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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

martedì 9 luglio 2024

ALBIANO MAGRA: Sabato grande festa della Madonna della Salute.

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Grande festa ad Albiano Magra sabato prossimo in occasione della protettrice Madonna della salute. Intervento del sindaco Roberto Valettini.


Grande festa ma sarà anche una sentita manifestazione  quella che si terrà  sabato prossimo 13 luglio ad Albiano Magra in Lunigiana. Si celebra la tradizionale ricorrenza della ‘’Madonna della Salute’’. Facendomi interprete dei sentimenti della Giunta, del Consiglio comunale nonché della collettività - dice il sindaco di Aulla avv. Roberto Valettini - porgo il più caloroso saluto ed il ringraziamento al parroco di Albiano, alle Autorità religiose, civili e militari, alle varie associazioni partecipanti,  a tutta la  popolazione tutta ed alla filarmonica albianese per la fattiva organizzazione di questo importante appuntamento che dura dal 5 al 15 luglio con l’evento clou il 13 che vede, appunto, alle 18 nella chiesa di San Martino la messa presieduta da don Samuele Agnesini parroco della cattedrale e la  celebrazione del sessantesimo anniversario, come diremo, di Don Pietro Corsini;  alle 21  vespri e processione presieduta dal vescovo diocesano Mons fra Mario Vaccare ed infine concerto in piazza della filarmonica albianese.  


Da moltissimi anni, dunque, - aggiunge il sindaco - si ripete in questa giornata ciò che fece  don Pietro Corsini (parroco di Albiano per oltre 40 anni)  l’11 luglio 1954 per ringraziare la Vergine dallo scampato pericolo del colera nel 1854 e dell’eccidio nazista nel 1944. Gli albianesi oggi sono convinti che la Madonna di Miracoli ne ha compiuto un terzo:  lo scampato pericolo del crollo improvviso del ponte sulla Magra: cosa sarebbe successo si chiedono in molti se fosse andato nel fiume in un’ora di punta magari di prima mattina quando i bambini ed i giovani vanno a scuola? Una strage! E’ vero c’è stato un ferito, per fortuna uno solo ma è salvo.’’ Il sindaco continua dicendo che: ‘’anche nel periodo covid la Madonna ha protetto la comunità di Albiano  e non a caso la sua statua fu portata sul muretto del podio chiamato “ponte” davanti, in pratica, all’unica via d’accesso dove è stata chiesta l’intercessione della Madonna contro la pandemia. L’avvocato Valettini si sofferma ad illustrare un evento molto importante perché sentito da tutta la collettività di Albiano e zone limitrofe. Si tratta della celebrazione della  ricorrenza del sessantesimo anniversario della morte di  Don Pietro Corsini;. ‘’ Don Corsini – spiega l’avv. Valettini – era nato nel vicino paese di Santo Stefano Magra il 28 luglio 1887, ordinato sacerdote a Sarzana il 20 maggio 1910 a 23 anni , morto a 77 anni ad Albiano Magra il 13 luglio 1964; oltreché un grande sacerdote è stato  uomo di grande cultura e un vero eroe. Il sindaco di Aulla spiega il perché: ‘’ il 29 settembre del 1944 si verificò ad Albiano una situazione di grande pericolo e difficoltà conclusasi fortunatamente in modo positivo. 


Alcuni partigiani del Battaglione "Signanini" di Tullio, venuti a conoscenza che nella zona denominata Botranco, sovrastante il paese di Albiano, si insediava  una batteria antiaerea, con un'azione , uccisero  due tedeschi della batteria e  si impossessarono della mitragliatrice, delle munizioni e di  armi . L'uccisione dei due soldati  causò la  reazione del comando tedesco che era  nel paese. I tedeschi effettuarono  un rastrellamento al fine del quale  furono prese  23 persone: la rappresaglia prevedeva la fucilazione  di  10  persone per ogni tedesco ucciso. La paura era che  si potesse arrivare   a  stragi  di massa come accaduto a Forno di Massa , a San Terenzo, a Bardine, a Vinca ed in altre vicine località. Don Pietro Corsini, parroco di Albiano, intervenne,  iniziando a trattare  con il comandante tedesco. Le trattative  giunsero ad un compromesso: la liberazione degli ostaggi a due condizioni: che fosse stata riconsegnata la mitragliatrice e che i partigiani rendessero omaggio alle salme dei due soldati uccisi: così fu e gli ostaggi furono liberati e soprattutto Albiano non fu incendiata .  Nella  parete esterna della chiesa parrocchiale di San Martino è stata posta nel trentesimo della liberazione una  lastra commemorativa; riporta  la dedica commemorativa del popolo di Albiano al parroco don Pietro Corsini  ‘’ A Don Pietro Corsini  che nell’anno 1944 salvò 23 ostaggi da fucilazione nazista . il popolo albianese. XXX della resistenza. Dunque  - conclude il sindaco - sabato partecipiamo compatti.’’ Atteso il concerto della filarmonica albianese che si terrà in piazza  dopo  vespri e la processione  che si terranno alle 11. 


Due parole sulla filarmonica .   
Il 1° Gennaio 1893 nasce  la Società Fanfara Albianese composta da 15 Soci fondatori tra i quali il primo presidente Antonio Simonini. La banda di Albiano per la verità era già funzionante da circa 20 anni, questo permise ai bandisti di affinarsi nella cultura musicale e se negli anni precedenti la fondazione la preparazione era un po' approssimativa, nell' anno della fondazione e successivo partecipa con successo a concorsi locali. Gli anni della seconda guerra mondiale vedono l 'interruzione delle attività del sodalizio, attività che riprendono nel 1946 con il concerto della Madonna della Salute. Nel 1999 debutta alla direzione della Filarmonica l' attuale maestro, Giovanni Peroni e nello stesso anno, sotto la presidenza di Roberto Ratti, viene intitolata al maestro Giuseppe Peroni la sede sociale. Il 4 Agosto 2013 la Società Filarmonica Albianese ha festeggiato i 120 anni della sua storia con un raduno bandistico che ha visto la partecipazione della Banda Musicale di Filattiera, della Musica Cittadina di Pontremoli e della Banda Musicale di Santo Stefano di Magra. Il 23 luglio 2023 sono stati festeggiati i 130 anni della Filarmonica con un raduno bandistico dove hanno partecipato La Filarmonica Santa Cecilia di Bagnone, la Banda Musicale Filattierese e la Musica Cittadina di Pontremoli. 

Nelle foto: immagine della Madonna della Salute; don Pietro Corsini; la lapide attaccata alla chiesa in omaggio di San Martino a Don Corsini , il sindaco di Aulla Roberto Valettini; la filarmonica albianese; veduta chiesa di San Martino

ALBERTO RUFFINI.

mercoledì 3 luglio 2024

Costituita la Biblioteca diocesana: a Massa Carrara, venerdì conferenza sui Paesi della Lunigiana.

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La Diocesi di Massa-Carrara-Pontremoli ha una propria biblioteca. E’ stata istituita dal  Vescovo diocesano mons. Mario Vaccari, con proprio decreto con il quale ha nominato anche l’equipe che resterà in carica per i prossimi cinque anni ed è guidata dal neodirettore don Emanuele Borserini direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e parroco di Fosdinovo ed ha sede nei due seminari vescovili di Massa e di Pontremoli. L’iniziativa, si legge nel decreto, si è resa necessaria per “un rinnovamento nella gestione della Biblioteca diocesana” e vuole “favorire l’incremento di una pastorale culturale nella nostra Chiesa locale”.

Oltre al direttore il Vescovo ha nominato due vicedirettori che lo affiancano: don Roberto Marianelli in qualità di responsabile della sede di Massa e don Pietro Pratolongo responsabile della sede di Pontremoli. Gli altri componenti sono tre sacerdoti, don Samuele Agnesini, don Fabio Arduino noto studioso e parroco della Chiesa di Albiano Magra e don Patrizio Carolini e tre curatrici: Elisa Battilla, Marina Carbone e Milena Mosti. In questi giorni il Gruppo  ha iniziato il  lavoro sulla base del mandato ricevuto da fra’ Mario. per programmare le prime attività.


“In questi anni – spiega don Borserini – sono stati realizzati importanti interventi sul patrimonio conservato nelle due sezioni della Biblioteca diocesana. Da qui partiremo per una serie di iniziative di organizzazione interna e di promozione per far sì che le sezioni di Massa e di Pontremoli possano tornare ad essere vive e punto di riferimento per la comunità diocesana. Obiettivo principale comunque è quello di favorire l'incremento di una pastorale culturale nella Nostra Chiesa locale e rendendosi necessario un rinnovamento della gestione della Biblioteca Diocesana, che  insiste sulle due sezioni di Massa e di Pontremoli". Ancor prima di calendarizzare nuovi eventi, si è constatata l’urgenza di un nuovo approccio ai social: è stata quindi  rinnovata la pagina Facebook “Biblioteca Diocesana Massa Carrara – Pontremoli” ed è in cantiere un nuovo profilo Instagram. Il sito dell’Ufficio diocesano beni culturali e edilizia di culto (www.beniculturalimassacarrarapontremoli.it) è punto di riferimento per la Biblioteca Diocesana. Intanto venerdì prossimo 5 luglio con inizio alle ore 18 nella sala della biblioteca diocesana di Massa in via dei Colli n.2 si terrà la presentazione del primo e secondo volume ‘’Paesi della Lunigiana – Tra borghi e castelli, un viaggio appassionante in 30 tappe’’. L'opera è di Paolo Bissoli (i volumi sono editi da il Corriere Apuano – Pontremoli). Don Emanuele Borserini, direttore della Biblioteca diocesana farà l’introduzione ma lo studioso don Fabio Arduino condurrà poi i lavori che saranno molto partecipati dato l’interessante argomento. Obiettivo dei due libri pienamente raggiunto è stato appunto anche quello di ‘’fotografare’’.in modo preciso  la Lunigiana terra di tanti piccoli paesi, a volte piccolissimi spesso arroccati in luoghi quasi inaccessibili e altrettanto spesso conosciuti solamente dai loro stessi abitanti.’’ Però, le ridotte dimensioni – rileva Riccardo Sordi -  il più delle volte celano un grande tesoro di storia, tradizioni e cultura. Infatti, seppure numerosi, ognuno di questi centri ha delle peculiarità che lo rendono unico. E Bissoli, nelle due opere, ha voluto  sottolineare anche questo aspetto di come anche il paese più piccolo e disabitato “abbia la sua dignità, la sua storia, la sua tradizione”. A dimostrazione di questo, l’autore ha citato numerosi aneddoti emersi nella sua “caccia” sia fotografica che di notizie della storia dei piccoli borghi lunigianesi. 

Come quella di Navola San Lorenzo, antica comunità nel guinadese, dove si è imbattuto, quasi per caso, in una bella statua del XVII secolo di San Lorenzo martire, conservata all’interno della chiesa. Una statua che in origine si trovava nell’oratorio di San Lorenzo a Pontremoli, vicino alla chiesa di Santa Cristina. Quando l’oratorio venne sconsacrato, nel 1785, il patrimonio artistico e religioso presente venne ricollocato in altre chiese, compresa quella di Navola. E sempre nella chiesa di Navola si trova una delle più antiche campane del territorio, realizzata da tal “Giovanni”, con ogni probabilità un fonditore pontremolese, nel 1375. Ma il racconto di Bissoli si è intrecciato, inevitabilmente, con la storia degli uomini e delle donne del territorio, di chi ha portato avanti nel corso dei secoli le tradizioni e la vita dei piccoli paesi della Lunigiana. Una storia fatta anche di legami profondi che non si spezzano nonostante la distanza, come dimostra quanto accaduto a Bosco di Rossano, piccolo paese nello zerasco, dove una targa ricorda Camillo Menoni, emigrato in Uruguay, che portò l’acqua nel piccolo borgo contribuendo economicamente alla costruzione di una fontana pubblica.

E sono vincoli che non si spezzano neanche con la morte, come testimonia la lapide sulla facciata della chiesa di Cargalla che ricorda i caduti del paese durante la prima guerra mondiale. Infatti, sulla targa, oltre a ricordare i soldati “tradizionali” dell’esercito regio, ci sono anche due figure particolari: quelle di Ercole Dodi ed Ernesto Peselli. Il primo combatté con i Garibaldini, al fianco dell’esercito francese, nel novembre 1914, prima dell’intervento italiano mentre Peselli morì di malattia nel 1915 nello stato di Washington, con la divisa dell’esercito americano, con cui si era arruolato volontario. Il resto tanto accattivante lo lasciamo ai lettori.


Nella foto: locandina  dell’evento e l'equipe della biblioteca
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Alberto Ruffini.

venerdì 28 giugno 2024

ALBIANO MAGRA: La Croce Rossa in aiuto di persone sole o anziani.

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‘’Anziani in sicurezza’’ importante servizio curato dalla Cri di Albiano Magra per persone sole o anziane. 

Ti senti male ma vivi solo magari sei anziano e devi chiamare aiuto ma spesso causa il malore non hai la forza di spiegare bene dove sei? Ok problema risolto grazie al settore ‘’sociale’’ del Comitato Locale della Croce Rossa di Albiano Magra peraltro molto attivo con l’ausilio di operatori informatici coordinati dallo stesso neo presidente dello stesso Comitato, Marcello Lo Presti anche lui abile informatico.


Nei telefonini di molti anziani specie quelli che vivono soli e che frequentano il Comitato Cri è stata installata una particolare app dal titolo ‘’Dove sei’’ facilmente scaricabile da Google. 

Si tratta di un’applicazione  gratuita che in caso di necessità toccando un semplice tasto ti permette di chiamare il Numero di Emergenza Europeo 112, inviando automaticamente i tuoi dati di localizzazione e le altre informazioni che hai incluso nell'app. 
A chi richiede un intervento di emergenza l’app permette soprattutto, e qui sta la grande importanza per chi vive da solo, di inviare la posizione geografica di dove si trova alla Centrale Operativa 112 di competenza permettendo una precisa localizzazione, per un efficace intervento quando ogni secondo è prezioso. 
La stessa app permette anche di includere dati personali, inclusi i numeri telefonici di persone che potranno essere chiamate per conto tuo dalla Centrale Operativa in caso di necessità; l’app permette anche la gestione dell'interfaccia per ipovedenti; la funzionalità “chiamata silenziosa”, per consentire a chi non può parlare di contattare ugualmente il servizio di emergenza 112 e segnalare un'emergenza ed altro. 
Ovviamente tutte le persone che hanno installato l’app prima hanno effettuato uno specifico  corso gratuito promosso e condotto dal gruppo specializzato in informatica della Cri di Albiano. 

Nelle foto: Gruppo di volontari della Cri, Marcello Lo Presti presidente Comitato Cri.

Alberto Ruffini.

lunedì 24 giugno 2024

UN SUCCESSO PER ''TestiamoCi'' CON LA CRI DI ALBIANO MAGRA !!!

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Folla ad Albiano e Caprigliola in Lunigiana per effettuare il test per la prevenzione dell’Epatite C organizzata dalla Cri di Albiano Magra. Presente la prof.ssa Brunetto Direttore del centro regionale di riferimento epatopatie croniche. 
Il ringraziamento della Regione.
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Una persona è stata trovata positiva nel corso dell’annunciata giornata di Screening per l’Infezione da Virus dell’Epatite C ‘’TestiamoCi’’ organizzata ad Albiano Magra e Caprigliola dal Comitato di Albiano Magra della CRI – in Lunigiana - nell’ambito della campagna preventiva promossa dalla Regione Toscana Grande successo veramente inaspettato data la grande affluenza, giornata che si è svolta in due fasi: il mattino alla sede Cri di Albiano il pomeriggio con speciali ed attrezzati ambulatori mobili a Caprigliola frazione del Comune di Aulla che sorge su un colle di roccia arenaria alto 164m s.l.m., ed ultima propaggine occidentale delle Alpi Apuane, Due parole su questo caratteristico paese a forma di nave. Sul finire dell'XI secolo, nel 1185, Caprigliola fu concessa in feudo da Federico I al vescovo lunense Pietro IV. Nel medesimo periodo, il borgo era già fortificato e luogo di residenza estiva dei Vescovi di Luni. Nel 1401 entrò a far parte del territorio della Repubblica di Firenze. Nel 1556 i fiorentini, per ordine di Cosimo I de' Medici, dotarono il borgo di mura fortificate, a conferma del ruolo strategico che gli assegnavano.


L’evento è stato patrocinato dall’Ordine delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara e dal Comune di Aulla. Fin dal mattino infatti gruppi di persone si sono presentate alla ‘’cittadella della sanità’’ questa infatti è diventata da circa un anno la sede del Comitato della Cri di Albiano Magra presieduta da Marcello Lo Presti per il fatto che ogni mese  organizzata una giornata di prevenzione gratuita su patologie di grande impatto. Alla Giornata impiegati dalla Cri di Albiano oltre a circa 80 volontari  che hanno operato dalle 8 del mattino fino alle 20,30. Come annunciato presente la prof.ssa dott.ssa Maurizia Brunetto direttore dell’ Unità Operativa  di Epatologia e del Centro Riferimento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento delle Epatopatie Croniche e  del Tumore di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana  anche il responsabile scientifico della  giornata, il prof. Dott, Ferruccio Bonino gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale perché autore principale  o coadiutore o senior delle pubblicazioni originali sulla scoperta dei virus dell’epatite D, C e B-HbeAg negativa, il dott. Luca Fialdini Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Massa Carrara affiancato dalla dottoressa Roberta Toso infermiera dell’Ordine professionale, il dottor Vittorio Rubino della Movi Spa di Milano che ha effettuato le elastometrie epatiche. Presente anche il dottor Eugenio Pina medico di medicina generale di Aulla ed altri.  ‘’Le ragioni del successo e dell’unanime soddisfazione – dice Marcello Lo Presti neo presidente del Comitato di Albiano - manifestata  dai  partecipanti allo screening eseguito gratuitamente dai volontari della nostra  CRI, infermieri e medici specialisti presenti è frutto del virtuoso coinvolgimento  per l’organizzazione e comunicazione dell’evento di un’affiatata squadra multi-competente. La stessa squadra sperimentata efficacemente in numerosi altri eventi preventivi di successo organizzati  si avvale infatti dell’apporto di qualificati esperti  negli specifici settori di competenza professionale.  ‘’La grande organizzazione anche questa volta in campo - dice il prof. Ferruccio Bonino responsabile scientifico delle giornate di prevenzione -  ha permesso di sciogliere e superare il groviglio dei nodi della matassa burocratica che rende sempre più difficili gli eventi di cura  preventiva della salute da parte dei sistemi sanitari. A fronte del successo dell’iniziativa  – aggiunge -  nasce però spontanea una riflessione sull’organizzazione attuale della prevenzione nel Paese a dispetto del fatto che le cure preventive delle patologie e malattie in fase asintomatica sono non solo  le più giuste ed efficaci per il cittadino ma anche le meno costose per i sistemi sanitari.   E’ inammissibile infatti – continua lo studioso -  che per la mancanza di un libretto sanitario personale che permetta una rapida identificazione telematica dei cittadini suscettibili ad una cura si debba ricorrere a complesse e costose campagne di screening come questa per identificare i portatori di infezione da HCV. Inoltre a parte i costi elevati alla fine si riuscirà ad identificare con difficoltà solo una minoranza degli aventi diritto ad una cura che guarisce in oltre il 95% dei casi. ‘’ Sempre per il prof. Bonino: ‘’ per raggiungere precisi ed efficaci  obiettivi è dunque necessaria  una maggiore  organizzazione della prevenzione sul territorio che permetta ciò che è invece possibile da decenni per i veicoli a cui è garantita un’ efficace cura preventiva con i tagliandi annuali individualizzati per tipo e caratteristica del veicolo. Tale efficiente opportunità  garantisce al veicolo la migliore salute al minor costo di gestione anche senza che ciò sia mai stato sancito da proclami politici come  “il diritto alla salute". 


‘’Ottima iniziativa quella di oggi della Cri di Albiano – dice il consigliere regionale Giacomo Bugliani  che ha portato anche il saluto della Regione e che si è sottoposto al test  - che ringrazio,  ringraziamento esteso anche ai dirigenti e a tutti i volontari Cri che ogni giorno si dedicano a questa importantissima e delicatissima attività. Sappiamo - continua l’esponente regionale - che la tutela della salute passa soprattutto attraverso la prevenzione. Occorre quindi educare i cittadini a questa. 
Un esempio la campagna che viene condotta oggi dalla Cri di Albiano per la prevenzione dell’epatite C.  
E’ molto  importante e non è un caso che la nostra Regione abbia voluto svilupparla e lo dimostra l’iniziativa di oggi. Mi preme sottolineare che la Regione investe molti soldi ogni anno nella sanità ciò dimostra quanto questa stia a cuore alla Regione ma anche a tutti noi. ’’Anche oggi gli infermieri   – dice dott. Luca Fialdini Presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Massa Carrara – sono come sempre a fianco dei cittadini assieme alle altre professioni ed ai volontari numerosi, La nostra presenza vuol dire anche riaffermare il ruolo pubblico della tutela della salute’’. 
''Importante questa giornata dedicata allo screening per l’epatite C – dice la prof. Dott. Maurizia Brunetto – è molto importante perché si inserisce nel programma regionale e nazionale per l’identificazione dei soggetti con epatite C finalizzata a garantire il trattamento di questa forma di epatite che può, se non curata, portare alla cirrosi epatica ed alle sue complicanze. Essenziale dunque scoprire se si ha questa forma di epatite perché oggi abbiamo farmaci molto efficaci che curano oltre il 95 per cento dell’infezione peraltro con un trattamento molto breve si tratta solo di due o tre mesi ad una o due pastiglie al giorno  senza effetti collaterali fatto questo di non secondaria importanza, Scoprire questa infezione non deve spaventare ma anzi deve rassicurare; dunque fate prevenzione, fate prevenzione.’’ .

Nelle foto: Gruppo volontari a sx in alto il primo il prof Bonino sotto la prof Brunetto; Bugliani mentre esegue il test ; Esecuzione di una elastometria epatica;  Bugliani con volontari Cri e il presidente e la vice della stessa Cri ed il prof. Bonino e la prof. Brunetto 

giovedì 20 giugno 2024

ALBIANO MAGRA: L'ordine degli infermieri a fianco della CROCE ROSSA per la giornata di prevenzione.

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Schierato l’Ordine degli infermieri provinciali per la giornata regionale di oggi  alla Cri di  Albiano Magra in Lunigiana contro l’epatite C . Presente la prof. dott. Maurizia Brunetto Direttore centro regionale epatologia
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"Il tema della prevenzione che governa questa giornata è un grande traguardo non solo per la nostra professione, ma anche per le varie figure che con sinergia collaborano al raggiungimento di un obiettivo comune, ovvero la Salute della comunità.’’ Così dice il dottor Luca Fialdini Presidente dell’Ordine provinciale delle professioni infermieristiche di Massa Carrara che sarà presente sabato 22 giugno  ad Albiano Magra in Lunigiana nella ’cittadella della salute’’ che ha  sede nel Comitato della Croce Rossa per partecipare attivamente con suoi iscritti a ‘’TestiamoCi‘’ la giornata di prevenzione contro l’epatite C. L’evento, patrocinato dall’ Ordine professionale delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara, è organizzato dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana che si terrà per l’intera giornata di stamani prima ad Albiano  poi nel pomeriggio  in forma itinerante a Caprigliola. 
Da sottolineare che è stato confermato che sarà presente la prof. dott. Maurizia Brunetto, specialista di spicco nel campo epatologico e Direttore della prestigiosa Unità Operativa  di Epatologia e del Centro Riferimento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento delle Epatopatie Croniche e  del Tumore di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. ‘’L’epatite C . continua il dottor Fialdini -  è un’infezione del fegato molto pericolosa, perché la malattia spesso decorre senza sintomi per anni ma col tempo può diventare cronica ed evolvere in forme molto gravi. Se diagnosticata precocemente, le possibilità di guarigione sono molto elevate. 

Ecco perché gli infermieri di Massa Carrara sosterranno la campagna della Regione Toscana, attraverso l'Ordine e la Croce Rossa. In questo modo l’infermiere è vicino al cittadino, e diventa promotore della corretta educazione sanitaria e per l'esecuzione di questi semplici ma importanti screening gratuiti. E’ fondamentale capire i nuovi bisogni assistenziali ed indirizzare l'utenza verso il percorso dedicato: bisogni di natura assistenziale, di diagnosi e cura, piuttosto che di natura sociale. Ecco che questo lavorare insieme ci porta ad una sfida pubblica a garanzia di universalità, equità, uguaglianza, come sancito e garantito dall’articolo 32 della Costituzione. Dobbiamo ripartire dalle radici della nostra professione, oggi con le nostre competenze accademiche specialistiche, riconoscendo che esercitarla nel territorio ci rende professionisti garanti nei confronti della popolazione. ‘’ Il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche continua sottolineando che ‘’non esiste sostenibilità del sistema sanitario senza infermieristica, diffusa in ogni ambito, in tutti i servizi sanitari, ospedalieri e territoriali. per noi, la sfida più grande è difendere il nostro servizio sanitario nazionale, anche ripartendo e sostenendo queste giornate". Soddisfatto Marcello lo Presti neo presidente del Comitato della Cri di Albiano ‘’veramente soddisfatti per questa altra giornata di prevenzione che va ad aggiungersi alle molte altre effettuate dall’inizio dell’anno nella nostra sede e che hanno registrato una grande affluenza di pubblico venuto anche da fuori Regione’’. 
Il presidente precisa che ‘’è’ bene ricordare subito che possono partecipare allo screening solo persone di età compresa .tra i 35 e i 55 anni e che, ovviamente, non abbiano  ancora fatto il test gratuito per l’Epatite C. 


Dunque è possibile effettuarlo, come dicevamo, sabato prossimo 22 giugno negli orari: 9-13 nella sede Cri: di via Don Pietro Corsini 77 Albiano Magra; nel  pomeriggio, invece, dalle ore 15,20-18 a: Caprigliola in piazza del Fosso con nostre  strutture  mobili appositamente  attrezzate. 

Non occorre prenotarsi basta presentarsi con un documento d’identità, per informazioni 0187 415493; e-mail:  albianomagra@cri.it. 

L’evento a carattere regionale  rientra nella campagna di prevenzione gratuita contro questo virus promossa dalla Regione Toscana.   Si tratta di un test  semplice ed indolore; si esegue in pochissimi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento, Consiste nel prelievo  di una gocce di sangue tramite digito puntura che viene immediatamente analizzato. 
Nel  caso che un soggetto fosse riscontrato positivo l’equipe di epatologi presenti, a differenza di altre simili iniziative, verrà visitato anche dal  Prof. Dott. Ferruccio Bonino gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale perché autore principale  o coadiutore o senior delle pubblicazioni originali sulla scoperta dei virus dell’epatite D, C e B- HbeAg negativa.’’ 

martedì 18 giugno 2024

ALBIANO MAGRA: sabato 22 giugno, alla CROCE ROSSA, Test gratuiti contro l'epatite C.


Sabato alla Cri di Albiano Magra screening itinerante contro l’epatite C con specialisti universitari. L’importanza è spiegata dalla prof.ssa dott.ssa Maurizia Brunetto Direttore centro regionale epatologia.


‘’TestiamoCi‘’ così si chiama la giornata di prevenzione contro l’epatite C organizzata dalla ‘’cittadella della salute’’ del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana che si terrà per l’intera giornata di sabato prossimo ad Albiano ed a Caprigliola. L’evento a carattere regionale  ha il patrocinio dell’ Ordine professionale delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara e  rientra nella campagna di prevenzione gratuita contro questo virus promossa dalla Regione Toscana. E’ bene chiarire subito che possono partecipare allo screening solo persone di età compresa tra i 35 e i 55 anni e che, ovviamente,non abbiano  ancora fatto il test gratuito per l’Epatite C. 
Dunque è possibile effettuarlo, come dicevamo, sabato prossimo 22 giugno negli orari: 9-13 nella sede Cri:di via Don Pietro Corsini 77 Albiano Magra; nel  pomeriggio, invece, dalle ore 15,20-18 a: Caprigliola con due ambulatori mobili appositamente  attrezzati uno per la diagnostica, l’altro per visita ed eco. Non occorre prenotarsi  basta presentarsi con documento d’identità. 


Per informazioni 0187: 415493; mail: albianomagra@cri.it. 

Ad Albiano, però, grande novità. Il test sarà effettuato da infermieri alla presenza di epatologi dell'Azienda Ospedaliera Università pisana e precisamente della prestigiosa Unità Operativa  di Epatologia e del Centro Riferimento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento delle Epatopatie Croniche e  del Tumore di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana diretta dalla Prof. Dott. Maurizia Brunetto che è anche il responsabile scientifico di questa giornata. Coordinatrice della giornata per la Cri, la v. Presidente Rita Peroni. E’ semplice ed indolore; si esegue in pochissimi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento, Consiste nel prelievo  di una gocce di sangue tramite digito puntura che viene immediatamente analizzato. Nel  caso che un soggetto fosse riscontrato positivo l’equipe di epatologi presenti, a differenza di altre simile iniziativa, verrà visitato  anche dal  Prof. Dott. Ferruccio Bonino gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale perché autore principale  o coadiutore o senior delle pubblicazioni originali sulla scoperta dei virus dell’epatite D, C e B-  HbeAg negativa. Tramite un modernissimo  apparecchio LTP1: Sistema Diagnostico in pratica un’ecografia. Per  coloro che risulteranno positivi è infatti previsto gratuitamente uno specifico approfondimento diagnostico per accertare la presenza o meno di attiva replicazione virale (HCV-RNA positivo). 

In Italia 400mila sono le  persone infette e la metà non ne è consapevole. Al 30 giugno 2023, riferisce il ministero della Salute, grazie alla campagna screening nazionale partita nel 2022 sono state sottoposte al test per l’epatite C 966.498 persone e identificati circa 10 mila casi di infezione attiva, di cui: 1.302 tra i nati dal 1969 al 1989, 7.029 tra gli utenti dei Sert e 1.650 tra i detenuti. Responsabile scientifico del programma della giornata di prevenzione è una celebrità del settore - la Prof. Dott. Maurizia Rossana Brunetto Direttore dell’UOC di Epatologia e del Centro Riferimento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento delle Epatopatie Croniche e  del Tumore di Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana che sottolinea: ‘’nel 2015, grazie alla capacità curative senza precedenti dei farmaci ad azione antivirale diretta (DAA) – scrive la professoressa Brunetto -  nei confronti del virus dell’epatite C (HCV), l’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS) ha proposto come obiettivo globale di sanità pubblica  entro 2030 una riduzione di oltre il 90%  dell’infezione da virus dell’Epatite C del 65%  delle morti ad essa dovute. Tale programma di sanità pubblica si basa essenzialmente sull’alta efficacia dei DAA: un ciclo di terapia molto breve 2-3 mesi, con farmaci assunti per via orale e sostanzialmente privi di effetti collaterali  è in grado di guarire oltre il 95% dei soggetti trattati.’’ ‘’ Dopo quasi 10 anni – aggiunge e precisa la specialista - siamo purtroppo lontani dalla possibilità di raggiungere l’obiettivo dell’OMS, che   dati recenti indicano come sostenibile non prima del 2050. Occorre infatti migliorare l’efficacia sia dello screening che del trattamento dei portatori di infezione asintomatica. ‘’ Quanti casi si registrano ? ‘’Si stima infatti che nel mondo si siano verificate almeno 1.75 milioni di nuove infezioni da HCV  dal 2015 al 2020 e che circa 60 milioni  di persone siano portatori cronici di infezione. La prevalenza dell’infezione varia molto in considerazione dell’area geografica, condizioni socio-economiche, stili di vita ed età. Dopo l’introduzione dello screening sistematico dei donatori di sangue e del controllo dei derivati del sangue per la presenza del HCV a partire dalla fine del secolo scorso la via di trasmissione è rimasta quella di una puntura accidentale con siringhe o altro materiale contaminato utilizzato non solo in ambito medico, ma anche durante procedure come manicure e pedicure, tatuaggi o piercing.’’ Come avviene l’infezione? ‘’ L’infezione avviene nella grande maggioranza dei casi in modo asintomatico e si cronicizza decorrendo per anni senza dar segno di sé se non si eseguono specifici test mirati ad identificare gli anticorpi antivirali (anti-HCV) o il genoma virale (HCV-RNA) circolanti nel sangue. I sintomi di malattia compaiono solo quando il danno epatico è molto progredito e provoca i segni dell’insufficienza funzionale del fegato per la presenza della cirrosi epatica o del cancro del fegato (nella maggioranza dei casi dopo decenni di malattia asintomatica). Per tale ragione è importante sottoporsi allo screening per l’identificazione del marcatore più sensibile di avvenuto contatto con l’HCV (l’anticorpo anti-HCV) e se questo è positivo ricercare il genoma virale (HCV-RNA), che indica la persistenza di infezione.’’ Perché è opportuno il test soprattutto dopo i 35 anni? ‘’ La ricerca dell’anti-HCV è opportuna soprattutto se si ha un’età superiore ai 35 aa e subito interventi chirurgici o indagini diagnostiche invasive (anche minori) e/o avuto ricoveri ospedalieri di qualsiasi tipo nel secolo scorso oppure, indipendentemente dall’età, se per motivi di lavoro o stile di vita si è esposti al rischio di punture o tagli accidentali con siringhe o qualunque altro materiale tagliente potenzialmente contaminati. ‘’ Gratuità del test e…’’A livello Italiano con decreto ministeriale del Maggio 2021 è stato attivato lo screening gratuito per tutti i nati fra il 1969 e 1989, le persone seguite presso i SERD e carcerati. La Regione Toscana ha recepito le indicazioni del Decreto Ministeriale e attivato lo screening e per il soggetto positivo al test dell’anticorpo anti-HCV prevede un percorso automatico di approfondimento diagnostico per accertare la presenza  effettiva di un’infezione da HCV attiva e di un eventuale danno epatico conseguente mediante la determinazione dell’HCV RNA e degli esami del sangue di funzionalità epatica (transaminasi).’’ La sola presenza dell’anticorpo anti-HCV associata alla negatività dell’HCV-RNA in soggetto con prove funzionali epatiche normali è indice di una pregressa ? ‘’Certamente in questo caso l’infezione è risolta (spontaneamente o dopo terapia antivirale)  con persistenza dell’anticorpo come memoria immunologica. La conferma della presenza dell’HCV-RNA identifica invece il portatore cronico di infezione che necessita di terapia antivirale specifica per fermare la progressione del danno epatico ed evitare che l’infezione da HCV continui ad agire da co-fattore ad elevato rischio per lo sviluppo e/o progressione di diverse malattie sistemiche (es. crioglobulinemia, linfomi, malattie dismetaboliche e altre patologie autoimmuni..) .’’ 

La Toscana è organizzata per lottare contro questo virus? 
‘’Dal 2015 è attiva in Toscana una rete di Centri di Prescrittori della Terapia antivirale specifica a cui il paziente con infezione cronica da HCV può riferirsi preferibilmente guidato dal proprio medico curante. Gli eventi promozionali di screening gratuito come quello del 22 Giugno presso la CRI di Albiano Magra sono un esempio virtuoso della tipologia di interventi che occorre promuovere sul territorio per  rendere efficace e sostenibile l’obiettivo di eliminare globalmente l’infezione da HCV. Occorre infatti ricordare che grazie all’efficacia delle terapie antivirali attuali (anti-epatite B, C e D) non solo si restituisce una normale aspettativa di vita alla persona con epatite virale, ma  si abbattono significativamente i costi del sistema Sanitario Regionale che diventano elevatissimi quando finalizzati a trattare le complicanze della cirrosi epatica – conclude la prof.ssa Dott.ssa Maurizia Brunetto  e il tumore del fegato (es. trapianto di fegato)’’.

domenica 16 giugno 2024

ALBIANO MAGRA: Folla da stadio alla Croce Rossa, per la giornata di prevenzione gratuita.

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Folla da stadio alla giornata di prevenzione alla Cri di Albiano Magra e il dottor Valli senologo fa il…pieno con il test genetico.


Il dottor Mario Valli Direttore di Chirurgia Generale all'Ospedale ‘’Maria Vittoria’’ di Torino, specialista in Chirurgia Generale e Oncologia Clinica,  senologo di fama, il test di epigenetica cioè la mappatura tratta da un capello con la tecnologia s-drive 8 (Cell Wellbeing Italia coordinato da Giorgio Terziani) permette di capire quali  fattori danneggino o siano utili per la salute delle cellule effettuato dalla dottoressa Eleonora Martini con l’ausilio di Vittoria Quartieri e con il test vocale e tonale effettuato dalla dottoressa Veronica Costi hanno fatto registrare una folla da stadio alla sede del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana - Massa Carrara - in occasione dell’annunciata giornata gratuita di prevenzione. 


Dunque un grande successo che fa fare un ulteriore passo da gigante nel campo della prevenzione a 360 gradi a questa struttura ormai conosciuta in tutta la Regione come la ‘’cittadella della salute’’. 
Come è noto circa 40 sono gli specialisti che volontariamente  operano qui dall’inizio dell’anno secondo un preciso progetto redatto da Rita Peroni. Dicevamo folla da stadio infatti moltissime le persone giunte oltreché dalla Lunigiana, dalla provincia, dalla Versilia, da La Spezia ma, incredibile ma vero, da altre Regioni. 
Alcune donne sono venute da Genova, da Modena per farsi visitare da Valli. 


Soddisfatto il nuovo presidente della Cri di Albiano Magra Marcello Lo Presti che subentra a Rita Peroni, ora coordinatrice e vice presidente perché ha fatto due mandati consecutivi e non può, per statuto della Croce Rossa, effettuarne un terzo. ‘’Veramente contenti per questa grande partecipazione - ha detto - ogni volta  di più registriamo sempre più gente che godono di prestazioni di qualità e di alto livello, e mi preme sottolineare che queste sono completamente gratuite e colgo l’occasione per ringraziare ‘’l’esercito’’ dei nostri specialisti che vengono da noi volontariamente oltreché i nostri volontari che per effettuare queste giornate lavorano ancora di più.’’ Con questo successo finite oggi? ‘’ No, termineremo il 30 giugno, nei prossimi giorni diremo di più, e come dicevo il 30 giugno stop alle giornate per riprendere in autunno’’.

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Alberto Ruffini.

giovedì 13 giugno 2024

COLPO GROSSO AD ALBIANO MAGRA: SABATO 15 GIUGNO TEST GRATUITO DI EPIGENETICA !!!

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 Alla Cri di Albiano sabato il test mondiale di epigenetica S-Drive.
 
Grande colpo messo a segno da Rita Peroni esponente del Comitato locale della Croce Rossa di Albiano Magra. Sabato prossimo 15 giugno in occasione della consueta giornata  mensile gratuita di prevenzione nota come ‘’ Albiano in salute tutto l’anno’’ che si tiene nella nota  ‘’cittadella della salute’’ questo è infatti anche il Comitato Cri di Albiano di via Don Corsini 77 un test di valenza mondiale noto come S-Drive . 


Diciamo subito che non è cruento cioè senza necessita di prelievo di sangue ed è epigenetico, si basa su un capello che viene analizzato con sofisticati strumentari. E’ bene dire che non è un test anti droga, anzi. Il test attualmente viene effettuato in alcuni centri del Paese, un colpo grosso quello di averlo ottenuto ad Albiano. 


Che cosa significa questo test ed altro  lo spiega Giorgio Terziani Visiting Professor in Discipline del Benessere Saint George School - Brescia Divulgatore scientifico nell’ambito epigenetica, ambiente e prevenzione, nutraceutica, carenza di ossigeno e integrazione ottimale Co-Autore di “La Modulazione fisiologica dell’Ossigeno On Demand - l’ultima sfida della nutraceutica” edito da Edra Edizioni e “Nutraceutica e Nutrigenomica” edito da Tecniche Nuove. ‘’Con la scoperta del DNA -  esordisce Terziani -  abbiamo creduto che tutto fosse scritto nella nostra genetica e che nulla fosse modificabile. Con il passare degli anni, si è fatto strada un nuovo filone della genetica che prende il nome di “epigenetica”, grazie alla quale abbiamo invece la possibilità di cambiare completamente il punto di vista.’’ Dunque? ‘’ L’epigenetica infatti studia l’interazione fra il nostro DNA e l’ambiente, dimostrando come siano i fattori esterni a mutare la nostra espressione genica, cioè il modo in cui le nostre potenzialità genetiche si esprimono. Siamo abituati a pensare che il DNA nelle nostre cellule determini chi siamo e che sia finita lì. È qui che entra in campo  appunto l’epigenetica, con lo studio dei meccanismi di regolazione del DNA, che risulta essere una struttura plastica e adattabile. Nutrizione, integrazione alimentare, allenamento fisico, gestione mentale e relazionale sono le leve con cui ottimizzare la nostra risposta epigenetica, migliorando la nostra condizione di benessere, e moltissimi aspetti di queste aree sono nelle nostre mani! L’aspetto più interessante di una modificazione epigenetica è che essa può avere luogo in risposta a stimoli ambientali esterni che riguardano, appunto, l’ambiente che ci circonda e il nostro stile di vita. ‘’ Il  test epigenetico S-Drive  che sarà effettuato gratuitamente Ad Albiano Magra in che consiste? ‘’permette di scoprire in modo assolutamente non invasivo attraverso un semplice bulbo del capello: il livello di metalli pesanti e tossine nel corpo ;se siamo affetti da elettrosmog nella nostra quotidianità; di quali vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti siamo carenti :quali alimenti evitare o includere sulla base della rilevanza epigenetica del nostro DNA. Inoltre, sulla base dei risultati delle analisi, il test offre anche un protocollo di trattamento della durata di 90 giorni che struttura la nostra alimentazione, quali cibi evitare o includere, quali interferenze ambientali ci stanno danneggiando (ad esempio additivi, tossine, metalli, radiazioni) e come risolvere modificando il nostro ambiente e assumendo degli integratori specifici. Tutte queste soluzioni possono trasformare enormemente il nostro livello di benessere.’’- Terziani  torniamo  un momento all’’epigenetica : la si può definire  la scienza che studia come i geni del nostro DNA sono attivati e disattivati dai fattori ambientali.? ‘’ Certamente  è l’ambiente quindi che decide la nostra salute e per ambiente intendiamo: I cibi che mangiamo; l’attività fisica; le radiazioni elettromagnetiche a cui siamo esposti; le tossine che abbiamo ingerito o assorbito dai genitori in gravidanza ;lo stress ;Il nostro stato emotivo. La ricerca epigenetica svela infatti che l’ambiente controlla fino al 98% delle modalità di espressione di molti dei nostri geni. Il nostro stile di vita e persino il contenuto emotivo delle nostre esperienze sono elementi fondamentali nei..... processi e nelle reazioni chimiche, che attivano o disattivano parte del nostro DNA. Codificheranno esiti sfavorevoli per la salute, spianando la strada al disequilibrio fisico o creeranno un ambiente equilibrato favorevole alla longevità e alla resistenza alle malattie.  L’ambiente controlla l’espressione dei geni e questo è un aspetto fondamentale per la salute delle cellule; esse infatti producono tessuti che, a loro volta, producono organi e infine i sistemi e l’intero organismo. 

Mi preme sottolineare che la Società Americana per il Cancro ha pubblicato una statistica che afferma che il 60% dei tumori sono evitabili cambiando stile di vita e dieta. Infatti solo il 5% dei cancri hanno a che vedere con l’ereditarietà e i geni, mentre il 95% dei cancri in effetti non ha nessuna connessione coi geni. Obesità, diabete in età giovanile, tumori, le malattie di tipo allergico e autoimmune, i disturbi del neuro-sviluppo e le malattie neuro-degenerative che stanno dilagando non sono causati dalla genetica. Quello che vediamo negli USA, dove 1 bambino su 59 è affetto da disturbi di spettro autistico, quando trenta anni fa eravamo a 1 su 2.000, è molto allarmante. Bisogna ragionare su che cosa fare. Bisogna impostare sempre di più  una strategia di prevenzione primaria e di informazione corretta. Bisognerà mettere insicurezza la gravidanza, riducendo le interferenze negative, come ad esempio i pesticidi delle catene alimentari, gli inquinanti atmosferici, lo stress materno-fetale. Importante  ripeto – conclude Giorgio Terziani - la prevenzione primaria anziché verso la terapia: prevenire è il vero futuro della nostra specie..» Sabato sarà effettuato dalla dottoressa Veronica Costi il test gratuito  di audiometria tonale e  vocale


Nelle foto: Giorgio Terziani; la locandina; un gruppo di volontari Cri di Albiano con Rita Peroni



martedì 11 giugno 2024

Prevenzione del tumore al seno: screening gratuiti alla Cri di Albiano Magra il 15 giugno.


Prevenzione del tumore al seno: screening gratuiti alla Cri di Albiano Magra in Lunigiana con un senologo d’eccezione. il dottor Mario Valli.

La prevenzione del tumore della mammella è oggetto di una giornata di screening gratuito che si terrà sabato prossimo 15 giugno con inizio alle ore 9 e termine alle 13 nei locali del  Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana  Le visite saranno effettuate da un grande specialista del settore una celebrità se vogliano. Si tratta del dottor Mario Valli senologo e Direttore di Chirurgia Generale all'Ospedale ‘’Maria Vittoria’’ di Torino, specialista in Chirurgia Generale e Oncologia Clinica, come dicevamo un senologo di fama.


L’atteso evento rientra in ”Albiano in salute... tutto l’anno”. Come di consueto non occorre prenotazione ma è necessario  prendere i bigliettini di accesso  che saranno consegnati dai volontari dalle 8,30 alle 9,30.

Per informazioni: 0187- 415493

Anche questo  manifesto dell’evento  è stato curato da Daniele Terzoni. Gli organizzatori consigliano l’uso della mascherina. Oltre alle visite del dottor Mario Valli saranno effettuati anche altri importanti test gratuiti. Da sottolineare che l’ambizioso progetto in atto da mesi della Croce rossa di Albiano Magra ideato da Rita Peroni coordinatrice degli  eventi e della sensibile organizzazione  è quello   di effettuare prevenzioni gratuite mensili alla popolazione e, vista la grande affluenza registrata fino ad ora, non si può non dire che sia un successo: per farsi visitare dai molti specialisti volontari  tutti peraltro molto noti accorrono ad Albiano persone abitanti  ma anche in località in località, province e regioni vicine . Con sabato prossimo continua  la campagna di prevenzione di valenza non occasionale;  in questo, appunto, sta l’importanza del progetto e grande è già la soddisfazione della collettività locale per questa iniziativa unica nel suo genere.‘’ 
Il tumore alla mammella nel nostro paese – spiega il dottor Mario Valli -  colpisce ogni anno circa 50.000 persone e rappresenta il cancro più frequente tra le donne.  Benché possa colpire anche donne in giovane età, l’incidenza aumenta con il passare degli anni e la maggioranza dei casi viene diagnosticata nelle pazienti over 50. La sopravvivenza al tumore al seno, anche a lungo termine, è tra le più elevate in ambito oncologico: a 5 anni dalla diagnosi, essa si attesta quasi al 90% grazie al miglioramento delle tecniche diagnostico-terapeutiche e all’attenzione sempre più alta verso la prevenzione e le sue attività. La prevenzione – sottolinea ancora il noto specialista -  è importantissima. Lo screening per la diagnosi precoce è importante soprattutto che sia eseguita dalle donne di età compresa tra i 50 e i 69.- ‘’ Dottore  il senologo chi è. ‘’. E’ un professionista medico che si occupa della patologia della mammella e di analizzare il percorso che una paziente  teme o che sente di avere un qualche cosa di insolito alla mammella e la prima cosa che si fa è la visita. Le formazioni presenti di solito sono i fibroadenomi, la cisti mammaria, il tumore della mammella.

A seconda di quello che si riscontra, la visita è seguita da altri specifici esami che sono l’ecografia e la mammografia  che non sono in antitesi tra loro ma portano ad una sicura diagnosi. Il passo successivo a questi due  o anche ad uno dei due e se ci sono dei dubbi diagnostici  sulla natura di una formazione presente è l’agobiopsia guidata che consente di fare una diagnosi istologica guidata e quindi assolutamente sicura della formazione presente. Si effettua con la prelevazione dalla mammella in caso di sospetto di formazioni tumorali attraverso un sottilissimo ago materiale biologico.. Il prelievo permette di sottoporre i campioni a esami di laboratorio: esame citologico nel caso dell’ago aspirato , istologico nel caso della biopsia, per stabilirne la natura e le caratteristiche o escludere la diagnosi di tumore maligno.’’ Di che si tratta? ‘’ L’agoaspirato è una tecnica semplice, sicura che avviene  sotto guida ecografica, dura pochi minuti, è indolore, non richiede anestesia , non lascia dolore. Raramente si può avvertire un po’ di fastidio dovuto a eventuali ematomi che si allevia con semplici impacchi di ghiaccio. Non si devono seguire regole particolari di preparazione., Come dicevo importante dunque lo screening di massa che appunto prevede la mammografia ogni due anni in quelle pazienti che siano fragili o particolarmente giudicate a rischio ma  sarebbe quindi bene che effettuassero un’ecografia nell’anno in cui non viene eseguita la mammografia. Questo è quello appunto – conclude il dottor Mario Valli - che fa il senologo. ‘’

Nelle foto: il dottor Mario Valli ed un gruppo di volontari Cri di Albiano Magra


venerdì 24 maggio 2024

Misericordia di Seravezza: nuova ambulanza e nuova governance.


SERAVEZZA - Domenica 26 maggio 2024, a partire dalle ore 10, presso la sede della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Seravezza (LU), prendono il via le celebrazioni per l'inaugurazione della nuova ambulanza: un mezzo modernissimo, dotato di tutti i presìdi di soccorso più all'avanguardia, che sarà destinato al servizio d'emergenza territoriale del 118. L'ambulanza è stata donata da un anonimo benefattore: si tratta di un confratello dell'associazione che desidera restare ignoto.

Questa è anche l'occasione, particolarmente sentita a Seravezza, per ricordare uno storico volontario della Misericordia che non c'è più: Roberto Sacchelli, detto Scialè, scomparso lo scorso marzo: come scritto sulla fiancata dell'ambulanza, il nuovo mezzo è dedicata proprio alla sua memoria.

La cerimonia di inaugurazione è aperta a tutta la cittadinanza e all'associazionismo, interverranno anche le autorità locali. Il correttore spirituale della Misericordia, don Luca Volpi, celebrerà la messa nella chiesa della Santissima Annunziata. Dopodiché ci sarà la benedizione del mezzo a cui seguirà un breve corteo festoso per le vie di Seravezza. Alle 12:45, nella piazza antistante la chiesa, si terrà un pranzo beneaugurante aperto a tutti: il menù sarà a base di tordelli, roasbeef, patate, vino e altre prelibatezze. 

Congiuntamente a questa importante giornata, la Misericordia di Seravezza ha il piacere di annunciare che si è ufficialmente insediato il nuovo consiglio direttivo, derivato dall'esito delle elezioni del 3 e 4 maggio scorso. Luca Antonucci è il nuovo governatore; Mirco Del Chiaro è il vicegovernatore; Nino Verona è il segretario generale; mentre i consiglieri sono: Mirella Marchi, Elisabetta Boccoli, Melissa Esposito e Samuele Chericoni
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Per la Misericordia di Seravezza 
Francesco Speroni 

lunedì 20 maggio 2024

CAMBIO DELLA GUARDIA ALLA CROCE ROSSA DI ALBIANO MAGRA.


‘’Cambio della guardia’’ al Comitato della  Croce Rossa di Albiano Magra. Marcello Lo Presti è il nuovo presidente, subentra a Rita Peroni.

‘’Cambio della guardia’’ al Comitato della  Croce Rossa di Albiano Magra. A seguito della tornata elettorale Marcello Lo Presti è il nuovo presidente. Subentra a Rita Peroni grande manager,  che avendo effettuato due mandati e essendo anche stata Commissario, per Statuto non poteva essere eletta per un terzo mandato. Marcello Lo Presti è un giovane molto attivo, da anni in Croce Rossa. Questi i componenti del Consiglio Direttivo: Rita Peroni; Rao Antonio Salvatore; Francesca Coscia. Nei prossimi giorni il neo Consiglio si riunirà per la distribuzione dei vari incarichi previsti dallo Statuto. Come si sa chi ha il diritto di voto nella Croce Rossa sono solo i volontari attivi quelli cioè che prestano servizio attivo: 118, sociali.

‘’ Per ben dieci anni, a capo di questo Comitato C.R.I. – scrive Rita Perone ai volontari e soci -   una lunga esperienza che  ritengo assai positiva perché  ho avuto al mio fianco una meravigliosa squadra che mi ha  sopportata e supportata. Un periodo molto lungo e non sono mancati anni assai impegnativi  come quello del Covid e la caduta del ponte, ma assieme abbiamo fronteggiato con  passione e professionalità, come è sempre stato nel nostro stile, anche questi eventi difficoltosi. Grazie anche ai Presidenti che mi hanno preceduta,  abbiamo fatto di questo nostro Comitato,  un punto di riferimento della nostra Comunità.  Questo è un merito del quale tutti noi dobbiamo andare fieri. Assieme abbiamo fatto tantissime cose, tante che esulano anche dalla nostra principale attività, le emergenze e le urgenze,  ma che  ne fanno parte integrante perché comunque tutte a sfondo sociale: gli incontri dell’Accademia Popolare, il  Progetto 8-13, il festival del Sosia & Friends, i giochi sul prato, i corsi DAE per Laici, i Corsi per la disostruzione pediatrica e tante altre iniziative  ed  infine  questo ambizioso progetto iniziato lo scorso anno dello Screening gratuito alla popolazione, con specialisti di fama mondiale. Tutto questo  ha comportato tanto impegno, ma voi mai vi siete tirati indietro,  avete dato la vostra collaborazione con generosità e  grazie a voi le nostre manifestazioni sono sempre risultate  ben organizzate e decorose e hanno fatto di noi una squadra imbattibile ed affiatata.’’

‘’La mia esperienza in Croce Rossa . continua - è stata qualcosa di molto affascinante, sicuramente molto impegnativa, ma piena di grandi soddisfazioni,  ho vissuto questo ruolo  orgogliosa di paragonare il nostro comitato ad una grande famiglia,  dove io stessa, ho trovato tanto conforto nei momenti  più tragici  della mia vita. Mai potrò scordare quanto mi siete stati tutti di grande conforto e quanto avete colmato il mio immenso vuoto, dimostrandomi affetto, amicizia e solidarietà. Ho sempre sperato di inculcare in tutti voi  questa sensazione di sentirvi in famiglia e confortati dalla consapevolezza che in CRI avrete sempre  qualcuno su cui contare, qualcuno che è abituato ad aiutare il prossimo,  qualcuno che al momento del bisogno c’è. Ringrazio il Consiglio Direttivo in modo particolare la vice Presidente Lucia che ha lavorato tantissimo in questi anni affianco a me, occupandosi in modo particolare della Segreteria dei Soci, del Servizio Civile, delle patenti e delle innumerevoli pratiche che di anno in anno sono diventate sempre più complicate   e ringrazio  Marcello, anche lui sempre presente e attivo nello svolgimento delle pratiche di segreteria, nell’organizzazione dei corsi, delle manifestazioni pur non trascurando il suo ruolo di rappresentante dei Giovani. Senza le loro capacità “digitali” sarei stata  persa.
Esprimo ringraziamento e  gratitudine  a tutti  i  Delegati  di AREA, tutti i Delegati Tecnici, che hanno fatto tutti un  ottimo lavoro e  ringrazio tutti i volontari per essere stati sempre presenti nei tanti servizi  quotidiani e nei servizi di emergenza. Vorrei ringraziarvi uno per uno, ma sicuramente dimenticherei qualche nome e sarebbe grave.  Un ringraziamento alle vostre famiglie  che generosamente rinunciano ad un po’ del vostro tempo  da dedicare alla C.R.I.’’

Nella foto: al centro Rita Peroni alla sua destra Marcello Lo Presti
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Alberto Ruffini.

martedì 14 maggio 2024

Albiano Magra sempre più cardio protetto: Abbiamo inaugurato un nuovo defibrillatore.


Albiano Magra sempre più cardio protetto: inaugurato un nuovo defibrillatore. Diplomati altri 15 volontari e grande festa


Albiano Magra sempre più cardio protetto. Un altro defibrillatore automatico  è stato inaugurato ad Albiano Magra in Lunigiana  nel grande parco giochi di via Marzabotto. E’ stato posto in memoria del  concittadino Mauro Demaria chiamato ''Zingaro’’,  ex carabiniere, una persona  simpatica, allegra, generosa e altruista prematuramente deceduto. L’acquisto grazie ad una raccolta fondi a cui ha partecipato il  Comitato della Cri di Albiano presieduto da Rita Peroni , la popolazione, i commercianti,  amici e parenti, l'Apostolato della Preghiera, la banda Filarmonica albianese, la Proloco Viviamo Albiano .
C’è da dire che ad Albiano da tempo grazie all’Amministrazione comunale, associazioni, ditte, alla cittadinanza e, ovviamente, alla Croce Rossa sono stati acquistati vari defibrillatori automatici posizionati  in varie frazioni del Comune   Caprigliola. Pallerone ed altre. Ad Albiano, poi  ce ne sono altri messi  da tempo sono uno davanti alle scuole elementari,  un secondo in paese nel centro storico, un terzo  nella sede della Cri in via Corsini 77  a disposizione per questa parte di paese.  La formazione per l’uso di questi apparecchi e le conseguenti  tecniche varie  rianimatorie  ad  oltre 100 persone, oltre manutenzione e l’aggiornamento annuale di questi operatori  è a spese totali e a cura del Comitato  della  locale Croce rossa. Da dire che, comunque, la Cri in continuo forma sempre a titolo gratuito gruppi di persone che desiderano imparare sia l’uso del defibrillatore che le tecniche varie di rianimazione che competono al personale non medico.

Importante questa rete capillare di DAE. Come è noto la morte cardiaca improvvisa in Italia è responsabile di circa 50.000 decessi all'anno. L'incidenza è di circa 1/1.000 individui all'anno ed aumenta a 8/1.000 soggetti all'anno aventi una storia di cardiopatie .È stato stimato, inoltre, che la morte cardiaca improvvisa è responsabile di circa il 70% di tutti i decessi dovuti a cause di origine cardiovascolare. Si manifesta in predominanza nel sesso maschile e in tutte le classi di età ma allo stesso tempo può colpire anche i bambini, in particolar modo, entro i primi 6-12 mesi di età. In questi casi si parla più precisamente di sindrome della morte improvvisa infantile, anche nota con l'acronimo SIDS, dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome. Se la fibrillazione ventricolare è trattata rapidamente con una scarica elettrica (defibrillazione) le possibilità di salvare la vita della persona in arresto cardiaco aumentano moltissimo: l'azione immediata può salvare molte vite. L'uso del defibrillatore è spesso decisivo nei casi di arresto cardiaco, poiché è in grado di fornire lo shock elettrico necessario a far ripartire il cuore. Per questo motivo importante avere a portata di mano con personale formato sempre reperibile il defibrillatore automatico esterno (DAE) utilizzabile anche dal personale non sanitario. Per legge (Decreto ministeriale 26 giugno 2017, noto anche come decreto Balduzzi) esso deve essere presente in piscine, palestre, centri sportivi, ambulanze, centri commerciali e luoghi aperti al pubblico (uffici pubblici, porti, aeroporti, etc.) importante anche la  legge 4 agosto 2021 n.116.’’ oltre a vari Decreti del Ministero della Salute che dettano disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici’. Ovviamente, non in tutti i casi è necessaria la defibrillazione: in tali situazioni, il DAE indicherà che non è necessaria l'erogazione dello shock elettrico e dirà al soccorritore di continuare la rianimazione cardiopolmonare . Sempre più in attività il Comitato Cri albianese ormai diventato una vera e propria ‘’cittadella della prevenzione’’. Grandi preparativi per l’evento di giugni prossimo ma  è notizia che da parte della Croce Rossa nazionale è stata conferita la medaglia della ‘’benemerenza – il tempo della gentilezza’’ al presidente, ai volontari ed a 10 persone di Albiano esterne ma  segnalate dal locale Comitato Cri ‘’ per – si legge nel diploma – il servizio ed il supporto fornito all’Associazione di Croce Rossa durante l’emergenza pandemica ‘’che durante la pandemia del Covid. Nella circostanza la presidente Peroni ha consegnato attestati ai volontari con 15 e 25 anni di attività. ed a docenti dell’Accademia popolare creata in seno al Comitato cri. Intanto grande festa al Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Rita Peroni peraltro grande manager. L’iniziativa, assieme  alla giornata di prevenzione di sabato scorso sulla sindrome metabolica che ha registrato ben 350  tra visite, test ed altro, operati da un gruppo di specialisti volontari che operano a gratuitamente, fa parte dei festeggiamenti dell’annuale settimana internazionale della Croce Rosse che, appunto, ha avuto il suo culmine ieri in occasione della ricorrenza della nascita del fondatore Henri Dunant, fondatore del Movimento. Come accaduto nel corso degli ultimi anni. Nella circostanza su indicazione della presidenza nazionale della Cri e dell’Anci, l’Associazione dei Comuni  Italiani ’, i Comitati della Croce Rossa Italiana sono stati invitati a consegnare alle amministrazioni locali una bandiera della Croce Rossa con la preghiera che la stessa sia esposta fuori dai palazzi comunali . Si tratta di un segno tangibile che sottolinea la potenza umanitaria dell’Emblema di Croce Rossa e, allo stesso tempo, l’importanza del ruolo ausiliario che la CRI ha rispetto ai pubblici poteri. Inoltre, i Comuni, si rileva in una nota della Cri, sono invitati ad illuminare di rosso un monumento del proprio territorio. Al fine di sottolineare il forte legame che lega la Croce Rossa Italiana al territorio.’’ Monumenti illuminati di rosso  a Pontremoli, Aulla, Podenzana ed in altri Comuni ai quali è stata consegnata anche la bandiera della Cri . Ovviamente tutta  imbandierata ed illuminata di rosso la sede della Cri albianese. Nella circostanza ieri sono stati consegnati gli attestati a 15 ragazzi e ragazze che hanno superato gli esami di ammissione per  accedere al servizio attivo  in qualità di Volontari C.R.I. precisando che  quelli  di età inferiore ai 32 anni sono stati di diritto iscritti alla Componente della Gioventù. 


Questi i nuovi volontari attivi che vanno ad aggiungersi al ‘’battaglione’’ dei circa 160 volontari attivi del Comitato:  Atif Alam; Mattia Benetti- Giovane; Carmen Adriana Contreras Apacio; Giulia Dolfi- Giovane; Alessandro Leusciati; Cristian Lubrano; Serena Magnani; Fanica Adriana Nicolai- Giovane; Mirco Peroni; Giuseppe Emanuele Rao- Giovane; Laura Ronchieri; Leonardo Russo; Mirela Mariana Veverita - Giovane ; Alex Zucchett; Ginevra Zucchetto- Giovane. Dopo la consegna dei diplomi grande festa con cena offerta ai partecipanti. Nell’occasione sono state annunciate anche altre iniziative in cantiere: sabato e domenica prossimi  corso formativo nella sede cri; a giugno, poi, altra grande giornata di prevenzione sempre  nella sede Cri con un gruppo di specialisti volontari  diventata una vera e propria ‘’cittadella della salute’’.


Nelle foto: Foto 1:  il cippo dove è installato il defibrillatore; foto 2 e 3 : momenti dell’inaugurazione; foto 4:  attestati a docenti dell’Accademia, un gruppo di volontari; la sede Cri di Albiano in rosso.