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sabato 1 luglio 2023

PD TOSCANA: Difendiamo il diritto alla casa.





giovedì 21 maggio 2015

Prato m5s : STOP CONSUMO DEL TERRITORIO, PROMESSE MANCATE DEL PD E LO STADIO

STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO, LE SOLITE PROMESSE MANCATE DEL PD:

Approvato in Consiglio il piano triennale delle alienazioni degli immobili di proprietà comunale che contiene, tra le oscenità, la vendita di un terreno comunale verde con ulivi in Giolica di 30.000 mq, per farci costruire altri appartamenti. Con, lo ricordo, 9.000 appartamenti sfitti a Prato. 
Mentre loro se ne fregano delle promesse, dell'ambiente, della tutela del territorio, della cementificazione, la speranza è che non ci siano acquirenti.

Gruppo Consiliare M5S

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ANCHE SULLO STADIO IL SINDACO NON RISPONDE:

Prato salvato in extremis rimane in C1, nonostante Biffoni aspirasse alla serie A e oltre. Numero di abbonamenti circa 600 annui, un successone. Alla mia interrogazione il Sindaco ha semplicemente fatto una cronostoria, leggendo la velina consegnatogli dagli uffici, senza rispondere alle mie domande. Perchè è stato concesso l'uso gratuito dello stadio, nostro, che manteniamo e abbiamo costruito con le nostre tasse, tramite affidamento diretto all'AC Prato spa? Qualsiasi società sportiva se vuole usufruire degli impianti comunali deve giustamente pagare! Perchè per ben 3 anni è stato inoltre dato alla stessa società un contributo di 47.000 euro? Non bastava l'uso gratuito? Perchè, nonostante tutti questi indubbi benefici, non è stata prevista una compartecipazione da parte dell'AC Prato spa alle ingenti spese dei lavori di messa a norma e rifacimento dello stadio, 1 milione e 700 mila euro tutti a carico nostro? Se l'AC Prato Calcio è interessata al nostro Stadio se lo compri o se lo metta a norma, visto che al momento non è usufruito dalla cittadinanza e non porta nessun ritorno economico alla nostra città. Nel frattempo non ci sono soldi per l'edilizia scolastica o per la manutenzione di piscine e palestre. Rivotateli!!!!!!

Silvia La Vita.

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venerdì 15 maggio 2015

[Movimento-5-stelle-di-Prato] COMUNE: RENDICONTO E BILANCIO 2014. di Silvia La Vita

RENDICONTO E BILANCIO 2014: Il mio intervento in Consiglio Comunale con Sindaco assente, leggete ed informatevi, sono soldi nostri!

"Dunque ormai un anno fa è iniziata quella che voi avete definito "un'altra storia", e questo rendiconto di gestione, se pur con competenza per la giunta Biffoni di 6 mesi, è la chiara dimostrazione di quanto tutto cio' non sia vero, per chi ancora in questa città non se ne fosse accorto.

Il bilancio comunale 2014 chiude con un avanzo fittizio di circa 87 milioni di euro. Infatti al netto delle quote accantonate, vincolate e destinate il risultato del 2014 scende a circa 5 milioni di euro...ma che nemmeno questo è reale. Grazie infatti alle passate amministrazioni e al giochino di non accantonare somme sufficienti a far fronte al rischio di mancate riscossioni abbiamo accumulato negli anni un disavanzo reale, cioè una perdita, di circa 36 milioni di euro che andrà dipanato entro il 2042, perchè appunto in passato non è stata accantonata una cifra giusta affinchè il fondo fosse sufficiente, che come evidenziato dai sindaci revisori nel rendiconto 2013 doveva essere di circa 64 milioni di euro e non di 30 milioni di euro come è stato fatto. Disavanzo che è aumentato di circa 6 milioni di euro in un anno. Questo grazie a voi e alle passate amministrazioni tutte, non solo della giunta Cenni, in cui tantissimi di voi erano presenti e di cui anche voi siete quindi responsabili. In pratica per anni avete speso piu' di quanto veniva incassato, rilevando dei crediti non veritieri ed arrivando appunto alla modica cifra di 36 milioni di euro. Chissà poi che fine hanno fatto questi 36 milioni di euro e come e dove sono stati spesi, purtroppo forse non lo sapremo mai. Così come mai sapremo di questi dati durante le campagne elettorali, di solito preferite raccontarci altro, forse pensate che non sia giusto informare i cittadini su come spendete i loro soldi.

Ma andiamo ad analizzare alcuni dati:

Le entrate tributarie, cioè le tasse:
La vostra amministrazione appena insediata e senza avercelo comunicato in campagna elettorale, come è vostra abitudine fare, ha ha applicato una pesante manovra fiscale che è stata peraltro iniqua non tutelando le fasce deboli, così come abbiamo piu' volte denunciato. Le entrate tributarie, cioè le tasse, sono infatti aumentate rispetto al 2013 del 20% circa e tutte le aliquote sono state portate al massimo, tutte tranne l'addizionale Irpef. Qualsiasi saggia comprensione dei principi base dell'andamento del contesto economico, avrebbe voluto che la pressione fiscale non aumentasse, ma si agisse con decisione sulla spesa avendo ben chiara la distinzione delle risorse. Per fare ciò bisognerebbe avere la padronanza piena delle categorie contabili in cui si sviluppa la dimensione di un bilancio e le conseguenze di tali scelte, cosa che forse sarà impossibile finchè avremo assessori politici e non tecnici. Nel frattempo è stata fallimentare la politica di recupero dell'evasione fiscale: avevate preventivato di incassare 11 milioni e mezzo e ne avete riscossi poco piu' di 10 milioni, mancano all'appello 1 milione e mezzo di euro di evasione quasi tutti derivati dalla TIA, perchè sulla TASI non abbiamo ancora i dati essendo una nuova tassa, bene che cosa avete in mente di fare per questo, quali sono le vostre politiche di contrasto all'evasione fiscale? Non si sa, aspettiamo fiduciosi.

Spesa corrente: 
La spesa corrente è diminuita, inevitabilmente, di circa 3 milioni e 900 mila euro, forse l'unica buona notizia ma non confortante di questo rendiconto. Diminuita però di quasi 2 milioni grazie alle spese che sono finanziate da entrate a specifica destinazione, per dirle in parole chiare grazie a spese che non sono imputabili al vostro operato. Cioè la spesa corrente è diminuita senza che abbiate fatto una reale politica di riorganizzazione delle risorse, in un momento in cui, lo ricordo, la nostra città sta attraversando una grossa crisi economica e in cui ci sarebbe da incrementare le spese destinate al sociale, visto che i bisogni sono purtroppo in grande aumento.

Problema di liquidità: 
Il nostro comune ha un grande problema di liquidità, ovvero di mancanza di soldi reali. C'e' stato un notevole aumento delle anticipazioni di tesoreria dal 2013 al 2014, con interessi passivi a carico nostro che passano da circa 80.000 euro del 2013 a 250.000 euro del 2014. Alla data di aprile 2015 continuano le anticipazioni ingiustificate, (aperte per circa 8 milioni di euro) in quanto un bilancio in perfetto equilibrio dovrebbe avere la liquidità disponibile tale da consentirne le spese in autonomia fino alla riscossione dei tributi. Quindi un notevole peggioramento rispetto al 2013 ed un bilancio che ad oggi non è assolutamente in equilibrio, ancora spendiamo in pratica piu' di quello che incassiamo.
I debiti complessivi del Comune si attestano alla cifra enorme di quasi 106 milioni di euro nel 2014, con nuovi debiti accesi nel 2014 per circa 5 milioni e ottocentomila euro. Gli interessi passivi ci costano circa 4 milioni di euro l'anno incidendo del 2,24% sulla spesa corrente, il limite del TUEL è l'8%, dovremmo dirci insomma soddisfatti e quasi felici. Il debito medio per abitante è di 523 euro. 
Bene d'ora in poi dobbiamo generare la liquidità necessaria a pagare le spese e a restituire i debiti contratti senza contrarne di nuovi, avete idea di come fare?

Partecipate:
Per capire bene la situazione del rendiconto di gestione che esaminiamo sarebbe stato necessario che esso fosse stato corredato dal bilancio di tutte le partecipate. Ricordo che la mozione del M5S dove chiedevamo che tutte le partecipate fossero obbligate a consegnare all'amministrazione un report trimestrale sulla gestione economica e finanziaria è stato da voi bocciato con la giustificazione che questi report già vengono consegnati. Dove sono? Qui addirittura mancano i bilanci! Però sappiamo con certezza che CREAF e Firenze Fiere sono in grossa perdita e che Gida ci deve restituire ancora 2 milioni di soldi nostri, li rivorremmo, quindi cercate di non far passare altro tempo. E comunque crediamo sia molto grave dover votare un rendiconto di gestione al quale mancano i bilanci delle partecipate sopratutto di quelli in forte perdita come CREAF e Firenze Fiere.

Investimenti: 
Con un bilancio così critico appare chiaro che gli investimenti dovrebbero essere mirati alle vere urgenze e con un'attenta sostenibilità futura dei costi indotti (e qui apro parentesi ci viene in mente il nuovo Museo Pecci: saremo in grado di garantirne il mantenimento?). Per noi gli investimenti dovrebbero riguardare le vere urgenze come ad esempio l'edilizia scolastica, invece voi vi ostinate a dare priorità allo stadio e all'interramento del Soccorso.

Derivati:
Per terminare questo bellissimo quadro c'e' la questione derivati: grazie all'allora giunta di sinistra che si è divertita a giocare alla finanza ed ha regalato i nostri soldi alle banche abbiamo infatti aperto un contenzioso presso la Corte di Londra. Non risulta ad oggi accantonato nel bilancio la quota relativa agli interessi moratori né il costo delle spese legali. Brancoliamo insomma nel buio senza sapere che importo dovremmo sborsare. Perchè non avete provveduto ad individuare un apposito fondo rischi?

Appare per noi chiaro in questo contesto che tutte le promesse che avete fatto in campagna elettorale compreso il Duap che ci avete presentato l'anno scorso è solo un bellissimo libro dei sogni: cosa alquanto grave in quanto i dati li conoscevate tutti, moltissimi di voi erano presenti nelle precedenti amministrazioni compreso lei Sig. Sindaco, noi cittadini esigiamo trasparenza sopratutto nei bilanci, ricordo che sono soldi nostri e non del sindaco o degli assessori di turno.
I numeri non si discutono e davanti a questo rendiconto di gestione oltre che ai nuovi tagli apportati dal governo, ovvero dal vostro partito PD che ringraziamo, alle risorse che lo stato da' ai comuni, è inevitabile così come richiesto dai sindaci revisori di apportare tagli sostanziali alla spesa corrente e di non contrarre piu' mutui e limitare l'anticipo di cassa. Questo significa solo una cosa, se volete evitare di tagliare i servizi: occorre fare una profonda riforma della spesa corrente in capo ad ogni assessorato, eliminando sprechi come che so ad esempio le esternalizzazioni ed ottimizzando le sempre piu' esigue risorse disponibili, con una revisione delle partecipate e una massiccia lotta all'illegalità e all'evasione fiscale.
Noi non crediamo che abbiate né la capacità né la volontà di farlo e siamo estremamente preoccupati e per questo votiamo NO a questo rendiconto, ma come sempre aspettiamo fiduciosi che prima o poi questa "altra storia" abbia inizio. 
Grazie"

Silvia La Vita

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SI PARLAVA DI BILANCIO E BIFFONI AVEVA DI MEGLIO DA FARE

ALLA FACCIA VOSTRA.......


venerdì 17 aprile 2015

GIDA: SOSPENSIONE DECISA DAL PD ENNESIMO SPOT ELETTORALE: NON FATEVI PRENDERE IN GIRO!

GIDA: LA SOSPENSIONE DECISA DAL PD ENNESIMO SPOT DA CAMPAGNA ELETTORALE: NON FATEVI PRENDERE IN GIRO!

ARPAT, ASL e Regione Toscana danno ragione al Movimento 5 Stelle Prato. La VIA presentata da GIDA è insufficiente. Il Movimento 5 Stelle aveva presentato, in data 16 marzo 2015, ben 8 pagine di osservazioni indirizzate alla Regione. Osservazioni che puntavano il dito su 3 aspetti fondamentali, ovvero: l'impatto sanitario, ambientale e la sostenibilità economica.
Per l'Amministrazione Comunale la relazione presentata da GIDA era più che convincente, e invece oggi ha dovuto decretarne la sospensione, a nostro avviso solo per garantire il buon andamento della campagna elettorale del PD. Infatti, il PD non sembra fare nessuno sforzo per tutelare la salute dei cittadini.
Il M5S ha chiesto al Sindaco, con una interrogazione scritta, se era in possesso di uno studio epidemiologico della zona e se intendeva richiedere all'ASL i dati di incidenze tumorali, con particolare riferimento per i residenti della zona SUD/EST. Inoltre, qualora tali dati epidemiologici fossero stati allarmanti, si richiedeva al Comune di Prato lo STOP definitivo del progetto di ampliamento e il ritiro della richiesta di VIA.
Non solo, ad oggi non è arrivata nessuna risposta alla nostra interrogazione. Ma ieri il vicesindaco Faggi, in Consiglio Comunale, alla richiesta di informazioni da parte del Capogruppo del M5S, ha detto che tali dati non sono in possesso dell'Amministrazione, quando in assemblea pubblica, durante la presentazione del progetto di ampliamento presentata dai vertici di GIDA (venerdì 23 gennaio 2015), alla richiesta fatta sempre dal Capogruppo M5S Capasso, aveva risposto in prima battuta che tali dati sarebbero stati in possesso dell'Amministrazione in un paio di settimane. Salvo poi garantire in un paio di mesi. Siamo ad Aprile e questi dati non sono ancora in possesso dell'Amministrazione. Il M5S oggi ha fatto richiesta di accesso agli atti per sapere se il Sindaco Biffoni ha mai fatto, dal sui insediamento ad oggi, richiesta ufficiale all'ASL di tali studi.
Per il Movimento 5 Stelle, quello dell'inceneritore è da sempre stato un fronte caldo, sul quale non abbiamo mai smesso di tenere alta l'attenzione. Ciò che tutti dovrebbero capire, una volta per tutte, è che una decisione sbagliata in merito alla gestione GIDA ricadrebbe sulla vita di chi abita il territorio oggi e nei prossimi anni. Le generazioni future potrebbero non avere la possibilità di tornare indietro e di risolvere danni che oggi si possono evitare, basterebbe che l'Amministrazione iniziasse ad agire in maniera coscienziosa e lungimirante. Anche da un punto di vista strettamente economico, i progetti in cantiere per GIDA stroncherebbero ulteriormente le finanze del nostro Comune che, con il bilancio che si ritrova, non può certo permetterselo.
Sindaco, aspettiamo una strategia concreta affinché si possano tutelare i cittadini, considerando che quell'impianto graverebbe su un territorio già fortemente antropizzato, e che a poche centinaia di metri vi sono scuole di primo e secondo grado.
Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle Prato

domenica 29 marzo 2015

M5S PRATO: NUOVO AEROPORTO DI FIRENZE LA FARSA VA AVANTI E LE RUSPE SI AVVICINANO.


---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: SILVIA LA VITA · Data: 27/mar/2015 ore 20:54
Oggetto: [Movimento-5-stelle-di-Prato] NUOVO AEROPORTO DI FIRENZE: LA FARSA VA AVANTI E LE RUSPE SI AVVICINANO.
A: capitan.futuro3000@gmail.com

NUOVO AEROPORTO DI FIRENZE: LA FARSA VA AVANTI E LE RUSPE SI AVVICINANO.

Durante il Consiglio Comunale dello scorso giovedì abbiamo assistito all'ennesima farsa del PD sulla questione del nuovo aeroporto: il Sindaco ha infatti relazionato sullo studio di impatto ambientale commissionato da ADF, proprietario dell'aeroporto, fatto da soggetti non terzi ed in palese conflitto d'interessi, dove si comunica che Prato non subirà nessun impatto dall'opera, mostrando una certa soddisfazione.
Dopo aver disatteso le promesse fatta in campagna elettorale con il mancato ricorso al Tar, dopo l'ennesimo tavolo inutile del Comitato dei Garanti, che non ha nessun potere, la cosa ancora piu' grave è che il Sindaco non rispetta la volontà del Consiglio Comunale, calpestando di fatto il ruolo delle istituzioni: infatti il Consiglio aveva approvato a dicembre all'unanimità un odg che impegnava il Sindaco ad affidare un incarico ad un ente terzo, imparziale, non locale e multidisciplinare per lo studio sull'impatto della salute e ancora oggi dopo quattro mesi dell'incarico non vi è traccia.
Il MoVimento 5 Stelle, unica forza politica contraria ovunque a questo scempio, esprime grande preoccupazione per la salute di tutti i pratesi e ritiene gravissimo il mancato rispetto da parte del Sindaco del ruolo del Consiglio Comunale.
Gruppo Consiliare M5S Prato

giovedì 19 febbraio 2015

PRATO: “Sicurezza e Legalità : NON C’E’ PIU’ FUFFA PER GATTI!” di Francesco Fedi

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: "francesco fedi" Data: 19/feb/2015 17:05
Oggetto: I: "Sicurezza e Legalità : NON C'E' PIU' FUFFA PER GATTI!" di Francesco Fedi
A: "capitan.futuro3000@gmail.com
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Il Giovedì 19 Febbraio 2015 16:55


"Sicurezza e Legalità : NON C'E' PIU' FUFFA PER GATTI!" di Francesco Fedi
 
Chissà se quella di Antonio Longo, Giovane Consigliere Comunale eletto in Lista Cenni e con un uguale passato in UDC, si rivelerà una mossa azzeccata..
 
 
Banalmente, nel clima di Nazzareni e Larghe intese che da un paio d'anni contraddistingue questo particolare momento storico-politico, la veloce lettura di questa notizia : 
 
Come dire il contrario? Chi potrebbe contrabattere lanciando slogano del tipo: " Più divisioni per meno sicurezza, contro i cittadini?"…
 
Sembra chiaro, no?!...
 
MA la mia esperienza mi porta ad essere guardingo e ho l'abitudine a rompere decisamente il CAxxO. Questo sempre e comunque, quindi anche in questo caso.
 
Dico allora che mi sembra che nei vari discorsi, manchi proprio il carico DA 90 e visto che ci siamo, che anche il Sindaco Biffoni sembra aver rotto il tabu' dell'argomento "sicurezza", un tabu' che per la sinistra è come l'educazione sessuale in famiglia, allora andiamo anche oltre e parliamo un po' di legalità…
 
Vi passo allora un virgolettato: «…La criminalità organizzata cinese da tempo è presente sul nostro territorio nazionale e si occupa di diversi ambiti: traffico di esseri umani, contraffazione, prostituzione, gioco 'azzardo,
estorsioni e droga. Operava principalmente all'interno del proprio gruppo etnico, tranne che per la contraffazione di marchi e prodotti tessili… ».
 
Sapete di chi sono queste parole. Tenetevi forte, perché l'autore è l'ex-procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, oggi Presidente del Santo della Repubblica. Seconda carica dello Stato, da un paio d'anni a questa parte….
 
Per cinque anni, l'ex- Sindaco Cenni ci ha messo davanti al muso il dato di 40-45.000 cittadini di nazionalità cinese stabilmente residenti sul territorio del Comune di Prato. Tra questi, la più grande comunità cinese d'Europa, non sono pochi i clandestini.
 
Una grande comunità e tre organizzazioni malavitose: è la cosiddetta "TRIADE", quella che rapporti della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) e del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (SCICO), considerano la "quinta mafia" presente in Italia. Per importanza e attività, la prima mafia straniera operante in Italia. Più importante della mafia russa o albanese, anch'esse presenti in Italia.
 
Arrivata in Italia per gestire l'immigrazione clandestina e le estorsioni all'interno della propria comunità, la "TRIADE" ha organizzato e gestito la colonizzazione di intere parti delle città, attraverso con apertura di esercizi commerciali ed imprese produttive, che si spesso reggono, in tutto o in parte, o si sono rette in passato, sullo sfruttamento di propri connazionali.
 
In un dossier predisposto dal CNEL, presentato a Roma nel 2011, dal titolo "La criminalità organizzata cinese in Italia. Caratteristiche e linee evolutive", si legge che sempre più spesso i cittadini cinesi partono in aereo da Hong Kong per approdare direttamente turistico negli aeroporti internazionali di Malpensa e Fiumicino, per poi dileguarsi nel nulla. A questi l'organizzazione fornisce un supporto che va dall'erogazione di contanti per l'acquisto di attività (spesso si comprano attività avviate) o la loro ristrutturazione (acquisto di mobilia, lavori edili, forniture varie), fino ad arrivare alla scelta dalla famiglia incaricata a provvederne alla gestione. Tutto con l'obbligo di restituire, a tassi usurai, sia i soldi prestati, che la fornitura dei beni da vendere.
 
Il "Caso-PRATO" o il "Sistema-PRATO", non si spiega senza l'elemento MAFIA e la presenza della mafia cinese sul nostro territorio non si spiga senza contatti con le mafie nostrane.
 
Allora è giusto ricordare il quadro tracciato sulla città di Prato è inquietante dalla relazione delle Fondazione Caponnetto sulla Mafia a Prato e in Toscana (anno2013): Prato è al primo posto in Toscana e al 7° a livello nazionale,
(15.096 reati denunciati-6.044 ogni 100.000 abitanti) nella classifica stilata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con l'Associazione nazionale funzionari di Polizia, nel 2011.
 
In particolare, circa sessanta operazioni di polizia o fatti gravi che si sono verificati dal 1993 ad oggi, con l'individuazione dell'attività di 21 diversi gruppi criminali mafiosi, tra clan camorristici, mafia siciliana e 'ndrangheta.
La vera particolarità di Prato sta però nei legami che si sono venuti a creare con la mafia cinese dei gruppi di gang, triadi e nuova criminalità economica.

Tutti intrecci sviluppatisi e consolidatisi negli ultimi 20 anni, mentre una politica obbligata alla cecità ed alla sordità continuava a ripetere la filastrocca de "I cinesi sono una risorsa".
 
I cinesi non sono solo e semplicemente "una risorsa", ma, almeno a qualcuno o più d'uno,  fanno proprio comodo.
Fanno comodo e fanno comodo proprio così. Umiliati e sfruttati. Lasciati a sé stessi, nell'illegalità più totale.
 
Ogni giorno sentiamo parlare dell'Isola di Lampedusa e dello sbarco di clandestini provenienti dall'Africa o dal Vicino Oriente.
 
Di Prato non si parla mai o quasi, come se i nostri problemi fossero di rango inferiore a Lampedusa. La differenza è che Lampedusa è un punto di attracco, un scalo da dove ripartire; Prato è un luogo di approdo. A Prato, non ci si arriva con i barconi, ma con altri mezzi, attraverso dei passaggi ben più sicuri e garantiti e si deve arrivare in sicurezza, senza farsi un graffio, perché l'affare non è fare la cresta sul viaggio, ma lo sfruttamento che avviene qui. Nelle fabbriche-dormitorio.
 
Tutti fatti più che noti agli addetti, come nel caso del già nominato Pietro Grasso: LA SECONDA CARICA DELLO STATO!!!..
 
Fati noti anche da tempo: nell'anno 2000, con l'operazione "Ramo d'Oriente", la Dia di Firenze aveva individuato un gruppo criminale cinese dedito alla gestione dell'immigrazione clandestina, allo sfruttamento della prostituzione ed alla perpetrazione di estorsioni, reati tutti commessi in danno di connazionali.
Siamo poi nel Marzo 2002 quando, con l'operazione "Loto bianco", sempre la stessa la Dia di Firenze e la Squadra Mobile di Prato, a seguito dell'omicidio di un cittadino cinese avvenuto a Prato, individuano un'organizzazione di tipo mafioso cinese, operante a livello internazionale, dedita al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina di cittadini della
medesima etnia, ai sequestri di persona a scopo di estorsione e ad altri reati minori.
 
Segni evidenti di contatti fra organizzazioni malavitose cinesi ed italiane, sono più che mai evidenti da quando, nell'Aprile 2005, nei pressi dell''aeroporto palermitano di Punta Raisi, vengono fermati due capi della mafia cinese in Italia, Ruan Yumu e Zhou Jie Shang, ricercati dalle Procure di Napoli e Prato, in quanto accusati di associazione mafiosa e di estorsione ai danni di loro connazionali.
 
Ci sono poi i rapporti con la politica, come emerse nel caso di "Permessopoli" e di Mr. Dong, uno scandalo riguardante l'accelerazione di pratiche per l'ottenimento di permessi di soggiorno o per evitare i controlli nelle ditte. «Permessopoli» è stata chiamata l'inchiesta dall'ex-Procuratore Piero Tony ed esplosa nel marzo 2010: otto persone arrestate, di cui due cinesi, quattro poliziotti in servizio alla questura di Prato e due carabinieri del Nas. Una trentina le persone iscritte sul registro degli indagati con accuse varie che vanno dalla corruzione, all'abuso di ufficio, dal favoreggiamento alla rivelazione del segreto d'ufficio. Qui gli atti di conclusione delle indagini ha messo in luce rapporti consolidati con alcuni amministratori ed esponenti politici del Pd come l'ex assessore e consigliere del presidente della Provincia Gestri e Giancarlo Maffei
Attività di pedinamento e di intercettazione telefonica, aveva evidenziato come per un paio di anni il ristorante Hong Kong in via Fabio Filzi, si fosse trasformato in un ufficio dove si sbrigavano certe pratiche.
Ad occuparsene era il Sig. Bangyun Dong, appunto Mr. Dong, un che si interessava tanto dall'evitare la fila per l'ottenimento del permesso di soggiorno ad evitare un controllo di troppo…
Mr. Dong, è un cittadino cinese, pregiudicato, già coinvolto in casi di favoreggiamento, ma che al contempo è un benestante, con un permesso di soggiorno per lavoro subordinato ma in realtà è titolare del ristorante e della ditta di abbigliamento Chez Tricot. Uno che manovra una gran quantità di denaro temuto e ossequiato, con contatti  istituzionali sia in patria ,che a Prato,  «in grado di aiutare chiunque, anche contra legem, a risolvere problemi» come descritto nel  rapporto che finisce ai magistrati Eligio Paolini e Laura Canovai, e dove si dice che Dong. ha ha organizzato, gestito, coinvolto, sfruttato, abusato delle persone con cariche istituzionali venute a contatto con lui.
I Poliziotti corrotti lo salvano quando viene fermato in auto se infrange il codice stradale o se viene trovato in una bisca clandestina. Dong è potente e viene chiamato anche per sistemare le cose in casi di minacce o estorsioni. (leggi: http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2010/1-novembre-2010/chinatown-aiutini-dell-ex-assessore--1804072117519.shtml)
Alle volte infatti le spinte competitive sfociano in situazioni di forte conflittualità, con episodi di scontro legati alla volontà di esercitare un controllo monopolistico su certe attività.
 
Come riferito da un testimone di giustizia in un processo tenutosi a Napoli nel 2006: "in Italia non c'è un'unica organizzazione criminale cinese. Ci sono gruppi dislocati sul territorio nazionale. Ogni gruppo ha un capo. I capi tra di loro si conoscono, perché sono amici per cui capita anche che si incontrino fra di loro o perché si è creato un contrasto tra i singoli gruppi e occorre, quindi, trovare una soluzione o perché si deve realizzare una qualche azione illecita che un singolo gruppo da solo non è in grado di sostenere, per cui chiede supporto ad altri …".
 
Nello stesso anno (2010) Nel 2010, l 'Operazione CIAN LIU, ovvero "FIUME DI DENARO", eseguita della Guardia di Finanza in collaborazione con la DIA , portò all'emersione di una somma di 2,7 miliardi di euro riciclati negli ultimi quattro anni. Vi furono arresti per associazione mafiosa (cinesi ed italiani), sequestri per 73 aziende, 181 immobili e 166 auto di lusso, attraverso otto le regioni (Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sicilia).
 
Nel 2006 l 'organizzazione cinese aveva acquistato una partecipazione di una società di "money transfert" (con sede legale a Bologna ed agenzie in tutto il Paese), mentre in Italia, allora secondo paese al mondo, dopo gli Stati Uniti, per il trasferimento di denaro attraverso i "money transfert", si verificava un aumento dei movimenti verso la Cina , con gli 83 milioni di euro del 2005, a 1.800 milioni di euro nel 2010: più di venti volte tanto in soli cinque anni!
 
L'asse portante di tutta l'organizzazione risultò essere collocato tra Firenze e Prato, dove attraverso le filiali di Prato, Sesto Fiorentino, Empoli, e poi anche Milano, Roma, Napoli, venivano riciclati soldi frutto delle attività illegali svolte dalle numerosissime imprese cinesi disseminate nelle province di Firenze e Prato; proprio qui si erano verificati anche molteplici gli episodi di sangue, come quello di un imprenditore di origine
cinese ucciso con un colpo testa da due killer a volto coperto, o quello di altre due vittime cadute sotto i colpi di machete, in una tavola calda di via Strozzi.
 
Tutto questo oltre a molteplici casi di aggressioni, attorno alle quali la comunità aveva eretto un muro di omertà assoluta. Il magistrato che coordinatore dell'inchiesta, Pietro Sucan sintetizzò così: "…un fiume di denaro fra Italia e Cina e un fiume di clandestini dalla Cina all'Italia, in una palude di convivenze, omissioni e interessi illeciti,non solo di cinesi, ma anche con la complicità interessata di diversi italiani…".
 
Il tutto partì dall'identificazione di un cittadino cinese che aveva contatti con una società finanziaria-fiducuaria
con sede centrale e legale a San Marino e sportelli a Forlì, Bologna e Milano, oltre che in Europa (Lugano, Montecarlo, Lussemburgo e Londra) da parte della Guardia di Finanza; attraverso questa società, i fondi raccolti dai connazionali nella zona di Sesto Fiorentino, venivano inviati in Cina, attraverso la società a San Marino, deve venivano trasportati in auto (.. al cinese veniva riconosciuto un compenso di 40 euro ogni 10mila con tanto che questi arrivava a trasportare anche fino a 200mila euro in contanti…).
 
Un fatto che la  Onlus Casa della Legalità e della Giustizia commenta: "…Ecco che quindi appare di evidenza assoluta l'estremo potere economico della mafia cinese su ampia parte del territorio italiano, una realtà che le ipocrisie nostrane si ostinano a non voler vedere ed affrontare, mentre divora il tessuto commerciale, annienta il settore tessile "legale", con schiere di schivi (anche minorenni) sfruttati in capannoni senza possibilità di fuga. Una mafia chiusa, impenetrabile, capace di gestire un flusso costante di immigrazione clandestina di esseri umani destinati ai laboratori ma anche allo sfruttamento della prostituzione..". , (leggi: http://www.casadellalegalita.info/archiviostorico/2010/8704-1000-agenti-per-loperazione-qcian-liuq-contro-la-mafia-cinese.html).
 
Forse potrei anche continuare, ma credo che il quadro sia già sufficientemente chiaro. Un quadro per il quale, giustamente, c'è chi dice che  : "…le ipocrisie nostrane si ostinano a non voler vedere ed affrontare…" .
Allora, ci può anche star bene che a Prato nasca un "Nazareno pratese" sulla sicurezza… Bene se arrivano quindici agenti di Polizia Municipale in più o se in Piazza Mercatale si installa la Giostra "scaccia-mignotte"
 
Forse sono tutte cose che, come si dice, se non fanno bene, male non fanno…
 
Il problema è che c'è ben altro da risolvere se lo si vuole fare…
 
C'è da rompere i tabù e PARLARE APERTAMENTE DI MAFIA!...
 
Diversamente è la solita fuffa… Diversamente, viene da dire che NON C'E' PIU' FUFFA PER GATTI!"



mercoledì 28 gennaio 2015

CARI PRATESI , RIFLETTIAMO... CON UN PO' DI SATIRA POLITICA c'e' da ridere o piangere?

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SECONDO VOI , COME GIUDICHERESTE
I PRIMI SEI MESI DI BIFFONI ???
ALLA LUCE DELL'INDAGINE DELLA
CORTE DEI CONTI
PER DANNO ERARIALE PER 9 MILIONI.
NON TUTTI PER COLPA SUA , MA E' VERO ANCHE CHE NULLA HA FATTO
MA HA PURE CONTINUATO CON QUESTO CATTIVO COSTUME
ALLA FACCIA VOSTRA !!!!!
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FATEVI DUE RISATE....
MA POI RIFLETTETE BENE
SE CI SIA DA RIDERE O DA PIANGERE ?????

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