ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta appalti rifiuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta appalti rifiuti. Mostra tutti i post

domenica 23 settembre 2018

COREGLIA ANTELMINELLI - FRATI (MPC) : amministrazione comunale prende in giro i cittadini


L'amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli non può continuare a prendere in giro i cittadini.

  Il primo febbraio 2016 nel nostro comune si è insediata la ditta per lo smaltimento dei rifiuti Adigest srl, e proprio da quella data nel nostro territorio è iniziato il calvario dei rifiuti di ogni tipo dentro e fuori dai cassonetti. già dai mesi successivi noi del gruppo consiliare "Movimento per Coreglia" abbiamo denunciato la situazione alla maggioranza e ci fu risposto che la nuova ditta con i nuovi operatori dovevano prendere conoscenza e confidenza sia del lavoro che del territorio comunale, e che in breve tempo tutto sarebbe tornato alla normalità (risposta non esaustiva e ridicola in quanto la ditta Adigest srl aveva partecipato e vinto un bando pubblico per aggiudicarsi il lavoro da svolgere, stipulando e firmando un contratto e un capitolato d'appalto mai rispettato fino ad oggi).
Abbiamo continuato a denunciare il peggioramento di tale situazione che in questi due anni e mezzo è sotto gli occhi di tutti i cittadini.

  Ricordiamo che la ditta Adigest srl ottenne l'appalto applicando un ribasso del 25% ma che poi si trasformò in bolletta tari per i cittadini solamente del 2%.Operazione finanziaria strategica, l'amministrazione comunale risparmia circa 400000 euro l'anno e i cittadini 2 euro ogni 100 euro da pagare con il risultato di questi disservizi:
- 1) raccolta eseguita in malo modo e spesso o addirittura quasi sempre intorno ai cassonetti montagne di rifiuti di ogni genere
- 2) lavaggio e disinfestazione periodica dei cassonetti.....inesistente
- 3) taglio erba, pulitura e disinfestazione nelle zone dove sono dislocati i cassonetti.....inesistente
- 4) ricambio dei cassonetti difettosi, rotti e obsoleti, forse non è nemmeno mai stato preso in considerazione .

  Da rimarcare è il fatto che tutte queste operazioni sono citate nel capitolato d'appalto, che come detto sopra, la ditta non ha mai rispettato ma va anche detto che l'amministrazione comunale non ha mai adeguatamente cercato di far rispettare. Si sarebbe potuto applicare penali e sanzioni fino all'allontanamento della ditta stessa già dall'estate 2016, ma si è preferito lasciare correre limitandosi a fargli richiami verbali ottenendo promesse mai mantenute, noi del gruppo consiliare "Movimento per Coreglia" abbiamo da allora periodicamente informato i cittadini denunciando tutto questo attraverso interpellanze e interrogazioni al Sindaco, tramite carta stampata, giornali online, Giornale di Coreglia ecc.,ci è sempre stato risposto che presto la situazione sarebbe tornata alla normalità, ma così non è mai stato. Da ricordare che mancano meno di quattro mesi allo scadere del contratto.
Oggi l'Assessore con delega all'ambiente Sabrina Santi, tutto a un tratto si sveglia e cerca di rassicurare ulteriormente la popolazione informandola di aver diffidato la ditta Adigest srl e il conseguente subentro di un'altra ditta per arrivare proprio fino allo scadere del contratto nel gennaio prossimo. Io personalmente  giro tutte le frazioni del nostro comune, i cittadini sono esasperati e non ne possono più della situazione dove questa maggioranza ci ha portato, ne va oltre che al decoro urbano, soprattutto dell'igiene del territorio e della salute pubblica, non servono più annunci, tranqullizazioni  e rassicurazioni, servono fatti e fatti reali e concreti, diffide e sanzioni dovevano essere fatte fin da subito ed oggi forse non ci saremmo trovati in questa situazione di degrado.
Da mesi poi, se non da quasi subito, gli operatori ecologici riscuotono gli emolumenti in ritardo, avvolte anche con più di 2 o forse 3 mensilità prendendosi anche (come purtroppo ovvio le accuse del disservizio da parte dei cittadini), con la totale assenza in merito del Sindaco e della Giunta.
Smettiamola di prendere in giro i cittadini, smettiamola di fare annunci e promesse e cerchiamo di far ritornare il nostro comune decoroso, sano e pulito, facciamolo tornare ad essere quello che è "uno dei borghi più belli d'Italia".

                  Pietro Frati

sabato 4 novembre 2017

BALDINI: LA GUERRA DEI RIFIUTI: UNA LOTTA DI POTERE NEL PD E NELLA SINISTRA TOSCANA, ALLA FACCIA DEI CITTADINI CHE HANNO I TOPI IN PASSEGGIATA !


​

LA GUERRA DEI RIFIUTI: UNA LOTTA DI POTERE NEL PD E NELLA SINISTRA TOSCANA, ALLA FACCIA DEI CITTADINI CHE HANNO I TOPI IN PASSEGGIATA !

Sin da quando ho iniziato a far politica, intorno ai rifiuti c'e' sempre stato un gran polverone frutto di fortissimi interessi che, a dire il vero, non mi ha mai appassionato e tanto meno mi e' mai piaciuto.
 

Da segretario cittadino di FI, nel 2002, ricordo che la prima iniziativa pubblica fu proprio contro le Sea del Sindaco Marcucci che a quel tempo iniziava a realizzare quella galassia di partecipate il cui prezzo salatissimo la citta' sta pagando proprio in questi anni ed in questi giorni.
Pertanto non mi ha meravigliato per nulla la battaglia che, sin dall'insediamento del Sindaco, si e' scatenata fra Viareggio e Camaiore, fra Del Ghingaro e Miracolo da una parte e Del Dotto dall'altra.
Anzi, in qualche modo l'avevo prevista ed anticipata nel corso della campagna elettorale del 2015 quando andavo dicendo che, se avesse vinto uno dei due candidati del centrosinistra, Viareggio ed i suoi cittadini avrebbero pagato la guerra dei due PD, Dati e Poletti da una parte, Granaiola e Del Ghingaro dall'altra e chissà se quei quei ventisette voti che mi sono mancati per andare al ballottaggio (schede mancanti a parte) non siano frutto proprio della mia idiosincrasia pubblica verso il mondo dei rifiuti !
Ma tornando all'analisi odierna, si tratta di una guerra che va avanti da due anni e che si e' estesa al di la' della Fossa dell'Abate, a Camaiore, ma che dopo la spaccatura del PD a livello nazionale, la nascita di Mpd e l'uscita del Governatore Rossi dal partito di Renzi, ha coinvolto l'intero territorio toscano, in fibrillazione verso le elezioni politiche e forse anche quelle regionali.
Gia', da queste parti il conflitto dei rifiuti, nei diversi Cda delle partecipate, alle elezioni di Camaiore, e' stato quasi calcistico, con i tifosi di Del Dotto da una parte e di Del Ghingaro- Miracolo dall'altra, ma in realta', ai cittadini non importa nulla di chi la vince in termini politici, interessa solo che il servizio funzioni.

E invece non funziona per nulla, perche' Viareggio e' invasa dai rifiuti e adesso fanno capolino anche i topi in Passeggiata, con buona pace di Del Ghingaro e dei "rifiuti zero da Capannori", tanto inutilmente strombazzati !
La responsabilita' pero' non si ferma a Viareggio ma sta sulle spalle dei mille rivoli del sistema politico del PD toscano, del guazzabuglio di societa' dei rifiuti regionale dietro il quale si agita la battaglia di potere della sinistra che non vuole perdere il controllo del settore, strategico da più punti di vista, alla faccia dei cittadini che dovranno attendere che le diverse anime del PD trovino un accordo, se vogliono sperare che i rifiuti spariscano dalle strade.

Lo si capisce non solo dalle diatribe portate avanti dal primo cittadino viareggino contro quello camaiorese, ma anche dalle dichiarazioni del Sindaco di Camaiore, a spada tratta contro i colleghi PD di Pisa e dalle dichiarazioni dello stesso PD di Viareggio che contestano una certa timidezza nelle azioni della dirigenza di Reti Ambienti.
Insomma, continuo a pensare quello che pensavo venti anni fa e cioè che "i rifiuti non mi piacciono perchè puzzano" e che se i cittadini vogliono farla finita con queste guerre di potere intestine dalle quali non hanno nulla da guadagnarci, non debbono fregarsene di tutto e di tutti ma debbono andare a votare e debellare politicamente il potere di chi in Toscana governa questi processi da anni.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

venerdì 17 luglio 2015

INCENERITORI: Niente si crea niente si distrugge ..... tutto si trasforma. Clikka qui

INCENERITORI
Niente si crea niente si distrugge ..... 
tutto si trasforma. 



Legge della conservazione della massa (fisica)


La legge della conservazione della massa è una legge fisica della meccanica classica, che prende origine dal cosiddettopostulato fondamentale di Lavoisier, che è il seguente:

« Nulla si crea, nulla si distrugge,
 tutto si trasforma »


mercoledì 17 giugno 2015

PRATO: “Le Discariche abusive e la scoperta dell’acqua calda” di Francesco Fedi

_____________________________________________________________________

"Le Discariche abusive e la scoperta dell'acqua calda" di Francesco Fedi
 
 
E' un buon articolo quello di Leonardo Biagiotti, su La Nazione di Prato di oggi. Finalmente qualcuno che ha il coraggio di parlare della famigerata " banda dei rifiuti smaltiti a nero". Forse però, da subito, sarebbe bene parlare di "bande", vi sto che appunto, fin dalle prime indagini, si starebbe parlando di gruppi organizzati di etnia rom e albanese, tutti ben organizzati con CON FURGONCINI e tariffe da Sessanta centesimi a sacco…
 
Orario di lavoro principalmente notturno e riscossione rigorosamente a nero. In altre parole quasi un settimo di quanto richiesto da ASM  (circa  4 euro, Iva inclusa)
 
Così nascono le discariche abusive in giro per la città: delle industrie cinesi irregolari ai cassonetti, se non proprio all'aperta campagna, Cascine di Tavola incluse.
 

Molto interessanti i dati di sintesi (fonte ASM): solo 600 aziende continuano a pagare regolarmente il regime di rifiuti speciali tra le 2 mila aziende che negli ultimi 2-3 anni  sono passate dal regime forfettario alla tassazione dell' effettiva quantità di rifiuti  prodotta. Le restanti 1400 sarebbero cessate il che, nel favoloso mondo del distretto parallelo, significa banalmente che altro non hanno fatto che riaprire con un nuovo nome.
 
Ed è vero che esiste una difficoltà a perseguire gli autori di questi scarichi, perché per agire si deve riuscire a colpirli sul fatto e il problema è che è davvero complicato poter prevedere dove, in quale esatto punto della città, lo scarico abusivo potrà avvenire.
 
"…Servirebbe una vera e propria task force per occuparsi di questo problema … …E' una battaglia contro chi non ha niente da perdere" . Questo dice sconsolato l'Assessore all'Ambiente del Comune di Prato, Filippo Alessi.

Il Presidente di Asm. S.p.a., Alessandro CANOVAI, centra un altro punto cardine del problema: "…il problema non è la tariffa. …. Chi si rivolge ai "furbetti della spazzatura" lo fa per rimanere nell'anonimato, non per risparmiare sullo smaltimento».

Canovai, sull'argomento,  tira anche un buon allungo: "Se qualcuno vede questi malviventi in azione non abbia esitazioni o paure a fare foto e a inviarle ad Asm o al Comune, per aiutarci a sgominare questa organizzazione criminale - commenta Canovai E' un fenomeno che interessa anche i Comuni limitrofi…"
 
Tutte cose ovvie. Tanto ovvie che l'abbiamo detto in termini anche più elaborati giusto la scorsa settimana: questo problea non si risolve senza la collaborazione attiva della cittadinanza.
 
Servono segnalazioni mirate. Bisogna sapere dove andare e chi colpire. Non è pensabile che tutto sia lasciato al caso fortuito.
 
Non mi ripeterò. Basta solo rileggersi quello che ho già scritto… ..e chissà se mai qualcuno voglia avere orecchie per interci o se si deve aver ragione a pensare che, alla fin fine, va anche tutto bene così e non si è fatto altro che scoprire l'acqua calda..

FOTO DI REPERTORIO, USATA CON FINE DIMOSTRATIVO.