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giovedì 5 dicembre 2019

CAMAIORE: Fabrizio Pellegrini, referente versiliese di CAMBIAMO! interviene sul caos rifiuti.


Ci è piaciuta la battaglia che Del Dotto ha condotto contro Del Ghingaro e contro Miracolo, culminata nell’abbandono di SEA e con l’ingresso di ERSU sul comune di Camaiore, eravamo speranzosi di un cambiamento, di un miglior servizio, ma invece niente è cambiato, il servizio risulta ancora carente, il costo elevato, a che è servito questo cambiamento se poi tutto resta ineluttabilmente fermo??
Al punto che la gente (incivile sia chiaro) butta la spazzatura per la strada, eppure basterebbe tanto poco, magari una piccola intensificazione nella raccolta, nei controlli e magari un paio di isole ecologiche funzionanti….

Del Dotto dopo aver vinto la sua battaglia come al suo solito si è rasserenato e lascia noi cittadini a perdere la guerra, in ogni cosa che Del Dotto fa, si resta sempre a metà….

Inoltre già che siamo in argomento ambiente, vorremmo tornare a chiedere se ha rinunciato totalmente, dopo il fallimento della sperimentazione con il peracetico da lui fortemente voluta, alla risoluzione del problema balneazione, i commercianti della passeggiata e i balneari si dicono preoccupati, già quest’anno hanno notato un calo delle presenze, ad ogni anno il rischio di blocco definitivo della balneazione fa tremare tutti.


sabato 21 luglio 2018

FABRIZIO PELLEGRINI (FDI) CAMAIORE: VIA DEL PADULETTO, VORAGINE SEGNALATA DAL 2015, DEL DOTTO ci porta sempre più nel degrado.

 

Fabrizio Pellegrini, camaiorese e Responsabile Regionale del Dipartimento Sicurezza di Fratelli d'Italia attacca l'amministrazione Del Dotto:
"In via del Paduletto c'è una voragine segnalata dai residenti agli uffici comunali competenti dal 2015 e il cavalcavia di Capezzano Pianore è interessato da continui crolli: è evidente che il Sindaco e i suoi se ne stanno fregando dei cittadini e della loro incolumità" tuona.

"Sino ad oggi il Comune non solo non è intervenuto in via del Paduletto, ma pare che non abbia nemmeno dato risposte – incalza Pellegrini – Il territorio dopo 6 anni di 'nuova stagione' è in totale abbandono con un degrado diffuso da Lido alle frazioni collinari".

"Prima di spendere soldi pubblici per eventi come il Gaber si dovrebbe provvedere ai rifacimenti stradali e alle potature come segno di rispetto per i cittadini e per i turisti che se vengono a vedere un festival vogliono trovare un ambiente consono – chiude l'esponente FdI – Sono in costante contatto con l'Onorevole Riccardo Zucconi e con il nostro Segretario provinciale Marco Chiari per segnalare loro tutto ciò che il Sindaco di un Comune così importante sta facendo, pardon, non sta facendo".


martedì 1 maggio 2018

CAMAIORE: BERTOLA CONTRO DEL DOTTO, PER IL PRIMO CITTADINO SOLO ETERNE CONTRADDIZIONI E AUTOCELBRAZIONI MA PER I CITTADINI SOLDI PUBBLICI GETTATI AL VENTO


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LE OCCASIONI MANCATE DEL SINDACO DEL DOTTO: PER IL PRIMO CITTADINO SOLO ETERNE CONTRADDIZIONI E AUTOCELBRAZIONI MA PER I CITTADINI SOLDI PUBBLICI GETTATI AL VENTO 
 
Incessanti autocelebrazioni a mezzo stampa del Sindaco Del Dotto, che hanno il sapore di autogol e manifeste contraddizioni.
Non stupisce che il primo cittadino cambi opinione quando fa comodo. E' infatti passato da una campagna elettorale sia amministrativa locale che nazionale in cui ha sparato a zero contro il Movimento cinque stelle per poi in questi giorni collocarsi fra quei Sindaci PD, favorevoli ad un dialogo con i pentastellati! Forse spera  cosi di far recuperare  posti di comando all'amico Renzi per poi ambire a qualche  poltroncina visti i deludenti risultati elettorali del suo partito anche a Camaiore ?
Stupisce invece con quanto candore abbia cambiato idea sul trattamento con acido Peracetico, delle acque, costato centinaia di migliaia di euro alla collettività. Forse non ne era un grande sostenitore, facendone un punto fermo in campagna elettorale , dopo aver speso migliaia di euro sulla sperimentazione fallita della ionizzazione ? Non era lui il Sindaco capofila convintissimo, tanto da farsi fotografare in ginocchio vicino all'acqua trattata? Come mai negli ultimi 6 anni del suo mandato non ha incalzato GAIA affinché' proseguisse, non certo in periodo estivo, alla verifica  circa la regolarita' degli scarichi fognari delle abitazioni del Lido?
Oltre a non aver risolto il problema, stante il i continui divieti di balneazione, chi paghera'  il danno causato al turismo ? Ed i soldi pubblici spesi per il trattamento non  sono un evidente danno Erariale? Con buona pace per l'immagine turistica negativa.
Infine il caso Bussoladomani: in occasione del Consiglio Comunale Del Dotto presento' un ordine del giorno in cui si faceva dare mandato per avviare una ricerca di mercato circa il futuro utilizzo di tale area, escludendo che le trattative fossero gia'avviate con la Societa' che oggi invece  apprendiamo sia essere la beneficiaria dell'accordo. L'attuale opposizione (consigliere Bertola), non e' forse vero che propose di inserire la previsione di "procedure negoziate" di scelta ad evidenza pubblica, trasparenti e tra più Società ? Forse  Avevamo ragione nel dire che i "giochi erano gia' stati fatti", ovvero che l'accordo era gia' raggiunto? Si illude i consiglieri comunali che le scelte passano attraverso percorsi di confronto con il mercato e poi invece le decisioni sono già prese. Su questi comportamenti sappia che faremo le radiografie a tutti i documenti perché a differenza del primo mandato l'opposizione c'è !
Mi compiaccio, invece, che finalmente sia d'accordo con quanto da me sempre sostenuto sull'importanza che da sempre ha avuto l'utilizzo corretto degli  spandenti a mare alla foce del Fosso Dell'Abate. Peccato che lo abbia fatto solo a maggio, con la stagione alle porte, con una balneazione incerta, una confusione totale, circa i provvedimenti da assumere, e nessun programma per l'offerta turistica. Non era meglio far funzionare bene detto strumento invece di volare alto cercando soluzioni milionarie ed inconcludenti? Mi auguro che dopo sei anni di amministrazione , non  ripeta il solito ritornello che scarica la colpa sui precedenti amministratori. Il tempo e l 'opportunità per costruire un'amministrazione efficace ed efficiente, senza sperperi di denaro pubblico, caro Del Dott, ce l'hai avuto. Ma purtroppo per lei non bastano gli slogan elettorali se non sono seguiti da fatti anzichè da parole .

Guppo Consiliare FUTURO NELLE RADICI


venerdì 9 marzo 2018

ELISA MONTEMAGNI (LEGA): ODISSEA PER LA BALNEAZIONE IN VERSILIA, mentre liticano DEL DOTTO e ROSSI, il turismo certo non ne gode...


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                                   COMUNICATO STAMPA
 
ELISA MONTEMAGNI(LEGA): " ODISSEA BALNEAZIONE IN VERSILIA: FRA I DUE LITIGANTI, IL TERZO CERTO NON GODE….."
 
"L'ormai famoso acido peracetico, quello che dovrebbe risolvere tutti i problemi d'inquinamento della Versila -afferma sconsolata Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega- ha scatenato una vera e propria guerra fra il Sindaco di Camaiore, paladino di questo tipo di sperimentazione ed il Presidente della Regione che sembra aver stoppato i finanziamenti, compromettendo così il "buon esito" (tutto, comunque, da verificare) dell'operazione salva-estate."

 "Una storia infinita, per nulla a lieto fine -precisa il Consigliere- che, a pochi mesi dall'inizio della stagione balneare, potrebbe risultare devastante per il turismo locale."
 "Mentre, come detto -rileva Montemagni- si brancola ancora nel buio, ecco che si litiga pure per ipotetici fondi non pervenuti, prendendo clamorosamente in giro operatori commerciali, residenti e turisti."
 "E' vergognoso -sottolinea aspramente l'esponente leghista- che a marzo 2018, il famigerato problema non sia stato ancora risolto e le parti in causa diano vita ad uno stucchevole ed improduttivo botta e risposta sulla stampa."
"Insomma -conclude seccamente Elisa Montemagni- se non siete in grado di gestire la criticità, ditelo con franchezza e non arrampicatevi, come vostro solito, su specchi sempre più scivolosi…"
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

giovedì 8 febbraio 2018

Vanessa Greco/portavoce comitato intercomunale e trasversale sulla sanità: DEL DOTTO SOVVERTE LE CONCLUSIONI DEL CONSIGLIO CONGIUNTO sulla sanità in VERSILIA.


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E' con grande disappunto che il Gruppo Trasversale Intercomunale Sanità Versilia apprende, e solo casualmente, dell'iniziativa assunta dal Presidente dell'Unione dei Comuni, nonché Sindaco del Comune di Camaiore Alessandro Del Dotto, di convocare il "Tavolo di Osservazione per le Politiche Sanitarie della Versilia" sovvertendo le conclusioni raggiunte dal Consiglio Comunale Congiunto del 1 febbraio scorso tenutosi a Villa Bertelli.
In quella sede, infatti, Maurizio Verona si era proposto come coordinatore dei vari comuni, con tacito assenso dei Sindaci presenti, al fine di convocare entro breve termine un tavolo di lavoro che prevedesse anche il coinvolgimento di rappresentanze sindacali e comitati cittadini. Tali intenzioni venivano, per altro, riconfermate a mezzo stampa con la pubblicazione della lettera che lo stesso Verona aveva inviato, a nome di tutti i Sindaci della Versilia, a Del Ghingaro motivandolo in tal senso.
Non si comprendono le motivazioni che hanno spinto Del Dotto a convocare il Tavolo di Osservazione, in tutta fretta, in seno all'Unione dei Comuni né con quale algoritmo scientifico siano stati selezionati i partecipanti a tale consesso, ci sfuggono le ragioni che hanno indotto ad escludere parti fondamentali in grado di contribuire alla discussione nel merito, quali i comitati cittadini, senza contare che ancora una volta si è pensato di poter fare a meno del pluralismo garantito dalla partecipazione di una rappresentanza più ampia, che, come tale può essere indicata solo dai singoli consigli comunali.
Del tutto impropria ci appare l'attribuzione all'Unione dei Comuni di un ruolo che, di fatto non le spetta, poiché essa svolge funzioni per conto dei comuni solo dove questi legittimamente deliberano in tal senso ed invece niente è stato determinato a tale proposito; una scelta che appare quanto mai precisa visto che la convocazione indica tra i destinatari anche i presidenti del Consigli Comunali, ma solo per loro conoscenza, quasi che questi non fossero gradite come parti attive.
Relegare al contesto dei Sindaci, che per altro hanno esercitato un grande ostruzionismo verso l'attuazione della Mozione proposta dal nostro Gruppo ed approvata dai consigli versiliesi nel marzo dello scorso anno, ammettendo al più la partecipazione dei Sindacati, non tiene conto del coro di voci che nella stessa sede del Consiglio Comunale del 1 febbraio, con fermezza e da più parti, ha richiesto di prendere parte ai lavori.
Per questo come portavoce del Gruppo chiedo ai Presidenti dei Consigli comunali di convocare urgentemente le Conferenze dei Capigruppo al fine di discutere i documenti presentati al consiglio del 1 febbraio dal Gruppo Trasversale Sanità Versilia e dal Sindacato FIALS, recanti linee di indirizzo ed intenti da perseguire per la tutela della Sanità versiliese, tale passaggio appare doveroso in vista di una loro definitiva approvazione in assemblea. La conferenza è, inoltre, la sola sede preposta per poter designare i rappresentanti del Consiglio Comunale che parteciperanno al Tavolo di Lavoro sulla Sanità.
 
 
Gruppo Trasversale Intercomunale Sanità Versilia
La portavoce
Vanessa Greco


sabato 26 agosto 2017

MICHELI (LEGA NORD ), CAMAIORE TRASFORMATA DAL SINDACO IN UN PAESE DI ACCATTONI.

LEGA NORD

Grazie sig. Sindaco di aver trasformato il nostro bel comune in un  comune di accattoni…; nella giornata di venerdì, oltre ai soliti zingari,  chiunque poteva notare nella zona centrale di Camaiore la presenza di clandestini che non contenti di tutti i benefici che questo stato gli elargisce ingiustamente, adesso si sono messi a chiedere elemosina con tanto di cappello in mano: Non possiamo presentare documentazione fotografica in quanto non vogliamo rischiare di incorrere (oltre che in sanzioni per altro ingiuste visto che  testimoniano un reato ) nella violenza dei suddetti,  che come già capitato al vedere una macchina fotografica reagiscono violentemente. Ringraziamo ancora il sindaco Alessandro Del Dotto per essersi compiaciuto della grandiosa idea della misericordi di istituire un corso per l'accoglienza…., forse vuole suggerire alla misericordia di  fare anche nuovi corsi per metodi più eleganti e moderni di accattonaggio??? Se questo è l'inizio del nuovo corso, come afferma il Sindaco stesso, della micro accoglienza, ci domandiamo dove andremo a finire fra qualche anno. Dobbiamo inoltre purtroppo riscontrare che alcune persone sotto i nostri occhi donavano l'obolo richiesto, e questo andrebbe sanzionato perchè non può che favorire l'incremento di questa brutta usanza. Oltre che in centro al paese, abbiamo notato che hanno anche riscoperto il lavaggio vetri (usanza abbandonata da tempo all'avvento delle rotonde), infatti abbiamo notato ormai da qualche giorno un immigrato (della presenza del quale  il sindaco dovrebbe verificare la regolarità) atto a lavare i vetri al ponte di sasso.
Chiediamo alla questura e alla prefettura se, a prescindere dal reato di accattonaggio, questi clandestini possano stazionare per mattinate intere di fronte a negozi e esercizi pubblici, che ovviamente per timore di rappresaglie (pensate a che punto siamo arrivati), ci fanno presente la questione senza volersi esporre.

Riccardo Micheli (Consigliere Comunale Camaiore Lega Nord)

martedì 25 luglio 2017

LEGA NORD CAMAIORE: MIGRANTI SONO UN PERICOLO PER LA SICUREZZA, AVEVAMO RAGIONE .



Come volevasi dimostrare ancora una volta la Lega Nord ha avuto ragione nell'esprimere le sue perplessità. Ieri un extracomunitario, una di quelle che sono definite risorse, uno di quelli ospitati dal nostro 'buon' sindaco presso la misericordia del Lido di Camaiore,  ha aggredito un autista alla semplice richiesta del biglietto, ha preso a sputi e per i capelli una malcapitata sig.ra che si trovava su quel pullman dotata di biglietto a differenza di lui che richiede asilo politico perché "scappa dalla guerra"… Ancora una volta vogliamo ribadire che, per quanto ci risulta, nessuno degli accolti a Camaiore scappa dalla guerra o dalla fame vista.

Abbiamo provato con una petizione a chiedere che gli accolti fossero solo profughi e non chiunque, ma la nostra richiesta non solo non è stata valutata ma siamo stati addirittura sbeffeggiati. Si il sindaco Del Dotto si permette di sbeffeggiare l'opposizione e di dire in consiglio comunale che la Lega Nord vorrebbe solo affondare i barconi e sparare sui migranti (cosa per la quale stiamo valutando di far partire nei suoi confronti una querela), ma non si preoccupa neanche dei suoi cittadini, troppi episodi di violenza coinvolgono infatti questi presunti profughi, accoltellamenti, rivolte per futili motivi (volevano comprare i cellulari e alcolici invece che il mangiare coi soldi donati dagli italiani), e poi le aggressioni.

Stavolta è andata abbastanza bene, i malcapitati se la sono cavata con un po' di paura, qualche contusione e qualche danno al pullman; per sedare il rivoltoso sono dovuti intervenire i Carabinieri che sono stati aggrediti anch'essi al punto da dover atterrare e ammanettare il richiedente asilo.

Allora ancora una volta la Lega Nord chiede l'allontanamento immediato di tutti gli accolti e la sostituzione (se proprio necessaria) con profughi dimostrati, e chiediamo altresì massima fermezza e durezza negli atteggiamenti di questo tipo, per chiunque si comporti a questo modo deve scattare l'espulsione non solo dal territorio locale ma dal territorio nazionale con immediata revoca della richiesta di asilo, mentre in Italia NON funziona cosi, e dopo poche ore il migrante è già stato rilasciato. E a tutti i benpensanti chiedo: provate a immaginarvi se su quel pullman ci fossero stati i vostri figli .

Riccardo Micheli – Consigliere Comunale Lega Nord Camaiore
Massimiliano Ricci – Responsabile Organizzativo Lega Nord Versilia

sabato 15 luglio 2017

CRISI LAVARONE: Dimostrata incapacita di DEL DOTTO.



Dimostra incapacità ancora una volta Alessandro Del Dotto sulla questione "lavarone", come affermato infatti  dallo stesso Presidente del Consiglio Favilla "Il sindaco Del Dotto è intervenuto nelle sedi opportune per rimuovere impacci burocratici. Ieri a Lido di Camaiore si è lavorato ininterrottamente e grazie a questo si vedono già i risultati.

Se così si era fatto da qualche settimana del lavarone (almeno in queste dimensioni) non se ne parlava più"… già e invece qualche settimana fa Del Dotto non è intervenuto, per cui il problema rimane attuale. Adesso "l'enfant prodige" paventa una richiesta di intervento niente meno che della regione (per avere un finanziamento); evidentemente dopo aver sperperato in campagna elettorale i soldi dei cittadini per opere che in 5 anni sono state completamente ignorate adesso Camaiore non ha più i soldi neanche per una piccola emergenza e quindi per la rimozione del lavarone; Ancora di più ci fa preoccupare  la spiegazione del primo cittadino "Si tratta di un fenomeno naturale - spiega il sindaco Alessandro Del Dotto"… eppure non era stato tenuto in considerazione e, chiedere pazienza ai turisti a metà luglio, fa estremamente sorridere, visto che anche l'ARPAT ha determinato di fatto lo stop alla sperimentazione del PERACETICO (come volevasi dimostrare, "niente sperimentazione dell'acido peracetico direttamente nell'alveo dei fiumi.

Per ora non ci sono risultati sufficienti della sperimentazione nelle idrovore"). Dunque ancora una volta la Lega Nord si trova a dover constatare la superficialità e l'incapacità amministrativa del Sindaco di Camaiore.

Massimiliano Ricci (Responsabile Organizzativo Lega Nord Versilia)

martedì 6 giugno 2017

CAMAIORE, RICCARDO ZUCCONI: INTERVIENE SULLA POLEMICA DEL PERACETICO.


Riccardo Zucconi, Segretario Fratelli d'Italia Provincia di Lucca, interviene sull'uso del peracetico: "Potrà sembrare strano ma è una questione culturale. Molti anni fa, durante la mia esperienza come capogruppo nel Comune di Camaiore ricordo bene le perplessità dei vecchi dirigenti del mio partito di fronte ai lavori di costruzione delle reti fognarie realizzate dalle giunte di Nuti e Pezzini; "le fogne stanno sotto terra e i cittadini non le vedono e poi danno noia coi lavori per farle" dicevano, insomma sostenevano che i soldi spesi dalle amministrazioni dovevano portare un consenso immediato. Pessima filosofia che pare da qualche tempo venga però adottata dalle attuali amministrazioni di sinistra (ma non solo). A fronte di una antropizzazione sempre più invasiva e di nuove fonti di inquinamento, gli amministratori pubblici sembrano interessarsi più alla ricerca del consenso che alla difesa dell'ambiente. Il caso camaiorese con Del Dotto, incaricato di operare per conto di tutti i Comuni della Versilia, per evitare i divieti di balneazione che hanno flagellato il turismo versiliese è paradigmatico: si è scelto la discutibile strada di trattare le acque alle foci e si è percorsa tale strada pure con evidenti incapacità gestionali (vedasi l'iniziale opzione degli impianti di ionizzazione fallita miseramente)".

"Dopo le critiche delle scorse settimane da parte dei sindaci di Viareggio e Pietrasanta che, giustificatamente, accusavano Del Dotto di scarsa capacità operativa – prosegue Zucconi – proprio quest'ultimo, dopo le precipitazioni del fine settimana, si è visto costretto ad emettere un'ordinanza di non balneabilità per la Foce del Motrone. Mallegni ritiene che la responsabilità sia appunto del Comune di Camaiore, capofila della sperimentazione ma che in 3 anni non ha combinato niente, al contrario di quello che il suo ruolo (e il milione di euro di spesa affrontata) gli avrebbe imposto".

"Noi riteniamo che le responsabilità facciano capo direttamente anche a tutte quelle amministrazioni che da decenni hanno continuato hanno continuato a ragionare come se le opere per la salubrità dell'ambiente non portando un immediato consenso fossero da trascurare – prosegue il Segretario di Fratelli d'Italia – Ecco perché il problema è culturale ed investe la capacità degli amministratori di interpretare il ruolo di custodi dei territori. Si potrebbero citare non solo i gravi ritardi del completamento delle reti fognarie con la doverosa verifica degli scarichi abusivi ma anche il mancato adeguamento del sistema dei depuratori, l'annoso problema del risanamento del lago di Massaciuccoli, gli inesistenti progetti per la messa in protezione delle aree umide presenti nel territorio versiliese".

"Il problema dunque è culturale prima che politico e amministrativo perché per anni quegli amministratori si sono dimostrati privi di una cultura ambientale ed hanno ignorato inoltre che la salute dell'ambiente, soprattutto in territori a forte vocazione turistica va di pari passo alla salute economica delle aziende, cioè alla capacità di attrazione di flussi di utenza sempre alla ricerca di location che li facciano uscire dalle inquinate situazioni urbane in cui spesso sono costrette a vivere – insiste Zucconi – Insomma la presenza di fauna e flora incontaminate oltre che sintomo del rispetto del creato sarebbero pure un enorme richiamo turistico; vedere aironi, rari anfibi, istrici, cigni, martin pescatori non è solo quindi un piacere ma è il sintomo che quelle acque conservano ancora un minimo di vitalità e che quindi i terreni nei quali viviamo non sono ancora definitivamente compromessi. E sempre dal punto di vista culturale chi non capisce che i divieti di balneazione sono solo la punta di un iceberg che sottointende un sistema di acque inquinate a monte, chi si illude che sterilizzando quelle delle foci il problema sia risolto, dà il segno di una ignoranza forte, radicata, dannosissima"

"Ricordo infine che si sta parlando unicamente di inquinamento da coli batteri e cioè di una piccola parte del problema che dovrebbe poi essere affrontato anche sul versante degli inquinanti chimici a da eventuali presenza di metalli. In questa ottica il trattamento con acido peracetico non può quindi che rappresentare un rimedio temporaneo al quale dovrebbe seguire immediatamente un programma di risanamento alla radice condotto in coordinamento con Gaia e tutti i comuni interessati: quanti fondi europei si è stati capaci di attivare in merito? E mentre ci chiediamo se i 2 milioni di € stanziati dalla Regione (ma son sempre soldi nostri ) avrebbero potuto essere meglio utilizzati così da poter iniziare tale opera di risanamento, diciamo anche chiaramente che i giochi dello scontro politico su materie come queste ci sembrano particolarmente mortificanti – chiude – Dispiace vedere che un Comune come quello di Camaiore che fino a non molti anni fa era considerato all'avanguardia nel settore, grazie a TUTTE le amministrazioni precedenti, sia oggi oggetto di motivate critiche degli amministratori dei comuni limitrofi: non interessa chi prenderà in mano definitivamente la questione, anche se saremmo un po' più tranquilli se la cosa fosse affidata al sindaco di Pietrasanta, interessa che si metta velocemente un tappo al problema e si cominci a programmare tutte le misure (qualcuno si sarà accorto che i nostri depuratori sono al collasso?) per un radicale risanamento complessivo fino ad arrivare a non dover usare un acido per tappare le falle. Le responsabilità hanno oggi nome e cognomi, se i sindaci unitamente a Gaia non sapranno dimostrare di essere all'altezza del compito allora se ne potrà solo dedurre che avere sette amministrazioni per la Versilia è veramente un lusso che non ci si può più permettere".



mercoledì 24 maggio 2017

SPESE PAZZE DI DEL DOTTO: I CESTINI DEL LIDO 1.200 Euro/l'uno !!!! #RIVOTATELO !!!!

 
 


"I cestini sulla passeggiata di Lido di Camaiore sono uno status symbol della giunta radical chic di Del Dotto" così il Circolo di Camaiore di Fratelli d'Italia, partito che appoggia il candidato sindaco Giampaolo Bertola, su segnalazione del candidato al consiglio comunale Andrea Riccardo Fornari.

"Sappiamo che il rifacimento delle aiuole messo in atto dall'attuale amministrazione si avvale di due sedute e due cestini che costano 1200 euro l'uno – sottolineano dal partito di Giorgia Meloni – Come sappiamo che spendendo anche tre volte meno ci si può munire di contenitori di qualità non inferiore".

"Questo è l'ultimo esempio di quanto Del Dotto sia specializzato nel gettare soldi pubblici – chiude Fratelli d'Italia – Ricordiamo anche i casi più esosi: 900 mila euro provenienti dalla Regione Toscana per la sperimentazione del peracetico che pare proprio non funzionare e 800 mila per Bussoladomani di cui ancora nulla si sa se non che non ci saranno strutture coperte stabili. Beh, almeno il sindaco (uscente) adesso ha dei cestini dove buttare questi denari".  


martedì 9 maggio 2017

CAPEZZANO PIANORE: DEL DOTTO SPOSTA IL MERCATO MA NON VIENE COMUNICATO NEMMENO ALLE LINEE AUTOBUS

 
 "L'amministrazione comunale e il sindaco Alessandro Del Dotto non hanno saputo neanche comunicare il nuovo spostamento del mercato settimanale di Capezzano Pianore da via Pardini alla sua sede storica in piazza degli Alpini" a constatarlo Fratelli d'Italia Camaiore.

"Al mercato del martedì c'erano pochissime persone e sappiamo che Vaibus-CTT non sapeva dello spostamento dei banchi tanto che un incolpevole autista si è trovato a dover chiedere lumi perché la sua corsa sarebbe dovuta transitare nella piazza dove gli ambulanti erano già presenti con la propria merce – sottolinea il Circolo comunale di Fratelli d'Italia – Pare evidente che il Comune non abbia saputo comunicare con i cittadini e con l'azienda di trasporti, forse per la troppa fretta di riportare il mercato in piazza degli Alpini dopo che il nostro candidato sindaco Giampaolo Bertola aveva raccolto le istanze di quegli ambulanti che chiedevano il ritorno dei banchi nella loro sito storico".

"Del Dotto e i suoi sono presi da questa ansia elettorale che li porta a fare le cose male – chiude FdI – Questo episodio ne è l'ennesimo esempio e a rimetterci sono stati per primi quegli ambulanti che già si trovano a combattere con la crisi e con lo spauracchio della Bolkestein".  


sabato 29 aprile 2017

CAMAIORE: DEL DOTTO, 5 ANNI DI NULLA..... di Massimiliano Ricci (Lega Nord)



5 anni di nulla? Oserei dire che sono stati 5 anni devastanti per il nostro territorio, Del Dotto e la sua amministrazione possono perseverare nel voler convincere del contrario, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il disastro è evidente, strade dissestate e ancora piene di buche nonostante da due mesi cerchi invano di rattoppare qua e la, per ricercare consenso pre-elettorale e in ultimo evidente l'incapacità di gestione che potrebbe causare la distruzione del commercio nel nostro territorio.

Ogni volta che viene inaugurata una nuova attività commerciale, anche se purtroppo succede sempre più raramente, il Sindaco si fa in quattro per presenziare, probabilmente allo scopo di restare immortalato in foto di propaganda.
La realtà invece è che diverse attività commerciali sul nostro territorio hanno chiuso o sono sull'orlo del fallimento.

La fuga del cordificio da Camaiore ne è un plateale esempio, il cordificio Pardini attività storica di camaiore, ha infatti deciso di trasferire la propria attività nel territorio pisano, dove avrà sicuramente trovato migliori e più vantaggiose condizioni di operatività e nulla ha fatto Del Dotto per cercare di impedirlo.
Un altro pezzo dunque di storia e tradizione camaiorese che se ne va. Speriamo che i cittadini non lo scordino e che a breve questa amministrazione sia sostituita.

Massimiliano Ricci - Responsabile Organizzativo della Lega Nord Versilia

lunedì 3 aprile 2017

CAMAIORE, CAMPAGNA ELETTORALE FATTA CON LAVORI PUBBLICI, SPESSO FATTI MALE....


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Camaiore è diventata un continuo cantiere, il 2017 è l'anno durante il quale il mandato del sindaco Del Dotto termina e durante il quale lo stesso ha da riacquistare un po' di popolarità per la sua corsa verso la seconda legislatura che, siamo sicuri, sarà fermata dai camaioresi. Nel 2017 dunque l'amministrazione comunale ha dato il via a una lunga serie di lavori pubblici sulle strade del territorio (peraltro fatti male), viene da chiedersi perché dall'insediamento di Del Dotto nel 2012 ai giorni nostri la manutenzione stradale non sia stata fatta. Gli interventi effettuati dal Comune sono stati programmati in fretta e furia, proprio con una prospettiva elettorale, e senza tenere conto dell'impatto sulla quotidianità di cittadini e lavoratori che spesso si ritrovano in coda agli ingressi della città e sulle arterie principali del territorio camaiorese. L'ultimo esempio è la via Italica che, per un paio di settimane, è interessata dalla riasfaltatura del manto stradale con sensi unici alternati che provocano disagi nelle ore di punta. Insomma, un caos sul quale non possiamo soprassedere non essendo Camaiore una città dove dovrebbero verificarsi ingorghi che ricordano Roma o Milano. I lavori vanno eseguiti costantemente e programmati in maniera razionale, cercando di limitare al massimo i disagi per l'utenza, non vanno fatti solo per accaparrarsi qualche voto dai residenti (anche perché in questo caso probabilmente sortiranno l'effetto boomerang).
È proprio da una programmazione seria che Fratelli d'Italia, all'interno della coalizione di centro-destra a sostegno del candidato sindaco Giampaolo Bertola, vuole ripartire: stiamo lavorando su progetti concreti quali la riapertura di piazza XXIX maggio (la cui chiusura ad opera dell'amministrazione in carica ha messo in ginocchio i commercianti e, anche in questo caso, la circolazione). Coloro che hanno un'attività sono una delle risorse fondamentali per un Comune e devono essere aiutati non ostacolati. Fratelli d'Italia sta lavorando anche per facilitare la vita agli esercenti, ad esempio, proponiamo che i ristoratori che intendono posizionare un gazebo e dei posti a sedere all'esterno del proprio locale non debbano pagare il suolo pubblico per i primi 2 anni, che il terzo anno lo paghino al 50% e dal quarto anno inizino a pagare la tariffa piena.

Fabrizio Pellegrini
membro del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia




mercoledì 29 marzo 2017

DEL DOTTO NEGA AIUTO DEL COMUNE PER INIZIATIVA SU AUTISMO, UNA VERGOGNA. da Lega Nord e Fratelli d Italia.


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Riceviamo notizia che le mamme della scuola della Pieve hanno destinato parte dei fondi dei mercatini per il finanziamento dell'Istituto a un progetto sull'autismo e lamentano la totale mancanza di partecipazione allo stesso da parte del Comune di Camaiore.

I genitori dicono infatti di essersi impegnati a costo zero per questa iniziativa mettendosi direttamente in gioco e si sono avvalsi dell'aiuto di uno scrittore autistico che ha richiesto solo le spese di viaggio e permanenza.

Nonostante essi abbiano chiesto un supporto economico all'amministrazione, dal palazzo comunale non è giunto niente cosicché hanno deciso di utilizzare per questa iniziativa di carattere sociale parte dei fondi dei mercatini organizzati per finanziare progetti e/o acquistare materiale necessario.

Quello che più ci fa riflettere è che il sindaco Del Dotto sia solito riempirsi la bocca con il termine "sociale" e si dimentica del mondo dei ragazzi autistici e dei bambini delle scuole che sempre più spesso si trovano a frequentare plessi dove mancano materiali didattici per studiare in modo dignitoso (e magari anche la carta igienica). Nonostante questo i bimbi e i loro genitori hanno deciso di rinunciare a delle risorse importanti destinandoli ai ragazzi affetti da autismo, che dire: Del Dotto, i bambini della Pieve le hanno dato proprio una lezione di vita!

Fratelli d'Italia e Lega Nord per Bertola Sindaco
 
 


venerdì 27 gennaio 2017

LEGA NORD CAMAIORE CRITICA DEL DOTTO E SEA

 
 Rispetto alla vicenda che ha coinvolto il Sindaco Del Dotto e la gestione dei rifiuti nel Comune di Camaiore, la posizione della Lega Nord è ferma e precisa da tempo.

SEA Risorse e SEA Ambiente, assieme all'Amministrazione comunale in carica non sono stati in grado di approntare un'efficace sistema di smaltimento e recupero dei rifiuti urbani, ne di delineare una politica ambientale ed economica fondata sull'efficienza e la trasparenza.

La questione riguardante l'attuale Presidente di SEA Ambiente, Fabrizio Miracolo, inoltre, ci trova nettamente schierati sulla necessità di procedere all'acquisizione di tutti i dati necessari al fine di certificare la piena legittimità della sua nomina.

Oltre ché contestare apertamente la sua individuale politica gestionale della Società, il suo approccio personale ai problemi, alle persone e ai lavoratori di  SEA e il suo modo di rapportarsi con le altre istituzioni, la Lega Nord è dell'idea di dover fare chiarezza fino in fondo sugli aspetti sollevati anche nell'ultimo Consiglio comunale di Camaiore, poiché è nostra convinzione che la figura di Presidente di una partecipata avente un così grande rilievo nell'ambito della vita civile del Comune, è una questione di primaria importanza,  senza personalismi  ma solo  nel puro rispetto della legalità e della forma, in ogni ambito amministrativo.

 SEGRETERIA LEGA NORD VERSILIA

 

lunedì 8 agosto 2016

LEGA NORD CAMAIORE, SUI MIGRANTI SIAMO AL LIMITE DEL RIDICOLO !!!

 
LEGA NORD CAMAIORE
 
Siamo al limite del ridicolo, abbiamo presentato più di 300 firme in comune per una mozione popolare al Sindaco e al consiglio comunale, per chiedere spiegazioni per le vicende che hanno vista implicata la misericordia di Camaiore (vedi punto smistamento clandestini), la provenienza degli accolti a Camaiore nelle varie case prese appositamente in affitto da privati cittadini, e spiegazioni sul numero totale di immigrati presenti sul territorio e di quelli che ancora dovranno arrivare; questo  tramite un consiglio comunale aperto a tutti i cittadini, da discutere assieme anche alla possibilità di allontanamento dal territorio di coloro che non risultano avere diritto all'asilo. Ormai sono quasi 2 mesi che sono state consegnate al protocollo (17/06/2016) a parte una telefonata da parte del Sindaco (che quindi ha visto la petizione) che ci chiedeva la data di nascita del primo firmatario e nella quale ci prometteva di sottoporre la mozione all'attenzione del consiglio comunale alla prima occasione, non abbiamo più avuto nessuna notizia in merito, abbiamo aspettato e abbiamo visto passare ben 2 consigli comunali, 25 luglio e 29 luglio, in nessuno dei quali è stato messa all'ordine del giorno la discussione della nostra mozione. Si vede che il Sindaco Alessandro Del Dotto ha altro da fare, nessun tempo invece (come è ben noto a chi con noi ha manifestato in piazza e alla misericordia) riesce a dedicare ai suoi cittadini. Nel frattempo i clandestini continuano a disturbare il quieto vivere del nostro paese, al momento non siamo a conoscenza di altre risse ma è di pochi giorni fa l'articolo dei due che facevano sesso e spaccavano tutto in un noto ristorante del paese. Qualcuno ci riferisce che le signore  che vanno a fare la spesa, vengono ancora disturbate e ormai hanno addirittura paura ad uscire da sole. Chiediamo a questo punto al Sindaco di formalizzare la nostra richiesta, vogliamo una data certa, non vorremmo che lo stesso stesse facendo con noi e coi cittadini il gioco delle tre carte per far passare nel dimenticatoio tutta la vicenda, sarebbe in tale caso solo un illuso visto che gli "accolti" passeggiano avanti e indietro a giornate senza fare nulla.
Se il Sindaco entro la fine del mese di Agosto (poi vediamo se ci dice che siamo cattivi, gli lasciamo anche fare le ferie tranquillamente) non ci fornirà una data certa per un consiglio comunale dove trattare gli argomenti in questione, ed eventualmente dove possa anche rispondere alle domande dei cittadini (magari in un incontro pubblico, successivo al consiglio comunale), sappia che siamo pronti allo scontro. Quindi comunichiamo al Sindaco fin d'ora che indiremo un'assemblea popolare davanti al municipio, durante la quale chiederemo la presenza di televisioni e giornali al fine di documentare l'insussistenza di questo Sindaco.

Fabrizia Giusti - Vicesegretaria della Lega nord  Versilia
Massimiliano Ricci – Lega nord Versilia
Riccardo Micheli – Lega nord versilia

mercoledì 1 giugno 2016

LEGA NORD CAMAIORE: Risposta a Del dotto sul campo migranti


LEGA NORD CAMAIORE:

Quando il Sindaco comincia coi proclami ci prende lo sconforto. Cominciamo dicendo che l'amministrazione si è resa disponibile in autonomia a creare un centro accoglienza e smistamento a Camaiore, in autonomia perché nessuno la può obbligare a fare una cosa del genere, infatti  i Sindaci sul proprio comune hanno autorità piena, non esiste Prefetto o  Ministro dell'interno ne tanto meno Presidente della Repubblica che possa obbligare un Sindaco ad accogliere nessuno. In realtà il Prefetto non potrebbe neppure contattare arbitrariamente strutture private senza il consenso del Sindaco. Premesso questo ci chiediamo anche come possa affermare che la struttura ospiterà TEMPORANEAMENTE i "clandestini richiedenti asilo". Essendo un centro di accoglienza e di smistamento, ci pare più che evidente che la temporaneità sia legata a un concetto di avvicendamento, infatti sistemato uno  siamo sicuri che ne arriverà un altro a prenderne il posto, questo farà si che nella struttura saranno PER SEMPRE presenti da 60 a 80 individui (senza escludere la possibilità che ne vengano allestiti altri in caso di bisogno come afferma costantemente  il Sindaco). Abbiamo dubbi anche sulla realtà di altre affermazioni , quando dice per esempio che gli "accolti" vengono utilizzati per opere socialmente utili, dal momento che per 3 giorni alcuni nostri inviati hanno girato per Lido di Camaiore senza vederne alcuno. Non vi è traccia ne di loro ne di  "strade pulite, erba tagliata, ordine e decoro" tanto vantati dal Sindaco, pratica che oltretutto si potrebbe considerare  discriminatoria nei confronti dei tanti disoccupati del Comune. Oltretutto questo come afferma lo stesso Del Dotto pare essere un mero provvedimento per il risanamento economico (a spese dei cittadini) delle misericordie, quindi come al solito si tratta solo di un business. Gli abitanti della zona non hanno ricevuto nessuna informativa ne nessun contatto da parte del Sindaco a differenza di quanto dichiarato a mezzo stampa dallo stesso e, sono tutti profondamente delusi e amareggiati da una scelta che quanto meno doveva coinvolgere la Comunità prima di essere presa. Il reuccio Del Dotto quindi continua a disattendere quanto  affermato in campagna elettorale soprattutto  non coinvolgendo la popolazione nelle sue scelte; da notare inoltre che quando dice che i migranti verranno distribuiti nei comuni limitrofi in realtà non tiene conto di alcuni fattori;  dal momento che il Comune di Pietrasanta rifiuta categoricamente qualsiasi forma di accoglienza per i clandestini; quello di Viareggio è in pieno dissesto e il Sindaco Del Ghingaro ha affermato che non può fare centro accoglienza, quindi il rischio è che i "migranti" verranno comunque tutti assorbiti all'interno del Comune di Camaiore con grave danno di immagine ed economico per le strutture turistico ricettive (fatte salve quelle che si convertiranno all'accoglienza per arricchirsi con questo nuovo commercio di esseri umani).

Fabrizia Giusti – vicesegretaria Lega Nord Versilia
Massimiliano Ricci – Lega nord Versilia
Riccardo Micheli – Lega nord Versilia

sabato 5 settembre 2015

CAMAIORE, LEGA NORD VERSILIA ESPRIME SOLIDARIETA' A DEL DOTTO.

A seguito di quanto occorso al Sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, la Lega Nord Versilia sottolinea la propria condanna verso coloro che usano le minacce per manifestare il dissenso.
Diamo tutta la nostra solidarietà al Sindaco, conoscendo molto bene cosa significhi ricevere minacce, poichè ogni nostra manifestazione o dichiarazione ha un epilogo di questo tipo, da parte di qualcuno che ritiene la Democrazia e il dialogo civile, come obsoleti e insignificanti.

Ringrazio e saluti , Fabrizia Giusti