Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
sabato 17 novembre 2018
(LEGA): “FALLIMENTO AEROPORTO DI CAPANNORI: VALUTIAMO L’IPOTESI DI UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI”
giovedì 19 aprile 2018
BAGNI DI LUCCA, PROGETTO RINASCIMENTO (BETTI) : ESPOSTO SU BASE srl E RICHIESTA INCONTRO alla CORTE DEI CONTI
A nome del Gruppo Progetto Rinascimento:
Con il presente comunicato il gruppo consiliare di minoranza Progetto Rinascimento vuole sottolineare agli organi di stampa ed alla cittadinanza di Bagni di Lucca che anche a seguito
dell’invio di un esposto in duplice copia alla Procura di Lucca ed al Prefetto di Lucca in data 07/04/2018 (inviato tramite raccomandata ed anticipato tramite email) ha segnalato il possibile perpetuarsi di un reato commesso dall’attuale dirigenza della Società in House Bagni di Lucca servizi Srl, in quanto la stessa NON HA I REQUISITI per l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali. Ad oggi 19 Aprile, niente è successo e l’azienda continua a svolgere il proprio servizio raccogliendo i rifiuti, malgrado vi sia una possibile illegittimità di fondo, praticamente come guidare un mezzo senza patente! La domanda che noi come opposizione ci poniamo quindi è la seguente: “Perché le Autorità competenti non intervengono?
Chiediamo pertanto tramite questa “pacifica provocazione” alle istituzioni di controllo di intervenire e di mettere in chiaro quanto sopra esposto dal momento che da parte del Sindaco e della sua Amministrazione su questo argomento vige un silenzio totale! Teniamo a ribadire che nel frattempo abbiamo proceduto anche a fare una segnalazione alla Corte dei Conti a seguito della decisione dell’Amministrazione Michelini (in accordo con il gruppo consiliare di minoranza “Un Futuro per Bagni di Lucca Gemignani Sindaco”) di votare un debito fuori bilancio da 95.000 Euro sulla TARI, quando la società comunale BASE S.r.l. ha registrato utili oltre i 100.000 Euro. Infine stiamo chiedendo un incontro al Procuratore della Corte dei Conti del Tribunale di Firenze per esporre tutta la vicenda con atti e documenti a tutela di tutta la cittadinanza di Bagni di Lucca.
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Riportiamo qui di seguito copia dell’Esposto:
AL Procuratore della Repubblica di Lucca
Via Galli Tassi, 61 – 55100 Lucca (LU)
Email procura.lucca@giustizia.it
p.c. Prefetto di Lucca
Piazza Napoleone 55100 Lucca
Oggetto: Società in House Bagni di Lucca Servizi srl- Mancanza di requisiti iscrizione Albo Gestori Ambientali
Si informano le Signorie vostre che l’Assemblea ordinaria della Società BASE srl, società incaricata di svolgere in House il servizio di raccolta di rifiuti nel Comune di Bagni di Lucca, presieduta dal Sindaco pro tempore Paolo Michelini ha disposto, in data 29 marzo 2018, la revoca dell’Amministratore Unico Ing. Giuseppe Vitiello.
L’ing. Vitiello svolgeva anche le funzioni di Responsabile Tecnico per consentire l’iscrizione
all’Albo Gestori Ambientali della stessa società.
A seguito di tale revoca l’Ing. Vitiello ha presentato le dimissioni da Responsabile Tecnico in data 30 marzo 2018 poiché gli è stato fisicamente impedito da parte del Sindaco , tramite la polizia municipale, di accedere nei locali della società per poter volgere le funzioni di Responsabile Tecnico previste dalla legge. Di conseguenza dal 30 marzo 2018 la società sembrerebbe non essere più in possesso di un fondamentale requisito, quale è appunto la nomina di un Responsabile Tecnico professionalmente adeguato , previsto obbligatoriamente per poter esercitare l’attività di raccolta dei rifiuti autorizzata con l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali . Si richiama pertanto quanto prevede l’articolo 256 del D.Lgs. 152 del 2006, Testo Unico sull’Ambiente, relativo alle sanzioni penali:
256. Attività di gestione di rifiuti non autorizzata
1. Chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed
intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione
di cui agli articoli 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 è punito:
a) con la pena dell'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro se
si tratta di rifiuti non pericolosi;
b) con la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro se
si tratta di rifiuti pericolosi.
4. Le pene di cui ai commi 1, 2 e 3 sono ridotte della metà nelle ipotesi di inosservanza delle
prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni, nonché nelle ipotesi di carenza dei
requisiti e delle condizioni richiesti per le iscrizioni o comunicazioni. Si chiede pertanto alle Signorie Vostre di accertare se non rammentino ipotesi di reato in quanto sopra esposto e se ritengono di dover intervenire per evitare il proseguimento del possibile reato.
Bagni di Lucca 07/04/2018
Il Capogruppo di Progetto Rinascimento
Consigliere Comunale (Dott. Massimo Betti)
mercoledì 11 aprile 2018
LUCCA: (FDI) CHIEDE UNA COMMISSIONE CHE INDAGHI SULLA GESTIONE DELLE RESIDENZE PER ANZIANI, PIA CASA, CENTRO ANZIANI E STRUTTURE COLLEGATE.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Al Sindaco Comune di Lucca
Alla Stampa
Oggetto: RICHIESTA ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE D'INDAGINE SULLA GESTIONE AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE GLOBALE PER LE COMUNITÀ RESIDENZIALI PER ANZIANI PIA CASA E CENTRO ANZIANI E STRUTTURE COLLEGATE CIG: 64441413626. finalizzata alla valutazione del corretto adempimento degli impegni assunti in sede di aggiudicazione della concessione di che trattasi e al controllo dell'operato dall'Amministrazione comunale.
PREMESSO CHE
- Il Comune di Lucca ha stipulato un contratto di affidamento per la durata di anni 3 (tre) a decorrere dal giorno 1 dicembre 2016 alla Ditta PROGES -Società cooperativa sociale a responsabilità limitata -Servizi integrati alla persona con sede in Parma, il servizio di gestione globale per le comunità residenziali per anziani, Pia Casa e Centro Anziani e strutture del Comune di Lucca, come riportato in dettaglio nell 'allegato B al capitolato speciale e nell'offerta presentata in gara da parte del concessionario, che costituiscono parti integranti del contratto fra le parti sottoscritto;
- Con la richiesta di accesso agli atti ai sensi del combinato degli art10 e 43 del D.lgs n.267/2000, degli art 12 e25 del comma 3 dello Statuto comunale nonché dell'art 26 del vigente Regolamento comunale, avanzata dal Consigliere Nicola Buchignani, volta ad acquisire tutti gli elementi di conoscenza indispensabili per avere un quadro esaustivo sia dell'iter di affidamento della concessione di che trattasi, che del corretto operato dell'Amministrazione nell'affidamento della medesima, li stessi sono stati forniti se non in parte ed in modo lacunoso ;
- Il contratto di concessione del servizio all'art 4 recita testualmente "Il concessionario è tenuto a corrispondere, secondo le modalità dall' art4 del capitolato speciale un canone annuo pari a EURO 126.600,63 esente IVA…" in rate semestrali da corrispondere tassativamente entro il 30 giugno e il 31dicembre di ogni anno ( euro 62.300,31 a rata)
RITENUTO CHE
Sussistano gravi irregolarità all'operato dell'Amministrazione Comunale concernenti il rispetto di quanto statuito nel contratto in concessione in parola riguardo a :
1).Ritardo nella corresponsione del canone pattuito, senza corrispettivo delle previste penali, relativa al 1 semestre 2017 per un importo di € 62.300,31come risulta al punto 2 della comunicazione comune di Lucca protocollo N°0006832 del 16/01/2018 in risposta ad accesso agli atti del Consigliere Nicola Buchignani P.G.153771 del 27.12.2017;
2).alla giustificazione riportata al punto 3 della predetta comunicazione viene evidenziato dall'Amministrazione che la fattura relativa al canone del 2° semestre da parte di PROGES è in corso di emissione, per non meglio precisate spese di manutenzione (di cui chiederemo copia fatture) effettuate sulle strutture in concessione per conto dell'Amministrazione Comunale e non ricomprese nell'art. 16 del Capitolato Tecnico. Per quanto precede ne consegue, con il beneplacito dell'Amministrazione comunale, la quale ha autorizzato PROGES ad effettuare una riduzione sul versamento del canone semestrale per un ammontare di € 22.571,96 ( pari alle spese sostenute) a fronte degli € 62.300,31 previsti e di cui allo stato attuale non si ha contezza.
Tale autorizzazione è nettamente in contrasto con quanto pattuito nella clausola contrattuale di cui al Capitolato Speciale (parte integrante della concessione ) in cui all'art.1 a pag. 3 e seguenti , è specificato che sono interamente a carico del concessionario oltre alle altre fattispecie ivi elencate le "spese di manutenzione ordinarie e straordinarie degli immobili….omissis."
Si deve considerare inoltre che tale modo di agire della Amministrazione Comunale è intrinsicamente censurabile ravvisandosi in esso un illecito contabile amministrativo derivante dal fatto che gli incassi (canone di riscossione) e spese autorizzate ancorchè legittime (non nel caso in esame),devono essere imputabili a differenti capitoli contabili non potendosi di fatto compensare sic et simpliciter.
3).Colpevole ritardo da parte della Amm.ne Comunale nella messa in mora nei confronti di PROGES mediante ratifica di atto formale con data certa, riguardo all'applicazione della risoluzione del contratto di concessione del servizio per mancata corresponsione dei canone semestrali scaduti, giusto il disposto dell'art 25 punto 17 del predetto Capitolato ( la documentazione fornita alla data odierna, non riporta alcun provvedimento specifico in tal senso);
Si rappresenta che oltre al danno patrimoniale derivante da mancato introito nelle casse comunali dei canoni dovuti, l'Amministrazione Comunale è esposta a possibili azioni di censura e/o rilievi della Magistratura contabile;
4).Mancate verifiche di vigilanza e controllo mai poste in essere da parte dell'Amministrazione Comunale, per il tramite del Direttore esecutivo del Contratto appartenente ai Servizi Sociali del comune, sui servizi ed attività oggetto della concessione dai quali risulti la regolare esecuzione del contratto stesso e, precisamente riferibili:
a).alle attività svolte;
b).prestazioni contrattuali conformi al capitolato e del progetto presentato in sede di aggiudicazione della concessione, anche e soprattutto nel Potenziamento monte ore annuo relativi ai profili di Assistente di Base; Assistenza Infermieristica; Assistenza Riabilitativa; Animazione Socio- Educativa.
Quanto precede, anche in considerazione del fatto che l'offerta di tale potenziamento costituì elemento preferenziale in sede di aggiudicazione della gara e che a tutto oggi nella RSA Pia Casa il turno di notte dell'infermiera professionale non viene svolto. Si chiede inoltre che la Commissione debba avere tutti i report del personale specializzato e non impiegato nelle strutture.
5).Non risulta presente, benché richiesta nella documentazione fornita dall'Amministrazione Comunale, alcuna verbalizzazione agli atti dalle quali risulti in data certa, lo scopo, l'esito e il nominativo del funzionario che ha condotto nel corso dell'anno 2017 tali ispezioni / verifiche.
6).Mancanza di specifica autorizzazione da parte dell'Amministrazione Comunale alla PROGES per la concessione della gestione in regime di libero mercato di numero 5 posti residenziali presso la RSA Pia Casa. A tal proposito, si sottolinea l'inopportunità della concessione di tale facoltà, considerando la scarsa disponibilità di sistemazioni per gli anziani non autosufficienti ed a basso reddito anche e soprattutto, a fronte di una sempre maggiore richiesta, risultando con ciò penalizzati i richiedenti in lista di attesa. Parrebbe che tale struttura sia ridondante rispetto alle richieste dell'utenza tanto da dover mettere a profitto gli spazi vuoti, fatto che non risulta al proponente. Esaminando la planimetria della struttura risulterebbe che per far spazio alle nuove sistemazioni a pagamento, cinque ospiti attuali siano stati spostati in altre stanze già occupate. Si precisa inoltre che tale potenziamento risulterebbe in essere, da parte di Proges, anche nelle altre strutture, senza che ciò sia consentito/autorizzabile dal capitolato di assegnazione.
7). Si potrebbe ravvisare altresì un profilo di illegittimità per quanto riguarda il mancato rispetto delle condizioni fissate nel capitolato speciale di concessione ed altri atti connessi suscettibili di rilevare, con apposita segnalazione ad ANAC, in particolare, la riduzione del canone di concessione, a seguito delle spese genericamente indicate e riconosciute da parte dell'Amministrazione Comunale, potrebbe costituire un travisamento delle condizioni poste a base di gara; in altre parole, se il canone posto a base di gara fosse stato inferiore o comunque fossero state evidenziate tali possibili riduzioni( ma le compensazioni in materia contabile sono vietate e poi in base a quale atto/determinazione/deliberazione è stato ridotto il canone?) ciò avrebbe consentito ad altre imprese/cooperative di partecipare alla gara e pertanto ciò potrebbe costituire elusione del principio di parità di trattamento, trasparenza e libera concorrenza sanciti dal vecchio D.Lgs 163/2006 e poi riprodotto nel D.Lgs 50/2016
8). Sussistono irregolarità nella redazione dell'Inventario dei Beni Mobili e Arredi vari, presenti nelle strutture RSA oggetto della Concessione. Infatti l'elenco delle attrezzature esaminato, fornito previa richiesta, di proprietà dell' Amministrazione Comunale suddiviso per le diverse strutture residenziali date in uso alla PROGES, mostra nella sua stesura la mancanza di riferimenti certi in ordine alla corretta individuazione e tipologia delle stesse quali: marca del costruttore, dimensioni e pesi ove previsti, numero di Matricola attribuito nel registro di inventario per l'assunzione in carico contabile amministrativo del Comune anno ecc.., nonché l' assenza del prescritto ed indispensabile passaggio di carico alla data 1/12/2016 fra Consegnatario Comunale incaricato e quello temporaneo indicato da PROGES per debito di custodia e vigilanza.
CONSIDERATO
il preminente interesse pubblico di chi appartiene alle categorie più deboli, quali gli anziani bisognosi di riparo, cure ed assistenza qualificata;
La posizione di morosità della PROGES erogatrice del servizio;
è giustificata un'azione che tenda a ristorare il mancato introito relativo ai canoni non corrisposti .
VALUTATO CHE
stante l'importanza della materia trattata e vista l'inerzia amministrativa con la quale è stata, ed è, gestita la vicenda in questione, i sottoscritti, ove la situazione testè descritta dovesse protrarsi ancora non potranno che prendere le ulteriori e consequenziali iniziative.
Tutto ciò premesso, proprio per fare la massima chiarezza su tutta la vicenda, nel il rispetto dovuto a tutti i cittadini ai quali si deve rendere conto e ragione di ogni euro speso in loro vece, verrà richiesta l'Istituzione di una Commissione d'Inchiesta finalizzata a quanto in oggetto ai sensi dell'art 15 del Regolamento Comunale vigente.
PER TUTTI QUESTI MOTIVI
Si ritiene indispensabile che il SINDACO E LA GIUNTA si
Adoperino solertemente, alla luce di quanto emerso, alla istituzione di una Commissione d'Indagine, riservandosi il Gruppo Fratelli d'Italia Lucca il diritto ad intraprendere tutte le azioni ritenute necessarie presso i competenti organi istituzionali( Corte dei Conti -Anac- etc etc) per i quali il Dipartimento Legale-Affari Sociali, ha già predisposto gli atti.
Lucca lì 11/04/2018
Gruppo Fratelli d'Italia Lucca
lunedì 18 maggio 2015
CRONACA CONS.COMUNALE COREGLIA DEL 18/05/15 imu, tasi, tari, add.irpef, bilancio.
COMUNE DI COREGLIA ANTELMINELLI
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Ore 18:00 ... Circa...
ASSENTI: Salotti, Poli, Tardelli, Bellandi.
PUNTO 1) appr. Verbale seduta precedente.
APPROVATO ALL'UNANIMITA'
Discussione generale:
aliquote IMU confermata come l'anno precedente, la Tasi invece sara' abitazione 1x1000 senza detrazioni come l'anno precedente. aliquota add. IRPEF AL 0.6%, TARI invariata come il precedente, per il piano di alienazione si tratta della variazione dovuta alla canonica di Gromignana.
per il Bilancio di previsione, il sindaco relaziona sulla relazione fatta dagli uffici, puntualizzando che non vi sono aumenti di aliquote, facendo notare che in bilancio vi sono importanti investimenti fatti adesso che siamo a fine mandato.
Roni, prende atto della conferma delle tariffe, e riconosce l'impegno sul nuovo impianto, ma fa notare che tali fondi potevano essere spesi per altre cose piu' utili. altra magagna e' il mutuo che il comune dovra' fare da 400.000€ che potevano essere spesi meglio. ed il tempo dira' se poi l'investimento e' utile o meno, e parlando con il cuore per il campanile, fa notare che anche coreglia necessita' di investimenti agli impianti sportivi, come tanti altri impianti. ed a domanda secca non sa dire se sia positivo o meno......
Roni fa notare che il bilancio poteva essere approvato prima, come hanno fatto tanti altri comuni, ed anche l'ANCI aveva chiesto il posticipo in vista che tanti comuni andavano al voto. e secondo lui toccava alla nuova giunta che verra' e che la nuova amministrazione potra cambiare, quindi il consiglio di stasera lo trova alquanto inutile.
Roni chiede qual'e' la filosofia di approvare un pezzo di carta che non avra' poi alcun valore ??? (SARA' SOLO UNA MOSSA ELETTORALE ??? nota personale ).
Remaschi invece lo chiama come un grande senso di responsabilita'........
E per i rifiuti si continua a glissare su una raccolta razionale e piu' giusta dei rifiuti, andando a pensare di lasciare un mondo piu' pulito, ma forse cio' non e' interesse di questa amministrazione. Si parla pure della nuova scuola di Coreglia, ma poi ci saranno i bambini per la scuola ??? visto che gia' si parla di pluriclassi, per i pochi bambini che vi entreranno nei prossimi anni.
Remaschi sul nuovo stadio ''OLIMPICO'' di Ghivizzano ha pure parlato di eventi internazionali...... mah ?!?! (n.p.) ..... e come ci arrivano con le nostre strade ??? ma piu' che altro dove li alloggi ???
FORSE LA BUONA COSA DELLE VOTAZIONE E CHE NON CI SARA' PIU' REMASCHI !!!!!
E SULLE SCUOLE NON ERA MEGLIO IL PLESSO UNICO ??? come a Gallicano......
Roni ribadisce sull'inutilita' di questo consiglio, visto che poi tutto potra' essere cambiato.......
Bigiarini precisa che su questo bilancio, non e' detto che sara' confermato , visto che i ''se'' sono tanti e che l'amministrazione dovrebbe essere piu' oculata. e bisognerebbe fare in modo che tutti paghino le tasse, visto che a fronte degli onesti, vi sono pure tanti che non pagano il dovuto.......
BIGIARINI TORNA A PUNTARE IL DITO SUI RESIDUI ATTIVI CHE HA IL COMUNE, E CHE ANDREBBERO RISCOSSI. Roni annuncia che per la votazione, lui e Cavani lasciano il consiglio non partecipando alla votazione. pure Martelli anche lui lascia il consiglio. Bigiarini non condivide e resta in consiglio.
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PUNTO 2) determinazione aliquote IMU.
PUNTO 3) determinazione aliquote TASI.
PUNTO 4) determinazione add. IRPEF.
PUNTO 5) appr. Piano finanziario 2015 e del servizio rifiuti.
PUNTO 6) appr. Tariffe TARI.
PUNTO 7) integrazione al piano di alienazione immobili.
PUNTO 8) bilancio di previsione 2015 , e programmatico 2015/17.
APPROVATI TUTTI I PUNTI CON MAGGIORANZA FAVOREVOLE ED ASTENSIONE DI BIGIARINI.
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PUNTO 9) presa d'atto della delibera della corte dei conti n°79 del 5/5/15 sez. Toscana.
IL COMUNE PRENDE ATTO E PRESENTA AL CONS.COMUNALE LA DELIBERA DELLA CORTE DEI CONTI.
COMUNICAZIONI :
la segr. Poggi relaziona sul controllo degli atti.
venerdì 13 marzo 2015
Meetup134/M5S-Prato - COMUNICATO-DEPOSITATO ESPOSTO PER RIVELAZIONI CONSIGLIERA GARNIER
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---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: meetup·134 Prato — Data: 13/mar/2015 12:23
Oggetto: I: Meetup134/M5S-Prato - COMUNICATO-DEPOSITATO ESPOSTO PER RIVELAZIONI CONSIGLIERA GARNIER
A: <capitan.futuro3000@gmail.com>
Meetup134/M5S-Prato - COMUNICATO-DEPOSITATO ESPOSTO PER RIVELAZIONI CONSIGLIERA GARNIER
A seguito delle pesanti rivelazioni della Consigliera Garnier, avvenute durante l'incontro con la cittadinanza dallo scorso Martedì 3 Marzo, presso l'Art Hotel di Prato, abbiamo sentito la necessità di mettere direttamente al corrente la Procura della Repubblica di Prato, della discutibile gestione delle spesa, che sta avvenendo con la Giunta Biffoni.
Dopo aver ascoltato di spese triplicate per gli addobbi natalizie e di quello che, a tutto dire, sembra essere una gestione "strategica" della convocazione delle commissioni consiliari, volta a moltiplicare il numero delle sedute e quindi dell'incasso dei gettoni di presenza da parte dei vari componenti, l'azione intrapresa ci è apparsa un atto necessario, affinché venga chiarito se davvero esiste quella situazione di "spreco di denaro pubblico" denunciato dalla Consigliera Garnier.
Per quanto attiene alle spese per gli addobbi natalizi, le circostanze rese note, si vanno ad sommare alla vicenda delle spesa di 14.500 Euro, per finanziare le iniziative della scorsa notte di San Silvestro, dalla quale ha tratto origine l'esposto del 09/02/2015, depositato presso la Corte dei Conti di Firenze, dal Gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle di Prato, in merito all'acquisto di servizi, operato mediante affidamento diretto, da tale Fonderia Cultart Onlus – Società cooperativa, negli ultimi cinque anni.
Tutti questi fatti, messi a sistema, sembrano evidenziare una gestione davvero assai dubbiosa della cosa pubblica da parte del Sindaco Biffoni, al quale viene spontaneo di chiedere cosa egli intenda fare.
Pensando anche a come è stata gestite la vicenda del Nuovo Aeroporto di Peretola, senza una posizione forte e decisa di contarietà, come promesso ai suoi elettori in campagna elettorale, visto come anche si sta portando avanti anche la semplice gestione dei lavori del Consiglio Comunale e delle Commissioni, è possibile che ancora non abbia seriamente pensato di dimettersi?...
Detto anche che quest'ultima non è una garbata domanda, ma un consiglio spassionato!
Meetup134/M5S-Prato
http://www.meetup.com/it/amici-di-beppe-grillo-di-prato/
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Comune di Prato - Organizzazione Commissioni, sedute del Consiglio e spese -ESPOSTO
Data: 2015-03-11 13:13
Mittente: meetup134.prato@sicurezzapostale.it
Destinatario: prot.procura.prato@giustiziacert.it
Cc: sezione.controllo.toscana@corteconti.it
ALL'ECC. MO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE DI (LUOGO COMMISSIONE REATO)
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Atto di esposto
e di contestuale denuncia- querela
Il presente atto ha quale scopo di porre all'attenzione di questo Ecc.mo Procuratore della Repubblica accadimenti che si inseriscono nell'ambito di una vicenda personale, affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti, nonché venga valutata la sussistenza di eventuali profili di penale rilevanza di specifici fatti dedotti.
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DESCRIZIONE CRONOLOGICA DEGLI ACCADIMENTI
Nella sera dello scorso martedì 3 Marzo 2015, presso l'Art Hotel di Prato, la Consigliera Comunale Marilena Garnier ha incontrato la cittadinanza, ha esposto i suoi primi 9 mesi di attività politica argomentando le circostanze di vari episodi d'impiego di denaro pubblico, di dubbia regolarità.
Di particolare rilievo i casi della spesa quasi triplicati per gli addobbi natalizi: dai 36.000 Euro lei inizialmente annunciati, ai 98.000 Euro finali, e dovuti ad acquisto di beni da una ditta di Montecatini. Questo evidenziando un complesso di opportunità e modalità, verso la quale la Sig.ra Garnier ha sembrato voler esprimere forti perplessità.
Si deve ricordare che dalla vicenda delle spese sostenute per le scorse festività natalizie, discende anche l'esposto del 09/02/2015 (vedi allegato), depositato presso la Corte dei Conti di Firenze, dal Gruppo Consiliare del Movimento Cinque Stelle di Prato, in merito all'acquisto di servizi, operato mediante affidamento diretto, da tale Fonderia Cultart Onlus – Società cooperativa, negli ultimi cinque anni sono stati. Infatti, anche quest'ultima era stata al centro di un dibattito per l'incarico (in affidamento diretto) di coordinare le iniziative per la notte di San Silvestro, all'interno di alcuni locali e pub, ubicati all'interno del Centro Storico.
Anche qui, la spesa complessiva di 14.500 Euro, per finanziare il tutto (iniziative e coordinamento) e dei quali 1.500 destinati a Fonderia Cultart, ha attirato attenzioni che poi sono andate oltre, fino alla ricostruzione a ritroso di quella sommatoria di episodi, poi portati all'attenzione della magistrature contabile.
Dunque questo fatto si va ad aggiungere, al racconto di in un clima, tutto interno alla maggioranza in consiglio comunale, con la quale la Sig.ra Ganier ha spiegato di aver avvertito fin da subito un sentimento di disagio. Un disagio andato via via aumentando di fronte al sistematico rifiuto alle sue sollecitazioni, motivate dalla volontà di svolgere con coscienza ed autenticità il proprio incarico. Per questo ha spiegato di essersi trovata di fronte a spassionati consigli a desistere da nelle proprie iniziative.
Sempre in tema, altrettante perplessità sono state espresse per il Consiglio Comunale straordinario tenutosi il 24 Dicembre 2015, convocato in fretta e furia per approvare per il Teatro Metastasio e per il CSN (Centro di Scienze Naturali di Prato), un prelievo dal fondo di accantonamento per un intervento di soccorso, giudicato alquanto discutibile.
La denuncia più importante appare però quella delle spese per i rimborsi spettanti ai consiglieri per lo svolgimento dell'attività politica: dall'insediamento del nuovo consiglio, giorno 12 giugno del 2014, avvenuto con l'elezione del sindaco Matteo Biffoni, al giorno 3 marzo 2015, i consiglieri pratesi di maggioranza, opposizione e indipendenti, hanno percepito nel complesso oltre 235 mila 404 euro lordi sotto forma di gettone di presenza, ovvero pari a 7357,5 euro per ognuno dei 32 consiglieri, e corrisposti dall'Amministrazione Comunale per aver preso parte a commissioni e consigli comunali.
In particolare, per le 5 commissioni consiliari permanenti e competenza per diverse materie, più la commissione controllo e garanzia, dal 12 giugno 2014 al 28 gennaio 2015, quando quest'ultima è passata da 9 a 11 componenti, causa il rimpasto dovuto all'uscita della stessa Garnier dalla coalizione di maggioranza, sono state convocate 178 commissioni, che hanno visto una partecipazione complessiva, di 1523 commissari. Dopodiché, dal 29 gennaio 2015 al 3 marzo 2015, si sono avute 40 convocazioni, con la partecipazione di 357 commissari. Alla fine, un totale di 210 convocazioni,corrispondenti ad una spesa per le casse comunale di 169,200 euro lordi.
Tra queste, spiccano quelle di della Commissione n° 4 "Urbanistica, ambiente, protezione civile" presieduta dal consigliere PD Massimo Carlesi, composta da 10 componenti che si è riunita ben 54 volte nei primi nove mesi di legislatura, riconducibili a sette mesi effettivi, se si escludono le interruzioni del periodo estivo e delle festività natalizie.
Per quanto riguarda i consigli comunali, al giorno 3 Marzo 2015, sono state 23, per un totale di 732 presenze, per un monte gettoni complessivo di 66.240,00 euro lordi.
In definitiva, il costo totale dei consiglieri comunali per il periodo già detto è stato di 235.440,00 lordi.
Al di là di ciò, è emblematico il commento della consigliera Garnier, che ha chiaramente esternato come, in particolare, il moltiplicarsi delle commissioni sia dovuto a sopralluoghi spesso inutili, che si rivelano essere più delle "passeggiate" che attività motivate da necessità utili alla migliore comprensione delle problematiche in discussione. Aspetto presentato è quello di commissioni convocate anche invitando gli stessi soggetti in commissioni diverse, con tempi delle sedute superiori all'ora.
In definitiva è stato presentato un quadro dove il gettone di presenza finisce per essere considerato come uno compenso per un'attività lavorativa, uno "stipendio", anziché un rimborso spese.
Per questo, a chiare lettere, è stata usata l'espressione di "spreco di denaro pubblico".
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Per quanto sopra esposto e motivato, si chiede che l'Ecc.ma Procura della Repubblica adita voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti in narrativa, valutando gli eventuali profili di illiceità penale degli stessi e, nel caso, individuare i possibili responsabili e procedere nei loro confronti.
Formula altresì denuncia-querela qualora, dagli accertamenti, emergessero fatti-reato procedibili a querela di parte.
Si chiede in ultimo, di essere avvisati ex art. 406 c.p.p. in caso di richiesta di proroga delle indagini preliminari ed ex art. 408 c.p.p. in caso di richiesta di archiviazione.
Con osservanza.
Prato lì, 11/03/2015
Meetup134/M5S-Prato
http://www.meetup.com/it/amici-di-beppe-grillo-di-prato/

