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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

lunedì 5 ottobre 2026

A Caprigliola prevenzione gratuita a KM zero sul rischio cardio vascolare della Croce Rossa di Albiano.

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A Caprigliola prevenzione gratuita a KM zero sul rischio cardio vascolare della Croce Rossa di Albiano. Successo della conferenza di Laura Efrikian

“Mio cuore tu stai battendo….”.allora partecipa alla….Giornata regionale gratuita  della prevenzione del rischio cardio vascolare: prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie cardiache congenite e acquisite, disturbi del ritmo cardiaco, insufficienza cardiaca, cardiopatie ischemiche e valvolari, ipertensione arteriosa e di altre condizioni che possono compromettere la funzionalità cardiovascolare. Si terrà a Caprigliola sabato 10 ottobre dalle 9 alle 13 presso l’Oratorio della parrocchia San Nicolò in Piazza Della Chiesa, n.1 . 


Test e visite saranno effettuate dal dottor Massimo Bonetti specialista in Medicina Interna e Cardiologia con un’esperienza di carattere internazionale. Effettua diverse missioni in Burundi come volontario dell'ODV VISPE (Volontari Italiani Solidarietà Paesi Emergenti); Etiopia presso l'Orfanotrofio Madonna della Vita, gestito dall'ODV CAE - Centro Aiuti Etiopia; missioni in Uganda come formatore di giovani cardiologi ugandesi presso lo St. Francis Nsambya Hospital di Kampala, Repubblica Centrafricana presso il dispensario di Wantiguera (Diocesi di Bouar), missioni mediche in Ucraina e presso l'hotspot di Lampedusa per l'assistenza medica ai migranti. insieme ad altri amici capi scout, ha fondato l'ODV GOCCE DI SORRISO . 
Dal 2019 l'associazione realizza diversi progetti nel Senegal centrale.
Nella giornata il  cardiologo effettuerà: elettrocardiogramma, visita cardiologica, eco color doppler, peso, altezza, circonferenza, misura pressione arteriosa, pulsiossimetria, anamnesi accurata generale.


Soddisfatto il presidente del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra Marcello Lo Presti: “con questa seconda uscita,  ricordiamo che la prima è stata effettuata a Licciana, proseguono le giornate gratuite di prevenzione di carattere regionale, a  chilometro zero, che peraltro ha ottenuto importanti patrocini. Infatti nella nostra Azienda USL Toscana nord ovest) come si rileva dall’Agenzia regionale di sanità della Toscana, le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità e morbilità, sebbene i tassi di decesso siano in netta diminuzione rispetto al passato. Come abbiamo sottolineato più volte non vogliamo sostituirci a nessuno ma contribuire in modo fattivo e sono già alcuni anni che lo stiamo facendo, contribuire alla prevenzione soprattutto nelle periferie dove risiedono, peraltro, molte persone anziane.
Da qui la fattiva partecipazione in occasione di ogni giornata per cui data come sempre la sensibile affluenza occorre effettuare la prenotazione telefonando in orario d’ufficio al numero: 393 3258925 .Intanto grande successo ha registrato l’annunciato incontro nella sala polifunzionale della Cri albianese  di Laura Efrikian che ha tra l’altro ha presentato una sua ultima opera “ Asante Sama Mama”. Laura dedica da oltre trent'anni la sua vita a importanti progetti umanitari in Kenya, in particolare nelle zone di Malindi e Mambrui.
Tante le Attività Umanitarie Ha promosso e finanziato lo scavo di numerosi pozzi per garantire acqua pulita. Lavora alla costruzione di scuole fondamentali per dare un futuro ai più giovani. Assiste le persone in difficoltà e segue casi umani straordinari, come la storia del giovane Mambo.
In sostanza vive questo impegno come una missione di vita mossa da un forte "mal d'Africa" e possiede una piccola casa a Mambrui, dove trascorre lunghi periodi a contatto con la popolazione.

Nelle foto: a Sx il dr. Bonetti. Laura Efrikian con un gruppo


martedì 8 settembre 2026

Europa Verde Lucca: sostegno ai cittadini di Nozzano per il progetto di estensione della rete fognaria.


Comunicato di sostegno all’azione dei cittadini di Nozzano Vecchio riguardo al progetto di estensione della rete fognaria

Come Europa Verde – Verdi Lucca continuiamo a sostenere l’azione dei cittadini di Nozzano Vecchio sul tema del lavoro del primo lotto delle fognature, risultato purtroppo profondamente inadeguato, come ammesso da Geal dopo la nostra segnalazione di inizio agosto.

Sulla questione, vogliamo ancora una volta chiarire dei semplici concetti. La proprietà degli impianti fognari è pubblica, e quindi la responsabilità su di essi, nonché sulla salute dei cittadini che ancora non possono usufruirne, è e rimane dell’Amministrazione Comunale. Pertanto, il prossimo avvicendamento nella gestione del servizio idrico non potrà logicamente essere usato come scusa per eventuali ulteriori ritardi dei lavori da nessuna delle parti in causa.

Come hanno chiaramente detto, i cittadini hanno già pagato per allacciarsi alle fognature e rifiutano il rimborso offerto da Geal, va da sé che non ci dovranno essere ulteriori richieste economiche, e il Comune dovrebbe farsi garante su questo.

L’altro punto, altrettanto chiaro, è la richiesta di un cronoprogramma certo, che auspichiamo venga rilasciato il prima possibile. A questo proposito, ricordiamo le problematiche riscontrate sui lavori del primo lotto delle fognature non riguardano solo i cittadini di Nozzano Vecchio, ma anche quelli di una parte consistente di S. Maria a Colle, dove è già in fase di progetto esecutivo la realizzazione del secondo lotto. Crediamo, pertanto, che questi interventi dovrebbero rappresentare la priorità di questa e della prossima amministrazione comunale: opere pubbliche attese da decenni, che contribuiscono davvero a migliorare la qualità di vita dei cittadini e lo stato di salute degli ecosistemi, molto di più di altre grandi opere visibili (e quindi più appetibili da parte di chi le realizza) e infinitamente più impattanti.

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Luca Fidia Pardini - Co-portavoce Europa Verde - Verdi per la Provincia di Lucca.

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ALBIANO MAGRA: i successi ottenuti dalla Croce Rossa, e quelli che verranno...

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La Croce Rossa di Albiano Magra fa il punto sull’attività. In quattro anni visitate ottomila persone ora inizia la prevenzione nei vari Comuni...
Un boom le attività estive quelle autunnali iniziano con l’arrivo di Laura Efrikian:

Laura Efrikian notissima in Italia ed all’estero per le sue attività di carattere umanitario arriverà alla Croce Rossa di Albiano Magra tra alcune settimane. 
Ne dà notizia il presidente del Comitato della cri albianese Marcello Lo Presti  nel corso di una riunione con i volontari ed i dirigenti ha fatto il punto sulle attività svolte che sono state intense.  Con Laura  iniziano le manifestazioni  autunno- invernali che sono numerose. Laura  Efrikian   da sette anni  viene regolarmente presso il nostro Comitato a parlarci della sua attività in Kenia  e soprattutto  in questi anni ha incontro i bimbi del  Progetto 8-13 per parlare  loro  dei bimbi del Kenia. Come è noto Laura Efrikian ha lasciato la carriera nel mondo dello spettacolo per dedicarsi a progetti umanitari in Kenya, in particolare nella zona di Malindi e Mambrui. Il viaggio in Kenya è iniziato per caso nel 1992.Aiutare gli altri è diventato il suo scopo principale di vita.
Non parla mai nelle sue numerosissime interviste di beneficenza, ma di un debito di vicinanza e gratitudine verso il popolo africano.
Da 15 anni raccoglie fondi per aiutare i bambini, i malati, gli indigenti del Kenya. Laura ha fatto scavare pozzi nei villaggi si è prodigata per realizzare case degne di questo nome agli indigeni, ha acquistato medicine per gli ospedali, banchi e lavagne per le scuole, aiutato nello studio i ragazzi più promettenti, preparato pasti caldi per i bimbi dell’orfanotrofio, fatto operare i malati di cancro. 

Dunque grande attesa. “Sono presidente da due anni,  ma mi sembra doveroso fare un sunto complessivo su ciò che è stato fatto grazie all’impegno di tutti noi dirigenti e soprattutto dei nostri volontari. Oltre le sensibili attività d’istituto: servizio di emergenza urgenza , trasporti sociali, aiuti agli anziani di ogni genere ed alle famiglie bisognose che ogni anno che passa aumentano sempre di più, credo che il nostri  “fiore all’occhiello” siano le giornate di prevenzione gratuite non occasionali.  Iniziate nel 2023 ad oggi abbiamo visto oltre ottomila persone. Tanti forse troppi i casi scoperti grazie ai nostri quaranta specialisti volontari. Ci preme sottolineare che ognuno dei nostri specialisti è in possesso di più di una specialità ragion per cui le specialità di cui possiamo godere sono veramente tante. Dicevamo tutte gratuite. 


Il presidente aggiunge:  “fino ad oggi abbiamo effettuato le visite nella nostra grande sede appositamente allestita, oggi abbiamo deciso di andare a portare la prevenzione a KM 0 in vari Comuni della Lunigiana, a giugno, per esempio, eravamo a Licciana, come annunciato, grande successo, ai primi di ottobre saremo in altra località che per ora non sveliamo.


Lo Presti passa a parlare del grande successo che hanno avuto gli eventi estivi  tutti d’eccezione. Così i vari tornei  e di un certo rilievo i  “Panigacci sotto le stelle” evento in occasione della notte di San Lorenzo dove, per tradizione, si vedono le stelle cadenti.  Folla da stadio in occasione dell’atteso spettacolo  “Sosia e Friends”  che è alla sua 15 edizione. Allo spettacolo hanno partecipato non solo i volontari ma anche abitanti di Albiano e delle frazioni vicine che hanno imitato in playback famosi cantanti italiani e stranieri. Lo spettacolo ha visto  anche intermezzi di danza moderna eseguiti dalle allieve della Tap Dancing di Albiano Magra. Dicevamo che anche i bimbi hanno avuto grande spazio con  i “Giochi sul prato per i più piccoli” Ora ci stiamo organizzando per la  Marcia della Croce Rossa, prevista come tutti gli anni la terza domenica di Settembre che è alla sua 24 edizione. Prima di concludere mi preme ricordare che  grande successo ha avuto il Campus Estivo, un’esperienza che ha accompagnato bambini e ragazzi in settimane ricche di attività, sorrisi e nuove scoperte. giovani consapevoli, responsabili e solidali. Trenta i bambini partecipanti a titolo gratuito. Si tratta di un’unica esperienza a Massa Carrara ed una delle pochissime in Toscana.

Tanti i laboratori creativi, giochi di squadra, attività sportive, momenti educativi ed esperienze all’aria aperta, ogni giornata è stata un’occasione per imparare divertendosi, coltivare nuove amicizie e sviluppare spirito di collaborazione, autonomia e rispetto reciproco.


Nelle Foto: Laura Efrikian con i volontari della Cri e il presidente; folla da stadio a Sosia & Friends, un gruppo di bambini del campus.

ALBERTO RUFFINI
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lunedì 31 agosto 2026

Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Simonini: «Chi paga deve sapere quale beneficio riceve»

Allegato foto: Screenshot_20260824_143013_Google(1).jpg

Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Simonini: «Chi paga deve sapere quale beneficio riceve sul proprio immobile»

Contributi consortili, manutenzione dei reticoli e comproprietà: il consigliere di Molazzana chiede più trasparenza e bollettini separati per i proprietari.

Continuano ad arrivare nelle case dei cittadini i bollettini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, con importi che, in molti casi, non sono affatto trascurabili. E proprio da qui parte la riflessione di Simone Simonini, esponente del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana e consigliere comunale di Molazzana: «Chi paga ha il diritto di sapere con chiarezza quale beneficio concreto e diretto riceve il proprio immobile dalle attività del Consorzio».

Il tema, secondo Simonini, è innanzitutto quello della trasparenza. «Il presidente definisce il Consorzio una “casa di vetro”. Bene. Proprio per questo – sostiene – ogni consorziato dovrebbe poter ottenere una risposta chiara e documentata sul beneficio specifico e diretto derivante dagli interventi effettuati sul proprio immobile e sul territorio».

Una richiesta che si accompagna alle numerose aspettative dei cittadini sul fronte della manutenzione. «Chi paga ogni anno somme importanti – sottolinea Simonini – si aspetta servizi efficienti, trasparenza e una manutenzione adeguata dei reticoli idraulici, compresi quelli delle aree montane».

Ed è proprio sulla manutenzione che, secondo il consigliere, continuano ad arrivare segnalazioni. «Ci vengono riferite situazioni di abbandono e, in alcuni casi, residui di sfalcio lasciati negli alvei dopo gli interventi. Se questi materiali non vengono rimossi correttamente, possono ostacolare il regolare deflusso delle acque».

Per Simonini, dunque, il punto non è soltanto quanto viene richiesto ai cittadini, ma soprattutto che cosa viene concretamente restituito in termini di sicurezza, manutenzione e beneficio sul territorio.

C'è poi un secondo aspetto sul quale Simonini chiede un intervento: la gestione dei contributi relativi a immobili e terreni in comproprietà.

«Quando un bene appartiene a più persone – spiega – il bollettino viene intestato a un solo comproprietario, individuato secondo l'ordine alfabetico. Di fatto, quella persona si trova a dover anticipare l'intero importo anche per conto degli altri proprietari, per poi chiedere loro la propria quota».

Una situazione che può diventare particolarmente delicata quando i rapporti tra i comproprietari non sono semplici: separazioni, contrasti familiari, successioni non ancora definite o semplicemente difficoltà nei rapporti personali possono trasformare un adempimento amministrativo in un problema concreto.

«Per importi contenuti – osserva Simonini – nessuno pensa certamente di affrontare una causa per recuperare la propria parte. Ma non è ragionevole che chi si trova per primo nell'elenco dei comproprietari debba assumersi l'intero peso del pagamento, rischiando anche solleciti, sanzioni o procedure di recupero in caso di mancato versamento».

Da qui la proposta avanzata: consentire l'emissione di bollettini distinti per ciascun comproprietario, calcolati in proporzione alla rispettiva quota.

«Sarebbe una soluzione equa – afferma Simonini – capace di adattarsi alle situazioni reali delle famiglie e dei proprietari».

La richiesta, in definitiva, è quella di rendere più concreto il rapporto tra cittadino e Consorzio. «Trasparenza significa anche questo: mettere il cittadino nelle condizioni di capire per cosa sta pagando e quale beneficio riceve. Il Consorzio deve dimostrare concretamente il rapporto tra il contributo richiesto e l'attività svolta sul territorio».

Una questione che, per Simonini, non riguarda soltanto la legittimità del contributo, ma il rapporto di fiducia tra l'ente e i cittadini chiamati ogni anno a sostenerne i costi. E proprio su questo rapporto, conclude, «la trasparenza non può essere soltanto una dichiarazione: deve tradursi in risposte comprensibili e in servizi che i cittadini possano vedere concretamente sul territorio».

Simone Simonini
Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana;
Consigliere Comunale di Molazzana;
Consigliere Unione dei Comuni della Garfagnana

lunedì 17 agosto 2026

Sicurezza negli ospedali, OPI Massa Carrara: «Basta aggressioni, proteggere chi cura significa tutelare tutti».

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Nella foto: Luca Fialdini – Presidente Ordine Professioni Infermieristiche di Massa Carrara

Massa Carrara – L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara esprime, a nome degli infermieri apuani, piena solidarietà e vicinanza ai professionisti sanitari, agli agenti delle Forze dell’Ordine e ai pazienti coinvolti nei gravi episodi verificatisi nei Pronto soccorso di Prato e dell’Ospedale Versilia. «Quanto accaduto – dichiara Luca Fialdini, presidente dell’OPI Massa Carrara – desta forte preoccupazione. Siamo vicini ai colleghi sanitari, agli agenti coinvolti e ai pazienti e familiari che hanno vissuto momenti di paura in luoghi che devono essere prima di tutto spazi di cura e sicurezza». Gli episodi di Prato e del Versilia confermano una situazione che non può più essere considerata occasionale. Aggressioni verbali, minacce e violenze fisiche interessano con particolare frequenza i servizi di emergenza-urgenza. «Dobbiamo ribadire un principio fondamentale: essere aggrediti non fa parte del nostro lavoro e la violenza non può essere considerata un rischio inevitabile della professione sanitaria», sottolinea Fialdini.

Le proposte già avanzate dall’OPI Massa Carrara

Il tema della sicurezza era stato portato dall’OPI Massa Carrara, già nel 2025, all’attenzione della Prefettura, dell’Azienda sanitaria e del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, attraverso un documento contenente criticità e proposte operative per la prevenzione delle aggressioni e la tutela di professionisti e pazienti. Tra le misure indicate figuravano il miglioramento degli spazi dedicati alla gestione dei pazienti in stato di agitazione, sistemi di allarme e accessi controllati, team adeguatamente formati per affrontare le situazioni critiche in raccordo con le Forze dell’Ordine, percorsi più efficaci per i pazienti con problematiche psichiatriche e la valutazione dell’impiego di Body Cam nei contesti a maggiore rischio. L’Ordine aveva inoltre richiamato la necessità di intervenire sulle condizioni organizzative che possono alimentare tensioni e conflittualità, attraverso un adeguato potenziamento del personale infermieristico nei Pronto soccorso, una migliore gestione delle attese e dell’informazione a pazienti e familiari e il rafforzamento della rete territoriale e dell’Infermieristica di Famiglia e Comunità. Particolare attenzione deve essere riservata anche al professionista vittima di violenza, garantendo sostegno dopo l’aggressione, favorendo la denuncia degli episodi e assicurando una concreta presa in carico da parte delle istituzioni e dell’Azienda sanitaria. Fondamentali sono inoltre formazione e informazione, anche attraverso iniziative congiunte tra professionisti sanitari, Forze dell’Ordine e personale della sicurezza sui temi della de-escalation e della gestione dei conflitti. «In questo percorso – prosegue Fialdini – desideriamo ringraziare la Prefettura e le Forze dell’Ordine per la costante attenzione, la disponibilità e il concreto supporto nel contrasto alle aggressioni ai danni dei professionisti sanitari. La collaborazione che si è sviluppata rappresenta un patrimonio importante, che dobbiamo continuare a rafforzare nell’interesse dei professionisti, dei pazienti e dell’intera comunità». L’OPI Massa Carrara ribadisce inoltre la propria completa disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte, con spirito di squadra e nel pieno rispetto delle rispettive competenze. In qualità di ente sussidiario dello Stato, l’Ordine intende continuare a mettere a disposizione il proprio ruolo istituzionale, le competenze della professione infermieristica e la conoscenza delle realtà assistenziali del territorio, contribuendo alla costruzione condivisa di soluzioni concrete, efficaci e verificabili. «Come Ordine siamo e rimaniamo a completa disposizione per lavorare insieme, con spirito di squadra, perché la sicurezza non può essere responsabilità di un singolo soggetto ma deve essere un obiettivo comune – conclude Fialdini –. Nel nostro ruolo di ente sussidiario dello Stato vogliamo fare la nostra parte, in piena collaborazione con Regione Toscana, Aziende sanitarie, Prefetture, Forze dell’Ordine, altri Ordini professionali e istituzioni, affinché alle proposte seguano interventi concreti e verificabili. Proteggere chi cura significa proteggere chi viene curato. Garantire sicurezza agli infermieri e a tutti i professionisti sanitari significa tutelare i pazienti, la qualità dell’assistenza e il diritto alla salute dell’intera comunità».

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