ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

lunedì 22 febbraio 2016

LEGA NORD VIAREGGIO CONTRO DEL GHINGARO CHE TOGLIE LE SEDI ALLE ASSOCIAZIONI

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e tutta la nostra vicinanza umana e istituzionale ai membri delle associazioni ANA,ANMI,ASAV, UNITRE,AIDO,Associazione nazionale Carabinieri e associazione nazionale Finanzieri di cui è messa in dubbio la permanenza delle loro sedi sul territorio comunale. Che Del Ghingaro non avesse interesse per gli uomini e i valori di Viareggio ormai ce ne eravamo accorti da un po', anzi da subito, ma lo sconcerto è per la totale sudditanza che il resto della Giunta e dei Consiglieri Comunali hanno di fronte alle scelte anche più assurde e illogiche che Del Ghingaro sviluppa nel suo amministrare. Come si può pensare di mettere in dubbio il valore umano, culturale, associativo che i membri delle succitate associazioni hanno nella nostra città. Una città, un territorio che deve vivere dei propri valori e delle esperienze degli uomini che in quei valori credono e per cui hanno speso la propria vita. Non ci sono e non ci debbono essere politicizzazioni per riconoscere che le associazioni a cui si tenta di togliere la sede sono il simbolo di valori che tutta la società viareggina riconosce come importanti e fondamentali al proprio sentirsi comunità, cioè i valori del sacrificio, della disciplina, della condivisione, della divulgazione del messaggio di patria e dell'idea di appartenenza ad un Corpo che si batte per il bene del Paese, del valore della cultura. Davvero siamo sconcertati non di fronte alla voce di Del Ghingaro ma al silenzio degli altri assessori e dei consiglieri, i quali continuano a non comprendere che il loro ruolo non è quello di dire si alle scelte di politica economica e di non far arrabbiare l'uomo di Lucca, ma invece quello di saper ascoltare la città e capire che gli errori di un'amministrazione possono essere corretti proprio attraverso la loro voce. Voce che invece ormai è silenzio. Noi invitiamo i rappresentanti ed i membri di ANA,ANMI,ASAV, UNITRE,AIDO,Associazione nazionale Carabinieri e associazione nazionale Finanzieri a dare battaglia non solo all'amministrazione ma in qualsiasi sede perché i valori per cui le loro sedi esistono non sono valori a cui Viareggio può rinunciare. Ovviamente, e non ultimo, Del Ghingaro ha fatto una scelta sulle associazioni a cui inviare la lettera di diffida all'abbandono dello spazio occupato, scelta che non è basata sul pagamento del canone ma su meri ragionamenti politici. Beninteso che noi siamo ben contenti che ogni associazione  svolga il suo ruolo in città e lo continui a fare, ma alle stesse condizioni e con gli stessi diritti delle altre, senza privilegi o favoritismi perché il fare il bene di una Comunità non deve avere colori o bandiere. No invece assoluto alla presenza sul territorio comunale di ogni gruppo o associazione che occupa in maniera abusiva uno spazio o un immobile perché abusare non è sinonimo di comunità,ma anzi il suo esatto contrario. Ci auguriamo che questa scellerata decisione venga ritirata e che tutte le Associazioni possano mantenere la loro sede, non solo quelle vicine all'amministrazione in senso politico, ma tutte quelle vicine alla città. 
Pacchini, Trinchese.

Nessun commento:

Posta un commento