Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
lunedì 8 gennaio 2018
INTERVISTA AD AMICI POLITICI : IL SINDACO DI CAMPODIPIETRA (CB) , PEPPE NOTARTOMASO
Tanti mi chiedono perchè faccio politica?
Tutti dobbiamo dare un contributo alla vita economica-sociale-politica della comunità in cui si vive (Comune, Provincia, Regione, Nazione intesa come Patria). Credo sia un dovere morale prim'ancora che civile.
Tanti mi chiedono chi combatti?
Sono stato sempre dalla parte dei deboli anche quando, da bambino, giocavamo a calcio ero sempre con i più scarsi. Oggi nulla è cambiato, combatto i soprusi, le prevaricazioni, le diseguaglianze, la povertà, soffro per chi soffre. Ecco, darei la vita per veder realizzato un modello sociale dove le sofferenze non siano più imposte dal potere in tutte le sue forme.
Tanti mi chiedono ci avresti mai a che fare con loro?...(riferita alla domanda sopra)
Se riferita a quelli che combatto forse si, per cercare di arginare gli effetti delle loro decisioni lo farei ma sempre senza tornaconti personali.
Tanti mi chiedono, cerchi poltrone?
Non l'ho mai fatto e i ruoli che ho rivestito e che rivesto sono stati sempre da me utilizzati per garantire il bene comune, fine che tutt'ora perseguo.
Tanti mi chiedono perche' ho scelto il mio PARTITO ?
Oggi più che mai la scelta di campo è fondamentale ed in questo senso mi sento un po' orfano poiché in quasi tutti i partiti sono sparite le ideologie e sono presenti solo personalismi e carrierismi.
Tanti mi chiedono cosa penso di Destra e Sinistra?
Purtroppo sono arrivato alla determinazione che le divisioni ideologiche che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo del popolo italiano con conquiste epocali in tutti gli ambiti, dal lavoro alla previdenza, dalla sanità alla scuola, ecc. oggi sono pressoché scomparse, azzerate, per fare posto ad obiettivi comuni ad entrambe le forze politiche ma che non sono in linea con le necessità dei cittadini, spogliati dei loro diritti. Pur riconoscendo ad alcuni partiti proclami che vanno in quest'ultima direzione sappiamo bene tutti che ci sarà sempre qualche ostacolo alla concretizzazione di obiettivi a favore dei più. Credo sia ancora prematuro aspettarci una rivoluzione intellettuale di massa che stravolga e travolga l'attuale classe dirigente succube di lobby finanziarie internazionali per porre termine a questo commissariamento della democrazia nel nostro paese.
Tanti mi chiedono cosa penso di certi avversari politici locali?
Come credo di aver fatto capire più che di avversari politici parlerei di intermediatori economici in affari con le multinazionali, per cui aspetto solo che vengano spazzati via dagli eventi naturali cui la storia ci insegnato ad assistere ciclicamente nel corso dei secoli.
Tanti mi chiedono cosa penso di chi mi sparla dietro le spalle a vanvera?
Se avessi voluto dare ascolto e comportarmi di conseguenza alle chiacchiere di comari o da bar dello sport che si tengono sul mio conto credo non avrei mai fatto quel che faccio. Vado avanti convinto di essere nel giusto perché difendo i miei cittadini e i loro interessi anche contro i potenti come nel caso del servizio idrico che difendo dagli attacchi delle multinazionali con la benevolenza dei nostri governanti regionali. So che una battaglia lunga e difficile ma siccome è un imbroglio non mollo.
Tanti mi chiedono come vedo il futuro?
Sono stato solitamente ottimista, ho smesso di esserlo. Solo se la consapevolezza da parte dei più subirà un'accelerazione potremo sperare in un cambio di passo a breve, altrimenti i tempi per un ritorno ai festi di un tempo sono lunghi.
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Nota di Andreotti Roberto:
Conobbi Peppe, nel web, ed imparai a stimarlo per ciò che diceva e faceva...
Fisicamente ci incontrammo a Volterra alla manifestazione ORGOGLIO COMUNE
Se la maggior parte dei politici fosse come lui , si starebbe in un paese migliore , per me è veramente un pregio pubblicare questa intervista.
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lunedì 7 agosto 2017
Tg FUTURO del 07/08 er MOLISE e IRPINIA, con RIVIVIAMO IL TRATTURO a CAMPODIPIETRA. by ANNAMARIA DOMO (IS).

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martedì 11 aprile 2017
PEPPE NOTARTOMASO IN PRIMA LINEA PER DIFENDERE L'ACQUA PUBBLICA IN MOLISE, CHE TUTTI LO SOSTENGANO !!!
LA BATTAGLIA PER L'ACQUA PUBBLICA
UN DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO.....
IL SINDACO DI CAMPODIPIETRA IN PRIMA
LINEA CONTRO LE IMPOSIZIONI DI REGIONE E GOVERNO CHE VOGLIONO ''REGALARE'' RETI E STRUTTURE AD UNA SOCIETA' CHE CI FARA' LUCRO.
IN OGNI ALTRA ZONA ITALIANA DOVE CIO' E' AVVENUTO SI SONO VISTI AUMENTI SPROPOSITATI
E NESSUN TIPO DI INVESTIMENTO O MANUTENZIONE SE NON PER RATTOPPARE, SPESSO MALAMENTE, I VARI GUASTI, SOLO UN ''MAGNAMAGNA'' PER DIRIGENTI LOTTIZZATI DAI PARTITI.
Chi scrive questo articolo l'acqua la paga
20 EURO AL METROCUBO !!!
Andreotti Roberto per Peppe Notartomaso.
domenica 12 marzo 2017
MOLISE: PEPPE NOTARTOMASO CHIEDE CHIARIMENTI SU GESTIONE ACQUA PUBBLICA
Da Peppe Notartomaso sindaco di Campodipietra ed esponente del movimento politico "COSCIENZA CIVICA".
Acqua, indiscrezioni su contatti con multinazionale per gestione Molise Acque.
Notartomaso: "La Regione smentisca."
Il sindaco di Campodipietra ed esponente di Coscienza Civica, Giuseppe Notartomaso, chiede alla Regione di smentire le notizie, circolate pubblicamente, su incontri già avvenuti con note multinazionali per la gestione dell'azienda speciale Molise Acque. "La Regione chiarisca se sia vero o meno che già nelle scorse settimane ci sono stati incontri con una nota multinazionale asseritamente interessata alla gestione dell'ente idrico molisano. Chi vi ha partecipato? A che titolo? Autorizzato da chi? Dove? Per parlare a nome di chi? La regione faccia immediatamente chiarezza e smentisca le indiscrezioni".
E chiama in causa anche Antonio Battista, sindaco di Campobasso e Presidente della Provincia, al quale chiede di valutare la fattibilità tecnico istituzionale di rivendicare un ruolo per l'Ente di area vasta, bloccando l'istituzione dell'Egam, al vaglio del Consiglio regionale dopo la bocciatura del TAR su ricorso promosso da 18 comuni. "Un ente inutile, che comporterebbe una duplicazione di costi e un salto nel buio sia finanziario che gestionale a fronte della disponibilità del personale e delle strutture della Provincia già esistenti".
Notartomaso annuncia inoltre che una delegazione di sindaci sarà presente all'incontro con Michele Emiliano, previsto per domani Lunedì, 13 marzo nella sala consiliare del Comune di Campobasso, per chiedere al Presidente della Regione Puglia di fare chiarezza sulle sue reali intenzioni rispetto all'AQP (Acquedotto Pugliese) e al Distretto idrico meridionale e sulla gestione pubblica dello stesso.
Peppe Notartomaso sindaco di Campodipietra
mercoledì 1 marzo 2017
MOLISE: APPELLO DI PEPPE NOTARTOMASO, ACQUA RESTI PUBBLICA !!!!
Venerdì i nostri politici regionali discuteranno in Consiglio la legge sull'istituzione dell'EGAM, Ente che avrà la competenza del servizio idrico. Nonostante i continui appelli a rivedere l'intera impostazione del sistema, noncuranti dei legittimi e fondati rilievi esposti da tanti Consigli Comunali che decisero di non aderire all'Ente, viene riproposta la legge tal quale!! Quanto dovremo appostare nei bilanci comunali per un Ente che non si sa quanto costa? Come potremo ridurre i costi dell'acqua al serbatoio se Molise Acque resterà esclusa dal sistema idrico integrato e che, quindi, di integrato non ha niente? Come riusciremo a garantire ai cittadini un servizio immediato di riparazioni alla rete se non avremo più la possibilità di agire su di essa? Queste sono solo alcune domande alle quali abbiamo diritto ad una risposta!!! Venerdì 3 marzo sarebbe opportuno che tutti fossimo presenti in Consiglio e che ognuno di noi si facesse portavoce con il Presidente, gli assessori e i consiglieri con l'obiettivo di rinviare la discussione e avviare un percorso condiviso su quello che deve essere la gestione dell'acqua PUBBLICA e che tale deve restare!
sabato 28 maggio 2016
RASSEGNA STAMPA MOLISANA da ''PrimoPiano Molise'' del 28/05/16
Ruba in chiesa a Larino, 28enne arrestato
Nessuna autopsia sul corpo di Giovanni Travaglini
Estorsione, 60enne di Campobasso in manette
Perde il controllo del gommone, uomo salvato dai finanzieri
Pagano un’auto con un assegno contraffatto, due persone denunciate
Estorsione, in manette l’editore Ignazio Annunziata
lunedì 14 marzo 2016
STORIA DI CAMPODIPIETRA (CB) MOLISE by Andreotti Roberto.

Il nome preesisteva al nucleo di primo insediamento e deriva dal ritrovamento di una grossa lastra di pietra, in località Marchisi, sulla quale erano scolpite due figure umane a grandezza naturale.
La località si chiamò "Campo della pietra": nome assunto dal comune quando fu fondato, sicuramente prima dell'anno mille.
L'epoca più remota, in cui si incontra il nome di Campodipietra è il 1022, quando Arrigo II di Sassonia, detto lo Zoppo, re di Germania, mosse contro Pandolfo, Principe di Benevento, ed i suoi figliuoli, che tenevano Capua e Montecassino. E' narrato che in tale occasione fermasse a Campodipietra e vi tenesse un Placito. Prima di questa epoca non è dato rintracciare nessuna notizia che riguarda questo paese.
Campodipietra si trova sul percorso del ''tratturo'' Castel di Sangro - Lucera , antica via di transumanza delle greggi.
I SIGNORI FEUDALI:
Dal XII secolo ai primi del XIV fu feudo dei Marchisio; agli inizi del XV secolo Giovanni Acquaviva lo comprò e nel 1444 lo ebbero i Boccapianale che lo tennero fino al 1465.
Nel 1488 venne assegnato in feudo ad Angelo Gambatesa, conte di Campobasso; dal 1530 al 1806 appartenne prima alla duchessa di Termoli e poi alla duchessa di Campolieto che lo tenne fino all'eversione feudale.
FEUDI NOBILIARI IN MOLISE:
http://www.genmarenostrum.com/legislazione/molise.html
EDIFICI STORICI:
Un edificio meritevole di nota è la chiesa di S. Martino, costruita in prossimità di una delle tre porte dell'abitato: all'interno si trovano il coro e il pergamo finemente intagliati.
La Chiesa di San Martino, in stile barocco, fu eretta nel 1770 nei pressi di una delle tre porte della cinta muraria che racchiudeva, nel periodo medioevale, l'intero abitato. Sulla sinistra della chiesa c'è una torre campanaria cilindrica eretta sulla torre di un antico palazzo baronale, che in passato aveva una ricca copertura a bulbo. Oggi il campanile ha una forma ottagonale. L'ingresso alla chiesa è possibile, tramite tre portali: quello centrale, che introduce alla navata principale, presenta una ricca decorazione scultorea raffigurante in basso l'immagine di San Martino e la scritta che individua l'anno di costruzione. Gli altri due portali, sormontati da due finestre ovali, introducono alle navate secondarie. Il coro, in legno scuro intagliato, è impreziosito nell'abside da cinque dipinti del 1774 del pittore molisano Paolo Gamba, che rappresentano l'Immacolata Concezione e ai lati i quattro Evangelisti.
FESTA PATRONALE:
San Martino , 11 novembre




