Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
venerdì 16 giugno 2023
Europa Verde - Verdi Lucca: Richiesta di azioni urgenti per la mitigazione del rischio idraulico a San Concordio.
giovedì 10 febbraio 2022
Europa Verde: La pioggia (di cemento) nel Pineto a Pietrasanta.
Come Europa Verde – Verdi siamo estremamente preoccupati per l'impostazione complessiva del nuovo Piano Strutturale e del nuovo Piano Operativo del Comune di Pietrasanta.
Un Piano, quello Operativo, senza alcuna visione del futuro, e con l'unica preoccupazione di saturare e cementificare tutte le "preziose discontinuità" e le residue aree verdi della Piana di Pietrasanta.
Un consumo di suolo enorme in una zona già estremamente cementificata, sintomo di una politica miope che non è capace di progettare e valorizzare un territorio importante – ma non privo di fragilità – se non accentuando queste ultime, applicando schemi e paradigmi obsoleti, consumisti e antropocentrici.
Non si può pensare di progettare un territorio come quello del Comune di Pietrasanta, eccellenza sia da un punto di vista ambientale che turistico-ricettivo, applicando gli standard minimi di dotazione di servizi e attrezzature pubbliche previsti da una legge vetusta del 1968, pensata per riqualificare le periferie metropolitane. Quello è il livello minimo sotto il quale non si può andare, ma sopra il quale si può e si deve andare, perché le esigenze di oggi non sono quelle di 60 anni fa, e le vere emergenze oggi sono quelle ambientali.
Nemmeno il Parco della Versiliana, storica area boscata litoranea importante sia da punto di vista ambientale che culturale risulta indenne da questa ondata cementificatoria. All'interno della Versiliana sono difatti previsti 2 interventi che prevedono la rifunzionalizzazione dell'area e degli spazi del Teatro e il cambio di destinazione dei vecchio maneggio interno al Parco, con un aumento della superficie edificata di circa 1000 mq e nuove funzioni poco compatibili con l'importanza ambientale dell'area.
Gli elementi critici del Piano Operativo e del Piano Strutturale adottati sono quindi molteplici e rilevanti, sia nella forma che nella sostanza. Noi di Europa Verde non mancheremo di rilevarli nelle sedi opportune, sia a livello comunale che regionale, rimanendo aperti a suggerimenti e confronti con i cittadini e le cittadine di Pietrasanta che come noi considerano uno scempio questo l'enorme consumo di suolo e di aree verdi previste dal Piano Operativo adottato.
Luca Fidia Pardini - Co-portavoce Europa Verde - Verdi Lucca
Eros Tetti - Co-portavoce Europa Verde - Verdi Toscana
giovedì 19 luglio 2018
AMBIENTE INFORMA n°126: 19/7/18 - Rapporto sul consumo di suolo - Terra dei fuochi - Reati ambientali - Inquinamento acustico vari post.
|
giovedì 21 maggio 2015
Prato m5s : STOP CONSUMO DEL TERRITORIO, PROMESSE MANCATE DEL PD E LO STADIO
STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO, LE SOLITE PROMESSE MANCATE DEL PD:
Approvato in Consiglio il piano triennale delle alienazioni degli immobili di proprietà comunale che contiene, tra le oscenità, la vendita di un terreno comunale verde con ulivi in Giolica di 30.000 mq, per farci costruire altri appartamenti. Con, lo ricordo, 9.000 appartamenti sfitti a Prato.
Mentre loro se ne fregano delle promesse, dell'ambiente, della tutela del territorio, della cementificazione, la speranza è che non ci siano acquirenti.
Gruppo Consiliare M5S
_____________________________________________________________________
ANCHE SULLO STADIO IL SINDACO NON RISPONDE:
Prato salvato in extremis rimane in C1, nonostante Biffoni aspirasse alla serie A e oltre. Numero di abbonamenti circa 600 annui, un successone. Alla mia interrogazione il Sindaco ha semplicemente fatto una cronostoria, leggendo la velina consegnatogli dagli uffici, senza rispondere alle mie domande. Perchè è stato concesso l'uso gratuito dello stadio, nostro, che manteniamo e abbiamo costruito con le nostre tasse, tramite affidamento diretto all'AC Prato spa? Qualsiasi società sportiva se vuole usufruire degli impianti comunali deve giustamente pagare! Perchè per ben 3 anni è stato inoltre dato alla stessa società un contributo di 47.000 euro? Non bastava l'uso gratuito? Perchè, nonostante tutti questi indubbi benefici, non è stata prevista una compartecipazione da parte dell'AC Prato spa alle ingenti spese dei lavori di messa a norma e rifacimento dello stadio, 1 milione e 700 mila euro tutti a carico nostro? Se l'AC Prato Calcio è interessata al nostro Stadio se lo compri o se lo metta a norma, visto che al momento non è usufruito dalla cittadinanza e non porta nessun ritorno economico alla nostra città. Nel frattempo non ci sono soldi per l'edilizia scolastica o per la manutenzione di piscine e palestre. Rivotateli!!!!!!
Silvia La Vita.












