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domenica 24 giugno 2018

POLI (LEGA MONTAGNA PISTOIESE) VIVARELLI PENSI PRIMA A FARE IL CONSIGLIERE



Apprendo che il consigliere di minoranza Carlo Vivarelli ha scritto al ministro degli interni Matteo Salvini,per il problema dei profughi nel comune di San Marcello Piteglio. Una mossa che lascia me e la Lega montagna pistoiese al quanto perplesso. Il consigliere ha goduto inizialmente delle simpatie della Lega,in quanto condividevamo dei temi.Il consigliere ha anche accolto alcune nostre proposte,presentate in comune a tutte le forze politiche, anche se l’ha sempre trasformate in maniera arbitraria e senza consultarci,rendendole inefficaci. 
Nel tempo il consigliere ha sparato continuamente sulla Lega, più che sugli altri partiti. Alcune di queste sparate sono presenti anche sul suo profilo Facebook. Al che io mesi fa parlai con Vivarelli, dicendogli che ero stufo di questo comportamento e che per sanare i rapporti col mio partito,volevo delle scuse scritte pubbliche. A seguito di questo ricevetti una mail dal consigliere, a cui non ho risposto perché l’ho trovata abbastanza delirante. 
Nel corso di quest’anno la Lega montagna pistoiese per il discorso profughi nella montagna pistoiese ,abbiamo fatto diverse cose: Esposti,incontri al ritmo di 2 volte del mese col sindaco,incontro col Prefetto,comunicati stampa e siamo persino entrati nel centro profughi di Lizzano con l’attuale sottosegretario agli esteri Gugliemo Picchi.Insomma siamo sempre stati in prima linea sul problema, tanto è che il numero dei profughi è almeno sceso a 65 contro gli 88 dell’anno scorso. 
Il consigliere Vivarelli nel corso dell’anno ha prodotto solo una mozione sul centro profughi di Lizzano, scritta male e dal tono spudoramente razzista. Per passare sarebbe dovuta essere modificata in diversi punti,peccato che non è mai stata discussa. Prima l’ha fatta insabbiare in commissione per mesi,poi sulla scia delle nostre battaglie l’ha fatta rimettere in discussione salvo poi ritirarla all’ultimo minuto lui stesso.Non credo l’abbia fatto spinto dalla volontà di correggere la mozione,in quanto ne ha presentate anche di scritte peggio. Ma è ormai da tempo che il consigliere è passato dal fare vera apposizione ad una blanda,quasi al limite del compiacimento della maggioranza,vedi anche l’accaduto all’ultima consulta della salute. 
Aggiungo che quelle poche che sa le ha prese da documenti pubblici della Lega,non essendo neanche aggiornato sul numero dei profughi nel comune,parlando ancora di 88 profughi. Dato dell’anno scorso che non si è neanche preoccupato di verificare se era ancora veritiero. 
Quindi ora di punto in bianco scrive a Salvini,senza neanche informare i livelli locali o provinciali? Alla luce di quanto ha fatto o meglio non ha fatto nel locale,riguardo al problema,questa è solo una mossa propagandistica,nel futile tentativo di recuperare consensi che nel tempo ha perso. 
Vivarelli vuol fare qualcosa per i profughi della montagna pistoiese? Prima di scrivere al ministro degli interni, presenti una mozione decente in consiglio comunale senza ritirarla e faccia almeno un terzo di quello fatto della Lega montagna pistoiese. Poi si ricordi anche di chiedere scusa a Salvini e alla Lega per tutto quello che ha scritto in passato contro di loro, e che è ben presenti nei vertici. 


Marco Poli 
Lega montagna pistoiese


martedì 24 aprile 2018

Carlo Vivarelli, consigliere comunale di San Marcello Piteglio, comunicato sampa riguardo situazione Centro Raccolta Oppiaccio, 24 Aprile 2018

Comunicato stampa da Carlo Vivarelli, consigliere comunale di San marcello Piteglio del Partito Indipendentista Toscano riguardo la situazione del Centro di raccolta Oppiaccio nel Comune di San Marcello Piteglio (Pt).
Il Partito Indipendentista Toscano ha inviato un esposto alla magistratura, nella quale si chiede anche l'intervento di ARPAT, e un'interpellanza al Consiglio comunale di San Marcello Piteglio, riguardo la situazione creatasi al Centro di Raccolta di Oppiaccio. In esso centro un responsabile di ALIA non consente la raccolta di alcuni materiali, secondo modalità a noi ignote. Il risultato nel territorio è il moltiplicarsi di disgustose microdiscariche attorno ai normali cassonetti utilizzati dalla popolazione. Nei giorni scorsi ho inviato un'altra interpellanza circa il fatto che a raccogliere dei rifiuti ingombrati a Maresca è intervenuto un mezzo di una Coop sociale di Empoli, cosa che consideriamo un delirio assoluto. Il tutto, ovviamewnte, pagato dalla cittadinanza. Ci era stato detto che il COSEA era in subappalto da ALIA, adesso scopriamo che i due soggetti, sempre purtroppo pagati dalla popolazione, probabilemnte si sovrappongono. Denunciamo con forza il moltiplicarsi di a nostro avviso inutili carrozzoni, ALIA, COSEA, GAIA, che oltretutto dopo il referendum sull'asqua non dovreva a nostro avviso bnemmeno esistere, e con essi la depredazione da parte dello Stato italiano delle funzione dei Comuni e dei suoi dipendenti, 7 del Comune di San Marello Piteglio gaà stanno passando ad ALIA, e con essa della democrazia amministrativa. Una vergogna antideocratica: la popolazione è informata: i Comuni non esistono quasi più, e la democrazia è diventato un fastidioso orpello. 
Carlo Vivarelli, consigliere del Partito Indipenentista Toscano

giovedì 19 aprile 2018

Comunicato Stampa su centri accoglienza Montagna Pistoiese per loro chiusura da Carlo Vivarelli, 18 Aprile 2018

Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli, consigliere comunale del Partito Indipendentista Toscano del Comune di San Marcello Piteglio (Pt) Chiudere i centri di accoglienza dei presunti profughi, espellere chi non ha diritto d’asilo.
Dopo l’ennesimo episodio di violenza di Abetone, il Partito Indipendentista Toscano chiede la chiusura dei centri di “accoglienza” di Abetone, di Lizzano, e degli altri luoghi nella Montagna Pistoiese dove sono ospitati i presunti profughi che nella quasi totalità dei casi, come detto più volte dai Ministri dell’Interno, non hanno i requisiti per ottenere il diritto d'asilo. E’ una vergogna che ci abbiano affibbiato 88 profughi mentre l’accordo ANCI Farnesina ne prevedeva sotto ai venti. E’ una vergogna, ed a mio avviso una palese illegalità, che a questi signori venga cercato un lavoro, mentre noi disoccupati toscani siam trattati dal Centro per l’impiego come fantasmi. E’ una vergogna che per questi signori lo Stato italiano spenda mille euro al giorno, mentre per i pensionati, le imprese e i lavoratori che pagano le tasse non sia previsto nulla del genere. Chiediamo che lo Stato smetta di spendere i soldi per questi stranieri di cui nessuno conosce l’effettiva identità e che restano in italia grazie alla pagliacciata delle lungaggini sulle procedure per decidere sull’accoglimento delle domande d’asilo, e che li destini ai nostri 2.500 disoccupati e alle famiglie in difficoltà. Ricordiamo che il signor Amri, il massacratore di Berlino, era un richiedente asilo, per il quale abbiamo speso tra accoglienza e carcere, centinaia di migliaia di euro. Ho scritto al Sindaco affinchè la mia mozione sui presunti profughi e l’immigrazione sia immediatamente calendarizzata, dopo il suo nascondimento in Commissione III, della quale faccio parte.
A  seguire la mia mozione sull’immigrazione.
 
San Marcello Piteglio, 14 Agosto 2017.
Al Sindaco di San Marcello Piteglio.
Da Carlo Vivarelli, consigliere.
Oggetto: Mozione con richiesta di voto su vari punti riguardanti: la creazione di una Commissione Comunale Permanente sull’immigrazione, sulla situazione dei presunti profughi presenti nel territorio comunale, sulla situazione dell’immobile di Lizzano che ospita i presunti profughi, sulla redistribuzione dei richiedenti asilo ed altro.
Chiedo al Sindaco e al Consiglio Comunale una votazione su ognuno dei seguenti punti:
-      Voto per la creazione di una Commissione Comunale Permanente sull’immigrazione, che abbia il compito di monitorare continuativamente il fenomeno, soprattutto in riguardo alle problematiche legate alla criminalità.
-      Voto per dare mandato al Sindaco di chiedere al Prefetto ed al Governo l’allontanamento dal territorio comunale di San Marcello Piteglio del numero di richiedenti asilo eccedenti l’accordo ANCI-Ministero dell’Interno.
-      Voto per appoggiare il Sindaco nella richiesta, da rivolgere alle autorità dello Stato, di non inviare in futuro nessun richiedente asilo oltre quelli previsti dall’accordo ANCI Ministero dell’interno, che fissa a 2,5 richiedenti per mille abitanti il limite di presenze di detti richiedenti asilo.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco presso le Prefetture di: 1) avere a disposizione i dati completi delle effettive o presunte identità dei richiedenti asilo presenti all’interno del nostro Comune, e 2) delle procedure che si sono attuate per rilevare dette identità, che se difettose o irregolari, porterebbero al rigetto di qualsiasi prerequisito per la presentazione di qualsivoglia domanda di asilo e dunque di qualsivoglia pretesa di permanenza a qualsiasi titolo nel nostro territorio comunale.
-      Voto per rigettare la eventualità paventata dal Sindaco sulla stampa di distribuire i richiedenti asilo attualmente presenti nel territorio del nostro Comune in ulteriori località del territorio stesso.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco presso le autorità sanitarie per ricevere i dati aggiornati circa l’entità delle spese sanitarie totali delle quali la nostra popolazione ha dovuto sobbarcarsi a causa della presenza dei presunti profughi dal momento della loro venuta.
-      Voto per appoggiare il Sindaco nella richiesta di procedere presso le autorità dello Stato italiano affinchè le domande dei richiedenti asilo vengano velocemente processate affinchè sia chiaro chi possa ottenere il diritto d’asilo e con quale motivazione e chi debba invece essere rimpatriato.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco di ottenere dalle autorità italiane l’elenco esaustivo dei richiedenti asilo presenti sul territorio con le relative nazionalità presunte da essi dichiarate, affinchè la Commissione Permanente, o in caso di non creazione di essa il Sindaco, possa procedere presso le ambasciate dei richiedenti stessi per chiedere da parte di esse il rimpatrio, a loro spese, dei richiedenti risultati non idonei all’accoglimento della domanda d’asilo.
-      Voto per appoggiare l’azione del Sindaco per chiedere e far rilevare dalle autorità preposte le condizioni igieniche (è notorio che le fogne del centro di Lizzano scaricano in modo a nostro avviso del tutto irregolare), di abitabilità, salubrità e sicurezza del complesso architettonico del centro di Lizzano P.se (Pt), di proprietà della curia pistoiese, nel quale sono ospitati un numero imprecisato e a nostro avviso illegale ed ingiustificabile di presunti profughi, in stato di evidente mancanza di sicurezza, come testimoniato dal fatto che la presenza del seggio elettorale ivi presente è stata annullata alle ultime elezioni comunali dalle forze dell’ordine, proprio per la mancanza dei requisiti di sicurezza, i quali non si vede per quale motivo debbano invece sussistere per la popolazione locale e la collettività comunale nelle normali condizioni di esistenza del centro.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco di stilare un esaustivo documento che relazioni il Consiglio Comunale e la popolazione del Comune circa le persone che lavorano nel centro di Lizzano P.se, o che lavorano in cooperative che gestiscono presunti profughi in altre località del nostro territorio, e se queste, in che modo ed in che grado siano riconducibili a persone presenti in giunta, nel Consiglio Comunale o quanto siano riconducibili a precise parti politiche. Il documento in ipotesi ci sembra assolutamente non rinviabile visto che nel centro in questione ci risulta lavorino un assessore, il figlio e altra parente di un membro della giunta ed un ex vicesindaco del Comune di San Marcello P.se: elementi questi che ci fanno ipotizzare vari e strutturati conflitti di interesse presenti all’interno della Giunta e del Consiglio Comunale riguardo alla questione della gestione socio economica dei presunti profughi, questione che in generale viene da noi giudicata un affare economico che nulla ha a che vedere con l’accoglienza.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco alle forze dell’ordine ed alle varie autorità competenti per comprendere se esista, e se si in che modo questo sia strutturato, un presunto consumo di sostanze stupefacenti all’interno del centro di Lizzano P.se e delle varie altre sedi dove sono alloggiati i presunti profughi. In pratica, chiediamo che il Consiglio Comunale dia mandato al Sindaco affinchè si faccia promotore, nei limiti dei suoi poteri e prerogative, della ricerca di persone che, in ipotesi tutta da comprovare, possano consumare, spacciare o in qualche modo trafficare sostanze stupefacenti; persone che lavorino, siano ospiti o orbitino in vario modo e maniera all’interno o intorno ai sito dove sono ospitati i presunti profughi. Non si dovrebbe nemmeno menzionare il fatto che il traffico delle sostanze stupefacenti è capillarmente controllato e fomentato da varie organizzazioni criminali, italiche e non, e che, dunque, chi fa uso di dette sostanze, seppur coperto per la legge dal cavillo della quantità per uso personale, finanzi di fatto ed innegabilmente le organizzazioni mafiose presenti permanentemente nel territorio toscano, che ricordiamo, citando un documento della regione Toscana del 2014, sono ben 35.
-      Voto per richiedere l’azione immediata del Sindaco affinchè egli attivi le sue prerogative di Legge per avviare le pratiche di espulsione dal territorio comunale per i presunti profughi che si siano macchiati di atti illegali come il furto, la ricettazione, atti osceni in luogo pubblico, l’aggressione.

mercoledì 28 febbraio 2018

Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli, Consigliere comunale di San Marcello Piteglio (Pt) riguardo il trasferimento di 7 lavoratori dalle dipendenze comunali a quelle di ALIA


Il Partito Indipendentista Toscano ha presentato un’interpellanza al Sindaco del Comune di San Marcello Piteglio riguardo al questione dei 6 o 7 lavoratori che dal primo marzo 2018 dovrebbero essere licenziati dal Comune di San Marcello Piteglio e trasferiti al ALIA. Riteniamo questo passaggio una vera follia, a nostro avviso in contrasto con l’articolo cinque della Costituzione, dove si dichiara che lo Stato riconosce e promuove le autonomie locali. Registriamo che continua lo smembramento e la cannibalizzazione dei Comuni anche tramite l’incredibile trasferimento di interi reparti comunali a società private esterne. Lo Stato italiano sta distruggendo i comuni ignorando la propria Costituzione. E’ davvero allarmante che tutto questo avvenga nel più completo e assordante silenzio di tutti i partiti tranne il nostro, segno del completo disgregamento del concetto stesso di democrazia, che si fonda sull’esistenza dei Comuni e delle autonomie locali.

 Carlo Vivarelli


San Marcello Piteglio, 26 Febbraio 2018.
Al Sindaco di San Marcello Piteglio.
Da Carlo Vivarelli, consigliere.

Oggetto: interpellanza riguardo lavoratori del Comune di San Marcello Piteglio e loro passaggio ad Alia.

Egregio Sig. Sindaco,
Le chiedo con questa mia di voler rispondere nel prossimo Consiglio Comunale alle seguenti domande:
-        Se è vero che i sette lavoratori del Comune di San Marcello Piteglio che sono destinati a passare ad ALIA rimarranno invece alle dirette dipendenze comunali per uno o due anni.
-         Se è vero che il COSEA resta la società che gestirà la raccolta dei rifiuti momentaneamente per altri due anni in subappalto da ALIA, e se è vero che questo subappalto trova applicazione soltanto nel nostro Comune.
-        Se ci sarà un aggravio dei costi in futuro, per la popolazione, a causa di questo eventuale subappalto.
-        Se è vero che dal momento che i lavoratori passeranno ad ALA per contratto non potranno essere spostati dal territorio per un certo numero di anni e se si in quale area geografica questi potranno essere spostati dopo lo scadere dei 5 anni.
Le chiedo inoltre di illustrare in Consiglio altre eventuali fatti di pubblico interesse legati a questa questione della raccolta dei rifiuti che non rientrano nelle domande da me precedentemente elencate.

Carlo Vivarelli, consigliere

mercoledì 14 febbraio 2018

SAN MARCELLO PITEGLIO CONSIGLIO COMUNALE 17.2.2018




E' convocata una seduta del Consiglio Comunale del Comune di San Marcello Piteglio per il giorno 17 FEBBRAIO 2018, alle ore 9.30,presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
Tra gli argomenti posti in discussione è presente il Bilancio di previsione 2018-2020, cliccano sul nome del file allegato è possibile visualizzare gli altri argomenti.






domenica 21 gennaio 2018

Mozione per assegnazione della Casetta dè Pulledrari al CAI Maresca, da Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano


Comunicato Stampa riguardo mozione a favore dell'assegnazione della Casetta dè Pulledrari di Maresca al CAI Sezione Maresca.

Ho inviato la seguente mozione al Consiglio Comunale di San Marcello Piteglio riguardo la futura assegnazione della Casetta dè Pulledrari di Maresca al CAI Sezione Maresca.Maresca, 21 Gennaio 2018.

Al Sindaco e ai Consiglieri Comunali di San Marcello Piteglio.
Oggetto: Mozione riguardante l’assegnazione al CAI di Maresca della Casetta dè Pulledrari.
Premessa. In questi anni abbiamo assistito all’abbandono della Casetta dè Pulledrari, bene pubblico. Riteniamo la vicenda un vero scandalo. E’ inaccettabile che il bene in oggetto sia andato incontro al più violento degrado senza che nessuna autorità abbia potuto sia proteggere fisicamente il bene salvandolo dai danneggiamenti, dal degrado e dai furti, che riassegnarlo. Quel bene appartiene, lo ripetiamo, alla comunità. Il fatto che solo nell’ultimo consiglio comunale del 1 Gennaio 2018 il Sindaco di San Marcello Piteglio, a distanza di mesi dalla sua elezione, abbia ipotizzato, e al momento in cui scriviamo speriamo messo in atto, un’ordinanza riguardo alla sicurezza, ci pare davvero inaccettabile, soprattutto dopo i due esposti alla magistratura inviati dal sottoscritto.
Mozione: con questa mozione chiediamo al Consiglio Comunale di dare mandato al Sindaco e alla Giunta di mettere in opera un’azione riguardo i seguenti punti:
1-   di dare mandato a dei legali affinchè si cerchi di capire se chi ha attualmente le chiavi del bene non abbia causato con il suo eventuale non intervento dei danni al bene in oggetto e dunque alla collettività
2-   di appoggiare in futuro, nelle sedi competenti, una soluzione associazionistica riguardo l’affidamento del bene in oggetto, favorendo il suo affidamento al CAI sezione di Maresca.

Carlo Vivarelli
 consigliere comunale del Partito Indipendentista Toscano




venerdì 12 gennaio 2018

SAN MARCELLO PITEGLIO CONSIGLIO COMUNALE 16.01.2018



E' convocata una seduta del Consiglio Comunale del Comune di San Marcello Piteglio per il giorno 16 gennaio 2018, alle ore 16.30,presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale . 

E' possibile prendere visione dell'Ordine del giorno della seduta visualizzano il documento sotto allegato.





mercoledì 3 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA CARLO VIVARELLI IMPIANTI ELETTRICI E IDRAULICI DEL PIOT, UNA MOZIONE DEL PARTITO INDIPENDENTISTA


Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli, Consigliere comunale del partito indipendentista Toscano con oggetto mozione per chiedere al Sindaco e alla Giunta del comune di San Marcello Piteglio di convocare i vertici della ASL di competenza per avviare la progettazione del rifacimento degli impianti idraulici ed elettrici dell'ospedale di San Marcello Piteglio.

Il testo della mozione:

San Marcello Piteglio, 2 Gennaio 2017.
Da Carlo Vivarelli, Consigliere.
Al Sindaco, al Presidente e Vicepresidente del Consiglio Comunale, ai Consiglieri comunali, alla Commissione Tre, alla Consulta per la Salute.
Oggetto: mozione riguardo l’adeguamento degli impianti elettrici ed idraulici del PIOT Pacini di San Marcello P.se.

Premesse. Nel recente incontro svoltosi a San Marcello P.se nella Sala parrocchiale, che aveva per oggetto l’interruzione del servizio dialisi nel PIOT di San Marcello P.se, è emersa la questione della vetustà dell’impianto idraulico, elemento questo che non ha consentito una disinfezione dell’impianto stesso con le più efficaci modalità. Il Vicesindaco, Dott. Rimediotti, ha giustamente sottolineato al Dott. Corsini che, in “assenza delle necessarie manutenzioni, l’Ospedale di San Marcello P.se si sarebbe chiuso da solo”, perché nel tempo sarebbero mancati i requisiti tecnici per il funzionamento dell’impiantistica. Concordo pienamente con le parole del Vicesindaco. L’attuale problema dell’interruzione del servizio dialisi è testimonianza di questa vetustà degli impianti, alla quale deve essere immediatamente posto rimedio. Il Dott. Corsini, da me sollecitazione, ha dichiarato che gli interventi devono essere pianificati con programmazione triennale. E sempre il Dott. Corsini ha dichiarato che avrebbe immediatamente consultato i responsabili degli uffici tecnici dell’ASL per chiedere come sarebbe stato possibile intervenire riguardo al problema dell’impiantistica del PIOT di San Marcello P.se.
Chiedo dunque con questa mia mozione, al Consiglio Comunale di votare e di dare immediato mandato politico al Sindaco e alla Giunta di convocare i vertici della ASL competente affinchè sia richiesto loro di avviare immediatamente la programmazione tecnica ed economica d’intervento riguardo l’impiantistica elettrica ed idraulica del PIOT di San Marcello P.se, intervento senza il quale il nosocomio di San Marcello P.se rischia di chiudere o di veder mettere a rischio le proprie potenzialità, come nel caso della dialisi, a causa del deperimento degli impianti.

Carlo Vivarelli, Consigliere.

giovedì 23 novembre 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO:CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 NOVEMBRE 2017



CONSIGLIO COMUNALE - SEDUTA DEL 28.11.2017 ORE 20.30
presso la SALA CONSILIARE PALAZZO COMUNALE

1. APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTI SEDUTE DEL 06.09.2017 E 30.09.2017 (PRIMA
SEDUTA).

2. COMUNICAZIONI.

3. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 67 DEL 24.10.2017 AVENTE AD OGGETTO " VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 2019 ADOTTATA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 1745 COMMA 4 DEL D. LGS. N°267/2000".

4. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 78 DEL 31.10.2017 AVENTE AD OGGETTO "VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2019 ADOTTATA AI SENSI DELL'ART. 175 COMMA 4 DEL TUEL PER PROROGA INCARICO LAVORO INTERINALE.

5. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA AGLI ANNUNCIATI LAVORI IN VIA ROMA E NELL'AREA EX COPIT IN SAN MARCELLO PISTOIESE.

6. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALL'UTILIZZO DEI
LAVORATORI KME E UNIONE DI COMUNI.

7. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA AGLI SPOSTAMENTI IN
AMBULANZA DEI MALATI ONCOLOGICI.

8. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA AD INFORMAZIONI IN
MERITO ALLA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI AREA DISAGIATA.

9. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALLA RICHIESTA DI ISTITUZIONE DI UNACOMMISSIONE COMUNALE PERMANENTE SULL'IMMIGRAZIONE,
SULLA SITUAZIONE DEI PRESUNTI PROFUGHI PRESENTI SUL TERRITORIO COMUNALE, SU EVENTUALI NUOVI ARRIVI E SULLA REDISTRIBUZIONE DEI RICHIEDENTI ASILO

10. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALL'ASSENZA DI UFFICI DI ASSISTENZA PUNTI ENEL E GAS NEL TERRITORIO COMUNALE.

11. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALLA REGOLAMENTAZIONE IN MATERIA DI RACCOLTA FUNGHI E FRUTTI DI BOSCO.

12. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, IN APPOGGIO ALLA POPOLAZIONE DELLA CATALOGNA.

13. ACQUISIZIONE TERRENO E PERMUTA PARZIALE PRESSO PARCHEGGIO PUBBLICO IN FRAZIONE PRUNETTA.

14. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2019.

15. CONCESSIONE DI CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE PER IMPIANTISTICA SPORTIVA DA PARTE DELLA REGIONE TOSCANA. VARIAZIONI AL BILANCIO 2017 – 2019.

16. TRASFERIMENTO FONDI DA PARTE DELLA REGIONE TOSCANA PER INTERVENTI
STRAORDINARI DI TUTELA AMBIENTALE. VARIAZIONE AL BILANCIO 2017 – 2019.

17. DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.) 2018 – 2020. PRESENTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 170, COMMA 1 DEL D.LGS. N. 267/2000 E DELL'ART. 5 DEL VIGENTE
REGOLAMENTO DI CONTABILITA' COMUNALE.

Il Presidente del Consiglio
Moreno Seghi

mercoledì 8 novembre 2017

Comunicato Stampa incontro 11 Novembre 2017 Lavoro disoccupazione legalità, da Partito indipendentista Toscano


San Marcello Piteglio, 11 novembre 2017.

Comunicato Stampa incontro “Lavoro Disoccupazione Legalità”, Sala Baccarini, San Marcello P.se (Pt), ore 17.00, organizzato dal Partito Indipendentista Toscano.


Il Partito Indipendentista Toscano, in collaborazione con il Comitato Disoccupati Indigenti Montagna Pistoiese, organizza un incontro con la popolazione per presentare le proprie proposte politiche sulla disoccupazione, il lavoro e la legalità, per raccogliere proposte dalla popolazione e per iniziare un percorso di azione insieme alle disoccupate e ai disoccupati e alle persone in disagio sociale affinchè tutti i fondi a disposizione delle amministrazioni e delle associazioni siano destinati alla popolazione toscana e italica della Montagna Pistoiese, e per fare in modo che tutti gli strumenti legali a disposizione delle comunità per controllare il territorio e per espellere i pregiudicati stranieri vengano messe in atto. Consulta della Legalità, Commissione Comunale Permanente sull’immigrazione, controllo di vicinato, corpi disarmati di vigilanza del territorio, impiego dell’esercito per il presidio del territorio, azioni legali contro chi non espelle i pregiudicati, questi gli obiettivi pratici per riprendere con decisione il controllo del nostro Comune.
Carlo Vivarelli, Consigliere Comunale del comune di San Marcello Piteglio.

lunedì 30 ottobre 2017

CARLO VIVARELLI Comunicato Stampa su Consulta della Salute , 30 Ottobre 2017




San Marcello Piteglio, 30 Ottobre 2017.
Comunicato stampa da Carlo Vivarelli, consigliere del Partito indipendentista Toscano del Comune di San Marcello Piteglio riguardo la Consulta per la Salute.


Il Partito Indipendentista Toscano chiede che la Consulta della Salute, creata dai Comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano, sia un organismo attivo, che svolga il suo lavoro, che non è deliberativo, ma appunto consultivo. Chiediamo dunque che la Consulta coinvolga sia le associazioni del territorio che la popolazione, affinchè possa raccogliere tutte le informazioni possibili circa i più vari aspetti della realtà socio sanitaria delle nostre zone. Invitiamo singoli e associazioni a rivolgersi alla Consulta via mail,consultadellasalute@gmail.com, o per iscritto ai Comuni, per segnalare cosa funziona e cosa non funziona o per dare suggerimenti e indicazioni. Chiediamo inoltre che i lavori generali della Consulta vengano svolti in luoghi non ristretti, dove la popolazione possa assistere, questo tenendo conto che come in un Consiglio Comunale non si può intervenire durante i lavori stessi, caratteristica questa che dovrebbe essere a nostro avviso corretta, prevedendo anche momenti di vero e proprio dibattito: un modo potrebbe essere prevedere assemblee ad hoc aperte agli interventi. Chiediamo inoltre che la l’assemblea generale della Consulta non si riunisca di rado, ma almeno una volta ogni due mesi. 

Carlo Vivarelli

venerdì 27 ottobre 2017

CARLO VIVARELLI Comunicato stampa taglio viaggi gratuiti pazienti oncologici non barellati, 27 Ottobre 2017



Comunicato Stampa da carlo Vivarelli Consigliere comunale di San Marcello Piteglio del partito indipendentista toscano riguardo al taglio della gratuità dei viaggi per i malati oncologici non barellati.San Marcello Piteglio 27 Ottobre 2017.

A seguire la mozione che ho presentato al consiglio Comunale di San Marcello Piteglio a seguito del vergognoso taglio da parte della USL della gratuità de viaggi a favore dei malati oncologici non barellati, che è un vero schifo!!!

San Marcello Piteglio, 27 Ottobre 2017

Al Sindaco e ai consiglieri

Oggetto: mozione riguardo annullamento gratuità dei viaggi per chemioterapia ai pazienti oncologici non barellati.

Egregio Sig. Sindaco,

apprendiamo con profondo disgusto la notizia che l’azienda sanitaria locale non riconosce più la gratuità dei viaggi a sostegno dei malati oncologici non barellati. Si tratta dell’ennesimo, incivile attacco contro la parte in questo caso davvero più sofferente della nostra popolazione da parte delle autorità dello Stato italiano, variamente declinate in USL ecc., questo mentre il governo italiano fomenta incredibile affare dei migranti e richiedenti asilo anche con costosissimi ed a mio avviso incostituzionali piani di integrazione, persone delle quali è completamente ignota l’identità, tra i quali, qualcuno si legga le cronache, si sono annidati gli autori di feroci attacchi terroristici di matrice islamica. Chiedo al Consiglio Comunale un voto che dia mandato alla Giunta Comunale: 1- di protestare fortemente contro questa decisione, 2 - che dia mandato all’amministrazione di procedere legalmente contro al USL a difesa immediata della nostra popolazione e che 3- dia mandato alla Giunta di convocare immediatamente i vertici di tale USL a riferire di fronte pubblicamente di fronte al Consiglio Comunale di questa vergognosa azione da parte di questi signori strapagati con i soldi pubblici, fondi che dovrebbero essere destinati alla cura del popolo, e non a mio avviso ad ingrassare le loro tasche.


Carlo Vivarelli, consigliere.

sabato 21 ottobre 2017

CARLO VIVARELLI Comunicato stampa mozione contro Oasy Dynamo


San marcello Piteglio, 21 Ottobre 2017.
Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli consigliere comunale per mozione contro grande oasi e privatizzazione demanio Montagna Pistoiese.
Il Partito Indipendentista Toscano si dichiara contrario ad ogni ipotesi di gestione privatistica del demanio forestale nella Montagna Pistoiese e contrario ad ogni ipotesi della creazione di una grande oasy, così come prospettato l’anno scorso dal sig. Manes, a nostro avviso in assenza di ogni riferimento normativo. Carlo Vivarelli ha presentato una mozione al Consiglio Comunale di San Marcello Piteglio, ricalcata in gran parte da quella presentata dalla maggioranza PD quando esisteva il Comune di Cutigliano, prima della delirante ed antidemocratica fusione con quello di Abetone. Chiamiamo a raccolta la popolazione contro lo scempio privatistico che si vuole fare del demanio della Montagna Pistoiese, che verrebbe pagato dalle nostre popolazioni a beneficio dei privati, che invitiamo a togliere le mani dalle nostre montagne. Carlo Vivarelli

San Marcello Piteglio, 21 Ottobre 2017.
Al Sindaco di San Marcello Piteglio e ai consiglieri comunali.

Mozione circa il ruolo guida dell’Amministrazione Comunale riguardo ai progetti di sviluppo del nostro territorio.
Da Carlo Vivarelli, consigliere.
Con questa mia chiedo che venga votata in Consiglio Comunale questa mozione a favore del ruolo guida della nostra amministrazione comunale contro le mire privatistiche di gestione riguardo le aree demaniali. A seguire il testo della mozione.
"L’Amministrazione comunale di San Marcello Piteglio guida indiscutibile dei progetti di sviluppo del proprio territorio”
Appreso dagli organi di stampa che un imprenditore privato ha proposto il raggruppamento dei terreni statali, regionali e privati della montagna pistoiese per la creazione di una vasta area protetta, oasi wwf e/o parco con relativi vincoli, a nostro avviso in assenza di ogni reale riferimento normativo;
Considerati i già numerosi vincoli esistenti con i quali l’Amministrazione comunale si dovrà confrontare nella stesura degli strumenti di programmazione urbanistica e governo del territorio affinché non siano ostativi alla creazione di sviluppo, lavoro e residenza;
Considerata la vocazione turistica della Montagna Pistoiese, e considerando superata sia di una visione di un ambientalismo isolazionista che mette in conflitto la conservazione ambientale con la vivibilità e fruizione della montagna, sia la prospettiva di trasformare la Montagna Pistoiese in una sorta di parco giochi all’americana gestito, beninteso, usando i soldi di tutti, da parte di soggetti privati;
Preso atto che il progetto del parco della montagna pistoiese, già in precedenza portato all'attenzione della popolazione, fu respinto per la ferma contrarietà della popolazione locale;
Tenuto conto che la prospettata gestione privatistica delle aree demaniali altro non è che una deliberata aggressione alla libera possibilità di fruibilità del demanio da parte della popolazione;
Considerato che l’Amministrazione Comunale è l’unico soggetto titolato a interloquire con Regione e Stato riguardo la presentazione di progetti di sviluppo e governo del territorio locale;
 
SI INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA
1.     A sostenere e valorizzare in ogni sede istituzionale le peculiarità del nostro territorio; a mettere in essere una progettualità del territorio stesso  facendo emergere con chiarezza l’incompatibilità di detta progettualità con l’istituzione di un eventuale parco o la creazione di nuovi vincoli.
2.     A discutere preventivamente in consiglio comunale e a dare adeguata informazione alla popolazione su ogni improvvisa richiesta di progettualità integrata territoriale.
3.     A mantenerne salda la guida di ogni progettualità circa lo sviluppo territoriale della Montagna Pistoiese e del nostro territorio in mano pubblica.