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lunedì 27 febbraio 2017

VANDALISMI IN PROVINCIA DI LUCCA, FRATELLI D'ITALIA E GIOVENTÙ CONDANNANO GLI ULTIMI EPISODI NEL CAPOLUOGO E A GALLICANO



VANDALISMI IN PROVINCIA DI LUCCA, FRATELLI D'ITALIA E GIOVENTÙ CONDANNANO GLI ULTIMI EPISODI NEL CAPOLUOGO E A GALLICANO

La Provincia di Lucca sta affrontando un incremento di atti vandalici, alcuni dei quali tanto clamorosi quanto deprecabili.

Si pensi all'episodio avvenuto a Gallicano la settimana scorsa quando il 'Muro delle Donne' realizzato dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo e dedicato alla memoria delle donne vittime di violenza (tra le quali la gallicanese Vanessa Simonini, uccisa nel 2009) è stato imbrattato con una bomboletta spray di carnevale. Oltre agli occhiali a una delle tredici sagome, l'autore di questo spregevole gesto, ha disegnato un simbolo fallico fortemente inopportuno. Su questo interviene la responsabile provinciale del dipartimento tutela delle donne vittime di violenza Fratelli d'Italia Antonella Pesetti: "Si è trattato di un atto vandalico aggravato e di un gesto che, senza mezzi termini, è di violenza e ignoranza – dichiara – Il valore della donna è un punto cardine del nostro partito e ce lo dimostra Giorgia Meloni la quale si schiera sempre dalla parte di quelle ragazze e quelle signore che, ahimè, sono ancora trattate come appartenenti al sesso debole. Da questa ignoranza derivano gli atti più gravi: nella Provincia di Lucca viene uccisa una donna all'anno. Non possiamo dunque vedere l'episodio di Gallicano come una ragazzata, ma dobbiamo condannarlo con forza come un atto barbaro e gravissimo".

A Lucca fa invece scalpore l'assalto alle statue del centro città, alla quale i vandali hanno trasfigurato i tratti del volto; sulla situazione delle incursioni barbariche nel capoluogo interviene il coordinatore provinciale Gioventù Nazionale Iacopo Aquilini: "Dopo i danni alla vetrata del ristorante L'Anciua, le scorrerie in stazione e sui treni, adesso è la volta delle statue del Maestro Puccini e della 'Pupporona', simboli della città che fu e che vorremmo Lucca tornasse ad essere – sostiene – In piazza San Salvatore sono numerose le telecamere, ma tutte appartenenti a privati; ecco che torniamo a chiedere che il Comune si svegli e inizi una seria azione di repressione verso chi assalta le nostre attività e le opere in cui noi ci riconosciamo: il Sindaco impieghi la polizia municipale in un corretto pattugliamento di centro e periferie e usi per la videosorveglianza i (troppi) soldi che incassa dai cittadini (che lasciano quasi uno stipendio l'anno, se ce l'hanno, all'amministrazione) e dalle attività (che lo scorso anno subivano una pressione fiscale del 59%). Lucca, purtroppo, non è più quella dove lasciavamo le bici slegate e la chiave nella toppa, ma speriamo che le elezioni investano di responsabilità la coalizione di centro-destra che con Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia sostiene Remo Santini che certamente non mancherà di impegnarsi affinché qua la sicurezza torni di casa".