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venerdì 10 febbraio 2017

MARINA STACCIOLI (FdI - LUCCA), CRITICA ASIA ARGENTO, PER L'ATTACCO A GIORGIA MELONI



PROVINCIA DI LUCCA, FRATELLI D'ITALIA: "DONNE OFFESE DA ASIA ARGENTO E DALLA SUA IPOCRISIA DI SINISTRA, ATTEGGIAMENTO PERICOLOSO"

"Ha attaccato Giorgia Meloni, ma ha offeso di fatto tutte le donne e tutte le neo-mamme, un fatto grave che vede triste protagonista l'attrice e conduttrice Asia Argento, meglio conosciuta come la figlia del Maestro Dario. La signora si è concentrata sulla 'schiena lardosa' di una donna che ha partorito da qualche mese e che si sta battendo affinché alle donne sia riconosciuta pari meritocrazia rispetto agli uomini – dichiara la vice-segretaria di Fratelli d'Italia Provincia di Lucca Marina Staccioli – ma che ne sa una che deve la sua fama al noto papà e all'aver sposato un cantante per poi divorziare e mostrare il peggio di una donna: non facendogli vedere la figlia senza un atto ufficiale di un giudice? Senza entrare nel merito di chi fosse più o meno in grado di crescere la creatura".
 Asia Argento.

"La signora Argento forse non sa che Giorgia, pur con idee politiche diverse, sta facendo una battaglia forte per i diritti delle lavoratrici che andrebbe apprezzata a priori, aldilà del credo politico – aggiunge Mara Nicodemo responsabile provinciale delle politiche femminili per Fratelli d'Italia – Non possiamo accettare che per l'ennesima volta un personaggio pubblico di quella sinistra che si è sempre dichiarata paladina dei diritti delle donne, dimostri ipocrisia nei confronti proprio di una signora offendendola fisicamente"
 Giorgia Meloni.

" Asia Argento ha commesso di fatto un atto lesivo, una violenza psicologica (aggravata dall'aver fatto uno scatto di nascosto) nei confronti forse non di Giorgia Meloni, ma di tutte quelle donne che si sentono fragili – conclude la responsabile provinciale del dipartimento tutela delle donne vittime di violenza Fratelli d'Italia Antonella Pesetti – Non possiamo ancora abbassare la guardia, perché si fa presto a passare da questi atteggiamenti ad atti molto più gravi. I dati dell'osservatorio regionale ci dicono che nella nostra Provincia viene uccisa una donna l'anno per questioni di genere".