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martedì 13 giugno 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO RIFLESSIONI POST VOTO 11 GIUGNO


A pochi giorni dal voto del comune di San Marcello Piteglio, fo la mia personale riflessione sul voto del comune.La prima osservazione da fare è quella fatta un po da tutti,l'aumento dell'astensionismo. Solo 4085 persone su 7821 sono andate a votare (il 52,23%), un dato che è indice di due fattori: il disinteressamento della vita politica (sia nazionale che locale) della gente e di quanto siano state una buffonata a livello locale queste elezioni. Di quest'ultima affermazione non entrerò nel merito, tanto i nodi verranno al pettine col tempo,anche in maniera dura e cruda.
Se poi da questo dato leviamo le schede bianche o le schede nulle volutamente annullate il dato scende sotto il 50% e in queste condizioni qualsiasi sindaco eletto, anche col 100% dei voti validi, sarebbe rappresentativo di solo metà della popolazione.
Passando all'analisi del risultato elettorale partiamo dallo sfatare un mito, la lista del Partito indipendentista non ha né fatto vincere nessuno né ha fatto perdere altri. Il copione è stato un paio di mesi fa e si era già messo in condizioni di vincere Marmo, con sistemi che prescindevano il voto e quindi difficilmente ci sarebbe stato un risultato diverso.Detto questo il 90% delle persone che ha votato Vivarelli, se questo non fosse stato presente, non sarebbe andata a votare o avrebbe annullato la scheda. E in questa affermazione sono abbastanza generoso a dire il 90% per non voler dire cheie nessuno di questi sarebbe andato a votare.Sfatiamo anche il mito che se il Vivarelli fosse entrato nella lista futuro civico,questa avrebbe vinto. Se uno fa il conto solo ai numeri 1532 voti Futuro civico + 437 Partito indipendentista = 1969 ovvero 91 voti in più della lista Insieme ovvio che lo si possa pensare. Però in questo ragionamento non si tiene conto che se Vivarelli,avesse fatto questo avrebbe perso minimo la metà dei voti e quindi la lista futuro civico non avrebbe comunque vinto (anche perchè non era previsto che vincesse). Chi afferma che Marmo ha vinto per colpa del Vivarelli o non ha chiaro la realtà delle cose oppure cerca una scusa per dare le colpe a qualcun altro. D'altronde giravano voci che la lista del partito indipendentista fosse una lista di disturbo, peccato che nei meriti e nei troppi difetti di questa, sia anche la prima a essere stata presentata con tanto di programma elettorale e candidati (anche se tutti esterni).
Passiamo ora ad analizzare il vincitore ovvero Luca Marmo. La prima cosa da dire è che ha vinto col 48,82% del 52,23% degli elettori validi nel comune di San Marcello Piteglio, ovvero governerà col consenso del 24% di chi può votare. Meno di un quarto degli elettori e questo è già un grosso problema per un sindaco se non rappresenta 3 elettori su 4,tra chi ha votato contro e chi non ha proprio votato.
C'è un altro conto da fare che gioca a sfavore della colazione del sindaco PD del nuovo comune. A Piteglio la finta lista civica del PD nel 2014 prese 562 voti, a San Marcello Pistoiese prese 1232 voti, però siccome per queste elezioni si è ricompattato il centrosinistra (cosa non si farebbe per il potere) si deve tenere conto anche della lista di centrosinistra alternativa che si presentò nel 2012 che prese 779 voti. Se si fa la somma di tutto questo si ottiene che tra il 2012 e il 2014 il centrosinistra aveva 2572 voti. Ora mi rendo conto che questa è una grossa forzatura ,ma è anche l'unico dato che si può utilizzare in una possibile comparazione tra un comune che il risultato della fusione di altri due. Da questa “forzatura” se ne deduce che il centrosinistra ha perso 694 elettori nella bassa montagna. Comunque aldilà dei numeri e della bassa affluenza sono arrivati primi e governeranno per altri 5 anni (purtroppo aggiungerei). Attenzione ho usato il termine arrivati primi perchè per definire vittoria questa ce ne vuole.
Tra l'altro è interessante vedere come comporrà la giunta Marmo visti gli accordi fatti prima delle elezioni e le preferenze che son venute fuori. Secondo me avrà non pochi problemi e immagino diversi scannamenti interni. Anche l'affermazione di possibili assessori esterni darebbe credito alla voce di corridoio di un assessore al bilancio esterno deciso prima delle elezioni,il cui nome potrebbe sorprendere delle persone.
E il centrodestra? In questa tornata elettorale la Lega Nord non ha voluto sottostare ai giochetti che ci son stati e sopratutto non voleva ingannare i suoi elettori nascondendosi dietro simboli civici. Chi ne fa parte va fiero del suo simbolo e giustamente lo vuole alle sue spalle quando si candida.Una parte del centrodestra è rappresentato dalla lista Futuro civico (il 39,82% di un 52,23% ovvero il 19,6% degli aventi diritto). Anche qui se applichiamo la stessa logica di cui sopra (anche se forse qui è più forzata) otteniamo che se sommiamo i voti della lista di centrodestra di Piteglio del 2014 (543 voti) con le due liste di San Marcello Pistoiese del 2012 (870 e 769 voti),otteniamo 2182 elettori. Se ne deduce che sono andati persi 650 elettori. Comunque alla lista Futuro Civico spetta l'opposizione e speriamo che la faccia.Speriamo altresì che Giuseppe Montagna (che a preferenze dovrebbe entrare consigliere) questa volta non lasci un posto vuoto in consiglio comunale come nei precedenti 5 anni o che in presenza di gravi impedimenti che gli impediscano la presenza si dimetta e lasci il posto ad un altro.
Interessante sarà vedere Sia Carlo Vivarelli sia il Partito Indipendentista (11,36% di un 52,23% ovvero il 5,6% degli aventi diritto), che sono alla prima esperienza in comune.

Di sicuro con elezioni così anomale ne vedremo delle belle nei prossimi consigli comunali.