Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Simonini: «Chi paga deve sapere quale beneficio riceve sul proprio immobile»
Contributi consortili, manutenzione dei reticoli e comproprietà: il consigliere di Molazzana chiede più trasparenza e bollettini separati per i proprietari.
Continuano ad arrivare nelle case dei cittadini i bollettini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, con importi che, in molti casi, non sono affatto trascurabili. E proprio da qui parte la riflessione di Simone Simonini, esponente del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana e consigliere comunale di Molazzana: «Chi paga ha il diritto di sapere con chiarezza quale beneficio concreto e diretto riceve il proprio immobile dalle attività del Consorzio».
Il tema, secondo Simonini, è innanzitutto quello della trasparenza. «Il presidente definisce il Consorzio una “casa di vetro”. Bene. Proprio per questo – sostiene – ogni consorziato dovrebbe poter ottenere una risposta chiara e documentata sul beneficio specifico e diretto derivante dagli interventi effettuati sul proprio immobile e sul territorio».
Una richiesta che si accompagna alle numerose aspettative dei cittadini sul fronte della manutenzione. «Chi paga ogni anno somme importanti – sottolinea Simonini – si aspetta servizi efficienti, trasparenza e una manutenzione adeguata dei reticoli idraulici, compresi quelli delle aree montane».
Ed è proprio sulla manutenzione che, secondo il consigliere, continuano ad arrivare segnalazioni. «Ci vengono riferite situazioni di abbandono e, in alcuni casi, residui di sfalcio lasciati negli alvei dopo gli interventi. Se questi materiali non vengono rimossi correttamente, possono ostacolare il regolare deflusso delle acque».
Per Simonini, dunque, il punto non è soltanto quanto viene richiesto ai cittadini, ma soprattutto che cosa viene concretamente restituito in termini di sicurezza, manutenzione e beneficio sul territorio.
C'è poi un secondo aspetto sul quale Simonini chiede un intervento: la gestione dei contributi relativi a immobili e terreni in comproprietà.
«Quando un bene appartiene a più persone – spiega – il bollettino viene intestato a un solo comproprietario, individuato secondo l'ordine alfabetico. Di fatto, quella persona si trova a dover anticipare l'intero importo anche per conto degli altri proprietari, per poi chiedere loro la propria quota».
Una situazione che può diventare particolarmente delicata quando i rapporti tra i comproprietari non sono semplici: separazioni, contrasti familiari, successioni non ancora definite o semplicemente difficoltà nei rapporti personali possono trasformare un adempimento amministrativo in un problema concreto.
«Per importi contenuti – osserva Simonini – nessuno pensa certamente di affrontare una causa per recuperare la propria parte. Ma non è ragionevole che chi si trova per primo nell'elenco dei comproprietari debba assumersi l'intero peso del pagamento, rischiando anche solleciti, sanzioni o procedure di recupero in caso di mancato versamento».
Da qui la proposta avanzata: consentire l'emissione di bollettini distinti per ciascun comproprietario, calcolati in proporzione alla rispettiva quota.
«Sarebbe una soluzione equa – afferma Simonini – capace di adattarsi alle situazioni reali delle famiglie e dei proprietari».
La richiesta, in definitiva, è quella di rendere più concreto il rapporto tra cittadino e Consorzio. «Trasparenza significa anche questo: mettere il cittadino nelle condizioni di capire per cosa sta pagando e quale beneficio riceve. Il Consorzio deve dimostrare concretamente il rapporto tra il contributo richiesto e l'attività svolta sul territorio».
Una questione che, per Simonini, non riguarda soltanto la legittimità del contributo, ma il rapporto di fiducia tra l'ente e i cittadini chiamati ogni anno a sostenerne i costi. E proprio su questo rapporto, conclude, «la trasparenza non può essere soltanto una dichiarazione: deve tradursi in risposte comprensibili e in servizi che i cittadini possano vedere concretamente sul territorio».
Simone Simonini
Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana;
Consigliere Comunale di Molazzana;
Consigliere Unione dei Comuni della Garfagnana
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