Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
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martedì 19 dicembre 2017
A S T R O N E W S - 20/12 : La newsletter di Media Inaf , #Astrofisica ed #Astronomia .
Uno studio su Physical Review Letters passa al vaglio diverse teorie sulla natura dell'energia oscura, alla luce della recente prima osservazione contestuale di onde gravitazionali ed elettromagnetiche provenienti dalla fusione di una coppia di stelle di neutroni. Come al solito, vince Einstein
Il riconoscimento internazionale prevede un finanziamento che permetterà all'astrofisica dell'Inaf di Trieste di sviluppare un progetto di ricerca in Germania
Uno studio pubblicato su Nature Communications torna sulla dibattuta possibile relazione tra raggi cosmici e clima, e lo fa analizzando sia in via teorica che sperimentale le interazioni tra ioni prodotti in alta atmosfera da particelle di origine cosmica, come le supernove, con gli aerosol, i mattoni dai quali si formano quei nuclei di condensazione del vapor d'acqua all'origine delle nubi
Per il suo contributo alla ricerca sulle onde gravitazionali, Marica Branchesi, ricercatrice del Gssi, è tra le dieci persone più influenti 2017 secondo la classifica "Ten people who mattered this year" di Nature. «Sono un'astronoma che lavora molto bene con i fisici delle onde gravitazionali», dice di sé in ques'intervista a Media Inaf
Un lungo periodo di esposizione ai raggi cosmici (per miliardi di anni) ha portato alla stratificazione superficiale di materiale organico e isolante sull'asteroide. Il team di esperti ha spiegato che questa crosta ha protetto il nucleo ghiacciato dall'inevitabile vaporizzazione che si verifica al passaggio ravvicinato con il Sole
L'anomalo pianeta Gliese 436b ha una coda che sembra una cometa e un'orbita eccentrica anziché circolare. Un nuovo studio su "Nature", realizzato anche grazie al telescopio italiano Tng alle Canarie, ha ora stabilito che l'orbita è pure polare invece che equatoriale. La spiegazione, forse, in un invadente pianeta compagno che si nasconde nell'ombra
Completata la prima stazione delle antenne a bassa frequenza del progetto Square Kilometre Array. Sono le prime 256 di 130mila e l'installazione verrà completata nei prossimi anni. L'Italia è uno dei partner principali del consorzio che si occupa di queste antenne, dalla simpatica forma ad albero di Natale
Il metodo parte dalla misura della luce totale della stella e la sua parallasse per inferirne il diametro, e dall'analisi del tremolio per ottenere una misura della sua gravità superficiale. La combinazione dei due dati consente d'inferire la massa totale della stella. Fra gli autori, Enrico Corsaro dell'Inaf di Catania
I bandi di concorso ancora aperti, in ordine di data di scadenza, per assegni di ricerca, borse di studio e contratti a tempo determinato e indeterminato.
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