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martedì 26 giugno 2018

LUCIANA BARTOLINI(LEGA): “ SANITA’: SBAGLIATO CONSIDERARE LA MONTAGNA PISTOIESE UN’AREA DI SERIE B”


“Siamo fermamente convinti-afferma Luciana Bartolini, Consigliere regionale della Lega-che, almeno per quel che riguarda la delicata tematica legata alla Sanità, la zona della montagna pistoiese non abbia avuto, ad ora, i servizi che si merita.” “Un’apposita raccolta di firme dei residenti per sensibilizzare chi di dovere nei confronti delle varie criticità presenti-prosegue il Consigliere-è stato il chiaro segnale di come le persone, deluse ed esasperate, abbiano voluto mettere nero su bianco il loro disappunto.” “E’infatti fondamentale e doveroso-sottolinea Bartolini-potenziare il servizio di emergenza-urgenza e bisogna che ci sia un impegno preciso su questa problematica; il fatto che il tutto sia solamente attenzionato, non è più sufficiente.” “Dalle ipotesi o promesse-precisa seccamente l’esponente leghista-occorre, dunque, necessariamente e velocemente passare a fatti concreti che soddisfino le naturali esigenze della popolazione locale.” “Questa vicenda legata ad un Pronto Soccorso veramente operativo presso il presidio di San Marcello-conclude Luciana Bartolini-deve, quindi, trovare una sua logica conclusione che significa, senza accampare continue ed inopportune scusanti, dare ai residenti della zona una più funzionale e complessiva assistenza sanitaria.”

Luciana Bartolini
consigliere regionale Lega



Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

martedì 19 giugno 2018

LUCIANA BARTOLINI(LEGA): “ MONTAGNA PISTOIESE: PRONTI A SALVAGUARDARE I CERCATORI DI FUNGHI NOSTRANI. NOSTRO ATTO IN REGIONE”



“Accogliamo con piacere ed immediatamente-afferma Luciana Bartolini, Consigliere regionale della Lega-l’appello che proviene dai tanti cercatori di funghi della montagna pistoiese, i quali si sentono penalizzati da una normativa che non li salvaguarda appieno.” “Proprio nei giorni scorsi-prosegue il Consigliere-ho incontrato alcune persone che praticano questo tipo d’attività ed ho memorizzato alcune problematiche da loro riferite che verranno inserite in un’apposita mozione da presentare al prossimo Consiglio.” “In particolare-precisa Bartolini-ritengo sia utile prevedere due giornate a settimana esclusivamente riservate ai residenti nei comuni montani, un giorno dedicato a chi risiede nella provincia di riferimento ed un paio di giornate(sabato e domenica)aperte a tutte, a fronte del pagamento di un tesserino che, per i raccoglitori di funghi extra-regione, dovrebbe avere un costo di 100,00 euro, equivalenti a dieci giornate di raccolta, prevedendo, poi, sanzioni in caso di mancata timbratura del predetto documento.” “Infine-conclude Luciana Bartolini-è necessario, tra l’altro, rafforzare ulteriormente i controlli nei boschi, in stretta sinergia con i carabinieri forestali.”

Luciana Bartolini
consigliere regionale Lega


















Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini



sabato 23 settembre 2017

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE SULLA RACCOLTA FUNGHI


Comunicato stampa della Lega Nord della montagna sulla raccolta selvaggia dei funghi nel territorio


Come ogni anno inizia la stagione dei funghi e la montagna pistoiese diventa meta della peggior specie di predatore esistente: il fungaiolo della domenica,incivile e selvaggio.
Il nostro territorio è snobbato per quasi tutto l'anno, anche quando la messa in sesto idrogeologica dello stesso,garantirebbe molti meno problemi anche a valle. Ma invece ci se ne ricorda solo in questo periodo per depredarlo di una delle sue ricchezze naturali,il fungo.
Siamo presi di mira da gente che viene a raccogliere funghi in maniera selvaggia,senza rispetto per il bosco,distruggendo le fungaie e seminando rifiuti a più non posso.
Senza contare che da anni numerosi esperti micologici e boschivi discutono sulla bontà di non stressare i boschi tutti i giorni, e che si dovrebbero istituire dei giorni di divieto di raccolta. In tale senso andava la sperimentazione voluta dalla regione Toscana iniziata nel giugno 2015 e finita nel giugno scorso,che preveda il fermo totale della raccolta per tutti il martedì, e limitata ai soli residenti il venerdì. Purtroppo nessuno si è preoccupato in regione di rinnovare la sperimentazione,renderla definitiva o eventualmente studiarne una nuova,facendo si che si possa di nuovo andare tutti i giorni a raccogliere i funghi.
Fermo restando che un regolamento va studiato e reso effettivo quanto prima,c'è un altro grosso problema che caratterizzava anche la precedente sperimentazione,ovvero i mancati controlli.
Già prima l'esiguo numero di persone non permetteva un controllo adeguato di tutto il territorio,ma con lo smantellamento della forestale e l'assorbimento della stessa nei carabinieri,si azzerato totalmente i controllori.
Per fare un esempio dei tanti che si potrebbero fare, il martedì (giorno di chiusura totale) chi percorreva la strada del Reno trovava file e file di macchine parcheggiate di fungaioli improvvisati.
Molti politici della maggioranza hanno spesso disquisito sul fatto che “la montagna dovrebbe vivere della montagna”,ma nei fatti non hanno mai tutelato uno dei maggiori prodotti locali. Chi viene a raccogliere funghi dalla pianura,usa le nostre strade e le nostre foreste, quindi sarebbe giusto che si facesse pagare un tot che copra la manutenzione di queste.
Le quote dei tesserini per la raccolta funghi dei non residenti dovrebbero essere rialzate considerevolmente,in quanto questi spesso rivendono il tutto a 25-30 euro al kg a nero ( fatto già grave di per sé). I soldi delle quote poi non dovrebbero andare alla regione ( o comunque solo una piccolissima parte),ma rimanere sul territorio.
Ci inquieta anche la paventata attribuzione delle foreste demaniali al progetto “Social Valley” che porrebbe un inquietante interrogativo sulla libera raccolta dei prodotti del sottobosco. Faccenda ancora tutta da definire perchè fumosa come tutto il progetto,ma sui cui la nostra attenzione è sempre alta
.Come Lega Nord ci attiveremo per far si che la raccolta sia disciplinata in maniera equa favorendo i residenti della montagna e facendo si che i controlli siano adeguati,anche ponendo il problema all'attenzione dei nostri consiglieri regionali.


Marco Poli
Patrizia Iori

Lega Nord Montagna Pistoiese