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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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martedì 12 gennaio 2021

MASSA: La scuola dei Fratelli Cristiani, fa il bilancio ed annuncia nuove iniziative.


Intensa l’attività benefica dei Fratelli cristiani che fanno il bilancio ed annunciano nuove iniziative

Intensa l’attività di solidarietà dei Fratelli cristiani  di  viale  Chiesa a Massa che, nell’occasione,   fanno un “bilancio” dell’attività svolta, peraltro intensa, nel periodo natalizio ed illustrano i programmi delle attività che andranno a svolgere nei prossimi mesi.  

Una rappresentanza della scuola ha portato tutti i viveri raccolti nel periodo precedente il Natale, presso la Caritas della parrocchia San Sebastiano di Massa, dove operano volontari per la distribuzione, tra i quali ci sono anche dei lasalliani, ex alunni e simpatizzanti, della scuola San Filippo Neri e molto altro è stato fatti dai “fratelli”.  Sempre nel periodo natalizio grande partecipazione  al “Concorso presepi”. Una cinquantina le  realizzazioni tutte bellissime e simpaticissime tanto da mettere la giuria in difficoltà nell’assegnare le prime tre posizioni che  sono andate a: 1° Alessio Tonnera di classe Quinta ; 2° Michael di classe Prima; 3° Alessia Rubini di classe Quinta. Partecipazione anche  alla lotteria natalizia: vincitori:  il trio Bogazzi (Edoardo, Gabriele e Sofia) che ha potuto trascorrere le vacanze natalizie divertendosi con gli acquisti del buono di 200 € speso presso un noto negozio di giochi per ragazzi della città. 
L’equipe lasalliana, nel pieno rispetto delle norme covid ha fatto si che ogni classe della grande scuola di viale Chiesa  ha porto porgere, in streaming o in differita, gli auguri di natale a nonni e genitori, esibendosi in canti, filastrocche, balletti... esprimendo in modo simpatico e creativo gli auguri, anche se in modalità diversa da quella degli anni precedenti quando la chiesa di San Sebastiano o il Duomo erano affollati fino all’inverosimile di ragazzi, loro genitori, amici e tante altre persone che non mancavano ad applaudire le belle esibizioni dei ragazzi. 

Intanto  è stata completata anche la vendita del vino “Cristallo di luce” prodotto, imbottigliato, ed etichettato dai bambini della scuola. Il ricavato da queste iniziative benefiche è già in………viaggio per il Libano a sostenere il Progetto Frères in favore di bambine e bambini profughi dai paesi vicini, e ulteriormente svantaggiati dall’esplosione verificatesi mesi or sono nel porto. Dunque “dismessi gli abiti “del Natale (Presepe, alberi di Natale, stelle, stelline e luminarie multicolori...) da qualche giorno è ricominciata l’attività scolastica ordinaria, se ordinaria può definirsi un’attività in presenza del Codiv19, per difendersi dal quale sono in atto tutte le misure richieste e anche di più: mascherine, gel, distanziamento, ingressi e uscite differenziati, locali ridisegnati per numeri contenuti, sia nella scuola dell’Infanzia che nella Primaria. Per il 12 gennaio, dalle 9.00 alle 17.00, è in programma un’altra giornata di “scuola aperta”. L’agenda è pressoché completa. Si riceve per appuntamento (vedi www.lasallemassa.it). All’orizzonte ravvicinato ci sono la celebrazione del Giorno della Memoria, il Carnevale e la Pasqua: nonostante il delicato momento attuale, questi appuntamenti non stati derubricati dal calendario: non è giusto che i bambini paghino più del dovuto. 

Sono in programma iniziative che pur nel rispetto delle norme esistenti, assicureranno ai piccoli la possibilità di vivere avvenimenti molto importanti della loro vita di persone, studenti e cittadini del domani. Il 27 gennaio, Giorno dell’Olocausto, nel linguaggio e nelle modalità vicine ai bambini, saranno riproposti i tragici avvenimenti del periodo bellico, per non dimenticare, evidenziando i valori sui quali si fondano le società civili come uguaglianza, rispetto, ricchezza della diversità. 
Per il Carnevale, come negli anni precedenti, ogni classe troverà il modo di “fare gruppo” sviluppando un tema di attualità, una favola, un’idea... nella spensieratezza del clima carnevalesco. 
Per la Pasqua saranno intensificati momenti di riflessione e di approfondimento sugli avvenimenti che danno colore e spessore alla più grande festa della cristianità con sacre rappresentazioni, iniziative solidali, celebrazioni. 

Il prossimo anno scolastico sarà caratterizzato da due grandi novità: il bilinguismo e il modulo. 
Per il bilinguismo passeranno a nove le ore settimanali di inglese in ogni classe, interessando all’iniziativa anche parte delle materie orali come storia, geografia, scienze... con la competenza di docenti professionalmente preparati e l’apporto di insegnanti madrelingua. 
Con il modulo si partirà con le prime due classi, la prima futura e la futura seconda nelle quali classi opereranno Tiziana Tenace e fr. Alberto Castellani insieme ad Elisa Calanchi (inglese), Chiara Antonioli (motoria), Roberta Fialdini (informatica) e Riccardo Locorotondo (musica). Queste novità unite alla lunga tradizione nonché alla presenza storicamente considerevole (circa 170 ANNI) della scuola dei Fratelli Cristiani nella città dei Malaspina, ha mosso diverse famiglie massesi e non che in questi giorni stanno richiedendo un colloquio con la neo coordinatrice Elisa Calanchi per avere maggiori informazioni e un contatto diretto con la felice realtà di viale Eugenio Chiesa.

Nelle foto: La classe Quinta in azione.. Come classe dei più grandi ha portato i viveri raccolti in tutta la scuola nella parrocchia di San Sebastiano. Ha prodotto uno spettacolo in differita di circa 50 minuti per gli auguri di Natale ai genitori, nonni e parenti vari. 

Fratelli delle scuole cristiane. Massa

venerdì 6 settembre 2019

MOLAZZANA: COMUNE IN PROFONDO ROSSO, E CON UNA GESTIONE SBAGLIATA, PAGHERANNO I CITTADINI ???



La nuova Amministrazione del Comune di Molazzana non ha iniziato la sua attività sotto buoni auspici, perché, dopo il suo insediamento, i nuovi consiglieri si sono trovati ad approvare   il rendiconto di gestione a saldo negativo di 40.611,42 euro che, l'Amministrazione uscente non aveva approvato.

Come è stato evidenziato nella seduta del 27 giugno scorso, dal Gruppo di minoranza, l'Amministrazione  ricorre ogni anno in misura maggiore alle anticipazioni di cassa: nel 2016,  935.305,65 euro; nel 2017,  910.149,85 euro; nel 2018,  1.012.411,27 euro.

Ciò significa che le casse sono vuote e anche per la gestione ordinaria il Comune deve ricorrere a prestiti. 

Questo modo di amministrare espone a preoccupanti rischi la finanza dell'Ente in particolare quando, come è accaduto nell'anno passato, 82.655,07 euro non sono stati rimborsati. Il debito contratto con le banche, unito al saldo negativo, espone i nuovi consiglieri all'eventualità di dover rispondere contabilmente di una situazione che non è stata da loro determinata.

Il gruppo di minoranza ha segnalato, senza successo, questa situazione alla prefettura di Lucca in data 13 giugno 2019 ma  si è potuto tutelare soltanto ricorrendo al voto contrario.

 In carico all'Amministrazione  ci sono anche le rate di 33 mutui che ammontano a 1.904.016,05 euro  che la impegneranno   fino al 2036. Tra questi mutui ci sono anche  alcuni macchinari che  giacciono inerti e non più utilizzabili, ma pesano ancora sulle casse dell'Ente. Noi temiamo che per un Comune come il nostro, la situazione diventi insostenibile e siano i cittadini a doverne far le spese, più di quanto stiano già facendo. Già ora,  tra i vari balzelli imposti alla popolazione, risulta particolarmente odiosa l'addizionale comunale applicata anche alle pensioni più modeste, soprattutto se consideriamo che, nell'ultimo consiglio, è stato aumentato perfino l'onorario dei Revisore dei conti e che, tra gli impiegati comunali, ce ne sono tre che godono di incarichi dirigenziali. Eppure gli impegni del Comune non sono molti, gran parte dei servizi sono delegati all'Unione dei Comuni o a società esterne e in molti casi è il volontariato che, ammirevolmente,  fa fronte all'inefficienza dell'Ente.

 Abbiamo avuto l'impressione che gran parte dei consiglieri non si rendano conto fino in fondo della reale situazione e continuano a sostenere cose senza fondamento. Un esempio? Per tutta la campagna elettorale si è cercato di presentare l'immagine di un comune ricco con grandi disponibilità e in grado di affrontare opere anche impegnative, quali il restauro della chiesa antica di Sassi, ma la verità e che al momento quel progetto non è ancora stato finanziato e non c'è certezza che lo sia in futuro.
Siamo consapevoli che nei piccoli comuni, soprattutto in quelli montani, le risorse scarseggiano, ma almeno sarebbe opportuno evitare spese superflue  e sarebbe auspicabile che in un comune così piccolo, dove tutti prima o poi dobbiamo guardarci in faccia, ci fosse almeno un po' di onestà intellettuale.

Distinti saluti     I Consiglieri Comunali "Prima Molazzana"
                 Armando Pasquinelli - Melania Ferrari – Morena Micchi

domenica 30 giugno 2019

FONDAZIONE TERRE MEDICEE..... PROFONDO ROSSO ???


SERAVEZZA - Pochi giorni fa è stato reso pubblico il bilancio al 31 dicembre 2018 della Fondazione Terre Medicee.

La realtà dei dati contabili conferma ciò che il centrodestra di Seravezza va denunciando da anni, e cioè che siamo di fronte all’ennesimo passo falso dell’Ente di diritto privato al quale l'allora amministrazione Neri affidò la gestione dell’Area Medicea e che ogni anno beneficia di un contributo pari a 250.000 euro da parte del Comune di Seravezza.
Ripetendo cose già dette in più occasioni, ancora una volta rileviamo che niente è stato fatto per ridurre i debiti della Fondazione.
Al netto degli impegni assunti verso altri Enti nell’ambito del progetto I-Com, nel giro di un anno i debiti sono passati da 268.314 euro a ben 402.216 euro.
Il problema del notevole livello di indebitamento, pesante fardello che la Fondazione si trascina da quando il direttore era Manrico Nicolai, è ben noto agli organi della stessa.
In particolare al professor Franco Carli, attuale Direttore, che in occasione della “Convenzione regolante i rapporti tra il comune di Seravezza e la Fondazione Terre Medicee per la gestione delle attività culturali 2017-2021” ha disposto e firmato un piano di rientro che impegna l’Ente a ridurre progressivamente i debiti.
Secondo quanto leggiamo nel medesimo piano di rientro, alla fine del 2018 la Fondazione Terre Medicee avrebbe dovuto avere debiti pari ad euro 157.015 invece dei 402.216 effettivi, sempre al netto degli impegni con gli altri enti del progetto I-Com. 
A fronte di questo fallimento epocale si contrappongono i boati di silenzio del sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella, che secondo quanto disposto dallo statuto della Fondazione Terre Medicee è anche il Presidente della stessa.
Premesso che le nomine di Manrico Nicolai e Franco Carli sono scelte ascrivibili alla volontà dell’ex sindaco Ettore Neri, ci chiediamo se l’attuale sindaco di Seravezza si deciderà finalmente ad affrontare il problema in occasione del prossimo consiglio di amministrazione della Fondazione Terre Medicee. 
Se non vuol farlo per rispetto alla cittadinanza seravezzina le cui tasse finanziano questo costoso giocattolo, allora lo faccia per rispetto verso quanto scritto dal Revisore dei Conti, che ricordiamo essere un Organo della Fondazione, nella relazione che accompagna il bilancio al 31 dicembre 2018: «L’indebitamento continua ad apparire allo scrivente piuttosto elevato e deve essere perseguita una sua progressiva riduzione».


Francesco Speroni 
Lega - Seravezza 

martedì 25 giugno 2019

BAGNI DI LUCCA: VITIELLO INTERVIENE ANCORA SU BASE srl DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 GIUGNO.


Comunicato stampa a chiarimento di quanto affermato durante il Consiglio Comunale del 21 giugno 2019

Mi ero riproposto di non intervenire prima che si concludessero le indagini della procura attivate a seguito di diversi esposti sulle gestioni della società BASE nei diversi anni, presentati sia da parte dell'attuale maggioranza che dalle opposizioni.
Tuttavia, a seguito delle dichiarazioni fatte durante il consiglio comunale del  21 giugno 2019, ed in particolare durante l'esame del punto che prevedeva la presa d'atto del bilancio 2017 della società già approvato dall'Assemblea dei soci, e anche in riferimento a quanto successivamente pubblicato sugli organi di informazione e sui social, ritengo doveroso fare alcune precisazioni, affinchè la cittadinanza abbia la dovuta e necessaria corretta informazione.
Il bilancio che è stato approvato e relativo al 2018 chiude con un utile post imposte di 108.385 Euro.
Nel mese di marzo 2018, come è noto, c'è stata la revoca del sottoscritto da Amministratore Unico con la nomina dell'attuale Amministratore Unico.
Il nuovo Amministratore Unico, insieme all'attuale Amministrazione  Michelini, ha poi rivisitato e riapprovato anche i bilanci del 2016 e del 2017, già precedentemete approvati o presentati dal sottoscritto.
Questa lunga e laboriosa revisione dei bilanci, che quando fu avviata fu accompagnata da motivazioni che affermavano la presenza di chissà quali errori o omissioni nella gestione Vitiello, si conclusero invece con una evidente constatazione della correttezza del mio operato.
Infatti, mentre il bilancio 2016 approvato dall'Amministrazione Betti dichiarava un utile di 93.220 euro, quello redatto e approvato successivamente da Tocchini dichiara un utile maggiore di 98.128 euro.
Per il 2017 la stessa revisione corregge l'utile portandolo da 61.618 Euro a 56.016 Euro.
Complessivamente, nei due anni, 2016 e 2017, gli utili vengono modificati da 154.838 euro a 154.144 Euro.
In sostanza , le revisioni hanno dovuto constatare e confermare il corretto operato del sottoscritto.
Rimane però un aspetto stranamente poco illustrato durante il consiglio comunale.
Come forse i cittadini ricorderanno, nel 2017 la società BASE ha attivato 10 contratti di formazione con cittadini italiani ed extracomunitari.
Ad ognuno dei tirocinanti venne riconosciuto un rimborso mensile di 500 euro durante l'anno, con conseguente costo per l'azienda di 50.000 euro da marzo a dicembre.
Tale costo però doveva essere rimborsato, ed è stato rimborsato, dalla Regione Toscana nel 2018.
Ora, pur essendo di fatto un ricavo da imputare la 2017, tale rimborso è stato considerato come un ricavo del 2018.
 Quando fu rimborsato tale costo, nel 2018, era ancora in corso la revisione del bilancio 2017. Quindi il ricavo poteva essere tranquillamente imputato al 2017. Invece la nuova Amministrazione ha deciso di imputarlo al 2018, anno di effettiva riscossione del ricavo, contravvenendo di fatto ai principi contabili che affermano che i costi ed i ricavi vanno imputati agli anni di competenza, e non agli anni contabili di effettiva riscossione.
In pratica, il bilancio 2017 doveva chiudere con un utile di oltre 100.000 euro, mentre quello del 2018 doveva vedere un utile ridotto a solo poco più di 50.000 euro.
E' evidente che tale risultato avrebbe creato non pochi imbarazzi alla nuova amministrazione, che avrebbe dovuto ammettere una evidente riduzione degli utili, mentre sbandierava  l'efficienza della nuova gestione affidata al nuovo amministratore unico.
Ciò in particolare anche quando il quantitativo dei rifiuti da smaltire diminuiva con conseguenti "risparmi" ( come affermato dal Consigliere Bianchi) frutto dell'incremento della raccolta porta a porta.
Quindi, utili che si riducono, costi gestionali che aumentano, ed anche minori servizi per la cittadinanza.
Voglio infatti ricordare, a chi lo avesse dimenticato, che nel 2016 e nel 2017 la società aveva anche curato direttamente, con proprio personale e con propri mezzi, la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio ( si ricorda la pulizia delle zanelle, la sistemazione di strade, marciapiedi, monumenti, ecc. ), tutte attività che invece nel 2018 non sono state poi più effettuate.
In sostanza, minori utili, maggiori costi nonostante la riduzione dei rifiuti da smaltire, minori attività di manutenzione del territorio.
Una evidente dimostrazione che, sicuramente, la gestione Vitiello non era poi così catastrofica come qualcuno continua ad insinuare.
Rimane poi un ultimo aspetto da chiarire, cioè quello relativo alle assunzioni.
Appena fui nominato Amministratore Unico della società, nel 2105, chiesi all'Amministrazione Betti che venissero approvati i regolamenti per le assunzioni.
Ciò proprio per evitare che tali assunzioni venissero condizionate da interferenze non legittime ; ogni candidato doveva avere le stesse legittime aspettative, misurandosi sulla base delle sue reali capacità e non certo per le sue simpatie politiche.
Il regolamento prevedeva espressamente, come indicato dalla normativa vigente, che le commissioni esaminatrici fossero costituiti da esperti esterni alla società, in modo da garantire l'imparzialità della valutazione. Tali membri dovevano poi essere selezionati sulla base di un bando di evidenza pubblica.
Questa scelta, che fu ben rispettata nelle selezioni del 2015 per il personale operativo, non fu invece analogamente rispettata dal nuovo amministratore unico, che nel luglio 2018, indicendo la selezione per il personale amministrativo, pur facendo riferimento al regolamento per le assunzioni, di fatto esaminava i candidati con una commissione costituita dallo stesso Amministratore, dal responsabile tecnico e dal responsabile dell'ufficio tecnico del Comune.
Questa anomalia viene poi corretta successivamente nel bando pubblicato nel mese di giugno 2019 e riferito al personale operativo, dove richiamando un regolamento  approvato nell'aprile 2019, e quindi dopo la selezione per il personale amministrativo, si prevede la nomina di una commissione esterna e procedure selettive di fatto analoghe a quelle indicate nel precedente Bando del 2015.
Quindi l'Amministrazione Comunale, in sede di Assemblea,  nell'aprile 2019 è dovuta intervenire per correggere un'errata applicazione della normativa fatta nel bando per il personale amministrativo?
E se così fosse, non sarebbe stato più corretto, per autotutela, anche annullare gli atti di quella selezione condotta in evidente contrasto con il regolamento vigente e con le norme di legge che regolano tali selezioni?
Questo aspetto , che durante il Consiglio Comunale viene evidenziato dal Consigliere Betti, viene invece smentito dal Sindaco che afferma, in evidente contrasto con la realtà, che mai era stata prevista una commissione interna per le selezioni. Una affermazione falsa, basta andare a leggere il verbale finale della selezione per amministrativi pubblicato sul sito di Base, che riporta le firme dei commissari , ed in particolare quelle di Tocchini, Girolami e Gherardi.
Forse il Sindaco non era a corrente di tale decisione? Eppure lo stesso aveva sempre sbandierato che la sua amministrazione effettuava un attento controllo analogo, diversamente da quanto, a suo parere, il Sindaco Betti non aveva mai fatto sulla società.
Mi sembra che i fatti dimostrino esattamente il contrario.
Una ennesima dimostrazione del fatto che tutta la vicenda della gestione di Base, ed in particolare la mia rimozione, le infami accuse che l'hanno preceduta e accompagnata, siano solo esclusivamente dettati da meri interessi politici e non certo dalla volontà di ben tutelare un patrimonio della intera cittadinanza, provvisoriamente affidato alle cure del Sindaco di turno.

Giuseppe Vitiello
 

sabato 23 marzo 2019

Il Dr. Nicolini presenta un bilancio sull'attività del 118 in Alta Toscana. (Lucca-Versilia e Massa-Carrara).


Il 118 servizio basiliare  per l'emergenza urgenza territoriale. 100 mila interventi l'anno e migliaia di chiamate  nel comprensorio Alta Toscana.

100 mila interventi l'anno e migliaia di chiamate  nel comprensorio Alta Toscana. Questo il sintetico bilancio fatto dal dr Andrea Nicolini Direttore della Centrale operativa 118 Alta Toscana  h 24 che comprende la provincia di Massa-Carrara, Lucca ed il comprensorio di Viareggio  in occasione del convegno interregionale sull'Ecmo che si è tenuto nella sala convegni dell'ospedale del Cuore – Fondazione Monasterio Massa.   Dr. Nicolini un bilancio sull'attività del 118 in Alta Toscana. "il 118, come è noto funziona attraverso una Centrale operativa alla quale afferiscono tutte le chiamate di emergenza di competenza del nostro comprensorio - In centrale operano professionisti: medici, infermieri ed operatori tecnici ciascuno con il proprio ruolo e, ovviamente con la propria responsabilità. Ogni chiamata di soccorso è gestita inizialmente da un infermiere che, attraverso un sistema computerizzato  è in grado di effettuare un triage telefonico e di assegnare alla missione un "codice colore" che corrisponde alla gravità del caso. Successivamente la chiamata è passata agli operatori tecnici che sono quelli che movimenteranno i mezzi ovviamente più vicino al luogo della chiamata di soccorso. Giova sottolineare che nel territorio i mezzi a nostra disposizione sono suddivisi su tre livelli di soccorso quello più elevato è rappresentato dall'auto medica a bordo della quale c'è l'infermiere 118 ed il medico. Abbiamo poi l'ambulanza infermieristica senza medico a bordo ma che ha i soccorritori di livello avanzato delle associazioni che attualmente è presente nel territorio di Lucca e nel Comune di Massarosa. L'infermiere 118 a bordo ha effettuato un percorso particolare e può operare all'interno del sistema di emergenza con protocolli specifici deliberati dalla Regione alcuni anni fa e che attualmente sono in utilizzo. In particolari occasioni l' infermiere è in grado di gestire il paziente. " Il Direttore della Centrale operativa 118 è categorico e precisa che "l'infermiere non può fare la diagnosi in nessun caso .Infine abbiamo  le ambulanze con a bordo i soccorritori di livello avanzato delle varie associazioni di volontariato che sono comunque sono in grado di effettuare alcune "manovre"di stabilizzazione del paziente soprattutto quelle di carattere di rianimazione cardio polmonare con l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico e questo ha portato ad un grosso passo avanti nel nostro territorio. Valore aggiunto del sistema toscano è che all'interno della Centrale 118 c'è un medico h24 che ha la funzione sia di consulenza che di supporto a tutti gli equipaggi infermieristici ed eventualmente ai soccorritori di livello avanzato". Parlando, poi, dell'attivazione del'elicottero di base a Cinquale Nicolini dice che "questa avviene attraverso protocolli specifici che si basano su tutta una serie di condizioni e cioè sulla gravità dell'evento, sulla patologia del soggetto interessato e dall'altra anche sul luogo dove si è verificato l'evento. Non bisogna dimenticare che abbiamo la gestione delle Alpi Apuane e qui l'intervento dell'elicottero può essere particolarmente efficace Il Direttore della Centrale conclude dicendo che " la figura del medico 118 è cardine che nel nostro comprensorio e  ha il vantaggio di essere stata affiancata dall'infermiere". In che consiste la collaborazione  Ospedale del Cuore il 118 Alta Toscana? " -"Collaborazione con l'ospedale del Cuore anche attraverso "Il progetto Ecmo" – dice il dott. Andrea Nicolini -  attraverso il quale abbiamo la possibilità di salvare tanti bambini. Come 118 sono felice di dare il mio contributo-" una volta allertati dall'Ospedale del Cuore il nostro compito è quello di trasportare con un'ambulanza h 24 per 365 giorni all'anno ovviamente con autista   tutto lo strumentario ecmo portatile e l'equipe là dove dovremo andare in pratica in tutta la Regione e viceversa per riportare il paziente, equipe ed attrezzature all'Ospedale del Cuore.". Quanto tempo passa dall'allertamento all'operatività? "Un tempo relativamente breve , circa 30 minuti . Come è noto l'ossigenazione extracorporea dell'ecmo è davvero salvavita!"
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Nella foto: il dr Andrea Nicolini


Alberto Ruffini

martedì 19 febbraio 2019

VIAREGGIO - LEGA: IL SINDACO IMPEDISCE IL PIENO DIBATTITO CONSILIARE SUL BILANCIO. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO INADEGUATA.


LEGA: IL SINDACO IMPEDISCE IL PIENO DIBATTITO CONSILIARE SUL BILANCIO. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO INADEGUATA.

Questa mattina, durante la Conferenza Capigruppo, a nome del Gruppo Consiliare della Lega, ho fatto verbalizzare che con molta probabilità tre dei quattro Consiglieri Comunali del nostro Gruppo, a causa di pregressi impegni di lavoro inderogabili, sarebbero stati impossibilitati a partecipare al Consiglio Comunale avente ad oggetto il bilancio se fosse stato fissato al 25 febbraio 2019, chiedendo quindi al Presidente del Consiglio Comunale l'individuazione di una data diversa che rendesse possibile la partecipazione di tutti i Consiglieri ed il più ampio dibattito possibile.

Così interviene il Consigliere Comunale della Lega Massimiliano Baldini anche a nome degli altri colleghi Maria Domenica Pacchini, Alfredo Trinchese ed Alessandro Santini.
Tanto più che, sul fronte dei tempi previsti dal regolamento per la consegna dei documenti siamo ancora alle solite, cioè non sono rispettati, non avendo i Consiglieri Comunali i venti giorni richiesti per legge per valutare l'intero pacchetto delle delibere collegate al bilancio ed essendovi ancora carenza di un parere dei Revisori su di una delibera.

La stessa richiesta, peraltro, è stata avanzata anche dal Capogruppo del M5S presente.
Nessuno dei Capigruppo di maggioranza presenti si è opposto.
Una richiesta decisamente rilevante se si tiene conto sia del numero dei Consiglieri richiedenti che dell'importanza dei Gruppi e dell'argomento in discussione.

Ma la Presidente del Consiglio Comunale, invece di prendere atto delle richieste ed individuare altra data come sarebbe stato normale e fisiologico, ha dichiarato di volersi rimettere al Sindaco, abdicando ancora una volta al suo ruolo di garanzia che è quello di rappresentare l'intero Consiglio Comunale e non l'organo esecutivo.

Naturalmente, pochi minuti dopo, a Conferenza Capigruppo conclusa, è giunta la conferma della data del 25 febbraio, con conseguente vanificazione e frustrazione del dibattito consiliare su di un argomento importantissimo.

Un atteggiamento ed una situazione che ledono ancora una volta la dignità del Consiglio Comunale e che si vanno ad aggiungere a tutto quanto è già accaduto nelle ultime settimane, confermando la totale inadeguatezza della Presidente del Consiglio Comunale a svolgere i compiti che ha assunto.
 

lunedì 28 gennaio 2019

Ing. GIUSEPPE VITIELLO : comunicato stampa in merito ai compensi ricevuti per fare chiarezza sulle bufale raccontate.....


L'ING. GIUSEPPE VITIELLO FA DEFINITIVAMENTE CHIAREZZA SUI RUOLI SVOLTI IN BASE E SUI COMPENSI RICEVUTI.
 
In questi ultimi giorni, a seguito del Consiglio Comunale di Bagni di Lucca del 24 gennaio 2019, ho potuto leggere affermazioni di diversi soggetti che accusano il sottoscritto di aver beneficiato, durante il suo incarico di Amministratore Unico di BASE, di compensi non legittimi.
Ciò scaturisce da una lettura della normativa vigente fatta dal Revisore Unico, lettura richiamata acriticamente durante la seduta del Consiglio Comunale.
Sarebbe bastato poco, anche solamente informandosi meglio, per correggere tale lettura impropria.
 
Il Revisore Unico richiama in particolare il DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2016, n. 175 Testo unico in materia di societa' a partecipazione pubblica , riferendosi all'Art. 11 Organi amministrativi e di controllo delle societa' a controllo pubblico e più specificamente al comma 12 che qui si riporta integralmente:
12. Coloro che hanno un rapporto di lavoro con societa' a controllo pubblico e che sono al tempo stesso componenti degli organi di amministrazione della societa' con cui e' instaurato il rapporto di lavoro, sono collocati in aspettativa non retribuita e con sospensione della loro iscrizione ai competenti istituti di previdenza e di assistenza, salvo che rinuncino ai compensi dovuti a qualunque titolo agli amministratori.
Come è evidente dalla lettura del comma si fa riferimento ad un rapporto di lavoro subordinato, tanto è vero che si prefigura la necessità di porre in aspettativa non retribuita il lavoratore della società che assume anche la funzione di componente dell'organo di amministrazione.
Nella sua relazione, il revisore dei conti richiama tale norma in quanto, a suo parere, il sottoscritto " è anche Direttore Tecnico della società e per questa funzione percepisce un'indennità specifica in contrasto con il principio dell'onnicomprensività."
Nelle altre società di gestione dei rifiuti il Direttore Tecnico è un dirigente che ha sottoscritto un contratto di lavoro tipico di tale categoria ( vedasi Ing. Paolini per Sistema Ambiente, dott. Bizzarri per Ascit, ecc. )
In BASE il sottoscritto Ing. Giuseppe Vitiello svolgeva invece una funzione diversa; attraverso un incarico professionale ( soggetto alle disposizioni del lavoro professionale di Ingegnere) , il cui importo era stato determinato dal socio unico in Assemblea, svolgeva la funzione di Responsabile Tecnico prevista dalla normativa vigente per poter essere iscritti all'Albo Gestori Ambientali.
Per svolgere tale funzione è necessario possedere particolari requisiti,  certificati dall'Albo Gestori Ambientali .
Nel 2014 il legislatore, nel ribadire che le imprese e gli enti che fanno richiesta di iscrizione all'Albo devono nominare – a pena di improcedibilità della domanda – almeno un responsabile tecnico, ha fissato nel dettaglio i compiti, le responsabilità e i requisiti del responsabile tecnico.
Il compito del responsabile tecnico ( art. 12 del  D.M. n. 120/2014) è quello di:
• porre in essere azioni dirette ad assicurare la corretta organizzazione nella gestione dei rifiuti da parte dell'impresa nel rispetto della normativa vigente;
• vigilare sulla corretta applicazione della stessa;
• svolgere la sua attività in maniera effettiva e continuativa.
In definitiva quindi si tratta di una prestazione professionale qualificata tipica degli Ingegneri che esula completamente e totalmente da quanto invece indicato nel comma richiamato dal Revisore Unico che è relativo, come si è detto, ai rapporti di lavoro interni alle società.
La società BASE aveva, ed ha, l'obbligo di nominare questo Responsabile Tecnico.
Qualora non lo facesse incorrerebbe in ipotesi di reato penale pesantemente sanciti dalla normativa vigente.
 
Fin dal primo giorno di attività ( 1 gennaio 2016) fu necessario indicare questa figura, che fu individuata, come già ricordato, nella persona dell'ing. Giuseppe Vitiello attraverso un incarico professionale determinato dal Socio Unico , incarico che si aggiunge a quello previsto per la funzione di Amministratore Unico, e per il quale era, ed è, obbligatoriamente previsto che venga quantificato un compenso proporzionale all'impegno professionale profuso.
Oggi, è bene ricordarlo, tale funzione non viene svolta dall'Ing. Tocchini, nuovo Amministratore Unico, in quanto lo stesso non possiede i requisiti professionali richiesti. Proprio per poter continuare ad esercitare l'attività, BASE ha dovuto nominare Responsabile Tecnico il dott. Riccardo Girolami, prevedendo un compenso per tale incarico professionale.
 
Inoltre, voglio ricordare che per esercitare correttamente la funzione di Responsabile Tecnico, il sottoscritto metteva a disposizione anche un proprio dipendente che lo affiancava nelle attività previste. Oggi, tale attività di supporto al Responsabile Tecnico viene svolta da una nuova dipendente della società BASE, assunta proprio per tale scopo, con ulteriori costi a carico della società.
Ritenendo quindi di aver chiarito definitivamente la legittimità dei compensi ricevuti e  riferiti ad incarichi professionali legittimi e regolarmente svolti, il sottoscritto DIFFIDA chiunque dal continuare a diffondere in qualsiasi forma notizie false e diffamanti del proprio operato, riservandosi di adire nei confronti di coloro che perpetuassero in tali diffusioni false sia in sede penale che in sede civile a tutela della propria onorabilità e del proprio operato.
 

domenica 27 gennaio 2019

Ing. GIUSEPPE VITIELLO: comunicato stampa in merito al consiglio comunale di Bagni di Lucca del 24/01/2019.


COMUNICATO STAMPA DELL'ING. GIUSEPPE VITIELLO

Nel Consiglio Comunale di Bagni Di Lucca del 24 gennaio 2019 sono stati illustrati i Bilanci di Base del 2016 e del 2017, modificati su indicazione del Sindaco Michelini al fine di riportare, secondo il richiedente, la massima chiarezza in tali bilanci.
 
Ricordo che nel 2016 e nel 2017 la società BASE ( Bagni di Lucca Servizi) era amministrata dal sottoscritto, che tra l'altro l'aveva letteralmente creata a partire da un capitale sociale di 10.000 euro versato dal socio unico Comune di Bagni di Lucca in fase di costituzione nel settembre 2015.
Durante il Consiglio Comunale i tecnici invitati ad illustrare i "nuovi" bilanci si sono prolungati in diverse accuse nei confronti del sottoscritto, colpevole, a parer loro, di aver commesso chissà quali gravi cose.
 
La prima cosa che però salta agli occhi a chi avrà seguito quel Consiglio Comunale, è che tutti omettono di illustrare i principali elementi di un bilancio di una società.
In sostanza, non vengono mai illustrati gli aspetti finanziari, cioè i "numeri", che sono contenuti in tali bilanci.
Solitamente, in una corretta illustrazione, è proprio da lì che si parte.
Visto che non lo hanno fatto i tecnici durante il Consiglio, proverò a farlo io.

I bilanci presentati dal sottoscritto chiudevano con un utile post imposte di euro 93.220 per il 2016 e di 61.618 per il 2017. In sostanza, nel biennio, si registrava un utile complessivo di Euro 154.838.
La lunga revisione dei bilanci, frutto di un lavoro di numerosi esperti ( con chissà quali costi) ha alla fine certificato un utile di 98.128 per il 2016 e di euro 56.016 per il 2017, per un totale nel biennio di Euro 154.144.
In sostanza, poco meno di euro 700 nei due anni.
Ricordo che nel 2017 vengono previsti note di credito a favore del Comune socio unico per oltre 30.000 euro; ciò vuol dire che una parte dei ricavi viene restituita al comune. Se non fosse stata fatta questa operazione l'utile sarebbe stato ancora maggiore.
Ma non basta; un altro dato fondamentale del bilancio di una società è rappresentato dal patrimonio netto aziendale, che viene certificato da Tocchini &C. in euro 164.142 al 31/12/2017, invece degli Euro 164.837 indicati nei bilanci redatti dal sottoscritto.
Perché si sono ben guardati di illustrare questi dati? Semplicemente perché avrebbero dovuto riconoscere che l'operato del sottoscritto in soli due anni ha consentito di portare in dote alla nuova amministrazione Michelini una società partita da zero, anzi per esattezza da 10.000 euro di capitale, per arrivare a possedere un patrimonio aziendale di oltre 160.000 euro, costruito con gli utili sopra indicati , e , cosa importante, completamente priva di debiti nei confronti delle banche.
Abbiamo letto per anni di scenari catastrofici, di perdite e di indebitamenti enormi, di danni alle tasche dei cittadini; in realtà, e non lo hanno voluto ammettere, l'Ing. Vitiello ha regalato ai cittadini di Bagni di Lucca, con la propria competenza e professionalità, una società che vale importi inimmaginabili per una realtà piccola come quella di Bagni di Lucca, una società che ha pagato nei due anni stipendi ai lavoratori di Bagni di Lucca per oltre 540.000 euro, garantendo 11 posti di lavoro e la serenità di altrettante famiglie.
A questi risultati si deve aggiungere un risparmio di oltre 200.000 euro annui rispetto alla gestione di Sistema Ambiente ( senza dimenticare le iniziali azioni di boicottaggio di tale società), con una raccolta differenziata passata, nei due anni, da un misero 20 % ad oltre il 70 %.
 
Ma ovviamente di tutto ciò non si è voluto parlare durante il Consiglio Comunale.
Si è scelto di continuare ad ingiuriare il sottoscritto, al solo fine di giustificare il suo improvviso allontanamento, nel marzo del 2018, determinato da accuse false ed ingiuriose.
Durante il Consiglio si è perfino accusato il Ministro Bonafede, all'epoca legale della società, di essersi prestato ad emettere fatture false, in quanto, difendendo il Comune di Bagni di Lucca, ha intestato le fatture per tali prestazioni alla società Base.
Si è omesso di dire, anche qui, che BASE, in quanto società strumentale del Comune, può tranquillamente e legittimamente operare per conto del socio unico, proprio come è previsto nello statuto.
 
Nel caso specifico poi, i costi che Base sosteneva nella causa tra il Comune di Bagni di Lucca e Sistema Ambiente  erano oggetto di una sentenza che era attesa a breve, sentenza che avrebbe potuto tranquillamente prevedere il rimborso di tali costi a carico di Sistema Ambiente. Ovviamente, durante il consiglio, hanno omesso di dire che tale sentenza non vi è stata in quanto la nuova amministrazione Michelini ha ritenuto di dover sottoscrivere una transazione con Sistema Ambiente, impedendo in tal modo un giudizio del Giudice che avrebbe potuto decidere diversamente.
Questi costi, quindi, non potendo essere recuperati tramite l'azione giudiziaria, sono stati ribaltati nei costi del servizio di raccolta dei rifiuti, in pratica nei costi coperti dalla tariffa che pagano i cittadini.
Durante il Consiglio si sono poi fatte altre affermazioni incomplete. Si è detto che è stata modificata la sede sociale senza dire però che la sede iniziale era presso le Ravacce, proprio perché fosse  diversa dalla sede comunale, e proprio perchè era nelle intenzioni inziali quella di recuperare tale struttura comunale poco utilizzata.
Oggi si dice di voler destinare le Ravacce a sede di centro di raccolta, ma intanto non si dice quale è la nuova sede sociale scelta, che presumo sia poi il palazzo comunale.
Una evidente contraddizione, volutamente tenuta nascosta.
Sempre durante il Consiglio Comunale si afferma la volontà di spostare l'isola ecologica da Lugliano alle Ravacce ( che ricordo era già indicata come sede legale della società) ma si omette di dire che nel frattempo la società ha perso un finanziamento a fondo perduto di 20.000 euro che era finalizzato ad acquistare attrezzature che potevano poi essere tranquillamente utilizzate anche nella nuova sede. Un ulteriore danno finanziario per la collettività.
Come si è voluto omettere di dire che il costo di un legale incaricato di tutelare la società nei confronti di un consigliere comunale era giustificato dal fatto che tale consigliere aveva pubblicamente dichiarato che erano state svolte selezione del personale pilotate. Ricordiamo tutti la famosa busta con il nome di un sicuro vincitore, busta depositata presso un notaio. Quando il suddetto consigliere fu invitato ad aprire tale busta si rifiutò; per tutelare la società e non certo il sottoscritto gli fu chiesto di presentare pubbliche scuse.
 
Infine, dulcis in fundo, si accusa il sottoscritto di aver fatturato importi per prestazioni professionali a favore della società, ritenendo la tal cosa illegittima, omettendo di dire che tali prestazioni erano obbligatorie ( si parla della funzione di responsabile tecnico per l'iscrizione all'Albo Gestori dei Rifiuti), prestazioni per le quali il sottoscritto ha i necessari titoli che mancano invece al nuovo amministratore, tanto è vero che è stato necessario affidare quest'incarico ad un tecnico esterno.
Si omette quindi di dire che tali costi sono comunque necessari, e ancora una volta si omette di dire quanto oggi la società spende per tutte le attività professionali obbligatorie che precedentemente erano svolte dal sottoscritto.
In definitiva, si omette di dire che è stata proprio la professionalità del sottoscritto, accompagnata dai titoli legalmente previsti, a consentire la nascita e l'attività di BASE; oggi tali prestazioni sono svolte da ben 3 persone con costi probabilmente pari, se non maggiori, a quelli precedentemente sostenuti.
In definitiva, abbiamo dovuto assistere ad un Consiglio pieno di omissioni, di menzogne , di accuse infamanti non solo nei confronti del sottoscritto ma anche nei confronti di professionisti che hanno accompagnato l'attività della società in questi due anni.
 
Tutto ciò solo per giustificare il presunto diritto della nuova Amministrazione di poter fare tabula rasa di quanto costruito precedentemente o di poter disporre della società per inserire le figure a lei più congeniali.
Infine, come ampiamente previsto, l'utilizzo di tutti i positivi risultati ottenuti da Base nei primi due anni consentirà alla nuova Amministrazioni di propagandare una riduzione della TARI , quasi come se tale positivo risultato fosse dovuto all'operato della nuova amministrazione e non una eredità frutto di responsabili e coraggiose scelte dell'Amministrazione precedente e degli uomini che, insieme ad essa,  hanno contribuito a costruire e consolidare questa eredità.

Ing. Giuseppe Vitiello
 

martedì 22 gennaio 2019

VIAREGGIO, LEGA, BALDINI: IL COMUNE NON HA RISPETTATO I TERMINI PER IL DEPOSITO DEGLI ATTI DI BILANCIO, IL CONSIGLIO DELL' 8 FEBBRAIO VA RINVIATO !


LEGA, BALDINI: IL COMUNE NON HA RISPETTATO I TERMINI PER IL DEPOSITO DEGLI ATTI DI BILANCIO, IL CONSIGLIO DELL' 8 FEBBRAIO VA RINVIATO !

L'Amministrazione Comunale non ha rispettato i termini per il deposito degli atti inerenti l'approvazione del bilancio e pertanto tale argomento non potrà essere inserito all'ordine del giorno del Consiglio Comunale fissato in Conferenza Capigruppo all' 8 febbraio 2019.
Così dichiara Massimiliano Baldini, Consigliere Comunale della Lega e membro della Commissione Bilancio del Comune di Viareggio.


Infatti, l'art. 43 comma 7 del Regolamento del Consiglio Comunale è chiarissimo e recita che "il Regolamento di Contabilità stabilisce il termine, non inferiore a venti giorni dalla data dell'adunanza del Consiglio stabilita per l'esame, entro il quale devono essere depositati a disposizione dei Consiglieri Comunali il rendiconto della gestione, gli allegati prescritti e la relazione dell'organo di revisione". E l'art. 43 comma 8 chiarisce che "Del deposito del rendiconto è data comunicazione ai Consiglieri".

Gli atti, sono arrivati, già parziali ed incompleti oltre che più volte modificati, solamente ieri 21 gennaio e quindi ben oltre il ventesimo giorno antecedente la seduta dell'8 febbraio. E, cosa ben più grave, manca ancora ad oggi la relazione dell'organo di revisione, cioè l'atto più importante e significativo per chi deve votare in Consiglio Comunale.

Mi sono recato sia presso la Segreteria del Consiglio che dal Segretario Comunale stesso facendo presente quanto sopra ma non ho ricevuto alcuna risposta utile, tanto più che a quanto si dice la relazione dei Revisori dei Conti mancherebbe ancora perchè i medesimi attendono a loro volta altri atti che al momento non vi sarebbero, come ad esempio il D.U.P..

Siccome, come al solito, l'aria che tira è quella di far finta di nulla e tirare a diritto, ho ancora una volta - l'ennesima - preventivamente informato il Prefetto di Lucca affinchè imponga all'Amministrazione di Viareggio il rispetto delle norme di legge ed i regolamenti comunali posti a tutela del principio di trasparenza e delle prerogative dei Consiglieri Comunali eletti dal Popolo.

mercoledì 7 novembre 2018

ATTILIO FONTANA 07/11/18 RUBRICA DEL PRESIDENTE: Solidarietà vittime maltempo - Bilancio 2019-2021 - Eicma 2018

Regione Lombardia
n.25
7 novembre 2018
Lombardia al lavoro!

Gentile concittadino, ho il piacere di inviarti il nuovo numero di “Lombardia al lavoro!”, la newsletter settimanale dedicata alle principali attività e iniziative della Regione Lombardia.Buona lettura e a presto,
LOMBARDIA AL LAVORO!
Regione Lombardia al fianco delle vittime del maltempo

REGIONE LOMBARDIA AL FIANCO DELLE VITTIME DEL MALTEMPO
In seguito all'ondata di maltempo che si è abbattuta nei giorni scorsi in Lombardia, lunedì 5 novembre ho inoltrato al Governo la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale. Da una prima stima i danni ammonterebbero a circa 40 milioni. Gli assessori Pietro Foroni, Davide Caparini, Fabio Rolfi e Massimo Sertori sono già al lavoro per mettere in atto misure specifiche per il ripristino delle zone colpite.
FOCUS GIUNTA
SEDUTA DEL 5 NOVEMBRE
I provvedimenti principali assunti dalla Giunta Regionale.
I resoconti delle sedute di Giunta
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INCONTRI A PALAZZO LOMBARDIA
Premiati i vincitori del concorso “Territori mutanti”
PREMIATI I VINCITORI DEL CONCORSO 'TERRITORI MUTANTI'
Mercoledì 31 ottobre abbiamo premiato le classi vincitrici del concorso 'Territori mutanti', dedicato agli studenti lombardi di tutte le scuole e mirato a valorizzare le aree verdi della Lombardia, con particolare attenzioni ai parchi. I giovani siano ambasciatori del fondamentale rispetto per l’ambiente.
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Il palio di Isola Dovarese
LE LEGGENDE DI INTER E BARCELLONA SI SONO SFIDATE A PALAZZO LOMBARDIA
La nostra Piazza, la piazza coperta più grande d'Europa, ancora una volta, si è trasformata in un palcoscenico spettacolare regalando veramente un grande spettacolo.
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LA VISITA DELLA SETTIMANA
EICMA: AL VIA 76ESIMA EDIZIONE
Sono molto lieto di aver inaugurato Eicma, l'esposizione internazionale del ciclo e motociclo, dove le nostre aziende espongono i loro ultimi modelli, mostrando la loro eccellenza.
Eicma
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LA MISURA IN EVIDENZA
EXPORT 4.0 COMMERCIO DIGITALE E FIERE
Contributi a fondo perduto per le imprese lombarde che intendono sviluppare la propria posizione sui mercati esteri attraverso l'accesso a piattaforme e-commerce e la partecipazione a fiere. Domande per la seconda finestra dal 6 al 30 novembre.
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L’APPROFONDIMENTO DI LOMBARDIA SPECIALE
Arte, in Lombardia il 40% dei finanziamenti privati italiani
Nella regione più di un terzo degli interventi realizzati in tutta Italia in favore di musei, monumenti, siti archeologici e fondazioni lirico sinfoniche. I dati del Rapporto Federculture.
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