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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

domenica 8 marzo 2026

ANDREOTTI ROBERTO NUOVO COMMISSARIO DI NOI MODERATI IN PROVINCIA DI LUCCA

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'' Pochi giorni fa, ho ricevuto la richiesta da parte della direzione nazionale del partito di Maurizio Lupi, se volevo assumere l'incarico di Commissario per Lucca
Devo dirvi che l'ambizione politica non è mai stata nelle mie corde, ma mi piace fare politica per mettermi al servizio degli altri. Ed è con questo spirito, e dopo aver ascoltato il nostro gruppo, che ho accettato quanto mi era stato proposto, per mettermi al servizio di un partito in cui mi sono trovato bene. Inoltre è una grande sfida far crescere e costruire un partito sul territorio e tra la gente, con l'obbiettivo di traghettare il gruppo al congresso provinciale ''.
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'' Adesso la sfida è grande anche per le prossime elezioni comunali, occorre trovare persone motivate che come me si mettano al servizio della nostra gente e del nostro territorio, so già di poter contare su persone di valore, ma siamo pronti ad aprire le nostre porte a chi si ritrova al centro senza estremismi. Spero anche di collaborare bene anche con le altre forze del Centrodestra ma non solo, difatti, più che altro voglio dare voce e collaborare con le molte liste e gruppi civici che in primis conoscono i bisogni del territorio''.
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NON CERCO CONTRAPPOSIZIONI CON NESSUNO, CERCO DIALOGO CON TUTTI...

lunedì 2 marzo 2026

ALBIANO MAGRA: Sabato 7 marzo, Giornata di prevenzione gratuita del tumore al seno.

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Sabato 7 marzo giornata di prevenzione del tumore al seno alla Cri di Albiano Magra effettuate dal celebre senologo Dottor Mario Valli


“M’amo, non mamo dunque prevengo. In previsione della Festa Internazionale della donna: "I care", frase simbolo di don Lorenzo Milani, significa  "ho a cuore", "mi importa", "mi sta a cuore" ed è scritta sulla parete della scuola di Barbiana; rappresenta l'impegno attivo, la responsabilità verso il prossimo e soprattutto l'opposto del "me ne frego".  Il Comitato della Croce Rossa di Albiano, in particolare le donne, la rivolge a tutte le donne e la ripropone in occasione dell’organizzazione della giornata internazionale della donna;  l’otto marzo. 


Abbiamo deciso di organizzare  per SABATO 7 MARZO - dice Marcello Lo Presti . presidente del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra – una giornata gratuita della prevenzione del tumore al seno. Penso che l'8 marzo, Festa della Donna, rappresenti  un'occasione importante  per sensibilizzare  una volta di più sulla prevenzione del tumore al seno. Ricordo che in Italia, il 90% delle donne sopravvive a 5 anni dalla diagnosi grazie alla diagnosi precoce, rendendo la prevenzione fondamentale”.  “Le visite  gratuite del 7 marzo abbiamo deciso di farle il sabato per permettere alle donne maggiore afflusso ai nostri ambulatori  – dice Rita Peroni -  saranno effettuate, appunto,  presso la  nostra sede di via Don Corsini, 77  dalle ore 9 alle 14 e saranno effettuate   dal Dott. Mario Valli  senologo di fama,   Direttore Chirurgia Generale del celebre 0spedale  “Maria Vittoria” di Torino - Specializzato in Chirurgia Generale ed in Oncologia Clinica presso lo stesso Ateneo e Direttore del Dipartimento Oncologico degli Ospedali “Maria Vittoria” e Birago di Vische. Conoscere il proprio seno, saperne interpretare i cambiamenti nel corso della vita, saper cogliere, per tempo, eventuali anomalie è il modo migliore per aumentare la coscienza delle donne sul tumore alla mammella e di accrescere la loro consapevolezza sul loro seno. Questo è anche uno dei tanti obiettivi di prevenzione della nostra “Cittadella della salute” che, appunto, ha deciso  di promuovere per il 7  marzo,  una maggiore  sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. E’ infatti  fondamentale che ogni donna si prenda cura di se stessa e si assuma la responsabilità della sua salute. Grazie alle preziose visite che farà il dottor Mario Malli  le donne potranno anche  conoscere meglio le tecniche di autopalpazione e non solo. Mi preme ricordare che questo grande professionista  è stato anche docente incaricato dell’insegnamento presso la Scuola di Specializzazione in Oncologia  di Torino dal  1982 ed in seguito dell’insegnamento di Chirurgia presso la stessa Scuola. Ha una casistica  operatoria personale di circa diecimila interventi ed è autore di oltre cento sessanta pubblicazioni di carattere chirurgico oncologico”. 


Nella stessa giornata saranno effettuate anche  visite ortopedica dallo specialista dottor Giovanni Pesenti Barili in quanto sensibile è la richiesta. Sabato scorso infatti sono state effettuate fino alle diciotto di sera e considerato l’alto numero di prenotazioni è stato deciso grazie alla disponibilità dello specialista  di farle anche sabato 7. Molte le patologie riscontrate. 
 Considerata la prevedibile e consistente affluenza è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 393 3258925. Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.crialbianomagra.it  

Nelle foto: il dottor Mario Valli; un gruppo di volontari. Il dott. Giovanni Pesenti Barili; il presidente Marcello Lo Presti


mercoledì 25 febbraio 2026

FIRENZE: Conferenza sul Linfedema - Venerdì 6 marzo, ore 15, a Palazzo Vecchio.

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Grande attesa per la Giornata del paziente con linfedema

World Lymphedema Day Giornata del paziente con linfedema 2026 si terrà venerdì 6 Marzo 2026 a Palazzo Vecchio, Salone dei 500 - Piazza della Signoria Firenze. Responsabile scientifico: il dottor Stefano Tatini Direttore Medicina Vascolare Azienda Usl Toscana Centro.Responsabile Amb.Linfedema Ospedale Palagi – Firenze, un genio nel suo lavoro ed una persona carica di una grande umanità. Il dottore, tra l’altro, di recente ha salvato un piede ad un paziente di Massa grazie a sue meticolose e pazienti cure. Fanno parte della segreteria scientifica:Benedetta Giannasio, Angela Pieroni


Questo il programma: :15.00 Registrazione partecipanti 15.30 Saluto autorità intervenute 
I SESSIONE - Modelli organizzativi. Relazioni: 16.00 Il percorso Linfedema: la presa in carico del paziente 
Moderatori: Cecilia Berni, Betti Giusti, Cristina Scaletti 
Il progetto Linfedema Firenze 
• Criteri generali del percorso Stefano Tatini 
• Gestione delle forme primarie Benedetta Giannasio
• Aspetti legislativi per il linfedema: normativa vigente tra LEA e protesica Ilaria Spaghetti 
 • Rete riabilitativa Angela Pieroni 
• La terapia del linfedema nel tempo fino ai nostri giorni Alberto Macciò 
• Innovazioni tecnologiche per la diagnosi di Linfedema Leonardo Bocchi 
17.15 Tavola Rotonda: Innovazioni nella chirurgia del linfedema: tecnologia e procedure 
Moderatori: Stefano Michelagnoli, Raffaele Pulli 
Intervengono: Francesco Boccardo (da remoto), Costantino Eretta (da remoto), Stefano Gentileschi, Gerardo Malzone, Stelvio Sestini 
II SESSIONE - Vivere con il linfedema 
Moderatori: Giancarlo Landini, Sandra Moretti 
18.00 • Il mio Linfedema Cristina Papi 
• Lavorare con il linfedema Salvatrice Lo Bosco 
• Autogestione Patrizia Rossi 
• Oltre il trattamento Serena Coveri 
Chiusura della giornata 

I numeri del linfedema. 
L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2012 ha stimato nel mondo 300 milioni di persone con linfedema di cui un quarto di forme primarie, un quarto di forme secondarie a intervento chirurgico per l’eradicazione di neoplasie maligne, un quarto le forme secondarie a infestazione parassitaria e circa 20 milioni le forme cosiddette funzionali. La prevalenza del linfedema primario è 1/100000 individui e quella del linfedema secondario 1/1000. Nei paesi occidentali il 99% degli individui ha una forma secondaria. In Italia nel 2019 sono stati stimati 350.000 soggetti con linfedema e nel 90% dei casi la diagnosi di linfedema primario è clinica attraverso l’anamnesi familiare e personale di edema e/o infezioni recidivanti degli arti e quella personale di segni e sintomi associati a linfedema. L’esordio dei sintomi avviene nell’infanzia e nell’adolescenza nel 49% e nel 41% dei casi rispettivamente, riguarda gli arti inferiori nel 92% dei casi. Il 10% delle forme primarie si manifesta nell’età adulta oltre i 21 anni. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017, per il linfedema primario sono previsti livelli essenziali di assistenza. ^^Il linfedema  - spiega il dottor Tatini - è una patologia cronica che può colpire non solo il paziente oncologico, ma anche bambini con difetto di crescita genetico o acquisito, adulti con difetto di statica e/o deambulazione, può far seguito a eventi traumatici o infettivi della cute e del sottocute o a chirurgia non oncologica. Inoltre in questi anni è in corso una vera e propria epidemia di linfedema secondario alla obesità, che rappresenta l’unico fattore di rischio modificabile per le forme primarie e secondarie. Può manifestarsi in qualsiasi distretto corporeo, ma di solito interessa gli arti con un edema a elevata concentrazione proteica che può evolvere in tessuto adiposo e fibroso, causare la riduzione delle difese immunitarie, infezioni recidivanti dei tessuti molli e, nelle fasi avanzate, ridotta risposta al trattamento, sviluppo di disabilità funzionale, lesioni cutanee invalidanti, disagio psicosociale e talvolta trasformazione maligna. Chi ne soffre spesso è vittima anche di frustrazione, labilità emotiva e depressione che sono parte integrante della disabilità indotta dalla malattia.“

Nella foto: il dottor Tatini primo in alto a sinistra con suoi collaboratrici, la locandina dell’evento

da Alberto Ruffini.

domenica 22 febbraio 2026

ALBIANO MAGRA: visite ortopediche gratuite sabato 28 febbraio alla Croce Rossa.

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La  prevenzione e cura delle patologie articolari degenerative tramite visita ortopedica gratuita e quindi di alta specializzazione sarà effettuata dall’ortopedico Giovanni Pesenti Barili. 

L’iniziativa rientra nel progetto in atto con successo da alcuni anni  “Albiano in salute tutto l’anno” ideato, promosso e condotto dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Marcello Lo Presti. L’evento sarà effettuato sabato 28 febbraio dalle 9 alle I3  nella sede di via Don Corsini 77 ad Albiano Magra.
Considerata la consueta prevedibile e consistente affluenza, è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 0187 415493. Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.crialbianomagra.it.

“Sono molto onorato di partecipare ancora una volta alla manifestazione della CRI di Albiano Magra – dice lo specialista Giovanni Pesenti Barili -.. Merita ricordare che lo stesso termine ortopedia riunisce le parole greche “orthos” diritto o raddrizzare e “pais” bambino e le prime esperienze dell’ortopedico erano rivolte proprio alle correzione delle deformità ossee nei giovani. Oggi si ricorre sempre più ad accertamenti radiodiagnostici e sarà mia cura interpretare insieme al paziente il referto del radiologo e fornire le opportune indicazioni terapeutiche: nelle precedenti occasioni ho visitato pazienti di ogni età. Nella popolazione anziana – precisa lo specialista -  frequente il riscontro di patologie degenerative,  artrosi delle grosse articolazioni (anca e ginocchio) per le quali sono state indicati o già eseguiti interventi di impianto protesico.”  Da specialista ortopedico,  precisa il dottor Giovanni Pesenti Barili -  mi propongo di fornire ai pazienti le opportune informazioni  sul tipo di impianto protesico, e sulle modalità dell’intervento (oggi si parla sempre più spesso di chirurgia robotica o mini invasiva); sulle terapie fisioterapiche da seguire; sulle cautele raccomandate al portatore di protesi. L’ortopedico aggiunge,  le patologie della spalla; sempre più frequente è la lesione della cuffia dei rotatori che oggi si può risolvere con la riparazione artroscopica dei tendini lesi. E ancora le neuropatie da compressione (come la sindrome  del tunnel carpale) spesso legata anche all’attività lavorativa.  “Se si presentano bambini o adolescenti…?”  In questo caso – precisa ancora - l’attenzione per le patologie del piede o della colonna (piede piatto, scoliosi) Merita ricordare che lo stesso termine ortopedia riunisce le parole greche “orthos” diritto o raddrizzare e “pais” bambino e le prime esperienze dell’ortopedico erano rivolte proprio alle correzione delle deformità ossee nei giovani.”

“La Lunigiana  è un territorio – dice Marcello Lo Presti -  dove l’ indice di vecchiaia (che misura il numero di persone con età 65+ anni  per ogni 100 giovani di età inferiore ai 15 anni )  - stando ad uno studio molto interessante   “Lunigiana in primo piano. Fotografia della salute. Piano Integrato di Salute fra gli attori del territorio: avvio del percorso partecipativo” del dottor Flavio Cattani - Unità Operativa Formazione della nostra Azienda Sanitaria - è 325,9; nella Regione: 241,9; nella nostra Asl: 256,6 :In particolare In Lunigiana i 65+ sono 16.024, il 31,1% dei residenti di cui: 8.828 donne; 7.196 uomini. Gli over 74enni: 9.030 = 17,6 %,  mentre in tutta la Regione:14,6. Prevalenza di malati cronici  in Lunigiana: 20.517(32%); Regione Toscana: 30,6%, nella nostra Asl: 30,2%:  “Primi della classe”  anche per la prevalenza del: diabete, scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, la meglio nota BPCO, demenza. 

Questa la stima anziani non autosufficienti :  Età 65-74 anni: 2.400; Età 75-84 anni: 9.100: Età 95+: 17.500. Totale 29.000.Forti anche di questi dati il  nostro Comitato ha creato da alcuni anni   “ la Cittadella della salute” dove per 9 mesi all’anno vengono fatte giornate di prevenzione gratuite non occasionali, grazie alla disponibilità di 50 specialisti volontari. Clamorosi i risultati ottenuti fino ad oggi anche oggetto di una pubblicazione scientifica a carattere internazionale. Visite, esami e test in linea, appunto,con le patologie riscontrate dallo studio per cercare per quanto possibile e senza sostituirsi a nessuno soprattutto di prevenirle. In questo quadro appunto si inserisce la giornata di sabato 28 febbraio”.

Nella foto: il Dottor Pesenti primo a sx tra un gruppo di volontari della Cri di Albiano Magra

Alberto Ruffini.

lunedì 9 febbraio 2026

La famiglia dell'ex maresciallo morto nell'incendio ringrazia chi ha dimostrato affetto e sostegno.

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Un grande grazie della famiglia dell’ex Maresciallo dell’Amico morto nell’incendio.

Ancora sgomento in città per la scomparsa di Carlo dell’Amico il maresciallo capo dei Carabiniere di 62 anni in pensione ormai da anni, morto per un incendio scoppiato nella sua abitazione di via Angelini.

L’ex maresciallo stava riposando quando sono scoppiate le fiamme e fatali per lui i fumi tossici  che si sono sprigionati. Si è salvata la sua moglie Vittoria Anna Bigini salvata dal vicino Flavio Mornelli  assieme al cane che ha avuto la prontezza di intervenire immediatamente salvandola. La signora finita in ospedale in un primo momento ora sta bene, Vittoria Anna Bigini e le figlie e tutti i parenti desiderano  ringraziare tutti coloro e sono tanti che hanno prestato soccorso nell’immediato del tragico evento ed in primis un sentito grazie al coraggioso Flavio Mornelli, ai carabinieri che hanno tentato di sfondare la porta d’ingresso blindata e soprattutto  a Giacomo Lorenzetti che  ha riportato una frattura ad un braccio ed al collega Andrea Bartolomeo. Un grazie a tutte le forze dell’ordine, ai sanitari, ai concittadini che hanno offerto il loro sostegno e mostrato un caloroso affetto alla famiglia.

Nella Foto: Carlo Dell’Amico con il cane

Alberto Ruffini.