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giovedì 2 ottobre 2025

Prevenzione rischio cardiovascolare ed ictus giornata di prevenzione alla Cri di Albiano Magra. Boom di esami, visite e test effettuati in un anno.

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Prevenzione rischio cardiovascolare ed ictus giornata di prevenzione alla Cri di Albiano Magra. Boom di esami, visite e test effettuati in un anno.
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Ogni anno, le malattie cardio-cerebrovascolari causano oltre 18,6 milioni di morti nel mondo, e in Italia ben 127.000 donne e 98.000 uomini, per un totale di oltre 220.000 persone, muoiono a causa di infarto del miocardio, scompenso e ictus cerebrale sono la prima causa di ospedalizzazione e di morte.
Il dato fa riflettere: le malattie cardio-cerebrovascolari rappresentano il 34,8% di tutti i decessi, colpiscono più dei tumori, e purtroppo, il numero di persone che ogni anno si ammalano di queste patologie è in costante aumento. Non da meno è l’ictus che, stando a quanto sostiene il  prof. Dott Giovanni Orlandi Responsabile Clinico Rete Ictus Regione Toscana. Unità Operativa  Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, in Italia rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie, ma è la prima causa di disabilità permanente nell’adulto e soprattutto da questa derivano gli elevati costi assistenziali sia sanitari che sociali. In Italia circa 150.000 persone vengono colpite da ictus. Di queste circa 120.000 sono nuovi casi mentre circa 30.000 sono le ricadute che si ripetono ogni anno dopo il primo episodio. La frequenza dell’ictus è correlata all’età, più bassa nei giovani ma raddoppia gradualmente per ogni decade dopo i 60 anni. Il Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Marcello Lo Presti  con ben cento sessanta volontari ed oltre mille soci con il progetto europeo PIA – Prevention in Action, svolto dal’1 marzo 2024 a oggi, le Volontarie e i Volontari della Cri assieme agli specialisti volontari sempre del settore  hanno eseguito più di 1.500 visite cardiologiche presso la Cittadella della Salute creata all’interno del Comitato ed in totale sono state effettuati dal primo gennaio dello scorso anno ad oggi oltre quattromila tra esami , test e visite tutte gratuite. La Croce Rossa Italiana è da sempre impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione su questo tipo di patologie  in linea con il motto della Giornata 2025, “Don’t miss a beat”.
Dopo la pausa estiva la Cri albianese riprende dunque con “Albiano in salute tutto l’anno” con una mega giornata di prevenzione gratuita sul rischio cardiovascolare ictus, colesterolo ed epatite C a carattere regionale che si terrà sabato 4 ottobre con inizio alle ore 9 e che in poche ore ha registrato il tutto esaurito”. Sappiamo che la giornata del cuore era sabato scorso ma noi abbiamo voluto unire alla prevenzione delle malattie cardiache anche la prevenzione dell’ictus. Nella Giornata effettueremo: ecocolordoppler delle carotidi il TSA; ecg e visita cardiologica; esame della vista, consulto nutrizionale, test udito; test colesterolo ed epatite C. Ovviamente effettueremo: rilievo pressione arteriosa, peso, altezza, circonferenza, pulsossimetria.


”Visite e test saranno effettuati da specialisti ovviamente: Dr. Lorenzo Bertellotti; radiologo, ecografista di fama meglio noto come la “TAC UMANA” per la precisione millimetrica nelle diagnosi specie in quelle più difficili; Dott. Maurizio Cecchini: cardiologo di spessore – Presidente ”Cecchini Cuore onlus” Pisa ed ideatore dell’ “Officina del Cuore”.Dal 2008 ha lavorato presso la Medicina di Urgenza Universitaria di Pisa e nella Scuola di Specializzazione in Medicina di Urgenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Pisa ha tenuto per quasi 40 anni corsi di BLS e BLSD a Medici e Volontari delle Associazioni di Volontariato, ed e’ promotore della diffusione di tali tecniche agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, nelle fabbriche, nei quartieri.
Nel 2001 ha organizzato e personalmente tenuto una ventina di corsi di rianimazione cardiopolmonare di base alla cittadinanza di Calci (5.500 cittadini) “Programma contro la Morte improvvisa” con il patrocinio del Comune di Calci. Dal Dicembre 2007 ha personalmente installato 556 defibrillatori automatici pubblici, prevalentemente nella provincia di Pisa.
Prof. Dott. Giovanni Orlando studioso e clinico molto famoso facente parte  dell’Unità Operativa di  Neurologia dell’ Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. Il professore è   Responsabile Clinico Rete Ictus per la Regione Toscana; Dott. Leonardo Vinci Nicodemi: Oculista  in tutte le patologie oculari anche quelle più difficili; Walter Mercadante: Ottico  con il suo attrezzatissimo studio a Marina di Massa. Sempre disponibile con tutti ma soprattutto con il volontariato; Dott. Veronica Costi audioprotesista ma anche psicologa; Dott. Silvia Molinu: nutrizionista; Farmacista Dott. Silvestri Vicini alle esigenze degli albianesi ed al volontariato . Presenti ed indispensabili gli infermieri con in testa il Dott. Luca Fialdini: Presidente Ordini Professioni Infermieristiche Massa-Carrara. Infermiere in Terapia Intensiva Adulti Fondazione Toscana Cnr “Gabriele Monasterio” Ospedale del Cuore –
Massa. e Dott. Rebecca Del Re infermiera Terapia intensiva Nuovo Ospedale delle Apuane – Massa- Consigliera Ordini Professioni Infermieristiche Massa-Carrara. Per La sua grande umanità e professionalità è nota meglio come “l’angelo degli ammalati”. Tra i patrocini ,tutti molto importanti, citiamo quello del prestigioso  Meyer (AOU Meyer) di Firenze Azienda Ospedaliera Universitaria, Meyer è diventato Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) per la pediatria. Il Meyer è ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica. Dispone di 250 posti letto multi-specialistici ed è dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica.
Si caratterizza per le attività di diagnosi, cura e riabilitazione rivolte ai piccoli pazienti sino al raggiungimento della loro maggiore età nel rispetto, comunque, del principio della continuità assistenziale.
E’ retto dal Dott. Paolo Marchese Morello persona di grandissima esperienza in campo sanitario.  Dunque non ci resta, ora, che aspettarvi sabato  4 ottobre.


Nelle foto: un gruppo di volontari Cri di Albiano; il presidente Marcello Lo Presti; una veduta della sede Cri di Albiano; il prof. Dott. Orlandi; il dott. Bertellotti la Tac umana. 

giovedì 6 febbraio 2025

MASSA: Anche l'ordine degli infermieri e l'UNITALSI si mobilitano per la giornata di prevenzione di sabato 8.

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Gli infermieri di Massa Carrara e Unitalsi si mobilitano per la giornata di prevenzione cardiovascolare dai Fratelli Cristiani.
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 - ''Continua l’impegno dell’Ordine degli infermieri di Massa Carrara per garantire salute ai cittadini attraverso le giornate di prevenzione sabato 8 febbraio tutti dai Fratelli Cristiani per la prevenzione delle malattie cardiovascolari''. 
Così dice il Dott. Luca Fialdini Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara Infermiere in Terapia Intensiva Adulti Fondazione Toscana Cnr Gabriele Monasterio Ospedale del Cuore che ha mobilitato per la giornata di sabato 8 una squadra di infermieri importantissimi anche per questo secondo  evento . 
 - ''Grazie alla splendida iniziativa organizzata dalla Fondazione 'Opera Pia San Filippo Neri' stamani dalle 9 alle 14 sempre nei locali della Scuola. Paritaria ‘’San Filippo Neri’’ i meglio noti ‘’Fratelli delle Scuole Cristiane’’ di Viale Eugenio Chiesa effettueranno visite gratuite per prevenire le malattie cardiovascolari. L’evento rientra all'interno del Progetto "Giornate di prevenzione della salute Pellegrini di speranza” nei locali della Scuola paritaria ‘’San Filippo Neri’’, i meglio noti ‘’Fratelli delle Scuole Cristiane’’.
Il nostro Codice Deontologico - spiega Luca Fialdini - ci ricorda che l’Infermiere promuove la cultura della salute favorendo stili di vita sani e la tutela ambientale nell’ottica dei determinanti della salute, della riduzione delle disuguaglianze e progettando specifici interventi educativi e informativi a singoli, gruppi e collettività. E queste giornate di prevenzione mirano proprio a questo: colmare le disuguaglianze di salute, anche per i cittadini meno abbienti. Le malattie cardiovascolari sono in gran parte prevenibili, in quanto riconoscono, accanto a fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità), anche fattori modificabili, legati a comportamenti e stili di vita (fumo, alcol, scorretta alimentazione, sedentarietà) spesso a loro volta causa di diabete, obesità, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa". 
 - "Continuiamo ad essere presenti - continua  Fialdini - grazie ad una grande squadra di professionisti, come fatto in passato e durante la pandemia, a questi eventi rivolti alla cittadinanza dove l'infermiere è uno dei protagonisti cardine, nella diffusione dei corretti stili di vita e nell'esecuzione di screening gratuiti. Gli infermieri oggi sono al fianco dei cittadini, in ospedale e sul territorio, 365 giorni l'anno, 24h su 24, in tutti i servizi sanitari. L'assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia, alla collettività e la nostra responsabilità consiste nell'assistere, nel curare e nel prendersi cura dei cittadini, nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell'individuo. L'infermiere è essenziale, in questo momento di riorganizzazione dei servizi a livello territoriale: per questo stiamo lavorando a percorsi accademici specialistici nell'area cure primarie, con possibilità di  prescrivere, riconoscendo la casa del  cittadino come primo luogo di cura e prevenzione. Noi infermieri, con i nostri principi e valori, la nostra professionalità e umanità, saremo sempre dalla parte dei cittadini e in difesa della Salute. Continueremo a rafforzare il legame con associazioni, istituzioni e cittadini." 

 - “L’Ordine delle professione infermieristiche di Massa Carrara - conclude Rebecca Del Re Consigliera dell'Ordine - è lieto di poter collaborare a queste giornate di prevenzione organizzate grazie all’ impegno della Fondazione "Opera Pia San Filippo Neri"  siamo sempre dalla parte delle iniziative a favore della salute dei cittadini. La salute è il bene più prezioso che possediamo. Investire nella prevenzione oggi significa proteggere il nostro futuro. La presenza degli infermieri nelle comunità, nelle scuole e negli ospedali ci rende punto di riferimento cruciale per sensibilizzare le persone riguardo a stili di vita sani, vaccinazioni, screening e gestione delle malattie croniche. La prevenzione è una responsabilità condivisa, gli infermieri sono e saranno sempre in prima linea per guidare, educare e supportare ogni cittadino nel prendersi cura della propria salute.  Insieme possiamo costruire una comunità dove la prevenzione non è solo una scelta, ma uno stile di vita.Più prevenzione, più salute. "

 - “Partecipiamo con estremo interesse e coinvolgimento alle giornate di prevenzione organizzate in occasione del Giubileo Ordinario indetto da Papa Francesco. In particolare, in questa specifica sessione dedicata alla prevenzione del rischio cardiovascolare ci preme sottolineare l’importanza della diagnosi precoce e la divulgazione di stili di vita che risultano essere fondamentali per prevenire e impedire danni irreversibili alla persona. La sottosezione di Massa Carrara Pontremoli di UNITALSI (Unione Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) con i suoi volontari, garantisce la presenza e l’assistenza per accogliere e accompagnare chi ha difficoltà a recarsi presso la struttura della scuola San Filippo Neri di Massa, nella consapevolezza che rendere le cure più accessibili alle persone fragili è una sfida che si può vincere solo con l’apporto congiunto di energie delle istituzioni e delle associazioni di volontariato.”

Nella foto un gruppo di infermieri con il presidente Fialdini
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Alberto Ruffini.

lunedì 3 febbraio 2025

MASSA: Prevenzione cardiovascolare dai Fratelli Cristiani, sabato 8 febbraio.

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Al  “Giubileo della salute “ dai Fratelli Cristiani sabato 8 febbraio prevenzione del rischio cardiovascolare con il cardiologo dott. Maurizio Cecchini di Pisa, con il plauso della Regione.


 “La salute è un diritto fondamentale e iniziative come il Giubileo della Salute, promosso dalla Fondazione Opera Pia San Filippo Neri di Massa, con il supporto di Regione Toscana, Società della Salute, e tante altre realtà del territorio, rappresentano un esempio concreto di come sia possibile rendere l’accesso alle cure più vicino alle persone e alle comunità. Prevenzione e diagnosi precoce sono strumenti essenziali per garantire il benessere collettivo, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. “ Importante riconoscimento della Regione Toscana attraverso l’avvocato Giacomo Bugliani Presidente Prima Commissione Consiglio Regionale della Toscana, organo importantissimo del Governo toscano  sull’iniziativa di carattere interregionale “ Pellegrini di Speranza “ promossa dalla Fondazione Opera Pia San Filippo Neri presieduta da Fratel Alberto Castellani il cui primo evento, come riferito,  si è tenuto alcuni giorni fa con visite ortopediche gratuite effettuate dallo specialista dott. Giovanni Pesenti Barili ed ha registrato un folto pubblico; il secondo si avrà  sabato 8 febbraio dalle 9 alle 14 sempre nei locali della Scuola paritaria ‘’San Filippo Neri’’ i meglio noti ‘’Fratelli delle Scuole Cristiane’’ di Viale Eugenio Chiesa davanti a Piazza Garibaldi. 

  • Per prenotazioni ed informazioni telefonare al mattino al 3357298363; il pomeriggio al 3290648388 o inviare una e-mail a info@operaspiasanfilipponeri.it

 “Il grande valore di questa iniziativa . continua la Regione in una nota.  sta nella capacità di coniugare assistenza sanitaria, solidarietà e partecipazione della comunità. Con Pellegrini di Speranza si vede concretamente il coinvolgimento di medici, infermieri e volontari dimostra quanto sia importante unire le forze per rispondere ai bisogni di salute delle persone, soprattutto di chi si trova in condizioni di maggiore difficoltà“. Come dicevamo la seconda iniziativa di sabato 8 febbraio pv che come la prima e tutte le altre che seguiranno sono completamente gratuite sarà sul rischio cardiovascolare e con l’ausilio indispensabile dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche Apuane e soprattutto con il folto gruppo di volontari della Fondazione capitanati da Fratel Alberto, sarà effettuato: rilievo pressione arteriosa, peso, altezza, pulsossimetria, ma soprattutto elettrocardiogramma, ma soprattutto visita cardiologica, ecografia dell’aorta addominale ed altro da parte  del dot. Maurizio Cecchini.cardiologo Università di Pisa di fama nazionale perché anche creatore dell’Officina del cuore a Pisa si occupa principalmente di scompenso cardiaco, ipertensione, aritmia, cardiopatia ischemica, miocardiopatie e cardiologia d’urgenza. 

Fondatore della prima Scuola Italiana gratuita di Defibrillazione Precoce. E’ stato ed è tuttora Docente di numerosi corsi di BLS e BLSD, inoltre è promotore della diffusione di queste tecniche nelle scuole, nelle palestre, nelle fabbriche e nei quartieri. che “L’Officina del Cuore –  dice il dott. Maurizio Cecchini - sta andando alla grande, il che è un bene da una parte ma è anche segno che tante persone hanno bisogno e che non trovano facilmente ciò di cui hanno necessitano. Ci sono i pensionati con pensione minima , pazienti oncologici che hanno fretta di fare gli esami cardiologici per iniziare la chemioterapia, i disoccupati od in attesa di occupazione, i bambini i cui genitori hanno difficoltà per eseguire esami come l’ecocolordoppler cardiaco od un holter e che spesso vengono reindirizzati verso altre città ed ospedali. A tutte queste categorie di pazienti offro tutto questo ad offerta libera, che possono lasciare in una cassetta anonima  in sala d’aspetto che io –  per correttezza – apro solo alla chiusura serale dell’ambulatorio in modo di non sapere quanto abbia lasciato Mario e Lucia, in maniera anonima “. 


Gli fa eco il dott. Luca Fialdini, Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara  Infermiere in Terapia Intensiva Adulti Fondazione Toscana Cnr Gabriele Monasterio  Ospedale del Cuore.  “ Giornate di prevenzione davvero di...Massa 2025, - dice il dott. Fialdini – e di prevenzione davvero di… Massa .Grazie alla splendida prima iniziativa ed ottima  organizzazione della Fondazione "Opera Pia San Filippo Neri. È stato dato …il via  al Progetto "Giornate di prevenzione della salute Pellegrini di speranza” ideato dalla Fondazione ‘’Opera Pia San Filippo Neri’’.
L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio di numerosi Enti tra cui il nostro Ordine delle Professioni  Infermieristiche.  


A rappresentare gli infermieri di Massa Carrara e l'Ente ordinistico la Consigliera Rebecca Del Re .
“L’Ordine delle professione infermieristiche di Massa Carrara - inizia Rebecca -  è lieto di poter collaborare a queste giornate di prevenzione organizzate grazie all’ impegno della Fondazione siamo sempre dalla parte delle iniziative a favore della salute dei cittadini. La salute è il bene più prezioso che possediamo. Investire nella prevenzione oggi significa proteggere il nostro futuro.
La presenza degli infermieri nelle comunità, nelle scuole e negli ospedali ci rende punto di riferimento cruciale per sensibilizzare le persone riguardo a stili di vita sani, vaccinazioni, screening e gestione delle malattie croniche.
".Continuiamo ad essere presenti - commenta Luca Fialdini - grazie ad una grande squadra di professionisti, come fatto in passato e durante la pandemia, a questi eventi rivolti alla cittadinanza dove l'infermiere è uno dei protagonisti cardine, nella diffusione dei corretti stili di vita e nell'esecuzione di screening gratuiti. Gli infermieri oggi sono al fianco dei cittadini, in ospedale e sul territorio, 365 giorni l'anno, 24h su 24, in tutti i servizi sanitari. L'assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia, alla collettività e la nostra responsabilità consiste nell'assistere, nel curare e nel prendersi cura dei cittadini, nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell'individuo. Vi aspettiamo numerosi alle prossime giornate di prevenzione perché….più prevenzione, più salute. .  " Presente anche con Francesco Mandorli la sottosezione di Massa Carrara Pontremoli di UNITALSI (Unione Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) "partecipa – scrive in una nota-  alle “Giornate di prevenzione della salute Pellegrini di speranza” che riprende il tema del Grande Giubileo Ordinario indetto da Papa Francesco. Questa iniziativa sposa appieno le ragioni di esistere ed il modo di vivere con cui Unitalsi si avvicina alle persone in difficoltà, ai poveri, agli anziani, agli ammalati e ai disabili che sono coloro che hanno maggiore bisogno di attenzione. L’Unitalsi garantisce la presenza e l’assistenza del proprio personale a tutte le manifestazioni per accogliere e accompagnare chi ha difficoltà a recarsi presso la struttura della scuola San Filippo Neri di Massa. " Presente anche il Coordinamento provinciale delle Misericordie di Massa Carrara con il responsabile Fausto Casotti che hanno patrocinato tutti questi eventi di prevenzione. "La manifestazione della Fondazione Opera Pia San Filippo Neri  riveste una iniziativa che sposa a pieno le finalità della Misericordia, abbiamo aderito a questa iniziativa poiché nell'anno del Giubileo , come non mai,  lo stare vicino agli ultimi riveste particolare importanza. L'iniziativa messa in moto in maniera impeccabile ha visto coinvolto professionisti della medicina che hanno prestato la loro opera a numerose persone che diversamente non avrebbero potuto, per ragioni economiche, accedere alle visite specialistiche. Siamo fieri ed orgogliosi di far parte di questo impareggiabile staff organizzativo che per tutto il 2025 proporrà giornate a tema da dedicare alla prevenzione sanitaria in aiuto dei meno abbienti. "

Nelle foto: - dott. Cecchini; - il presidente Fondazione Fratel Alberto con Rebecca del Re Ordine Infermieri; - Gruppo persone ad iscriversi

domenica 20 ottobre 2024

ALBIANO MAGRA: sabato 26 ottobre, arriva L'OFFICINA DEL CUORE.


Arriva alla Croce Rossa di Albiano in Lunigiana ‘’l’officina del cuore’’ evento di prevenzione cardio vascolare.


Il  Dott. Maurizio Cecchini  specialista in Cardiologia e Medicina d’Urgenza Presidente della  ‘’Cecchini cuore onlus’’ di Pisa arriva in Lunigiana e precisamente nella sede del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana – Massa Carrara di via Don Pietro Corsini 77 meglio nota come la ‘’ cittadella della salute’’. Questo perché per un anno intero e cioè fino alla fine di dicembre attua mensilmente giornate gratuite di prevenzione con affluenze record. Il dottor Cecchini viene ad Albiano grazie all’impegno di Rita Peroni, oggi vice presidente del Comitato di Albiano che tiene i contatti con  specialisti. Dicevamo la Cri di Albiano ‘’ cittadella della salute’’ perché le giornate di prevenzione, veri e propri screening,  sono  svolti gratuitamente da un gruppo di specialisti di calibro  e rientrano nel progetto  ”Albiano in salute... tutto l’anno” che sta registrando la presenza di diverse migliaia di persone che giungono anche da province vicine. L’evento a cui parteciperà il Dr. Cecchini  si terrà   sabato 26 ottobre  con inizio alle ore 9 e terminerà alle 13,30, Come di consueto non occorre prenotazione ma è necessario  prendere i bigliettini di accesso  che saranno consegnati dai volontari dalle 8,30 alle 9,30. Per informazioni: 0187- 415493. La locandina-manifesto dell’evento, come di consueto, è  curato da Daniele Terzoni. Gli organizzatori consigliano l’uso della mascherina. Chi è il dr, Cecchini? Lo specialista ha lavorato all’ospedale-università di Pisa 22 anni in terapia intensiva cardiologica, 8 in pronto soccorso, altrettanti in medicina d’urgenza universitaria come responsabile della subintensiva, 5 come responsabile dell’ambulatorio cardiologico dell’andrologia e della cardiologia pediatrica.  Ad Albiano effettuerà la prevenzione del rischio cardiovascolare in particolare elettrocardiogramma, visita cardiologica, ecocolordoppler aorta addominale  esame essenziale per le patologie aortiche e consente una diagnosi precoce e precisa  per un trattamento tempestivo ed efficace in caso di: Stenosi aortica ;Dissezione aortica ; Stenosi aortica . Nella circostanza si  effettuerà anche la determinazione del colesterolo, peso, altezza, circonferenza, pressione sanguigna, pulsossimetria. Importante la prevenzione all’aorta addominale. Ogni anno in Europa vengono diagnosticati circa 220.000 nuovi casi di aneurisma, di cui 84.000 solo in Italia dove la rottura di aneurisma dell'aorta addominale è fatale, ogni anno, per circa 6.000 persone. ‘’Ho fondato a Pisa la Cecchini cuore onlus - dice Il dr Cecchini – per la campagna contro la morte improvvisa cardiaca iniziata sempre nella città del campanile pendente con il primo DAE pubblico installato in strada nel Natale 2007 al quale ne sono seguiti per il momento altri 586. Al momento abbiamo tenuto più di 800 corsi gratuiti BLSD ad oltre 40.000 persone; in tal modo su 31 attivazioni delle nostre macchine sono state salvate 26 persone. In particolare dal 1° ottobre 2023. L'impiego dei DAE, Defibrillatori Automatici, può diminuire drasticamente questo numero e salvare molte vite, ecco perché l'associazione ne ha donato finora ben 570 su tutto il territorio italiano. Oltre alle donazioni, negli anni, la Cecchini Cuore onlus  ha formato e certificato all'uso del DAE oltre 40.000 persone attraverso 800 corsi gratuiti tenuti in varie città. Nell’ambito di tutte le  attività della Cecchini Cuore Onlus è sorta l’ “Officina del Cuore”. Si tratta  - spiega lo specialista - di un ambulatorio di cardiologia clinica e strumentale  per venire incontro alle esigenze dei pazienti cardiopatici mettendo loro a disposizione oltre 40 anni di esperienza in campo cardiologico e di emergenza. Secondo gli ultimi dati forniti dall'ISTAT, in Italia – precisa   - ci sono più di cinque milioni di persone che si trovano al di sotto della soglia di povertà e non hanno la possibilità di accedere a cure adeguate. Per questa ragione, almeno una volta alla settimana, l'ambulatorio svolge la sua funzione a "offerta libera", ossia con un piccolo contributo, non obbligatorio, per le spese. Le visite specialistiche però sono gratuite per bambini e pazienti oncologici, mentre tutti gli altri pazienti troveranno  onorari minimi suggeriti dall’Ordine dei Medici. In particolare oltre  90 -100 persone ogni mese  almeno tre al giorno usufruiscono, senza alcuna tariffa da pagare, dei servizi che offre il dottor Cecchini.


Non ci sono solo le visite in ambulatorio, ma ho attivato anche quelle domiciliari per aiutare i pazienti che hanno difficoltà a recarsi in Ospedale. Questo progetto, sono certo è utile a molti e anche a me stesso, che una volta in pensione, con piacere e soddisfazione, ho potuto dedicarmi con maggior tempo ed energia alla salute anche dei meno fortunati. In tutto questo ci credo moltissimo - ha detto - con un investimento non indifferente ma abbordabile ho realizzato l’Officina del Cuore con macchinari miei e confidando di poter dare una mano anche al servizio sanitario. Mi possono chiamare anche i medici di famiglia soprattutto per segnalarmi chi non può pagare".
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Alberto Ruffini.

giovedì 16 marzo 2023

BAGNONE in SALUTE: Troppe le morti per infarto e uno specialista spiega come si fa prevenzione a 360 gradi.


Troppe le morti per infarto e uno specialista spiega come si fa prevenzione a 360 gradi .

“In Italia muoiono circa 275 persone al giorno, 11 ogni ora. Purtroppo ancora oggi nel nostro Belpaese almeno il 50% dei pazienti che ha un infarto (STEMI) muore prima di raggiungere l’ospedale, importante la prevenzione". Così esordiscono due specialisti il Dott. Fabio Costantino Scirocco Specialista in malattie dell'apparato cardio-vascolare Ospedale delle Apuane e Distretti sanitari zona delle Apuane Massa-Carrara,2 e il dottor Ezio Szorenyi, nefrologo, internista, tossicologo e per diversi anni Direttore dell’Unità Operativa  provinciale di Emodialisi e Nefrologia dell’Asl Massa-Carrara ed attuale presidente provinciale dell’Ail, l’Associazione contro le leucemie-linfomi e mieloma di Massa-Carrara che parla, invece della prevenzione per le complicazioni renali da diabete. 
Il dottor Costantino aggiunge dicendo: “sposo nella maniera più assoluta questa lodevole  giornata di prevenzione che si terrà sabato 25 marzo con orario 9-13-15-19 a Bagnone in Lunigiana (Massa-Carrara) dal titolo accattivante “Bagnone in salute” nel Centro polifunzionale in località Grottò” , 

L’iniziativa è della Confraternita di Misericordia locale presieduta dal Governatore Mareno Barbieri (componente anche il Consiglio Nazionale della Federazione delle Misericordie Italiane) con il patrocinio della Confederazione regionale delle Misericordie, del Comune  e d’intesa con il Coordinamento provinciale delle Misericordie apuane .Coinvolte anche le Misericordie di Pontremoli, Villafranca, Pontremoli oltre a quella, ovviamente, di Bagnone. Per effettuare le prestazioni gratuite occorre prenotarsi telefonando in orario d’ufficio alla Misericordia di Bagnone Tel 0187-429234. In questa giornata, come spiegheremo verranno effettuati: le misure di pressione arteriosa, peso, altezza, circonferenza vita, elettrocardiogramma (ECG), eco-elastometria e steatometria  epatiche  per il calcolo dell’indice pressorio braccio/caviglia per la prevenzione delle alterazioni vascolari responsabili soprattutto del piede diabetico. 

Nella giornata presente anche il dotto Lorenzo Bertellotti radiologo, ecografista meglio noto come la “Tac umana” per la precisione millimetrica nelle diagnosi. “In Europa . continua lo specialista -  muoiono ogni anno per SCD (Sudden Cardiac Death) ovvero morte cardiaca improvvisa (MCI) circa 400000 persone, 1000 ogni giorno. Un bilancio giornaliero decisamente molto pesante (tante persone quante ne trasportano due jumbo jet) che come già è stato ampiamente detto fa di questa situazione clinica il “killer numero uno nel mondo occidentale”.Ed entro il 2030 sono attesi nel mondo 24 milioni di decessi all’anno per malattie cardiovascolari (ad oggi sono 18 milioni le persone che muoiono all’anno). In Italia attualmente sono circa 230000/anno. Ecco che la prevenzione assume un ruolo “vitale” soprattutto in questo setting. Fare quindi prevenzione ed importanti queste giornate  significa ridurre sensibilmente il numero di persone affette da patologie cardiache. L’elettrocardiogramma (ECG) è senza ombra di dubbio uno dei primi esami da eseguire per cercare di intercettare queste persone. Sia per le patologie cardiache che riguardano il ritmo (fibrillazione atriale in primis) che per quelle coinvolgenti il muscolo (miocardio) in senso stretto, l’apparato valvolare e le coronarie (ovvero quelle arterie che sono la principale causa di infarto miocardico quando si occludono). Concludo quindi dicendo che fare prevenzione per me significa riuscire nel mio scopo di medico ovvero cercare di salvare più vite possibili motivo, come dicevo.  sposo nella maniera più assoluta questa lodevole.” 

Gli fa eco il dottor Nino Giordano Giudicelli, specialista in Medicina Interna, Reumatologia, Medicina Nucleare notissimo soprattutto in Lunigiana. “Prevenire è meglio che curare, E’ questa una frase che continuamente la si sente nelle strade, sulla bocca delle persone, scritta sui giornali e pronunciata nei varii programmi di divulgazione cosiddetta medica-scientifica della televisione. Si sente dir così di frequente, prevenzione, prevenzione, prevenzione”, tanto da esser un luogo comune, un richiamo pubblicitario e, come ogni cosa che sia diventata comune, finisce che non ci si badi più o, una volta detta, quasi fosse un motto apotropaico ovvero uno scongiuro tipo il nostro italico “facciam le corna” o, come la moda anglo-americana impone oggidì, “incrociamo le dita”, si pensa ad altro. Tutto il contrario, naturalmente. La prevenzione, invece, è uno dei presidii più utili che ci sia in medicina e non solo. In un aspetto della nostra esistenza in cui la prevenzione risulta estrinsecarsi nella sua quasi totale efficacia è nei luoghi di lavoro. Riducendo al massimo possibile (e lo si può) l’inquinamento da polveri, gas e fumi, con filtri, dispositivi di protezione individuali (maschere, ecc.) la quasi totalità delle patologie polmonari, vedi la silico-asbestosi e le altre, scompare o, per lo meno, non produce più le invalidità così gravi che erano quasi la norma, anni fa, negli operai addetti a determinate mansioni. Utilizzando i dispositivi di protezione individuale,  quali, oltre le ben note maschere, le cuffie anti-rumore, gli indumenti adatti (tute, elmetti, calzature, guanti, visiere, grembiuli, ecc.), la sordità da rumore, le malattie industriali della pelle, traumi vari, ecc., si legge esser state consistentemente ridotte o, in alcuni casi, del tutto  scomparse. Venendo alle  patologie che toccano tutti noi, che cosa si può prevenire in modo efficace? Innanzi tutto l’ obesità/sovrappeso. E’ dovuta a varie cause, tra le quali l’ eredità familiare, la scarsità di moto, l’ eccessiva quantità di cibo il quale, tutto sommato, ha ora un prezzo per così dire “abbordabile” per tutti, è di facile assorbimento e gusto come i cosiddetti “zuccheri semplici” e “grassi insaturi” i quali danno immediato senso di sazietà e soddisfazione. Troppi chili in più significano lavoro cardiaco e polmonare aumentato, per semplificare. Inoltre c’è tutto il danno metabolico il quale, a sua volta, va a interessare l’ apparato vascolare con aumento di patologia delle arterie e, ovvio, danni ai vari organi quali cuore, come detto, reni, sistema nervoso centrale e periferico, organo della vista, ecc. Più si mangia e più si corre il rischio d’ aumentare la quota di sodio tollerata, con tutte le conseguenze che può portare, in primis l’ipertensione, detta anche “pressione alta”. Prevenire queste patologie è, se vogliamo, abbastanza alla portata di tutti noi; basterebbe evitare o, per lo meno, ridurre, con una dieta, studiata e personale, la quantità di cibi e, in particolare, quelli contenenti i componenti dei quali s’ è detto prima, oltre a camminare, tutti i giorni, per circa 30-40 minuti a passo svelto. Naturalmente si prevengono determinate patologie oltre che con il controllo del peso corporeo, con gli opportuni esami di laboratorio, per esempio il monitorare i livelli della glicemia, del colesterolo e le sue principali frazioni, i livelli dell’ acido urico e altri parametri, oltre a quelli già elencati, quali l’ omocisteinemia, i quali contribuiscono ad incrementare la frequenza d’ altre e varie patologie, non solo le cardio-vascolari. Dal punto di vista strumentale, o d’indagini d’immagine, oltre ai tradizionali esami RX-grafici , l’eco-tomografia Doppler dei vasi arteriosi e venosi, del cuore e dell’ addome, che tende a stimare, con una certa precisione, i danni organici in atto con un certo anticipo di tempo, in modo tale da prendere i dovuti accorgimenti terapeutici o cambio di stile di vita. Un’ altra patologia che sta diventando argomento d’ indagine e che, spesso, è connessa con il nostro stile di vita e la stessa obesità-sovrappeso, è l’ epato-steatosi, comunemente detta il “fegato grasso” oggetto appunto della giornata di prevenzione a Bagnone e sulla quale si è a lungo parlato e scritto.  

Naturalmente e sempre parlando di prevenzione, non si deve dimenticare quella delle malattie infettive che s’ effettua con le comuni misure d’ igiene personale e pubblica. A questo proposito e dato il periodo che stiamo passando, non si può trascurare la vaccinazione per le malattie infettive, quali l’ influenza stagionale, particolarmente per i soggetti a maggior rischio che son i “fragili”  la vaccinazioni anti-pnemococcica per i soggetti bronchitici cronici ma non solo, quella contro il virus della varicella-Herpes zoster, l’ epatite virale “B” e tutte le altre obbligatorie per legge. Non si posson trascurare, quali misure preventive, le periodiche auto-valutazioni delle mammelle per il sesso femminile, in particolare per le donne che sono in quella che è considerata l’ età più a rischio per la patologia neoplastica mammaria, oltre alla periodica mammografia. Da prender sempre in considerazione pure le visite ginecologiche, anch’ esse periodiche, dato che ormai anche i colleghi ginecologi sono per così dire “attrezzati” per esaminare da punto di vista strumentale, le ghiandole mammarie. Sempre nell’ ambito di patologia femminile, si raccomanda anche la valutazione del contenuto minerale osseo, che s’ esegue mediante la mineralo-metria ossea, in sigla M. O. C., per prevenire le fratture ossee da osteo-porosi. E’ detta patologia femminile, l’osteo-porosi ma NON E’ SOLO nella donna che si manifesta questa malattia, c’ è anche negli uomini e le raccomandazioni per la prevenzione son le medesime, tant’ è che, a differenza di qualche anno fa, i farmaci per il trattamento dell’ osteo-porosi maschile  son gli stessi e sono distribuiti dal SSN. Per qual che riguarda il “sesso forte”, si consiglia, sempre nell’ “età a rischio”, cioè dopo i cinquant’ anni, almeno una visita urologica annuale, per valutare la prostata.. Per ciò che riguarda la prevenzione dì alcune neoplasie intestinali, si consiglia d’ eseguire la ricerca del sangue occulto nelle feci, esame semplice è che già, in alcune regioni, onde eseguirlo a casa propria, il famoso “kit” o corredo, è fornito dalla stessa ASL d’ appartenenza. A questo punto, però, non si può concludere un discorso sulla prevenzione senza menzionare il fumo di tabacco e l’ alcool. Il primo, come lo si definiva un dì, altro non è che il prodotto della distillazione secca delle foglie di tabacco. Questo è uno dei prodotti più dannosi per l’uomo. E’ causa e concausa di numerose malattie polmonari, cardio-vascolari e neoplastiche, quindi è solo da evitarsi sempre e in ogni caso. I vecchi adagi tipo “tre-cinque sigarette al giorno non fan male” e altri sono fandonie. Noti sono ormai i casi di soggetti che non fumavano più sigarette al giorno di quanto espresso da questi “numeri magici” e che s’ ammalarono del classico tumore polmonare broncogeno “da fumo”.  A ciò si deve aggiungere il tumore polmonare da “fumo passivo” che si sviluppa nei soggetti che vivono accanto a fumatori anche se gli stessi non han mai messo una sigaretta in bocca. Conclusione e come s’ è già detto, mai fumare. Per quel che riguarda l’ alcool bisogna fare alcune distinzioni tra la quantità  giornaliera che può esser tollerata senza che siano apportati danni irreversibili allo organismo e quella non tollerata o tossica. Sia chiaro che l’ apporto calorico dell’ alcool non ha alcun contenuto nutritivo, son solo calorie in più che posson portare a un aumento di peso. Infatti un’ unità alcoolica consumata è pari a 70 kCal., inoltre è da tener presente che le calorie apportate dall’alcool non sopprimono lo stimolo della fame, anzi, spesso lo aumentano. Un’ unità alcoolica è pari a 12 gr d’ alcool; per l’ uomo posson esser considerate sicure 36 grammi al giorno; nella donna, per le ragioni testé esposte, non oltre 24 grammi e negli anziani non più di 12 gr al giorno. Al di là di queste quantità, che è meglio non oltrepassare, inizia la tossicità, tossicità che può interessare l’ apparato gastro-enterico e le sue ghiandole, soprattutto il fegato, pancreas, il midollo osseo, il sistema nervoso centrale e periferico, l’ apparato urinario, ecc., senza contare le gravi ripercussioni sulla vita affettiva, sociale, di relazione, 
  
Nelle foto: la locandina dell’evento; il cardiologo dottor Fabio Costantino Scirocco; il dottor Lorenzo Bertellotti; il dottor  Nino Giordano Giudicelli.

Alberto Ruffini...

domenica 19 aprile 2020

OPA MASSA : Dr. BERTI, INFARTI RIDOTTI, MA NON ABBASSATE LA GUARDIA.


 “Infarti ridotti”  lo dice il dottor Sergio Berti  ma non bisogna abbassare la guardia  che bisogna prendersi cura del proprio cuore:  in prima linea l’Ospedale del Cuore di Massa anche con le televisite.

Infarti ridotti “miracolo”, si fa per dire,  del coronavirus! . lo dice il dottor Sergio Berti  ma non bisogna abbassare la guardia  che bisogna rendersi cura del proprio cuore:  in prima linea l’Ospedale del Cuore di Massa anche con le televisite.
Nelle ultime settimane la nostra attenzione è stata catturata dalla pandemia da Covid-19 distraendoci dalle altre malattie che, purtroppo, continuano ad affliggere la popolazione: in particolare le malattie dell’apparato cardiovascolare, tra le prime cause di morte nel mondo occidentale. In tutti i Paesi colpiti della pandemia sono osservati due fenomeni.
La significativa riduzione degli accessi al Pronto Soccorso e la riduzione a circa la metà dei pazienti che si presentano in ospedale o che contattano il 118 perché colpiti da infarto: un dato, questo, confermato dalle principali società scientifiche. In prima linea, come al solito, l’Ospedale del Cuore il meglio noto O.P.A. dove le equipe operano in modo massiccio 24h.
Per venire sempre di pù in aiuti alla collettività all’Opa si attua ano anche le televisite. 
Andiamo con ordine- C’è realmente una riduzione degli infarti? “
Nelle ultime settimane abbiamo osservato una riduzione di pazienti  - dice il  Dr. Sergio Berti, Direttore della Unità Operativa Complessa di  Cardiologia Diagnostica ed Interventistica dell’Ospedale del Cuore della Fondazione Monasterio.che accedono in ospedale per infarto, mentre sono numerosi pazienti con infarto giunti tardivamente.

Verosimilmente la preoccupazione di un possibile contagio in ospedale ha spinto molti a non rivolgersi alle strutture sanitarie o, comunque, a farlo in ritardo, aumentando così i rischi per la propria salute. Sappiamo bene, infatti, come in questa malattia arrivare presto significa ridurre la mortalità e le dimensioni dell’infarto.”
Il dottor Berti avverte che bisogna non sottovalutare i sintomi: “Assolutamente! L’organizzazione della rete ospedaliera adottata dalla Regione Toscana per fronteggiare la pandemia in corso ha efficacemente separato i percorsi garantendo, anche in questo momento, l’accesso alle cure in particolare per le cosiddette malattie “tempo-dipendenti”, come appunto l’infarto.
In tale organizzazione le strutture della Fondazione sono identificate come “no-covid” e garantiscono l’erogazione delle prestazioni in urgenza, ambulatoriali e di ricovero, nella più totale sicurezza grazie anche ai rigidissimi protocolli adottati. In presenza, quindi, dei sintomi caratteristici dell’infarto (tipicamente dolore oppressivo del torace) si deve chiamare immediatamente il 118: la rete per la gestione dell’infarto nella nostra area è, infatti, particolarmente efficiente e riesce a garantire il raggiungimento delle sale di emodinamica in tempi quanto mai rapidi.”
Discorso a parte per le visite ambulatoriali: dove  l’accesso alle strutture sanitarie è possibile solo per visite e prestazioni urgenti.
“Questa situazione e la nostra volontà di restare a fianco dei nostri pazienti, ci ha portato ad adottare soluzioni alternative alla consueta visita cardiologica, che prevede la presenza del medico e del paziente nel medesimo ambiente: soluzioni che siano di reale supporto per i pazienti cardiopatici e consentano di monitorarne meglio le condizioni anche in presenza di queste limitazioni che di fatto impediscono lo svolgimento dei controlli di routine con le modalità tradizionali.
La strategia adottata all’Ospedale del Cuore si basa su metodiche proprie della telemedicina, cioè di attività medica a distanza, in linea con le indicazioni fornite dalla  Regione Toscana con la Delibera n. 464 di pochi giorni fa.
In particolare proponiamo al paziente la possibilità di essere “visitato” a distanza da un cardiologo che lo aiuti nella valutazione del proprio stato di salute ed effettui una rivalutazione della terapia anche prescrivendo eventuali indagini urgenti o fissando un accesso in ospedale per una visita laddove le condizioni lo richiedano.” In caso di visita o esame urgente, come avviene l’accesso all’Ospedale del Cuore? “
Alla data fissata per la visita o esame urgente, il paziente accede agli ambulatori dell’Ospedale del Cuore dopo essere transitato attraverso l’area filtro all’ingresso: qui è accolto da un operatore sanitario che lo invita ad igienizzare le mani con gel, fornisce una mascherina qualora il paziente ne sia sprovvisto, esegue una breve anamnesi per valutare il rischio di infezione da coronavirus, misura la temperatura e, quindi, verifica la prenotazione e consente l’accesso agli ambulatori. 
La visita si svolge come di consueto, tranne che per il fatto che medico e paziente indossano i dispositivi di protezione individuali per garantire la massima sicurezza per entrambi.”Importante è  anche la “televisita”: sostituisce la usuale visita ambulatoriale?“
Non esattamente è più preciso definire che la affianca.

Il medico, infatti, in base a quanto emerso dalla “televisita” ha un quadro dello stato di salute del paziente dal quale scaturisce la successiva azione diagnostica/terapeutica che può portare anche ad un’eventuale visita urgente, ad indagini strumentali urgenti o, in casi di particolare gravità, al ricovero ospedaliero: in ognuno di questi casi, comunque, è il nostro cardiologo che provvede a fissare e coordinare gli accertamenti urgenti o l’eventuale ricovero.” Televisita ok ma occorre l’ impegnativa del proprio medico per usufruire della “televisita”?“
No, è il nostro cardiologo che provvede a fare l’impegnativa elettronica per questa prestazione che, peraltro, non prevede il pagamento del ticket; ed è il cardiologo che provvede alla prescrizione elettronica di eventuali ulteriori accertamenti.  Non è, quindi, necessario, che il paziente si rechi dal proprio medico di medicina generale” Quanti Cardiologi sono dedicati a questa attività e quali sono i primi riscontri?“Al momento quattro cardiologi sono dedicati a questo tipo di attività e riscontriamo un alto livello di apprezzamento da parte dei pazienti “visitati”. Si tratta sicuramente di un’attività impegnativa, ma che crediamo possa costituire un banco di prova di nuove modalità di approccio, soprattutto nella gestione della cronicità e stiamo valutando come sviluppare ulteriormente queste tecniche per il futuro sulla base dell’esperienza di questi giorni. La “televisita” all’Ospedale del Cuore.

I pazienti ai quali era stato fissato un appuntamento per visita di controllo nel periodo successivo al  blocco delle attività ambulatoriali (9 marzo) sono contattati telefonicamente dagli operatori dell’ufficio prenotazioni dell’Ospedale del Cuore che spiegano in cosa consiste la “televisita” e chiedono se sono interessati.

Se il paziente accetta, viene fissato l’appuntamento concordando le modalità di collegamento (videochiamata, se il paziente ha un computer con videocamera o di uno smartphone, o contatto telefonico): il paziente ha anche la possibilità di inviare via mail prima dell’appuntamento i referti di esami eseguiti recentemente. Al momento del contatto il cardiologo sottopone al paziente una serie di domande per capire le sue condizioni di salute ed i sintomi che avverte e mette in relazione le informazioni ricevute con le informazioni cliniche presenti nella cartella clinica informatizzata dell’ospedale, seguendo le linee guida per il triage telefonico predisposte dal Ministero della Salute: la valutazione può essere integrata con quanto il paziente ha inviato in precedenza per posta elettronica. La televisita si conclude con un referto stilato dal medico dove sono riassunte le decisioni prese (ad esempio modifica della terapia, prescrizione di ulteriori indagini o altro): il referto è inviato al paziente secondo la modalità preferita.”


Nella foto: il dottor Sergio Berti
Fondazione “Monasterio” Massa-Pisa

Alberto Ruffini.

martedì 24 settembre 2019

PARIANA (MS): Oltre 1200 esami effettuati nella giornata di prevenzione della Croce Bianca.


Oltre 1200 gli esami effettuati a Pariana dal Gruppo di specialisti nella giornata regionale  di prevenzione del rischio cardio-vascolare, malattie metaboliche e renali organizzata dalla “Croce Bianca”. Diverse le patologie riscontrate

Centodieci le persone e oltre 1200 gli esami effettuati, diverse le patologie riscontrate  ed inviate per ulteriori accertamenti :  questo il “bilancio”   della  giornata regionale di prevenzione del rischio cardio-vascolare, malattie metaboliche e renali:  “Ritorna in montagna la prevenzione a Km. Zero!! e gli specialisti incontrano non in modo episodico   la popolazione e fanno visite e screening gratuiti” che, come annunciato, si è tenuta a Pariana nell’ex scuola elementare  (Via dei Colli 155) oggi sede dell’Associazione Arleaa  organizzata dall’Istituto di Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Massa presieduto da Nino Mignani.  Nutrito il gruppo di volontari della “Croce Bianca” coordinati da Giulia  Galloni .. Questi gli specialisti e tecnici presenti coordinati dalla Cav. Dott. Maria Laura Valcelli Direttore sanitario e responsabile scientifico della Giornata che ha visto anche la presenza come osservatori di due medici specialisti nella terapia del dolore ed auricoloterapia giunti da  Lamporecchio: dott. Massimo Verdiani e Giampiero Pasqualini:  Prof. Dott. Ferruccio Bonino – Epatologo di fama europea per gli studi sui virus epatici maggiori: “B” e “C”;  Prof. Dott. Ottavio Giampietro = Diabetologo - Università di Pisa; Dott. Chiara Giampietro Internista;   dott. Giovanni Orlandi neurologo referente Rete Ictus Regione Toscana – Pisa;  Dott. Arianna Ciardiello – Nutrizionista ; infermieri dell’ Ordine delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara (O.P.I.) con in testa la loro presidente Dott. Morena Fruzzetti ;   Dott. Ing. Francesco  Faita – Phd ricercatore  Cnr; Dott.  Alessandro Simonini  - Farmacista;  Dott. Achille Capulsini - Cardiologo ;  dott. Ezio Szoreneyi, internista, nefrologo, tossicologo;  Dott.Mariangela Poggi – Psicologa ; Comm.  Dott.Leonardo Vinci Nicodemi – Oculista; tre cardiologi della Fondazione “Monasterio”;  Dott.  Giovanni Pesenti Barili: Ortopedico;  Dott. Elisabetta Mercadante – Ottico; Dott.Alessandra Landini – Ago Puntura terapia del dolore;   Dott. Desiderio Antonioli- fisiatra; Dott.Lorenzo Bertellotti – ecografista di grande fama;;Fabio Angeloni – Audiometrista;   Dott. Giorgio Borri medico di Medicina Generale, il Dott. Michele Antonioli  Fisioterapista. Francesco Mandorli volontario con il gruppo degli specialisti .La “Croce Bianca” dal canto suo aveva  predisposto un ambulanza di tipo “A”  per eventuali emergenze con equipaggio ad hoc.


Inutile dire che soddisfatto è stato il presidente “Nino Mignani: “io con i miei dipendenti e volontari abbiamo lavorato sodo in queste settimane per raggiungere un simile risultato. Un grazie anche ad Arleea, Aassociazione di apicoltori esperti (impegnata nel mantenimento e ripristino dell'ape autoctona delle Alpi Apuane, in quanto protagonista e importante sostenitrice di tutto l'ecosistema locale) ed a Daniele Terzoni. Non ci fermeremo qui: abbiamo già in programma iniziative per venire sempre di più incontro balla collettività come abbiamo fatti stamani anche  grazie all’ausilio volontari di questo gruppo di specialisti”.  La “Giornata”, come dicevamo ha “registrato” molte persone (erano state  coinvolte tutte le frazioni montana a nord di San Carlo Terme) giunta dalla città capoluogo ed alcuni anche dalla Lunigiana. Diversi coloro che sono “arrivati” all’”accettazione” dopo le 11 termine ultimo per acquisire il bigliettino per le prestazioni e rinviati ad altra analoga iniziativa.

L’evento  oltre al   patrocinio di Anpas Nazionale e Regionale ha avuto anche  quello del 118, della Regione ha anche quello di Asl, Provincia, Comune di Montignoso, Fondazione  “Monasterio”, Fimmg Massa-Carrara, Federdiabetici Regione Lazio, Coni Regione Toscana, Csi Massa-Carrara, Ail Massa-Carrara,  Ordine delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara (O.P.I.)  e di altri Enti e Società Scientifiche oltre a  quello del Rotary Club  Riviera Apuana Centenario e si è  tenuto in collaborazione con il 118 apuano a tutti questi il grazie degli organizzatori. 
Un grazie anche alla Diagnostica medica trade Srl, Coris Medica; Best Medical;  Fonteviva; Anspi San Carlo Pariana; Centro Sportivo Csi Massa; Ottica Mercadante ed a chi ha dato una….mano! per l’ottima riuscita della Giornata.   


Nelle foto: un gruppo di volontari della Croce Bianca con il presidente Nino Mignani – medici di Lamporecchio con il Dr. Antonioli - infermieri e medici

Alberto Ruffini.

giovedì 19 settembre 2019

PARIANA (MS): Un “esercito di cardiologi” e di specialisti per la prevenzione all'ictus alla Giornata regionale del 21/09.


Un “esercito di cardiologi” e di specialisti anche per la prevenzione ictus alla Giornata regionale di Pariana . 
Nel 2018 in Toscana sono stati trattati con trombolisi   1312 persone di cui 383 in Area Vasta Nord-Ovest  e  74 presso l’Ospedale Apuane

Un “esercito” di cardiologi compreso un interventista di emodinamica della’Ospedale del Cuore la meglio nota O.P.A, della Fondazione “Monasterio” di Massa coordinati dal dottor  Sergio Berti direttore della Unità Operativa complessa di Cardiologia Diagnostica ed Interventistica dell’Ospedale del Cuore di Massa e della medesima unità operativa dell’Area della Ricerca di San Cataldo di Pisa della Fondazione C.N.R.” Monasterio” sarà presente sabato prossimo 21 settembre alla giornata di prevenzione:  “Ritorna in montagna la prevenzione a Km. Zero!! e gli specialisti incontrano non in modo episodico   la popolazione e fanno visite e screening gratuiti”. Questi gli specialisti: Dottoressa: Andreina Lagostino; dottori: Augusto Esposito e Koni Endrin. L’emodinamista è il dottor Giuseppe Trianni. Si vanno ad aggiungere ai molti altri  (specialisti) che hanno dato la loro disponibilità. Tra questi anche il Dott. Giovanni Orlandi dell’Università di Pisa e  Responsabile Clinico Rete Ictus Regione Toscana Area Vasta Nord-Ovest, una vera e propria “autorità” in materia.
  L’”esercito” ci fanno sapere è stato deciso perché l’evento si tiene   in zona collinare-montana ed  in occasione delle Giornate alcune volte sono stati trovati pazienti con infarto in atto da qui l’importanza di avere una “squadra” sul posto oltre alla possibilità di avere un emodinamista  “allertato”. La “Croce Bianca” dal canto suo ha già predisposto – come fa rilevare il presidente Nino Mignani un ambulanza di tipo “A” con equipaggio.  L’evento si terrà  dalle 9 alle 14  a Pariana nell’ex scuola elementare  (Via dei Colli 155) oggi sede dell’Associazione Arleaa ed è  organizzata dall’Istituto di Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Massa. La “Giornata” che vede coinvolte tutte le frazioni montani a nord di San Carlo Terme,  oltre al   patrocinio di Anpas Nazionale e Regionale ha anche quello della Regione ha anche quello di Asl, Provincia, Comune di Montignoso, Fondazione  “Monasterio”, Fimmg Massa-Carrara, Federdiabetici Regione Lazio, Coni Regione Toscana, Csi Massa-Carrara, Ail Massa-Carrara,  Ordine delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara (O.P.I.)  e di altri Enti e Società Scientifiche oltre a  quello del Rotary Club  Riviera Apuana Centenario e si tiene in collaborazione con il 118 apuano . Questi gli specialisti e tecnici presenti:il  Prof. Dott. Ferruccio Bonino – Epatologo di fama europea per gli studi sui virus epatici maggiori: “B” e “C”; il Prof. Dott. Ottavio Giampietro = Diabetologo - Università di Pisa;  il dott. Giovanni Orlandi neurologo referente Rete Ictus Regione Toscana – Pisa; la Dott. Arianna Ciardiello – Nutrizionista ; infermieri dell’ Ordine delle professioni infermieristiche di Massa-Carrara (O.P.I.) con in testa la loro presidente Dott. Morena Fruzzetti ; il  Dott. Ing. Faita – Phd ricercatore  Cnr; il    Dott.  Alessandro Simonini  - Farmacista; il Dott. Achille Capulsini - Cardiologo ; il dott. Ezio Szoreneyi, internista, nefrologo, tossicologo; la Dott.Mariangela Poggi – Psicologa ; il Dott.Leonardo Vinci Nicodemi – Oculista; tre cardiologi della Fondazione “Monasterio”;  il Dott.Achille Capulsini – Cardiologo; il dr Giovanni Pesenti Barili: Ortopedico; la Dott. Elisabetta Mercadante – Ottico; Dott.Alessandra Landini – Ago Puntura terapia del dolore;  il dott. Desiderio Antonioli- fisiatra; Dott.Lorenzo Bertellotti – ecografista di grande fama;Prof. Dott .Ottavio Giampietro – Diabetologo Università di Pisa;  Prof. Dott .Ferdinando Franzoni – Internista – cardiologia- Università di Pisa;Fabio Angeloni – Audiometrista il Dott. Giorgio Borri medico di Medicina Generale, il Dott. Michele Antonioli  Fisioterapista;  la cav. Dott. Maria Laura Valcelli Direttore sanitario e responsabile dell’evento, oltre al presidente dell’Istituto Nino Mignani ed ad un nutrito gruppo di volontari,  Daniele Terzoni per l’Associazione Arleea.  Queste le visite e test che saranno effettuate: consulto neurologico, diabetologico, ortopedico e prevenzione grosse articolazioni; internistico, nefrologico, tossicologico; nutrizionale, oculistico e test visivo,fisiatrico con fisioterapista, ago puntura, test udito; doppler carotidi, ecg, visita epatologica  e valutazione: glicemia, pressione arteriosa, peso, altezza, circonferenza. Non occorre prenotazione ma i “bigliettini” per accedere alle prestazioni saranno consegnati fino alle ore 11. Tra gli specialisti, come dicevamo ci sarà anche il
Dott. Giovanni Orlandi dell’Università di Pisa e  Responsabile Clinico Rete Ictus
Regione Toscana Area Vasta Nord-Ovest, una vera e propria “autorità” in materia.
“L’ictus  - dice il dottor Orlandi - è una catastrofe sociale che colpisce ogni anno in Toscana circa 10mila persone: di queste ne uccide circa 2 mila e ne rende disabili circa 4 mila sconvolgendo all’improvviso e per il resto della loro vita  sia i malati che le loro famiglie. Oltre al dramma psicologico ci sono costi altissimi: circa 280 milioni di euro ogni anno in Toscana oltre ai costi per la disabilità permanente, per la maggior parte  a carico delle famiglie, stimati in circa 30mila euro all’anno per ogni persona disabile.  La Toscana nel corso degli ultimi anni ha profuso un notevole sforzo organizzativo rivolto a costruire una rete di servizi per l’ictus che integri la fase dell’emergenza territoriale con la fase acuta ospedaliera  e poi questa con la fase postacuta riabilitativa fino al ritorno a casa del paziente. Questo percorso necessita di competenze multiprofessionali e multidisciplinari  che devono interagire in modo sinergico e con la continuità assistenziale necessaria a garantire in modo tempestivo ed efficace tutti i supporti di tipo sanitario e sociale funzionali ai bisogni dei singoli pazienti.  Tuttavia un’ indagine coordinata dal CENSIS e da ALICe Toscana ha mostrato che solo circa la metà della popolazione sa cos’è l’ictus e solo una parte di questa conosce i principali fattori di rischio e i sintomi con cui si manifesta  e sono ancora pochi quelli che sanno che l’ictus si può curare efficacemente nelle prime ore dall’esordio dei sintomi con trattamenti di rivascolarizzazione (trombolisi  e trombectomia) e con il ricovero in aree di degenza con competenze neurologiche e multiprofessionali specifiche (Stroke Unit e Stroke Area) che rappresentano gli interventi che negli anni recenti hanno cambiato la storia dell’ictus ischemico. L’ictus si può prevenire con un corretto stile di vita e  si può curare imparando a riconoscerne subito i sintomi principali (perdita di forza in una metà del corpo, deviazione della bocca, difficoltà a parlare) che hanno la caratteristica di presentarsi sempre all’improvviso. Bisogna chiamare subito il 118. Infatti  solo così  si può essere trasportati rapidamente nella struttura ospedaliera in grado di offrire nelle prime ore  il trattamento di elezione che è la trombolisi endovenosa e/o la trombectomia meccanica ed essere ricoverati in aree di degenza con specifiche competenze neurologiche ed infermieristiche (Stroke Unit e Stroke Area). A  livello regionale toscano è stata attivata una specifica rete clinica tempo-dipendente con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini equità di accesso alla cura dell’ictus iperacuto in modo appropriato e sostenibile. Grazie a questa organizzazione nel 2018 in Toscana sono stati trattati con trombolisi e trombectomia ben 1312. 383 di questi sono stati trattati in Area Vasta Nord-Ovest  di cui 74 presso l’Ospedale Apuane che è l’unico centro accreditato nella provincia di Massa-Carrara con un trend di trattamenti in notevole aumento nel primo semestre 2019.” Il dottor Orlandi termina dicendo: che “ l’ictus colpisce anche i giovani. L’ictus giovanile è la malattia neurologica più frequente dopo il trauma cranico. In Toscana ogni anno si verificano circa 400 ictus prima dei 50 anni di età ma  la frequenza è in crescita perché a partire dall’adolescenza si sta osservando un aumento di giovani che fumano, consumano superalcolici e usano droghe in particolare anfetamine e cocaina. ALICe (Associazione Lotta all’Ictus Cerebrale)  Italia Onlus è una federazione di associazioni regionali a cui afferiscono 19 regioni italiane fra cui la Toscana.  Ha lo scopo di migliorare la conoscenza della malattia e la qualità della vita delle persone che ne sono affette e dei loro familiari creando un collegamento con i professionisti e le strutture deputate  alla loro assistenza in modo da tutelare il diritto dei cittadini a ricevere livelli di assistenza adeguati ed omogenei su tutto il territorio. “

Nelle foto: il dottor Giovanni Orlandi; un gruppo di volontari della Croce Bianca con il presidente Nino Mignani

Alberto Ruffini

domenica 1 settembre 2019

MASSA: 21/9 giornata di prevenzione per le frazioni montane sopra San Carlo, a Pariana con la Croce Bianca.


Croce Bianca mobilita le frazioni montane dopo San Carlo in una giornata regionale  di prevenzione del rischio cardio vascolare e malattie metaboliche . Presenti tra gli altri  il virologo europeo Pregliasco e l’epatologo  Bonino 

“Ritorna in montagna la  prevenzione a  KM….zero!  e gli specialisti incontrano  non in modo episodico  la popolazione e fanno visite e screening gratuiti!”  Così è intitolata la giornata regionale di prevenzione  che, organizzata dal locale Istituto di Pubblica Assistenza “Croce Bianca” di Massa (presieduto dal dinamico Nino Mignani) si terrà sabato 21 settembre (ore 9-14) nella ex scuola di Pariana via dei Colli 115 (frazione  Pariana, frazione montana del Comune capoluogo subito dopo San Carlo ) e  sede dell’Associazione Arleaa che sarà “trasformata” in un moderno poliambulatorio.

La “Croce Bianca sta mobilitando le frazioni montane dopo San Carlo e si tiene ad una settima dalla Giornata mondiale del cuore che è il 29 settembre. Un grande impegno.

I Consulti saranno effettuati da specialisti di “alto calibro”, tra i quali il prof. dottor Ferruccio Bonino epatologo di fama internazionale per gli studi sui virus epatici maggiori B e C.   sarà presente anche la prestigiosa  ingegneria clinica della Fisiologia clinica  del Cnr con il dott. Ingegner Francesco Faita che è  un Phd, come è noto, è   il titolo accademico che  rappresenta l’ultimo livello di istruzione universitaria mondiale. L’evento si tiene in collaborazione con il 118 e con il patrocinio di Anpas nazionale e regionale ,  Regione, Asl Nord Ovest, Federazione Medici Medicina Generale (FIMMG) Massa-Carrara, Fondazione “Monasterio”, Provincia, Comune di Montignoso , Ordine degli infermieri (OPI) apuano, Federdiabetici Regione Lazio, Federazione Regionale Associazione Diabetici , Ail apuana,  Coni regionale ed altre Istituzioni e Società scientifiche.  Direttore sanitario e responsabile scientifico della giornata la cav. Dott. Maria Laura Valcelli. Non occorre prenotazione ma i “bigliettini” per accedere alle prestazioni saranno consegnasti fino alle ore 11.

Queste le visite e test che saranno effettuate: consulto neurologico, diabetologico, ;ortopedico e prevenzione grosse articolazioni; internistico, nefrologico, tossicologico; nutrizionale, oculistico e test visivo,fisiatrico con fisioterapista, ago puntura, test udito; doppler carotidi, ecg, visita epatologica  e valutazione: glicemia, pressione arteriosa, peso, altezza, circonferenza. “Tornare nel cuore dei nostri cittadini, era un imperativo che ci siamo posti dopo un periodo di difficoltà della Croce Bianca, un Istituto fondato nel 1898 e che fa parte integrante della storia di Massa. Così scrive Nino Mignani presidente della “Croce Bianca” Una serie di Presidenti che hanno fatto la storia della nostra città ed una attività costante al servizio degli utenti del comprensorio, per accompagnare, aiutare e sostenere chi soffre ed ha bisogno di ricorrere alle cure mediche e/o ospedaliere.
Non potevamo che accettare di lavorare con quel gruppo consolidato di medici e e professionisti che da anni si dedicano a operare sul territorio con una prevenzione ad alto livello con visite e screening gratuiti.  Oggi con questa iniziativa abbiamo potuto in qualche modo realizzare un piccolo sogno di riportare la prevenzione in montagna, dove è presente una popolazione anziana che piu’ di altri ha bisogno di essere ascoltata e curata.Quando poi hai la fortuna di trovare amici come Terzoni Daniele che gestisce per conto dell’A.R.L.E.A.A. le exscuole elementari di Pariana e la D.ssa Laura Valcelli che coordinerà la manifestazione, sei a posto davvero.Saranno i nostri giovanissimi volontari coordinati dalla nostra Giulia Galloni e l’aiuto di Leonardo della Croce ad occuparsi dello svolgimento delle giornata del 21 settembre dalle ore 9.30 alle ore 14.00 Il coinvolgimento delle Associazione locali e delle Parrocchie ed in particolare la presenza come partner del Gruppo Culturale Sportivo ANSPI Pariana San Carlo ci permetterà di raggiungere più facilmente la popolazione di quella zona montana .
Ci apprestiamo dunque a porre in essere una scelta che seppur parziale potrebbe divenire un scelta da ripetere durante l’anno per andare incontro alle esigenze della nostre genti. Felici di esserci come Croce Bianca grazie a tutti gli sponsor e ai professionisti che si prestano a sostenere questo impegno a Pariana di Massa.,” Alla giornata evento sarà presente anche il famoso virologo prof.dott. Fabrizio Pregliasco Immunologo dell'Università degli Studi di Milano Professore  di Igiene Generale ed Applicata dell’Università degli Studi di Milano, Direttore Sanitario IRCCS Galeazzi di Milano e , appunto, Presidente Nazionale ANPAS. Chi non  conosce Pregliasco che appare di continuo sulle reti Rai e non solo per i consigli vari ?

 il prof. Dott. Fabrizio Pregliasco  
”benedice” l’iniziativa che ritiene importantissima e si congratula con Nino Mignani e scrive:  “la prevenzione è un insieme di attività, azioni ed interventi attuati con il fine prioritario di promuovere e conservare lo stato di salute ed evitare l’insorgenza di malattie. In relazione al diverso tipo e alle finalità perseguibili si distinguono tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria. 
La Prevenzione Primaria ha il suo campo d’azione sul soggetto sano e si propone di mantenere le condizioni di benessere e di evitare la comparsa di malattie. In particolare, è un insieme di attività, azioni ed interventi che attraverso il potenziamento dei fattori utili alla salute e l’allontanamento o la correzione dei fattori causali delle malattie, tendono al conseguimento di uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale dei singoli e della collettività o quanto meno ad evitare l’insorgenza di condizioni morbose.
 L’insieme di questi interventi è pertanto finalizzato a ridurre la probabilità che si verifichi un evento avverso non desiderato (riduzione del rischio).La Prevenzione Secondaria attiene a un grado successivo rispetto alla prevenzione primaria, intervenendo su soggetti già ammalati, anche se in uno stadio iniziale. Rappresenta un intervento di secondo livello che mediante la diagnosi precoce di malattie, in fase asintomatica (programmi di screening) mira ad ottenere la guarigione o comunque limitarne la progressione. Consente l’identificazione di una malattia o di una condizione di particolare rischio seguita da un immediato intervento terapeutico efficace, atto a interromperne o rallentarne il decorso. La Prevenzione Terziaria, fa riferimento a tutte le azioni volte al controllo e contenimento dei esiti più complessi di una patologia. Consiste nell’accurato controllo clinico-terapeutico di malattie ad andamento cronico o irreversibili, ed ha come obiettivo quello di evitare o comunque limitare la comparsa sia di complicazioni tardive che di esiti invalidanti.

Con prevenzione terziaria si intende anche la gestione dei deficit e delle disabilità funzionali consequenziali ad uno stato patologico o disfunzionale. Si realizza attraverso misure riabilitative e assistenziali, volte al reinserimento familiare, sociale e lavorativo del malato, e all'aumento della qualità della vita. La prevenzione e la promozione di stili di vita sani – precisa il prof. Pregliasco-  è l’arma più valida per combattere le malattie croniche. Tutti possono ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare queste malattie semplicemente adottando abitudini salutari, in particolare evitando il fumo, avere un’alimentazione corretta, limitare il consumo di alcol e svolgere attività fisica regolare.  I dati Istat indicano che il 90% degli ex fumatori ha smesso senza bisogno di aiuto. Se non si riesce a smettere da soli, la cosa migliore da fare è sentire il proprio medico di famiglia e decidere insieme un percorso. Infatti, è dimostrato che maggiore è il supporto che si riceve, più è alta la probabilità di smettere di fumare in modo definitivo. Le strategie per smettere di fumare oggi comprendono terapie farmacologiche e sostegno psicologico. Nutrirsi è fondamentale..
Lo stato di salute delle popolazioni, sia ricche che povere, del pianeta è fortemente influenzato dal livello e dalla qualità della nutrizione. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre. Secondo l’Oms, ad esempio, sono quasi tre milioni le vite che si potrebbero salvare ogni anno nel mondo grazie a un consumo sufficiente di frutta e verdura fresca. Obesità come fattore di rischio Obesità e sovrappeso sono condizioni associate a morte prematura e ormai universalmente riconosciute come fattori di rischio per le principali malattie croniche. Un problema particolarmente grave è quello dell’insorgenza dell’obesità tra bambini e adolescenti, esposti fin dall’età infantile a difficoltà respiratorie, problemi articolari, mobilità ridotta, ma anche disturbi dell'apparato digerente e di carattere psicologico. Inoltre, chi è obeso in età infantile lo è spesso anche da adulto: aumenta quindi il rischio di sviluppare precocemente fattori di rischio di natura cardiovascolare (ipertensione, malattie coronariche, tendenza all’infarto) e condizioni di alterato metabolismo, come il diabete di tipo 2 o l’ipercolesterolemia. L'alcol è uno dei principali fattori di rischio per la salute; bere è una libera scelta individuale e familiare, ma è necessario essere consapevoli che rappresenta comunque un rischio per la propria salute e, spesso, anche per quella degli altri. A differenza del fumo, i cui effetti negativi sulla salute si possono subire dopo decenni di uso abituale di sigarette, l’alcol può̀ esporre a forti rischi anche in seguito ad un singolo episodio di consumo, spesso erroneamente valutato come moderato... Sarebbe peraltro improprio “raccomandare” l’assunzione di una sostanza tossica (lo stato di ebbrezza non a caso si definisce “intossicazione alcolica”) o capace di indurre dipendenza, essendo una droga.. Per i ragazzi, oltre agli effetti benefici generali sulla salute, l’attività fisica aiuta l’apprendimento, rappresenta una valvola di sfogo alla vivacità tipica della giovane età, stimola la socializzazione e abitua alla gestione dei diversi impegni quotidiani;adulti (18-64 anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 di attività vigorosa (o combinazioni equivalenti delle due) in sessioni di almeno 10 minuti per volta, con rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari da svolgere almeno 2 volte alla settimana;anziani (dai 65 anni in poi): le indicazioni sono le stesse degli adulti, con l’avvertenza di svolgere anche attività orientate all’equilibrio per prevenire le cadute. Oltre a seguire un adeguato stile di vita è fondamentale aderire alle campagne vaccinali attuate dalle istituzioni. Infatti, le vaccinazioni ci proteggono da malattie gravi e potenzialmente mortali e costituiscono uno dei più potenti strumenti di prevenzione a disposizione della sanità pubblica: è soprattutto grazie alla vaccinazione che nel 1980 il vaiolo è stato dichiarato e radicato a livello globale e che la polio è in via di eliminazione. Nella vita quotidiana le vaccinazioni ci proteggono evitando di contrarre le malattie prevenibili da vaccino e di ammalarsi. Infatti, anche le malattie più comuni possono avere complicanze gravi. Un esempio è il morbillo, una malattia che può causare polmonite (1-6% dei casi), encefalite (1 ogni 1000-2000 casi) e in casi estremi il decesso del paziente. Ma anche la rosolia, che normalmente ha un decorso leggero, se contratta in gravidanza può avere effetti negativi sulla salute del bambino (morte fetale, aborto spontaneo, malformazioni gravi, decesso del neonato). Inoltre, per le malattie che si trasmettono da persona a persona, le vaccinazioni non solo proteggono noi stessi, ma anche le persone che non possono essere vaccinate (perché non ancora in età raccomandata, perché non rispondono alla vaccinazione o perché presentano controindicazioni).

Nelle foto, nell'ordine, una veduta della ex scuola di Altagnana, Mignani Presidente ”Croce Bianca” Massa, il prof. Bonino, il prof. Dott. Fabrizio Pregliasco.


Croce Bianca Massa

Alberto Ruffini

lunedì 17 giugno 2019

MASSA : Un successo la giornata di prevenzione, con diverse patologie neurologiche riscontrate.


Un successo la giornata di prevenzione, diverse  le patologie neurologiche riscontrate. Presente anche il Dr Achille  Pasquè fondatore della Cardiochirurgia a Massa.

( In foto Szoreney e Pasquè ).
C’era anche lui il dr Achille Pasquè cardiochirurgo di fama nazionale che il primo settembre del 1970 venne da Bergamo all’ospedale di Massa per “costruire” la cardiochirurgia oggi all’ospedale del cuore, .alla giornata   “La prevenzione a 360 gradi anche per gli amici a 4 zampe” . L’evento, in collaborazione con il 118 apuano, pienamente riuscito (non riportiamo i numeri delle visite perché…. e foto parlano da sole !!!)  come annunciato, si è tenuto   nel grande complesso dei Fratelli delle Scuole Cristiane a Massa  trasformato in ambulatori attrezzati.  Presenti anche due ambulatori mobili delle Misericordie di Livorno ed Empoli.  Diverse le patologie diagnosticate dal neurologo dr Gino Volpi che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti. Visite e test completamente gratuiti effettuati da  un pool di specialisti “calibri da 90”: dr. Roberto Miccoli diabetologo di fama nazionale, dal professor dr. Ferruccio Bonino Ordinario di Gastroenterologia, Ricercatore Senior Associato -  Istituto di Biostrutture e Bioimmagini del Consiglio Nazionale delle Ricerche  Fondazione Italiana Fegato, AREA Science Park, Campus Basovizza, Trieste.  Scienziato di fama internazionale per gli studi sui virus epatici maggiori:   B e C., il dr. Lorenzo Bertellotti: ecografista molto noto; il dr. Mario Valli: chirurgo e senologo – Ospedale Margherita di Torino,  il dr. Ezio Szoreney: nefrologo, internista;  il dr. Sergio Berti: Direttore Nell’Unità operativa di Cardiologia Diagnostica ed Interventistica dell’Ospedale del Cuore – C.N.R.  O.P.A: il dr. Gino Volpi Direttore Struttura Operativa complessa Neurologia e Neurofisiopatologia Asl centro;il dr. Comm. Leonardo Nicodemi oculista , il dr. Giovanni Pesenti Barili. Ortopedico; la dott. Alessandra Landini: terapia del dolore ed agopuntura; la psicologa  Dott. Mariangela Poggi, la dott. Arianna Ciardiello Nutrizionista; radiologi dell’Unità Operativa Immagine della Fondazione “Monasterio”;  l’otorino dr.  Nicola  Bocci, il fisiatra dr.  Desiderio Antonioli.  l’ottica Elisabetta Mercadante   ed altri non meno importanti.  Presente  anche la prestigiosa  ingegneria clinica della Fisiologia clinica  del Cnr con il dott. Ingegner Francesco Faita che è  un Phd, che, come è noto, è   il titolo accademico che  rappresenta l’ultimo livello di istruzione universitaria mondiale .Direttore Sanitario  e Responsabile Scientifico dell’evento  la cav.  Dottoressa Maria Laura Valcelli. Presente anche Giacomo Bugliani in rappresentanza della Regione, l’assessore Giorgia Podestà del Comune di Montignoso ed altri.
Il “pool” ha effettuato: eco color doppler delle carotidi il meglio noto  TSA e  consulto neurologico;  elettrocardiogramma e lettura, consulto nutrizionale; visita epatologica; consulto senologico,  consulto psicologico; consulto otorinolaringoiatrico e test audiometrico, consulto oculistico e test visivo;  consulto ortopedico: prevenzione patologie grosse articolazioni; consulto terapia antalgica con agopuntura; consulto fisiatrico e fisioterapico,consulto internistico,  nefrologico; tossicologico, rilievo glicemia; pressione arteriosa, peso,altezza, girovita; valutazione massa magra e grassa. I veterinati dr. Fulvio Santo (vice presidente Ordine Veterinari apuano ) e dott. Pier  Luca Ricci (Consigliere Ordine Veterinari apuano) hanno effettuato numerose visite agli amici a 4 zampe.
 
 L’iniziativa della locale Fraternita di Misericordia coordinata dal Commisario Bruno Ciuffi che si è detto soddisfatto della giornata. Nutrito il gruppo dei volontari coordinati da Annalisa Tamantini. Presente l’Ordine professioni infermieristiche (OPI) apuano  con molti associati coordinato dalla presidente dr. Morena Fruzzetti e dal vice dott. Luca Fialdini ed altri.  Infermieri dell’Ordine hanno supportato i vari specialisti nelle visite. Questi i patrocini: Regione, Provincia Comune di Montignoso, Forte dei Marmi ,  Feder diabetici Lazio, Associazione diabetici Toscana, Asl, 118. Ail Massa Carrara, Fimmg,  ed altri. Gli organizzatori ringraziano: la pasticceria di Rossi Lino, Coris Medica, Best Medical Samsung, Centro Medico Ponticello,  Diagnostica Srl e naturalmente il dinamico coordinatore dei Fratelli fratel Alberto e ovviamente tutti gli specialisti ed i volontari presenti. 
Nelle foto: i volontari; il dr Achille Pasquè con il dr Szoreney; le attese dei pazienti.

by Alberto Ruffini.