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mercoledì 24 maggio 2017

ELEZIONI LUCCA: INTERVISTA AI CANDIDATI LEGA NORD, CHRISTIAN SIMONELLI ed AUGUSTO CASALI




Nella storica città di Lucca, come in molti altri comuni italiani, l'11 giugno si terranno le elezioni amministrative per l'elezione della nuova amministrazione comunale. La Lega Nord Lucca insieme a Forza Italia e Fratelli d'Italia appoggeranno il candidato sindaco della lista civica SiAmo Lucca Remo Santini, ex direttore del quotidiano cittadino "La Nazione" che per anni ha seguito le vicende politiche da giornalista ed oggi, stanco dei fallimenti dell'amministrazione Tambellini ha deciso di scendere in campo in prima persona per riportare Lucca al suo vecchio splendore che per anni la ha fatta stare in cima alle classifiche come città tra le più vivibili e accoglienti.

Nonostante la sua storica bellezza Lucca ha perso molto del suo fascino, oggi è ai primi posti per criminalità, assistiamo ad aggressioni sia di notte che in pieno giorno, il degrado imperversa soprattutto nelle periferie poco curate. Remo Santini vuole cambiare le cose e lo fa affidandosi ai giovani, che come anche la Lega Nord stessa ha dimostrato, nonostante l'inesperienza politica hanno inventiva e voglia di fare. La Lega Nord Lucca su questa scia ha deciso di candidare al consiglio comunale due giovanissimi membri del partito: Augusto Casali, 18 anni che ancora frequenta le scuole superiori e il militante Christian Simonelli 21 anni, già attivo nel comitato cittadino del quartiere di Mugnano.

Conosciamo meglio queste due giovani promesse della politica lucchese iniziando dal più giovane.

-) Augusto, come mai hai deciso di candidarti al consiglio comunale e perché hai scelto proprio la Lega Nord? Data la tua giovane età (18 anni) senti la competizione verso persone che al contrario di te hanno dalla loro anni di esperienza politica? Come gestirai la situazione e cosa pensi di avere in più rispetto a loro per convincere gli elettori?

 C'è un gap di almeno 20 anni tra me e gli altri candidati. Riconosco la loro esperienza politica e ho intenzione di considerarla come un fattore positivo prendendo esempio da loro come già sto facendo con la nostra segretaria di sezione Marcella Maniglia. Dall'altro lato però questo divario generazionale fa si che essendo il più giovane io sia il più vicino alle esigenze dei giovani e ritengo indispensabile in consiglio comunale una figura under 25 proprio per dare voce ai giovani che sono stati trascurati dalle passate amministrazioni.  Ho scelto la Lega Nord perché è il partito più serio e che meglio rispecchia le mie idee, credo nel federalismo e nel dare più autonomia alle regioni. Inoltre il mio politico di riferimento a livello nazionale è Matteo Salvini che stimo molto.

-) Tu hai mosso i tuoi primi passi a livello politico a scuola, prima come rappresentante di istituto e poi come membro del Parlamento Regionale degli studenti. Spiegaci cosa è e che funzioni ha il Parlamento Regionale degli studenti dato che non tutti lo conoscono, e in che modo questa esperienza ti ha fatto crescere a livello politico.

Sì esatto, ho iniziato come rappresentante di istituto per cercare di cambiare le problematiche della mia scuola, ma avevo un potere limitato (potevo organizzare assemblee e parlare con il dirigente ma non molto di più), per questo ho deciso di entrare nel Parlamento Regionale degli studenti, per risolvere problematiche più serie sia dal punto di vista logistico che strutturale ( mancanza di campanelle e di porte dei bagni, termosifoni non funzionanti ecc. ) Il parlamento Regionale degli studenti è un'istituzione studentesca che va oltre le consulte provinciali degli studenti e si ricollega al consiglio Regionale, fa quindi da intermediario tra gli studenti e le istituzioni e proprio grazie ad esso ho potuto risolvere le problematiche appena citate. Ho deciso di farne parte data anche la mia passione per la politica, infatti nonostante sia una istituzione apolitica i dibattiti su temi scolastici che avvengono nell'aula del consiglio regionale sfociano spesso in questioni extrascolastiche e politiche (dibattiti sull'euroscetticismo ad esempio) e quindi per me è stato un ottimo laboratorio per imparare a dialogare e un'esperienza che consiglio a chi come me è appassionato di politica.



-) Sulla base di questa tua esperienza quali problematiche riscontri a livello scolastico, sia per quanto riguarda l'istruzione che in senso generale ad esempio infrastrutturale; e nonostante le limitate competenze comunali in merito come le risolveresti qualora tu fossi eletto in consiglio comunale?

Sicuramente essendo giovane se venissi eletto darei ascolto ai giovani e agli studenti, esporrei le problematiche al sindaco, che spero sarà Remo Santini, perché le esponga alla provincia la quale ha più margine di intervento anche se fino ad ora ha fatto ben poco. A livello comunale penso che si possa intervenire a livello infrastrutturale perché le scuole devono essere sicure, anche se ciò è stato trascurato dall'attuale amministrazione della quale fanno parte anche ex professori che però non si sono interessati più di tanto alle condizioni in cui versavano le loro scuole.

-) Rimanendo su tematiche giovanili, quali sono secondo te le problematiche maggiori che i giovani riscontrano nel nostro comune?

A Lucca abbiamo una carenza di servizi pubblici che collegano la periferia con il centro storico, e questo è problematico soprattutto per frazioni molto distanti dal centro come ad esempio Ponte a Moriano che dista 10 km e fa si che i giovani del posto non possano spostarsi. Inoltre Lucca è una città "morta", ci sono pochissimi eventi e quei pochi che vengono fatti sono criticati dagli abitanti del centro storico che si dicono infastiditi dal rumore, io stesso abito nel centro storico ma mi dissocio da questo modo di pensare che non fa "vivere" la città. La mancanza di eventi porta i giovani a doversi spostare a Pisa o in Versilia per trovare un po' di divertimento, e si ripercuote anche sulla sicurezza perché in una città che diventa fantasma dopo le 21 la sera è pericoloso anche uscire per portare fuori il cane, mentre una città viva e piena di persone sarebbe già un buon deterrente. Proprio per questo vorrei incentivare gli eventi, perché mi da fastidio il modo in cui attualmente viene snobbato il centro storico, la cui ultima decurtazione è stata lo spostamento del mercato cittadino fuori dalle mura.

-) Riguardo questo tema possiamo notare come molto spesso nel centro storico si siano verificate aggressioni ad opera di baby gang; qual è il rapporto tra giovani e sicurezza?

Purtroppo questo è vero, tra i giovani ci sono stati episodi di aggressione anche gravi, come l'accoltellamento sopra Porta San Pietro, e la cosa che stupisce è che non avvengono in periferia ma in pieno Centro storico. Si può intervenire a livello scolastico facendo eventi di sensibilizzazione sulla sicurezza e sul bullismo e inserendo delle ore di educazione civica che servono a spiegare ai giovani, che molto spesso sono lasciati a loro stessi, quali sono le conseguenze di certe azioni.

-)Chiediamo ora a Christian Simonelli, militante e responsabile organizzativo della sezione Lega Nord Lucca, come mai hai deciso di candidarti e perché proprio con la Lega? Quali qualità pensi di avere per entrare in consiglio comunale?

Ho scelto la Lega Nord perché sono rimasto affascinato da Matteo Salvini e dalle sue idee, per questo mi candido con la Lega, perché credo che a livello nazionale e anche locale occorra un cambiamento che non può venire dalla sinistra la quale fino ad ora ha fatto solo danni a Lucca in particolare nelle periferie e nei piccoli paesi che sono stati totalmente trascurati.

-) Quindi qualora tu entrassi in consiglio comunale il tuo intento è di concentrarti sulle periferie come stai già facendo nel tuo quartiere che è quello di Mugnano? Quali sono le problematiche specifiche di Mugnano?
Si, i punti del mio programma sono 3:  valorizzazione dei quartieri, sicurezza stradale e viabilità che a Lucca non funziona e la dimostrazione è il nuovo sottopasso di Via Ingrillini che per quanto fosse necessario ha comportato una modifica della viabilità che crea traffico e conseguenti proteste da parte dei cittadini. Per
quanto riguarda la valorizzazione dei quartieri sono partito da Mugnano che è quello in cui risiedo e qualcosa lì ho già fatto: risistemazione dei cartelli di divieto di transito dei tir e del cartello del limite di 30 km/h, raccolta firme contro il casello autostradale che a Mugnano e frazioni limitrofe porterebbe solo disagi. In particolare per quanto riguarda il casello c'è da dire che ne era già stato costruito uno a Carraia, che nonostante i soldi spesi era stato costruito male ma si potrebbe rivedere e riutilizzare.  Il problema dell'alta velocità invece continua a persistere nonostante con il mio comitato cittadino abbiamo richiesto maggiori controlli da parte dei vigili, autovelox e l'inserimento di dossi che nonostante siano previsti dal codice della strada ci è stato risposto che non si potevano mettere, come è successo anche alla Santissima Annunziata. Ciò è di competenza comunale, quindi non intervenire è dovuto a negligenza e ciò riguarda molti altri quartieri non solo il mio.
-) Essendo anche tu molto giovani la domanda sulle politiche giovanili è obbligatoria, quali sono secondo te i problemi maggiori dei giovani e come si possono risolvere?
Le problematiche giovanili non riguardano solo Lucca ma tutto il paese, la scuola non dà ai giovani la preparazione necessaria e questo oltre a problematiche sociali porta anche al degrado culturale, i giovani che escono oggi da scuola non sanno nemmeno chi è il Presidente del Consiglio, mentre invece dovrebbero avere quantomeno un'infarinatura generale di come funziona lo Stato e il Comune e ciò è risolvibile introducendo ore di educazione civica e di diritto nelle scuole. Un altro aspetto importante per quanto riguarda le tematiche giovanili ma non solo è il turismo, Lucca potrebbe vivere di turismo ma questo viene trascurato e Lucca viene definita sempre più spesso una città per vecchi. Vorrei aumentare gli eventi, mettere i musei gratuiti per gli studenti italiani e stranieri, così che Lucca diventi una città turistica e giovane. Soprattutto per questo appoggio Remo Santini, perché crede nei giovani e perché sta a contatto con la gente cercando di capirne le problematiche.