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mercoledì 15 febbraio 2017

STAZZEMA, FRATELLI D'ITALIA: ENNESIMO DISASTRO DEL PD, A RISCHIO I SERVIZI MINIMI PER I CITTADINI




STAZZEMA, FRATELLI D'ITALIA: "ENNESIMO DISASTRO DEL PD, A RISCHIO I SERVIZI MINIMI PER I CITTADINI"


"Fratelli d'Italia esprime forte preoccupazione all'indomani della richiesta di Varia di 5 milioni di euro al Comune di Stazzema reo di aver indetto, portato a compimento e ritirato il bando per la realizzazione del pirogassificatore nella zona di Col del Cavallo; l'ennesimo pastrocchio della premiata ditta Silicani-Stazzema che negli anni hanno dimostrato di portare avanti una politica d'improvvisazione senza avvalersi del prezioso filtro della cittadinanza; una politica riproposta anche da Verona nei suoi due mandati al vertice di quell'Unione dei Comuni da sempre ente con una forte impronta PD ai propri vertici" lo dichiara il segretario FdI Provincia di Lucca Riccardo Zucconi.

"La vicenda è lunga e paradossale – spiega la vice-segretaria provinciale Fratelli d'Italia Marina Staccioli – Ai tempi del sindaco Silicani (con l'attuale primo cittadino Verona vice) sono stati investiti circa 16 miliardi delle vecchie lire per ripristinare l'area di Col del Cavallo post-alluvione e destinarla
alle imprese. Una soluzione che probabilmente era gradita da cittadini, artigiani e artisti che avrebbero trovato possibilità di sviluppo e lavoro nella zona. Ma lo sviluppo non arrivò mai. Nel 2011 l'illuminazione: il Sindaco e i suoi (tra i quali Verona sempre vice) annunciarono il progetto di un pirogassificatore che sarebbe, si diceva, sorto probabilmente entro un anno. Siamo nel 2017 (sindaco Verona) e non si vede niente di tutto ciò, ma il Comune (leggasi i cittadini) si ritrova una pesante spada di Damocle sulla testa: i 5 milioni che Varia ha richiesto per il danno subito".

"Un Comune come quello di Stazzema non può sostenere una tale richiesta senza dover ricorrere a tagli sui servizi minimi per i cittadini, questo è il rischio e si deve sapere: Verona obietterà che è il volere stesso dei residenti la causa prima del retrofront, ma un'amministrazione non può prima non ascoltare e poi danneggiare i propri abitanti – chiude Staccioli – E non è tutto: quando ero consigliera regionale intervenni sullo stoccaggio di palme attaccate da punteruolo rosso e non trattate presso l'area, fortunatamente l'invasione delle larve fu repressa da Forestale e Regione stessa..."