare ma anzi deve rassicurare; dunque fate prevenzione, fate prevenzione.’’ .

Nelle foto: Gruppo volontari a sx in alto il primo il prof Bonino sotto la prof Brunetto; Bugliani mentre esegue il test ; Esecuzione di una elastometria epatica;  Bugliani con volontari Cri e il presidente e la vice della stessa Cri ed il prof. Bonino e la prof. Brunetto 

giovedì 20 giugno 2024

ALBIANO MAGRA: L'ordine degli infermieri a fianco della CROCE ROSSA per la giornata di prevenzione.

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Schierato l’Ordine degli infermieri provinciali per la giornata regionale di oggi  alla Cri di  Albiano Magra in Lunigiana contro l’epatite C . Presente la prof. dott. Maurizia Brunetto Direttore centro regionale epatologia
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"Il tema della prevenzione che governa questa giornata è un grande traguardo non solo per la nostra professione, ma anche per le varie figure che con sinergia collaborano al raggiungimento di un obiettivo comune, ovvero la Salute della comunità.’’ Così dice il dottor Luca Fialdini Presidente dell’Ordine provinciale delle professioni infermieristiche di Massa Carrara che sarà presente sabato 22 giugno  ad Albiano Magra in Lunigiana nella ’cittadella della salute’’ che ha  sede nel Comitato della Croce Rossa per partecipare attivamente con suoi iscritti a ‘’TestiamoCi‘’ la giornata di prevenzione contro l’epatite C. L’evento, patrocinato dall’ Ordine professionale delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara, è organizzato dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana che si terrà per l’intera giornata di stamani prima ad Albiano  poi nel pomeriggio  in forma itinerante a Caprigliola. 
Da sottolineare che è stato confermato che sarà presente la prof. dott. Maurizia Brunetto, specialista di spicco nel campo epatologico e Direttore della prestigiosa Unità Operativa  di Epatologia e del Centro Riferimento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento delle Epatopatie Croniche e  del Tumore di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. ‘’L’epatite C . continua il dottor Fialdini -  è un’infezione del fegato molto pericolosa, perché la malattia spesso decorre senza sintomi per anni ma col tempo può diventare cronica ed evolvere in forme molto gravi. Se diagnosticata precocemente, le possibilità di guarigione sono molto elevate. 

Ecco perché gli infermieri di Massa Carrara sosterranno la campagna della Regione Toscana, attraverso l'Ordine e la Croce Rossa. In questo modo l’infermiere è vicino al cittadino, e diventa promotore della corretta educazione sanitaria e per l'esecuzione di questi semplici ma importanti screening gratuiti. E’ fondamentale capire i nuovi bisogni assistenziali ed indirizzare l'utenza verso il percorso dedicato: bisogni di natura assistenziale, di diagnosi e cura, piuttosto che di natura sociale. Ecco che questo lavorare insieme ci porta ad una sfida pubblica a garanzia di universalità, equità, uguaglianza, come sancito e garantito dall’articolo 32 della Costituzione. Dobbiamo ripartire dalle radici della nostra professione, oggi con le nostre competenze accademiche specialistiche, riconoscendo che esercitarla nel territorio ci rende professionisti garanti nei confronti della popolazione. ‘’ Il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche continua sottolineando che ‘’non esiste sostenibilità del sistema sanitario senza infermieristica, diffusa in ogni ambito, in tutti i servizi sanitari, ospedalieri e territoriali. per noi, la sfida più grande è difendere il nostro servizio sanitario nazionale, anche ripartendo e sostenendo queste giornate". Soddisfatto Marcello lo Presti neo presidente del Comitato della Cri di Albiano ‘’veramente soddisfatti per questa altra giornata di prevenzione che va ad aggiungersi alle molte altre effettuate dall’inizio dell’anno nella nostra sede e che hanno registrato una grande affluenza di pubblico venuto anche da fuori Regione’’. 
Il presidente precisa che ‘’è’ bene ricordare subito che possono partecipare allo screening solo persone di età compresa .tra i 35 e i 55 anni e che, ovviamente, non abbiano  ancora fatto il test gratuito per l’Epatite C. 


Dunque è possibile effettuarlo, come dicevamo, sabato prossimo 22 giugno negli orari: 9-13 nella sede Cri: di via Don Pietro Corsini 77 Albiano Magra; nel  pomeriggio, invece, dalle ore 15,20-18 a: Caprigliola in piazza del Fosso con nostre  strutture  mobili appositamente  attrezzate. 

Non occorre prenotarsi basta presentarsi con un documento d’identità, per informazioni 0187 415493; e-mail:  albianomagra@cri.it. 

L’evento a carattere regionale  rientra nella campagna di prevenzione gratuita contro questo virus promossa dalla Regione Toscana.   Si tratta di un test  semplice ed indolore; si esegue in pochissimi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento, Consiste nel prelievo  di una gocce di sangue tramite digito puntura che viene immediatamente analizzato. 
Nel  caso che un soggetto fosse riscontrato positivo l’equipe di epatologi presenti, a differenza di altre simili iniziative, verrà visitato anche dal  Prof. Dott. Ferruccio Bonino gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale perché autore principale  o coadiutore o senior delle pubblicazioni originali sulla scoperta dei virus dell’epatite D, C e B- HbeAg negativa.’’