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BIRRE DI BAVIERA - Chifenti, Borgo a Mozzano - via Europa Unita, 5 (clicca sulla foto)

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domenica 30 novembre 2014

RISULTATI DA ECCELLENZA ALLA 2° CATEGORIA, PER LUCCA E MASSA CARRARA DEL 30/11/2014.

 di Andreotti Roberto.

ECCELLENZA TOSCANA GIRONE A:
Risultati e Classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=102

PROMOZIONE TOSCANA GIRONE A:
Risultati e Classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=104

PRIMA CATEGORIA GIRONE A:
Risultati e Classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http%3A%2F%2Fwww.radiobrunotoscana.it%2Fcomponent%2Fjoomleague%2F%3Ffunc%3DshowResultsRank&p=107

SECONDA CATEGORIA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=113

SECONDA CATEGORIA GIRONE C:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=115

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MANDATE LE VOSTRE FOTO ED ARTICOLI :

RISULTATI TERZA CATEGORIA LUCCA E MASSA , E AMATORI AICS LUCCA DEL 29/11/2014.

 di Andreotti Roberto.

GRUPPO FACEBOOK
LUCCA - MASSA : CALCIO DILETTANTI
https://www.facebook.com/groups/calcio.lucca/

TERZA CATEGORIA LUCCA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://www.tuttocampo.it/Toscana/LU/TerzaCategoria/GironeALucca/Risultati

TERZA CATEGORIA LUCCA GIRONE B:
Risultati e classifica.
http://www.tuttocampo.it/Toscana/LU/TerzaCategoria/GironeBLucca/Risultati

TERZA CATEGORIA MASSA-CARRARA GIRONE UNICO:
Risultati e classifica.
http://www.tuttocampo.it/Toscana/MS/TerzaCategoria/GironeAMassaCarrara/Risultati

AMATORI AICS LUCCA, TUTTE LE CATEGORIE:
http://www.badiadicantignano.it/Tic_00_Home.html
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MANDATE QUA I VOSTRI ARTICOLI, FOTO E RISULTATI:

sabato 29 novembre 2014

AIUTACI A SALVAGUARDARE UN TERRITORIO UNICO " CIRCO GLACIALE DEL PIZZO D'UCCELLO E SOLCO DI EQUI"

Aiutaci a salvaguardare un territorio unico vota qui tra i luoghi del Cuore FAI :


Aiutaci condividi questa vignetta dovunque! —   

IL M5S CHE VORREI, L'IDEA IN CUI CREDO, E CHE VORREI FOSSE SEMPRE MIGLIORE.

Se nel m5s ci voleva essere una vera apertura, il direttorio non doveva essere suggerito, ma proposto tramite la scelta tra tutti i nostri rappresentanti in parlamento, dovremmo scegliere poi anche chi deve stare in questo staff che gestisce il sito del movimento, staff che ad ora nessuno o pochissimi sanno da chi e' composto.....

I referenti territoriali dovrebbero essere votati dagli attivisti e non imposti a seconda se uno vale uno oppure qualcuno vale di piu' perche' si e' iscritto da piu' tempo.....

Forse un movimento che vuole la democrazia diretta, dovrebbe avere piu' democrazia interna, e quando fa processi, dovrebbe fare processi giusti dove chi e' imputato possa avere la facolta' di difendersi, e non condannati da una richiesta che e' gia sinonimo di condanna. Io credo negli ideali del m5s, e nei suoi attivisti, purtroppo non tutto son rose e fiori.....

E PER QUESTO DOBBIAMO SERIAMENTE RIFLETTERE SUL FUTURO. SE VOGLIAMO AVERLO UN FUTURO , DOBBIAMO LOTTARE PER UN MOVIMENTO MIGLIORE.
E CHI E' PRONTO A CRITICARE GLI ALTRI , DEVE ESSERE PRONTO ANCHE A CRITICARE SE STESSO.
SENZA RACCONTARSI INUTILI BALLE, COME FAR FINTA DI NON VEDERE IL TRACOLLO ELETTORALE.
AFFRONTARE E VEDERE I PROBLEMI, PERMETTE DI RISOLVERLI !!!!!
SI VEDE TANTI POST CON GENTE CHE HA LA TESTA SOTTO LA SABBIA, BEH, NON FACCIAMOLO ANCHE NOI.
NON FACCIAMO GLI IPOCRITI !!!!!
QUESTO E' IL MIO PENSIERO DETTO IN FACCIA A TUTTI E SENZA TIMORI REVERENZIALI NEI CONFRONTI DI NESSUNO, SICURO DI NON AVERE NULLA SULLA COSCIENZA.

UNA BELLA NOTIZIA..... di Albano Fini.

 BASTA BANCHE !!!

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Finalmente ieri ,

mi sono TOLTO DALLE PALLE IL CONTO CORRENTE !!! 

Una bellissima sensazione di LIBERTA' !

Fini Albano

venerdì 28 novembre 2014

COMUNICATO STAMPA DAL PRESIDIO FIOM ALLA PERINI DI LUCCA DEL 28/11/14.

COMUNICATO STAMPA PRESIDIO METALMECCANICI #FIOM 28/11/14

I metalmeccanici, anche in provincia di Lucca, continuano la mobilitazione contro una riforma del lavoro - il #JobsAct - che con la scusa del "cambiamento" in realtà regala a Confindustria e alle imprese una ancora maggiore facilità di licenziare. Come se non bastasse la crisi economica generale e la particolare situazione in cui versano interi settori produttivi del nostro Paese.
Mentre il Jobs Act marcia spedito in Parlamento, a colpi di fiducia e di diktat, il Governo non risponde a quelle che sono le vere esigenze del mondo del lavoro e della cittadinanza tutta. La lotta all'evasione fiscale, che porterebbe risorse per gli investimenti; le tante "piccole opere" di cui i territori devastati dal dissesto idrogeologico mostrano drammaticamente di avere bisogno; una riforma seria degli ammortizzatori sociali e delle mille forme contrattuali, ma senza per questo svuotare di senso il contratto nazionale come la riforma attuale sta facendo; un piano industriale nazionale e uno degli investimenti pubblici urgenti. Sono proposte concrete che la Fiom Cgil sta portando avanti da tempo, perché siamo una forza sindacale - la più rappresentativa del settore metalmeccanico - che vuole "costruire" oltre che protestare. Per questo, nell'ambito delle iniziative assunte anche dalla Cgil Toscana, stamani i lavoratori provenienti da tutte le aree della provincia, si sono ritrovati alla rotatoria fra viale Einaudi e via Pisana a Lucca e l'hanno occupata pacificamente senza recare danno alla circolazione stradale. Abbiamo manifestato, al termine del direttivo provinciale, anche per le problematiche specifiche del nostro territorio, che si legano ai temi nazionali. Primo fra tutti, a causa dell' immediata scadenza del 30 novembre, quello dello stop alla cassa integrazione in deroga per quelle imprese che ne hanno già usufruito per 11 mesi nel 2014. È il caso di Fipa, azienda del consorzio Polo Nautico, dove sono in 35 a rischiare la mobilità. In questi giorni il sindacato ha lavorato costantemente per trovare una soluzione e l' auspicio è di riuscire ad evitare i licenziamenti. Ma si parla complessivamente di oltre 300 lavoratori coinvolti nella Darsena viareggina, più le altre aziende che stanno terminando la cig e che ancora non sappiamo come si comporteranno.
È necessario che il Governo faccia i conti con la realtà,  spesso drammatica, che i lavoratori stanno vivendo, abbandonando i facili slogan e ascoltando le parti sociali. Altrimenti, il rischio emerge con forza anche dall'impressionante astensione dal voto che si è verificata nelle consultazioni elettorali di pochi giorni fa: la perdita totale di fiducia negli organi di rappresentanza democratica, dopo che s'è già persa quella nella politica. E non sono segnali da trattare con superficialità come ha mostrato purtroppo il presidente del Consiglio Renzi.

SERVIZIO DEL TG DìLucca :
http://www.dilucca.it/archivio-notizie/cronaca-a-attualita/politica-ed-economia/14778-la-fiom-prostesta-contro-la-riforma-del-lavoro

CRISI UCRAINA, UN ARTICOLO DI Dario Rivolta: A CHI TOCCA IL PESO DELLE SANZIONI ???

Gli Usa fanno la voce grossa e all’Europa tocca il peso delle sanzioni. Per l’Ucraina…
di Dario Rivolta *

Gli storici del futuro potranno ricordare il 21 novembre del 2014 tra le date che corrono il rischio di marcare la differenza tra la guerra e la pace. E’, infatti, il giorno in cui cinque partiti del Parlamento di Kiev, considerati filooccidentali, hanno raggiunto un accordo per dare vita a un nuovo governo, il cui principale obiettivo sarà l’adesione dell’Ucraina alla Nato. La seconda tappa sarà di aderire all’Unione Europea. Anche il meno smaliziato tra gli osservatori sa che già il fare un annuncio di questo genere suona come una vera e propria provocazione per la confinante Russia, Paese che già si sente sotto attacco da parte dell’Alleanza occidentale e che di conseguenza mai accetterà una realtà siffatta. La geopolitica si è sempre basata sull’equilibrio e, talvolta, lo scontro d’interessi nazionali contrapposti. E’ quindi comprensibile che un qualunque Paese che veda minacciati i propri fondamentali interessi reagisca in un modo o nell’altro per “legittima difesa”. Può perfino accadere, anche se meno accettabile, che, approfittando della debolezza altrui, qualche Stato voglia allargare i propri interessi a spese di un altro. In questo caso però, quel che non riusciamo purtroppo a capire è quali siano gli interessi dell’Europa nella questione ucraina. E’ evidente che, conoscendone le possibili conseguenze, suonerebbe assurdo che i politici di Kiev possano fare affermazioni come quella sopra menzionata se non incoraggiati da altri con la promessa di garantirli davanti a ciò che ne potrebbe derivare. E che questo “qualcun altro” siano gli Stati Uniti è fuor di dubbio: nulla da stupirsi, quindi davanti a chi si considera il padrone del mondo. Che però a fianco della potenza d’Oltreoceano, tra l’altro geograficamente lontanissima dall’area coinvolta, si aggiunga l’Unione Europea fa riflettere in merito alla lungimiranza e al senso di responsabilità dei nostri attuali (pseudo) leader. Che cosa guadagna l’Europa dalla possibile adesione dell’Ucraina? E cosa dai cattivi rapporti con la Russia che è, tra l’altro, la più grande riserva di materie prime al mondo? Ciò che resta evidente è solo quanto si perderebbe: un mercato di enormi dimensioni per prodotti e know-how che va da Brest-Litovsk a Vladivostok, aziende europee, già sofferenti per la crisi interna che perdono clienti acquisiti con fatica nel corso dei decenni, il rischio di uno scontro sempre più duro che non arriva a escludere nemmeno una guerra. In compenso, l’Ucraina è un Paese disastrato, dall’economia fatiscente, pieno di debiti (soprattutto proprio con la Russia) ove oligarchi arricchitisi in maniera dubbia fanno il bello e il cattivo tempo manipolando sentimenti e comportamenti di disperati di cui una buona parte costretta a cercare la sopravvivenza nell’emigrazione. Come se quanto sopra non bastasse, i politici di Kiev hanno anche annunciato di voler stanziare almeno il 3% del budget statale per l’acquisto di armamenti (la maggior parte dei Paesi europei vi stanzia tra l’1 e 1,5%). Con i soldi di chi? Ma, qualcuno obietterà, i diritti umani e la volontà democratica di un popolo hanno un valore superiore alle decine di miliardi di euro che noi daremo ai fratelli ucraini per cominciare a cercare di risollevarsi. Benissimo! Forse bisognerebbe spiegarlo anche a tutti i disoccupati greci, portoghesi, francesi, spagnoli, ungheresi, italiani ecc., cui il loro governo dice che lo Stato, a causa della crisi economica, deve spendere di meno e che è l’Europa (sì, proprio la stessa che è così generosa con Kiev) che ce lo impone. Ma si spieghi anche che il colpo di stato di un anno a Kiev, quello che distrusse palazzi pubblici, che massacrò poliziotti, che costrinse un Parlamento a legiferare sotto la minaccia di qualche migliaio di facinorosi sia stato una manifestazione di democrazia e che gli ucraini abbiano fatto tutto da soli e senza alcun intervento di Paesi stranieri. E lo si dica, in particolare ai lavoratori dei cantieri navali francesi che potrebbero, molto probabilmente, essere chiamati a pagare, con la perdita del loro posto di lavoro, le sagge decisioni assunte dai vertici di Bruxelles e da qualcuno più lontano. La Francia, infatti, cui la Russia aveva ordinato due grosse navi anfibie della classe Mistral, ha ricevuto l’ordine dalla Nato di non consegnare più le due navi. E questo nonostante una di esse sia già in mare e teoricamente pronta a partire con i suoi 400 marinai russi dal porto di Saint Nazaire. Se la consegna non avverrà come pattuito, così come farebbe il contraente di qualunque contratto commerciale, il danneggiato chiederà gli vengano pagati i danni che, nel caso della prima nave corrispondono a 3,8 miliardi di dollari. A questa seguirà poi la richiesta di indennizzo per la seconda e le somme che qualunque tribunale internazionale non potrà che imporre di pagare, andranno ad aggiungersi a quelle che tutti i contribuenti europei hanno già pagato per sistemare, parzialmente, gli arretrati che gli ucraini dovevano a Mosca per l’acquisto di gas russo. E si aggiungeranno a quelle che dovremo pagare anche quest’inverno affinché gli ucraini non muoiano di freddo. C’è da domandarsi se questi calcoli, economici e politici ma evidenti per tutti, furono fatti in precedenza da coloro che finanziarono e organizzarono le manifestazioni di piazza Maidan e che incoraggiano ora i partiti di maggioranza del parlamento di Kiev ad assumere irresponsabili atteggiamenti. La cosa peggiore di tutte, comunque, è che anche chi è stato atlantista ed europeista da sempre, ora comincia a chiedersi se c’e’ ancora un qualche senso in queste istituzioni o se non si deve cominciare a pensare diversamente.

* Già deputato, è analista geopolitico ed esperto di relazioni e commercio internazionali

INCONTRO A FORNACI CON I SINDACATI: Lavoro, Fisco, contrattazione con enti pubblici.

INTERESSANTE INCONTRO INFORMATIVO DEI SINDACATI DEI PENSIONATI
FNP CISL , SPI CGIL , UILP UIL .
CHE HANNO RELAZIONATO SULLE CONTRATTAZIONE CON GLI ENTI LOCALI
ED HANNO RISPOSTO ALLE DOMANDE DEI CITTADINI.

Ho chiesto delucidazioni sui possibili aumenti di GAIA SPA , e ad ora , anche se previsti , attualmente non se ne parla.
Si e' parlato pure della possibile introduzione dell'IMU sui terreni agricoli, che andra' ben valutata.
Hanno pure fatto notare che lo spreco piu' grosso sono gli enti intermedi e le societa' partecipate, a cui nessuno parla  di apportare tagli.
Anche sulla raccolta rifiuti il sindacato si sta  impegnando affinche i cittadini non siano raggirati, come sta succedendo a Capannori.
Ci hanno fatto notare anche il grosso problema dei tagli ai patronati che sono un appoggio vero ai cittadini, e che i tagli del governo renzi vogliono usare per tagliare le gambe ai sindacati.
Tagliare ai sindacati, vuol dire tagliare i diritti dei cittadini.
Un interessante discussione a cui consiglio a tutti di partecipare in futuro.

giovedì 27 novembre 2014

Consultazione espulsione cittadini deputati Artini e Pinna: HO VOTATO NO !!!

 che china stiamo prendendo ????

IO HO VOTATO NO !!!!
E MI PARE STRANO CHE CIO' VENGA CHIESTO, DOPO CHE ARTINI AVEVA PUBBLICATO UN POST DI CRITICA SUL FATTO DI DIRE LA VERITA' SULLE ELEZIONI IN EMILIA E CALABRIA, CIOE' CHE ABBIAMO PERSO UNA MAREA DI VOTI......
ARTINI HA PIENAMENTE RAGIONE, E UN PO' DI AUTOCRITICA NON FAREBBE MALE.
RITENGO L'ELETTORATO CINQUE STELLE , INTELLIGENTE , E SON CONVINTO CHE POCHI CREDANO ALLA STORIELLA CHE DALLE REGIONALI DEL 2010 ABBIAMO GUADAGNATO, NEL MEZZO CI SONO LE POLITICHE DEL 2013 , DOVE AVEVAMO OLTRE 500.000 VOTI !!!!!
FORSE ARTINI NON HA TUTTI I TORTI.......
MA PER NON RIMARCARE SUL CASO, IL NOSTRO STAFF SI INVENTA UNA SCUSA AD ARTE PER BUTTARE FUORI LUI E LA PINNA CHE PERSONALMENTE NON CONOSCO.
MIO NONNO DICEVA CHE A PENSAR MALE , SI PENSA BENE !!!!!
RIFLETTIAMOCI BENE , MA POI CHI E' CHE DA DIETRO UN COMPUTER TUTTO DECIDE ???
SE UNO VALE UNO, PERCHE' QUESTO STAFF NON E' ELETTO DAGLI ATTIVISTI ???
DOV'E' LA NOSTRA DEMOCRAZIA INTERNA ????
E PERCHE' QUANDO SI CHIEDE UN ESPULSIONE, VI E' SOLO UN MESSAGGIO DI CHI TE LA CHIEDE E NON SI DA IL CONTRADDITTORIO ALLE PARTI IN CAUSA ????
PIU' CI PENSO E PIU' DUBBI MI VENGONO, POI CI CHIEDIAMO COME MAI PERDIAMO VOTI..........

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: "Movimento Cinque Stelle" <noreply@notizie2.beppegrillo.it>
Data: 27/nov/2014 15:01
Oggetto: Consultazione espulsione cittadini deputati Massimo Artini e Paola Pinna: vota oggi!
A: <robycatia.cb@gmail.com>

Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri, 
non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari M5S, 
ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità 
di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori.
I cittadini deputati Massimo Artini e Paola Pinna stanno violando da 
troppo tempo il codice di comportamento dei Parlamentari M5S sulla 
restituzione di parte dello stipendio liberamente sottoscritta al 
momento della loro candidatura senza la cui accettazione non sarebbero 
stati candidati. Finora, con i 10 milioni di euro restituiti dagli altri 
cittadini parlamentari, il MoVimento 5 Stelle ha creato lavoro con i fatti, 
finanziando la nascita di nuove imprese, uno sbocco per ragazzi disoccupati.
 Nelle prossime settimane sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico 
saranno disponibili (finalmente...) i moduli per presentare la propria idea 
imprenditoriale e vedersela finanziata con parte degli stipendi dei cittadini 
parlamentari M5S (stiamo aspettando l'ultimo regolamento attuativo, se non si 
daranno una mossa faremo un altro sit-in davanti al al Ministero). 
Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri, non solo 
viola il codice di comportamento dei parlamentari M5S, ma impedisce a giovani 
disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro.
Nel Movimento 5 Stelle le regole vengono prima di ogni cosa ed è inaccettabile 
che la cittadina deputata Paola Pinna non faccia bonifici sul fondo per il 
microcredito da quasi un anno al contrario di tutti gli altri parlamentari 
che hanno restituito una media di 50.000 euro a testa.
Massimo Artini invece da gennaio ha applicato un sistema di rendicontazione 
personale dove, mancano all'appello 7.000 euro. Nonostante i solleciti del 
capogruppo e dello staff ad attenersi alle regole, come potete verificare, 
il cittadino deputato Artini continua a non utilizzare il portale online per 
le rendicontazioni e quindi a non restituire i rimborsi spese. 
La mancanza di parola rispetto alle regole del codice di comportamento e verso 
gli altri eletti in Parlamento è evidente ed è una situazione che non può più 
continuare. Ti si chiede per questo di esprimerti sulla permanenza di Pinna e 
di Artini nel Movimento 5 Stelle.
Chi non restituisce parte del proprio stipendio (come tutti gli altri) viola 
il codice di comportamento dei cittadini parlamentari M5S, impedisce in questo 
caso a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a 
tradire un patto con chi lo ha eletto. Un comportamento non ammissibile in generale, 
ma intollerabile per un portavoce del M5S.

Quindi valuta:
Sei d'accordo che Pinna e Artini NON possano rimanere nel Movimento 5 Stelle?

Esprimi la tua preferenza da qui:
https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/index.php

MANIFESTAZIONE FIOM PALERMO PER LAVORATORI SICILIANI, BUONA PARTECIPAZIONE

UN ALTRO SUCCESSO PER LA FIOM E PER LANDINI
A PALERMO.

BUONA LA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI E DELLA GENTE SICILIANA
TANTE PERSONE ADERISCONO SPONTANEAMENTE ALLA PROTESTA
CONTRO IL JOBS ACT DI RENZI
LANDINI FA NOTARE A TUTTI CHE LE PIAZZE SONO PIENE OLTRE OGNI ASPETTATIVA
E CHE QUESTO GOVERNO NON HA IL CONSENSO DEGLI ITALIANI
HA SOLO IL CONSENSO DI BANCHE E CONFINDUSTRIA
E RIBADISCE CHE NON E' STATO RATIFICATO DAL VOTO DEGLI ITALIANI
RENZI E' STATO IMPOSTO E NON VOTATO DAI CITTADINI.

LA CAMUSSO ANNUNCIA CHE VI SARA' UN RICORSO ALLA CORTE EUROPEA CONTRO IL JOBS ACT, CHE A DETTA DI TUTTI LEDE I DIRITTI FONDAMENTALI DEI LAVORATORI SANCITI IN PRIMIS DALLA COSTITUZIONE ITALIANA.

RICORDO A TUTTI L'IMPORTANTE APPUNTAMENTO DEL 12 DICEMBRE CON LO SCIOPERO GENERALE INDETTO DA CGIL E UIL, A CUI ADERISCE ANCHE UGL.
MA FACCIO APPELLO AI TESSERATI CISL DI PARTECIPARE IN MASSA PER IL FUTURO DEL PAESE E DEI NOSTRI FIGLI !!!!

SALVIAMO L'ITALIA !!!!!!! DA RENZI !!!!!!!!

COMUNICATO DI ANDARE OLTRE SU ULTIMO CONS.COMUNALE DI BORGO A MOZZANO

RIPUBBLICO DA FACEBOOK.

Andare Oltre

E' bene che i cittadini di Borgo a Mozzano sappiano che nell'ultimo consiglio comunale è stata adottata una delibera che impegnerà, in termini economici, il nostro Comune fino al 2039. Ebbene sì, 2039!
Nel precedente Consiglio Comunale, il Sindaco ci informò che sarebbe stato necessario convocare un consiglio nell'arco di pochi giorni perchè sarebbe scaduta l'opportunità di rimodulare un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.
Bene, rispetto a questa delibera, il nostro gruppo si è astenuto per due motivi: il primo è che la proposta di delibera ci è stata inviata solo due ore prima la seduta e quindi non c'era stata la possibilità materiale di esaminarla, secondo perchè da quello che ha illustrato l'Assessore al Bilancio ....ops scusate, il Comune di Borgo a Mozzano non ha un assessore al bilancio ma un consigliere delegato che non siede in giunta come più volte abbiamo detto...il consigliere delegato Profetti ha spiegato che questa rimodulazione del mutuo avrebbe comportato dei risparmi annui a fronte di uno "slittamento" della scadenza di 16 anni e, 16 anni, ci era apparsi troppi.
Bene, il giorno successivo, quando abbiamo potuto esaminare la delibera, è emerso che questa operazione, oltre a posticipare la scadenza di un muto di 16 anni, porta ad un raddoppio degli interessi che alla fine saranno pagati( da 123.000 € si passerà a 245.000 € che non ci sembrano proprio spiccioli), a fronte di un risparmio annuo irrisorio: Inoltre l'Amministrazione non ha illustrato un solo obiettivo per questa operazione, nè una prospettiva di investimento di questo recupero.
La modalità con cui tutto ciò è stato fatto ci appare scorretta e ci porta ad affermare con fermezza che il gruppo Andare Oltre, d'ora in poi, visto quanto successo, voterà contro ogni delibera se non saremo messi nelle condizioni, in termini temporali, di analizzare nel dettaglio la proposta.
Come abbiamo ricordato al Sindaco nel penultimo consiglio comunale e da lui stesso confermato, abbiamo dimostrato di fare un'opposizoone costruttiva, tant'è che spesso abbiamo votato a favore di delibere proposte dalla maggioranza, non per fargli un favore ovvvimente, ma perchè le condividevamo. Vista questa modalità, il nostro atteggiamento cambierà.
E' l'occasione inoltre per ricordare che l'attuale maggioranza in campagna elettorale sosteneva l'obiettivo di ridurre l'indebitamento del Comune....non ci sembra che questa operazione vada in questo verso.
Questa operazione serve solo a raccimolare degli spiccioli che non sappiamo neppure dove saranno spesi e ad indebitare il Comune per molti anni.

mercoledì 26 novembre 2014

MARCO POLI: DALLA DESERTIFICAZIONE DELLA MONTAGNA ALLE MEGALOPOLI.

Chi scrive è una persona che vive in montagna per scelta. Attualmente risiedo a San Marcello Pistoiese, nella splendida cornice della montagna pistoiese.
Già vent’anni fa abitavo nel comune di Marliana e quando ero ancora più piccolo nella Val di Bisenzio. Nel corso della mia vita per varie vicissitudini familiari, e non solo, mi sono trasferito spesso, anche in città a Pistoia, ma non sono mai riuscito a digerire la vita caotica di città, col suo traffico, vita frenetica e quant’altro, non che dica che la vita metropolitana sia necessariamente
negativa, semplicemente non fa per me.
Mi piace la vita in montagna, anche se si è fatta più dura, ma non è stata la natura a rendermela più dura, ma la cosiddetta “società civile”. Negli ultimi anni sembra che questa si diverta a spogliare di tutto il territorio montano.
Già che la crisi che attanaglia l’intera Italia, facendo perdere sempre più posti di lavoro, colpisce ancora di più nella montagna, complici anche le istituzioni che non solo non aiutano, ma addirittura complicano la vita ad aziende e attività locali.
Stiamo perdendo la sanità, cioè questo avviene dappertutto, dove ci avviamo sempre di più verso una sanità privata, ma a San Marcello Pistoiese, piano piano stanno smantellando un ospedale (il Pacini), che era una struttura che funzionava benissimo, questo con una faccia tosta incredibile, visto che Usl e amministrazioni comunali, lo spacciano come “potenziamento”, come se a furia di ripeterlo diventasse vero.
Nel tempo ci stanno chiudendo anche servizi pubblici essenziali, come uffici postali e autobus; ricordo che un cittadino della montagna paga le tasse esattamente come un cittadino di città, non gode di alcun beneficio fiscale, ma è sempre il primo a vedersi togliere servizi.
A questo si aggiunga lo spoglio di attività private, ma essenziali al giorno d’oggi come banche, tabacchi e giornali; se aggiungiamo che non sono stati fatti interventi importanti in termini di viabilità (strade, ferrovie), sia a livello di manutenzione che di ampliamento, nella comunicazione (nessuna fibra ottica e non fatemi parlare di televisione e ripetitori per cellulari), si capisce come al giorno d’oggi la vita “civile” sia difficile.
Molta colpa le hanno le amministrazioni nazionali, regionali e locali, anche le stesse di questo splendido territorio montano, incapace di valorizzarlo e difenderlo, anzi rendendosi complici della sua sempre più crescente desertificazione.
Ora mi domando alla vigilia (mancano pochi mesi) di quella bestialità (secondo me) a livello burocratico edemocratico della città metropolitana, mi domando, ma chi è al potere (sempre meno democraticamente) cosa vuole? Che ci riversiamo tutti in città? E non solo per mancanza di lavoro, ma perché solo qui troveremo quei servizi essenziali e potremo contare sull’avere vicino un ospedale funzionale?
Nello scorso secolo siamo passati dai paesi alle città, poi ora stiamo passando alle metropoli, che a livello territoriale Firenze-Prato-Pistoia, sono già in quanto si sono praticamente “conglobate” tra di loro, formando un’unica grande metropoli; il prossimo passo quale sarà? L’espansione di questa in una megalopoli, come si sono viste in alcuni film di fantascienza, come Blade Runner o altri, con strati di edifici costruiti sopra altri, formando livelli e sottolivelli?
Se qualcuno lo vuole che lo faccia pure, non glielo impedisco, ma chi vuol continuare a vivere in montagna,rispettatelo e lasciategli le cose essenziali. In fondo il mio lavoro e i soldi che ne conseguono sono buoni come i vostri…

Marco Poli




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RISULTATI ECCELLENZA TOSCANA GIRONE A di Mercoledì 26/11/2014. 13a GIORNATA

Eccellenza gir. A
Risultati - 13a giornata (26/11/2014)
mercoledì, 26 novembre 2014

12:00 Castelfiorentino - Atletico Piombino 1:1
12:00 Cuoiopelli - Marina La Portuale 2:2
12:00 Urbino Taccola - Viareggio 0:2
12:00 Ghivizzano Borgo a Mozzano - Camaiore 0:2
12:00 Pro Livorno 1919 Sorgenti - Forcoli 2:1
12:00 Rosignano Sei Rose - Real ForteQuerceta 1:1
12:00 Cenaia - Castelnuovo 2:1
18:00 Pietrasanta - Seravezza 2 : 1

Turno di riposo: Lammari 1986

martedì 25 novembre 2014

DISOCCUPAZIONE NELLA MONTAGNA PISTOIESE di Marco Poli .


Oggi vorrei parlare di alcuni dati,che sono contenuti nella relazione-progetto che ho elaborato e presentato all'unione dei comuni dell'appennino pistoiese composta da:Abetone,Cutigliano,San Marcello Pistoiese,Piteglio e Sambuca Pistoiese,rielaborandoli sotto forma di articolo per meglio esporre il problema.

Uno dei principali problemi della montagna pistoiese,è sicuramente il lavoro,o meglio la mancanza di questo;chi vi scrive sa che è un problema comune a tutta l'Italia,ma vorrei rimanere in ambito strettamente locale,e a questo punto vorrei portare l'attenzione sui dati,qui di sotto riportati:


DISOCCUPAZIONE NEI COMUNI CHE COMPONGONO L'UNIONE AL 30 APRILE 2012


Sambuca Pistoiese totale disoccupati 178

Abetone totale disoccupati 83

Cutigliano totale disoccupati 127

Piteglio totale disoccupati 161

San Marcello Pistoiese totale disoccupati 700


Unione dei comuni totale complessivo 1249


La percentuale dei senza lavori ad aprile 2012 era del 17% contro la media nazionale del 13,5% ovvero il nostro territorio può vantare un 3,5% in più dei disoccupati su scala nazionale.

Questa era l'occupazione rilevata dai centri per l'impiego ad aprile

2012,ora di seguito i dati aggiornati al terzo trimestre 2013(settembre):


DISOCCUPAZIONE NEI COMUNI CHE COMPONGONO L'UNIONE AL III°TRIMESTRE 2013


Sambuca Pistoiese totale disoccupati 236

Abetone totale disoccupati 112

Cutigliano totale disoccupati 178

Piteglio totale disoccupati 218

San Marcello Pistoiese totale disoccupati 863


Unione dei comuni totale complessivo 1607



Queste cifre che sono pubbliche e consultabili al link: www.provincia.pistoia.it/indici/el_osservatorio_lavoro.asp


ci indicano che i disoccupati nell'unione dei comuni sono saliti,da 1249 a 1607,ovvero cisono ben 358 persone in più a casa.

In 17 mesi sono stati persi in media 21 posti di lavoro al mese,nei 5 comuni.

Inoltre questi numeri considerano solo gli iscritti al centro per l'impiego,

non considerando per esempio quei giovani,che avendo finito gli studi o

non potendoli più continuare(magari proprio per motivi economici),non

trovando lavoro non sono iscritti al centro dell'impiego.

Ora vorrei presentare degli ulteriori numeri,che però questa volta non presentano l'occupazione ma l'andamento demografico nella montagna pistoiese:


ANDAMENTO DEMOGRAFICO NEGLI ANNI 2012-2013


Sambuca Pistoiese

abitanti 2012 1694 abitanti 2013 1690 calo -4

Abetone

abitanti 2012 678 abitanti 2013 668 calo -10

Cutigliano

abitanti 2012 1559 abitanti 2013 1547 calo -22

Piteglio

abitanti 2012 1794 abitanti 2013 1753 calo -41

San Marcello Pistoiese

abitanti 2012 6641 abitanti 2013 6581 calo -60

Unione dei comuni

abitanti 2012 12366 abitanti 2013 12239 calo -127


Si nota come dal 2012 al 2013,ci sia stato un calo demografico,nell'unione di 127 persone,pari all' 1,03% della popolazione,dato preoccupante se si pensa che la tendenza è al ribasso ogni anno.

Certo c'è anche una parte di deceduti,ma rimane comunque un quantitativo

di gente rilevante,che si è trasferita dalla montagna verso lidi più floridi,

una parte sarà anche per lo smantellamento costante di servizi,che affligge

il territorio montano,ma diciamoci la verità la ragione principale,è la

ricerca di un occupazione.

Ora molte delle amministrazioni locali,tra cui 4 appena insediate,si sono

spese specialmente in campagna elettorale,in proposte per rilanciare il

lavoro in montagna,è anche vero che c'è in atto una vera e propria emergenza sociale,che bisogna tamponare con misure d'emergenza,atte ad evitare,per quanto possibile a forme di autolesionismo,che possano sfociare in gesti drammatici come il suicidio,all'accattonaggio, a delinquere e al lavoro nero,che in questo caso non và condannato,visto che è un sistema di sopravvivenza e non di evasione fiscale,in questo ambito andrebbe finalizzata la proposta che vò ad indicare,propio per diminuirlo ed evitare che invece che le persone,si approfittino di chi è senza lavoro per avere dei lavori a bassissimo costo,ai limiti dello sfruttamento, approfittando della situazione.

So benissimo che non è compito dello stato creare lavoro,ma vorrei ricordare l'articolo 3 della nostra costituzione:


Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che,limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica,economica e sociale del Paese.


È doveroso ricordare anche un altro articolo della costituzione,il primo quello che definisce tutto lo stato italiano:


L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti

della Costituzione


Vorrei ora portare l'attenzione sulla tabella(presente con l'articolo),dove ho raffrontato tutti i dati elencati nelle tabelle sopra riportate,e delle cose altresì descritte, producendo un ulteriore dato,quello del rapporto,in percentuale,tra aumento dei disoccupati e calo demografico,mi rendo conto che è una forzatura,perchè bisognerebbe togliere i deceduti,ma anche immettere i nuovi nati,e che comunque il calo non può essere additato solo alla disoccupazione,ma anche ad un sempre più alto calo dei servizi:poste, banche,sanità,autobus,e di recente persino giornali.

Facendo questo rapporto se ne deduce che il 38,3% di chi a perso il lavoro

tra il 2012 e il 2013, nell'unione dei comuni, si è trasferito in altri posti per

cercare una prospettiva futura migliore.

Ed a parte Sambuca dove vi è un dato molto inferiore rispetto alla media

(un appena 6,9%),la media è rispettata in tutti gli altri comuni,con una preoccupante impennata nel comune di Piteglio,dove quasi il 72% dei nuovi disoccupati ha scelto di trasferirsi,e se la tendenza non cambia,il prossimo anno il dato sarò in aumento(negativo),cosa che porterà negli anni ad una desertificazione demografica della montagna, e quindi alla morte di questo territorio.

In questo si inseriva la mia proposta dei Voucher Inps(che ripeto è a disposizione di chi me la richiederà)come una”misura di emergenza sociale” e non come”la soluzione”;esistono vari possibilità sul territorio,su cui anche io stò studiando,ma che per vari problemi che ben conosciamo: burocrazia,finanziamenti,possibilità attuative,ecc..ecc.. non possono essere realizzate velocemente,non che non vadino eseguite ma bisogna farle tamponando le emergenze sociali di cui parlavo sopra.

Secondo me le proposte migliori però verrano dalla gente volenterosa,che ha cuore questa meravigliosa(ma bistrattata)montagna,a cui la classe dirigente-politica ormai non pensa più,preoccupata ormai di alimentare se stessa,anche se c'è qualche piacevole sorpresa tra i nuovi amministratori come l'attuale Presidente dell'unione Luca Marmo,che dimostra di metterci buona volontà.

Non credo di aver fatto nulla di eccezionale,ho solo dato un piccolo contributo come potevo,ma la vera soddisfazione sarebbe se qualcun altro spinto dal mio gesto facesse altrettanto e chissà che non riusciamo a salvare il territorio.....

Marco Poli



--
Distinti saluti
Marco Poli.
 

CRONACA CONSIGLIO COMUNALE COREGLIA ANT. 25/11/14 BILANCIO PREVENTIVO 2014

DISCUSSIONE PER L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO PREVENTIVO 2014.

PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO:
- approvazione verbale sedute precedenti.
- approvazione bilancio preventivo 2014. ( VARIANTE )
- comunicazioni varie.

INIZIO ORE:

ASSENTI: UDC IN TOTO, Poli, Tardelli.
E Grisanti, giustificato per lavoro.

PUNTO 1) verbale approvato unanime.

PUNTO 2) bilancio preventivo 2014. ( VARIANTE )
Il sindaco relaziona sulla modifica del bilancio per i fondi da stanziare per i lavori al palazzo del forte di Coreglia.
poi i fondi per chi e' stato colpito dall'alluvione di un anno fa, per dare un contributo a chi e' stato sfollato o abbia avuto danni.
Bigiarini fa notare che questo punto e' un atto dovuto e su queste modifiche non ci sono discussioni da fare in merito.
Il voto della minoranza e' di astenzione.
Reali, aggiunge che le cifre anche se minime, sono importanti.
Il voto sara' favorevole per la maggioranza.
APPROVATO DALLA MAGGIORANZA (9), MINORANZA ASTENUTA (5).
Bigiarini precisa che su questo punto la minoranza vota favorevole per l'immediata esecutivita'.

PUNTO 3) comunicazioni.

Il sindaco annuncia buone notizie sulla scuola di Coreglia, a breve ripartiranno i lavori.

A breve partira' l'incubatore di imprese di Coreglia, con tre start-up.

Non ci sono buone notizie sulla scomparsa di Enrico Bettini, al momento le ricerche in diga al borgo hanno dato esito negativo e ad ora non si sa che fine abbia fatto e tutte le ipotesi restano aperte.

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I POSTI UDC, SEMPRE IRRIMEDIABILMENTE VUOTI....

AREA MERCATO PROBLEMATICA A BARGA IN LOC. GIARDINO, I RESIDENTI PROTESTANO !

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO:

con la presente vi espongo i problemi documentati anche da prova fotografica allegata relativa all'area mercato e fiere di Barga .
Da circa 8 - 10 anni l' Amministrazione Comunale, ha collocato l' area mercato e fiere davanti alle nostre abitazioni in Via Giardino e Via Canipaia. Con la presente vorrei segnalare il disagio persistente che si e' venuto a creare , per chi vive in queste vie: La chiusura al traffico dalle 07 alle 14 di ogni sabato , il divieto di sosta e l' impossibilita' di accedere con auto ai garage dei cittadini residenti, compreso chi paga regolarmente al Comune il diritto annuale di passo carrabile !!!!
Nei mesi di luglio ed agosto oltre al mercato settimanale , il Comune attua in questa sede i mercati sotto le stelle e la tradizionale fiera di San Rocco di 3 gg, tanto che i giorni di chiusura della strada in quel periodo di piena estate, si aggira intorno ai 18- 19 - 20 giorni.
Abbiamo protestato prima verbalmente, poi nel 2010- 2011 - 2012 sono state consegnate lettere di protesta firmate da cittadini ( circa 35-40 cittadini ) al protocollo del Comune di Barga e indirizzate al Sindaco ,  Vice ed al comandante dei Vigili Urbani e suo Vice , e per conoscenza alla locale Caserma dei Carabinieri.
Faccio presente che prima di inviare tali lettere di protesta , abbiamo interpellato 2 illustri avvocati della nostra Provincia di Lucca , i quali hanno riscontrato anche un Serio problema di MANCANZA DI NORMATIVE DI LEGGE E SICUREZZA, IN QUANTO L' AREA, STRETTA E TRA LE CASE , NON HA UNA CORSIA CHE PERMETTA L'ACCESSO IMMEDIATO DI MEZZI DI SOCCORSO IN CASO DI BISOGNO COME:
ambulanza, V. Fuoco , Carabinieri ....ecc ;
ed e' totalmente priva anche di ATTACCHI-CONTATORI A NORMA DI LEGGE , PER ACQUA E CORRENTE ELETTRICA, CHE VENGONO EROGATE AGLI AMBULANTI.
VA CONSIDERATO ANCHE UN' ULTERIORE IPOTETICO PERICOLO , PERCHE' BARGA RISIEDE IN ZONA AD ALTO RISCHIO SISMICO.

Dai giornali a dalla stampa , ci giungono continuamente informazioni relative ad aree mercatali o simili , che ultimamente sono state COLLOCATE IN GRANDI AREE, e regolamentate con tutti questi requisiti a normativa di legge. Es . ( Da La Nazione 26-10-2014 , inaugurata nuova area mercatale a Villa Collemandina ).

Abbiamo una pressione fiscale molto alta sugli immobili ,e un po' su tutto oggi giorno, ed anche per questo , molti cittadini , abitanti delle vie che si vedono costretti a subire disagi per solo tornaconto dell'Amministrazione , si ritengono molto irritati!!! Chiediamo che l'Amministrazione Comunale si adegui alle normative di buon senso e di Legge .

I CITTADINI DI BARGA LOC. GIARDINO.

Distinti Saluti .

lunedì 24 novembre 2014

INCONTRO SPI-CGIL A FORNACI SOPRA LA FARMACIA 28/11 ore 09:30 , LAVORO, FISCO, PREVIDENZA E CONTRATTAZIONE.

FORNACI DI BARGA

VENERDI 28 NOVEMBRE ORE 09:30
Presso i locali sopra la farmacia, in zona mercato.

Ci sara' un incontro organizzato dal sindacato per parlare di:

- CONTRATTAZIONE
- LAVORO
- PREVIDENZA
- FISCO

Tutta la cittadinanza e' invitata a partecipare
Per informarsi correttamente sui vostri diritti
Gli esperti presenti risponderanno alle vostre domande.

SAPERE , PER NON FARSI FREGARE !!!!!

Vi aspettiamo numerosi.

100.000 VOLTE GRAZIE !! IN 9 MESI CENTOMILA CONTATTI UNA GRANDE SODDISFAZIONE

DOMENICA 23 NOVEMBRE , ORE 22:51 ......

Il contatore del mio blog passa le 100.000 visualizzazioni , devo dire che e' una grande soddisfazione e sempre piu' persone mi leggono e seguono il mio blog.
Un sentito grazie per l'aiuto, va a chi mi ha mandato tanti articoli:
Francesco Saisi, Chiara Franceschini, Albano Fini, Marco Poli, Claudia Gini, Augusto Santini, Manlio Manvati, Simone Togneri, Alberto D.D. Coppola, ecc.
Ed anche a tutti quelli che mi hanno sostenuto......

I contatti poi stanno aumentando in maniera esponenziale, passando dai 300/350 agli attuali 600/800 al giorno, con il record di 1400 il giorno 8 novembre.

GRAZIE A TUTTI VOI, ANCHE A CHI MI LEGGE CON ANTIPATIA.......

REGIONALI: L'AFFLUENZA CROLLA , ED IL M5S DEVE FARE AUTOCRITICA INTERNA.

IL MIO POST SU FACEBOOK:

ELEZIONI IN CALABRIA ED EMILIA ROMAGNA

SOLO IN POCHI SONO ANDATI A VOTARE
LA GENTE E' STUFA DI QUESTI POLITICI CHE RESTANO IN PARLAMENTO SOLO PERCHE' NON INSERISCONO LE PREFERENZE.
DOVETE ANDARVENE TUTTI, SI DEVE DIMETTERE ANCHE IL GOVERNO E VANNO SCIOLTE LE CAMERE.
POI DEVE ANDARSENE PURE NAPOLITANO !!!!!
NON VI VUOLE PIU' NESSUNO !!!!!
37,7% Emilia Romagna.
44,1% Calabria.

Daniele Reina:
Roberto hai ragione quando scrivi tutti a casa, ma l'elettorato strutturale dei partiti (tesserati) e chi vota per interessi personali, va a votare, si mette poltrone sotto al sedere e resta lì per altri 5 anni... E le cose non cambiano mai.

Andeotti Roberto:
Comunque tanta gente e' delusa da tutti ed anche i 5 stelle in tanti sono schifati non dagli ideali, ma da i vari personaggi che come a Lucca si sono comportati da padroni, allontanando tanta gente volenterosa, tutto cio' che era stato fatto in valserchio e tutto quel che avevo creato con albano, edo, michele, ecc. e' stato smontato ad arte da colei che si descriveva come il capo che nessuno aveva pero' scelto.
Tornando all'affluenza, io fossi in renzi sarei molto preoccupato, tanti di questi che non hanno votato potrebbero seguire il primo matto che riuscira' ad arringare le masse e potrebbe essere un problema.
Il m5s deve capire che non puo' autogestirsi come un movimento di 4 gatti, servono coordinatori locali democraticamente eletti, ma potrebbe ad oggi essere tardi viste le clamorose ed insanabli dispute interne.
Come dimenticare che QUELLA DI LUCCA , ha buttato fuori ad arte un sicuro senatore per la nostra citta' , solo per non perdere la leadership del suo triste gruppetto che aveva come esponente in comune un'altra che e' passata da sponsorizzare, da tesserata PD, il futuro sindaco tambellini, per poi tre mesi dopo essere candidata a sindaco dal m5s.
QUESTE MANFRINE NON SONO DA 5 STELLE, QUESTI HANNO CALPESTATO GLI IDEALI, EPPURE DECIDEVANO LORO CHI CI POTEVA STARE E CHI NO !!!!!! Tutto cio' distrugge il movimento, anche per l'assenza di un riferimento ufficiale eletto dagli iscritti e non nominato da uno staff che nessuno sa da chi e' composto.
SVEGLIAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

tanti si sono allontanati dal movimento quando ha deciso di partecipare alle europee, riflettiamoci !!!!!

SORGE O TRAMONTA ???
NON E' UNA DOMANDA , E' UNA RIFLESSIONE !!!!
DOBBIAMO CAMBIARE PASSO E DOBBIAMO RIFORMARCI.

domenica 23 novembre 2014

RACCONTO DI CHIARA FRANCESCHINI: L'ALBERO CHE E' IN ME .

L’albero che è in me...

Chiara Franceschini
Raccontaci un sentimento

Dal tepore della cucina, guardo la neve cadere impassibile sugli alberi, gelandoli fino alle radici. Normalmente gli inverni da noi sono rigidi, ma mai nevosi. Certo è bello vedere il colle imbiancato ed osservare i cambiamenti del paesaggio. D'altronde è la prima volta che vedo la neve dal "vivo"! Mentre i miei pensieri scorrono, il silenzio ovattato che mi avvolge, ovunque io volga lo sguardo, mi dà un senso di quiete. A me, ma non a mio nonno Emanuele che è teso e pensieroso; non l'ho mai visto con le mani in mano, o peggio, come ora, con la testa tra le mani. É preoccupato per i danni che il gelo arrecherà al nostro ben amato Uliveto. Abbiamo una piccola azienda agricola a conduzione familiare; da quando é morto mio padre, quattro anni fa, la porta avanti mio nonno. Per lui é come far sopravvivere suo figlio, attraverso gli alberi che amava tanto, che gli davano si tanto lavoro e fatica, ma anche tante soddisfazioni: noi siamo stati i primi a fare innesti “misti” con grande successo! E tutto nel rispetto della natura e dell’ambiente. I nostri, sono olivi speciali, anche se particolarmente delicati. Per Emanuele lavorare nella natura non è solo una distrazione dal dolore per la prematura perdita del figlio, ma anche un’attività taumaturgica, perché ogni attenzione che riserva agli olivi è come se la rivolgesse a mio padre. L’uliveto per la nostra famiglia rappresenta anche la fonte più ricca per il nostro sostentamento. Senza di loro saremmo rovinati; ecco perché la neve spaventa tanto nonno Emanuele. A novembre, quando si preannunciava il grande freddo, l'aiutai a coprire le radici degli olivi con paglia, foglie e terriccio. La protezione delle radici é fondamentale per la sopravvivenza delle piante. Fu un lavoro lungo e accurato. Ma vederle piegate sotto il peso della neve, angoscia anche me; perché se é vero che l'ulivo é una pianta flessibile, è anche vero che a tutto c'è un limite. Effettivamente alcuni, quelli più esposti, sono piegati quasi in due dallo sforzo. Sono molto affezionata ai nostri alberi oleosi; a molti ho dato addirittura un nome! In primavera ed in estate sono i miei confidenti, perché a volte penso ad alta voce. I grandi adducono il mio strano comportamento alla disgrazia che ci ha colpito. Dicono che sono cresciuta prima del tempo, che sono molto matura per la mia età….mah…io credo che qualcuno mi abbia rubato un pezzo di felicità e mi sento in credito. Onestamente temo invece di essere "guasta", il mio cuore è "rotto", forse anch'io sono malata di quel male invisibile che si è portato via mio padre? "Emma, io esco, devo fare una cosa." La voce tuonante di mio nonno mi riporta alla realtà. Il suo tono allarmato, mi fa vincere l'astio verso il freddo, mi vesto e gli corro dietro. Ha impugnato una motosega e si dirige con decisione verso l'ulivo maestro. "Nooo, fermo! Non vorrai tagliarlo?!" Il rombo del motore copre quasi la sua voce mentre mi risponde "Devo, altrimenti il ghiaccio di stanotte lo spezzerà in due ed il gelo penetrerà fino alle radici. Fidati di me, so cosa faccio!" "Ma così lo ucciderai tu! Ti prego non farlo, non a lui, lo ha piantato papà. .." Piangevo mentre urlavo disperatamente, ma mio nonno era sordo alle mie proteste. Io non sono un tipo che dimentica facilmente ed ancora meno che perdona. E quel gesto non glielo perdonai.

L' inverno lasciò spazio alla primavera e questa all'estate. Mio nonno aveva a più riprese cercato di blandirmi, ma io non avevo più messo piede nell' uliveto dal quel fatidico giorno. Ritenevo che non fosse la maniera corretta di trattare un essere vivente. Ero piena di dubbi: Emanuele aveva fatto lo stesso con mio padre? Era lui che gli aveva staccato la spina o era stata la malattia? E se fosse stato lui a suggerire ai medici di "dare un taglio netto"? E se anche io fossi davvero "guasta", farebbe lo stesso con me? Pensieri e pensieri ma mai parole, perché riuscivo a parlare solo con i miei amici alberi che io, per vigliaccheria, non ero più andata a trovare. Un pomeriggio di settembre mi feci coraggio; le gambe camminavano ma io rimanevo incollata ad i miei ricordi. ..brutti ricordi. ...che si sovrapponevano all'ultima volta in cui avevo visto mio padre: disteso sul lettino del l'ambulanza, più bianco del lenzuolo che gli copriva le gambe; maschera del l'ossigeno sul volto, sguardo inconsolabilmente consapevole di chi sa di guardare la sua casa per l'ultima volta. Non avrei voluto vedere, non avrei voluto sapere, invece avevo visto ed avevo saputo. Persa nei miei pensieri, mi sorpresi a parlare ad alta voce ad un cespuglio di olivo. Un cespuglio di olivo al posto dell'olivo maestro??? Giovani fittoni lunghi e rigogliosi mi guardavano sorridendo. Facevano il giro del tronco e lo ricoprivano fino al centro. I rami erano alti quasi quanto me! Mi guardai attorno, si veda che le altre piante avevano subito dei danni. Erano tutte spente e mogie, ma non il cespuglio. "Non potevo lasciare morire anche lui, piccola mia!" Mio nonno mi aveva raggiunta in silenzio. "L'olivo è la pianta della vita eterna, basta conservare le sue radici che riuscirà a rinascere anche dalle ceneri. L'olivo è come l'Amore, se lo curi, non muore." Sentivo le lacrime scendermi lungo le guance e tra un singhiozzo e l'altro ribattei "Però papà è morto ed io lo amavo tanto." "Non parlare al passato perché tu lo ami ancora. Egli vive in te e nei nostri cuori. E lì non morirà mai." Ci abbracciammo forte per diversi minuti. Piangemmo insieme e da quel giorno ebbi un nuovo confidente. Non solo lo avevo perdonato, ma avevo imparato un sentimento nuovo: la fiducia.

INCIDENTE A PIAZZA AL SERCHIO GRAVE UN UOMO CHE CADE MENTRE TAGLIA UN CERRO

Grave un uomo di Piazza al Serchio , che e' stato trasferito con il pegaso all'ospedale di Cisanello.
L'incidente e' avvenuto mentre l'uomo stava cercando di abbattere un Cerro e non un olivo , come altri poco informati vi  hanno detto.
Non stava quindi raccogliendo olive......
L'uomo stava montando su una pianta per poi legarla, ma gli e' scivolata la scala da sotto ai piedi ed e' quindi malamente caduto rimanendo gravemente ferito.
Gli amici che lo hanno trovato hanno subito chiamato i soccorsi, che  vista la gravita' delle ferite hanno subito allertato l'elisoccorso.

RISULTATI TERZA CATEGORIA LUCCA E MASSA-CARRARA DEL 22/11

 di Andreotti Roberto.

TERZA CATEGORIA LUCCA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://www.tuttocampo.it/Toscana/LU/TerzaCategoria/GironeALucca/Risultati

TERZA CATEGORIA LUCCA GIRONE B:
Risultati e classifica.
http://www.tuttocampo.it/Toscana/LU/TerzaCategoria/GironeBLucca/Risultati

TERZA CATEGORIA MASSA-CARRARA GIRONE UNICO:
Risultati e classifica.
http://www.tuttocampo.it/Toscana/MS/TerzaCategoria/GironeAMassaCarrara/Risultati

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MANDATE QUA I VOSTRI ARTICOLI, FOTO E RISULTATI:


PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SALVATORE LORDI: " TERRA DI NESSUNO " A ROMA EUR.

Conferenza Stampa a ROMA:

Il giorno 6 dicembre, alle ore 17.15, presentazione del libro di salvatore Lordi "Terra di nessuno - il terrorismo internazionale nell'Italia del dopoguerra" Historica edizioni Presso "B Place" - via dell'Arte 20, all'Eur (Roma)

Relatori: Ferdinando Imposimato – Magistrato Pino Scaccia , Giornalista e scrittore

Modera: Francesco Certo , Giornalista

Sarà presente l'autore....

È USCITO "TERRA DI NESSUNO" DI SALVATORE LORDI
È uscito "Terra di nessuno. Il terrorismo internazionale nell'Italia del dopoguerra" (Euro 15, Historica edizioni) il nuovo libro del giornalista Salvatore Lordi con la prefazione di Ferdinando Imposimato.
Non tutti sanno che prima degli jihadisti di Al Qaeda e i tagliagole dell'Isis che continuano a terrorizzare l'occidente, l'Italia conobbe negli anni Settanta e Ottanta il fondamentalismo islamico.
Quaranta anni fa questo terrorismo sconosciuto ai più e molto violento era costituito da movimenti che, non trovando riconoscimento e legittimazione nel proprio Paese, scelsero di colpire le nostre città e in particolare la Roma degli anni di piombo, palcoscenico di grande impatto mediatico. Iraniani, giordani, siriani, palestinesi, libanesi, iracheni, armeni, libici e cellule dormienti, organizzazioni terroristiche del vicino oriente che lasciarono sul terreno 36 morti e oltre 200 feriti e che dichiararono guerra al nostro Paese diventato, di fatto, "Terra di nessuno". Un'escalation di terrore, un fenomeno che letto alla luce di un decennio attraversato dai grandi avvenimenti come il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro, passando per la tragedia del DC9 dell'Itavia e la strage di Bologna, fino ad arrivare al sequestro dell'Achille Lauro e all'attentato all'aeroporto di Fiumicino, apre uno scenario inquietante e inedito ancora non del tutto analizzato.

Sinossi: Tra gli anni settanta e ottanta nell'Italia dilaniata dal terrorismo rosso e nero, un altro "terrorismo" insanguina le piazze della Penisola. Un terrorismo che arriva da lontano, sconosciuto, violento e formato da movimenti che, non trovando riconoscimento e legittimazione nel proprio Paese, scelgono di colpire l'Italia, palcoscenico di grande impatto mediatico. Iraniani, giordani, siriani, palestinesi, libanesi, iracheni, armeni, libici, cellule dormienti che entreranno in azione lasciando sul terreno 36 morti e oltre 200 feriti. Un fenomeno nuovo per le forze dell'ordine che si trovano a fronteggiare sicari di Gheddafi e terroristi di Abu Nidal ma anche agenti segreti venduti e faccendieri sconosciuti che combatteranno una battaglia mai dichiarata a suon di kalashnikov e T4. Un'escalation che, letta alla luce di un decennio attraversato dai grandi avvenimenti come il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro, passando per la tragedia del DC9 dell'Itavia e la strage di Bologna, fino ad arrivare al sequestro dell'Achille Lauro e all'attentato all'aeroporto di Fiumicino, apre uno scenario inquietante e inedito ancora non del tutto analizzato.

Biografia dell'autore: Salvatore Lordi è laureato in lettere moderne all'Università di Roma "La Sapienza". Ha lavorato per "Il Gazzettino" di Venezia, le news di "Radio Monte Carlo" e "Correva L'Anno" per RAI 3. Attualmente lavora per il giornale radio di "Radio Dimensione Suono". Osservatore delle vicende mediorientali ha pubblicato: Quella Striscia di Pace in Terrasanta (Koinè, 2004); Betlemme Assediata, i protagonisti raccontano (R&DT edizioni, 2007); Fiumicino 17 dicembre 1973 – La Strage di Settembre nero (Rubbettino, 2010).

Contatti ufficio stampa:
info@historicaweb.com
347 6708013
www.historicaedizioni.com

TUTTI I RISULTATI DA: ECCELLENZA A 2° CAT. - LUCCA E MASSA CARRARA. 23/11/2014.

 di Andreotti Roberto .

ECCELLENZA TOSCANA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=102

PROMOZIONE TOSCANA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=104

PRIMA CATEGORIA TOSCANA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http%3A%2F%2Fwww.radiobrunotoscana.it%2Fcomponent%2Fjoomleague%2F%3Ffunc%3DshowResultsRank&p=107

SECONDA CATEGORIA TOSCANA GIRONE A:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=113

SECONDA CATEGORIA TOSCANA GIRONE C:
Risultati e classifica.
http://calciocr.it/ZCI09-calcio-toscana/ZCI0901ZVIS-toscana-calcio-dilettanti.php?width=1600&link=http://www.radiobrunotoscana.it/component/joomleague/?func=showResultsRank&p=115

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MANDATE QUA ARTICOLI , FOTO E RISULTATI :


sabato 22 novembre 2014

SABATO 22 CARRARA FERITA , MANIFESTA E CHIEDE LE DIMISSIONI DI ZUBBANI !!!!!

Oggi sabato 22 novembre a circa due settimane dal disastro del Carrione , dove l'argine fatto di polistirolo, come ha fatto vedere a tutti la senatrice Sara Paglini , e' miseramente caduto permettendo alle acque di invadere la citta'.
Continua anche ad oltranza l'occupazione del comune , affinche' Zubbani si dimetta e si renda consapevole delle sue colpe e responsabilita' in questa alluvione , dove i danni perlopiu' sono causati dalla stupidita' e dall'avidita' umana !!!!!

NON SI PUO' LUCRARE SUI BENI PRIMARI E SULLA SALUTE DEL POPOLO, SERVE RIFORMA.

FERMARE LO SMANTELLAMENTO DELLO STATO SOCIALE E DEI SERVIZI PRIMARI
BASTA TAGLI ALLA SANITA'....
BASTA TAGLI AI SERVIZI....
BASTA TAGLI ALL'ISTRUZIONE....

BASTA CON LE INUTILI NOMINE POLITICHE DI DIRIGENTI TESSERATI AI PARTITI.
BASTA CON LE BANCHE PRIVATE CHE LUCRANO SULLE DISGRAZIE DEI CITTADINI.
BASTA CON LE INDUSTRIE FARMACEUTICHE PRIVATE CHE PENSANO AL SOLO GUADAGNO.

Serve una riforma vera del paese Italia , bisogna bloccare e riformare gli stipendi dei dirigenti pubblici, apportando qua i necessari tagli e non ai servizi.
Serve una riforma del sistema bancario italiano, nazionalizzando le banche e dandogli un codice etico da ispettare.
Serve un blocco del pagamento degli interessi sul debito pubblico.
Serve nazionalizzare le aziende farmaceutiche liberalizzando e cancellando i brevetti sui medicinali salva vita, non si puo' permettere di lucrare sulla pelle degli altri......
Vi ricordo il caso della legge contro il monopolio degli emoderivati , bloccata dal governo dal 2009 !!!!
Vi rammento del caso del latte in polvere di livorno dove 12 pediatri sono stati indagati !!!

Non si puo' permettere che le ditte private possano mettere le loro luride mani sull'acqua potabile , l'acqua deve rimanere pubblica, ma va riformato interamente il metodo di gestione restituendo ai comuni la gestione degli acquedotti !!!

Serve tagliare alla radice tutti gli inutili enti pieni di trombati politici, che hanno rovinato le casse del nostro bel paese.

BASTA CON LE NUOVE TASSE CHE SERVONO PER MANTENERE QUESTO SISTEMA CORROTTO.
AD OGGI, E' SOTTO AGLI OCCHI DI TUTTI, CHE GLI ONESTI NON STANNO CON QUESTA POLITICA !!!!

venerdì 21 novembre 2014

GRAN BRUTTO INCIDENTE TRA BOLOGNANA E GALLICANO GRAVE UNA DONNA

Nella prima serata di venerdì 21 novembre, appena subito dopo il distributore del gas auto in direzione Lucca , e' avvenuto un incidente frontale tra due auto.
La donna che andava in direzione di Lucca , sembra abbia perso il controllo della propria vettura per cause ancora sconosciute, un uomo , che veniva verso Gallicano non e' riuscito ad evitare l'impatto che ha provocato il grave ferimento della donna.
Il traffico ha subito grossi disagi in un ora dove tanti pendolari tornano a casa.

FACCIO APPELLO A TUTTI VOI, PRESTATE ATTENZIONE IN CASO DI FONDO SDRUCCIOLEVOLE, ED USATE I CELLULARI QUANDO SIETE FERMI !!!!

ORDINANZA BORGO A MOZZANO: QUANDO E COME BRUCIARE SFALCI E POTATURE.

 dal sito del COMUNE DI BORGO A MOZZANO.


DISCIPLINA PER LA COMBUSTIONE DEL MATERIALE AGRICOLO E FORESTALE NATURALE DERIVANTE DA SFALCI, POTATURE O RIPULITURE IN LOCO E ANCHE DA VERDE PUBBLICO E PRIVATO. ORDINANZA DEL SINDACO N. 47 DEL 30.10.2014

IL SINDACO

Premesso che: - l'art. 184 del D. Lgs. 152/2006 classifica tra rifiuti speciali i rifiuti da attività agricole e agro- industriali, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2135 c.c. e l'art. 185 del D. Lgs. 152/2006 stabilisce che non rientrano nel campo di applicazione della disciplina sui rifiuti: "le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b), paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale" soltanto se trattasi di materiali "non pericolosi, utilizzati in agricoltura, nella selvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa mediante processi o metodi che non danneggiano l'ambiente né mettono in pericolo la salute umana"; secondo la disposizione dell'art. 185, quindi, al di fuori delle citate ipotesi, i suddetti materiali erano assimilati a rifiuti, sicché la loro combustione in pieno campo si configurava quale illecito smaltimento di rifiuti, sanzionabile penalmente ai sensi degli artt. 256 e 256 bis del D. Lgs. 152/2006.

Considerato che: - il legislatore, recependo le sollecitazioni delle organizzazioni agricole, in particolare degli operatori delle piccole aziende agricole a conduzione familiare, relativamente all'abbruciamento dei residui vegetali, con il D.L. n. 91/2014, convertito nella legge 11 agosto 2014 n. 116, ha provveduto ad apportare una modifica normativa volta a prevedere, in casi particolari, una deroga al D. Lgs. 152/2006, quale riserva di legge statale, affinché i comuni possano con proprie ordinanze individuare i periodi in cui è consentito effettuare la bruciatura dei residui vegetali nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di inquinamento atmosferico e salvaguardia della salute umana. - l'art. 14, comma 8, lett. b) del D.L. 91/2014, convertito in legge, in vigore dal 21.08.2014 recita: b) all'articolo 182 (del D. Lgs. n. 152/2006), dopo il comma 6 è aggiunto il seguente:"6-bis. Le attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali di cui all'articolo 185, comma 1, lettera f), effettuate nel luogo di produzione, costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attività di gestione dei rifiuti. Nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi, dichiarati dalle regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata. I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale di cui al presente comma all'aperto in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli e in tutti i casi in cui da tale attività possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumità e per la salute umana, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili (PM10)"; - l'art. 14, comma 8, lett. b- sexies) del D.L. 91/2014, convertito in legge, in vigore dal 21.08.2014 recita: "all'art. 256-bis, comma 6, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Fermo restando quanto previsto dall'art.182, comma 6 bis, le disposizioni del presente articolo non si applicano all'abbruciamento del materiale agricolo o forestale naturale, anche derivato da verde pubblico e privato".

Vista la legge regionale 21 marzo 2000, n.39;

visto il "regolamento forestale della Toscana", approvato con D.P.G.R. n.48/R dell'8 agosto 2003.

Ritenuto che la presenza sui suoli agricoli di importanti quantità di residui vegetali può creare situazioni di potenziale pericolo sia in caso di incendi sia in caso di forti piogge, mediante il trascinamento degli stessi nelle scoline e poi nei corsi d'acqua provocando ostruzioni e diminuzioni delle capacità di deflusso con conseguenze sull'assetto idrogeologico del territorio.

Dato atto che in data 31/08/2014 è cessato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sul territorio della Regione Toscana.

Ritenuto opportuno permettere la ripulitura delle aree agricole e consentire e disciplinare, su tutto il territorio del Comune di Borgo a Mozzano, la combustione del materiale agricolo e forestale naturale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco e anche da verde pubblico e privato.

Visto il D. Lgs. 152/2006 ed in particolare gli artt. 256 e 256 bis.

Visto l'art. 14, comma 8, lettere b) e b) sexies del D.L. 91/2014 convertito in legge, con modificazioni, dall' art. 1, comma 1, L. 11 agosto 2014, n. 116.

Visto il D. Lgs. 267/2000:

ORDINA

è consentita, nel territorio del Comune di Borgo a Mozzano, la combustione sul luogo di produzione del materiale agricolo e forestale naturale derivante da sfalci, potature o ripuliture in loco del materiale agricolo, o anche derivato da verde pubblico e privato. Di tale materiale sono consentiti il raggruppamento e l'abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro nelle aree e nei periodi individuati con la presente ordinanza e nel rispetto delle seguenti condizioni, a tutela della salute e dell'ambiente:
1. le operazioni di accensione dei fuochi devono svolgersi dopo che il materiale, riunito in cumuli, abbia subito un periodo di disseccamento;
2. la combustione deve essere effettuata all'aperto, in cumuli di piccole dimensioni, nella quantità massima giornaliera di 3 metri steri ad ettaro– equivalente a tre metri cubi vuoto per pieno (vale a dire il volume incluso i vuoti), limitando l'accensione contemporanea di più cumuli, in modo tale da produrre minore quantità possibile di fumo ed evitare comunque che lo stesso rechi disturbo a terzi;
3. la combustione dei cumuli deve avvenire in spazi vuoti avendo cura di isolare l'intera zona da bruciare tramite una fascia ripulita preventivamente da residui vegetali e di limitare l'altezza delle fiamme;
4. la combustione deve avvenire ad adeguata distanza da edifici di terzi e comunque il fumo non deve propagarsi sui predetti manufatti;
5. l'accensione è consentita nelle giornate con assenza di vento, evitando le ore più calde e comunque i periodi di grande siccità;
6. è vietato l'abbruciamento nei giorni in cui le condizioni meteorologiche favoriscono il ristagno della fumosità prodotta e l'accumulo verso il basso e impediscono la facile dispersione del contenuto particellare in atmosfera;
7. durante tutte le fasi dell'attività e fino all'avvenuto spegnimento del fuoco deve essere assicurata costante vigilanza da parte del produttore o del conduttore del fondo o di persona da essi delegata ed è vietato abbandonare la zona fino alla completa estinzione di focolai e braci; le ceneri dovranno essere ricoperte da uno strato di terreno vegetale;
8. qualora sopravvengano vento o altre condizioni di pericolosità che possano facilitare la propagazione delle fiamme il fuoco dovrà essere immediatamente spento;
9. è fatto obbligo di procedere all'immediato spegnimento del fuoco qualora i fumi dovessero interessare la pubblica viabilità e comunque in ogni caso, a seguito di ordine verbale impartito da Agenti o Ufficiali di Polizia Giudiziaria o dai Vigili del Fuoco.
10. la combustione di materiali o sostanze diversi dagli scarti vegetali indicati nella presente ordinanza è sempre vietata;

L'inosservanza delle disposizioni previste dalla presente ordinanza verrà perseguita, ai sensi delle disposizioni in materia, con sanzioni penali ed amministrative; qualora non sia prevista una specifica sanzione, verrà, ai sensi dell'art. 7/bis del D. Lgs. 267/2000, applicata la sanzione pecuniaria mediante pagamento di una somma da euro 25,00 a euro 500,00.

AVVERTE che la presente ordinanza verrà sospesa qualora, anche per particolari condizioni meteo climatiche, le concentrazioni di inquinanti nell'aria superino i limiti di tollerabilità previsti dalla norma e comunque nel periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi individuato con provvedimento regionale.

DISPONE la pubblicazione della presente ordinanza all'Albo Pretorio e sul sito Internet del Comune e la trasmissione a: Prefettura di Lucca - Stazione di Borgo a Mozzano della Legione Toscana Carabinieri - Comando Stazione di Borgo a Mozzano del Corpo Forestale dello Stato.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso avanti al Tribunale Amministrativo della Toscana nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione o, in alternativa, al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla pubblicazione.

Il Sindaco f.to Dott. Patrizio Andreuccetti

(13-11-2014)