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martedì 28 febbraio 2017

COMITATO CITTADINO PASSI CARRABILI MASSAROSA, NUOVA PROROGA, TANTA RABBIA.


 
La sesta proroga per i passi carrabili è arrivata. 
Come sempre si è portata dietro scompiglio tra la gente e rabbia, tanta rabbia. Oltre tutto una novità: ci dicono che i cittadini che abitano sulla Sarzanese dovrebbero pagare un ulteriore aggravio di 30€ su quella che a tutti gli effetti, che che ne dicano il sindaco Mungai e la sua Giunta, è una nuova tassa. 

La chiarezza da noi ripetutamente richiesta su quello che dovremmo pagare, non è mai arrivata, nessun regolamento, nessuna marcia indietro sulle verifiche pasticciate, nessun riguardo per i cittadini che continuano a chiedere al sindaco di ritornare sui propri passi e annullare il salasso che riguarda solo e unico, su 8000 comuni italiani, il Comune di Massarosa.
Continuano a farci compilare una domanda di concessione di passo carrabile, e rilasciano una autorizzazione per "nuova apertura" come se i nostri accessi fossero nuovi di zecca. Il tutto richiesto e dichiarato dai cittadini che, sottoscrivendo questi documenti assurdi, se ne assumono la responsabilità al posto di un' Amministrazione che non ha il coraggio di chiederci a proprio nome, questo nuovo salasso!

Infine è arrivata la ciliegina sulla torta: un presunto accordo tra Comune e Provincia. 
Noi chiediamo innanzi tutto come si fa a parlare di accordo, visto che i rispettivi Consigli non sono stati ancora riuniti, ma a questa domanda sappiamo rispondere da soli con la certezza che i membri delle rispettive maggioranze, alzeranno la mano compatti, senza porsi domande, ma soprattutto senza pensare ai propri cittadini vessati ed esasperati dalla spremitura continua e incessante (la tari è stata anticipata a febbraio).

Ma abbiamo altre domande da porre e, questa volta anche al presidente di provincia: come giustificare il fatto che alcuni cittadini pagheranno molto di più di altri dello stesso Comune? Come giustificare il fatto che, sulla stessa strada cittadini residenti sul lato "comune di Massarosa" pagheranno e quelli residenti sul lato "altro comune" non pagheranno affatto?
E il meglio deve ancora venire! L'accordo prevede una concessione semestrale, e dopo? Chi sarà riuscito a scampare al salasso, ritornerà indenne dal tra le braccia della provincia?

La storia dei passi carrabili sta diventando sempre più ridicola e, in questi termini, diventerà materia di studio per molti giudici di pace a cui, sicuramente, si rivolgeranno molti cittadini stanchi di essere raggirati, o forse è meglio dire, girati sotto sopra per scuotere ciò che rimane nelle loro tasche.

Rammentiamo infine che il ricorso dei cittadini è in atto e che le delibere pasticciate, tra gli altri, contengono il medesimo errore che ha già condannato l'Amministrazione per il caso delle tombe: le decisioni sono state prese dalla sola giunta e non sono mai state sottoposte a una regolare valutazione e votazione da parte del Consiglio Comunale (tanto per essere democratici).

Sauro Chiantelli