BiDiBa

BiDiBa
BIRRE DI BAVIERA - Chifenti, Borgo a Mozzano - via Europa Unita, 5 (clicca sulla foto)

Visualizzazioni totali

domenica 7 febbraio 2016

FRANCESCO COLUCCI: Lucca, una Capitale - Sicurezza - Scheda n. 5 Parte Seconda

Come ogni domenica, pubblicizzo una nuova scheda del Progetto per Lucca, una Capitale, che i Riformisti offrono alla città come base di discussione per l'elezione di un nuovo Sindaco, che sappia arginare la deriva di inefficienza e decadenza in cui la sta facendo precipitare il Sindaco Tambellini.
 
Una volta presentato il Progetto completo i Riformisti lucchesi cercheranno le convergenze possibili con nuovo candidato Sindaco, senza steccati o preclusioni, che non siano quelli del Programma coraggioso di  sviluppo per Lucca.
 
Un candidato Sindaco, da sostenere e appoggiare anche con una propria lista di Riformisti.
 
L'obiettivo primario dei Riformisti è interrompere questa esperienza disgraziata per la città, di Tambellini, per un nuovo Sindaco che si ponga l'obiettivo del rilancio della città, guardando in alto, per la risoluzione dei problemi del centro storico e dei paesi, in una prospettiva di sviluppo e non di depressione come l'attuale gestione.
 
I Riformisti non sono interessati a schieramenti precostituiti  solo su questo o quel candidato, senza programmi e obiettivi precisi. Prima i Programmi, poi gli uomini, come si faceva una volta quando la politica era una cosa seria.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Lucca, una Capitale: Sicurezza
Scheda n. 5 Parte Seconda

Lucca: Sicurezza, accattoni, clandestini, nomadi.

Il nuovo Sindaco dovrà intervenire con energia e atti concreti per migliorare e di molto la sicurezza dei cittadini lucchesi, gravemente compromessa dall'inerzia e dal dogmatismo catto-comunista e falso buonista di Tambellini.
Il nuovo Sindaco dovrà assumere nei confronti del Governo Nazionale ma anche del Prefetto, del Questore e del Comandante dei Carabinieri un atteggiamento risoluto nel chiedere maggiori uomini e controlli sul territorio comunale da parte delle forze dell'ordine, che andranno aiutate e sostenute con ogni mezzo, da parte dell'amministrazione comunale, iniziando dalla realizzazioni di strutture operative sul territorio.
In alcuni degli stabili dell'ex ospedale Campo di Marte, dovrà essere realizzata una cittadella della legalità, con Prefettura, Questura e Carabinieri e anche Procura delle Repubblica e Tribunale.
Strutture operative nuove e moderne, anche con nuovi alloggi di servizio per agenti e carabinieri.
Nuove strutture andranno anche realizzate in alcuni paesi e frazioni, popolose, per garantire sul territorio una presenza diffusa delle legalità e della sicurezza del cittadino.

Per quanto riguarda Nomadi ed Immigrati, si deve osservare che i cittadini lucchesi residenti devono denunciare all'anagrafe ogni variazione del loro stato di famiglia.
Analogamente per ogni viaggiatore o turista che vuol dormire a Lucca, in Hotel, Affittacamere, Agriturismo, Casa privata o Campeggio, il proprietario o gestore deve denunciare alla Questura ogni giorno l'arrivo del visitatore, con le complete sue generalità, la permanenza e il periodo di residenza a Lucca.
Per i Rom e Sinti che ormai risiedono a Lucca da anni o che vogliano farlo, si deve realizzare uno o più campi per nomadi-residenti, con strutture provvisorie adeguate, in attesa di una casa, in cui ogni famiglia residente sia iscritta all'anagrafe del Comune e ne segnali ogni variazione, con una vigilanza in merito dei Vigili Urbani, come per il resto dei cittadini.
A loro deve essere garantita l'istruzione servizi di assistenza, come per tutti gli altri cittadini, ma i servizi essenziali, acqua, luce, riscaldamento sono a carico loro, come per tutti.

Per i veri Nomadi, quelli che arrivano, stanno qualche giorno e poi ripartono deve essere realizzato un unico campo ad hoc, senza strutture fisse, ove le roulotte dei nomadi possono sostare per qualche tempo ma di ogni nuovo arrivo deve essere data notizia alla Questura, con la trasmissione dei dati completi come avviene per il turista e visitatore.
Questi dati, nell'unico campo dove questi visitatori nomadi potranno sostare, debbono essere raccolti tutti i giorni dalla Polizia Municipale e trasmessi alla Questura, vigilando anche sull'osservanza delle norme igieniche del campo.

I due attuali campi Nomadi, abusivi, vicino al Cimitero e nella retrostante golena del Serchio, debbono essere sgombrati e i luoghi restituiti alla fruizione della popolazione lucchese.

Immigrati: non possono essere fatte circolare per le vie del Comune immigrati che prima non siano stati censiti e registrati dalle autorità preposte. Nei centri di accoglienza, in regola con le norme stabilite dalla Comunità Europea ovvero asilo solo a che ha diritto, deve essere vigente il principio che tutti devono essere riconoscibili con un a documento sia pure provvisorio e che nessuno può allontanarsi dai centri di accoglienza se non  stato validamente riconosciuto e sia, a richiesta delle forze dell'ordine, riconoscibile.

Accattoni: l'accattonaggio molesto deve essere proibito con apposita delibera in tutto il territorio comunale. I Vigili Urbani e le forze dell'ordine debbono vigilare giornalmente per stroncare questo tipo di accattonaggio.

Dovrà essere istituiti, presso il Vigili Urbani, un numero gratuito per le segnalazioni di questo tipo di accattonaggio, per interventi tempestivi di repressione.
Questi accattoni devono essere identificati e se privi di documenti messi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
 
Tutte le schede del Progetto Lucca, una Capitale, si possono consultare sul sito
http://luccaunacapitale.blogspot.com
 
La prossima domenica uscirà la 6° scheda:  Una politica dirompente per l'Ambiente e il Territorio
 
francesco colucci x riformisti lucca