ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta degrado urbano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta degrado urbano. Mostra tutti i post

sabato 28 gennaio 2023

Comunicato Europa Verde - Verdi Lucca: Giù le mani dalla vegetazione delle Mura e dei suoi Spalti!

______________________________

La gestione del verde urbano a Lucca desta sempre maggiori preoccupazioni. A parte la folle ipotesi di abbattimento dei cinque grandi lecci di Villa Bottini, gli alberi più sani di Lucca, contro la quale continuiamo imperterriti a raccogliere firme, riceviamo continue segnalazioni di tagli e potature a dir poco radicali e non necessarie, forse funzionali ad un'idea di "decoro" fatta di pratini all'inglese e salotti buoni. Pensiamo al parapetto delle Mura nella zona che si affaccia sugli spalti del Campo Balilla, sfalciata senza pietà solo poche settimane prima della fioritura del Croco e della Veronica. L'ignoranza ambientale ed ecologica di chi decide questi interventi è sempre più evidente: tagliare l'erba a Gennaio oltre ad essere inutile e ad avere un notevole costo in termini di soldi pubblici, è un danno notevole in quanto la vegetazione distrutta sarebbe stata attrattiva nei confronti delle api, necessarie al sostentamento dell'ecosistema. Tutto ciò non lascia presagire niente di buono riguardo al progetto Biodiversità degli Spalti, preso ad esempio anche in altre parti della Toscana (come testimonia la conferenza in proposito di Legambiente Pisa del 28 Gennaio), e già clamorosamente disatteso in casa.

Parlando del Campo Balilla, inoltre, non possiamo notare come la zona sia ormai da mesi diventata un pantano inguardabile, altro che l'erba leggermente alta del parapetto! Viene da chiedersi se l'Amministrazione Comunale abbia in mente di come affrontare il degrado di una zona che, lo ricordiamo, è parte integrante del Parco delle Mura Urbane, e in quanto tale è vincolata dalla Soprintendenza. Apprendiamo inoltre che a fine mese (gennaio 2023) è fissata la scadenza della sua concessione per l'utilizzo per i grandi eventi. Il Comune ha rinnovato l'accordo? E se sì, come?

Per quanto ci riguarda, abbiamo già espresso, anche tramite osservazioni al Piano Operativo, l'idea che sia necessario trovare soluzioni e localizzazioni alternative al Campo Balilla per i grandi eventi: le ex Officine Lenzi adiacenti alla Ferrovia e alla passerella potrebbero diventare uno spazio pubblico permanente (al contrario della tensostruttura da costruire ogni volta, con enorme dispendio di energia e di costi) da utilizzare per i Games, portando anche alla necessaria ristrutturazione della passerella stessa; mentre uno spazio come quello del Mercato Ortofrutticolo (in attesa del rifacimento dello Stadio Porta Elisa) potrebbe ospitare i grandi concerti del Summer Festival. Come al solito, crediamo che le soluzioni sostenibili possano e debbano essere trovate, basta avere la lungimiranza di mettere in discussione l'usuale modus operandi cercando strade nuove e coraggiose, ma anche logiche!

Luca Fidia Pardini, Marta Glenda Lugano

Co-portavoce Europa Verde - Verdi Lucca

lunedì 13 luglio 2020

GIANNONE di CAMBIAMO! : A Viareggio degrado e abbandono rifiuti.

Cambiamo! A Viareggio ancora abbandono di rifiuti ingombranti. 

con una nota il comitato viareggino segnala questo ennesimo scenario che rende ancor meno attraente la città! a portare avanti la protesta è Andrea Giannone membro del nuovo partito politico di Giovanni Toti.

È da cinque anni ha dichiarato Giannone, che chiedo un incontro con il primo cittadino per proporre una soluzione alternativa a quella attuale. Con rammarico posso dire che tale opportunità ma non mi è stata mai concessa! un amministrazione di una città come Viareggio che lavora molto sul turismo, non può permettersi un degrado così significativo.

Come Cambiamo! Vogliamo proporre ricette alternative che vadano incontro alla cittadinanza. Abbiamo già attivato tutta una serie di contatti per portare in città esempi virtuosi sui materiali da smaltire.

Nel programma elettorale seguirà la nostra proposta, utile a risolvere anche questo annoso problema. Cambiare Viareggio si può.


Andrea Giannone Cambiamo! 


martedì 30 giugno 2020

Cambiamo! Giannone : a Viareggio poca attenzione al decoro urbano

Con una nota il comitato di "Cambiamo! Viareggio" segnala molte zone trascurate anche in virtù della sosta a pagamento, dove le strisce blu ormai sono divenute inesistenti.

A portare avanti la protesta è Andrea Giannone membro del comitato Viareggino, che segnala molte situazioni di degrado connesse al manto stradale ormai in pessimo stato con buche pericolose.
Mi chiedo se una città come Viareggio debba continuare ad essere amministrata cosi con poca attenzione ha dichiarato Giannone.
Com'è possibile far pagare la sosta se le strisce blu nemmeno esistono più?
Dello stesso mio pensiero anche alcuni cittadini, con i quali mi sono soffermato a scambiare qualche parola sulla situazione in via Giovanni Pascoli.

Il decoro urbano deve essere di primaria importanza per Viareggio ha concluso Andrea Giannone, per questo noi di Cambiamo! ci impegneremo anche per la risoluzione di queste problematiche.


lunedì 17 febbraio 2020

LUCCA - San Vito : CAMBIAMO! denuncia il continuo perdurare dell'abbandono dei rifiuti, ma il comune che fa ???


 "Cambiamo! Lucca" abbandono di rifiuti 
 a terra: fenomeno in aumento 

Con una nota il comitato Provinciale di "Cambiamo! Lucca" segnala piccole discariche di rifiuti urbani nella zona di San Vito vicino ai centri commerciali.

L'abbandono di rifiuti ormai è da catalogare come inciviltà ordinaria - ha dichiarato Simone  Simonini coordinatore Provinciale di Cambiamo!

Questo tipo di pratica, punibile severamente per legge, sembra non essere fattore importante per molti cittadini, che in alcuni casi, nonostante vi sia la possibilità di un cestino nei paraggi, preferisce comunque gettare di tutto a terra.

Nello specifico, oggi segnaliamo l'incuria in piena zona abitata proprio a due passi dai centri commerciali, dove vi è una discreta presenza di visitatori.
Sulla tematica abbandono di rifiuti, si potrebbe aprire un capitolo visto che il fenomeno è in aumento un po ovunque, nonostante le sollecitazioni all'attenzione ambientale.

La speranza è che l'amministrazione comunale di Lucca si attivi e intervenga tramite controlli e sanzioni severe.
lucca merita sicuramente più controlli al territorio ha concluso Simonini già Consigliere Provinciale.

_____________________________________________


mercoledì 17 luglio 2019

SERAVEZZA: Un comune senza municipio‎... di Francesco Speroni.


SERAVEZZA - Un vecchio proverbio dice che "il diavolo è nei dettagli"; se questo è vero allora la facciata del Comune di Seravezza è davvero luciferina. Da mesi oramai c'è un "dettaglio" che sembra nessuno voglia modificare: manca la scritta Municipio all'entrata del palazzo. 

Per carità, non è una tragedia nazionale: le attività degli uffici comunali possono andare avanti anche senza quell'indicazione. Però non si può negare che l'immagine che quell'edificio dà di sé sia un'immagine di trascuratezza.
Ma è possibile che in tutti questi mesi a nessun amministratore - che certamente ha notato la lacuna - non sia venuto in cuore di prendere l'iniziativa e rifare la scritta? Non dico il sindaco in persona, che in Comune non c'è quasi mai e quindi non si sarà accorto di niente, ma tutti gli altri assessori?
Tra l'altro mi è stato riferito che anche stamattina un paio di persone che cercavano il Municipio sono erroneamente entrate nel prospiciente Istituto Alberghiero Marconi, tratte in inganno dalla presenza delle bandiere italiana ed europea sulla facciata della scuola oltre - ahimè - dalla imbarazzante assenza della scritta sul palazzo Comunale.
Francesco Speroni 
Lega - Seravezza 
___________________________
Lega - Versilia Medicea
Stazzema, Seravezza e Pietrasanta 

mercoledì 10 aprile 2019

LEGA: PLAUSO PER CATTURA RESPONSABILI RAPINE, MA LE ATTIVITA' SONO A RISCHIO E LA CITTA' DEGRADATA.


LEGA: PLAUSO PER LA CATTURA DEI RESPONSABILI DELLE RAPINE MA LE ATTIVITA' COMMERCIALI SONO SEMPRE PIU' A RISCHIO E LA CITTA' E' SEMPRE PIU' DEGRADATA.

Un grande plauso alle Forze dell'Ordine - in questo caso i Carabinieri di Viareggio brillantemente guidati dal Capitano Edoardo Cetola in collaborazione con i Carabinieri di Sarzana - che ancora una volta sono riuscite ad assicurare alla giustizia i responsabili delle rapine che lo scorso 31 gennaio furono messe a segno ai danni delle nostre attività a Viareggio e rinnovata solidarietà e vicinanza alle vittime dei reati ed in particolare a Claudio Del Mugnaio che finì all'ospedale per colpa di questi delinquenti.

Così intervengono i Consiglieri Comunali della Lega Massimiliano Baldini, Maria Domenica Pacchini, Alfredo Trinchese, Alessandro Santini.
Dobbiamo però rilevare ancora che i commercianti e chi lavora nei negozi, come ben ribadito anche dallo stesso Piero Bertolani Presidente di Confcommercio, si trova a dover vivere rischi continui di aggressioni, furti e rapine sia al mercato che nella zona della stazione, sulla via fratti e nelle pinete come in Passeggiata o a Torre del Lago.

Lo testimoniano non solo gli accadimenti ripetuti di questi mesi che hanno addirittura costretto sia il Prefetto che il Questore di Lucca a venire a Viareggio per un sopralluogo diretto e necessario ad intraprendere misure di contrasto al fenomeno ma altresì le iniziative sulla sicurezza della Lega che ci hanno visto raccogliere più di mille firme per chiedere più sicurezza in città proprio fra le attività commerciali oltre che per i cittadini ed i turisti.
Domenica, in Passeggiata, fra titolari ed impiegati nei negozi è stato un diluvio di firme. Tante commesse ci hanno raccontato di furti e di aggressioni subite, spesso dai soliti extracomunitari ubriachi o drogati. Lo stesso era successo la settimana prima in via Fratti, sulla via Mazzini ed al Mercato.

Venerdì 12 saremo a Torre del Lago e ci aspettiamo la stessa risposta.

Purtroppo - continuano i Consiglieri Comunali della Lega - l'Amministrazione Del Ghingaro, fino a quando non è intervenuta direttamente la Prefettura di Lucca a seguito del tentato omicidio di un extracomunitario ai danni di un poliziotto, ha sempre preferito negare il problema e continuare a sventolare la bandiera dell'accoglienza, addirittura dichiarandosi contraria al decreto sicurezza voluto dal Ministro dell'Interno in appoggio al Presidente della Regione Rossi, altresì noto per le foto con i Rom.

Del resto il degrado in cui versa la città - i cui simboli del mercato abbandonato, dello stadio, la piscina, il Politeama ed il Vasco Zappelli chiusi sono solo un esempio - non è certo di aiuto per contrastare i fenomeni delinquenziali di cui la città abbonda.

sabato 9 febbraio 2019

FIRENZE NEWS: Appello In difesa dell'ex-Istituto Agronomico d'Oltremare di Firenze


CITTADINI AREA FIORENTINA

ISTITUTO AGRONOMICO
Un altro istituto prestigioso della nostra città è in procinto di essere cancellato con conseguente ulteriore impoverimento di Firenze nel campo della cultura e della ricerca.
Invitiamo a leggere, diffondere il pezzo pubblicato il 5 febbraio  su "StampToscana" che descrive molto bene lo stato dei fatti e le assurde previsioni che incombono su questo complesso di grande  valore architettonico, ma anche culturale e  scientifico. 

Questo messaggio è stato inviato a capitan.futuro3000@gmail.com da newsletter@cittadiniareafiorentina.eu
Via Antonio Scialoia, 55, Firenze, FI 50132, Italy
                    

domenica 3 febbraio 2019

FIRENZE: la riqualificazione è finita........ #NARDELLATE



CITTADINI AREA FIORENTINA
LA RIQUALIFICAZIONE E' FINITA !
FIRENZE E' DAVVERO "PIU' EUROPEA" CON LA TRAMVIA ?
 
Sfogliando un testo del marzo 2006 "Dieci anni di governo delle complessità territoriali" a cura del Miitt (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), Dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio, ci ricordiamo che col DM 21 dicembre 1994, era stata avviata una vasta operazione di rigenerazione economico territoriale su iniziativa della Direzione generale del coordinamento territoriale del  Ministero.
 
Tale operazione si rivolgeva a molti Comuni italiani prevedendo una riqualificazione di aree industriali dismesse o comunque degradate mediante una ingente quantità di denaro pubblico che, in sinergia con le risorse investite dagli operatori privati, avrebbe dovuto costituire un  potente motore di rinascita urbana.
 
In particolare a Firenze i Programmi complessi hanno riguardato alcune aree ex industriali fra le quali l'ex area Superpila di piazza Leopoldo, nella quale era prevista, oltre alla realizzazione di edilizia residenziale pubblica e privata e di edilizia commerciale anche la realizzazione di opere pubbliche.
 
I lavori furono conclusi nel 2006 con un contributo ministeriale complessivo pari ad €. 7.912.456,60 di cui €. 2.196.754,62 per opere urbanizzazione, verde e parcheggi.
 
Fra queste ultime opere ricordiamo la sistemazione a verde pubblico di piazza Leopoldo di cui possiamo vedere alcune foto relative alle aiuole, ai percorsi, al verde, ai totem illuminanti per "segnare" i due lati del percorso stradale, a una statua-fontana con vasca, ai giochi per bambini.
 
 
Confrontando tale situazione con quella offerta oggi dalla stessa piazza a seguito del passaggio della tranvia che ha "asfaltato" anche i totem illuminanti, ci convinciamo che la riqualificazione urbana, assieme a tutti i propositi espressi allora a seguito di quel coraggioso intervento che ci poneva finalmente a confronto con altre realtà europee, non è più all'ordine del giorno. Infatti è stata sostituita da una "cura del ferro" insostenibile per la città, Tale da sovvertire le caratteristiche precipue di un tessuto particolarmente delicato e con spazi di transito ristretti.
 
Milioni di euro investiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati buttati senza ritegno per far passare, in una zona che prosegue l'impianto urbanistico del Poggi, una vera e propria ferrovia urbana con tutti gli annessi e connessi di binari, cordoli, transenne, pali, semafori e centraline elettriche. Si è seguita in questo modo la logica dello sperpero di denaro pubblico per 'rottamare' un recente intervento di riqualificazione sovrapponendovi una infrastruttura tranviaria, peraltro nata già obsoleta.
 
E questo non è certo il solo caso in cui la tramvia fiorentina ha comportato il pesante sacrificio di recenti investimenti effettuati dallo Stato.
 
 
Le nuove sistemazioni della piazza e del marciapiede: spariscono i totem segnavia, la vasca con statua fontana e i giochi per i bambini
                                                                      
Il nuovo caos dell'illuminazione: globi, pastorali, neon della fermata tranviaria e residui dei totem originari collocati marginalmente
 
 Inoltre possiamo osservare dal confronto tra la situazione del 2014 con quella odierna, come anche i lecci che caratterizzavano la spina centrale della viabilità dai primi anni del '900, siano stati eliminati per far posto alla tramvia.
 
 
                                                                     
 
 
 
                 
 
 
 
Questo messaggio è stato inviato a capitan.futuro3000@gmail.com da newsletter@cittadiniareafiorentina.eu
Via Antonio Scialoia, 55, Firenze, FI 50132, Italy.
                       

domenica 23 settembre 2018

COREGLIA ANTELMINELLI - FRATI (MPC) : amministrazione comunale prende in giro i cittadini


L'amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli non può continuare a prendere in giro i cittadini.

  Il primo febbraio 2016 nel nostro comune si è insediata la ditta per lo smaltimento dei rifiuti Adigest srl, e proprio da quella data nel nostro territorio è iniziato il calvario dei rifiuti di ogni tipo dentro e fuori dai cassonetti. già dai mesi successivi noi del gruppo consiliare "Movimento per Coreglia" abbiamo denunciato la situazione alla maggioranza e ci fu risposto che la nuova ditta con i nuovi operatori dovevano prendere conoscenza e confidenza sia del lavoro che del territorio comunale, e che in breve tempo tutto sarebbe tornato alla normalità (risposta non esaustiva e ridicola in quanto la ditta Adigest srl aveva partecipato e vinto un bando pubblico per aggiudicarsi il lavoro da svolgere, stipulando e firmando un contratto e un capitolato d'appalto mai rispettato fino ad oggi).
Abbiamo continuato a denunciare il peggioramento di tale situazione che in questi due anni e mezzo è sotto gli occhi di tutti i cittadini.

  Ricordiamo che la ditta Adigest srl ottenne l'appalto applicando un ribasso del 25% ma che poi si trasformò in bolletta tari per i cittadini solamente del 2%.Operazione finanziaria strategica, l'amministrazione comunale risparmia circa 400000 euro l'anno e i cittadini 2 euro ogni 100 euro da pagare con il risultato di questi disservizi:
- 1) raccolta eseguita in malo modo e spesso o addirittura quasi sempre intorno ai cassonetti montagne di rifiuti di ogni genere
- 2) lavaggio e disinfestazione periodica dei cassonetti.....inesistente
- 3) taglio erba, pulitura e disinfestazione nelle zone dove sono dislocati i cassonetti.....inesistente
- 4) ricambio dei cassonetti difettosi, rotti e obsoleti, forse non è nemmeno mai stato preso in considerazione .

  Da rimarcare è il fatto che tutte queste operazioni sono citate nel capitolato d'appalto, che come detto sopra, la ditta non ha mai rispettato ma va anche detto che l'amministrazione comunale non ha mai adeguatamente cercato di far rispettare. Si sarebbe potuto applicare penali e sanzioni fino all'allontanamento della ditta stessa già dall'estate 2016, ma si è preferito lasciare correre limitandosi a fargli richiami verbali ottenendo promesse mai mantenute, noi del gruppo consiliare "Movimento per Coreglia" abbiamo da allora periodicamente informato i cittadini denunciando tutto questo attraverso interpellanze e interrogazioni al Sindaco, tramite carta stampata, giornali online, Giornale di Coreglia ecc.,ci è sempre stato risposto che presto la situazione sarebbe tornata alla normalità, ma così non è mai stato. Da ricordare che mancano meno di quattro mesi allo scadere del contratto.
Oggi l'Assessore con delega all'ambiente Sabrina Santi, tutto a un tratto si sveglia e cerca di rassicurare ulteriormente la popolazione informandola di aver diffidato la ditta Adigest srl e il conseguente subentro di un'altra ditta per arrivare proprio fino allo scadere del contratto nel gennaio prossimo. Io personalmente  giro tutte le frazioni del nostro comune, i cittadini sono esasperati e non ne possono più della situazione dove questa maggioranza ci ha portato, ne va oltre che al decoro urbano, soprattutto dell'igiene del territorio e della salute pubblica, non servono più annunci, tranqullizazioni  e rassicurazioni, servono fatti e fatti reali e concreti, diffide e sanzioni dovevano essere fatte fin da subito ed oggi forse non ci saremmo trovati in questa situazione di degrado.
Da mesi poi, se non da quasi subito, gli operatori ecologici riscuotono gli emolumenti in ritardo, avvolte anche con più di 2 o forse 3 mensilità prendendosi anche (come purtroppo ovvio le accuse del disservizio da parte dei cittadini), con la totale assenza in merito del Sindaco e della Giunta.
Smettiamola di prendere in giro i cittadini, smettiamola di fare annunci e promesse e cerchiamo di far ritornare il nostro comune decoroso, sano e pulito, facciamolo tornare ad essere quello che è "uno dei borghi più belli d'Italia".

                  Pietro Frati

domenica 9 settembre 2018

BORGO A MOZZANO : LA LEGA DENUNCIA UNA SCARSA MANUTENZIONE AL PARCO GIOCHI DI DIECIMO.


 Scarsa manutenzione al parco giochi di 
 Diecimo    
   
Foto archivio e poco cambia......
  Con una nota la referente del Comune di Borgo a Mozzano della lega Mediavalle e Garfagnana Yamila Bertieri solleva la scarsa manutenzione e pulizia, al parco giochi adiacente alla Pieve di Diecimo.
 
  Sono stata contattata da diverse mamme, dichiara Bertieri, che abitualmente portano i propri figli al parco per svago giornaliero.
Il parco giochi in questione risulta scarso di attenzione da parte dell'amministrazione Comunale, con giochi rotti o precariamente riparati.

  Da sottolineare in oltre la molta sporcizia, lasciata dalle molte persone incivili che gettano "frequentemente" carte, bottiglie di vetro (rotte) o materiali di plastica a terra.
Segnaliamo inoltre l'illuminazione notturna inefficiente, visto alcune lampadine bruciate da tempo, e la fontana che fa acqua da tutte le parti.

  Da aggiungere "visto i segni sul prato" la presenza di mezzi a scoppio (quali motorini), che si recano in un area che dovrebbe garantire sicurezza e decoro per i più piccoli.
Siamo stati informati inoltre conclude Bertieri, che alcune mamme si sarebbero rivolte all'Amministrazione senza ottenere risultati.
 
  Attendiamo fiduciosi una risposta positiva da parte dell'ente.

martedì 28 agosto 2018

(SAN MARCELLO PITEGLIO) IL DESTINO DI SANTA CATERINA

Il conservatorio di Santa Caterina allo stato attuale

Il conservatorio di Santa Caterina è da sempre una ferita aperta nel paese di San Marcello P.se e anche nel comune montano, di cui fa parte.
Chiesa di Santa Caterina
La struttura adiacente alla Chiesa di Santa Caterina ha subito nel corso degli anni importanti crolli. Uno nel 2012 (Crolla una parte del tetto del Conservatorio- Tirreno 6/7/2012)  e uno di quest'anno (Crolla una parte del tetto dell’ex conservatorio Tirreno 21/6/2018), e l'immobile ormai è in uno stato pietoso oltre che pericoloso.
Fino al 2014 se ne era occupata una fondazione fino a che il prefetto non ha dichiarato l'estinzione (Soppressa la Fondazione Santa Caterina di San Marcello Tirreno 9/10/2014). Per un periodo ci fu anche intenzione da parte dell'Usl di comprare parte del conservatorio, per riunire i servizi che allora erano dislocati in via Roma, all'ospedale. La vicenda è ben raccontata
Il conservatorio di Santa Caterina
nell'articolo
 L’INCREDIBILE STORIA DEL CONSERVATORIO DI SANTA CATERINA E DI 23 EURO DI AFFITTO AL MESE VERSATI DALL’ASL 3 (Linea Libera 26/3/2014). Un articolo che rispecchia in pieno il mio pensiero e quindi non commenterò oltre.
E il presente cosa riserva al conservatorio? Sono perfettamente conscio del valore artistico dell'immobile,ma sono anche un realista. Improbabile che qualcuno investa ingenti capitali,per riportarla all'antico splendore.Senza contare che ci sarebbe da capire a quale destinazione d'uso finalizzarla.
Per ora il primo passo avanti l'ha fatto il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo(ben prima del secondo crollo importante), che si sta adoperando per far rimuovere il vincolo artistico Sarà messo all’asta l’ex conservatorio di Santa Caterina (Tirreno 17/2/2018).E questo è il primo passo per la realizzazione di qualsiasi progetto, ammesso e non concesso che verrà rimosso,perchè  la cosa è meno scontata di quanto si pensi.
Dettaglio dello stato attuale del tetto

Io ho sempre dichiarato che in quell'area,una volta avvenuta la demolizione, ci avrei visto un parcheggio, funzionale all'ospedale e al paese (decisamente carente di posti auto).E ritengo ancora la soluzione ottimale. Inutile farci un parco, visto che in montagna non ci manca il verde.
Però ho letto che i residenti del posto non trovano questa soluzione ottimale(Conservatorio i residenti dicono “no” al
Ultimo sopralluogo
dei vigili del fuoco
parcheggio
 Tirreno 8/9/2018), e quindi che fare? scontentare i residenti? oppure trovare una soluzione che salvi capre e cavoli? Nel mio piccolo avrei pensato ad accontentare tutti. 
La soluzione potrebbe essere ad una riqualificazione totale dell'area,compreso il già esistente parcheggio dietro Santa Caterina. Si potrebbe realizzare il tanto citato parcheggio a due piani,in quello già esistente , raddoppiando (o quasi) i posti auto esistenti. Il resto dell'area si potrebbe utilizzare per farci una piazza riservata ad eventi paesani  e al  mercato settimanale (anche perchè se aspettiamo di spostarlo nella zona Copit,campa cavallo...). In questa maniera si avrebbe una qualificazione di una area,quasi centrale al paese.
Certo che una proposta del genere, necessiterebbe di un finanziamento notevole,ma sono convinto che si potrebbe trovare. Anche perchè  per una qualsiasi riqualificazione dell'area, bisognerà trovare comunque dei soldi.
Io la mia idea l'ho lanciata, in ogni modo continuerò a seguire gli sviluppi della vicenda, per vedere come si concluderà ( se avrà fine).

Marco Poli
28 agosto 2018




martedì 7 agosto 2018

LUCCA vs INNSBRUCK: Tutte le strade portano a Roma. In alcuni casi direttamente nelle buche..... di Chiara Grassini.

In Austria le strade sono ottime.
A Lucca no, le rattoppano come il cucito ai pantaloni.


Camminare nel centro di Innsbruck è una meraviglia.
Il manto stradale è in ottime condizioni e le strisce che separano la carreggiata sono ben marcate e le biciclette hanno una propria corsia. Poi però pensi a Lucca e rifletti.
Qui è diverso.
Le passeggiate serali sono tranquille e ogni via e' illuminata dai lampioni. A Mutigliano invece spariscono e aumentano le tasse. Non esistono le buche  e il sevizio trasporti è efficace. Gli  autisti parlano l'inglese e aiutano i passeggeri dando loro indicazioni. Le segnaletiche sono ovunque e perdersi è difficile. Da noi ti perdi a un incrocio perché mal indicato. Gli orari degli autobus sono aggiornati e i vetri che protegggono il cartaceo sono pulitissimi.
Tornare a Lucca e vedere le enormi buche viene voglia di pedalare veloce, si, per non vedere quelle condizioni in cui vertono le nostre strade.
 
Chiara Grassini.

giovedì 14 giugno 2018

LUCCA: Tour notturno nelle periferie: Monte San Quirico, La Cappella e Arsina... il buio regna sovrano . di Chiara Grassini







Il buio è di nuovo protagonista delle periferie lucchesi.

Fare una passeggiata serale in una torrida estate di metà giugno pare impossibile.

Venite con noi e vi spiegheremo il perché.

A parlare è il Movimento Giovani Toscani che da sempre difende il territorio.

Come di consueto manca l'illuminazionea Monte San Quirico, Arsina,La Cappella e sulla Via Per Camaiore, per intendersi. 

Sul far della sera il buio prende il sopravvento e calato il sole non si vede niente. Non solo.

Le auto sfrecciano a tutta velocità come se fossero in autostrada: sia di giorno che di sera. Detto questo, proseguiamo il tour.

Le strisce che separano la carreggiata sono assenti: sia continue che discontinue. Sembra un problema di poco conto ma in realtà è significativo.

A prima vista sembra di imboccare una strada a senso unico  quando invece ha due sensi di marcia.

Qui la segnaletica è da rifare se non da rimarcare.
La scritta STOP o DARE PRECEDENZA è leggermente sbiadita.

Saremmo anche ripetitivi, ma poco importa.

L' essenziale è insistere affinché qualcuno intervenga. 

Non a riscuotere le tasse stavolta, ma a sistemare il manto stradale o semplicemente a mettere più lampioni.


 

FIRENZE, AMMINISTRAZIONE COMUNALE E SOPRINTENDENZA MIBACT : CASCINE DELENDAE SUNT

​


CITTADINI AREA FIORENTINA
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FIRENZE E SOPRINTENDENZA MIBACT: CASCINE DELENDAE SUNT 2018
Ovvero come si può continuare a violentare e distruggere il più importante parco pubblico di Firenze!
 
 
 
 

Avevamo utilizzato questo celebre motto coniato da Marco Porcio Catone contro Cartagine, per definire la scelta dell'amministrazione Comunale di ospitare nel parco delle Cascine l'edizione Firenze Rocks 2017 e il conseguente stupro perpetrato ai danni del più importante parco pubblico dichiarato dallo Stato monumento di particolare valore storico, artistico e monumentale. 

https://cittadiniareafiorentina.wordpress.com/2017/06/13/amministrazione-comunale-cascinae-delendae-sunt

Quella nostra denuncia purtroppo non è servita a nulla anzi si è pensato bene riproporre ancora più potenziata l'iniziativa anche quest'anno. Così il nostro Sindaco può vantarsi di aver riportato Firenze ad essere capitale italiana del rock con l'assenso della Soprintendenza ai Beni Culturali di Firenze che così dimostra di aver ormai rinunciato a quello che è il suo ruolo istituzionale (la tutela). In realtà cede ad un uso privato una porzione rilevante del parco pubblico più importante della città nato come luogo dove i cittadini sovrani possono vivere il loro tempo libero all'aria aperta a contatto con la natura e le testimonianze storiche lì conservate in pace e gratuitamente. Dal 14 al 17 giugno i cittadini proprietari e destinatari di questo bene pubblico saranno espropriati di questo loro diritto e saranno obbligati ad un rapporto col parco non come sovrani ma come consumatori all'interno di una grande operazione di marketing musicale che a nostro avviso non ha nulla a che vedere con alcuna motivazione culturale.
Noi saremmo contrari ad eventi del genere nel parco delle Cascine anche se fossero gratuiti, ma non possiamo tollerare che un bene pubblico sia concesso per eventi a pagamento con biglietti che vanno dai 55-70 euro dei posti unici (cioè popolari) a qualche centinaio di euro per i posti vip.
Anche se una coscienza ecologica seria ci dovrebbe fare riflettere sulla opportunità di mega eventi pubblici e sulla loro sostenibilità in un contesto urbano ormai ampiamente saturato e consumato dall'uomo, siamo dell'idea che se si vuole fare eventi rock si debbano individuare aree compatibili con la natura degli interventi e non calarli in contesti che non li possono contenere come quelli di un parco pubblico storico come le Cascine.
Quello che vediamo con i nostri occhi in questi giorni alle Cascine è vergognoso accaparramento di patrimonio pubblico in nome di operazioni di marketing, finta innovazione , insomma barbarie.
Facebook
Google Plus
Twitter
 
Questo messaggio è stato inviato a capitan.futuro3000@gmail.com da newsletter@cittadiniareafiorentina.eu
Via Antonio Scialoia, 55, Firenze, FI 50132, Italy