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BIRRE DI BAVIERA - Chifenti, Borgo a Mozzano - via Europa Unita, 5 (clicca sulla foto)

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martedì 23 febbraio 2016

ANCORA UN MONITO ALLE FORZE POLITICHE




Domenica 21 Febbraio 2016, si è svolta a Maresca (PT) il “CONGRESSO DI SEZIONE” Montagna Pistoiese.

Scopi e fini dell'ANPI.

Memoria, Pace, Superamento delle ineguaglianze sociali, Difesa intransigente della costituzione, Libertà ed uguaglianza, Antifascismo, Legalità, Difesa dei diritti, Libertà di informazione, Scuola, Giustizia, Ulteriori tematiche, Impegni, Iniziative.


Alla presenza del direttivo:
Presidente …..................Rita Monari
Segr. Prov........................Capecchi Giancarlo
partigiano........................Roni Bargellini
Michela Mori e tanti altri...............


Dopo aver ricordato i caduti e le loro ormai leggendarie peripezie, l'attenzione si è soffermata sulla esigua partecipazione dei giovani.
Anche se al dire il vero qualche giovane di appena vent'anni c'era e, attento e puntuale in un suo intervento.
Le storie dei partigiani si sono tramandate con i racconti verbali, di sicura penetrazione e letterali in quanto, oggi i giovani per renderli in effetti attenti alle tradizioni del passato per indicare loro la strada del futuro, dovrebbero spegnere per qualche ora i loro “tablet ed i loro smartphone”.

E' ancora vivo il ricordo di quando ci recavamo a “veglia” dai vicini oppure, erano loro a renderci la visita e, attorno al caminetto con una “brancata di frugiate” noi giovani ascoltavamo i racconti dei più anziani che, raccontavano le gesta eroiche dei partigiani e di chi si opponeva alla tirannia dell'invasore. C'era sete di sapere, di conoscenza verso chi aveva dato tanto senza riserve per la Patria.
Oltre a ricordare il passato, per poter indirizzare il futuro, l'attenzione si è soffermata sugli eventi attuali e, anche se l'associazione non ha indirizzo politico, combatte contro chi intende cambiare e stravolgere la nostra costituzione, i soprusi continui e le vessazioni all'indirizzo dei cittadini.
I nuovi politici, in qualche maniera hanno stravolto il bicameralismo perfetto. Con la scusa di aver eliminato il senato, di fatto è una camera nominata ed al servizio del governo e non più dai cittadini , togliendo ancora una volta un pezzo di democrazia scritta dai padri costituenti.
Senza una rigenerazione della politica il nostro paese non ha visione di un roseo futuro. I partiti politici sono da riformare.
Gli ultimi fenomeni di aggregazione e interconnessione tra politica e delinquenza organizzata, di cui molti esempi sono sotto gli occhi di tutti. Mafia Capitale in primo piano.
Ormai per il rispetto delle regole bisogna imporre la questione morale, senza di essa galoppa a gran carriera la corruzione, l'illegalità, in tutte le stanze del potere e del comando senza distinzione.
Tagli ai servizi, tagli alla sanità, tagli ai pensionati ormai, questa classe politica non mantiene più gli aforismi sul rispetto.
Per questo motivo l'ANPI, ribatte sulla conoscenza dei valori irrinunciabili dai più, giovani e meno giovani che stanno perdendo e disaffezionandosi verso l'orientamento ed i principi della Repubblica Italiana.
Dalla conclusione del documento del 16° congresso nazionale:

Noi non “rottamiamo” nessuno; cambiano le generazioni, ma non cambia il nostro logo, nel quale sono riassunti tutti i nostri valori, quelli della Resistenza e della costituzione Repubblicana”.
Di sicuro un chiaro indirizzo ai politici antidemocratici di oggi.


Ai dirigenti, agli iscritti, ai vecchi ed ai giovani, a tutti deve essere chiaro e fermo che l'ANPI esiste ed esisterà per difendere la democrazia, per praticare l'antifascismo, per ottenere libertà, uguaglianza,in nome della fratellanza e della solidarietà, che furono tanta parte della Resistenza contro ogni rischio di deviazioni rispetto al percorso che ci è stato indicato nel nome dei combattenti per la costituzione e libertà”.