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sabato 4 aprile 2020

MOLISE, COVID-19 : IL CISADeP MINACCIA AZIONE LEGALE CONTRO LA REGIONE.

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AGLI ORGANI COMPETENTI:

Campobasso, 2 aprile 2020 

OGGETTO : PREAVVISO DI POSSIBILE AZIONE DI NATURA LEGALE PER OMISSIONI GRAVI GESTIONE PANDEMIA COVID 19 NELLA REGIONE MOLISE DA PARTE DEGLI ORGANI DECISORI PREPOSTI. 

Stimatissimi, 
noi sottoscritti cittadini singoli e Comitati per la tutela della Sanità Pubblica del Molise congiuntamente inviamo alle SS. LL., ritenuti corresponsabili delle problematiche rappresentate, il seguente preavviso di possibile apertura di azione di natura legale per le seguenti omissioni gravi degli organi decisori preposti atti a fronteggiare la pandemia Covid 19 nella Regione Molise, sia per la lentezza di assunzione e messa in atto di decisioni vitali per la gestione dell’emergenza, sia per la non corrispondenza e adozione imprecisa di provvedimenti relativi ai Decreti Legge, DPCM e Ordinanze Ministeriali varie regolanti la materia, sia per la mancata corretta informazione ai cittadini, cosa che rischia di far esplodere colpevolmente il fenomeno del Covid 19 nella nostra Regione, di creare allarme sociale, destabilizzare l’ordine pubblico e minare l’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Pubblico Regionale di far fronte in modo efficace all’emergenza, determinando possibili morti colpose evitabili, e nel contempo invitiamo rapidamente tutti gli organi preposti ad intervenire per correggere, in tempi ragionevolmente brevi, le svariate situazioni di potenziale pericolo. 

Segnaliamo: 

1) che devono essere date informazioni tempestive e chiare all'opinione pubblica sul numero dei tamponi positivi e negativi, ed informazioni sia sulle località e strutture di provenienza ove sono registrati i risultati positivi e negativi, in quanto la tempistica della pubblicazione dei dati ufficiali, dei tamponi e dei contagi dettagliati per comune di residenza risultano confusi ed imprecisi o addirittura assenti, il che determina una mancata vitale informazione che impedisce ai cittadini di mettere in atto le misure di contenimento personali più idonee, genera insicurezza e paura ove siano stati fatti tamponi, fa aumentare la tensione sociale e genera sospetto, creando a volte ansie ingiustificate e nervosismo negli operatori sanitari e socio sanitari, nonché nelle categorie di pazienti a rischio, quali dializzati, con immunodeficienza, oncologici. 

2) La mancata separazione ed indicazione chiara nelle strutture pubbliche tra strutture Covid 19 e non Covid, rendendo tutte quelle esistenti del Cardarelli, del Veneziale e del San Timoteo strutture miste, anche se il Consiglio Regionale il Governatore Toma ha affermato che queste ultime due non sarebbero state utilizzate per il Covid 19, contraddicendosi puntualmente nel messaggio stampa diffuso dal TG di Telemolise trasmesso alle ore 19.30 del 1 aprile 2020, con difficoltà a separare degenze ordinarie, percorsi e a garantire la sicurezza della gestione infettiva che mette a rischio tutti i pazienti, gli operatori sanitari, gli utenti e chiunque frequenti queste strutture. Una soluzione che non si caldeggia, ma se dovesse essere attuata in toto richiede comunque di adottare, visto che le strutture ci sono, Agnone, Venafro e Larino, di operare la separazione tra strutture pubbliche Covid e non Covid. 

3) In aggiunta al punto 2), seppure ipotizzato dall’unità di crisi, la mancata redazione di un progetto d’emergenza teso a trasferire le attività ordinarie di medicina interna e discipline collegate degli ospedali di Isernia e Termoli, qualora attivati come Centri Covid 19, presso le strutture pubbliche di Agnone, Venafro e Larino, nonché le attività di Oculistica, Chirurgia Generale, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Blocco Operatorio e servizi di Radiologia con conseguente trasferimento dei macchinari e presidi necessari, onde creare spazi e percorsi sicuri in tali strutture. 

4) In merito al Cardarelli di Campobasso, indicato come Centro Covid Regionale, l’assurda previsione di destinare parecchi posti della struttura Gemelli Molise spa alla gestione del Covid 19, centro di eccellenza per la Cardiochirurgia, la Chirurgia Oncologica e l’Oncologia, creando una situazione potenziale di pericolo per i pazienti a rischio ricoverati in tale struttura, invece di predisporre un piano d’emergenza per trasferire temporaneamente in questa struttura tutte le attività ospedaliere non Covid del Cardarelli per garantirne la piena funzionalità, liberare spazi presso il Centro Hub Regionale e così garantire spazi, sicurezza della gestione infettiva, percorsi sicuri per un’efficace gestione dell’emergenza Covid. Con la presente affermazione non si intende assolutamente sostenere l’integrazione tra Cardarelli e Cattolica, bensì affermare una razionale e temporanea gestione dell’emergenza Covid 19, evitando strutture miste. 

5) Come conseguenza, il mancato potenziamento di tutte le strutture pubbliche regionali necessarie a garantire l’attività ordinaria e di gestione Covid 19 in merito a dotazioni tecnologiche specifiche sia Covid che non Covid, strumentali, presidi di protezione, rimessa in opera e manutenzione di macchinari già presenti nelle strutture pubbliche utili e non o scarsamente utilizzati, quali respiratori, macchine CPAP, ventilatori polmonari, strumenti di monitoraggio, ecc., dei Pronto Soccorso, della Rete 118 come operatori e presidi. 

6) Il mancato ed insufficiente approvvigionamento di presidi di protezione individuali, tamponi, ed apparecchiature utili per cura in pazienti contagiati, oltre all'inesistenza di un piano operativo di tutela del personale sanitario in forza presso le strutture pubbliche, risultando non più tollerabile l’assenza di messa a disposizione, in favore dei medici, degli infermieri e degli addetti tutti ai servizi sanitari, della dotazione di ogni presidio di protezione (tute idonee, occhiali, cuffie o caschi, DPI, mascherine chirurgiche, FFP2, FFP3); in riferimento a questo, inoltre, si segnala la mancata adozione da parte dell’Unità di Crisi Covid 19, per meglio calibrare la gestione del rischio professionale per gli operatori sanitari, di direttive, che meglio tutelano sia il medico che il paziente, agli uffici di Medicina del Lavoro e dell’Igiene pubblica; 

7) che non è più derogabile un uso massivo dei tamponi faringei, di test rapidi come in altre regioni, o di altra forma di rilevazione della positività, specie in favore dei sanitari tutti, degli operatori delle RSA e Case di Riposo, dei cittadini che telefonano descrivendo casi sospetti e a cui viene risposto o che non ci sono kit per tamponi oppure semplicemente di stare a casa, impedendo l’individuazione precoce, la cura tempestiva, il monitoraggio, la possibilità di casi secondari nei nuclei familiari, e in molti casi non impedendo che il paziente arrivi terminale alle strutture ospedaliere, avendo avuto modo di dimostrare che il numero ridotto dei tamponi, comporta quale conseguenza il sottostimare il numero di contagiati, contribuendo alla diffusione dell’infezione; 

8) In connessione al punto 7, che l’esperienza anche regionale ci ha insegnato che è ineludibile, al fine di evitare l’amplificazione del virus, effettuare tamponi a domicilio o comunque in spazi diversi dal pronto soccorso; che l’indisponibilità a effettuare tamponi tempestivamente, impedisce di formulare una diagnosi precoce e di sfruttare quella finestra terapeutica utile a gestire l’infezione senza complicanze; che il ritardato accesso alle cure mediche (che nei casi meno gravi potrebbero essere prestate anche a domicilio) e alle strutture sanitarie ha come conseguenza la gestione di casi con polmonite conclamata e già complicata, che allunga i tempi di degenza e le spese sanitarie, aumentando la mortalità, che rendono colpevolmente responsabili di omissione colposa i dirigenti e le strutture preposte di direzione dell’emergenza Covid 19 e delle morti risultanti in quanto frutto di decisioni assunte collegialmente o individualmente dalle SS.LL. 

9) In connessione al punto 7, che non è più rinviabile istituire in aggiunta dei punto-tamponi “drive through” ovvero stazioni di test con finestre carrabili (un po’ come il McDrive, per intenderci, ma a scopo sanitario). Questo metodo minimizza il contatto, perché i pazienti sospetti possano infettarsi a vicenda nelle sale d’arrivo, e finanche nei triage allestiti fuori dagli ospedali e massimizza l’efficienza perché con le postazioni ‘drive through tutto ciò che i pazienti devono fare per sottoporsi al test è abbassare il finestrino della loro auto e sporgere la lingua per ricevere il tampone. 

10) In ragione del punto 7, onde gestire l’aumentato numero di screening, aumentare le dotazioni strumentali e tecniche per i laboratori analisi di Agnone, Isernia e Termoli, oltre al personale dedicato da poter assumere nelle modalità previste dai Decreti Legge, DPCM, DM oppure scorrendo le graduatorie di mobilità relative onde poter attivare anche in questi centri lo screening dei tamponi per l'accertamento del Covid 19, rendendo possibile con 4 centri il processamento di un numero considerevole di campioni in tempi ragionevoli.

11) In connessione anche con il punto 10, anche a fronte degli strumenti eccezionali messi a disposizione dal Governo, l'ingiustificabile lentezza di reclutamento di personale sanitario, infermieri, OSS e specialisti in quiescenza , anche a fronte di disponibilità manifestate pubblicamente e rispondendo agli avvisi, che in questa fase di emergenza sta aggravando la già precaria, sia per le carenze strutturali già in essere che per il numero di operatori in quarantena, malati Covid, e in attesa di accertamento l’attività ordinaria delle Strutture Pubbliche della Regione, di cui ci rende colpevolmente responsabili. 

12) In merito agli atti emanati, si ritiene che prioritariamente debbano essere messi in condizione di accogliere i malati di coronavirus e i malati ordinari, nel modo migliore e nel rispetto di tutte le prescrizioni date dal Governo e dal Ministero della Salute, che consigliano la separazione dei percorsi e solo in caso di estrema necessità il condominio degli stessi, gli ospedali pubblici, e soltanto in un secondo momento ed in caso di necessità ricorrere ai posti letto messi a disposizione dalle strutture private, sottolineando che questa è linea interpretativa fornita dal Commissario ad Acta e dai provvedimenti del Ministero della Salute, mentre la linea dell’Unità di Crisi, registrata purtroppo da un Decreto del Commissario ad Acta non in linea con le indicazioni, che individua la disponibilità, offerta dai privati accreditati, di n. 7 posti letto in terapia intensiva per malati Covid 19 ( 3 Gemelli Molise e 4 Neuromed) oltre n. 10 posti letto per degenza ordinaria Covid 19 ( Gemelli Molise), oltre n. 71 posti letto per ricovero ordinari No Covid 19 ( 41 Villa Esther e 30 Villa Maria), oltre n. 35 posti di riabilitazione No Covid 19 (Gea Medica Isernia), oltre a rendere mista anche Gemelli Molise, secondo quanto esposto al punto 4, privilegia esclusivamente il settore privato a causa delle assurde e pericolose decisioni assunte sul Cardarelli, il Veneziale e il San Timoteo, che smantellano quasi l’offerta sanitaria pubblica. 

13) che, in ogni caso, a fianco ad interventi di gestione dell’eventuale fase di ricorso massiccio ai ricoveri, e quindi all’utilizzo significativo delle strutture sanitarie presenti sul nostro territorio, è assolutamente necessario implementare la rete degli interventi di prevenzione che non possono residuare solo ed esclusivamente nelle misure già in atto di distanziamento sociale: cosa in cui non vi è alcuna traccia nelle decisioni assunte dagli organi preposti; 

14) che appare, conseguentemente necessario, provvedere all’immediato isolamento dei casi positivi così da ridurre sensibilmente le occasioni di diffusione del virus, attivare e/o implementare le misure di assistenza domiciliare e quindi la medicina di territorio, stabilire protocolli più efficienti così da servire ad altri pazienti in isolamento domiciliare fiduciario, nonché ad operatori sanitari in condizione di malattia, gestire i pazienti post fase acuta della malattia e prima che si negativizzino in apposite strutture di accoglienza: di tutte queste azioni, urgenti e necessarie, gli organi preposti non hanno assunto decisioni concrete in materia, che potrebbero determinare situazioni colpose. 

Per tutte queste ragioni, i sottoscritti 
Invitano e diffidano 

Le Autorità Amministrative in epigrafe indicate, ciascuna per le rispettive prerogative e funzioni, a prendere atto di quanto sopra esposto e, previa verifica e condivisione del suo contenuto, a porre in essere, senza ulteriore ritardo, tutte le azioni organizzative e sanitarie idonee ad assicurare alla popolazione molisana la garanzia di tutela del diritto alla salute, costituzionalmente riconosciuto e tutelato dall’art. 32 della Costituzione, se del caso anche mediante tempestiva modifica dei provvedimenti in contrasto con i sopra esposti indirizzi. 
Si chiede di essere tempestivamente informati delle iniziative che le SSLL intenderanno assumere. 

Porgendo distinti saluti, 
Per il CISADEP – Il segretario nazionale Don Francesco Martino
Ed altri comitati locali.....

domenica 1 aprile 2018

MOLISE: ELEZIONI COMUNALI del 10 GIUGNO , 14 COMUNI AL VOTO , ELENCO E DATI.

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14 COMUNI MOLISANI
TORNANO AL VOTO
IL 10 GIUGNO 2018
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Sono 14 i Comuni del Molise che tornano al voto, di cui 10 in provincia di Campobasso e 4 in quella di Isernia, dove il 10 giugno si voterà per l'elezione dei sindaci e per il rinnovo dei consigli comunali.
12 comuni sono a scadenza naturale, mentre per gli altri è specificato sotto:

LISTE DEI COMUNI con GLI ABITANTI

 Nella provincia di Campobasso le amministrazioni comunali interessate sono:
Campochiaro, 646
( A Campochiaro, purtroppo, gli elettori andranno alle urne a seguito della morte del sindaco. )
Colletorto, 1.938
Guglionesi, 5.321
Larino, 6.793
Macchia Valfortore, 576
Montorio nei Frentani, 437
Oratino, 1.641
Ripabottoni, 514
Salcito, 683
Vinchiaturo, 3.324

 Nella provincia di Isernia:
Castelpizzuto, 1558
( A Castelpizzuto attualmente il comune è commissario dopo la caduta dell'amministrazione. )
Montaquila, 2.456
Sessano del Molise, 727
Venafro, 11.280
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lunedì 8 gennaio 2018

INTERVISTA AD AMICI POLITICI : IL SINDACO DI CAMPODIPIETRA (CB) , PEPPE NOTARTOMASO

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Tanti mi chiedono perchè faccio politica?
Tutti dobbiamo dare un contributo alla vita economica-sociale-politica della comunità in cui si vive (Comune, Provincia, Regione, Nazione intesa come Patria). Credo sia un dovere morale prim'ancora che civile.

Tanti mi chiedono chi combatti?
Sono stato sempre dalla parte dei deboli anche quando, da bambino, giocavamo a calcio ero sempre con i più scarsi. Oggi nulla è cambiato, combatto i soprusi, le prevaricazioni, le diseguaglianze, la povertà, soffro per chi soffre. Ecco, darei la vita per veder realizzato un modello sociale dove le sofferenze non siano più imposte dal potere in tutte le sue forme.

Tanti mi chiedono ci avresti mai a che fare con loro?...(riferita alla domanda sopra)
Se riferita a quelli che combatto forse si, per cercare di arginare gli effetti delle loro decisioni lo farei ma sempre senza tornaconti personali.

Tanti mi chiedono, cerchi poltrone?
Non l'ho mai fatto e i ruoli che ho rivestito e che rivesto sono stati sempre da me utilizzati per garantire il bene comune, fine che tutt'ora perseguo.

Tanti mi chiedono perche' ho scelto il mio PARTITO ?
Oggi più che mai la scelta di campo è fondamentale ed in questo senso mi sento un po' orfano poiché in quasi tutti i partiti sono sparite le ideologie e sono presenti solo personalismi e carrierismi.

Tanti mi chiedono cosa penso di Destra e Sinistra?
Purtroppo sono arrivato alla determinazione che le divisioni ideologiche che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo del popolo italiano con conquiste epocali in tutti gli ambiti, dal lavoro alla previdenza, dalla sanità alla scuola, ecc. oggi sono pressoché scomparse, azzerate, per fare posto ad obiettivi comuni ad entrambe le forze politiche ma che non sono in linea con le necessità dei cittadini, spogliati dei loro diritti. Pur riconoscendo ad alcuni partiti proclami che vanno in quest'ultima direzione sappiamo bene tutti che ci sarà sempre qualche ostacolo alla concretizzazione di obiettivi a favore dei più. Credo sia ancora prematuro aspettarci una rivoluzione intellettuale di massa che stravolga e travolga l'attuale classe dirigente succube di lobby finanziarie internazionali per porre termine a questo commissariamento della democrazia nel nostro paese.

Tanti mi chiedono cosa penso di certi avversari politici locali?
Come credo di aver fatto capire più che di avversari politici parlerei di intermediatori economici in affari con le multinazionali, per cui aspetto solo che vengano spazzati via dagli eventi naturali cui la storia ci insegnato ad assistere ciclicamente nel corso dei secoli.

Tanti mi chiedono cosa penso di chi mi sparla dietro le spalle a vanvera?
Se avessi voluto dare ascolto e comportarmi di conseguenza alle chiacchiere di comari o da bar dello sport che si tengono sul mio conto credo non avrei mai fatto quel che faccio. Vado avanti convinto di essere nel giusto perché difendo i miei cittadini e i loro interessi anche contro i potenti come nel caso del servizio idrico che difendo dagli attacchi delle multinazionali con la benevolenza dei nostri governanti regionali. So che una battaglia lunga e difficile ma siccome è un imbroglio non mollo.

Tanti mi chiedono come vedo il futuro?
Sono stato solitamente ottimista, ho smesso di esserlo. Solo se la consapevolezza da parte dei più subirà un'accelerazione potremo sperare in un cambio di passo a breve, altrimenti i tempi per un ritorno ai festi di un tempo sono lunghi.
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Nota di Andreotti Roberto:
Conobbi Peppe, nel web, ed imparai a stimarlo per ciò che diceva e faceva...
Fisicamente ci incontrammo a Volterra alla manifestazione ORGOGLIO COMUNE
Se la maggior parte dei politici fosse come lui , si starebbe in un paese migliore , per me è veramente un pregio pubblicare questa intervista.
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sabato 25 novembre 2017

TELE MOLISE: #VIDEO puntata del 24/11 di MOBY DICK con GIOVANNI MINICOZZI

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CLICCA QUI:
 

CAPITAN FUTURO
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Una voce che da chiarezza alla politica Molisana...

lunedì 2 ottobre 2017

TG FUTURO MOLISE 02/10 VIDEO DA TELEMOLISE , UNA VOCE LIBERA !!!

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Molise a Calci 2 10 17 - Durata: 1 ora.

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    Tg Sport - Telemolise 02/10/2017 - Durata: 29 minuti.

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    Tg Molise - Telemolise 02/10/2017 - edizione 14:00 - Durata: 29 minuti.

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    Basket A2, Magnolia Basket KO all’esordio - Durata: 3 minuti, 3 secondi.

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    Serie D, L’Aquila Ol Agnonese 1 2 - Durata: 2 minuti, 31 secondi.

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    Serie D, Campobasso – Francavilla 2 0 - Durata: 3 minuti, 7 secondi.

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    Tennis, Perugia Campione IT U16 a squadre - Durata: 94 secondi.

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    Isernia, i bambini della San Giovanni Bosco festeggiano i nonni - Durata: 2 minuti, 25 secondi.

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    Ancona, le zampogne di San Polo per il vescovo Angelo Spina - Durata: 117 secondi.

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    Campobasso, nuovo questore, parola d’ordine è prevenzione - Durata: 3 minuti.

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    Piccoli comuni, Ruta, la nuova legge argine allo spopolamento - Durata: 2 minuti, 21 secondi.

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  • martedì 11 aprile 2017

    PEPPE NOTARTOMASO IN PRIMA LINEA PER DIFENDERE L'ACQUA PUBBLICA IN MOLISE, CHE TUTTI LO SOSTENGANO !!!


    LA BATTAGLIA PER L'ACQUA PUBBLICA
    UN DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO.....
    IL SINDACO DI CAMPODIPIETRA IN PRIMA
    LINEA CONTRO LE IMPOSIZIONI DI REGIONE E GOVERNO CHE VOGLIONO ''REGALARE'' RETI E STRUTTURE AD UNA SOCIETA' CHE CI FARA' LUCRO.

    IN OGNI ALTRA ZONA ITALIANA DOVE CIO' E' AVVENUTO SI SONO VISTI AUMENTI SPROPOSITATI
    E NESSUN TIPO DI INVESTIMENTO O MANUTENZIONE SE NON PER RATTOPPARE, SPESSO MALAMENTE, I VARI GUASTI, SOLO UN ''MAGNAMAGNA'' PER DIRIGENTI LOTTIZZATI DAI PARTITI.

    Chi scrive questo articolo l'acqua la paga
    20 EURO AL METROCUBO !!!

    Andreotti Roberto per Peppe Notartomaso.

    domenica 12 marzo 2017

    MOLISE: PEPPE NOTARTOMASO CHIEDE CHIARIMENTI SU GESTIONE ACQUA PUBBLICA

    Da Peppe Notartomaso sindaco di Campodipietra ed esponente del movimento politico "COSCIENZA CIVICA".

    Acqua, indiscrezioni su contatti con multinazionale per gestione Molise Acque.

    Notartomaso: "La Regione smentisca."

    Il sindaco di Campodipietra ed esponente di Coscienza Civica, Giuseppe Notartomaso, chiede alla Regione di smentire le notizie, circolate pubblicamente,  su incontri già avvenuti con note multinazionali per la gestione dell'azienda speciale Molise Acque. "La Regione chiarisca se sia vero o meno che già nelle scorse settimane ci sono stati incontri con una nota multinazionale asseritamente interessata alla gestione dell'ente idrico molisano. Chi vi ha partecipato? A che titolo? Autorizzato da chi? Dove? Per parlare a nome di chi? La regione faccia immediatamente chiarezza e smentisca le indiscrezioni".

    E chiama in causa anche Antonio Battista, sindaco di Campobasso e Presidente della Provincia, al quale chiede di valutare la fattibilità tecnico istituzionale di rivendicare un ruolo per l'Ente di area vasta, bloccando l'istituzione dell'Egam, al vaglio del Consiglio regionale dopo la bocciatura del TAR su ricorso promosso da 18 comuni. "Un ente inutile, che comporterebbe una duplicazione di costi e un salto nel buio sia finanziario che gestionale a fronte della disponibilità del personale e delle strutture della Provincia già esistenti".

    Notartomaso annuncia inoltre che una delegazione di sindaci sarà presente all'incontro con Michele Emiliano, previsto per domani Lunedì, 13 marzo nella sala consiliare del Comune di Campobasso, per chiedere al Presidente della Regione Puglia di fare chiarezza sulle sue reali intenzioni rispetto all'AQP (Acquedotto Pugliese) e al Distretto idrico meridionale e sulla gestione pubblica dello stesso.

    Peppe Notartomaso sindaco di Campodipietra

    sabato 28 maggio 2016

    RASSEGNA STAMPA MOLISANA da ''PrimoPiano Molise'' del 28/05/16


    DA PRIMOPIANO MOLISE

    Ruba in chiesa a Larino, 28enne arrestato

    I Carabinieri di Larino hanno tratto in arresto un 28enne pregiudicato del posto per furto aggravato. Il giovane è stato sorpreso, ieri pomeriggio, mentre si allontanava frettolosamente dai locali annessi alla Chiesa ‘Beata Vergine Maria delle Grazie’. Le immediate indagini hanno consentito di accertare che il giovane si era introdotto, insieme ad un complice in via di identificazione, nei locali[Leggi di più…]
    28 maggio 2016 — 0 commenti — Cronaca

    Nessuna autopsia sul corpo di Giovanni Travaglini

    Non ci sarà l’autopsia sulla salma del 59enne Giovanni Travaglini, l’uomo rimasto schiacciato dal trattore nel tardo pomeriggio di giovedì su un fondo di contrada Sinarca. Il feretro è stato restituito alla famiglia ed i funerali sono in programma nel pomeriggio alle 16 presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli. Un infortunio, l’ennesimo mortale in campagna, anche se non classificato[Leggi di più…]
    28 maggio 2016 — 0 commenti — Cronaca

    Estorsione, 60enne di Campobasso in manette

    I carabinieri di Campobasso hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia della Procura generale del capoluogo e hanno tratto in arresto un 60enne originario della Campania ma da anni residente in città. Poco o nulla è trapelato sull’identità della persona finita in una cella del penitenziario di via Cavour, ma dalle indiscrezione trapelate in tarda serata si tratterebbe di[Leggi di più…]
    28 maggio 2016 — 0 commenti — Giudiziaria
    Perde il controllo del gommone, uomo salvato dai finanzieri

    Perde il controllo del gommone, uomo salvato dai finanzieri

    Prime difficoltà e situazioni di pericolo per i diportisti con la stagione estiva alle porte. E primi interventi per il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Termoli. Ieri pomeriggio, mentre erano impegnati in un controllo di routine nei confronti di un’imbarcazione a vela, nei pressi dell’arcipelago delle Tremiti, i finanzieri sono stati attirati dalle urla (‘uomo in mare’) di alcune persone presenti[Leggi di più…]
    27 maggio 2016 — 0 commenti — Cronaca
    Pagano un’auto con un assegno contraffatto, due persone denunciate

    Pagano un’auto con un assegno contraffatto, due persone denunciate

    Sono tre i truffatori denunciati dai Carabinieri dopo le ultime operazioni svolte in provincia di Isernia. Si tratta di due pregiudicati – un 26enne ed un 52enne  della provincia di Foggia – e di un 60enne della provincia di Siracusa. I primi due sono stati incastrati dalle indagini condotte dai militari della stazione di Isernia, che hanno accertato che gli stessi[Leggi di più…]
    Estorsione, in manette l’editore Ignazio Annunziata

    Estorsione, in manette l’editore Ignazio Annunziata

    Trapelano ulteriori particolari sull’arresto operato ieri sera dai carabinieri di Campobasso che hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia della Procura generale del capoluogo e hanno tratto in arresto un 60enne originario della Campania ma da anni residente in città. L’uomo finito in manette è Ignazio Annunziata, commerciate ed editore, molto noto in città e in tutta la regione.[Leggi di più…]

    METEO MOLISE:

    martedì 22 marzo 2016

    Tg FUTURO 22/3 Toscana Molise Irpinia Calabria Euronews. Annamaria Domo