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venerdì 13 aprile 2018

LUCCA: MARCO CHIARI (FDI), INGIUSTA LA RIMOZIONE DI CAREDIO DA (LUCCA CREA) SOLO UN GIOCO POLITICO !!!


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Il Segretario Fratelli d'Italia Provincia di Lucca Marco Chiari interviene duramente sul siluramento di Francesco Caredio dalla società partecipata Lucca Crea e sulle parole spese dall'amministrazione comunale per giustificare l'allontanamento dello stesso.

"Sembra quasi di trovarsi di fronte a un linguaggio di stampo mafioso leggendo parole come 'ingerenze improprie' e messaggi che le maggiori testate hanno tradotto con 'era stato avvisato' – dichiara il segretario FdI – Così sarebbero interpretate da uno studioso della lingua, ma noi sappiamo che si tratta meramente di un gioco politico che il PD è solito mettere in atto dove (ancora) governa: mandare avanti chi ha o prende la tessera non guardando alla competenza delle persone. La macchina amministrativa non deve essere un circolo chiuso".

"Secondo noi – continua Chiari – nelle partecipate dovrebbero essere inserite persone competenti ed esperte e non una 'dirigenza politica'. Quando il Comune parla di 'eccessive personalizzazioni dei ruoli' incappa nei suoi consueti controsensi: vediamo infatti che in altre società sono stati confermati gli stessi presidenti".

"Caredio dal 2008 ha dimostrato di aver acquisito grandissima competenza ed è riuscito a creare una struttura cresciuta negli anni che ha portato a Lucca un prodotto altamente qualitativo e un ritorno notevole per le casse comunali: il Lucca Comics & Games, kermesse famosa a livello mondiale – sottolinea Chiari – Rimuovere le persone capaci è l'ennersima dimostrazione dell'incompetenza dell'amministrazione, pardon, delle amministrazioni Tambellini".

"Ci piacerebbe – prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia – capire quanti curricola ricevuti fossero nettamente superiori a quelli di Caredio e sapere se tutti quelli ricevuti sono stati analizzati senza malizie politiche. C'era qualcuno con 'competenza e esperienza' maggiori di Caredio? Qualcuno che abbia creato una manifestazione come il Comics in grado di portare 200 mila presenze in città? Ci pare che il difetto di Caredio sia stato quello di non sottomettersi alla volontà politica del Sindaco e forse di non riconoscersi nella volontà politica della sinistra. Leggendo che ha 'appreso con largo anticipo la volontà di non rinnovare' il messaggio che ci arriva è che Caredio fosse effettivamente una persona poco gradita".





mercoledì 31 dicembre 2014

TRISTE CAPODANNO PER CHI COME GLI OPERAI TRW A LIVORNO PERDERANNO IL LAVORO

AUGURI, MA NON PER TUTTI......
CHE BUON AUGURIO VOGLIAMO FARE A CHI PERDE IL LAVORO ???
MENTRE I POLITICI SI CROGIOLANO CON I LORO SPROPOSITATI STIPENDI, CON LE TASCHE PIENE DI MAZZETTE !!!
PERCHE' IL GOVERNO, CON IL LORO JOBS ACT, NON VANNO A FESTEGGIARE CON I DISOCCUPATI ???
SENTIRESTE BOTTE E NON BOTTI !!!!

mercoledì 7 maggio 2014

SCIOPERO ALLA KME , PER IL LICENZIAMENTO DI UN OPERAIO AGLI INFORTUNI

COMUNICATO SINDACALE:
La RSU di KME Italy denuncia un fatto gravissimo compiuto dall’azienda, che ha licenziato un lavoratore dopo averlo fatto pedinare durante i giorni d’assenza per infortunio sul lavoro, riconosciuto sia dal pronto soccorso dell’ospedale di Castelnuovo Garfagnana che dall’INAL.

Riteniamo questo un atto scandaloso.
A nostro avviso, le attività contestate e descritte nella lettera consegnata al lavoratore, non hanno allungato in nessuna maniera i tempi di recupero dell’infortunio, giustificandone il licenziamento.
Dove sono finiti il coinvolgimento e la partecipazione sul tema prevenzione salute e sicurezza, sbandierati in ogni sede istituzionale e giornalistica attraverso iniziative quali EHS-DAY? Dopo questa vicenda, pensiamo siano solo state operazioni di facciata, perché se poi un lavoratore si fa male veramente sul posto di lavoro e viene pedinato come un delinquente o viene invitato ad andare in contratto di solidarietà, piuttosto che denunciare infortunio, diventa chiaro come l’azienda vuole raggiungere l’obbiettivo INFORTUNI ZERO, attraverso diffidenza e intimidazioni.

Riteniamo che un simile comportamento avrà gravissime ripercussioni sia sulle relazioni sindacali, che sul futuro atteggiamento dei dipendenti.
La KME e il suo azionista di maggioranza Vincenzo Manes da molti anni fanno vanto di attività benefiche e di solidarietà di cui sono protagonisti, però in questo caso sono andati a colpire ingiustamente sul diritto alla salute un lavoratore dal comportamento esemplare, che in 21 anni di servizio non a mai ricevuto provvedimenti disciplinari e con moglie e figlio a carico.
Pertanto, nel corso dell’assemblea odierna, come prima risposta a questa ingiustizia i lavoratori hanno votato ed approvato lo sciopero di 4 ore lavorative promosso unitariamente dalla rsu di fim-fiom-uilm per il giorno di Giovedì 8 Maggio.

F.B. 07/05/2014 La R.S.U. di K.M.E. Italy s.p.a.