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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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venerdì 22 novembre 2019

MAEBA: COME STIAMO ANDANDO?



Quasi un anno fa apriva il centro di aggregazione giovanile Maeba, nato sulle ceneri dello storico locale,  famoso in tutta la montagna e non.

Il 21 dicembre 2018 il centro ha riaperto grazie al Raggruppamento Temporaneo di Impresa (RTI), composto dall’Associazione socio-culturale Maeba e le cooperativa sociale Arké e Manusa.Il tutto grazie al finanziamento della fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e sotto il cappello della Socia Valley (che nel frattempo è diventata Dynamo Social Valley).  
L'inaugurazione partì nel migliore dei modi e le premesse facevano ben sperare. Ma come è andato questo primo anno? I feedback che mi arrivano non sono entusiasmanti (per usare un eufemismo), ma è anche vero che probabilmente a me si rivolgono solo i detrattori del centro,ma personalmente ho trovato anche misero quanto offerto dal Maeba nel corso dell'anno.
Per questo il 10 novembre ho protocollato un documento ( Prot. n°18733/2019 ) al Sindaco e ai vari capogruppo consiliari dove chiedo lumi.
La richiesta non è stata protocollato al vicesindaco, che ha le deleghe al sociale in quanto membro della Dynamo Social Valley e il cui figlio lavora nella cooperativa Arkè. Quindi non per insinuare dubbi, ma al contrario per non averne, ho preferito evitare di interpellarlo.
Sperando in una pronta risposta, continuerò a vigilare sulla vicenda.



Marco Poli 
22 Novembre  2019 


3349069101

marcopoli76@gmail.com

polimarco76@pec.it









sabato 22 dicembre 2018

LUCCA : La minoranza di centrodestra in provincia abbandona l'aula, contro la vergognosa arroganza del PD.


Mancato deposito degli atti: in Provincia  la minoranza abbandona l'aula.

Durante il consiglio provinciale tenutosi venerdì 21 dicembre a Palazzo Ducale a Lucca, la minoranza "alternativa civica centro destra" ha abbandonato l'aula per la mancanza del deposito degli atti da votare in consiglio.
i consiglieri di minoranza  Marchetti, Simonini, e Frati, dopo aver chiesto e dato le loro motivazioni, hanno deciso infatti di lasciare anzitempo il consiglio senza discutere le proposte del cui contenuto il capogruppo Giannoni era stato informato in linea di massima soltanto la sera prima attraverso la classica conferenza capigruppo.
La minoranza dichiarano i consiglieri, si è sempre resa partecipe e disponibile verso l'attuale maggioranza pd per senso civico e di responsabilità.
Molte volte infatti, abbiamo garantito il numero legale sia in commissione che in consiglio.
In questa seduta però abbiamo ritenuto di palesare tutto il nostro disappunto non partecipando alla votazione. Nessun documento ci è stato infatti comunque fatto pervenire prima della seduta consiliare. Capiamo le difficoltà degli uffici e avremmo tollerato un ritardo ma non l'assenza totale di documenti.

Il presidente della Provincia si è scusato per l'accaduto, ringraziando gli uffici, ma sottolineando le difficoltà delle ultime settimane.

Quello che ci ha lasciato senza parole è invece il vicepresidente della Provincia Verona, il quale ha dichiarato che ogni consigliere avrebbe dovuto mobilitarsi per recuperare i documenti citati, aggiungiamo noi inesistenti, e tentando così invano di addebitare a noi una qualche responsabilità. Assurdo.
Dopo un botta e risposta la minoranza ha quindi inevitavilmente lasciato l'aula incredula della situazione venutasi a creare.
Dopo l'accaduto di oggi, come minoranza non garantiamo più nessun apporto numerico al partito democratico che costituisce la maggioranza in consiglio provinciale, e quindi si prenda la responsabilità di garantire almeno il requisito minimo....... la maggioranza.
 

sabato 1 dicembre 2018

LAVORI IN PIAZZA NAPOLEONE - (FDI): COSA SI VUOL NASCONDERE ???


"600 mila euro circa spesi male, un silenzio assordante e uno dei luoghi più importanti della città fortemente trascurato" Fratelli d'Italia interviene nuovamente sui lavori pubblici di piazza Napoleone.

"Chiediamo – scrive FdI Lucca – che questa amministrazione, famosa per fare di trasparenza e onestà la propria bandiera, rilasci un rendiconto che possa essere fruibile a tutti i cittadini su questo intervento, spieghi perché questi lavori pubblici sono stati eseguiti con tale leggerezza e perché, a quanto ci risulta, non c'è traccia del rendiconto dell'impresa che ha vinto l'appalto".

"Da tempo stiamo cercando risposte da Tambellini e dalla giunta anche nelle sedi istituzionali, abbiamo chiesto utilizzando diversi registri: da quello puramente tecnico a quello politico, – chiude il partito di Giorgia Meloni – ma nessun linguaggio sembra loro comprensibile e nessuna spiegazione ci è arrivata. Vorremmo sapere perché chi passa da piazza Napoleone, lucchesi o turisti, deve ritrovarsi a camminare su pietre che si distaccano o sono instabili. Siamo intervenuti su questa anomalia già tre volte, da mesi stiamo continuando a approfondire la questione e non ci fermeremo sino a quando l'amministrazione non darà le spiegazioni che i cittadini meritano. Quando si usano soldi pubblici bisogna che ci sia un controllo maggiore che possa garantire il pieno rispetto di quanto previsto dagli appalti; quindi, in casi come questo, dovrebbero essere altri organi a verificare che le risorse dei cittadini siano state utilizzate correttamente".

 

mercoledì 7 novembre 2018

MONTEMAGNI e RECALDIN(LEGA): LA STORIA INFINITA DEL PONTE SUL SERCHIO: TREDICI ANNI DI PROMESSE E NESSUN FATTO CONCRETO. IL CANTIERE PARTE NEL 2019? SPERIAMO DI NON ESSERE SU SCHERZI A PARTE…


                                                COMUNICATO STAMPA
 
"Dopo anni di promesse non mantenute-affermano Elisa Montemagni ed Andrea Recaldin, rispettivamente Capogruppo in Consiglio regionale e Commissario provinciale della Lega-ora Menesini, Presidente della Provincia, annuncia pomposamente che il cantiere per realizzare l'agognato ponte sul Serchio, partirà nel 2019, quindi fra pochi mesi." "In realtà-proseguono gli esponenti leghisti-i comitati cittadini replicano affermando perentoriamente che la data più probabile, o a questo punto, auspicabile sia quella del 2021." "Una bella differenza-precisano i rappresentanti del Carroccio-e sinceramente analizzando la storia infinita relativa a quest'opera, pensiamo che sia, in effetti, la più realistica." "E' dal 2005-insistono Montemagni e Recaldin-che si parla della volontà di costruire questo ponte, ma da allora, anche sotto la Presidenza dell'attuale Consigliere regionale Baccelli, i cittadini hanno assistito, pure con un certo disgusto, alla solita manfrina, fatta di teoriche accelerazioni sul tema, seguite da un avvilente nulla di fatto." "A furia di proclami senza costrutto-sottolineano i rappresentanti della Lega-si è arrivati ai giorni nostri e del ponte, ovviamente, non c'è alcuna traccia." "A questo punto-rilevano Montemagni e Recaldin-considerando anche come Menesini sta gestendo le criticità relative all'alberghiero di Viareggio, dove i ragazzi rischiano quotidianamente la propria incolumità, permetteteci di essere quantomeno scettici sul fatto che l'opera in questione possa essere finalmente cantierabile l'anno prossimo." "Insomma-concludono seccamente Elisa Montemagni ed Andrea Recaldin-noi siamo un po' come San Tommaso e quindi se non vediamo, non crediamo…."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

mercoledì 20 giugno 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “ NUOVO CDA DI RETIAMBIENTE: UNA STRANA DECISIONE REPENTINA A POCHI GIORNI DAI BALLOTTAGGI DELLE AMMINISTRATIVE”


                                                          COMUNICATO STAMPA
 
"Possiamo tranquillamente definirla una corsa contro il tempo-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-quella relativa al rinnovo del Consiglio d'amministrazione di RetiAmbiente, optando, tra l'altro, appunto per quest'ultima soluzione, invece che la formula con amministratore unico." "Ma a prescindere dalla forma scelta-prosegue il Consigliere-quello che ci lascia molto perplessi riguarda le tempistiche con cui si è deciso di convocare l'assemblea dei soci di una società che, lo ricordiamo, vede la presenza di un centinaio di comuni dell'area lucchese, pisana e massese." "Ricordiamo-precisa Montemagni-che tale società è stata creata per gestire la raccolta dei rifiuti a livello di Ato Toscana Costa e la convocazione dell'assise era arrivata solo il 4 giugno, mentre come detto, le nomine sono giunte a pochi giorni dall'importante tornata di ballottaggi che coinvolge, ad esempio, anche Pisa, Massa e Pietrasanta." "Insomma-sottolinea l'esponente leghista-siamo di fronte ad una classica spartizione delle poltrone da parte del Pd che accelera i tempi, avendo la concreta paura di perdere le predette città." "Nominando i propri amministratori di fiducia-conclude seccamente Elisa Montemagni-qualcuno cerca, inoltre, di nascondere artatamente le svariate magagne relative ad una gestione assai poco brillante…"
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

giovedì 17 maggio 2018

LUCCA, MARCO CHIARI (FDI) : ACCETTIAMO INVITO A PARTECIPARE ALLA CONFERENZA SU UNIONI CIVILI DOPO LE POLEMICHE SORTE PER I PATROCINI


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"Raccogliamo con estremo piacere l'invito del capogruppo di Sinistra con Tambellini, Daniele Bianucci, e dell'assessora di Capannori Lia Miccichè alla presentazione del libro della senatrice Monica Cirinnà riguardo alle Unioni Civili e, con lo stesso piacere, rileviamo che da quando non è più forza di Governo nazionale la sinistra ha capito l'importanza del dialogo che, soprattutto su tali tematiche, spesso ha ostacolato" lo scrive con una nota il Direttivo Fratelli d'Italia Provincia di Lucca.

"Saremo presenti con il Segretario Provinciale Marco Chiari e con alcuni iscritti e, chi ci conosce, sa che non siamo tra quelli facinorosi che urlano o tirano oggetti contro chi ha opinioni diverse – prosegue FdI – Parteciperemo all'evento perché apprezziamo l'invito di Bianucci e Miccichè e perché l'opportunità di 'fare domande e chiarirci' con la firmataria di un provvedimento che di fatto potrebbe sconvolgere la cultura e le tradizioni nostre e dei nostri figli è certamente preziosa".

"Ci sarebbe piaciuto che per il Comune di Lucca ci avesse risposto qualcuno della Giunta (che concede i patrocini), mentre per quello di Capannori e per la Provincia avevamo citato il sindaco-presidente Luca Menesini. Conosciamo il modus operandi di queste amministrazioni a marca PD: mandare avanti gli altri – chiude la nota – ma, se finalmente si sono aperti al dialogo, non stiamo a pretendere che da un giorno all'altro superino tutti i propri difetti".


martedì 1 maggio 2018

CAMAIORE: BERTOLA CONTRO DEL DOTTO, PER IL PRIMO CITTADINO SOLO ETERNE CONTRADDIZIONI E AUTOCELBRAZIONI MA PER I CITTADINI SOLDI PUBBLICI GETTATI AL VENTO


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LE OCCASIONI MANCATE DEL SINDACO DEL DOTTO: PER IL PRIMO CITTADINO SOLO ETERNE CONTRADDIZIONI E AUTOCELBRAZIONI MA PER I CITTADINI SOLDI PUBBLICI GETTATI AL VENTO 
 
Incessanti autocelebrazioni a mezzo stampa del Sindaco Del Dotto, che hanno il sapore di autogol e manifeste contraddizioni.
Non stupisce che il primo cittadino cambi opinione quando fa comodo. E' infatti passato da una campagna elettorale sia amministrativa locale che nazionale in cui ha sparato a zero contro il Movimento cinque stelle per poi in questi giorni collocarsi fra quei Sindaci PD, favorevoli ad un dialogo con i pentastellati! Forse spera  cosi di far recuperare  posti di comando all'amico Renzi per poi ambire a qualche  poltroncina visti i deludenti risultati elettorali del suo partito anche a Camaiore ?
Stupisce invece con quanto candore abbia cambiato idea sul trattamento con acido Peracetico, delle acque, costato centinaia di migliaia di euro alla collettività. Forse non ne era un grande sostenitore, facendone un punto fermo in campagna elettorale , dopo aver speso migliaia di euro sulla sperimentazione fallita della ionizzazione ? Non era lui il Sindaco capofila convintissimo, tanto da farsi fotografare in ginocchio vicino all'acqua trattata? Come mai negli ultimi 6 anni del suo mandato non ha incalzato GAIA affinché' proseguisse, non certo in periodo estivo, alla verifica  circa la regolarita' degli scarichi fognari delle abitazioni del Lido?
Oltre a non aver risolto il problema, stante il i continui divieti di balneazione, chi paghera'  il danno causato al turismo ? Ed i soldi pubblici spesi per il trattamento non  sono un evidente danno Erariale? Con buona pace per l'immagine turistica negativa.
Infine il caso Bussoladomani: in occasione del Consiglio Comunale Del Dotto presento' un ordine del giorno in cui si faceva dare mandato per avviare una ricerca di mercato circa il futuro utilizzo di tale area, escludendo che le trattative fossero gia'avviate con la Societa' che oggi invece  apprendiamo sia essere la beneficiaria dell'accordo. L'attuale opposizione (consigliere Bertola), non e' forse vero che propose di inserire la previsione di "procedure negoziate" di scelta ad evidenza pubblica, trasparenti e tra più Società ? Forse  Avevamo ragione nel dire che i "giochi erano gia' stati fatti", ovvero che l'accordo era gia' raggiunto? Si illude i consiglieri comunali che le scelte passano attraverso percorsi di confronto con il mercato e poi invece le decisioni sono già prese. Su questi comportamenti sappia che faremo le radiografie a tutti i documenti perché a differenza del primo mandato l'opposizione c'è !
Mi compiaccio, invece, che finalmente sia d'accordo con quanto da me sempre sostenuto sull'importanza che da sempre ha avuto l'utilizzo corretto degli  spandenti a mare alla foce del Fosso Dell'Abate. Peccato che lo abbia fatto solo a maggio, con la stagione alle porte, con una balneazione incerta, una confusione totale, circa i provvedimenti da assumere, e nessun programma per l'offerta turistica. Non era meglio far funzionare bene detto strumento invece di volare alto cercando soluzioni milionarie ed inconcludenti? Mi auguro che dopo sei anni di amministrazione , non  ripeta il solito ritornello che scarica la colpa sui precedenti amministratori. Il tempo e l 'opportunità per costruire un'amministrazione efficace ed efficiente, senza sperperi di denaro pubblico, caro Del Dott, ce l'hai avuto. Ma purtroppo per lei non bastano gli slogan elettorali se non sono seguiti da fatti anzichè da parole .

Guppo Consiliare FUTURO NELLE RADICI


sabato 21 aprile 2018

SIMONINI (LEGA) PRECISA I MILIONI SONO SOLO 13, MENTRE MARCUCCI HA SPARATO 34, DICIAMO LA VERITÀ !!!



Infrastrutture e sicurezza lega: poco meno di 13 milioni e non 34 come dichiarato da Marcucci.

Con una nota il segretario Lega Mediavalle e Garfagnana nonché consigliere Provinciale Simone Simonini, puntualizza le dichiarazioni del senatore Andrea Marcucci, il quale ha espresso grande soddisfazione per i 34 milioni di finanziamenti arrivati in Provincia di Lucca grazie al Governo Gentiloni.

  Facciamo chiarezza -afferma Simonini-  come si evince dal sito del ministero dell'interno, al bando finanziamenti infrastrutture e sicurezza hanno partecipato ben oltre 5900 comuni, di cui solo ai primi 150 circa andranno i benefici previsti dagli specifici finanziamenti.
Le richieste -prosegue il segretario- sono state per oltre 7 miliardi euro. Per l'assegnazione delle risorse si è usato il criterio del disavanzo di bilancio; per intendersi "il rapporto tra avanzo e le entrate totali del comune".
Paradossale che i fondi siano andati con priorità ai comuni con il maggior disavanzo ( cioè meno virtuosi ).

  Sono stati finanziati così nella valle del Serchio, 2 progetti a Castelnuovo di Garfagnana, 4 progetti a Gallicano, 5 progetti a Bagni di Lucca e 1 per San Romano, per un importo totale inferiore a 13 Milioni e non 34 come sventolato dal Senatore, nonché capogruppo PD  al Senato Andrea Marcucci.
Non entriamo nel merito di questo modus operandi, dove si è voluto premiare i comuni con i bilanci meno brillanti, resta il fatto grave che si è voluto far passare un messaggio politico errato, riguardo la ricaduta economica sul territorio.

  Non sappiamo se questo lo si è fatto volutamente -conclude Simonini- ma i numeri vanno riportati correttamente senza creare ingiuste aspettative e catturare facili consensi in vista delle future amministrative comunali 2019.

  Gli altri progetti ammessi, restano privi della necessaria copertura economica e vanno, quindi, a colorare il mondo dei sogni.

Simone Simoni, LEGA Mediavalle & Garfagnana.

venerdì 13 aprile 2018

LUCCA: MARCO CHIARI (FDI), INGIUSTA LA RIMOZIONE DI CAREDIO DA (LUCCA CREA) SOLO UN GIOCO POLITICO !!!


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Il Segretario Fratelli d'Italia Provincia di Lucca Marco Chiari interviene duramente sul siluramento di Francesco Caredio dalla società partecipata Lucca Crea e sulle parole spese dall'amministrazione comunale per giustificare l'allontanamento dello stesso.

"Sembra quasi di trovarsi di fronte a un linguaggio di stampo mafioso leggendo parole come 'ingerenze improprie' e messaggi che le maggiori testate hanno tradotto con 'era stato avvisato' – dichiara il segretario FdI – Così sarebbero interpretate da uno studioso della lingua, ma noi sappiamo che si tratta meramente di un gioco politico che il PD è solito mettere in atto dove (ancora) governa: mandare avanti chi ha o prende la tessera non guardando alla competenza delle persone. La macchina amministrativa non deve essere un circolo chiuso".

"Secondo noi – continua Chiari – nelle partecipate dovrebbero essere inserite persone competenti ed esperte e non una 'dirigenza politica'. Quando il Comune parla di 'eccessive personalizzazioni dei ruoli' incappa nei suoi consueti controsensi: vediamo infatti che in altre società sono stati confermati gli stessi presidenti".

"Caredio dal 2008 ha dimostrato di aver acquisito grandissima competenza ed è riuscito a creare una struttura cresciuta negli anni che ha portato a Lucca un prodotto altamente qualitativo e un ritorno notevole per le casse comunali: il Lucca Comics & Games, kermesse famosa a livello mondiale – sottolinea Chiari – Rimuovere le persone capaci è l'ennersima dimostrazione dell'incompetenza dell'amministrazione, pardon, delle amministrazioni Tambellini".

"Ci piacerebbe – prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia – capire quanti curricola ricevuti fossero nettamente superiori a quelli di Caredio e sapere se tutti quelli ricevuti sono stati analizzati senza malizie politiche. C'era qualcuno con 'competenza e esperienza' maggiori di Caredio? Qualcuno che abbia creato una manifestazione come il Comics in grado di portare 200 mila presenze in città? Ci pare che il difetto di Caredio sia stato quello di non sottomettersi alla volontà politica del Sindaco e forse di non riconoscersi nella volontà politica della sinistra. Leggendo che ha 'appreso con largo anticipo la volontà di non rinnovare' il messaggio che ci arriva è che Caredio fosse effettivamente una persona poco gradita".





giovedì 12 aprile 2018

BAGNI DI LUCCA: SI LAVORA PER IL GESTORE UNICO SENZA COMUNICARLO AI CITTADINI E CONTRO I LORO INTERESSI, ORA BASTA !!!

Oggi veniamo a conoscenza di questo documento, e non certo per merito del comune, che visto la convocazione del 26/03 , ha pensato di omettere e non capiamo perché il sindaco abbia fatto comunicazione della rimozione di Vitiello ma abbia omesso questa che è non meno importante, questo atteggiamento che loro decidono e gli altri non devono sapere nulla oltre ad essere scorretto inizia ad essere sospetto, quale motivo hanno di fare tutto di nascosto se non hanno nulla da nascondere ?? 
Questa triste operazione sembra ormai orchestrata non per l'interesse dei cittadini, ma per portare ad un obbiettivo di passare al carrozzone del gestore unico a cui questa parte politica tiene tanto, fino ad orchestrare questa manfrina alle spalle e contro l'interesse dei cittadini di Bagni di Lucca, forse l'idea che se ne devono andare e dimettersi per evidente incapacità non è tanto sbagliata, la gente ha bisogno chi essere tutelata, e non ha bisogno di persone, che orchestrate come marionette dall'alto, pensano solo agli interessi di un partito che è già stato sonoramente bastonato dai cittadini.

Vi ricordo che la precedente amministrazione non era sola a fare iniziative contro l'ipotesi del gestore unico , anche insieme a Mallegni (Forza Italia) quando era sindaco di Pietrasanta ci fu una conferenza congiunta riguardo al caso in questione, i carrozzoni più son grossi e più buco fanno, ma tanto pagano sempre e solo i cittadini, ed il caso gestore acquedotti ne è un caso lampante....

Andreotti Roberto.
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IL COMMENTO DI VITIELLO:

Esaminando l'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria ed ordinaria di Reti Ambiente, si nota che viene richiesto un passaggio non secondario allorquando si chiamano i soci a deliberare una serie di modifiche allo statuto per adeguarlo al D.Lgs. 175/2016 - “Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica”.
Ovviamente, a noi comuni mortali non ci è dato di sapere quali modifiche siano state proposte. Di certo il d.lgs. 175/2016 affronta tutte le casistiche di aziende a partecipazione pubblica, dalle società "in House" 100% pubbliche alle società miste pubblico-private.
Ovviamente non è una differenza da poco adeguare lo statuto ad una in House per l'affidamento diretto del servizio o adeguarlo alla disciplina delle aziende miste.
Nel primo caso, sarebbe come dire che in questi anni abbiamo scherzato; ovvero che la lunga vicenda della gara europea per individuare un partner privato nel gestore unico di oltre 1,5 milioni di persone è stata solo una perdita di tempo e di soldi.
Probabilmente così non è stato; tuttavia mi sconcerta constatare che lo stesso d.lgs. 175/2016 prevede che scelte di questo tenore siano oggetto di specifiche deliberazioni dei consigli comunali, organi ai quali il d.lgs. affida i compiti di decidere sia la costituzione delle società che la modifica delle stesse.
Il Sindaco di Bagni di Lucca ovviamente si è ben guardato dal convocare un consiglio comunale per decidere in merito. La convocazione dell'assemblea di RETI AMBIENTE è del 26 marzo. Nel consiglio del 30 marzo relativo all'approvazione dei vari bilanci e TARI poteva almeno fare una comunicazione. Poteva anche impegnare la Commissione di Vigilanza ad approfondire i vari aspetti connessi alle modifiche statutarie proposte. Invece niente, solo silenzio.
Forse che il tema della gestione dei rifiuti sia troppo scottante da trattare in un normale Consiglio Comunale di Bagni di Lucca? Ovviamente una soluzione c'è: convocare un consiglio comunale a posteriore, come farà per la vicenda BASE; nel quale si chiederà ai Consiglieri di ratificare l'operato del Sindaco, con buona pace delle più elementari regole di democrazia che dovrebbero guidare l'operato del massimo organo di rappresentanza dei cittadini, qual è appunto il Consiglio Comunale.

mercoledì 4 aprile 2018

LUCCA, HOTEL UNIVERSO, (FDI) REPLICA ALLE PAROLE DEL SINDACO TAMBELLINI (PD) .


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"Abbiamo visto le ultime dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Tambellini al quotidiano La Nazione in merito alla scala di sicurezza dell'Hotel Universo e se ci possiamo permettere di farlo, vogliamo dare un consiglio all'Assessore Mammini che sta predisponendo il nuovo Piano Operativo per la città di Lucca: inserisca tra i vari articoli che andranno a disciplinare l'edificabilità del suolo e tra i vari interventi che saranno consentiti, anche quelli di 'scopo' e quelli conseguenti 'alle necessità delle persone e delle attività' in deroga alle normative edilizie/urbanistiche ma solo ed esclusivamente basato sulle proprie necessità personali. Sindaco ed Assessore, in barba alle vigenti leggi che regolano lo sviluppo ed il consumo del territorio, sarete sicuramente ricordati negli annali come i predecessori di una nuova fase urbanistica" lo sostiene il Dipartimento Urbanistica ed Assetto del Territorio di Fratelli d'Italia Lucca.

"Se Tambellini e Mammini pensano che così facendo la città cresca, non resti ferma al palo, vada avanti e si sviluppi, noi diciamo che è meglio che la stessa resti 'ferma' almeno non si creano danni al patrimonio artistico culturale della nostra Lucca – chiude FdI – Invitiamo altresì tutti i cittadini che hanno necessità impellenti a costruire od ampliare dei fabbricati per le proprie necessità a farsi avanti e presentare agli organi competenti le loro istanze. Saranno sicuramente accolte da questa lungimirante amministrazione!"




mercoledì 7 marzo 2018

I CITTADINI DI AZZANO RISPONDONO AL SINDACO TARABELLA SUL CASO USI CIVICI - ASBUC



  COMUNICATO STAMPA - 07/03/2018

Signor Sindaco di Seravezza, le Sue osservazioni sulla vicenda degli Usi Civici meritano qualche considerazione:

Lei afferma che "il percorso promosso e condiviso dall'Amministrazione Comunale sul tema degli usi civici è stato improntato alla massima trasparenza". Ci spieghi allora chi doveva fornire a noi, chiamati al voto, la copia degli atti di causa, delle perizie sui terreni e delle cartografie e, soprattutto, veda un po', la fantomatica bozza di accordo che abbiamo richiesto nell'ormai lontano novembre all'Asbuc, al Comune di Seravezza e alla Regione Toscana. Le hanno riferito che la nostra richiesta di accesso agli atti non ha ricevuto risposta dai Suoi Uffici? E le hanno riferito che quasi tutte le assemblee si sono svolte  senza che gli elettori e le elettrici potessero leggere quella bozza prima di votare, dovendo accontentarsi dei comunicati della Sua segreteria e delle lodi sperticate della Sua Vice Sindaco alle generose regalie previste?

Lei afferma che la decisione sulla controversia non andava lasciata al giudice, ma andava presa da Asbuc e Henraux. Ma Lei è consapevole di quale enormità stia dicendo? Secondo Lei, le comunità della montagna avrebbero "scherzato" in tribunale per decenni, assieme al loro Comune che le difendeva, aspettando il deus Ex Machina Tarabella che veniva e metteva tutti d'accordo?

Lei afferma l'importanza del "ruolo di mediazione e di garanzia offerto dal Comune". Ma forse nessuno l'ha informata che la Pubblica Assistenza di Azzano Le aveva scritto segnalandoLe che data e orario previsti per l'assemblea non erano adatti per favorire la partecipazione. Lei forse non sa che la Sua Segreteria ha risposto per scritto di non saperne nulla e si è limitata ad inoltrare "agli uffici e ad assessorati di riferimento" (che ovviamente non hanno fatto nulla). Sarebbe questo il ruolo di mediazione e garanzia offerto dal Comune?

Lei afferma che "il futuro della Montagna Seravezzina è stato deciso da sole 38 persone ben munite di deleghe". Ha ben chiaro che tutto si è svolto nella legalità e nel rispetto dello Statuto? E Le hanno riferito che anche nello schieramento dei favorevoli sono state usate le deleghe? Ed ha fatto mente locale che se anche nessuno avesse usato le deleghe, il fronte del "Sì" avrebbe vinto per soli 6 o 7 voti? Quello sarebbe stato il trionfo della democrazia nonostante una partecipazione attestata al 7% della popolazione residente?

Lei afferma che dietro questa vicenda degli usi civici sembrano nascondersi "finalità di natura politica". Le rammentiamo che politico è tutto, e che è nella partecipazione della polis che nasce, risiede e prospera democrazia. Forse Lei confonde il termine "politica" con "partitico". Ad ogni buon conto, visto che anche Asbuc aveva parlato di una presunta "regia", vuol dirci quali sarebbero, per cortesia, tali finalità? Se si intende quella delle opposizioni, rasserenatevi subito. Le vostre opposizioni hanno manifestato sul problema la stessa ignavia ed indifferenza di cui ci ha gratificato la maggioranza, con l'unica eccezione, forse, che non ci hanno attaccato pubblicamente come il Suo partito. Ma in questa battaglia, Signor Sindaco, siamo stati drammaticamente soli.

Lei afferma, infine,  chiudendo la Sua incredibile filippica, che chi ha determinato questa svolta "si assuma le proprie responsabilità e si rimbocchi le maniche" anziché prendersela col Comune. Quest'ultima affermazione è davvero imbarazzante. Intanto, caro Signor Sindaco, noi le maniche ce le siamo rimboccate finora, proprio per riuscire a fermare e correggere il vostro inqualificabile lavoro, e lo abbiamo dovuto fare in mezzo a mille difficoltà e con pochissimi mezzi e informazioni a disposizione, che Voi avevate il dovere di assicurarci e ci avete invece negato. Noi abbiamo fatto quello che la legge ci richiede di fare: esercitare come assemblea un controllo anche correttivo sull'operato dell'organo esecutivo.


Noi non crediamo che Lei, o la Sua Giunta, se veniste smentiti dal Vostro Consiglio Comunale, vi azzardereste mai a chiedere ai consiglieri comunali di rimboccarsi loro le maniche al posto vostro. Ebbene, questa Sua livorosa frase finale nei confronti del ruolo di un'assemblea democratica sovrana, denota tutta la Sua debolezza politica e la Sua limitata dimensione istituzionale. La cosa non ci stupisce e non ci tocca particolarmente, semmai ci fa capire sempre di più che non possiamo riporre in Lei la nostra stima e la nostra fiducia.

In conclusione, Signor Sindaco, vogliamo chiederLe: Lei accetterebbe mai che in una disputa legale per la proprietà di un bene a cui tiene tanto Le venisse offerto in cambio un bene alternativo che non conosce? Accetterebbe di perdere definitivamente il possesso o un diritto di godimento su un terreno di sicuro e accertato valore in cambio di un altro terreno di cui non conosce né dove sta, né come ci si arriva, né se darà vantaggi o – al contrario – solo problemi a chi lo riceve? Ebbene, la nostra condizione negli ultimi mesi è stata questa, e ciò proprio grazie alla validissima "mediazione" fatta da Lei e dalla Sua Vice in appoggio al Comitato Esecutivo dell'Asbuc: una mediazione fatta di opacità assoluta, altro che trasparenza! Una mediazione che faceva aggio su un'erroneamente presunta "ignoranza" dei termini della questione. Dovreste, se credete nella democrazia, essere orgogliosi di non amministrare greggi di pecore.

Per cui, se ritiene, dopo questo Suo intervento, possiamo suggerire anche a Lei la stessa cosa che abbiamo suggerito alla Sua prima collaboratrice, poiché queste Sue ultime parole, assieme alla prova  che avete dato di Voi, non ci fa sentire assolutamente rappresentati né tutelati dal nostro Comune.

E' per questo che a rimboccarsi le maniche non saremo noi, ma gli avvocati, con il vantaggio – per tutta la montagna – che se perdiamo anche il secondo pezzetto di causa, possiamo ancora fare appello con un minimo di speranza, consapevoli che nel merito della vicenda abbiamo molte, moltissime ragioni da spendere per farci ascoltare da un giudice di Berlino. Mentre possiamo esser certi che se vi avessimo lasciato firmare quell'accordo capestro, nessuno avrebbe potuto tornare indietro.


                          Gli scienziati e le scienziate dell'ultim'ora.



sabato 10 febbraio 2018

RICCARDO ZUCCONI, CANDIDATO CDX LUCCA, VIAREGGIO, VALSERCHIO: INUTILI LE MANCE ELETTORALI DEL PD LA GENTE HA CAPITO LO SQUALLIDO GIOCO.


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 "Ci vuole del coraggio a cercare di attribuirsi meriti per la pioggia di mance elettorali e promesse di finanziamenti che Governo e Regione fanno senza pudore arrivare proprio a ridosso del voto, dopo non aver fatto nulla di concreto per tutto il mandato. I cittadini e gli elettori hanno capito da tempo questo squallido gioco e non abboccano più" lo afferma Riccardo Zucconi, candidato alla Camera nel collegio uninominale di Lucca in rappresentanza di tutti i partiti del centrodestra.

"Ma Stefano Baccelli non deve essersene reso conto, perché non esita a inondare gli organi di stampa e i siti online (oltre alla televisione della famiglia Marcucci) di comunicati in cui glorifica se stesso perché arrivano fondi per le strade, per le scuole e chi più ne ha più ne metta – prosegue Zucconi – Del resto si allinea al governo Renzi-Gentiloni, che a orologeria fa arrivare (o promette) proprio alla vigilia del voto gli aumenti per gli statali e le forze dell'ordine, i fondi Cipe per le infrastrutture e ogni genere di promessa per abbindolare gli elettori, nella disperata speranza che dimentichino in un istante lo stato in cui hanno ridotto il Paese. Che dimentichino le politiche per i ricchi a danno della classe media e dei meno abbienti, l'incapacità di trovare misure per gestire i flussi migratori e l'integrazione promessa, l'impoverimento generale degli italiani e il futuro rubato alle giovani generazioni".

Il candidato del centrodestra si concentra sugli anni del centrosinistra (e di Baccelli) alla guida del nostro territorio: "I cittadini hanno però buona memoria e in merito alle asserite "capacità di governo" che il centrosinistra sbandiera, ricordano soprattutto che, in dieci anni alla guida della Provincia, nemmeno con i lauti contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca il presidente Baccelli è riuscito a far aprire un cantiere che sia uno per il nuovo ponte sul Serchio o per gli assi viari. Ricordano anche le condizioni delle strade della Valle del Serchio che frenano lo sviluppo e danneggiano aziende, studenti e lavoratori. Ricordano il balbettio sui progetti di costruzione di centraline per la produzione di energia elettrica che hanno invaso, a decine, i corsi d'acqua della Val di Lima con un impatto insostenibile per l'ambiente di una zona che vive di turismo fluviale e bellezze naturali. E vogliamo parlare delle condizioni in cui, nonostante i generosi contributi della Fondazione, ancora versano tante scuole superiori della Lucchesia e della Versilia? O del "fiore all'occhiello" della ciclopista Puccini, rimasta incompiuta sull'argine del Serchio perché, dopo tante spese, non si è saputo come risolvere la questione del collegamento da Vecchiano alla casa del Maestro a Torre del Lago, lasciando colpevolmente che il tragitto venisse di nuovo coperto dai rovi? Roba da Corte dei Conti, altro che "fiore all'occhiello". E da quando è consigliere regionale, carica che non ha minimamente pensato di lasciare quando ha avuto la candidatura alla Camera in virtù della sua fedeltà a Marcucci e Renzi, cosa ha prodotto? Tutto al più qualche annuncio, come i fondi in arrivo per il ponte sul Serchio o l'assicurazione che sarà presto pronto il piano regionale che abbatterà lo smog nella Piana di Lucca, maglia nera della Toscana".

"Un piano annunciato da tre anni – puntualizza Zucconi – ma del quale non si conoscono ancora i finanziamenti per adottare misure concrete ed efficaci al posto delle ordinanze-palliativo sullo stop alle auto e agli abbruciamenti che nemmeno si sanno far rispettare".


giovedì 2 novembre 2017

GARFAGNANA, FUSIONE COMUNI: ECCO IL REGOLAMENTO SCRITTO DAL PD !!! secondo voi chi è che dice il falso ???

DAGLI UFFICI DELLA
REGIONE TOSCANA :
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LA LEGA NON VI PRENDE IN GIRO
CON DICHIARAZIONI ASTRUSE,
CARTA CANTA !!!!
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LEGGI QUI:
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QUESTE LE ASTRUSE DICHIARAZIONI
DEI SINDACI
MARIANI, ANGELINI, LUNARDI:
https://www.serchioindiretta.it/garfagnana-m/item/85233-appennino-in-garfagnana-dopo-il-referendum-parlano-i-sindaci-si-faccia-la-fusione-come-chiedono-i-cittadini-con-le-opposizioni-ci-confronteremo-alle-urne.html

NOI NON PRENDIAMO IN GIRO LA GENTE
LA LEGA LOTTA PER I VOSTRI INTERESSI
GIUDICATE DA VOI CHI VI VUOL FAR PASSAR PER FESSI
E RICORDATEVELO QUANDO SI TORNA AL VOTO....

Andreotti Roberto.

sabato 30 settembre 2017

IPOCRISIE sul PARCO APUANE : il PD fà e disfà.... Si lodano di aver bloccato un ampliamento da loro proposto !!!

PER FAR CHIAREZZA....
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COMUNI PD o AMICI....
UNIONI COMUNALI PD...
PROVINCE PD.....
REGIONE PD...
GOVERNO PD......
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IL PARCO ESTESO
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CHI VOLEVA ED HA PROPOSTO SECONDO VOI L'OSTEGGIATO AMPLIAMENTO DEL PARCO ???
CHI HA VOCE IN CAPITOLO IN REGIONE ???

I CONFINI DEL PARCO
Poi se lo hanno fatto solo per votarci contro e farci una bella figura, beh, sappiamo tutti che alla gente basta raccontarle bene che poi credono ad ogni balla .

Difatti alcuni sindaci (PD) specialmente il segretario uscente e quello entrante, e quindi ben addentro alle logiche di partito, si son subito elevati a paladini salvatori della tragica avanzata di un parco inutile che esiste solo sulla carta e per distribuire poltrone a cui i sindaci in questione si son tanto prodigati per metterci il loro pupillo a presidente.....

A me è parsa una triste manfrina atta a far cadere nel sacco del consenso politico di non vede oltre il naso e nel mio piccolo spero di aprir gli occhi a qualcuno.

Sul voto in regione debbo dire che l'astensione della LEGA NORD ha perlomeno dimostrato la serietà nei programmi e nel lavoro svolto, astensione che è stato un tacito assenso per dovere , visto che non si poteva accettare di dare il voto e quindi l'avvallo ad una triste presa in giro della gente dove il PD ha fatto e disfatto solo per un buon tornaconto politico.

LEGGI QUI:
Parco Alpi Apuane, Montemagni: "Caro Andreuccetti, la Lega non è assolutamente ostile alla caccia"

Guardate oltre il pifferaio , e vedrete il precipizio.....

lunedì 25 settembre 2017

LEGA NORD FIVIZZANO: CONTRARI ALLA VENDITA DI EX ASILO DI MONZONE

 
Terreno ed Ex Asilo di Monzone perché venderli?

  Dalla consultazione dell'Albo Pretorio del Comune di Fivizzano abbiamo scoperto che sono stati inseriti nel Piano delle Alienazioni 2017, fabbricati e terreni siti in Equi Terme e Monzone ma è proprio su quest'ultimi che si è concentrata la nostra attenzione.

Si tratta – affermano gli esponenti della Lega Nord Fivizzano – di un terreno adiacente all' ex Asilo di Monzone valutato 12.000€, attualmente utilizzato quale scuola pomeridiana ed inserito nel regolamento urbanistico come "Area per insediamenti scolastici". Era intestato alla Chiesa Parrocchiale di San Prospero di Monzone ma in uso e possesso da oltre 30 anni dal Comune che vi ha eseguito opere di interesse sociale. Il fabbricato, sede negli anni 80 dell'Asilo, è invece da rimettere a norma ed è stato stimato per 81.000€.

  La questione è stata illustrata dall'Assessore Casula nel consiglio comunale del 16 maggio.
Siamo contrari all'alienazione dal patrimonio comunale in quanto pensiamo che tale area, magari in futuro sistemata, possa essere utile come pertinenza per la nuova scuola media. E poi, se un privato comprasse, avrebbe diritto al transito proprio di fronte l'ingresso delle scuole creando problemi di sicurezza alle scuole stesse.

  Non riusciamo a comprendere - concludono i leghisti - come mai sia stato deciso di dismetterli da patrimonio comunale e chiediamo quindi le motivazioni alla responsabile del Bilancio.

Monzone, 19 settembre 2017
Sezione Lega Nord Fivizzano

venerdì 8 settembre 2017

La Lega Nord Viareggio risponde al PD sulla "EX Caserma Carabinieri"



"Ovviamente il PD che appoggia l'accoglienza senza se e senza ma, invece di "cercar casa" ai cittadini italiani che non possono avere accesso ad un alloggio, si fa venire in mente di adibire all'accoglienza l'ex caserma dei Carabinieri, che potrebbe date le dimensioni, "contenere" numeri imprecisati di "richiedenti", e  che necessita sicuramente di onerosa ristrutturazione. - Chissà che ne pensa Rossella Martina, oggi iscritta al pd, che ne richiedeva con forza ben altro impiego legato alle attività culturali e scolastiche, partendo dalle nuove generazioni per una rinascita della Città." Aggiunge Maria Pacchini Segretaria della Lega Nord Versilia, "Noi riteniamo che quest'accoglienza a oltranza non sia accettabile, seppur pianificata e attuata nell'impossibilità di un Comune in stato di dissesto, in virtù di immobili dello Stato, della Provincia, di Associazioni come la Croce Rossa, piuttosto che del Clero (ex presidio Polizia Municipale- Istituto De Sortis, tanto per citarne un paio). Per noi le priorità sono altre e le risorse dovrebbero essere indirizzate solo in tal senso.

A tal proposito saremo presenti alla conferenza stampa di iniziativa dei cittadini di Via Sauro, del quale riceviamo formale invito per il 9 settembre alle ore 9,15


Cons. comunale Viareggio Maria D. Pacchini Capogruppo Lega Nord. 


venerdì 7 aprile 2017

Nicola Montalto, Previsione Bilancio 2017? La peggiore amministrazione mai vista a Massarosa


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Previsione Bilancio 2017? La peggiore amministrazione mai vista a Massarosa


Il fatto che i revisori dei conti e un dirigente che redige il bilancio diano il parere favorevole non significa che sia un buon  bilancio e conseguentemente una buona amministrazione.
I revisori attestano solo che è redatto "a norma di legge", all'interno poi ci possono essere le più grandi bugie, come entrate ILLEGITTIME, entrate tributarie sovrastimate (e che puntualmente il Comune non riscuote), previsioni di svendita del patrimonio dei cittadini che rimangono deserte all'asta etc, ma nulla dicono sulla qualità di ciò che attestano.
Questo è il terzo bilancio che nel ruolo di consigliere comunale d'opposizione ho mandato di controllare (perché questo è il ruolo dell'opposizione, controllare, e non quello di redigerlo) e ogni anno è ben chiaro che questa amministrazione fa il compitino di mettere in fila entrate (presunte) e spese (sempre minori), spacciandoci il tutto come il miglior risultato possibile... visti i tempi.
Carissimo assessore e giunta tutta, ma pensate veramente che i cittadini di Massarosa siano tutti così male informati? I vostri bilanci virtuali stanno in piedi solo perché state svendendo il patrimonio che le amministrazioni precedenti hanno accumulato, vedi le quote azionarie delle partecipate tra cui Toscana Energia e altre per un valore complessivo che si aggira sui 7 milioni di euro, svendendo la storia di questo comune come le scuole e gli edifici che fanno parte della memoria collettiva. Anche quest'anno svendete patrimonio per €1.092.000
I vostri bilanci stanno in piedi con richieste di tasse ILLEGITTIME come l'adeguamento dei canoni sulle tombe perpetue (circa € 1.500.000), canoni non ricognitori (€330.000), € 850.000 di multe a 51 km/h, la tassa sui passi carrabili (€ 250.000), e "gonfiando" qualunque voce che la legge vi consente, frugando arrogantemente e costantemente nelle tasche dei cittadini.
Le vostre manovre finanziarie anno dopo anno a consuntivo registrano una differenza tra previsione e reale di qualche milione, infatti sono solo circa 14 milioni quello che rimane da incassare dal 2016 (e questo è un dato di bilancio).
I vostri bilanci stanno in piedi perché state indebitando il Comune con mutui trentennali per rifinanziare il debito e per avere liquidità.
Per cui, da un lato svendete il patrimonio dei cittadini e dall'altro continuate a fare debiti.
Ma quando una famiglia vende casa e contrae mutui per tirare avanti... va bene o va male?
Un buon bilancio, ottimo.
Massarosa si ricorderà della Giunta Mungai-PD-Sinistra Comune come la peggiore amministrazione di sempre.

Capogruppo Gruppo Misto
Portavoce Fratelli d'Italia
Nicola Montalto


martedì 28 marzo 2017

A PROPOSITO DI VOUCHER


Quello che è avvenuto nelle scorse settimane è qualcosa di sconcertante.Pur di disinnescare il referendum promosso dalla Cgil, il governo Gentiloni ha abolito i voucher. Il quale sosteneva fino a poco tempo prima fosse uno strumento utile. I voucher non sarebbe dovuti essere cancellati,ma sarebbe bastata qualche correzione normativa con l’obiettivo di limitare gli abusi.
Non ero lo strumento in se ad essere sbagliato,ma l'uso spropositato che se ne faceva. I voucher sono nati per ridurre il lavoro nero, con la funzione di regolarizzare il lavoro accessorio. Questo è quel lavoro che, per le sue caratteristiche di brevità, saltuarietà, occasionalità, raramente prima dell'avvento del voucher veniva regolarizzato, e quasi sempre pagato in nero.
il numero dei voucher venduti in Italia è eccessivamente alto rispetto al lavoro accessorio concretamente svolto. Questa indica che sia stato, pagato con i voucher anche il lavoro che non è accessorio e che richiederebbe altri tipi di contratto : lavoro a termine, lavoro a tempo indeterminato, lavoro a tempo parziale determinato/indeterminato, ecc...
Invece di provare a limitare questo abuso con delle norme apposite,per paura del referendum si è fatta una scelta che ha generato il caos totale.
Se è vero che c'era un abuso spropositato dei voucher (nel 2015 + 75,4% rispetto al 2014 e nel primo trimestre 2016 +45,6% rispetto al primo trimestre 2015),c'è da dire che il lavoro accessorio per cui erano nati rimane. E ora soprattuto famiglie e imprese senza dipendenti si troveranno necessariamente costrette a ricorrere al lavoro a nero.
Io stesso nel 2014 presentai un progetto legato ai voucher, dove l'unione dei comuni dell'appennino pistoiese, avrebbe usato i disoccupati della zona per i lavori socialmente utili,pagati tramite voucher,per risolvere un problema di contrattualità e di liquidità dell'ente. Non se ne fece di nulla,anche se paradossalmente non troppo lontano da qui nel comune di Casalecchio di Reno (BO), pochi mesi più tardi approvavano una proposta praticamente gemella della mia.Mi si scusi un attimo l'autoreferenzialità.
Il voucher è un ottimo strumento se usato nella maniera giusta,poi naturalmente,complice la natura umana c'è chi ne abusa. Ma bisogna colpire chi se ne approfitta non lo strumento! Per dire il coltello può essere usato sia per tagliare il pane sia per sgozzare una persona,ma siccome c'è un picco di omicidi,io non punisco i colpevoli,ma distruggo tutti i coltelli esistenti!!! Questo in sostanza è quello che ha fatto il governo Gentiloni. Il tutto solo per non affrontare un referendum,che in caso di sconfitta,sarebbe stato un ulteriore colpo al già traballante PD.
Per fortuna mal che vada manca solo un anno alle prossime elezioni nazionali.

Distinti saluti


mercoledì 22 marzo 2017

SCENARI DELLA MONTAGNA PISTOIESE BY GAIA



Con la società dell'acqua GAIA ce l'ho per 3 motivi. Uno è privato in quanto ho le loro tubazioni abusive sul mio terreno. Potrebbero fare l'esproprio per far passare i tubi e in quanto bene di interesse pubblico,ma non lo fanno perchè tocca pagare e sistemare i tubi perbene. Sono in guerra da anni.
Il secondo è che non pagando i loro debiti con il comune,questo è schiacciato da esso. L'anno scorso San Marcello P.se aveva un credito di circa 2.300.000 euro e Piteglio di circa 800.000 e con questo anno si dovrebbe aver passato i 3.500.000 . Recentemente l'ex sindaco Cormio ha detto che avevano recuperato 800.000 , verificherò perchè di quello che dice non mi fido, ma anche così fosse passiamo i due milioni,mica noccioline.
Infine il terzo motivo è che lavorano...scusate il termine ma è l'unico che mi viene...lavorano a cazzo! Di esempi ne potrei fare mille, ma mi fermo su quello che ho visto stamani.
Tempo fa sono venuti a fare dei lavori al confine col mio terreno e solo stamani ci sono capitato. Lascio la parola alle foto,specificando che quello che vede è il rio Pagano che poco dopo finisce nel fiume Limestre. E che solo i tubi blu portano l'acqua, il resto (tutti i tubi neri) sono morti lì,perchè ogni volta non solo non si riparano i tubi,ma si sostituiscono e quelli vecchi si lasciano in mezzo al bosco o in questo caso in mezzo all'acqua.
C'è da dire che ne hanno di fantasia,sembra quasi un opera d'arte.

P.S. Anche Gaia è un regalo a targa PD


Distinti saluti