Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
domenica 9 luglio 2017
SERAVEZZA, Comitato Sanità Versilia Storica : PRESIDIO AL "EX-CAMPANA" 10 LUGLIO dalle ore 9:00
martedì 11 aprile 2017
PEPPE NOTARTOMASO IN PRIMA LINEA PER DIFENDERE L'ACQUA PUBBLICA IN MOLISE, CHE TUTTI LO SOSTENGANO !!!
LA BATTAGLIA PER L'ACQUA PUBBLICA
UN DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO.....
IL SINDACO DI CAMPODIPIETRA IN PRIMA
LINEA CONTRO LE IMPOSIZIONI DI REGIONE E GOVERNO CHE VOGLIONO ''REGALARE'' RETI E STRUTTURE AD UNA SOCIETA' CHE CI FARA' LUCRO.
IN OGNI ALTRA ZONA ITALIANA DOVE CIO' E' AVVENUTO SI SONO VISTI AUMENTI SPROPOSITATI
E NESSUN TIPO DI INVESTIMENTO O MANUTENZIONE SE NON PER RATTOPPARE, SPESSO MALAMENTE, I VARI GUASTI, SOLO UN ''MAGNAMAGNA'' PER DIRIGENTI LOTTIZZATI DAI PARTITI.
Chi scrive questo articolo l'acqua la paga
20 EURO AL METROCUBO !!!
Andreotti Roberto per Peppe Notartomaso.
sabato 4 luglio 2015
MOLISE: FRATTURA SVENDE I DIRITTI DEI MOLISANI PER EVITARE COMMISSARIAMENTO.
FRATTURA ED IL PD PENSANO SOLO A PERSONALI INTERESSI
ALLA FACCIA DEI CITTADINI MOLISANI, CHE A GRAN VOCE CHIEDONO:
« AL VOTO !!! , AL VOTO !!! »
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QUESTA LA DENUNCIA DI IORIO:
Nella Conferenza Stato Regioni di ieri, il Molise ancora una volta aderisce all'intesa e quindi approva i provvedimenti relativi all'applicazione del Decreto Balduzzi. E' semplicemente scandaloso assistere inermi ad un taglio poderoso nel servizio sanitario – che a causa dei nuovi standard ospedalieri riguarda anche la riduzione del personale e dei punti 118 (rete dell'emergenza) - e non battere ciglio. Il Molise semplicemente non esiste a Roma! La nostra autonomia è stata svenduta ancora una volta. Paolo Frattura, solo per non essere commissariato, ha accettato di rinunciare a qualsiasi battaglia in rappresentanza dei cittadini e dei suoi diritti garantiti dalla Costituzione. Un commissariamento di fatto, quindi, che produrrà danni seri al nostro Molise. Il governo di questa regione è in piena crisi di affidabilità: ridotto nei ranghi, attende la fine dell'estate per riorganizzarsi. Tre mesi di trattative politiche per trovare la soluzione alla ricomposizione della Giunta sono davvero troppi: oggi il mondo viaggia ad un'altra velocità, sarebbe meglio tornare al voto!
Sen. Michele Iorio
mercoledì 7 maggio 2014
SCIOPERO ALLA KME , PER IL LICENZIAMENTO DI UN OPERAIO AGLI INFORTUNI
COMUNICATO SINDACALE:
La RSU di KME Italy denuncia un fatto gravissimo compiuto dall’azienda, che ha licenziato un lavoratore dopo averlo fatto pedinare durante i giorni d’assenza per infortunio sul lavoro, riconosciuto sia dal pronto soccorso dell’ospedale di Castelnuovo Garfagnana che dall’INAL.
Riteniamo questo un atto scandaloso.
A nostro avviso, le attività contestate e descritte nella lettera consegnata al lavoratore, non hanno allungato in nessuna maniera i tempi di recupero dell’infortunio, giustificandone il licenziamento.
Dove sono finiti il coinvolgimento e la partecipazione sul tema prevenzione salute e sicurezza, sbandierati in ogni sede istituzionale e giornalistica attraverso iniziative quali EHS-DAY? Dopo questa vicenda, pensiamo siano solo state operazioni di facciata, perché se poi un lavoratore si fa male veramente sul posto di lavoro e viene pedinato come un delinquente o viene invitato ad andare in contratto di solidarietà, piuttosto che denunciare infortunio, diventa chiaro come l’azienda vuole raggiungere l’obbiettivo INFORTUNI ZERO, attraverso diffidenza e intimidazioni.
Riteniamo che un simile comportamento avrà gravissime ripercussioni sia sulle relazioni sindacali, che sul futuro atteggiamento dei dipendenti.
La KME e il suo azionista di maggioranza Vincenzo Manes da molti anni fanno vanto di attività benefiche e di solidarietà di cui sono protagonisti, però in questo caso sono andati a colpire ingiustamente sul diritto alla salute un lavoratore dal comportamento esemplare, che in 21 anni di servizio non a mai ricevuto provvedimenti disciplinari e con moglie e figlio a carico.
Pertanto, nel corso dell’assemblea odierna, come prima risposta a questa ingiustizia i lavoratori hanno votato ed approvato lo sciopero di 4 ore lavorative promosso unitariamente dalla rsu di fim-fiom-uilm per il giorno di Giovedì 8 Maggio.
F.B. 07/05/2014 La R.S.U. di K.M.E. Italy s.p.a.



