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martedì 31 luglio 2018

LUCIANA BARTOLINI E JACOPO ALBERTI(LEGA): “ SANITA’: LA MONTAGNA PISTOIESE NON DEVE ESSERE UN’AREA DI SERIE B: FONDAMENTALE AVERE UN PRONTO SOCCORSO OPERATIVO”


“Siamo da sempre convinti-affermano Luciana Bartolini e Jacopo Alberti, Consiglieri regionali della Lega-che la zona della montagna pistoiese non abbia avuto, ad ora, i servizi che si merita, specialmente dal punto di vista sanitario.” “La raccolta di firme dei residenti per sensibilizzare chi di dovere nei confronti delle criticità presenti-proseguono i Consiglieri-è stato un palese segnale di come le persone, deluse ed esasperate, abbiano voluto mettere nero su bianco il loro disappunto.” “E’infatti fondamentale ed urgente-sottolineano Bartolini ed Alberti-prevedere un servizio di emergenza-urgenza pienamente operativo presso l’ospedale di San Marcello.” “Dalle ipotesi o promesse-precisano gli esponenti leghisti-occorre, dunque, necessariamente passare a fatti concreti che soddisfino le naturali esigenze della popolazione locale.” “Questa vicenda legata ad un Pronto Soccorso veramente efficiente presso il predetto presidio sanitario-rilevano i rappresentanti del Carroccio-sarà comunque da noi costantemente monitorata, anche in vista della presentazione del nuovo piano sanitario.” “Recentemente-conclude Luciana Bartolini-ho incontrato personalmente molti residenti ed i rappresentanti delle vari associazioni territoriali, i quali chiedono a gran voce che  la zona venga riconosciuta come area disagiata(a tal proposito, stiamo predisponendo una specifica mozione); insomma, l’ospedale è strutturalmente funzionale, ma la mancanza di un Pronto Soccorso, penalizza fortemente i cittadini, costretti a sobbarcarsi una trentina di chilometri per arrivare all’ospedale di Pistoia.”

Luciana Bartolini
Jacopo Alberti
Consiglieri regionali Lega Toscana
 

Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

venerdì 20 luglio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE, QUAL è LA LEGGE CHE PERMETTE LE TARIFFE DIFFERENTI?



Il comune di San Marcello Piteglio come molti ben sanno,è nato dalla fusione dei due ex comuni di San Marcello Pistoiese e Piteglio. Recentemente partendo da un altra vicenda di cui si era occupata la Lega montagna pistoiese, è saltata fuori un dubbio interessante.
In una risposta del Sindaco Marmo, questi affermava che dopo la fusione, si poteva mantenere le varie tariffe (tari,imu,tariffe dei pulmini,ecc...)separate per il primo quinquennio. Questo mi ha riportato alla mente un comunicato stampa del gruppo di minoranza di Abetone Cutigliano “insieme bene comune” che già mi aveva messo un campanellino d’allarme,ma poi per le troppe cose da seguire avevo momentaneamente messo da parte.
Nella nota il gruppo consiliare,composto tra l’altro da Tommaso Braccesi,collega di partito (PD) di Luca Marmo,lamentava al sindaco Petrucci di mantenere le tariffe separate tra i territori dei due ex comuni di Abetone e Cutigliano. Apro una parentesi solo per dire che il PD che contesta una pratica,che poi fa nel comune accanto, secondo me è indice di un partito alla frutta.
Comunque la nota continuava “Vero che per effetto della fusione, e della presenza del Municipio di Abetone, si possono mantenere per il primo mandato amministrativo aliquote differenti “. Secondo questa lettura,sembra si possa mantenere le tariffe separate a patto di avere istituito un municipio,cosa che non è stata fatta nel comune di San Marcello Piteglio. Esiste una casa comunale che non è la stessa cosa.
Il comunicato del gruppo consiliare Abetone Cutigliano
"Insieme bene comune"
Siccome prima di sparare a zero a me piace informarmi bene, ho chiesto al gruppo consiliare Lega in regione Toscana,cosa diceva la legge sulla fusione al tal proposito. E sembra che non sia scritto da nessuna parte, che si possa mantenere tariffe separate, né nella modalità indicata dal Sindaco Marmo, né nella modalità indicata dal gruppo consiliare “insieme bene comune”.
Non avendo la presunzione di essere infallibile né io, né il mio partito politico,ho protocollato al sindaco una lettera dove,dopo una doverosa premessa,ho chiesto: qual è la norma della legge regionale sulla fusione ,che nel nuovo comune,permette di tenere le tariffe separate, nel primo quinquennio,per i territori dei due ex comuni.
Aspetterò la risposta da cui deriveranno delle conseguenze, in ogni caso.

Marco Poli
Lega montagna pistoiese


martedì 17 luglio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE, VERGOGNOSO LO STATO DELLA MACCHIA ANTONINI A META' LUGLIO



Negli ultimi mesi la Lega montagna pistoiese ha tenuto sott’occhio la Macchia Antonini, specie per quanto riguardo i finanziamenti in arrivo per questa. Su cui l’attenzione è tutt’ora alta, stiamo ancora aspettando l’assemblea pubblica promessa. 
Un altro grosso problema di quest’anno (ma anche degli scorsi) è stata l’erba non tagliata per strade ,giardini e cimiteri. O meglio il ritardo con cui viene fatto questo servizio. Ne è stato parlato un po' da tutti, noi vogliamo solo aggiungere che quest’anno,che ci sono i soldi della fusione (risorse non a disposizione delle precedenti amministrazioni), non riuscire nemmeno a fare l’erba, e doversi appoggiare al volontariato è una vergogna. E quelli che vi scrivono hanno fatto l’erba nei loro luoghi volontariamente. 
Le due questioni si sono poi incrociate. Ci sono arrivate segnalazioni e foto del mercato svoltosi domenica scorsa alla Macchia Antonini. Fatto tra sterpaglie e erba alta,che non è ammissibile il 15 luglio,in un luogo turistico così importante. Senza contare che i commercianti pagano (come è giusto che sia) per il suolo pubblico,per poi trovarsi in queste condizioni. 
A questo punto viene da domandarsi se il comune abbia veramente una vocazione turistica,visto che tralascia queste aree nella stagione estiva. Ma soprattutto con gli oltre seicentomila euro in arrivo per questo importante plesso turistico,cosa si ha intenzione di fare? Realizzare un opera per poi lasciarla in abbandono totale nei prossimi anni (e di esempi ne abbiamo tanti) ? 
Sicuramente la risposta dell’amministrazione sarà che nei prossimi giorni arriveranno anche lì col taglio. Sempre nei prossimi giorni,ma intanto oltre metà luglio è già passato. 
Come sempre la Lega montagna pistoiese vigilerà attentamente. 




Marco Poli 
Franco Betti 
Lega montagna pistoiese

venerdì 13 luglio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE ,POLI NON RACCONTIAMO STORIE E PROCEDIAMO ALL'INCONTRO.


A volte quando si sbaglia,si dovrebbe avere anche l’umiltà di tacere. In relazione all’ultimo comunicato dell’Associazione”vogliamo il pronto soccorso”, vorrei fare alcune precisazioni. Non c’è stato nessun fraintendimento. La sera del 21 giugno a uno dei membri ho proposto una delle due date rese disponibili dalla consigliera Bartolini (venerdì 6 e sabato 7 luglio). Dopo pochi giorni, il 26 giugno ho ricevuto conferma (anche per mail) per sabato 7 luglio. Giovedì 5 luglio per telefono mi viene indicato anche il posto.Venerdì 6 mi viene disdetto l’appuntamento.Ribadisco senza motivi ben precisi,con un semplice “dobbiamo parlarne tra di noi”.
Ora mi si viene a dire che è mancato il tempo per riunirsi e decidere? Tra la proposta e l’appuntamento fissato c’erano più di due settimane,tra la conferma e l’appuntamento più di dieci giorni, e considerando che c’è stato messo meno di una settimana a fare il comunicato in risposta al mio,mi vien da dire che i tempi c’erano eccome.
Non mi si venga a dire che c’è stato fraintendimento o altre scuse varie. Tutti lavoriamo,tutti abbiamo la nostra vita provata,compresi i membri della Lega montagna pistoiese e i consiglieri regionali. E sopratutto vorrei sapere come mai mi era stata data conferma allora.
Ragionino tra di loro su cosa è successo, alle loro modalità di lavoro,non m’interessa, ma non puntino il dito contro altri in questa situazione.
In ogni caso visto che alcuni membri mi si erano avvicinati nei giorni scorsi,in data 12 luglio ho mandato una mail all’associazione “vogliamo il pronto soccorso” con la disponibilità ad un ulteriore incontro con la consigliera Bartolini, per la mattina di sabato 28 luglio in montagna pistoiese. Luogo e ora a loro scelta. 
Sono disposto a collaborare per lo scopo comune,ma non mi si venga a raccontare storie. Sperando che non ci siano ulteriori problemi e che ci siano i tempi “congrui” ,attendo la conferma per l’incontro che a mio dire si deve tenere.




Marco Poli
Lega montagna pistoiese













giovedì 12 luglio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE,CENTRO PROFUGHI LIZZANO,DIREZIONE GIUSTA MA LONTANI DAL RISULTATO

Il centro profughi di Lizzano
Sabato 7 luglio in occasione dell’open day del centro profughi di Lizzano,la Lega montagna pistoiese era presente,accompagnata dal dirigente della Mediavalle e Garfagnana Andreotti Roberto. É stata la nostra seconda visita al centro,dopo quella avvenuta l’undici maggio scorso,con l’On.Guglielmo Picchi,attuale sottosegretario agli esteri.
Il sottosegretario agli esteri Guglielmo Picchi e Marco Poli
durante la visita dell'undici maggio scorso
Eravamo stati invitati dai dirigenti del centro, che hanno confermato la disponibilità,
dataci dopo il sopracitato incontro.
Partiamo dai risvolti positivi di questo anno in cui il centro è sotto l’attenzione della Lega montagna pistoiese. Il primo è senz’altro che finalmente è stato fatto l’impianto fognario a norma. Diciamolo chiaro,se non fosse stato fatto l’esposto della Lega, il lavoro non era ancora stato fatto . Persino gli stessi gestori hanno riconosciuto che la nostra attenzione,ha favorito l’esecuzione dei lavori. 
Siamo soddisfatti di aver risolto questo grave problema igienico.
Altro dato parzialmente positivo che i profughi sono diminuiti a 30 persone, e che sembra diminuiranno ancora,per arrivare a 20. Che poi sarebbero quelli concordati nella riunione che si era tenuta nella misericordia di Lizzano 3 anni fa,per poi disattendere le aspettative.
Se da una parte siamo soddisfatti del calo dei richiedenti asilo,dall’altra non ci siamo ancora! Il comune di San Marcello Piteglio ospita ancora 65 persone,contro le 29 previste. Vero che il dato complessivo è sceso anche qui dall’anno scorso ( e anche qui il merito è anche nostro),ma siamo ancora al più del doppio di quelli dovuti. Quindi bene il calo,ma siamo ancora lontani dal risultato ottimale. Senza contare che riteniamo che un centro di tale dimensioni in una frazione così poco popolata,sia un male sia per il paese che per gli stessi richiedenti asilo,dove sono ben poche possibilità di fare vera integrazione. 
Marco Poli,Andreotti Roberto,Franco Betti e Michela
Castelli durante la seconda visita al centro

Sia il sindaco,il prefetto e dirigenti del centro ,nel tempo,hanno tutti garantito che non i richiedenti asilo non potranno aumentare,ma solo diminuire fino alla cifra prevista per il comune.Ma la nostra attenzione sarà ancora altissima.
Nella visita abbiamo riferito ai dirigenti del centro,degli accadimenti che ci hanno riportato abitanti di Lizzano, mettendoli alla loro attenzione. Nelle prossime settimane vedremo se ne prenderanno atto. 
In definitiva, al netto del bilancio di un anno, la direzione è quella giusta anche se ancora lenta. Tanti ancora i problemi,tante ancora le lamentele delle persone. Nei prossimi mesi faremo ancora incontri col sindaco e almeno un passaggio col prefetto prima di fine anno .

Marco Poli 
Lega montagna pistoiese

Andreotti Roberto
Dirigente Lega Mediavalle Garfagnana 










lunedì 9 luglio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE, RAMMARICO PER IL COMPORTAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI



Sabato 7 luglio si doveva tenere un incontro tra la consigliera regionale Lega Luciana Bartolini e l’associazione “vogliamo il pronto soccorso”, a sua volta composta da altre associazioni. Questo era stato concordato immediatamente dopo quanto accaduto alla consulta del 21 giugno.Era in essere da più di 10 giorni. Nel frattempo, lo ricordo, l’unica consigliera regionale ad esprimersi sull’accaduto è stata proprio la Bartolini. 
L’incontro si sarebbe tenuto a San Marcello P.se, e voglio rimarcarlo, per evidenziare che sarebbe stata la Lega regionale a venire a incontrare le associazioni. All’ultimo momento è stato annullato o meglio ,rimandandolo a data da destinarsi per motivi non definiti. 
Nello stesso giorno (venerdì 6 luglio) apprendo che il giorno prima l’associazione ha manda una lettera sulla risposta della Saccardi,(scatenante di quanto successo alla sopracitata consulta), a Enrico Rossi,Stefania Saccardi e per conoscenza a tutti i consiglieri regionali,compresi quelli della Lega. 
Ora se la lettera inviata è giusta nei contenuti,rimango ancora più basito dal rimandare l’incontro con una consigliera regionale senza motivi ben precisi. L’associazione si è lamentata nel tempo (giustamente) per la risposta negativa di Rossi a venire in montagna pistoiese o per l’assenza del Sindaco Petrucci il 21 giugno, e poi hanno annullato un incontro con un altro consigliere. 
Essendomi messo d’impegno per questo incontro,mi domando a questo punto se l’associazione ( inteso come tutte le associazioni che la compongano), come sempre ha professato,vuole la risposta dalla politica o da una parte di essa? Se fosse stato un consigliere di un altro partito, si sarebbe annullato? 
Detto questo la Lega continuerà la battaglia per la sanità in montagna. E non chiuderemo le porte all’ associazione “vogliamo il pronto soccorso”, però suggerisco a questa di fare chiarezza al suo interno,in quanto tra le 8145 firme che hanno raccolto,ci sono anche elettori della Lega, così come di altri partiti. Gli ricordo inoltre quanto successe col secondo tentativo di raccolta firme per indire un referendum abrogativo della legge sanitaria Toscana,quando l’analogo comitato, si ritrovò senza il CDX e a differenza del primo (dove Lega-FDI-FI c’erano) non raccolse neanche la metà delle firme necessarie. 
La sanità non ha colore politico,è di tutti. 




Marco Poli 
Lega montagna pistoiese


domenica 1 luglio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE, LA PETIZIONE STRADE SICURE IN ANTEPRIMA A MARESCA



La Lega montagna pistoiese è da sempre una forza propositiva,oltre di che denuncia. E in quest’ottica mercoledì 4 luglio lanceremo la raccolta firme per la petizione “ strade sicure” , che ci accompagnerà per qualche mese. 
Siccome ci piace essere tra la gente, i dettagli della petizione li anticiperemo al nostro banchino informativo a Maresca, che avrà luogo per l’appunto mercoledì 4 luglio durante il mercato settimanale. Durante il quale si potrà iniziare a firmare. 
Durante i prossimi mesi sarà possibile firmare nei nostri gazebo informativi, nei porta a porta che faremo o contattandoci direttamente. 

#operazionestradesicure 
#unasceltadibuonsenso 
#primalamontagna 
#legamontagnapistoiese 


Marco Poli 
Franco Betti 
Lega montagna pistoiese





















martedì 26 giugno 2018

LUCIANA BARTOLINI(LEGA): “ SANITA’: SBAGLIATO CONSIDERARE LA MONTAGNA PISTOIESE UN’AREA DI SERIE B”


“Siamo fermamente convinti-afferma Luciana Bartolini, Consigliere regionale della Lega-che, almeno per quel che riguarda la delicata tematica legata alla Sanità, la zona della montagna pistoiese non abbia avuto, ad ora, i servizi che si merita.” “Un’apposita raccolta di firme dei residenti per sensibilizzare chi di dovere nei confronti delle varie criticità presenti-prosegue il Consigliere-è stato il chiaro segnale di come le persone, deluse ed esasperate, abbiano voluto mettere nero su bianco il loro disappunto.” “E’infatti fondamentale e doveroso-sottolinea Bartolini-potenziare il servizio di emergenza-urgenza e bisogna che ci sia un impegno preciso su questa problematica; il fatto che il tutto sia solamente attenzionato, non è più sufficiente.” “Dalle ipotesi o promesse-precisa seccamente l’esponente leghista-occorre, dunque, necessariamente e velocemente passare a fatti concreti che soddisfino le naturali esigenze della popolazione locale.” “Questa vicenda legata ad un Pronto Soccorso veramente operativo presso il presidio di San Marcello-conclude Luciana Bartolini-deve, quindi, trovare una sua logica conclusione che significa, senza accampare continue ed inopportune scusanti, dare ai residenti della zona una più funzionale e complessiva assistenza sanitaria.”

Luciana Bartolini
consigliere regionale Lega



Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

domenica 24 giugno 2018

POLI (LEGA MONTAGNA PISTOIESE) VIVARELLI PENSI PRIMA A FARE IL CONSIGLIERE



Apprendo che il consigliere di minoranza Carlo Vivarelli ha scritto al ministro degli interni Matteo Salvini,per il problema dei profughi nel comune di San Marcello Piteglio. Una mossa che lascia me e la Lega montagna pistoiese al quanto perplesso. Il consigliere ha goduto inizialmente delle simpatie della Lega,in quanto condividevamo dei temi.Il consigliere ha anche accolto alcune nostre proposte,presentate in comune a tutte le forze politiche, anche se l’ha sempre trasformate in maniera arbitraria e senza consultarci,rendendole inefficaci. 
Nel tempo il consigliere ha sparato continuamente sulla Lega, più che sugli altri partiti. Alcune di queste sparate sono presenti anche sul suo profilo Facebook. Al che io mesi fa parlai con Vivarelli, dicendogli che ero stufo di questo comportamento e che per sanare i rapporti col mio partito,volevo delle scuse scritte pubbliche. A seguito di questo ricevetti una mail dal consigliere, a cui non ho risposto perché l’ho trovata abbastanza delirante. 
Nel corso di quest’anno la Lega montagna pistoiese per il discorso profughi nella montagna pistoiese ,abbiamo fatto diverse cose: Esposti,incontri al ritmo di 2 volte del mese col sindaco,incontro col Prefetto,comunicati stampa e siamo persino entrati nel centro profughi di Lizzano con l’attuale sottosegretario agli esteri Gugliemo Picchi.Insomma siamo sempre stati in prima linea sul problema, tanto è che il numero dei profughi è almeno sceso a 65 contro gli 88 dell’anno scorso. 
Il consigliere Vivarelli nel corso dell’anno ha prodotto solo una mozione sul centro profughi di Lizzano, scritta male e dal tono spudoramente razzista. Per passare sarebbe dovuta essere modificata in diversi punti,peccato che non è mai stata discussa. Prima l’ha fatta insabbiare in commissione per mesi,poi sulla scia delle nostre battaglie l’ha fatta rimettere in discussione salvo poi ritirarla all’ultimo minuto lui stesso.Non credo l’abbia fatto spinto dalla volontà di correggere la mozione,in quanto ne ha presentate anche di scritte peggio. Ma è ormai da tempo che il consigliere è passato dal fare vera apposizione ad una blanda,quasi al limite del compiacimento della maggioranza,vedi anche l’accaduto all’ultima consulta della salute. 
Aggiungo che quelle poche che sa le ha prese da documenti pubblici della Lega,non essendo neanche aggiornato sul numero dei profughi nel comune,parlando ancora di 88 profughi. Dato dell’anno scorso che non si è neanche preoccupato di verificare se era ancora veritiero. 
Quindi ora di punto in bianco scrive a Salvini,senza neanche informare i livelli locali o provinciali? Alla luce di quanto ha fatto o meglio non ha fatto nel locale,riguardo al problema,questa è solo una mossa propagandistica,nel futile tentativo di recuperare consensi che nel tempo ha perso. 
Vivarelli vuol fare qualcosa per i profughi della montagna pistoiese? Prima di scrivere al ministro degli interni, presenti una mozione decente in consiglio comunale senza ritirarla e faccia almeno un terzo di quello fatto della Lega montagna pistoiese. Poi si ricordi anche di chiedere scusa a Salvini e alla Lega per tutto quello che ha scritto in passato contro di loro, e che è ben presenti nei vertici. 


Marco Poli 
Lega montagna pistoiese


venerdì 22 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE-MA COME MAI SI è SCELTO L'ECOMUSEO?




Nel comune di San Marcello Piteglio,ci sono molte cose avviate da questa amministrazione che non tornano. Non tutto quello che fanno è fanno male,ma ci sono diverse cose che non tornano.
Una delle cose che non mi stona è il contributo di 25000 euro all’Ecomuseo della montagna pistoiese. Premettendo che non ho nulla di personale contro tale ente, non ho mai capito la motivazione dietro questo atto.Nel documento d’indirizzo per le iniziative del comune di San Marcello Piteglio in ambito di sviluppo economico, si legge:

“per l’anno 2018, in attesa di poter sviluppare una strategia di sistema,il Consiglio discuterà,alla prima seduta utile,il protocollo d’intesa con l’ecomuseo della Montagna Pistoiese che permetterà di attivare il progetto di un servizio di animazione e coordinamento territoriale incentrato sul nostro comune ma con l’ambizione,nel prosieguo dell’attività,di costruire un modello dal respiro territoriale largo quale necessita”

Preso atto di quanto scritto, si deduceva che l’ecomuseo prendesse in carico parte del lavoro dell’assessore Sobrero. E non sono l’unico ad averla interpretata così,tanto che in un consiglio comunale il gruppo consiliare Futuro Civico sollevò la questione, in una discussione che fu molto accesa,ma che termino col voto favorevole di questa. Un errore a mio dire.
Successivamente nel consiglio del 7 marzo 2018 al punto 5 si discute di approvare un protocollo d’intesa per l’itinerario di pellegrinaggio denominato”romea strata”. Al che le mando una richiesta di spiegazioni, ritenendo che questo fosse uno dei compiti per cui si è pagato l’ecomuseo. Dopo 3 mesi,un sollecito e averle fatto presente che essendo fuori tempo massimo,avrei provveduto al più presto ad azioni legali,arriva la risposta.
E come suo solito dà una risposta che solleva nuovi interrogativi. Infatti nella parte finale della sua nota si legge:

“Le risorse da lei richiamate, destinate all'ecomuseo, sono funzionali allo sviluppo di un progetto di promozione del territorio che attraversi le necessarie fasi progettuali e partecipative per approdare, successivamente, ai supporti informativi da utilizzarsi quali veicoli promozionali a disposizione dell'ambito turistico di destinazione locale e, conseguentemente, di Toscana Promozione. Tali risorse non hanno pertanto una destinazione puntuale come da Lei erroneamente inteso.”

Allora vediamo, nel documento si parla di attivare il progetto di un servizio di animazione e coordinamento territoriale, un qualcosa di già pronto e a cui si deve dare semplicemente il via, da svolgersi entro il 2018. Nella risposta al mio quesito il sindaco,dichiara che le risorse sono funzionali allo sviluppo di un progetto di promozione del territorio che attraversi le necessarie fasi progettuali. E qui sembra che invece il progetto sia ancora tutto da fare e si punti a realizzare una piattaforma informatica. Cosa che se fosse vera,avrebbe un costo decisamente esagerato.
In tutto questo c’è da aggiungere un ulteriore elemento. La motivazione della scelta dell’ecomuseo è stata che il comune ne è in parte proprietario.Però se questa fosse l’unica ragione,mi pare si sia agito da irresponsabili. Nel sito dell’ente  si può scaricare il bilancio di previsione 2017 (il bilancio definitivo non è ancora presente). Da questo si vede che l’ecomuseo ha preso 44.000 euro dagli enti soci (i comuni di San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano,Sambuca,Marliana ,Pistoia, dall’unione dei comuni dell’Appennino Pistoiese,dalla provincia di Pistoia, più contributi straordinari da enti soci) e nonostante questi, risulta in perdita di 12.648 euro. Vero che il bilancio finale potrebbe essere con una minore perdita,ma anche con un maggiore. In ogni caso bisogna basarsi su questo.
E quindi si è dato ad un ente, un contributo che corrisponde a metà della perdita che ha fatto,nonostante abbia ricevuto soldi per quasi il doppio quelli che gli diamo. Una scelta incomprensibile e che nel privato non verrebbe sicuramente fatta. Molto meglio scegliere un ente/associazione che abbia dimostrato, con le cifre, di saper fare il suo mestiere.
Tutti questi fatti messi insieme,portano a mia personale interpretazione, a pensare che si voglia dare i soldi all’ecomuseo della montagna pistoiese in ogni caso e che si cerchi la motivazione a posteriori, cambiando versione a seconda delle domande. Ribadendo che questa è una mia personale opinione, per dissipare i miei dubbi ho protocollato una lettera con nuove domande al Sindaco. Sperando che questa volta la sua risposta non porti.nuovi interrogativi

Marco Poli
Lega montagna pistoiese






martedì 19 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE E IL CROLLO DI SANTA CATERINA




Nel 1785 l'antico Monastero di Santa Caterina, fu laicizzato e trasformato in Conservatorio ai fini educativo e assistenziale. Nel 1883 ci fu istituito l'asilo infantile, mentre nei suoi locali si accoglievano ancora le scuole femminili elementare, superiore e di lavoro e due classi preparatorie alle Scuole Normali. Nel 1901 la commissione amministrativa venne sciolta e nominato Francesco Draghi come commissario straordinario che espulse le suore e affittò al Comune le stanze della foresteria per sistemarvi le scuole elementari maschili. 
Una Fondazione Santa Caterina di San Marcello si era costituita nel 2008 per il salvataggio dei beni immobili dell'ente, allo scopo di promozione culturale. Il cattivo esito delle trattative con la locale USL per la vendita di una parte dell'edificio ha determinato la decisione di sopprimere la Fondazione il 1° ottobre 2014. Nel 2012 si era tentata una fusione con la Fondazione Conservatori Toscani, che evidentemente non ha avuto esito e da allora ora fu abbandonato fino alla sua ceduta. 
Il 6 luglio 2012 crolla una parte sostanziosa del tetto, a cui gli enti locali non hanno saputo fare fronte.L’ultima amministrazione del fu comune San Marcello P.se,fu capace solo di mettere un ponteggio per far si che calcinacci non cadessero addosso ai passanti. Oggi (il 19 giugno per chi vi scrive) c’è stato un ulteriore crollo. 
Di recente il sindaco di San Marcello Piteglio sta provando a far levare il vincolo artistico sull’immobile, e questa è già un buon primo passo. 
Come Lega Montagna Pistoiese, siamo consci del valore artistico del conservatorio di Santa Caterina,ma siamo anche realisti. É altamente improbabile che qualcuno investa gli ingenti capitali per riportarla agli antichi fasti. Senza contare che ci sarebbe da capire la destinazione d’uso. 
Vista la situazione disagiosa dell’immobile, la cosa più concreta, a nostro dire, è che la struttura venga demolita per farci un ampio parcheggio di cui l’ospedale e in generale il paese, soffre il bisogno. 
In conclusione con questo comunicato puntiamo a evidenziare la criticità e il pericolo del conservatorio ma soprattutto noi riteniamo, che si sarebbe già reso necessario prendere provvedimenti in tale senso anni fa. 
Ci adopereremo per far si che la si proceda in tale direzione. 


Marco Poli 
Annabruna Crivelli 
Lega montagna pistoiese
















 #legamontagnapistoiese  #primalamontagna 

LUCIANA BARTOLINI(LEGA): “ MONTAGNA PISTOIESE: PRONTI A SALVAGUARDARE I CERCATORI DI FUNGHI NOSTRANI. NOSTRO ATTO IN REGIONE”



“Accogliamo con piacere ed immediatamente-afferma Luciana Bartolini, Consigliere regionale della Lega-l’appello che proviene dai tanti cercatori di funghi della montagna pistoiese, i quali si sentono penalizzati da una normativa che non li salvaguarda appieno.” “Proprio nei giorni scorsi-prosegue il Consigliere-ho incontrato alcune persone che praticano questo tipo d’attività ed ho memorizzato alcune problematiche da loro riferite che verranno inserite in un’apposita mozione da presentare al prossimo Consiglio.” “In particolare-precisa Bartolini-ritengo sia utile prevedere due giornate a settimana esclusivamente riservate ai residenti nei comuni montani, un giorno dedicato a chi risiede nella provincia di riferimento ed un paio di giornate(sabato e domenica)aperte a tutte, a fronte del pagamento di un tesserino che, per i raccoglitori di funghi extra-regione, dovrebbe avere un costo di 100,00 euro, equivalenti a dieci giornate di raccolta, prevedendo, poi, sanzioni in caso di mancata timbratura del predetto documento.” “Infine-conclude Luciana Bartolini-è necessario, tra l’altro, rafforzare ulteriormente i controlli nei boschi, in stretta sinergia con i carabinieri forestali.”

Luciana Bartolini
consigliere regionale Lega


















Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini



lunedì 18 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE-LA NUOVA VITA DELLA MACCHIA ANTONINI



La Macchia Antonini è l’oasi di Pistoia, offre un’area verde raggiungibile facilmente da qualsiasi punto della provincia toscana. La zona deve il suo nome all’ingegnere Pellegrino Antonini, che nel Seicento volle acquistare il terreno e bonificarlo costruendo qui anche una casa colonica. 
Nel maggio del 2016 il comune di Piteglio presentò un progetto su un bando che fu finanziato integralmente. La cifra era di 646 mila euro per la valorizzazione della Macchia. 
Come Lega abbiamo in mente diverse idee come: Circo all’ area aperta d estate e al coperto d inverno; Animazione; Tiri con l'arco e altri giochi medievali in costume. Corse campestri presso i sentieri con partenza e arrivo nel parco; Concorsi di pittura ex-tempore per le scuole della montagna Pistoiese.Attività coi cavalli presso il club ippico macchia Antonini; Area campeggio per camper, roulotte, tende, bungalow; percorsi tra i sentieri o a piedi o a cavallo; un area giochi per bambini e un area picnic . Un parcheggio a pagamento con apposito cartello che indica fasce orarie in vari mesi e i costi stabiliti col Comune di Pistoia. Per quanto riguarda l’Ex colonia Antonini,ristrutturarla per farci un ostello per gli scout, i giovani, anziani o famiglie; creare un centro estivo per bimbi della montagna convenzionatocon un centro ippico locale e col ristorante omonimo in zona. 
La macchia Antonini deve essere gestita da più privati o della montagna Pistoiese o di Pistoia.Collocati nell’ area:parcheggio,area campeggio; area parco giochi,area pic-nic. La manutenzione deve essere costante tutto l anno delle varie aree. In questo modo daremo l opportunità alle persone di un impiego e facilitando la loro assunzione vogliamo che ogni singolo lavoro della macchia Antonini venga iscritto sia al Centro per l impiego di Pistoia che al Centro per l impiego di Campo Tizzorro. 
Quindi auspichiamo un’assemblea partecipata e costruttiva, nella quale anche la Lega montagna pistoiese presenterà la sua idea di valorizzazione dell’area. 



Annabruna Crivelli 
Lega montagna pistoiese 




















mercoledì 13 giugno 2018

LUCIANA BARTOLINI(LEGA): “ LA STRADA REGIONALE 66 IN CONDIZIONI PIETOSE: URGONO FATTI CONCRETI DA PARTE DELLE ISTITUZIONI PREPOSTE”




“Il tema dell’incolumità degli automobilisti è, a nostro avviso-afferma Luciana Bartolini, Consigliere regionale della Lega-molto importante e le condizioni disastrate della regionale 66, non devono essere minimizzate.” “In vari tratti-prosegue il Consigliere-si registrano, infatti, palesi cedimenti, evidenti buche e mancanza di segnaletica orizzontale, mentre quella verticale è presente, ma sovente usurata e ricoperta dall’erba che non viene tagliata regolarmente.” “Insomma-sottolinea Bartolini-sono diverse le criticità presenti sulla predetta arteria ed è doveroso che le Istituzioni preposte si attivino per sanare la problematica.” “La Provincia-precisa l’esponente leghista-continua ad affermare che non ha i fondi necessari e che, ormai, è prossimo il passaggio delle competenze ad Anas; ad ogni modo, se dalla provincia nicchiano, allora dovrebbe essere chiamata in causa la Regione.” “Stiamo assistendo-rileva amareggiata la rappresentante del Carroccio-al solito odioso rimpallo di responsabilità fra Enti e ciò è assolutamente inaccettabile, poiché si tratta di preservare la vita di chi percorre la 66.” “E’ giunto il momento, quindi-conclude seccamente Luciana Bartolini-di agire e non più trincerarsi dietro a scusanti che riteniamo totalmente inaccettabili.”

Luciana Bartolini
consigliere regionale Lega

















Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

lunedì 11 giugno 2018

SAN MARCELLO TRA I TANTI BANDI CI SARA’ UN FUTURO PER L’EX MAEBA?


Nel 2016 l'amministrazione comunale di San Marcello Pistoiese fu favorevole al bando della struttura ,ritenendolo che l'apertura del locale poteva essere un rilancio economico e turistico del nuovo comune di San Marcello-Piteglio. Inoltre era previsto che l assegnazione dei locali dell'ex Maeba fosse concessa sulla base di un progetto che aveva lo scopo di favorire l'aggregazione e le relazioni degli abitanti del Comune, con particolare riguardo ai bambini, agli adolescenti e alle persone anziane. 
Il bando andò deserto,principalmente per l'eccessiva cifra chiesta.
Nel 2017 Il nuovo comune di San Marcello Pistoiese, proprietario dell’area, decise di ottenere finanziamento della Regione e di una Fondazione bancaria per mezzo milione di euro ma anche qui niente di nuovo.In data 24.05.2018 è uscito il bando per la concessione, dell’immobile di proprietà del Comune di San Marcello Piteglio per lo svolgimento di attività culturali e sociali da destinarsi principalmente a centro di aggregazione giovanile. Il Comune di San Marcello Piteglio chiede come affitto € 3.000,00 e l’importo complessivo riferito all’intera durata della concessione di anni 2 in comodato modale. 
Noi della LEGA Montagna Pistoiese vorremo che la struttura venga completata e riaperta,data in gestione ad un privato (che può essere anche un associazione) e diventi un polo di aggregazione per giovani, anziani e bimbi della montagna. In conclusione la struttura riporterebbe sia d estate che d'inverno lo svago e il ritrovarsi senza doversi spostare nelle zone limitrofe.I bambini avrebbero lo spazio esterno che dovrebbe essere attrezzato di giochi come lo scivolo, altalena, ecc...E all'interno della struttura assistenza didattica con prezzi a basso costo con docenti. Per i giovani un luogo dove stare insieme agli amici ,attrezzando nella struttura un bar magari gestito da loro e per fare della musica. Invece per gli anziani un punto d incontro tra amici, gioco e perché no lezioni di ballo ad un prezzo ragionevole. Un locale dove poter festeggiare compleanni sia per grandi che per piccini, addio al nubilato/celibato, organizzare matrimoni con catering addetti e sotto le feste gare. Inoltre le donne anziane possono fare mercatini di beneficenza . 
Il tutto gestito da residenti del luogo.

Annabruna Crivelli
Lega montagna pistoiese

sabato 9 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE AL MERCATO SETTIMANALE DI MARESCA MERCOLEDì 13 GIUGNO 2018


La Lega montagna pistoiese sarà presente mercoledì 13 al mercato settimanale di Maresca,dalle 9:00 alle 12:00, con un banchino per informare la gente della sua attività,ma anche per chiarimenti,segnalazioni,e soprattutto per ascoltare la voce della gente.

Veniteci a trovare numerosi

#legamontagnapistoiese  #primalamontagna 




Marco Poli
Lega montagna pistoiese




sabato 2 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE SU TARI E ALIA A SAN MARCELLO PITEGLIO



Chi mi segue da anni,sa che sono stato periodicamente dietro alla raccolta dei rifiuti nel comune di San Marcello Piteglio. Ho seguito i passaggi dalla raccolta effettuata dal fu comune di San Marcello P.se, al passaggio a Cosea di quest’ultimo. Penultimo comune della montagna passato a questa cooperativa. E il passaggio quasi obbligato ad ALIA del nuovo comune di San Marcello Piteglio. 
In tutto questo qualche anno fa mi lessi la relazione di ambito 2014-2021 del 2009. Curiosamente in questa c’è scritto esattamente come sarebbe stata trattata la montagna, per la raccolta differenziata, e anche le percentuali dei singoli ricicli si stanno assestando su quelli lì indicati. 
Segno che la toscana a guida PD quando vuole sono efficienti e possono programmare nei minimi dettagli delle funzioni. O meglio, secondo la mia opinione,lo fanno sempre,ma ovviamente quando vanno contro l’interesse del cittadino,mascherano tutto da malfunzionamento. 
Ad ogni modo andando nel dettaglio ormai siamo quasi alla massima percentuale di differenziata prevista nel documento e quindi questa difficilmente salirà,se non di pochi ponti. C’è comunque una piacevole sorpresa, dopo la punta massima della spesa del 2015 è due anni che stiamo calando.Certo dopo un aumento di quasi 500.000 euro in pochi anni (2012-2015),un ribasso di circa 57.000 è una goccia nel mare. 
Positivo anche il fatto di aver scelto di restituire la tari per intero negli esercizi ubicati nei paesi sotto i 500 abitanti. Un aiuto concreto alla sopravvivenza dei piccoli borghi. Così come positivo aver previsto la stesso provvedimento alle nuove attività nel comune,anche se come avevo già detto in precedenza,avrei preferito che fossero messi dei paletti come l’assunzione ( a parità di CV e competenze) di residenti del posto. 
Ho anche indicato al comune se continuasse il trend di risparmio anche per il prossimo anno,di utilizzare questo per alzare la soglia per l’esenzione ISEE. In modo di favorire le categorie più deboli come ad esempio i pensionati con la minima. 
Cosa che però difficilmente credo avverrà. Perchè attualmente siamo sotto ALIA che ha subappalto a COSEA,che ha in carico gli operai del comune(che almeno in tutto questo hanno mantenuto il lavoro). In una logica di appalti e subappalti,con un carrozzone quale è ALIA vedo dura che si risparmi e la TARI non aumenti il prossimo anno,anche se spero vivamente di essere smentito. 
Intanto apprendo dai giornali che a breve saranno risolti i primi problemi derivati dal passaggio ad ALIA e che ci saranno assemblee di informazione per descrivere il funzionamento del nuovo gestore,cosa che valuto positivamente e a cui sicuramente parteciperò per porre domande. 




Marco Poli 
Lega montagna pistoiese

martedì 22 maggio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE: NO ALLA SOCIETA' DELLA SALUTE



Nell’ultimo consiglio comunale si è votato per sottoscrivere lo schema di convenzione tra la Società della salute pistoiese tra i comuni che ne fanno parte,per la gestione di attività dei servizi sociali.
Chi vi scrive è ben conscio che passare i servizi sociali a questa è inevitabile,per via della (pessima) legge regionale sulla sanità. Infatti il meccanismo (sconosciuto anche alla giunta a detta del vicesindaco),può essere spiegato in maniera molto semplice così: i comuni hanno due possibilità, o passare le funzioni dei servizi sociali alla SDS o passarle alla USL.Ma siccome quest’ultima è proprietaria della SDS,è ovvio che le ripasserà a questa. Motivo per cui dicevo che il passaggio è inevitabile.
Detto questo sono contrario al passaggio,chiamiamolo diretto alla SDS, in quanto questa è solo un carrozzone che è solo un costo per tutta la comunità. Questo ente che esiste solo in Toscana per effetto della scellerata riforma sanitaria voluta da Rossi e dal PD,e non ha portato nessun beneficio se non lo stipendio al direttore. Sul quale non ho nulla da dire a livello personale e che devo dire ha un CV di tutto rispetto. Il comune di San Marcello Piteglio dovrebbe uscire dalla SDS, così come dovrebbero fare tutti gli altri comuni,per arrivare a fare chiudere questo inutile carrozzone.
Realisticamente so che questa maggioranza mai andrà in questa direzione, né voterà in tal senso una eventuale richiesta delle minoranze, auspico che almeno useranno il buon senso. Per una volta mi trovo d’accordo col capogruppo di maggioranza Mandolini, che ha richiesto che sia mantenuto un presidio sulla montagna pistoiese. Dubbio che sollevai anche io anni fa.
Se sarà disatteso anche questo semplice punto,la Lega montagna pistoiese,darà battaglia.


Marco Poli
Lega montagna pistoiese


domenica 13 maggio 2018

LA VISITA DELL'ON.PICCHI E DELLA LEGA MONTAGNA PISTOIESE AL CENTRO PROFUGHI DI LIZZANO

L'On.Guglielmo Picchi e Marco Poli al centro profughi di Lizza
Venerdì 11 maggio Guglielmo Picchi è tornato in montagna. Ma non è stata una visita casuale, ma programmata fin da quel 13 febbraio 2018 in cui l’onorevole venne sull’appennino pistoiese durante la campagna elettorale. Un percorso attivato per entrare a far visita nel centro profughi di Lizzano,attivato allora e arrivato a compimento oggi.
Il centro profughi di Lizzano

Un adempimento che Picchi ha portato a termine nonostante i numerosi impegni,derivanti dalla complicata situazione post elezioni che si è creata. Ma Picchi,così come la Lega mantiene gli impegni presi con la gente.
Accompagnati da una incaricata della questura, nella mattina di venerdì siamo entrati dentro il centro profughi di Lizzano. Siamo stati accolti dai responsabili della struttura i quali ci hanno accompagnato nel nostro tour.
Abbiamo visto la struttura, una piccola parte degli ospiti , posto domande su perplessità e problematiche. Siamo anche stati rassicurati sui lavori delle fogne che cominceranno entro maggio. Gli operatori ci hanno anche invitato a visitare il centro, avvertendo anche solo tramite una telefonata.
Infine alla fine della visita , fuori dal centro abbiamo incontrato la popolazione che ci aspettava e con l’on.Picchi abbiamo ascoltato le loro lamentele e criticità.
Inutile nascondersi dietro un dito, le problematiche e le cose poco chiare son tante, ma per questo rimanderò alla relazione che l’on.Guglielmo Picchi stilerà e che ci invierà appena pronta. La cosa certa è lo scontento della gente è forte.
Guglielmo Picchi tornerà a Lizzano,magari proprio nell’occasione dell’open day che gli operatori hanno prospettato a breve.
Franco Betti,Guglielmo Picchi e Marco Poli 
In ogni caso la Lega montagna pistoiese sarà ancora in prima linea sul problema e lunedì 14 incontrerà il prefetto di Pistoia e chiederà un nuovo incontro col sindaco Marmo.Inoltre visto l'offerta degli operatori di farci visitare il centro in maniera amichevole,torneremo a trovarli presto.



Marco Poli
Lega montagna Pistoiese

On.Guglielmo Picchi
Lega-Salvini Premier