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martedì 8 settembre 2026

Europa Verde Lucca: sostegno ai cittadini di Nozzano per il progetto di estensione della rete fognaria.


Comunicato di sostegno all’azione dei cittadini di Nozzano Vecchio riguardo al progetto di estensione della rete fognaria

Come Europa Verde – Verdi Lucca continuiamo a sostenere l’azione dei cittadini di Nozzano Vecchio sul tema del lavoro del primo lotto delle fognature, risultato purtroppo profondamente inadeguato, come ammesso da Geal dopo la nostra segnalazione di inizio agosto.

Sulla questione, vogliamo ancora una volta chiarire dei semplici concetti. La proprietà degli impianti fognari è pubblica, e quindi la responsabilità su di essi, nonché sulla salute dei cittadini che ancora non possono usufruirne, è e rimane dell’Amministrazione Comunale. Pertanto, il prossimo avvicendamento nella gestione del servizio idrico non potrà logicamente essere usato come scusa per eventuali ulteriori ritardi dei lavori da nessuna delle parti in causa.

Come hanno chiaramente detto, i cittadini hanno già pagato per allacciarsi alle fognature e rifiutano il rimborso offerto da Geal, va da sé che non ci dovranno essere ulteriori richieste economiche, e il Comune dovrebbe farsi garante su questo.

L’altro punto, altrettanto chiaro, è la richiesta di un cronoprogramma certo, che auspichiamo venga rilasciato il prima possibile. A questo proposito, ricordiamo le problematiche riscontrate sui lavori del primo lotto delle fognature non riguardano solo i cittadini di Nozzano Vecchio, ma anche quelli di una parte consistente di S. Maria a Colle, dove è già in fase di progetto esecutivo la realizzazione del secondo lotto. Crediamo, pertanto, che questi interventi dovrebbero rappresentare la priorità di questa e della prossima amministrazione comunale: opere pubbliche attese da decenni, che contribuiscono davvero a migliorare la qualità di vita dei cittadini e lo stato di salute degli ecosistemi, molto di più di altre grandi opere visibili (e quindi più appetibili da parte di chi le realizza) e infinitamente più impattanti.

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Luca Fidia Pardini - Co-portavoce Europa Verde - Verdi per la Provincia di Lucca.

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ALBIANO MAGRA: i successi ottenuti dalla Croce Rossa, e quelli che verranno...

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La Croce Rossa di Albiano Magra fa il punto sull’attività. In quattro anni visitate ottomila persone ora inizia la prevenzione nei vari Comuni...
Un boom le attività estive quelle autunnali iniziano con l’arrivo di Laura Efrikian:

Laura Efrikian notissima in Italia ed all’estero per le sue attività di carattere umanitario arriverà alla Croce Rossa di Albiano Magra tra alcune settimane. 
Ne dà notizia il presidente del Comitato della cri albianese Marcello Lo Presti  nel corso di una riunione con i volontari ed i dirigenti ha fatto il punto sulle attività svolte che sono state intense.  Con Laura  iniziano le manifestazioni  autunno- invernali che sono numerose. Laura  Efrikian   da sette anni  viene regolarmente presso il nostro Comitato a parlarci della sua attività in Kenia  e soprattutto  in questi anni ha incontro i bimbi del  Progetto 8-13 per parlare  loro  dei bimbi del Kenia. Come è noto Laura Efrikian ha lasciato la carriera nel mondo dello spettacolo per dedicarsi a progetti umanitari in Kenya, in particolare nella zona di Malindi e Mambrui. Il viaggio in Kenya è iniziato per caso nel 1992.Aiutare gli altri è diventato il suo scopo principale di vita.
Non parla mai nelle sue numerosissime interviste di beneficenza, ma di un debito di vicinanza e gratitudine verso il popolo africano.
Da 15 anni raccoglie fondi per aiutare i bambini, i malati, gli indigenti del Kenya. Laura ha fatto scavare pozzi nei villaggi si è prodigata per realizzare case degne di questo nome agli indigeni, ha acquistato medicine per gli ospedali, banchi e lavagne per le scuole, aiutato nello studio i ragazzi più promettenti, preparato pasti caldi per i bimbi dell’orfanotrofio, fatto operare i malati di cancro. 

Dunque grande attesa. “Sono presidente da due anni,  ma mi sembra doveroso fare un sunto complessivo su ciò che è stato fatto grazie all’impegno di tutti noi dirigenti e soprattutto dei nostri volontari. Oltre le sensibili attività d’istituto: servizio di emergenza urgenza , trasporti sociali, aiuti agli anziani di ogni genere ed alle famiglie bisognose che ogni anno che passa aumentano sempre di più, credo che il nostri  “fiore all’occhiello” siano le giornate di prevenzione gratuite non occasionali.  Iniziate nel 2023 ad oggi abbiamo visto oltre ottomila persone. Tanti forse troppi i casi scoperti grazie ai nostri quaranta specialisti volontari. Ci preme sottolineare che ognuno dei nostri specialisti è in possesso di più di una specialità ragion per cui le specialità di cui possiamo godere sono veramente tante. Dicevamo tutte gratuite. 


Il presidente aggiunge:  “fino ad oggi abbiamo effettuato le visite nella nostra grande sede appositamente allestita, oggi abbiamo deciso di andare a portare la prevenzione a KM 0 in vari Comuni della Lunigiana, a giugno, per esempio, eravamo a Licciana, come annunciato, grande successo, ai primi di ottobre saremo in altra località che per ora non sveliamo.


Lo Presti passa a parlare del grande successo che hanno avuto gli eventi estivi  tutti d’eccezione. Così i vari tornei  e di un certo rilievo i  “Panigacci sotto le stelle” evento in occasione della notte di San Lorenzo dove, per tradizione, si vedono le stelle cadenti.  Folla da stadio in occasione dell’atteso spettacolo  “Sosia e Friends”  che è alla sua 15 edizione. Allo spettacolo hanno partecipato non solo i volontari ma anche abitanti di Albiano e delle frazioni vicine che hanno imitato in playback famosi cantanti italiani e stranieri. Lo spettacolo ha visto  anche intermezzi di danza moderna eseguiti dalle allieve della Tap Dancing di Albiano Magra. Dicevamo che anche i bimbi hanno avuto grande spazio con  i “Giochi sul prato per i più piccoli” Ora ci stiamo organizzando per la  Marcia della Croce Rossa, prevista come tutti gli anni la terza domenica di Settembre che è alla sua 24 edizione. Prima di concludere mi preme ricordare che  grande successo ha avuto il Campus Estivo, un’esperienza che ha accompagnato bambini e ragazzi in settimane ricche di attività, sorrisi e nuove scoperte. giovani consapevoli, responsabili e solidali. Trenta i bambini partecipanti a titolo gratuito. Si tratta di un’unica esperienza a Massa Carrara ed una delle pochissime in Toscana.

Tanti i laboratori creativi, giochi di squadra, attività sportive, momenti educativi ed esperienze all’aria aperta, ogni giornata è stata un’occasione per imparare divertendosi, coltivare nuove amicizie e sviluppare spirito di collaborazione, autonomia e rispetto reciproco.


Nelle Foto: Laura Efrikian con i volontari della Cri e il presidente; folla da stadio a Sosia & Friends, un gruppo di bambini del campus.

ALBERTO RUFFINI
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lunedì 31 agosto 2026

Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Simonini: «Chi paga deve sapere quale beneficio riceve»

Allegato foto: Screenshot_20260824_143013_Google(1).jpg

Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Simonini: «Chi paga deve sapere quale beneficio riceve sul proprio immobile»

Contributi consortili, manutenzione dei reticoli e comproprietà: il consigliere di Molazzana chiede più trasparenza e bollettini separati per i proprietari.

Continuano ad arrivare nelle case dei cittadini i bollettini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, con importi che, in molti casi, non sono affatto trascurabili. E proprio da qui parte la riflessione di Simone Simonini, esponente del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana e consigliere comunale di Molazzana: «Chi paga ha il diritto di sapere con chiarezza quale beneficio concreto e diretto riceve il proprio immobile dalle attività del Consorzio».

Il tema, secondo Simonini, è innanzitutto quello della trasparenza. «Il presidente definisce il Consorzio una “casa di vetro”. Bene. Proprio per questo – sostiene – ogni consorziato dovrebbe poter ottenere una risposta chiara e documentata sul beneficio specifico e diretto derivante dagli interventi effettuati sul proprio immobile e sul territorio».

Una richiesta che si accompagna alle numerose aspettative dei cittadini sul fronte della manutenzione. «Chi paga ogni anno somme importanti – sottolinea Simonini – si aspetta servizi efficienti, trasparenza e una manutenzione adeguata dei reticoli idraulici, compresi quelli delle aree montane».

Ed è proprio sulla manutenzione che, secondo il consigliere, continuano ad arrivare segnalazioni. «Ci vengono riferite situazioni di abbandono e, in alcuni casi, residui di sfalcio lasciati negli alvei dopo gli interventi. Se questi materiali non vengono rimossi correttamente, possono ostacolare il regolare deflusso delle acque».

Per Simonini, dunque, il punto non è soltanto quanto viene richiesto ai cittadini, ma soprattutto che cosa viene concretamente restituito in termini di sicurezza, manutenzione e beneficio sul territorio.

C'è poi un secondo aspetto sul quale Simonini chiede un intervento: la gestione dei contributi relativi a immobili e terreni in comproprietà.

«Quando un bene appartiene a più persone – spiega – il bollettino viene intestato a un solo comproprietario, individuato secondo l'ordine alfabetico. Di fatto, quella persona si trova a dover anticipare l'intero importo anche per conto degli altri proprietari, per poi chiedere loro la propria quota».

Una situazione che può diventare particolarmente delicata quando i rapporti tra i comproprietari non sono semplici: separazioni, contrasti familiari, successioni non ancora definite o semplicemente difficoltà nei rapporti personali possono trasformare un adempimento amministrativo in un problema concreto.

«Per importi contenuti – osserva Simonini – nessuno pensa certamente di affrontare una causa per recuperare la propria parte. Ma non è ragionevole che chi si trova per primo nell'elenco dei comproprietari debba assumersi l'intero peso del pagamento, rischiando anche solleciti, sanzioni o procedure di recupero in caso di mancato versamento».

Da qui la proposta avanzata: consentire l'emissione di bollettini distinti per ciascun comproprietario, calcolati in proporzione alla rispettiva quota.

«Sarebbe una soluzione equa – afferma Simonini – capace di adattarsi alle situazioni reali delle famiglie e dei proprietari».

La richiesta, in definitiva, è quella di rendere più concreto il rapporto tra cittadino e Consorzio. «Trasparenza significa anche questo: mettere il cittadino nelle condizioni di capire per cosa sta pagando e quale beneficio riceve. Il Consorzio deve dimostrare concretamente il rapporto tra il contributo richiesto e l'attività svolta sul territorio».

Una questione che, per Simonini, non riguarda soltanto la legittimità del contributo, ma il rapporto di fiducia tra l'ente e i cittadini chiamati ogni anno a sostenerne i costi. E proprio su questo rapporto, conclude, «la trasparenza non può essere soltanto una dichiarazione: deve tradursi in risposte comprensibili e in servizi che i cittadini possano vedere concretamente sul territorio».

Simone Simonini
Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana;
Consigliere Comunale di Molazzana;
Consigliere Unione dei Comuni della Garfagnana

lunedì 17 agosto 2026

Sicurezza negli ospedali, OPI Massa Carrara: «Basta aggressioni, proteggere chi cura significa tutelare tutti».

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Nella foto: Luca Fialdini – Presidente Ordine Professioni Infermieristiche di Massa Carrara

Massa Carrara – L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara esprime, a nome degli infermieri apuani, piena solidarietà e vicinanza ai professionisti sanitari, agli agenti delle Forze dell’Ordine e ai pazienti coinvolti nei gravi episodi verificatisi nei Pronto soccorso di Prato e dell’Ospedale Versilia. «Quanto accaduto – dichiara Luca Fialdini, presidente dell’OPI Massa Carrara – desta forte preoccupazione. Siamo vicini ai colleghi sanitari, agli agenti coinvolti e ai pazienti e familiari che hanno vissuto momenti di paura in luoghi che devono essere prima di tutto spazi di cura e sicurezza». Gli episodi di Prato e del Versilia confermano una situazione che non può più essere considerata occasionale. Aggressioni verbali, minacce e violenze fisiche interessano con particolare frequenza i servizi di emergenza-urgenza. «Dobbiamo ribadire un principio fondamentale: essere aggrediti non fa parte del nostro lavoro e la violenza non può essere considerata un rischio inevitabile della professione sanitaria», sottolinea Fialdini.

Le proposte già avanzate dall’OPI Massa Carrara

Il tema della sicurezza era stato portato dall’OPI Massa Carrara, già nel 2025, all’attenzione della Prefettura, dell’Azienda sanitaria e del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, attraverso un documento contenente criticità e proposte operative per la prevenzione delle aggressioni e la tutela di professionisti e pazienti. Tra le misure indicate figuravano il miglioramento degli spazi dedicati alla gestione dei pazienti in stato di agitazione, sistemi di allarme e accessi controllati, team adeguatamente formati per affrontare le situazioni critiche in raccordo con le Forze dell’Ordine, percorsi più efficaci per i pazienti con problematiche psichiatriche e la valutazione dell’impiego di Body Cam nei contesti a maggiore rischio. L’Ordine aveva inoltre richiamato la necessità di intervenire sulle condizioni organizzative che possono alimentare tensioni e conflittualità, attraverso un adeguato potenziamento del personale infermieristico nei Pronto soccorso, una migliore gestione delle attese e dell’informazione a pazienti e familiari e il rafforzamento della rete territoriale e dell’Infermieristica di Famiglia e Comunità. Particolare attenzione deve essere riservata anche al professionista vittima di violenza, garantendo sostegno dopo l’aggressione, favorendo la denuncia degli episodi e assicurando una concreta presa in carico da parte delle istituzioni e dell’Azienda sanitaria. Fondamentali sono inoltre formazione e informazione, anche attraverso iniziative congiunte tra professionisti sanitari, Forze dell’Ordine e personale della sicurezza sui temi della de-escalation e della gestione dei conflitti. «In questo percorso – prosegue Fialdini – desideriamo ringraziare la Prefettura e le Forze dell’Ordine per la costante attenzione, la disponibilità e il concreto supporto nel contrasto alle aggressioni ai danni dei professionisti sanitari. La collaborazione che si è sviluppata rappresenta un patrimonio importante, che dobbiamo continuare a rafforzare nell’interesse dei professionisti, dei pazienti e dell’intera comunità». L’OPI Massa Carrara ribadisce inoltre la propria completa disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte, con spirito di squadra e nel pieno rispetto delle rispettive competenze. In qualità di ente sussidiario dello Stato, l’Ordine intende continuare a mettere a disposizione il proprio ruolo istituzionale, le competenze della professione infermieristica e la conoscenza delle realtà assistenziali del territorio, contribuendo alla costruzione condivisa di soluzioni concrete, efficaci e verificabili. «Come Ordine siamo e rimaniamo a completa disposizione per lavorare insieme, con spirito di squadra, perché la sicurezza non può essere responsabilità di un singolo soggetto ma deve essere un obiettivo comune – conclude Fialdini –. Nel nostro ruolo di ente sussidiario dello Stato vogliamo fare la nostra parte, in piena collaborazione con Regione Toscana, Aziende sanitarie, Prefetture, Forze dell’Ordine, altri Ordini professionali e istituzioni, affinché alle proposte seguano interventi concreti e verificabili. Proteggere chi cura significa proteggere chi viene curato. Garantire sicurezza agli infermieri e a tutti i professionisti sanitari significa tutelare i pazienti, la qualità dell’assistenza e il diritto alla salute dell’intera comunità».

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martedì 4 agosto 2026

Estate piena di attività alla Croce Rossa di Albiano Magra.

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Eventi estivi d’eccezione alla Croce Rossa di Albiano Magra. In preparazione le maxi giornate di prevenzione gratuita da settembre in poi.


Estate piena di attività alla Croce Rossa di Albiano Magra presieduta da Marcello Lo presti.  Dopo le varie giornate di prevenzione che hanno registrato un successo  indescrivibile  e che riprenderanno a fine settembre, i dirigenti Cri sono passati ad attuare i programmi estivi molto intensi. Sabato prossimo  ’8 agosto nel parco della sede Cri di via Corsini ad Albiano Magra   si terrà la serata  “Panigacci sotto le stelle”.

L’evento in occasione della notte di San Lorenzo dove, per tradizione si vedono le stelle cadenti, Nel contempo si possono degustare i tradizionali panigacci fatti sul posto con affettati.  A luglio molto partecipato è stato il  torneo di pallavolo:  due  intense serate con  la presenza di numerose  squadre. 

Ma non ci fermiamo qui il  21 agosto si terrà sempre nel parco della sede l’atteso spettacolo  “Sosia e Friends”  che è alla sua 15 edizione. Allo spettacolo partecipano non solo i volontari ma anche abitanti di Albiano e delle frazioni vicine che imitano in play back famosi cantanti italiani e stranieri. Lo spettacolo prevede anche intermezzi di danza moderna eseguiti dalle allieve della Tap Dancing di Albiano Magra. Inoltre collaborano anche le parrucchiere, le sarte, l’insegnante di ballo e il tecnico delle luci e dei suoni del paese, mettendo a disposizione la loro professionalità gratuitamente. 

Il  24 e 25 Agosto “Giochi sul prato per i più piccoli”  L’estate si concluderà con  la  Marcia della Croce Rossa, prevista come tutti gli anni la terza domenica di Settembre che è alla sua 24 edizione.
Percorsi agresti  da   dire che un grande successo ha avuto il Campus Estivo, un’esperienza che ha accompagnato bambini e ragazzi in settimane ricche di attività, sorrisi e nuove scoperte. Si tratta di un’unica esperienza a Massa Carrara ed una delle pochissime in Toscana.
Si chiama GEN+ ed è un progetto promosso dalla Croce Rossa Italiana con il finanziamento ottenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso 2/2024 – Bando Terzo Settore. Il progetto nasce con l’obiettivo di stimolare l’impegno civico e la partecipazione attiva delle nuove generazioni, contribuendo alla crescita di giovani consapevoli, responsabili e solidali. Trenta i bambini partecipanti a titolo gratuito. Si tratta di un’unica esperienza a Massa Carrara ed una delle pochissime in Toscana.
Tanti i laboratori creativi, giochi di squadra, attività sportive, momenti educativi ed esperienze all’aria aperta, ogni giornata è stata un’occasione per imparare divertendosi, coltivare nuove amicizie e sviluppare spirito di collaborazione, autonomia e rispetto reciproco. Il Campus ha rappresentato molto più di un semplice centro estivo: è stato uno spazio di incontro, inclusione e crescita, dove ogni partecipante ha potuto esprimere le proprie capacità e vivere un’estate ricca di emozioni.
Un sentito ringraziamento va a tutti i bambini e alle loro famiglie per la fiducia accordata, agli educatori, agli animatori, ai volontari e a tutto il personale che, con passione, professionalità ed entusiasmo, hanno contribuito alla riuscita di questa esperienza . 
A fine settembre, poi, come dicevamo ripartiremo con le maxi giornate di prevenzione gratuita.

Nelle foto: il folto pubblico a Sosia e Friends lo scorso anno, i volontari.


domenica 2 agosto 2026

Pubblico Condotto a Lucca: «Simonini critica il Consorzio di Bonifica».

Allegato foto: Copia di Copia di Copia di Copia di Simone Simonini_20260712_123912_0000.png

«La manutenzione del Pubblico Condotto di Lucca deve essere svolta in modo adeguato e continuativo. Dopo il sollecito della Consigliera del Consorzio di Bonifica Maria Teresa Baldini, anche Simone Simonini va alla critica dall'ente sui mancati interventi annunciati una volta terminato il periodo delle piogge. 
Oggi, però, a distanza di mesi senza precipitazioni, le condizioni del Condotto dimostrano che le opere di manutenzione necessarie non sono state realizzate». Lo afferma Simone Simonini, ex Consigliere Provinciale e attuale Consigliere Comunale di Molazzana, del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, in un nuovo comunicato.

«Le criticità del Pubblico Condotto sono evidenti: erba e vegetazione crescono sulle sponde e negli anfratti delle murature, contribuendo al deterioramento delle strutture e trasmettendo un'immagine di abbandono. Osservando il fondo del Condotto si notano inoltre grandi quantità di alghe e depositi di fango, materiali che rientrano tra quelli che il Consorzio dovrebbe provvedere a rimuovere durante gli interventi di manutenzione.

L'inciviltà invece la fa da padrone per quanto riguarda la presenza di rifiuti di vario genere sia sulle sponde sia nell'alveo, e che dovrebbero essere raccolti nell'ambito delle attività manutentive.

Particolarmente rilevante è poi la questione delle infiltrazioni d'acqua segnalateci da alcuni cittadini nelle abitazioni che si affacciano sul condotto. Una problematica che evidenzia la necessità di una corretta manutenzione e impermeabilizzazione delle sponde, così da prevenire danni agli immobili e garantire la conservazione dell'opera.

Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di carenze manutentive che incidono sulla funzionalità, sulla conservazione e sulla sicurezza di un'opera storica della città.

I lucchesi pagano una tassa di bonifica significativa e hanno il diritto di vedere queste risorse tradursi in interventi concreti e visibili sul territorio.

Il degrado o il parziale abbandono di un'opera così strettamente legata alla storia della città e alla cultura Lucchese rappresenta anche un problema d'immagine. Lucca è una meta visitata ogni anno da migliaia di turisti: quale impressione può suscitare vedere un elemento storico e ambientale di tale importanza lasciato in condizioni non adeguate?

Il Pubblico Condotto non è un semplice canale: è parte integrante della storia e dell'identità di Lucca. Per questo chiediamo che gli interventi promessi vengano finalmente realizzati in modo adeguato e che venga restituito alla città quanto mancante».

Simone Simonini
Consigliere Comunale di Molazzana e Consigliere dell'Unione dei Comuni della Garfagnana;
Gruppo Tutela Cittadini – Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord

giovedì 23 luglio 2026

Bilancio di previsione 2026 del Consorzio di Bonifica, Simonini: «Servono più risorse per la prevenzione del rischio idraulico»

Allegato foto: Copia di Copia di Copia di Copia di Simone Simonini_20260712_123912_0000.png

Simone Simonini, esponente del Gruppo Tutela Cittadini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, esprime forti perplessità sulle scelte della governance consortile contenute nel Bilancio di previsione 2026-2028, giudicando insufficienti le risorse destinate alla prevenzione del rischio idraulico e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Secondo Simonini, a fronte di un territorio toscano sempre più esposto a eventi meteorologici estremi e a ripetuti episodi alluvionali, il bilancio mantiene pressoché invariata la principale voce destinata alla manutenzione ordinaria in appalto del reticolo idraulico, pari a 8.991.429 euro, senza un adeguato incremento delle risorse richieste dalle nuove esigenze di prevenzione.

«Di fronte a un rischio idraulico sempre più elevato – afferma Simonini – sarebbe logico e doveroso rafforzare gli investimenti destinati alla manutenzione dei corsi d'acqua e alla prevenzione, soprattutto considerando che cittadini e imprese versano ogni anno circa 22 milioni di euro di contributi consortili.»

Il consigliere si interroga inoltre sulla coerenza tra le scelte di bilancio e quanto previsto dalla Legge regionale Toscana n. 79/2012, che attribuisce ai Consorzi di Bonifica il compito di garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo e la tutela del territorio.

«È legittimo chiedersi – prosegue – se questi obiettivi rappresentino realmente una priorità nella programmazione economica dell'attuale amministrazione.»

Tra gli aspetti ritenuti più critici viene evidenziato anche l'aumento del costo del personale, che raggiunge una spesa complessiva di 7.360.265 euro. Secondo Simonini, dalla relazione di bilancio emergono incrementi riferiti soprattutto alle figure amministrative.

«In una fase di particolare fragilità del territorio, come quella che interessa aree quali la Garfagnana e la Mediavalle del Serchio, sarebbe opportuno rivedere alcune scelte organizzative, privilegiando il potenziamento delle risorse destinate alla manutenzione e alla sicurezza idraulica piuttosto che al rafforzamento della struttura amministrativa.»

Il Gruppo Tutela Cittadini condivide inoltre la posizione espressa dalla Consigliera di minoranza del Consorzio Maria Teresa Baldini, che in occasione dell'approvazione del bilancio consuntivo aveva segnalato una riduzione di 250.000 euro delle risorse destinate alla progettazione.

«Senza un'adeguata progettazione diventa difficile intercettare i finanziamenti necessari per realizzare le opere straordinarie indispensabili alla riduzione del rischio idraulico.»

Tutto Il gruppo richiama infine l'attenzione anche sull'assenza di una strategia di prevenzione contro le malattie trasmesse dalle zanzare. Secondo Simonini, il contrasto alle arbovirosi, come West Nile e Dengue, dovrebbe ormai rientrare a pieno titolo tra le politiche territoriali di prevenzione.

«La vera sfida, per chi vuole amministrare in modo efficace e con una visione di lungo periodo, non è intervenire quando il danno si è già verificato, ma prevenirlo attraverso una manutenzione costante, opere adeguate e una programmazione capace di anticipare i rischi. Solo così il Consorzio potrà svolgere pienamente il ruolo strategico che la legge gli affida nella tutela del territorio e nella sicurezza delle comunità locali.»

Simone Simonini
Consigliere Comunale di Molazzana e Consigliere dell'Unione dei Comuni della Garfagnana; Gruppo Tutela Cittadini – Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord


domenica 21 giugno 2026

LICCIANA NARDI: Un grande successo la giornata di prevenzione sanitaria.

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Grande successo della giornata di  prevenzione gratuita a Km zero della Croce Rossa di Albiano Magra a Licciana Nardi. Il Sindaco alla Cri ''Ritornate, sono eventi importantissimi''.
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Duecento sono stati tra interventi, test e visite che sono stati fatti a Licciana Nardi in occasione dell’annunciata giornata di prevenzione gratuita  promossa dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Marcello Lo Presti. 


L’evento era sulla prevenzione delle malattie polmonari: in pista lo specialista dottor Giancarlo Parentini pneumologo di fama con ben sette specializzazioni e notissimo non solo a Massa Carrara e soprattutto in Lunigiana. 
Questa è la prima iniziativa delle visite nelle periferie che fa parte di un progetto approntato da Lo Presti obiettivo condiviso, come riferito, ed applaudito dal presidente nazionale della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro che ringrazia il presidente Lo Presti dicendo che la Cri a livello Nazionale ci tiene a queste iniziative. ^^Come amministrazione comunale – dice il sindaco Renzo Martelloni siamo stati soddisfatti di questa giornata di prevenzione che ha registrato una partecipazione incredibile, un ringraziamento dunque alla Croce Rossa di Albiano Magra, al suo Presidente, ai suoi volontari e a chi ha contribuito e contribuisce a mettere in piedi iniziative di questo spessore, di alta specializzazione, non facili ed a titolo gratuito. Giornate  di questo tipo ne abbiamo bisogno e tante dico le chiamate di cittadini specialmente delle frazioni che mi invitano a chiedere con forza alla Cri di ripetere questo tipo di visita ed altre, invito che rivolgo, appunto, al presidente della Cri che mi auspico lo accolga^^.

^Sì Siamo soddisfatti – dice il presidente Marcello Lo Presti – dell’esito di questa prima giornata di prevenzione nelle periferie. Inizio a Licciana. Un grazie al sindaco Renzo Martelloni, ai suoi collaboratori ed alla Croce Verde per la squisita accoglienza ed organizzazione che abbiamo avuto. Un ringraziamento al dottor Giancarlo Parentini ed ai nostri volontari preziosissimi come sempre^^.

Sabato sera ad Albiano la Croce Rossa ha tenuto la tradizionale fiaccolata per le vie del paese in ricordo “ di Solferino”, la storica  Battaglia di Solferino e San Martino, combattuta il 24 giugno 1859: sui libri di storia sicuramente l’abbiamo letta, forse qualcuno di noi è anche riuscito a studiarla, ma ai tempi dei libri di storia, non ci siamo mai resi conto dell’importanza di una battaglia che sembrava come tante altre. Ebbene, Henry ha raccontato, nei dettagli, il campo di battaglia, i luoghi teatro di quelle tragedie, accompagnandoci tra i soldati morenti, feriti o mutilati, quasi come fossimo con lui e lo accompagnassimo. Da qui è nata la Croce Rossa.


Nelle foto: Il dr Giancarlo Parentini, Marcello Lo Presti, Presidente della Croce Rossa di Albiano Magra; un gruppo di volontari del Comitato ed il sindaco Martelloni

Alberto Ruffini

Dengue e West Nile, Simonini: « il Consorzio e La Toscana imparino dall'Emilia Romagna»


Simonini: «La bonifica è nata per difendere la salute pubblica. Il Consorzio 1 Toscana Nord inserisca la prevenzione sanitaria tra le proprie priorità»

MOLAZZANA – In Emilia-Romagna la prevenzione delle malattie trasmesse dalle zanzare è ormai parte integrante delle strategie territoriali di contrasto alle arbovirosi. Quando emergono casi di West Nile o Dengue, alle misure sanitarie si affiancano interventi di bonifica ambientale e riduzione dei ristagni d'acqua, nella consapevolezza che il controllo dei focolai larvali rappresenta la prima e più efficace forma di prevenzione.

Una scelta che dovrebbe far riflettere anche la Toscana.
Il Consorzio 1 Toscana Nord gestisce oltre 8.000 chilometri di reticolo idraulico e dispone di risorse importanti per la manutenzione del territorio. Eppure il tema della prevenzione sanitaria collegata alla gestione delle acque continua a occupare uno spazio marginale nella programmazione consortile.

Negli ultimi anni anche la Toscana ha registrato casi di infezioni trasmesse da vettori. Di fronte a una minaccia destinata a crescere per effetto dei cambiamenti climatici e della diffusione della zanzara tigre, non basta intervenire quando il problema si manifesta: occorre agire prima, eliminando le condizioni che favoriscono la proliferazione degli insetti.

«La bonifica è nata per combattere la malaria – dichiara Simone Simonini –. Oggi il contesto è cambiato, ma la missione resta la stessa: proteggere la salute delle comunità attraverso una corretta gestione del territorio. Per questo chiediamo che il Consorzio 1 Toscana Nord introduca nei propri piani operativi specifiche attività di prevenzione sanitaria ambientale, in collaborazione con Comuni, ASL e Regione».

Secondo Simonini, una maggiore attenzione alla pulizia delle scoline, alla gestione dei ristagni e al monitoraggio delle aree più sensibili rappresenterebbe un investimento concreto nella tutela della salute pubblica.

«I cittadini pagano ogni anno il contributo di bonifica – conclude – Hanno il diritto di chiedere che quelle risorse siano utilizzate non soltanto per la manutenzione ordinaria, ma anche per prevenire rischi che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla salute delle persone».

Simone Simonini
-Capogruppo Consiliare NOI Molazzana;
-Consigliere Unione dei Comuni della Garfagnana;
-Gruppo per la Tutela dei Cittadini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.

domenica 14 giugno 2026

Prevenzione gratuita a Km zero della Croce Rossa di Albiano in Lunigiana. Si inizia da Licciana Nardi.

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Inizia la prevenzione gratuita a Km zero della Croce Rossa di Albiano nelle frazioni della Lunigiana. Si inizia da Licciana Nardi.


La Croce Rossa Italiana – Comitato di Albiano Magra porta la prevenzione sanitaria gratuita direttamente nelle frazioni della Lunigiana. Si tratta di una serie di iniziative a carattere territoriale dedicate alla salute dei cittadini.

«Iniziamo con la prevenzione delle patologie dell'apparato respiratorio attraverso visite specialistiche e spirometrie gratuite» – annuncia Marcello Lo Presti, Presidente del Comitato CRI di Albiano Magra. Secondo i dati ufficiali, in Toscana le malattie dell'apparato respiratorio rappresentano una delle principali cause di mortalità, incidendo per circa il 7% sul totale dei decessi. Sebbene negli ultimi anni si registri un progressivo calo, queste patologie continuano a occupare il terzo posto dopo le malattie cardiovascolari e i tumori. Il primo appuntamento si svolgerà sabato 20 giugno a Licciana Nardi, in Piazza del Municipio n. 1, dalle ore 9.00 alle ore 13.30. Le visite sono esclusivamente per i residenti nel Comune e frazioni di Licciana Nardi. Abbiamo scelto di iniziare da Licciana Nardi anche grazie alla disponibilità dell'Amministrazione Comunale e del Sindaco, che hanno messo a disposizione spazi e locali per consentirci di installare il nostro ambulatorio mobile, dotato di moderne apparecchiature diagnostiche» – prosegue Lo Presti.

Alla domanda sul perché della scelta di Licciana Nardi, il Presidente spiega: «Si tratta di un Comune caratterizzato da numerose frazioni e da un territorio molto esteso, che si sviluppa lungo la vallata del Taverone, affluente del Magra, nel cuore della Lunigiana storica. Proprio la conformazione del territorio e la presenza di molte comunità sparse ci hanno convinto a partire da qui, per portare la prevenzione il più vicino possibile ai cittadini.»

Nel corso della mattinata saranno effettuate visite pneumologiche e spirometrie, esami fondamentali per la diagnosi precoce di numerose patologie respiratorie.

Le prestazioni saranno eseguite dal Dottor Giancarlo Parentini, specialista in Malattie Respiratorie, Fisiologia e Fisiopatologia Respiratoria, Medicina Interna, Medicina del Lavoro e Radiologia.

«La sua attività principale è la Pneumologia e rappresenta una delle figure professionali più autorevoli del settore. Siamo orgogliosi di poter contare sulla sua collaborazione all'interno del nostro progetto di prevenzione» – sottolinea il Presidente.

L'iniziativa non si limiterà alla sola sede di Licciana Nardi.

«Non ci fermeremo alla Cittadella della Salute. Abbiamo ricevuto numerose richieste dai residenti delle varie frazioni e per questo porteremo le attività di prevenzione anche nelle comunità più periferiche.»

Un progetto che potrebbe rappresentare un'esperienza unica sul territorio.

«Non sappiamo se sia una novità assoluta, ma certamente desideriamo offrire un contributo concreto alla prevenzione sanitaria. Non intendiamo sostituirci a nessuno né invadere competenze altrui; vogliamo semplicemente mettere a disposizione dei cittadini visite gratuite e professionisti di elevato livello, come il Dottor Parentini, contribuendo alla diffusione della cultura della prevenzione.»

Considerata la prevedibile affluenza, è consigliata la prenotazione telefonica, in orario d'ufficio, al numero 393 325 8925.

Per informazioni e aggiornamenti sulle prossime iniziative è possibile consultare il sito ufficiale della Croce Rossa Italiana – Comitato di Albiano Magra:

https://crialbianomagra.it

Nelle foto: Il dr Giancarlo Parentini, Marcello Lo Presti, Presidente della Croce Rossa di Albiano Magra; un gruppo di volontari del Comitato; una veduta del Comune di Licciana Nardi.


Alberto Ruffini.

venerdì 15 maggio 2026

ALBIANO MAGRA: Grande successo della giornata di prevenzione e della festa della Croce Rossa .

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Seicento quaranta sono state tra le visite, test, esami vari, ecografie che sono state effettuate  ad Albiano Magra in occasione della giornata di prevenzione gratuita organizzata dalla locale Croce Rossa presieduta da Marcello Lo Presti nei locali della sede di via Don Corsini . 

La giornata di prevenzione si è tenuta in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa . Tante visite e test grazie ad un vero e proprio ^battaglione^ di specialisti: Prof. Dott. Ferruccio Bonino: epatologo, gastroenterologo Ricercatore Senior Associato dell'Istituto di Biostrutture e Bioimmagine del CNR. I contributi scientifici più significativi da lui dati a livello mondiale  includono l’identificazione dei tre principali virus epatitici: Virus dell’Epatite B HBeAg Difettivo, Virus dell’Epatite C e Virus dell’Epatite Delta. 
È stato autore principale, senior o co-autore dei dieci principali lavori che hanno riportato queste scoperte.


Prof. Dott. Giovanni Orlandi Specialista in Neurologia.  Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale .Struttura Operativa Complessa Neurologia e Neurofisiopatologia AOUP Pisa. Responsabile Rete Ictus Regione Toscana – Esperto in Malattie Cerebrovascolari e in  Neurosonologia; Dott. Lorenzo Bertollotti ecografista, radiologo una vera e propria ^^Tac umana^^ per la precisione nelle diagnosi; Dott. Giancarlo Parentini: pneumologo, radiologo, internista; Dott. Bruno Bianchi: Andrologo, Endocrinologo; Dott. Stefano Tatini: Angiologia, Internista, Linfedema; Dott. Sonia Toni; Diabetologa, Dott. Silvia Molinu: nutrizionista; Dott. Maurizio Cecchini cardiologo; dott. Veronica Costi: psicologa, audiologa. Dott. Rebecca Del Re infermiera terapia intensiva in rappresentanza dell’Ordine delle professioni infermieristiche apuane . 


Tanti esami, test e visite perché ogni specialista era in possesso di diverse specializzazioni. Il giorno precedente la Giornata di prevenzione nel grande parco della sede si è tenuta la festa presente il sindaco avv, Roberto Valettini, il vice e la presidente del Consiglio comunale di Aulla, il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni oltre ad una gran folla presente così come delegazioni di Associazioni del comprensorio:  
Pubblica Assistenza di Fivizzano; Protezione civile di Villafranca, Podenzana, della Croce Rossa di La Spezia, Massa, Levanto,. della Pro Loco di Albiano, della locale banda musicale. Applaudito il Coro della Cri albianese diretto dal maestro Andrea Barani che si è esibito; gli industriali; ing, Mario Del Rio: Federico Peroni amministratore Lunicoffee , Il maresciallo dei Carabinieri di Albiano: Lorenzo Deboli ed altri e,  ovviamente, volontari, loro familiari ed il nutrito gruppo di ragazzini Cri del progetto: ^^8-I3^^ è un percorso educativo e ludico rivolto a bambini e adolescenti di età compresa tra 8 e 13 anni, finalizzato ad avvicinarli al mondo del volontariato, ai valori umanitari e alla cittadinanza attiva attraverso laboratori e attività strutturate discenti e loro insegnanti della nutrita Università della terza età da anni in attività grazie a Rita Peroni istitutrice anche del gruppo ^^8-I3^^ dal duemiladiciassette. Tutti questi hanno ricevuto attestati.  


Il sindaco in apertura della giornata ha ringraziato l’associazione per quello che fa e per le giornate di prevenzione che sono sempre più numerose e frequentatissime. 

E’ stato poi consegnato un attestato con tanto di medaglia  giunto dalla sede centrale della Croce Rossa  albianese a Rita Peroni per gli interrotti anni di attività di difficile ed impegnativo  lavorio volontari e di direzione,  è stata infatti   fino allo scorso anno Presidente del Comitato oggi ne è vice. 
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Nella foto. .Gruppo volontari. Gruppo discenti ed insegnanti accademia terza età; Diploma consegnato a Rita Peroni; gruppo ragazzini otto-tredici con sindaco e volontari.

Alberto Ruffini.

mercoledì 6 maggio 2026

ALBIANO MAGRA: Anche la prevenzione gratuità all'Ictus alla giornata del 9 maggio alla CRI.

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‘’L’ictus colpisce anche i giovani. Tanti i casi anche in Toscana Importante la prevenzione’’ Lo dice il prof Dott. Giovanni Orlandi Università di Pisa che farà visite gratuite prevenzione alla Giornata CRI

^^L’ictus colpisce in Toscana ogni anno circa diecimila persone: di queste ne uccide circa duemila e ne rende improvvisamente disabili in modo permanente circa quattromila sconvolgendo la  vita di intere famiglie. I costi sono altissimi: circa 280 milioni di euro ogni anno in Toscana oltre ai costi indiretti  per la maggior parte  a carico delle famiglie che sono stimati in circa trentamila euro all’anno per ogni persona disabile.^^ Così dice il prof. Dott. Giovanni Orlandi Specialista in Neurologia.  Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale .Struttura Operativa Complessa Neurologia e Neurofisiopatologia AOUP Pisa. Responsabile Rete Ictus Tempo Dipendente Regione Toscana – Esperto in Malattie Cerebrovascolari e in  Neurosonologia. Il professore sarà presente  a fare prevenzione soprattutto dell’ictus sabato 9 ad Albiano Magra in occasione della giornata di prevenzione gratuita organizzata dalla locale Croce Rossa nei locali della sede di via Don Corsini 77 dalle ore 9- Chi desidera farsi visitare occorre telefonare al: 393 3258925. Assieme al prof. Orlandi c'è anche un vero e proprio battaglione di specialisti di alto calibro. Quali  Prof. Dott. Maurizia Brunetto: Direttore Dipartimento Medicina Clinica e Sperimentale AOUP PISA. Specializzazione in Malattie Apparato Digerente,: Professore Medicina Interna e Gastroenterologia.; Dott. Lorenzo Bertolotti ecografista, radiologo una vera e propria ^^Tac umana^^è per la precisione nelle diagnosi; Dott. Giancarlo Parentini: pneumologo, radiologo, internista; Dott. Bruno Bianchi: Andrologo, Endocrinologo; Dott. Stefano Tatini: Angiologia, Linfedema; Dott. Sonia Toni; Diabetologa, Dott. Silvia Molinu: nutrizionista; Dott. Maurizio Cecchini cardiologo di fama grande esperto nello scompenso cardiaco, ipertensione, aritmia, cardiopatia ischemica, miocardiopatie e cardiologia d’urgenza; dott. Veronica Costi: psicologa, audiologa .Non poteva non mancare il Prof. Dott. Ferruccio Bonino: epatologo, gastroenterologo  e Ricercatore Senior Associato dell'Istituto di Biostrutture e Bioimmagine del CNR. I contributi scientifici più significativi da lui dati a livello mondiale  includono l’identificazione dei tre principali virus epatitici: Virus dell’Epatite B HBeAg Difettivo, Virus dell’Epatite C e Virus dell’Epatite Delta. È stato autore principale, senior o co-autore dei dieci principali lavori che hanno riportato queste scoperte. Inoltre, è stato coautore di alcuni articoli per i quali è stato assegnato il Premio Nobel per la Medicina 2020 al Dr. Michael Houghton per la scoperta del Virus dell’Epatite C . Prof.. Giorgio Terziani test Dna epigenetico non cruento. ^^L’ictus – continua  il prof. Orlandi -  è una malattia del cervello causata da un disturbo circolatorio che si manifesta in modo improvviso (“ictus” significa appunto “colpo”) e rappresenta nei paesi industrializzati la principale causa di disabilità permanente, la seconda di demenza e la terza di mortalità con una grande rilevanza sociale in termini di costi assistenziali e di perdita di produttività.  Nella maggior parte dei casi ( 85% circa) è di tipo ischemico e si verifica quando il sangue non riesce più ad irrorare  una porzione del cervello a causa di un coagulo che blocca la circolazione cerebrale. Negli altri casi invece l’ictus è di tipo emorragico perché è dovuto alla rottura di un’arteria cerebrale. ^^ 


L’ictus si sottovaluta? ^Purtroppo l’ictus ha sempre avuto uno scarso impatto mediatico che deriva da alcuni  pregiudizi da sfatare: quali: l’ictus non si può evitare,  l’ictus non si può curare, l’ictus è una malattia che colpisce solo gli anziani oggi, invece, ci sono forti evidenze che queste affermazioni non sono vere. ^^: 


Si può prevenire? ^^ Certamente con un corretto stile di vita: cattiva alimentazione e sedentarietà favoriscono l’ictus. Ideale è la dieta mediterranea con poco sale e prevalenza di pesce, no  il fumo, non l’ alcool e le altre sostanze di abuso, sì l’attività fisica  quotidiana anche nelle persone anziane. E’ fondamentale  identificare i principali fattori di rischio come l’ipertensione arteriosa, la fibrillazione atriale, il diabete e l’aumento del colesterolo nel sangue e curarli con farmaci efficaci che oggi abbiamo a disposizione.  Ancora più importante è sottoporsi con urgenza a specifici accertamenti quando si manifestano dei disturbi neurologici transitori (TIA) che sono il maggior campanello d’allarme  per un ictus successivo..^^ 


Si può curare? ^^ Si può curare imparando a riconoscerne i sintomi principali  (improvvisa perdita di forza in una metà del corpo, deviazione della bocca, difficoltà a parlare) in modo da chiamare subito il 112 per essere trasportati rapidamente  nell’ospedale  in grado di offrire il trattamento più appropriato che nell’ ictus ischemico è la trombolisi, cioè lo scioglimento del coagulo somministrando farmaci iniettati per via venosa o effettuando interventi di disostruzione meccanica dell’arteria per via endovascolare (trombectomia). 


L’ictus colpisce anche i giovani? ^^ Certamente. Nei giovani nei  rappresenta la malattia neurologica più frequente dopo il trauma cranico. In Toscana ogni anno si verificano circa 400 ictus prima dei 50 anni di età ma  la frequenza è in crescita perché nell’adolescenza si sta osservando un aumento di giovani che fumano, consumano superalcolici e usano droghe in particolare amfetamine e cocaina. I giovani poi sono più esposti a traumi, per esempio durante attività sportiva, che possono provocare ictus attraverso la dissecazione (rottura all’interno della parete) delle arterie che portano il sangue al cervello.   Inoltre  le modificazioni ormonali durante la gravidanza e la menopausa e l’assunzione di estroprogestinici specie in associazione al fumo aumentano il rischio di ictus nella donna giovane.^^

Nella foto. Il prof. Dott. Giovanni Orlandi. Gruppo volontari

ALBERTO RUFFINI.

martedì 5 maggio 2026

Per il 2xMille a NOI MODERATI sulla dichiarazione dei redditi, scrivete E50.

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Caro amico, 

Ogni giorno parliamo di partecipazione, impegno e di guardare avanti.

 

Esiste un modo semplice, reale e gratuito per supportare le tue convinzioni:

destinare il 2×1000 del tuo IRPEF.


 

Il 2×1000 NON è una tassa aggiuntiva. È una frazione delle tue tasse che lo stato ti consente di destinare a un ente a tua scelta per riflettere i tuoi valori.

 

Basta una firma e includere il codice E50 nella tua dichiarazione dei redditi per rinvigorire un progetto politico incentrato su: comunità, famiglie, lavoro e impegno democratico. 

 

È un gesto piccolo. Ma nel complesso diventa una risorsa fondamentale per costruire iniziative, stabilire una presenza genuina e offrire proposte concrete per il paese.

 

 


Quando compili il tuo 730, Unico o Certificazione Unica, basta: firmare nella sezione dedicata al 2×1000 scrivere il codice E50 Non spendi nulla, ma farai la differenza. 

 

Farlo, e parlarne con i tuoi familiari e amici. La partecipazione di tutti è ciò che rende forte una comunità. 

 

Il presidente

Maurizio Lupi


sabato 2 maggio 2026

ALBIANO MAGRA: 9 maggio Giornata gratuita di prevenzione, ore 9 - 14 .

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In occasione della Giornata della Croce Rossa una giornata di festeggiamenti ed una mega giornata di prevenzione gratuita.


Una mega giornata di prevenzione gratuita si terrà sabato 9 maggio ad Albiano Magra dalle 9 alle 14 nella “Cittadella della salute” cioè nella sede della Cri in via Don Pietro Corsini 77 ad Albiano Magra Data la prevedibile affluenza importante effettuare la prenotazione telefonando in orario d’ufficio a 393 3258925 – 
L’iniziativa di prevenzione – dice il presidente Marcello Lo Presti – segue le altre che si sono tenute dall’inizio dell’anno ma questa ha un significato particolare:  l'8 maggio è la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, un momento di festa dedicato ai 17 milioni di volontari in tutto il mondo, 150 mila in Italia, presenti ovunque, tutti i giorni, 24 ore su 24, per aiutare chi soffre. 

La festività cade il giorno della nascita di Henry Dunant, fondatore dell'Associazione.  “Il presidente aggiunge”. Prima di illustrare la mega giornata del 9, mi preme dire che sabato 8 nella nostra sede effettueremo alle 16,30 alzabandiera; subito dopo saluti ed esibizione del Coro della Croce Rossa; alle  17,15 consegna attestati ai nuovi volontari e attestati di frequenza ai discenti dell’ Accademia Popolare e subito dopo festeggiamenti. Aggiungo che la nostra bandiera sarà affissa fuori dai Comuni di: Aulla, Villafranca, Pontremoli, Podenzana, Licciana Nardi, comuni di competenza territoriale di questo Comitato.  
Perché la giornata di prevenzione la effettuiamo il 9 cioè sabato? per permettere – spiega il presidente -  di partecipare soprattutto a chi lavora. Sabato 9 saranno effettuati: ecg e consulto: cardiologico;  andrologico ed endocrinologico: tiroide ed anche ecografia tiroidea; consulto nutrizionale,  pneumologico e spirometria, test udito, consulto neurologico diabetologico, angiologico; test epigenetico DNA non invasivo di alto spessore ma soprattutto verrà effettuata visita medica preventiva personalizzata. Consulti effettuati da specialisti peraltro in possesso più di una specializzazione. 

Presenti anche gli infermieri dell’Ordine delle professioni infermieristiche apuane con in testa la dott. Rebecca Del Re e coordinati dal dottor Luca Fialdini.  
Di che cosa si tratta questa visita  lo spiega il prof. dott. Ferruccio Bonino che la effettuerà,  epatologo di fama internazionale, autore principale o coautore delle pubblicazioni originali sulle scoperte del virus dell’Epatite: D,C e B –HBEAG negativa. Ordinario di Gastroenterologia. Ricercatore Senior Associato, Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa: Presente anche  la Prof. Dott. Maurizia Brunetto: Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa e dell’UOC di Epatologia, Centro di Riferimento della Regione Toscana per le Epatopatie Croniche e il Tumore del Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. 


Una vera autorità in materia. Le ecografie invece saranno effettuate dal dr. Lorenzo Bertellotti: una vera e propria “Tac umana” per la precisione millimetrica nelle diagnosi. Dunque:  Il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) - spiega il prof Ferruccio Bonino -  provvede con i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) alla prevenzione primaria (es. vaccinazioni di massa) e alle cure riparative con la diagnosi e cura delle patologie sintomatiche. L’efficacia della Prevenzione di Base rimane assoluta mentre quella delle cure riparative è diventata relativamente sempre meno efficace perché la medicina moderna è sempre più in grado di offrire migliori percorsi di cura in caso di diagnosi precoce quando le sono ancora in fase asintomatica mediante l’identificazione di marcatori, predittivi o diagnostici con elevata sensibilità, specificità e accuratezza. Infatti, i sintomi di una malattia indicano già la “rottura” di un equilibrio fisiologico e la cura ripartiva conseguente, risulta sempre meno efficace della cura preventiva che inizia prima dei sintomi della malattia e si basa sull’evidenza dei fattori di rischio personali e delle alterazioni fisiopatologiche iniziali che diventino lesioni conclamate. 
Quindi la visita preventiva mirata alla diagnosi precoce va personalizzata e cioè corredata da un’accurata anamnesi familiare e personale che però non è mai possibile registrare con adeguata precisione al momento della visita medica per mancanza di tempo e soprattutto perché circostanze molto importanti ai fini della prevenzione richiedono tempo per essere ricordate.   

Il professore aggiunge: “sabato 9 Maggio verranno eseguite visite preventive personalizzate su soggetti che si presenteranno alla visita possibilmente  con l’anamnesi familiare e personale già compilata con calma e accuratezza a domicilio su un’apposita scheda predisposta  e scaricabile dal Sito del CRI di Albiano Magra.”

Alberto Ruffini.