Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
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mercoledì 3 ottobre 2018
MASSAROSA, PISCINA PIÙ CARA PER I DISABILI, UNA VERGOGNA A CUI BISOGNA PORRE RIMEDIO, una storia di ordinaria discriminazione.
La madre di un ragazzo disabile (non metto il nome per la tutela e la privacy della famiglia del ragazzo ) si presenta alla segreteria della piscina comunale di Massarosa , chiedendo spiegazioni se sono stati organizzati anche in futuro dei corsi appositi per ragazzi diversamente abili .
Naturalmente come succede in tutti i comuni virtuosi , ai ragazzi disabili non pensa nessuno, ma la cosa che piu' mi ha indignato e' sentir chiedere la bellezza di 12,00 euro per ogni volta che il disabile si reca in piscina , naturalmente con presenza di personale addetto qualificato.
La cifra di 12,00 Euro equivale a dire 10 ingressi 120,00 Euro , cosa che non tutte le famiglie si possono permettere .
Non capisco perche' il comune di Massarosa al momento del bando per cedere la piscina ad associazioni private non abbia messo sul contratto che i disabili dovevano accedere se non gratuitamente come i comuni di : Verona , Manfredonia , Agrigento ecc. ma almeno a cifre simboliche giusto per agevolare questi ragazzi ad avere una vita sportiva e salutare .
Il nostro assessore allo sport forse è troppo impegnato per pensare a queste persone , come l'assessore Barsotti che preferisce dare sostegno a persone arrivate clandestine dove grazie al governo PD usufruiscono di molti piu' diritti dei nostri ragazzi disabili , come assistenza sanitaria gratuita , dentista , vitto , alloggio ecc. ecc.
Di fronte a queste circostanze fossi al posto dei nostri assessori mi vergognerei a camminare per le strade del nostro comune , ma anche il nostro sindaco Mungai che si vanta di essersi impegnato per molti anni del volontariato , non ha tenuto conto di questi ragazzi.
Con questo mio sfogo nei confronti di persone deboli chiedo al nostro sindaco di rimediare in questo modo :
VISTO CHE NON CI SONO REGOLE NAZIONALI PER IL PAGAMENTO DI CORSI DI NUOTO PER LE PERSONE CON DISABILITA', E VISTO CHE LA PISCINA IN QUESTIONE E' COMUNALE , INOLTRO LA RICHIESTA AL SINDACO AFFINCHE' POSSANO DELIBERARE INSIEME AL CONSIGLIO COMUNALE NORME A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA'.
CHIANTELLI SAURO
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giovedì 28 settembre 2017
NELLA DEMOCRATICA MASSAROSA SOLO CHI LA PENSA COME LORO è ANTIFASCISTA, UNA DERIVA PERICOLOSA.....
Nella "democratica" Massarosa l'esercizio di alcuni fondamentali diritti costituzionali è limitata dall'obbligo di rilasciare una dichiarazione "di antifascismo".
Già così questa vicenda fa quanto meno sorridere.
Sorvolando, almeno per il momento, sui probabili aspetti di anti-costituzionalità di tale previsione, vorremmo capire quali siano i vantaggi per i cittadini e, soprattutto, quali le conseguenze per chi si dichiari falsamente antifascista. Limitare i diritti costituzionali ad una dichiarazione di antifascismo è qualcosa di aberrante. Non tanto in quanto riferita al fascismo, che sia ben chiaro, ma perché oggi si parte con i "fascisti" (o forse meglio con gli avversari politici). Domani saranno i cattolici, dopo domani gli eterosessuali o omosessuali, fra qualche mese i biondi o i mori, poi le donne, poi i poveri e via dicendo. Diversi anni fa erano gli ebrei... e come è andata tragicamente a finire lo sappiamo bene tutti.
Parlare di "fascisti" nel 2017 ha un ché di ridicolo. Il fascismo è finito, Mussolini è morto e la guerra è cessata.
Il fascismo ai tempi di oggi altro non è che la coperta di Linus delle sinistre quando non hanno più argomenti. È soltanto la scusa con cui tappano gli occhi ai cittadini mentre chiudono gli asili, perdono i ricorsi al Tar, fanno debiti su debiti, si inventano fantasiose norme e cartelli di passo carrabile, cercano di lucrare sull'accoglienza, non riescono a gestire il problema sicurezza, cercano di lucrare anche sui morti, si scagliano contro i cittadini dandogli degli evasori, lasciano cadere a pezzi il patrimonio storico artistico della città.
Perdono tempo in stupidaggini come questa invece di pensare ai problemi veri e reali dei propri cittadini.
Essere di destra, essere patriota, essere fiero di essere Italiano, chiedere più sicurezza, chiedere un controllo serrato delle nostre frontiere, chiedere servizi funzionanti, asili per i nostri figli, incentivi alla famiglia tradizionale, il rispetto delle nostre tradizioni culturali e religiose, la cura del nostro patrimonio artistico non fa di noi dei fascisti. Ma degli amanti della Patria, della nostra terra, della nostra identità culturale.
Mara Nicodemo - Portavoce provinciale FDI
Sauro Chiantelli - Portavoce comunale FDI
Già così questa vicenda fa quanto meno sorridere.
Sorvolando, almeno per il momento, sui probabili aspetti di anti-costituzionalità di tale previsione, vorremmo capire quali siano i vantaggi per i cittadini e, soprattutto, quali le conseguenze per chi si dichiari falsamente antifascista. Limitare i diritti costituzionali ad una dichiarazione di antifascismo è qualcosa di aberrante. Non tanto in quanto riferita al fascismo, che sia ben chiaro, ma perché oggi si parte con i "fascisti" (o forse meglio con gli avversari politici). Domani saranno i cattolici, dopo domani gli eterosessuali o omosessuali, fra qualche mese i biondi o i mori, poi le donne, poi i poveri e via dicendo. Diversi anni fa erano gli ebrei... e come è andata tragicamente a finire lo sappiamo bene tutti.
Parlare di "fascisti" nel 2017 ha un ché di ridicolo. Il fascismo è finito, Mussolini è morto e la guerra è cessata.
Il fascismo ai tempi di oggi altro non è che la coperta di Linus delle sinistre quando non hanno più argomenti. È soltanto la scusa con cui tappano gli occhi ai cittadini mentre chiudono gli asili, perdono i ricorsi al Tar, fanno debiti su debiti, si inventano fantasiose norme e cartelli di passo carrabile, cercano di lucrare sull'accoglienza, non riescono a gestire il problema sicurezza, cercano di lucrare anche sui morti, si scagliano contro i cittadini dandogli degli evasori, lasciano cadere a pezzi il patrimonio storico artistico della città.
Perdono tempo in stupidaggini come questa invece di pensare ai problemi veri e reali dei propri cittadini.
Essere di destra, essere patriota, essere fiero di essere Italiano, chiedere più sicurezza, chiedere un controllo serrato delle nostre frontiere, chiedere servizi funzionanti, asili per i nostri figli, incentivi alla famiglia tradizionale, il rispetto delle nostre tradizioni culturali e religiose, la cura del nostro patrimonio artistico non fa di noi dei fascisti. Ma degli amanti della Patria, della nostra terra, della nostra identità culturale.
Mara Nicodemo - Portavoce provinciale FDI
Sauro Chiantelli - Portavoce comunale FDI
domenica 2 luglio 2017
MASSAROSA: I VIGILI INVECE DI CONTROLLARE IL TERRITORIO VESSANO I CITTADINI SUI PASSI CARRABILI.
In un periodo in cui nelle nostre case di onesti cittadini, i ladri entrano a tutte le ore del giorno e della notte, un periodo in cui andare a fare la spesa senza essere infastiditi è diventato un optional, la polizia municiple viene utilizzata per andare a bussare alle porte dei cittadini (quelli onesti) per fare opera di terrorismo psicologico con minacce di multe stratosferiche.
Ci saremmo aspettati che, da parte del comando, fosse fatta una smentita in merito al titolo cubitale, apparso sulla stampa, in cui si diceva che multe salate erano state emesse per i cittadini disobbedienti, visto che invece, per ora, sono stati rilasciati verbali sì, ma con l'invito a presentare documenti.
Invece così non è stato. Anzi, si percepisce un subdolo compiacimento in tutta questa situazione.
Ora noi crediamo che chi amministra, a tutti i livelli, dovrebbe essere una guida, un punto di riferimento per i cittadini, non motivo di terrore.
Questo comportamento intimidatorio non ci piace per nulla e stiamo pensando seriamente di fare un esposto alle autorità competenti a tutela della tranquillità dei cittadini del Comune che si sono stancati di essere spremuti ogni qual volta l'Amministrazione si sente sull'orlo del dissesto e si sono stancati anche di subire, da parte di chi li amministra, vere e proprie vessazioni.
Comitato Passi Carrabili.
______________________________________
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domenica 30 aprile 2017
SAURO CHIANTELLI, MASSAROSA, INGIUSTAMENTE VESSATO DAI VIGILI, IL GIUDICE GLI DA RAGIONE.
I VIGILI DI MASSAROSA DICHIARANO IL FALSO , IL GIUDICE ANNULLA LA PENA .
In data 06/12/2014 ricevo una raccomandata dove mi si accusa in base all'art. 27 punto 1 e 2 di violazione su la tutela degli animali .
Accompagnato dal mio avvocato Mara Nicodemo mi recai dai vigili spiegando che il cane non era per le strade del comune di Massarosa per il motivo che , a causa della vecchiaia il cane non riusciva a stare in piedi , e con una dichiarazione di un testimone chiedevo l'annullamento del verbale .
Il vice comandante dei vigili in presenza del mio avvocato , fece percepire l'intenzione di annullare la sanzione , ma dopo pochi mesi lo stesso verbale mi viene di nuovo notificato personalmente da un vigile presso la mia abitazione.
Indignato di essere accusato ingiustamente decisi di rivolgermi al giudice di pace .
Oggi 27 aprile 2017 il giudice letta la mia dichiarazione in presenza del testimone Riccardo Giannini e del mio avvocato Mara Nicodemo decide di annullare la sanzione.
Ora io mi chiedo , ma il comune di Massarosa come farà senza questi soldi ? Forse erano già stati messi nel bilancio ? Non sarà mica che il comune verrà commissariato per colpa mia ? Signor sindaco , per non avervi sulla coscienza , da buon cittadino se veramente avete bisogno di questi 50€ me lo dica farò di tutto perché il comune non venga commissariato , ma lei mi deve promettere che farà di tutto perché non venga più sanzionato nessun cittadino onesto per il solo scopo di far cassa , perché da un po' di tempo voi amministratori non pensate altro che a questo .
In fede
Chiantelli Sauro
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martedì 28 febbraio 2017
COMITATO CITTADINO PASSI CARRABILI MASSAROSA, NUOVA PROROGA, TANTA RABBIA.
La sesta proroga per i passi carrabili è arrivata.
Come sempre si è portata dietro scompiglio tra la gente e rabbia, tanta rabbia. Oltre tutto una novità: ci dicono che i cittadini che abitano sulla Sarzanese dovrebbero pagare un ulteriore aggravio di 30€ su quella che a tutti gli effetti, che che ne dicano il sindaco Mungai e la sua Giunta, è una nuova tassa.
La chiarezza da noi ripetutamente richiesta su quello che dovremmo pagare, non è mai arrivata, nessun regolamento, nessuna marcia indietro sulle verifiche pasticciate, nessun riguardo per i cittadini che continuano a chiedere al sindaco di ritornare sui propri passi e annullare il salasso che riguarda solo e unico, su 8000 comuni italiani, il Comune di Massarosa.
Continuano a farci compilare una domanda di concessione di passo carrabile, e rilasciano una autorizzazione per "nuova apertura" come se i nostri accessi fossero nuovi di zecca. Il tutto richiesto e dichiarato dai cittadini che, sottoscrivendo questi documenti assurdi, se ne assumono la responsabilità al posto di un' Amministrazione che non ha il coraggio di chiederci a proprio nome, questo nuovo salasso!
Infine è arrivata la ciliegina sulla torta: un presunto accordo tra Comune e Provincia.
Noi chiediamo innanzi tutto come si fa a parlare di accordo, visto che i rispettivi Consigli non sono stati ancora riuniti, ma a questa domanda sappiamo rispondere da soli con la certezza che i membri delle rispettive maggioranze, alzeranno la mano compatti, senza porsi domande, ma soprattutto senza pensare ai propri cittadini vessati ed esasperati dalla spremitura continua e incessante (la tari è stata anticipata a febbraio).
Ma abbiamo altre domande da porre e, questa volta anche al presidente di provincia: come giustificare il fatto che alcuni cittadini pagheranno molto di più di altri dello stesso Comune? Come giustificare il fatto che, sulla stessa strada cittadini residenti sul lato "comune di Massarosa" pagheranno e quelli residenti sul lato "altro comune" non pagheranno affatto?
E il meglio deve ancora venire! L'accordo prevede una concessione semestrale, e dopo? Chi sarà riuscito a scampare al salasso, ritornerà indenne dal tra le braccia della provincia?
La storia dei passi carrabili sta diventando sempre più ridicola e, in questi termini, diventerà materia di studio per molti giudici di pace a cui, sicuramente, si rivolgeranno molti cittadini stanchi di essere raggirati, o forse è meglio dire, girati sotto sopra per scuotere ciò che rimane nelle loro tasche.
Rammentiamo infine che il ricorso dei cittadini è in atto e che le delibere pasticciate, tra gli altri, contengono il medesimo errore che ha già condannato l'Amministrazione per il caso delle tombe: le decisioni sono state prese dalla sola giunta e non sono mai state sottoposte a una regolare valutazione e votazione da parte del Consiglio Comunale (tanto per essere democratici).
Sauro Chiantelli
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