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domenica 2 agosto 2026

Pubblico Condotto a Lucca: «Simonini critica il Consorzio di Bonifica».

Allegato foto: Copia di Copia di Copia di Copia di Simone Simonini_20260712_123912_0000.png

«La manutenzione del Pubblico Condotto di Lucca deve essere svolta in modo adeguato e continuativo. Dopo il sollecito della Consigliera del Consorzio di Bonifica Maria Teresa Baldini, anche Simone Simonini va alla critica dall'ente sui mancati interventi annunciati una volta terminato il periodo delle piogge. 
Oggi, però, a distanza di mesi senza precipitazioni, le condizioni del Condotto dimostrano che le opere di manutenzione necessarie non sono state realizzate». Lo afferma Simone Simonini, ex Consigliere Provinciale e attuale Consigliere Comunale di Molazzana, del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, in un nuovo comunicato.

«Le criticità del Pubblico Condotto sono evidenti: erba e vegetazione crescono sulle sponde e negli anfratti delle murature, contribuendo al deterioramento delle strutture e trasmettendo un'immagine di abbandono. Osservando il fondo del Condotto si notano inoltre grandi quantità di alghe e depositi di fango, materiali che rientrano tra quelli che il Consorzio dovrebbe provvedere a rimuovere durante gli interventi di manutenzione.

L'inciviltà invece la fa da padrone per quanto riguarda la presenza di rifiuti di vario genere sia sulle sponde sia nell'alveo, e che dovrebbero essere raccolti nell'ambito delle attività manutentive.

Particolarmente rilevante è poi la questione delle infiltrazioni d'acqua segnalateci da alcuni cittadini nelle abitazioni che si affacciano sul condotto. Una problematica che evidenzia la necessità di una corretta manutenzione e impermeabilizzazione delle sponde, così da prevenire danni agli immobili e garantire la conservazione dell'opera.

Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di carenze manutentive che incidono sulla funzionalità, sulla conservazione e sulla sicurezza di un'opera storica della città.

I lucchesi pagano una tassa di bonifica significativa e hanno il diritto di vedere queste risorse tradursi in interventi concreti e visibili sul territorio.

Il degrado o il parziale abbandono di un'opera così strettamente legata alla storia della città e alla cultura Lucchese rappresenta anche un problema d'immagine. Lucca è una meta visitata ogni anno da migliaia di turisti: quale impressione può suscitare vedere un elemento storico e ambientale di tale importanza lasciato in condizioni non adeguate?

Il Pubblico Condotto non è un semplice canale: è parte integrante della storia e dell'identità di Lucca. Per questo chiediamo che gli interventi promessi vengano finalmente realizzati in modo adeguato e che venga restituito alla città quanto mancante».

Simone Simonini
Consigliere Comunale di Molazzana e Consigliere dell'Unione dei Comuni della Garfagnana;
Gruppo Tutela Cittadini – Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord

giovedì 23 luglio 2026

Bilancio di previsione 2026 del Consorzio di Bonifica, Simonini: «Servono più risorse per la prevenzione del rischio idraulico»

Allegato foto: Copia di Copia di Copia di Copia di Simone Simonini_20260712_123912_0000.png

Simone Simonini, esponente del Gruppo Tutela Cittadini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, esprime forti perplessità sulle scelte della governance consortile contenute nel Bilancio di previsione 2026-2028, giudicando insufficienti le risorse destinate alla prevenzione del rischio idraulico e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Secondo Simonini, a fronte di un territorio toscano sempre più esposto a eventi meteorologici estremi e a ripetuti episodi alluvionali, il bilancio mantiene pressoché invariata la principale voce destinata alla manutenzione ordinaria in appalto del reticolo idraulico, pari a 8.991.429 euro, senza un adeguato incremento delle risorse richieste dalle nuove esigenze di prevenzione.

«Di fronte a un rischio idraulico sempre più elevato – afferma Simonini – sarebbe logico e doveroso rafforzare gli investimenti destinati alla manutenzione dei corsi d'acqua e alla prevenzione, soprattutto considerando che cittadini e imprese versano ogni anno circa 22 milioni di euro di contributi consortili.»

Il consigliere si interroga inoltre sulla coerenza tra le scelte di bilancio e quanto previsto dalla Legge regionale Toscana n. 79/2012, che attribuisce ai Consorzi di Bonifica il compito di garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo e la tutela del territorio.

«È legittimo chiedersi – prosegue – se questi obiettivi rappresentino realmente una priorità nella programmazione economica dell'attuale amministrazione.»

Tra gli aspetti ritenuti più critici viene evidenziato anche l'aumento del costo del personale, che raggiunge una spesa complessiva di 7.360.265 euro. Secondo Simonini, dalla relazione di bilancio emergono incrementi riferiti soprattutto alle figure amministrative.

«In una fase di particolare fragilità del territorio, come quella che interessa aree quali la Garfagnana e la Mediavalle del Serchio, sarebbe opportuno rivedere alcune scelte organizzative, privilegiando il potenziamento delle risorse destinate alla manutenzione e alla sicurezza idraulica piuttosto che al rafforzamento della struttura amministrativa.»

Il Gruppo Tutela Cittadini condivide inoltre la posizione espressa dalla Consigliera di minoranza del Consorzio Maria Teresa Baldini, che in occasione dell'approvazione del bilancio consuntivo aveva segnalato una riduzione di 250.000 euro delle risorse destinate alla progettazione.

«Senza un'adeguata progettazione diventa difficile intercettare i finanziamenti necessari per realizzare le opere straordinarie indispensabili alla riduzione del rischio idraulico.»

Tutto Il gruppo richiama infine l'attenzione anche sull'assenza di una strategia di prevenzione contro le malattie trasmesse dalle zanzare. Secondo Simonini, il contrasto alle arbovirosi, come West Nile e Dengue, dovrebbe ormai rientrare a pieno titolo tra le politiche territoriali di prevenzione.

«La vera sfida, per chi vuole amministrare in modo efficace e con una visione di lungo periodo, non è intervenire quando il danno si è già verificato, ma prevenirlo attraverso una manutenzione costante, opere adeguate e una programmazione capace di anticipare i rischi. Solo così il Consorzio potrà svolgere pienamente il ruolo strategico che la legge gli affida nella tutela del territorio e nella sicurezza delle comunità locali.»

Simone Simonini
Consigliere Comunale di Molazzana e Consigliere dell'Unione dei Comuni della Garfagnana; Gruppo Tutela Cittadini – Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord


domenica 21 giugno 2026

LICCIANA NARDI: Un grande successo la giornata di prevenzione sanitaria.

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Grande successo della giornata di  prevenzione gratuita a Km zero della Croce Rossa di Albiano Magra a Licciana Nardi. Il Sindaco alla Cri ''Ritornate, sono eventi importantissimi''.
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Duecento sono stati tra interventi, test e visite che sono stati fatti a Licciana Nardi in occasione dell’annunciata giornata di prevenzione gratuita  promossa dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Marcello Lo Presti. 


L’evento era sulla prevenzione delle malattie polmonari: in pista lo specialista dottor Giancarlo Parentini pneumologo di fama con ben sette specializzazioni e notissimo non solo a Massa Carrara e soprattutto in Lunigiana. 
Questa è la prima iniziativa delle visite nelle periferie che fa parte di un progetto approntato da Lo Presti obiettivo condiviso, come riferito, ed applaudito dal presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro che ringrazia il presidente Lo Presti dicendo che la Cri a livello Nazionale ci tiene a queste iniziative. ^^Come amministrazione comunale – dice il sindaco Renzo Martelloni siamo stati soddisfatti di questa giornata di prevenzione che ha registrato una partecipazione incredibile, un ringraziamento dunque alla Croce Rossa di Albiano Magra, al suo Presidente, ai suoi volontari e a chi ha contribuito e contribuisce a mettere in piedi iniziative di questo spessore, di alta specializzazione, non facili ed a titolo gratuito. Giornate  di questo tipo ne abbiamo bisogno e tante dico le chiamate di cittadini specialmente delle frazioni che mi invitano a chiedere con forza alla Cri di ripetere questo tipo di visita ed altre, invito che rivolgo, appunto, al presidente della Cri che mi auspico lo accolga^^.

^Sì Siamo soddisfatti – dice il presidente Marcello Lo Presti – dell’esito di questa prima giornata di prevenzione nelle periferie. Inizio a Licciana. Un grazie al sindaco Renzo Martelloni, ai suoi collaboratori ed alla Croce Verde per la squisita accoglienza ed organizzazione che abbiamo avuto. Un ringraziamento al dottor Giancarlo Parentini ed ai nostri volontari preziosissimi come sempre^^.

Sabato sera ad Albiano la Croce Rossa ha tenuto la tradizionale fiaccolata per le vie del paese in ricordo “ di Solferino”, la storica  Battaglia di Solferino e San Martino, combattuta il 24 giugno 1859: sui libri di storia sicuramente l’abbiamo letta, forse qualcuno di noi è anche riuscito a studiarla, ma ai tempi dei libri di storia, non ci siamo mai resi conto dell’importanza di una battaglia che sembrava come tante altre. Ebbene, Henry ha raccontato, nei dettagli, il campo di battaglia, i luoghi teatro di quelle tragedie, accompagnandoci tra i soldati morenti, feriti o mutilati, quasi come fossimo con lui e lo accompagnassimo. Da qui è nata la Croce Rossa.


Nelle foto: Il dr Giancarlo Parentini, Marcello Lo Presti, Presidente della Croce Rossa di Albiano Magra; un gruppo di volontari del Comitato ed il sindaco Martelloni

Alberto Ruffini

Dengue e West Nile, Simonini: « il Consorzio e La Toscana imparino dall'Emilia Romagna»


Simonini: «La bonifica è nata per difendere la salute pubblica. Il Consorzio 1 Toscana Nord inserisca la prevenzione sanitaria tra le proprie priorità»

MOLAZZANA – In Emilia-Romagna la prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare è ormai parte integrante delle strategie territoriali di contrasto alle arbovirosi. Quando emergono casi di West Nile o Dengue, alle misure sanitarie si affiancano interventi di bonifica ambientale e riduzione dei ristagni d'acqua, nella consapevolezza che il controllo dei focolai larvali rappresenta la prima e più efficace forma di prevenzione.

Una scelta che dovrebbe far riflettere anche la Toscana.
Il Consorzio 1 Toscana Nord gestisce oltre 8.000 chilometri di reticolo idraulico e dispone di risorse importanti per la manutenzione del territorio. Eppure il tema della prevenzione sanitaria collegata alla gestione delle acque continua a occupare uno spazio marginale nella programmazione consortile.

Negli ultimi anni anche la Toscana ha registrato casi di infezioni trasmesse da vettori. Di fronte a una minaccia destinata a crescere per effetto dei cambiamenti climatici e della diffusione della zanzara tigre, non basta intervenire quando il problema si manifesta: occorre agire prima, eliminando le condizioni che favoriscono la proliferazione degli insetti.

«La bonifica è nata per combattere la malaria – dichiara Simone Simonini –. Oggi il contesto è cambiato, ma la missione resta la stessa: proteggere la salute delle comunità attraverso una corretta gestione del territorio. Per questo chiediamo che il Consorzio 1 Toscana Nord introduca nei propri piani operativi specifiche attività di prevenzione sanitaria ambientale, in collaborazione con Comuni, ASL e Regione».

Secondo Simonini, una maggiore attenzione alla pulizia delle scoline, alla gestione dei ristagni e al monitoraggio delle aree più sensibili rappresenterebbe un investimento concreto nella tutela della salute pubblica.

«I cittadini pagano ogni anno il contributo di bonifica – conclude – Hanno il diritto di chiedere che quelle risorse siano utilizzate non soltanto per la manutenzione ordinaria, ma anche per prevenire rischi che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla salute delle persone».

Simone Simonini
-Capogruppo Consiliare NOI Molazzana;
-Consigliere Unione dei Comuni della Garfagnana;
-Gruppo per la Tutela dei Cittadini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.

domenica 14 giugno 2026

Prevenzione gratuita a Km zero della Croce Rossa di Albiano in Lunigiana. Si inizia da Licciana Nardi.

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Inizia la prevenzione gratuita a Km zero della Croce Rossa di Albiano nelle frazioni della Lunigiana. Si inizia da Licciana Nardi.


La Croce Rossa Italiana – Comitato di Albiano Magra porta la prevenzione sanitaria gratuita direttamente nelle frazioni della Lunigiana. Si tratta di una serie di iniziative a carattere territoriale dedicate alla salute dei cittadini.

«Iniziamo con la prevenzione delle patologie dell'apparato respiratorio attraverso visite specialistiche e spirometrie gratuite» – annuncia Marcello Lo Presti, Presidente del Comitato CRI di Albiano Magra. Secondo i dati ufficiali, in Toscana le malattie dell'apparato respiratorio rappresentano una delle principali cause di mortalità, incidendo per circa il 7% sul totale dei decessi. Sebbene negli ultimi anni si registri un progressivo calo, queste patologie continuano a occupare il terzo posto dopo le malattie cardiovascolari e i tumori. Il primo appuntamento si svolgerà sabato 20 giugno a Licciana Nardi, in Piazza del Municipio n. 1, dalle ore 9.00 alle ore 13.30. Le visite sono esclusivamente per i residenti nel Comune e frazioni di Licciana Nardi. Abbiamo scelto di iniziare da Licciana Nardi anche grazie alla disponibilità dell'Amministrazione Comunale e del Sindaco, che hanno messo a disposizione spazi e locali per consentirci di installare il nostro ambulatorio mobile, dotato di moderne apparecchiature diagnostiche» – prosegue Lo Presti.

Alla domanda sul perché della scelta di Licciana Nardi, il Presidente spiega: «Si tratta di un Comune caratterizzato da numerose frazioni e da un territorio molto esteso, che si sviluppa lungo la vallata del Taverone, affluente del Magra, nel cuore della Lunigiana storica. Proprio la conformazione del territorio e la presenza di molte comunità sparse ci hanno convinto a partire da qui, per portare la prevenzione il più vicino possibile ai cittadini.»

Nel corso della mattinata saranno effettuate visite pneumologiche e spirometrie, esami fondamentali per la diagnosi precoce di numerose patologie respiratorie.

Le prestazioni saranno eseguite dal Dottor Giancarlo Parentini, specialista in Malattie Respiratorie, Fisiologia e Fisiopatologia Respiratoria, Medicina Interna, Medicina del Lavoro e Radiologia.

«La sua attività principale è la Pneumologia e rappresenta una delle figure professionali più autorevoli del settore. Siamo orgogliosi di poter contare sulla sua collaborazione all'interno del nostro progetto di prevenzione» – sottolinea il Presidente.

L'iniziativa non si limiterà alla sola sede di Licciana Nardi.

«Non ci fermeremo alla Cittadella della Salute. Abbiamo ricevuto numerose richieste dai residenti delle varie frazioni e per questo porteremo le attività di prevenzione anche nelle comunità più periferiche.»

Un progetto che potrebbe rappresentare un'esperienza unica sul territorio.

«Non sappiamo se sia una novità assoluta, ma certamente desideriamo offrire un contributo concreto alla prevenzione sanitaria. Non intendiamo sostituirci a nessuno né invadere competenze altrui; vogliamo semplicemente mettere a disposizione dei cittadini visite gratuite e professionisti di elevato livello, come il Dottor Parentini, contribuendo alla diffusione della cultura della prevenzione.»

Considerata la prevedibile affluenza, è consigliata la prenotazione telefonica, in orario d'ufficio, al numero 393 325 8925.

Per informazioni e aggiornamenti sulle prossime iniziative è possibile consultare il sito ufficiale della Croce Rossa Italiana – Comitato di Albiano Magra:

https://crialbianomagra.it

Nelle foto: Il dr Giancarlo Parentini, Marcello Lo Presti, Presidente della Croce Rossa di Albiano Magra; un gruppo di volontari del Comitato; una veduta del Comune di Licciana Nardi.


Alberto Ruffini.