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giovedì 6 luglio 2017

LEGA NORD SULLE CONDIZIONI IGIENICHE DEL CENTRO PROFUGHI DI LIZZANO


In data 5 luglio 2017 è stato depositato un esposto per le condizioni igienico sanitarie della casa vacanze monsignor Longo, adibita attualmente a centro profughi, posta in Lizzano Pistoiese. A seguire è stata protocollata una lettera in comune a nome della Lega Nord, al Sindaco e tutti i consiglieri,
A seguire il testo della lettera e relative foto protocollate.

Data: 6 luglio 2017

A: Luca Marmo Sindaco di San Marcello Piteglio e per conoscenza a tutti i consiglieri di maggioranza e Minoranza

Oggetto:Condizioni igienico sanitarie del centro di accoglienza profughi e verifica quote migranti del comune di San Marcello Piteglio

Con la presente sono a porre all'attenzione del consiglio comunale sulla casa casa vacanze Monsignor Longo sita via la sala a Lizzano Pistoiese e attualmente adibita a struttura di accoglienza per cittadini stranieri richiedenti asilo politico. La suddetta struttura ospita ufficialmente 41 profughi, anche se sembra che il numero sia più alto in realtà. Sono qui a presentarvi questo esposto per porre alla vostra attenzioni le condizioni igienico sanitarie dello stesso. Il presente stabile non ha un sistema di fognature a norma e scarica tutto nel bosco a poca distanze dalle case (come da foto allegate). Inutile dire che una quantità tale di persone che evacuano regolarmente i loro bisogni fisici, con un sistema di fognatura così inadeguata provocano degli odori nauseabondi e una grave condizione igienica, per gli stessi e per i residenti del posto.
Vi informo che la questione è anche stata presentata come esposto alla procura della repubblica, certo che comunque il comune interverrà prima, in quanto la legalità e le condizioni igienico sanitarie dei propri concittadini e degli ospiti dello stabile siano al primo posto dell'ente.
La suddetta lettera non è indirizzata a Roberto Rimediotti in quanto vicesindaco con deleghe al sociale e alla sanità,ma solo come consigliere, in quanto il responsabile della sopracitata struttura era il figlio Marco Rimediotti e sembra (voce non verificata quindi mi scuso anticipatamente se non corrispondesse al vero),sia la moglie di quest'ultima. Quindi per quanto sicuro che un suo intervento sarebbe corretto ed equo,questo sarebbe sempre oscurato dal sospetto di un conflitto d'interesse.
Infine in chiusura vorrei evidenziare un altra questione. Lo scorso dicembre c'è stato l'accordo tra ANCI e il Ministro dell'interno Marco Minniti che tra le varie questioni ha sancito che i richiedenti asilo per ogni comune, devono essere distribuiti nella quantità di 2,5 per mille abitanti dello stesso.
Il comune di San Marcello Piteglio ha poco più di 8.000 abitanti e sulla base di questa percentuali, i richiedenti asilo dovrebbero essere venti,massimo 21 ad arrotondare per eccesso. Attualmente sul territorio comunale i richiedenti asilo sono circa 80 (forse qualcosa di più),quindi 4 volte il limite stabilito dall'accordo. Chiedo quindi che il sindaco,la giunta e il consiglio comunale adegui nel tempo la cifra,fino ad arrivare ai livelli consentiti.Inoltre anche se l'accordo è su base comunale, il senso di questo è evitare la congestione eccessiva di richiedenti asilo nei piccoli centri, l'averne sistemati 41 (ufficiali, ma andrebbe verificato perchè si dice siano di più) in una frazione dove abitano 140 persone (all'ultimo censimento,ma potrebbero essere meno) va proprio nella direzione opposta al senso dell'accordo tra ANCI e ministro dell'interno.
Certo che Sindaco e consiglio comunale opereranno al meglio della legalità e delle legge vigenti, aspetto la vostra risposta scritta che sono certo arriverà entro i termini di legge previsti,


Cordiali saluti
Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese





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