Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
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mercoledì 4 luglio 2018
LA KME SCRIVE AL PD, VISTO CHE SONO 4 MESI ORMAI CHE SI DISINTERESSANO DEL PROBLEMA.
Firenze, 4 luglio 2018
LETTERA APERTA AL PD LUCCHESE
Caro PD, ti scriviamo, visto che da oltre 4 mesi non riusciamo a parlarti.
Abbiamo letto con interesse il "documento programmatico che dalla situazione contingente intende sviluppare e condividere la propria idea di sviluppo sostenibile" del PD. Un testo complesso e di non immediata comprensione, degno del numero e del peso degli estensori, sul quale ci permettiamo di fare alcune semplici precisazioni.
Vorremmo ringraziare per l'attenzione e la solidarietà per i lavoratori, sempre doverose, ma dove sono i quasi 600 "che rischiano di trovarsi fra poche settimane privi di alcuna protezione sociale"? Si riferiscono forse ai 75 ancora interessati ai contratti di solidarietà?
Grazie anche per l'apprezzamento per l'azione di rilancio avviata negli ultimi 2 anni. Vorremmo solo ricordare al PD del territorio che forse gli è sfuggito come nell'ultimo decennio la proprietà ha coperto perdite per circa 200 milioni di € al solo fine di conservare i posti di lavoro.
Apprezzabile la volontà di porsi al fianco del lavoratori nella trattativa aperta al MISE. Una raccomandazione: restate il più possibile in disparte come avete sempre fatto, diminuirete di molto il rischio di danneggiarli.
Opportuno il riferimento ai segnali del 2018 quali presupposti per presentare un piano industriale di rilancio; non ci avevamo pensato! Certamente il management recepirà tale prezioso suggerimento, aspettava giusto che il PD glielo indicasse. Quello presentato ai lavoratori, alla Regione e al MISE, infatti, era una bozza relativa al problema della riproduzione dei gasteropodi delle Galapagos
Geniale la"impossibilità a ipotizzare alcun peggioramento del saldo emissivo reale in atmosfera". Su questo ci pare illuminante il titolo di un quotidiano di oggi "Sì al lavoro ma senza emissioni" (come comprare un'auto Euro6 al posto di una Euro3 per poi tenerla ferma per non generare emissioni). L'unico strumento praticabile per una qualsiasi azienda, come per una qualsiasi macchina, è quello del limite autorizzato delle emissioni, definito dalla legge, ma il concetto del PD lucchese di "sviluppo sostenibile 3.0" (noi eravamo al 4.0, una "fuga in avanti"?), supera questioni pedestri quali leggi, controlli, verifiche scientifiche. Bello anche il richiamo alle energie rinnovabili; quali in concreto? Perché c'è il piccolo dettaglio che devono essere compatibili con le necessità energetiche di una fabbrica metallurgica. Ricopriamo di pannelli fotovoltaici o di pale eoliche la valle e le colline circostanti? Oppure potremmo provare ad incanalare le flatulenze di greggi di pecore (l'hanno studiato in Nuova Zelanda, ma pare insufficiente persino ad alimentare l'illuminazione delle fattorie).
Comunque ci riserviamo di approfondire ulteriormente la proposta per "Un nuovo patto sociale per ambiente e lavoro" dei vertici del PD territoriale di Lucca e del Comune di Barga. Al momento sembra più un misto di dichiarazioni qualunquiste e da populismo dell'ultima ora tese a recuperare consensi . Se questa è la linea del PD, auguri!
Se invece volessero confrontarsi in termini seri e concreti (vero miglioramento ambientale, sviluppo industriale, aumento dei posti di lavoro, etc.), sono i benvenuti ad un incontro in azienda nel quale verrà illustrato nei dettagli disponibili il progetto, come è già stato fatto con altre forze politiche. La nostra disponibilità è massima, anche la prossima settimana.
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Via Saviane, 6, 50127 Firenze FI, Italia
venerdì 22 giugno 2018
LEGA MONTAGNA PISTOIESE-MA COME MAI SI è SCELTO L'ECOMUSEO?
Nel
comune di San Marcello Piteglio,ci sono molte cose avviate da questa
amministrazione che non tornano. Non tutto quello che fanno è fanno
male,ma ci sono diverse cose che non tornano.
Una
delle cose che non mi stona
è il contributo di 25000 euro all’Ecomuseo della montagna
pistoiese. Premettendo che non ho nulla di personale contro tale
ente, non ho mai capito la motivazione dietro questo atto.Nel
documento d’indirizzo
per le iniziative del comune di San Marcello Piteglio in ambito di
sviluppo economico,
si
legge:
“per
l’anno 2018, in attesa di poter sviluppare una strategia di
sistema,il Consiglio discuterà,alla prima seduta utile,il protocollo
d’intesa con l’ecomuseo della Montagna Pistoiese che permetterà
di attivare il progetto di un servizio di animazione e coordinamento
territoriale incentrato sul nostro comune ma con l’ambizione,nel
prosieguo dell’attività,di costruire un modello dal respiro
territoriale largo quale necessita”
Preso atto di quanto scritto,
si deduceva che l’ecomuseo prendesse in carico parte del lavoro
dell’assessore Sobrero. E non sono l’unico ad averla interpretata
così,tanto che in un consiglio comunale il gruppo consiliare Futuro
Civico sollevò la questione, in una discussione che fu molto
accesa,ma che termino col voto favorevole di questa. Un errore a mio
dire.
Successivamente nel consiglio
del 7 marzo 2018 al punto 5 si discute di approvare un protocollo
d’intesa per l’itinerario di pellegrinaggio denominato”romea
strata”. Al che le mando una richiesta di spiegazioni, ritenendo
che questo fosse uno dei compiti per cui si è pagato l’ecomuseo.
Dopo 3 mesi,un sollecito e averle fatto presente che essendo fuori
tempo massimo,avrei provveduto al più presto ad azioni legali,arriva
la risposta.
E come suo solito dà una
risposta che solleva nuovi interrogativi. Infatti nella parte finale
della sua nota si legge:
“Le
risorse da lei richiamate, destinate all'ecomuseo, sono funzionali
allo sviluppo di un progetto di promozione del territorio che
attraversi le necessarie fasi progettuali e partecipative per
approdare, successivamente, ai supporti informativi da utilizzarsi
quali veicoli promozionali a disposizione dell'ambito turistico di
destinazione locale e, conseguentemente, di Toscana Promozione. Tali
risorse non hanno pertanto una destinazione puntuale come da Lei
erroneamente inteso.”
Allora vediamo, nel documento
si parla di attivare il progetto di un servizio di animazione e
coordinamento territoriale, un qualcosa di già pronto e a cui si
deve dare semplicemente il via, da svolgersi entro il 2018. Nella
risposta al mio quesito il sindaco,dichiara che le risorse sono
funzionali allo sviluppo di un progetto di promozione del territorio
che attraversi le necessarie fasi progettuali. E qui sembra che
invece il progetto sia ancora tutto da fare e si punti a realizzare
una piattaforma informatica. Cosa che se fosse vera,avrebbe un costo
decisamente esagerato.
In tutto questo c’è da
aggiungere un ulteriore elemento. La motivazione della scelta
dell’ecomuseo è stata che il comune ne è in parte
proprietario.Però se questa fosse l’unica ragione,mi pare si sia
agito da irresponsabili. Nel sito dell’ente si può scaricare
il bilancio di previsione 2017 (il bilancio definitivo non è
ancora presente). Da questo si vede che l’ecomuseo ha preso 44.000
euro dagli enti soci (i comuni di San Marcello Piteglio, Abetone
Cutigliano,Sambuca,Marliana ,Pistoia, dall’unione dei comuni
dell’Appennino Pistoiese,dalla provincia di Pistoia, più
contributi straordinari da enti soci) e nonostante questi, risulta
in perdita di 12.648 euro. Vero che il bilancio finale potrebbe
essere con una minore perdita,ma anche con un maggiore. In ogni caso
bisogna basarsi su questo.
E quindi si è dato ad un
ente, un contributo che corrisponde a metà della perdita che ha
fatto,nonostante abbia ricevuto soldi per quasi il doppio quelli che
gli diamo. Una scelta incomprensibile e che nel privato non verrebbe
sicuramente fatta. Molto meglio scegliere un ente/associazione che
abbia dimostrato, con le cifre, di saper fare il suo mestiere.
Tutti questi fatti messi
insieme,portano a mia personale interpretazione, a pensare che si
voglia dare i soldi all’ecomuseo della montagna pistoiese in ogni
caso e che si cerchi la motivazione a posteriori, cambiando versione
a seconda delle domande. Ribadendo che questa è una mia personale
opinione, per dissipare i miei dubbi ho protocollato una lettera con
nuove domande al Sindaco. Sperando che questa volta la sua risposta
non porti.nuovi interrogativi
Marco
Poli
Lega
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venerdì 19 gennaio 2018
PD BOCCIA PD OVVERO IL BIPOLARISMO DI UN PARTITO MORENTE
La
politica così come la vita in generale è un percorso fatto di un
costante studio e processo di automiglioramento. Così quando il
tempo lo permette mi piace assistere anche ai consigli comunali di
altri comuni.Ho assistito a consigli comunali di
Abetone,Pistoia,Pescia,ecc...perchè a volte ad uscire dalla propria
realtà e visitarne altre aiuta a vedere anche nuove angolazioni che
non potresti scorgere solo rimanedo nel tuo orticello.
E
così qualche giorno fa mi ritrovo ad assistere al consiglio comunale
di Quarrata dove il partito in cui mi trovo (la Lega Nord) presenta
una mozione scritta da una giovanissima ragazza che ha 18 anni
compiuti da poco. Una ragazza in gamba che se coltiverà il suo
talento andrà lontano.
La
mozione riguardava la pubblicizzazione del bonus cultura del governo
Renzi che riguarda per l'appunto i diciottenni. E già qui potrebbe
obbiettare la stranezza che la Lega Nord voglia pubblicizzazare una
legge di un governo PD. Però la politica quella buona non vuol dire
contestare tutto quello che fa l'avversario politico,ma saper anche
riconoscere ciò che di buono fanno gli altri partiti (anche quelli
pessimi come il PD) e avvalarle.
Paradossalmente
la mozione è stata appoggiata da tutte le forze di minoranza
compatte ed è stata respinta dalla maggioranza. La motivazione? Che
il bonus cultura è già adeguatamente pubblicizzato a livello
nazionale e non avrebbe senso farlo a livello comunale. Peccato che
l'esponete del movimento 5 stelle gli fa notare che però fanno già
una cosa del genere per il reddito d'inclusione,legge nazionale
pubblicizzata a livello nazionale ma anche sul sito del comune.
Riassumendo:
il PD una volta ogni tanto fa una legge buona, uno dei maggiori
partiti concorrenti dello stesso, ovvero la Lega Nord chiede in un
comune di pubblicizzarlo adeguatamente, il PD gli risponde picche. Se
il partito democratico fosse una persona gli sarebbe senz'altro
diagnosticato il bipolarismo.
Poi
ci sarebbe anche da commentare che mentre veniva illustrata la
mozione il sindaco e gli altri,manco ascoltavano visibilmente
impegnati a farsi gli affari propri,ma anche volendo passare sopra
questo,mi domando che esempio stiano dando a quei giovani,compreso la
ragazza che ha scritto la mozione.
Uno
spettacolo abbastanza vergognoso...unica consolazione, che anche se
pochi c'è dei giovani che si stanno muovendo e questo mi fa bene
sperare per il futuro.
Cordiali
Saluti
lunedì 16 ottobre 2017
MARCUCCI FA APPELLO A TUTTI CONTRO LEGA NORD ed i cinquestelle, VUOL DIRE CHE SIAMO NEL GIUSTO !!!
________________________________________________________________
PREMESSA:
Spero che perlomeno gli amici di FDI non rispondano al suo appello, sugli altri la mano sul fuoco non ce la metto....
A ME QUESTO POST FA PIACERE !!!
Vuol dire che siamo sulla via giusta, vuol dire che stiamo dalla parte della gente, vuol dire che abbiamo ideali, vuol dire che non siamo corruttibili nell'onore.
Certo anche che con i m5s non credo ci si abbia nulla a che spartire, e sotto sotto sapete come la penso su questa fregatura di movimento.
Io sono nemico dei globalisti, degli amici delle banche e delle multinazionali, sono sovranista, sono per i diritti dei più deboli, di certo non ho sulla in comune con il Senatore del Canguro.
FATE PURE LA GRANDE AMMUCCHIATA, MA SIETE COME LE FOGLIE SUGLI ALBERI D'AUTUNNO....
Come disse un famoso poeta.... (cit. Ungaretti)
PREMESSA:
Spero che perlomeno gli amici di FDI non rispondano al suo appello, sugli altri la mano sul fuoco non ce la metto....
A ME QUESTO POST FA PIACERE !!!
Vuol dire che siamo sulla via giusta, vuol dire che stiamo dalla parte della gente, vuol dire che abbiamo ideali, vuol dire che non siamo corruttibili nell'onore.
Certo anche che con i m5s non credo ci si abbia nulla a che spartire, e sotto sotto sapete come la penso su questa fregatura di movimento.
Io sono nemico dei globalisti, degli amici delle banche e delle multinazionali, sono sovranista, sono per i diritti dei più deboli, di certo non ho sulla in comune con il Senatore del Canguro.
NOI PRIMA PENSIAMO ALLA GENTE....
Vedete, voglio farvi un esempio, la LEGA NORD, pochi giorni fa si è espressa contro la fusione di APPENNINO IN GARFAGNANA, e se avessimo ragionato per interessi politici, posso dirvi che in vista di possibili elezioni ci faceva più comodo un comune solo, stiamo crescendo ma certi comuni per adesso li copriamo male, ma noi abbiamo guardato al futuro ed a ciò che in primis era interesse del popolo in piena onestà.FATE PURE LA GRANDE AMMUCCHIATA, MA SIETE COME LE FOGLIE SUGLI ALBERI D'AUTUNNO....
Come disse un famoso poeta.... (cit. Ungaretti)
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martedì 3 ottobre 2017
SAN MARCELLO PITEGLIO LA RECITA DELLE COMMISSIONI CONSILIARI
Sabato 30 settembre nel corso del primo consiglio comunale della mattinata è andata in scena una bella recita. Quella della creazione di 3 commissioni consiliari. Intendiamoci non intendo dire che le commissioni siano una recita,in quanto se strutturate bene sono un utile strumento per lavorare.
Ma quanto è successo sabato è una commedia scritta su misura per il pubblico,recitata con pessimi attori. La cosa era talmente palese Moreno Seghi proponeva, Giuseppe Montagna suggeriva e il tutto poi veniva approvato,dopo una discussione talmente breve che non può essere chiamata tale. Ci mette di più il mio gatto a convincermi a dargli i crocchini a furia di miagolate.
Non sono stato certo l'unico del pubblico a notare la cosa e a pensare che si fossero accordati prima e abbiano ratificato il tutto con un po di discussione concordata,giusto per fare scena. Comunque ammesso e non concesso che sia andata così, l'ulteriore grossa perplessità deriva dai componenti delle varie commissioni e relativi presidenti.
Dell'inutilità della terza commissione ne ho già parlato in un comunicato stampa della Lega Nord,dove esprimevo il pensiero a 360° sulle ultime vicende sanitarie della montagna (Lega Nord su ospedale,consulta e commissione sociale).
La cosa che più lascia perplessi i più (non me che avevo azzeccato il presidente prima della elezione) è che nei comuni la commissione bilancio è appannaggio della maggioranza e nella fattispecie la presidenza è di un esponente di essa.
Infatti si può ragionare di fare diecimila cose in un comune,ma come in tutte le cose senza i soldi non si fa nulla.
E chi è andata la presidenza di questa? A Giuseppe Montagna, troppo strano per non pensare ad un accordo avvenuto prima...e se così è stato quando è avvenuto?...prima o dopo le elezioni?
Ognuno la pensi come vuole, anche il mondo è fatto di teneri orsetti e candidi coniglietti,io ho già le mie risposte. Fatto sta che la presidenza della commissione bilancio ,la più importante,in mano all'opposizione (tacendo sulla persona) è un fatto quanto meno anomalo e che dovrebbe quantomeno far porre delle domande.
Distinti Saluti
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mercoledì 7 giugno 2017
LA DICHIARAZIONE DI RIMEDIOTTI ( LE PROMESSE SANITARIE DI MARMO 2.1)
Sinceramente pensavo di
scrivere un nuovo capitolo de “le promesse sanitarie di
Marmo”più in qua,ma si sa il
PD parla e io non taccio.
Questa
volta a parlare è il dott. Rimediotti tramite il suo profilo
facebbok. Personalmente lo rispetto e apprezzo il suo operato come
medico, però devo dire che ha fatto il passo più lungo a mettersi
in politica. Forse spinto da personaggi dietro le quinte,che mandano
avanti altri perchè dopo essersi professati contro il sistema che
comanda la montagna,hanno accettato di buon grado di tornare a
![]() |
| Torna l'erba che cresce solo sotto elezioni |
fargli
da stampella e sanno che se lo facessero alla luce del sole,sarebbero
(giustamente) deprecati.
Al
dottore ho già “passato” in nome dei suoi meriti quando andò a
fare l'erba ai giardini di Bardalone. Una tattica politica non
vecchia, ma arcaica di fare le cose giusto sotto le elezioni. Magari
si faccia consigliare meglio prima di fare certe corbellerie che
fanno più rabbia che piacere.
Veniamo
ora a cosa ha scritto sul suo profilo facebook,che riporto
integralmente.
Scatola
vuota?
L’argomento
“ Ospedale di San Marcello” è uno dei temi più importanti della
campagna elettorale ma anche, e soprattutto, uno di quelli che
stanno più a cuore ai cittadini come dimostrano le oltre
ottomila firme raccolte dalle varie associazioni sul tema del Pronto
Soccorso.
Penso
che sia importante contrastare l’opinione dilagante che l’ospedale
sia ormai una struttura svuotata di ogni funzionalità significativa
( scatola vuota): questa sensazione, secondo me, non risponde alla
realtà e, soprattutto, è deleteria perché impedisce di spendere le
energie che abbiamo pert difendere, valorizzare e migliorare quello
che c’è e che è tuttora un patrimonio prezioso per una comunità
piccola come la nostra.
Ritengo
che alcune delle scelte fatte negli ultimi anni sull’organizzazione
dell’ospedale siano state sbagliate e deleterie; penso soprattutto
a quando si è voluto occupare in fretta e furia gli spazi lasciati
liberi dalla chirurgia con le attività che funzionavano in via Roma.
Si è impedito di portare avanti il progetto di altre attività di
ricovero che avrebbero potuto migliorare il ruolo e l’offerta di
servizi del nostro ospedale (nell’ipotesi più semplice una ventina
di letti in più all’Ospedale di San Marcello avrebbero potuto fare
la differenza per tutta l’area pistoiese nei momenti di elevato
afflusso e sicuramente nessun paziente di quassù avrebbe dovuto
essere inviato ad altri ospedali per carenza di posti), sarebbe
comunque stato saggio spostare il reparto Medicina al primo piano in
modo che avesse più spazi e fosse servito da due ascensori evitando
i disagi e i rischi in caso di guasto dell’ascensore principale che
poi si sono puntualmente presentati. Queste considerazioni non fanno
parte del “senno di poi”, i progetti che ho ricordato erano stati
presentati da me e da altri al momento giusto, ma poi si è voluto
soddisfare altri interessi che in quel momento stavano più a cuore a
chi aveva la responsabilità.
Si
deve riconoscere che alcuni dei cambiamenti che vengono sentiti come
depotenziamento della nostra struttura sono solo il frutto
dell’evoluzione della medicina che si orienta sempre di più verso
una gestione specialistica delle malattie e quindi tende a
indirizzare alcuni dei malati più acuti verso strutture di medie
grandi dimensioni dove possono essere presenti molte attività
specialistiche (non è solo un problema economico, un’attività
specialistica per poter funzionare adeguatamente deve avere una certa
mole di lavoro e quindi deve, per forza di cose, rivolgersi ad un
bacino di utenza vasto). Tipico è il caso dell’infarto miocardico
che fino ad una decina di anni fa aveva anche in urgenza una terapia
medica che ci eravamo attrezzati per eseguire a San Marcello,
attualmente la terapia standard dell’infarto è l’angioplastica
che richiede la presenza di specialisti e attrezzature che non è
pensabile avere da noi; un discorso simile può essere fatto per
esempio per l’ictus cerebrale.
Credo
che un ospedale piccolo può vivere solo se collegato a strutture più
grandi in quanto può indirizzare verso quelle i malati che
necessitano di interventi specialistici, può però svolgere
l’attività di medicina interna e individuare alcune attività
esclusive e utili a tutta la rete in modo da attrarre pazienti da un
bacino di utenza più vasto di quello naturale e quindi rendere
possibile l’investimento di risorse anche ingenti ( in uno slogan :
San Marcello sopravvive se serve anche a Pistoia). Questo è quello
che, senza clamore, sta succedendo da alcuni anni a San Marcello: le
attività ambulatoriali richiamano un significativo numero di
pazienti da Pistoia, dalla Piana Pistoiese e dalla Val di Nievole
(nella mia esperienza all’ecodoppler circa la metà dei pazienti di
ogni seduta vengono da fuori); nel reparto di Medicina è attivo un
progetto di riattivazione cardio respiratoria che accoglie pazienti
provenienti anche dall’ospedale di Pistoia e di Pescia: sono
pazienti ricoverati per difficoltà respiratorie che, dopo i
primissimi giorni di terapia, vengono trasferiti da noi e seguono un
percorso fatto di attività specialistiche mediche e fisioterapiche
che ha dato buoni risultati; da tempo ricoveriamo pazienti di fuori
che soggiornano temporaneamente nelle strutture per anziani della
nostra zona, accogliamo pazienti di Pistoia e di Pescia quando in
quegli ospedali non ci sono posti disponibili. Quindi globalmente
tanta gente che viene da fuori che vede il nostro ospedale,come si
lavora e, in genere, lo apprezza e questo è importante per
convincere chi prende le decisioni a investire risorse da noi.
Un
riscontro a quanto detto sopra lo si ha nel fatto che è notevolmente
aumentato il numero dei medici che ruotano sul nostro ospedale, in
particolare al nostro reparto di Medicina sono assegnati in maniera
prevalente 10-11 medici le cui competenze specialistiche possono
essere mese a frutto per servire la popolazione della montagna e per
attrarre utenti dalle altre zone Ritengo che esistano diverse
attività cliniche non intensive che non trovano spazio negli
ospedali più grandi e che potrebbero avere la giusta collocazione
nel nostro ospedale per servire prima di tutto i pazienti della
nostra zona ma anche quelli del resto della provincia
Sicuramente
nel nostro ospedale ci sono carenze importanti che mi sento di
indicare soprattutto sul coordinamento delle varie figure
professionali e nella carenza di spazi.
Mi
pare comunque che ci siano i presupposti perché l’Ospedale di San
Marcello continui ad essere un presidio importante per i nostri
cittadini dando, in alcuni campi, servizi migliori e più accessibili
di quelli che sono a disposizione in altre zone della provincia.
E’
fondamentale che ci sia un controllo forte e continuo perché
l’organizzazione funzioni prima di tutto a servizio della nostra
popolazione e perché siano fornite e mantenute le risorse necessarie
specie ora che i centri decisionali della ASL sono ancora più
lontani da noi; per fare questo bisogna che l’amministrazione
comunale e le associazioni si muovano con abilità in questo mondo
molto complesso e rivendichino una propria possibilità di controllo
e di intervento dialogando con i professionisti della sanità senza
invadere quella parte del campo decisionale che va loro lasciato.
E’ quindi un compito difficile ma indispensabile e mi fa molto piacere che una delle richieste fatte ai candidati sindaci dalle associazioni che hanno raccolto le oltre ottomila firma vada proprio in questa direzione.
E’ quindi un compito difficile ma indispensabile e mi fa molto piacere che una delle richieste fatte ai candidati sindaci dalle associazioni che hanno raccolto le oltre ottomila firma vada proprio in questa direzione.
Quindi
l’Ospedale di San Marcello non è una “scatola vuota”, ma un
prezioso bene comune che ci hanno lasciato le generazioni precedenti
e che va seguito, curato e tutelato nelle necessarie trasformazioni .
Queste
sono tante considerazioni di cose che si dovevano fare,ma non si sono
fatte.Venti letti
in più, occupazione di piani diversi da quanto fatto,ecc...
Rimediotti questo progetti l'aveva presentati,nessuna lo nega
.Nessuno l'ha ascoltato "ma poi si è voluto soddisfare altri
interessi che in quel momento stavano più a cuore a chi aveva la
responsabilità".
I
casi urgenti non sono solo l'infarto e l'ictus, poi anche su questi,
a detta per esempio del Dott. Guido Mattioli ci sarebbe da discutere.
Rimediotti
sposta abilmente l'attenzione sulle cose che funzionano del
Pacini,ma non dice se ritiene il pronto soccorso un servizio
essenziale o meno.
Ci
sarebbe da domandargli se ha capito cose chiedevano i cittadini con
le ottomila e passa firme raccolte (di cui tutte le liste elettorali
in campo hanno provato ad appropriarsi il merito). La Montagna chiede
un pronto soccorso accreditato,se poi c'è altro meglio.
In
definitiva quanto descritto dal dottore è la linea sanitaria
politica del PD né più né meno e va in direzione opposta a quanto
sottoscritto da Luca Marmo il primo giugno. Magari il giochetto è
proprio questo: il candidato sindaco dice bianco, il candidato
consigliere ( e futuro assessore a quanto dichiarato ) dice nero,
così dopo le elezioni si cade sempre in piedi.
E
vi dico che non ho fiducia che Marmo manterrà quando sottoscritto il
1 giugno, perchè come scrissi nel primo capitolo di questa serie di
articoli LE PROMESSE SANITARIE DI MARMO ne ha già avuto
l'opportunità in passato e non l'ha fatto.
É
impossibile che chiunque si candidi sotto l'ala del Partito
Democratico (anche se mascherato) possa andare contro il disegno
sanitario di questa forza politica. Ovvero quello della
privatizzazione della sanità avviato quasi 20 anni da Enrico
Rossi,prima come assessore regionale alla sanità e poi come
presidente della regione Toscana.
Winston
Churchill disse che una mela al giorno toglie il medico di torno.
Basta avere una buona mira . In questo caso la mela è il voto
di domenica prossima.
Distinti
saluti
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martedì 28 marzo 2017
A PROPOSITO DI VOUCHER
Quello
che è avvenuto nelle scorse settimane è qualcosa di
sconcertante.Pur di disinnescare il referendum promosso
dalla Cgil, il governo Gentiloni ha abolito i voucher. Il quale
sosteneva fino a poco tempo prima fosse uno strumento utile. I
voucher non sarebbe dovuti essere cancellati,ma sarebbe bastata
qualche correzione normativa con l’obiettivo di limitare gli abusi.
Non
ero lo strumento in se ad essere sbagliato,ma l'uso spropositato che
se ne faceva. I
voucher sono nati per ridurre il lavoro nero, con la funzione di
regolarizzare il lavoro accessorio. Questo è quel lavoro che, per
le sue caratteristiche di brevità, saltuarietà, occasionalità,
raramente prima dell'avvento del voucher veniva regolarizzato, e
quasi sempre pagato in nero.
il
numero dei voucher venduti in Italia è eccessivamente alto
rispetto al lavoro accessorio concretamente svolto. Questa
indica che sia stato, pagato con i voucher anche il lavoro che non è
accessorio e che richiederebbe altri tipi di contratto : lavoro a
termine, lavoro a tempo indeterminato, lavoro a tempo parziale
determinato/indeterminato, ecc...
Invece
di provare a limitare questo abuso con delle norme apposite,per
paura del referendum si è fatta una scelta che ha generato
il caos totale.
Se è vero che c'era
un abuso spropositato dei voucher (nel 2015 + 75,4% rispetto al 2014
e nel primo trimestre 2016 +45,6% rispetto al primo trimestre
2015),c'è da dire che il lavoro accessorio per cui erano nati
rimane. E ora soprattuto famiglie e imprese senza dipendenti si
troveranno necessariamente costrette a ricorrere al lavoro a nero.
Io
stesso nel 2014 presentai un progetto legato ai voucher, dove
l'unione dei comuni dell'appennino pistoiese, avrebbe usato i
disoccupati della zona per i lavori socialmente utili,pagati tramite
voucher,per risolvere un problema di contrattualità e di liquidità
dell'ente. Non se ne fece di nulla,anche se paradossalmente non
troppo lontano da qui nel comune di Casalecchio
di Reno (BO), pochi mesi più tardi approvavano una proposta
praticamente gemella della mia.Mi si scusi un attimo
l'autoreferenzialità.
Il
voucher è un ottimo strumento se usato nella maniera giusta,poi
naturalmente,complice la natura umana c'è chi ne abusa. Ma bisogna
colpire chi se ne approfitta non lo strumento! Per dire il coltello
può essere usato sia per tagliare il pane sia per sgozzare una
persona,ma siccome c'è un picco di omicidi,io non punisco i
colpevoli,ma distruggo tutti i coltelli esistenti!!! Questo in
sostanza è quello che ha fatto il governo Gentiloni. Il tutto solo
per non affrontare un referendum,che in caso di sconfitta,sarebbe
stato un ulteriore colpo al già traballante PD.
Per
fortuna mal che vada manca solo un anno alle prossime elezioni
nazionali.
Distinti
saluti
domenica 26 febbraio 2017
PRIMARIE DEL PD: CONFRONTO MARMO-CORMIO
Venerdì
c'è stato il primo confronto,nel contesto delle primarie del PD di
San Marcello Piteglio, tra Luca Marmo e Silvia Cormio. Per una
cronaca dell'incontro consiglio la lettura dell'articolo della Voce
della montagna “Una
poltrona per due. Cormio-Marmo, in scena la prima sfida pubblica”
al link:
Consiglio
inoltre la lettura dell'articolo di Marco Ferrari su Linea Libera
“san
marcello. PRIMARIE PD E PRONTO SOCCORSO”
al link:
Nella
scena politica della montagna tengono banco le primarie del PD ,
perchè al momento tutto sembra tacere e non si vedono altre liste
all'orizzonte...o meglio non se ne vedono valide (non nominatemi
Carlo Vivarelli). Spero vivamente che dall'altra parte si organizzino
con una lista valida perchè non si può lasciare campo libero a chi
ha distrutto la montagna in questi anni.
Detto
questo ritengo che si sia arrivate alle primarie a San Marcello
Piteglio,non per spirito di democrazia,ma per una lotta tutta interna
nel PD montano. Lungi dal farmi gli affari interni loro, quelle che
andrò a dire sono mie personali opinioni, di cui posso liberamente
parlare perchè sancito dall'Art. 21 della costituzione.Bene
ricordarlo a chi vorrebbe togliere la parola a chi non la pensa in
maniera uguale.
Secondo
me nel PD montano c'è stata ( e c'è!) una bella discussione interna
e questo è evidente, altrimenti non si sarebbe arrivati alle
primarie e sarebbe stato imposto un candidato come successe già 5
anni fa con la Cormio. L'impressione che ne deriva all'esterno è che
si penda verso Marmo,che sicuramente è più educato e aperto al
dialogo della Cormio. Non che ci voglia tanto,in quanto le sclerate
(anche pubbliche) dell' ex-primo cittadino di San Marcello sono
leggendarie. Però questa andava “premiata” in qualche modo per
l'ottimo lavoro svolto (dal lato del Partito) sopratutto
sull'ospedale Pacini. Se uniamo a queste considerazioni il fatto che
nell'assemblea dell'altro giorno sia venuto fuori che non è stato
ancora deciso cosa ne sarà del perdente, se sarà comunque in giunta
o si ritirerà, ma ci si penserà “dopo” ne deduco che
probabilmente si spera in un risultato tipo referendum! Un 60 a 40
per Marmo contro la Cormio, un risultato netto a favore per
l'ex-sindaco di Piteglio per avere la scusa di levarsi l'altra
candidata dalle scatole. Comunque non piangete troppo, se queste mie
personali opinioni si avvereranno alla Cormio sarà comunque trovato
un posto da qualche parte.
Questo
mia idea, che ripeto è del tutto personale,spiegherebbe anche tutto
lo spiegamento di mezzi che sta mettendo il PD montano per queste
primarie,troppo a mio dire per una zona da sempre dimenticata dalla
maggioranza politica, se non per tagliare servizi.
Del
confronto di venerdì scorso vorrei solo fare poche considerazioni
personali. La Cormio conferma la sua arroganza, basti vedere il mini
dibattito sull'ospedale,ha si detto di si al fatto che accompagnerà
in regione le firme raccolte in questi giorni dai vari comitati per
il pronto soccorso, però ha anche detto alla persona che gliel'ha
chiesto che sull'ospedale la pensa diversamente! Tradotto è ancora
convinta che l'ospedale non sia depotenziato.Poi da molti suo
discorsi non ragiona ancora come comune unico,ma parla ancora se ci
fosse solo San Marcello,un grave errore che secondo me sarà punito
anche dagli elettori.
Marmo
invece non si sbilanciava mai più di tanto,ma credo che oltre alla
modestia,ci sia la consapevolezza che comunque non potrà mai andare
contro decisioni prese dal partito. Quindi per quanto lo possa
apprezzare, perchè comunque non si è mai negato al dialogo,abbia
sempre risposto alle domande scritte (anche se non sai mai state
quelle che volevo), che pur avendoci avuto dialoghi duri,ma non mi
hai tolto il saluto,la mia paura è che sarà sempre “incatenato”ai
voleri del partito.
In
definitiva, un confronto che lascia ben poche prospettive, anche
perchè aldilà dei candidati c'è alle spalle un Partito che fa
mettere le mani nei capelli ogni volta che fa qualcosa.
Continuo
a sperare che venga fuori una lista valida alternativa al PD, sennò
mi sa che faremo bene tutti a trasferirsi in città.
Distinti
saluti
mercoledì 20 gennaio 2016
COMPLIMENTI A TUTTO IL PD PER LA PUBBLICITA'(NEGATIVA) ALLA MONTAGNA PISTOIESE di Marco Poli
Non
so se a questo punto sia fatta apposta la cosa,però
che dobbiamo fa?mi complimento con Massimo
Baldi,Marco Niccolai e tutti gli altri PDini.Non siamo ai livelli
dell'anno scorso,quando usando la 23nne Sabrina Innocenti per far
fuori la Laing,si fece arrivare la montagna pistoiese sul Fatto
Quotidiano(e quindi in tutta Italia),ma col discorso della fusione
forzata Abetone-Cutigliano,ci stiamo facendo conoscere in tutta la
Toscana,sempre in luce negativa.Grazie,grazie ancora per la bella
pubblicità all'appennino pistoiese.E meno male che secondo la
rinviata
a giudizio Federica Fratoni,si faceva fare brutta figura alla
montagna chi(io
compreso) bloccò
l'albero di natale del quirinale nel dicembre 2014...
"La
scelta operata oggi dal Pd ci riporta alle dittature e al ventennio
fascista. Solo allora in Italia avevamo assistito ad una tale
manipolazione della volontà popolare". "Seguendo lo stesso
principio da domani ogni grande
comune potrà annetterne uno limitrofo più piccolo per abitanti,
contro la volontà dei cittadini di quest'ultimo. Attendiamo a breve
l'annessione di Scandicci o Prato da parte di Firenze?"
Gabriele
Bianchi-consigliere regionale toscana M5S
Distinti
Saluti
sabato 16 gennaio 2016
FUSI E FUSIONI Appennino Pistoiese di Marco Poli
Prima
premessa,il sottoscritto è sempre stato per la fusione,meglio quello
a 4 tra tutti i comuni della montagna,ma in alternativa poteva essere
accettabile anche le due fusioni a due.Seconda premessa,sono anche
attivista di un movimento favorevole
alle
fusioni
dei comuni (portano risparmio alla pubblica amministrazione e unione
sinergica delle forze) dove questo percorso sia scelto dai cittadini
con una consultazione referendaria.Quindi
la mia posizione è chiara.
Nonostante
io sia favorevole,c'è stato un referendum consultivo,che ha visto un
chiaro no dalla popolazione abetonese.Io sono uno che rispetta i
referendum,anche quelli consultivi,che introdurrei senza quorum in
ogni comune.Nonostante le dichiarazioni di un razzistello senza
contenuti(di cui non farò nome)possono essere molto utili.
In
questi giorni sulla decisione del
consiglio regionale,di
fondere insieme i comuni di Cutigliano e Abetone,nonostante
il no di quest'ultimo emerso dal referendum,hanno parlato in
parecchi,molti di questi a sproposito.
Il
primo a parlare”a vanvera”non poteva essere che lui,il pozzo
senza fondo per dare idee ad un vignettista satirico,il”presidente
della luna”Massimo Baldi.Nonostante gli sia quasi costato il posto
in consiglio regionale durante la campagna elettorale,fà quello che
gli riesce peggio:PARLA!sono infatti convinto che se fosse stato
zitto,avrebbe preso molti più voti.
Nell'assurdo
tentativo di giustificare che la fusione dei due comuni sia
giusta,nonostante il no,complica le cose con paroloni e ragionamenti
degni del miglior scrittore di telefilm di fantascienza.Nell'assurdo
tentativo di complicare un ragionamento,perchè la gente comune non
possa capirci niente e quindi dargli ragione;insomma un tipico
ragionamento Pdino dove si crede di essere più intelligenti di
tutti,peccato che molto spesso sia vero il contrario.
Al
coro si sono uniti anche altri Pdini che fanno spot alla
fusione,dimenticandosi che questa andava fatta PRIMA del referendum e
non DOPO.Ora c'è da far rispettare la volontà emersa,anche se non
piace a questi.
Ricordo
ai Pdini,che si vince anche per “un poco”ricordo infatti che sono
al governo(con un premier non eletto),perchè hanno preso”un
poco”più degli altri,anche se con una legge elettorale illegittima
e con l'aiuto delle solite stampelle di Sinistra.Quindi perché non
rispettare il no dell'Abetone,anche se sono stati solo un poco”più
dei si?
Ed
a proposito di stampelle,c'è stata anche la dichiarazione del
capogruppo di maggioranza del comune di Piteglio,Giulio Baldassari.In
linea di massima sarei d'accordo con lui peccato che si ritorni al
problema della stampella appunto;Baldassari stà in una coalizione
dove il PD imperversa che si dovrebbe battere contro una decisione
dei consiglieri regionali PD,su accordi fatti tra i sindaci
Braccesi(PD)
e Danti(di destra ma Renziano)in campagna elettorale.Secondo me è
più serio credere a fantasmi e gnomi che ad una cosa del genere.
Tra
le altre cose in questo senso ha deluso il Sindaco di Piteglio Luca
Marmo,convinto profondamente della fusione a 4,ma che ha detto di
aver accettato le due fusione a due per”disciplina di
partito”,ovvero tradotto hanno più peso Danti e Braccesi nel
partito e lui si deve adeguare.
Tra
le altre cose probabilmente,è già stata decisa a tavolino anche la
fusione San Marcello-Piteglio a prescindere dell'esito del
referendum,e personalmente pur appoggiando anche questa,il metodo mi
fa incazzare.Sarà mica che l'eccessivo silenzio della giunta di San
Marcello e del sindaco di Piteglio sia dovuta alla composizione dei
candidati da portare alle elezioni,che si dice sia già pronta?
All'Abetone
poi come al solito parla anche Fabbri,di cui la non fusione è il suo
pallino...ci credo anche! In un comune grande col piffero che diventa
di nuovo consigliere.Se fossero veramente genuine le sue
motivazioni,dovrebbero essere anche contro l'unione(dispendiosa e
anti-democratica),ma non gli interessa,anzi poter dire la sua in
montagna con solo una ventina di voti,gli torna comodo,cosa non si
farebbe per avere una parvenza d'importanza.Comunque dicevamo non
trova niente di meglio da dire,che chiedere le dimissioni del Sindaco
citando il signore degli anelli. Allora primo regalategli altri
libri(o film),che almeno
sproloquia su qualcos'altro oltre che sul capollavoro di Tolkien;poi
chiedetegli a che servono le dimissioni di un sindaco di un comune
che decadrà e si andrà ad elezioni nuove?forse a dare soddisfazione
personale a lui?
In
tutto questo mi sembra che quelli che si muovano di più per far
rispettare il voto degli abetonesi,siano quelli che erano più
favorevoli alla fusione.In ogni caso non c'è da aspettarsi nulla dai
rappresentati del partito,che la democrazia la hanno solo nel nome.Ma
d'altro canto ancora non rispettano il referendum nazionale(e quello
non era consultivo) sul finanziamento ai partiti pubblici (tranne il
M5S che non prende soldi pubblici)e
volete che rispettino questo?anche se egualmente importante anche se
riguarda neanche tre migliaia di persone.
Ne
riparleremo più in qua,intanto complimenti per la democraticità al
PD.
Distinti
saluti
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giovedì 7 gennaio 2016
VERGOGNOSO:LA DEMOCRAZIA AD PARTITUM DELLA CORMIO Appennino Pistoiese di Marco Poli
Giusto
ieri scrivevo un articolo sulla visita del dotto Morello direttore
generale della nuova mega ASL Toscana centro.Rileggetelo
tranquillamente:
SAN
MARCELLO ARRIVA IL DIRETTORE MORELLO...CI RACCONTERA' ALTRE
SUPECAZZOLE?
In
questo articolo oltre a raccontare del Dott.Morello e della sua
visita a San Marcello per incontrare Commissione Sovra Comunale per
l’ospedale Pacini.Descrivevo come la Sindaca Silvia
Cormio,molto”democraticamente”abbiano negato la richiesta di un
uditore esterno del CREST, effettuata da Emiliano Bracali e Simone
Ferrari.Nonostante i precedenti di altri uditori esterni,in passato.
Oggi
alla vicenda si aggiunge un ulteriore tassello,come si può leggere
dal post Facebook di Simone Ferrari:
Il
tutto nasce da un mail del sindaco di Cutigliano Tommaso Braccesi che
dice salla commissione:”
Per
quanto di mia competenza non vedo motivi ostativi tali da rispondere
con un diniego alla richiesta di partecipazione di un rappresentante
del CREST. Sono altresì certo che tale rappresentante saprà tenere
un comportamento rispettoso di tutti i partecipanti ordinari e
adeguato al contesto dell’incontro.Saluti”Una
risposta su cui non c'è nulla da eccepire.Saltando
la risposta di Marmo,che mi pare di da politico PD che da Sindaco,di
cui sinceramente m'interessa poco.La cosa interessante è che la
Cormio ha invitato le opposizioni dei comuni,e fin qui nulla di
male,anzi! Bisognerebbe
che almeno un membro di opposizione di ogni comune faccia parte come
membro fisso della commissione per mantenere la pluralità.La
cosa molto”democratica”che ha fatto la sindaca di San Marcello è
invitare arbitrariamente i consiglieri regionali Massimo
Baldi e Marco Niccolai
e
gli onorevoli Caterina
Bini e
Edoardo Fanucci,tutti
rigorosamente PD...Ora Sindaca a che gioco giochiamo?questa è
volerla buttare in politica,una mossa vergognosa e stupida,allora
invitiamo due deputati e due consiglieri regionali per tutte le
opposizioni,perchè solo quelli del PD?
Cos'è?la
democrazia funziona solo a Partitum?
Giusto
ieri nell'articolo riportato sopra scrivevo”la
Sindaca Cormio ormai io non mi aspetto più nulla di buono”
e
continuavo”
ritengo
abbia disonorato più volte il ruolo che le compete”,ma
non c'era bisogno che confermasse ulteriormente la mia personale
disistima che ho per lei.Ma ragiona come un sindaco eletto di tutti,e
in questo anche come presidente di una commissione che coinvolge
tutti
i comuni della montagna
o come se l'ospedale e la sanità fossero cosa del PD?ma stiamo
scherzando?ma che è una democrazia”ad partitum”?Almeno
fosse stata una mossa arbitraria ma intelligente,no è una mossa
arbitraria e stupida,perchè
così è stata buttata in politica al 100%
Dopo
una cosa del genere,in un paese normale si dovrebbe dimettere,ma
so benissimo che non lo farà,perchè personalmente ritengo che abbia
una faccia tosta come pochi.E sempre personalmente credo che non
arrivi neanche a capire cosa ha fatto di male.
Che
ritiri gli inviti a onorevoli e consiglieri regionali PD o li estenda
anche a altrettanti rappresentati dell'opposizione.
Tornerò
sulla faccenda eccome se ci tornerò.
Distinti
Saluti
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venerdì 4 dicembre 2015
I SUSSURATORI DEL PD VENNERO PER SUONARCI LA SANITA' E FURON SUONATI DAI CITTADINI Appennino Pistoiese di Marco Poli
Mercoledì
2 dicembre il PD ha organizzato una assemblea pubblica per spiegare
la riforma sanitaria a San Marcello.Poco pubblicizzata tant'è
che”l'uomo che sussurava ai mercati”Marco Niccolai,mi ha
ringraziato di averla reclamizzata.
Gli
oratori erano Marco Niccolai,Nicola Ciolini e Sabrina Innocenti,tra
il pubblico c'erano amministratori locali di San Marcello e Piteglio
e simpatizzanti PDini vari.Massimo
Baldi”il presidente della Luna”ha dato buca per problemi
familiari,a cui fò i miei auguri di averli risolti e sperando che
non sia una scusa per non venire,memore degli”schiaffi
virtuali”presi il 18 novembre a Campo Tizzoro.Il
resto del pubblico(la maggior parte)era composto dagli attivisti
del"meetup montagna a 5 stelle",da membri della Zeno
Colò,dal comitato montagna pistoiese è qui che voglio vivere e
CREST.I signori che volevano spiegare sono venuti su impreparati su
diversi argomenti,senza aver letto documenti,insomma quelli seduti
tra il pubblico ne sapevano di più di quelli che erano
in"cattedra".Non è stato risposto ad una sola domanda,se
non in alcuni casi con risposte che ponevano altre domande.
| Mi rivolgo a Niccolai"l'uomo che sussurava ai mercati" mettendomi al suo stesso livello |
![]() |
| l'articolo della Nazione Pistoia |
Forte
è pure il sospetto che il discorso finale dalla”Moretti
montanina”,le sia stato inviato tramite telefono dallo zio
Moreno,spuntato in silenzio in fondo alla sala alla fine del
discorso.
Menzione
d'onore per la “particolare figura isterica fatta”ad il sindaco
Cormio, che volendo rispondere ad un preparatissimo Simone
Ferrari(Associazione Zeno Colò),ha ribadito con forza che l'ospedale
non è stato
depotenziato.Ne
prenderemo atto augurando al primo cittadino di San Marcello di non
avere mai bisogno di un pronto soccorso vicino.
| Una isterica Cormio declamava IL NON DEPOTENZIAMENTO dell'ospedale a Simone Ferrari |
Un
incontro assurdo, allucinante, Niccolai e l'altro assessore, hanno
difeso l'indifendibile. Non conoscevano i problemi del territorio e
dell'assurdo smantellamento del Pacini nella notte tra il 22 e il 23
Marzo 2013. Non conoscevano il contenuto dei patti territoriali
firmati a Giugno 2013 per condonare lo smantellamento del Pacini,
forse non erano a conoscenza neppure di questo documento.
L'atteggiamento ironico, aggressivo, sprezzante e provocatorio
volutamente tenuto da Niccolai per mancanza di argomenti e credo come
caratteristica dell'individuo. Sui patti territoriali sui quali è
scritto in modo chiaro e inequivocabile "Pronto Soccorso"
per il Pacini, non ha voluto dare nessuna risposta se verrà
rispettato quanto scritto. Lascio da parte i soliti SERVI venuti in
aiuto, su di loro va steso un pietoso velo.
Marco
NIccolai su un particolare è stato chiaro e preciso e ci ha
rassicurato tutti dicendo che in montagna, solo per alcune ore del
giorno possiamo farci male, quelle della mattina quando sono presenti
alcuni specialisti, dopo non dobbiamo più farci male, è PROIBITO.
Poi, anche dopo l'ampliamento del PPS, verranno presi in carico solo
pazienti con..... "patologie a bassa complessità, quali:
congiuntive e corpi estranei congiuntivali, patologie delle prime vie
aeree, otalgie, dolori di varia natura (articolazione
temporomandibolare, alveo-dentale, gengivo-stomatite, mestruali,
muscolari), costocondriti, ingestione di corpi estranei,
gastroenteriti non complesse, cistiti e ritenzioni urinarie,
contusioni e distorsioni minori, sintomatologie algiche
osteo-articolari, lacerazioni semplici, profilassi antitetaniche,
suture di brevi ferite, punture da insetti, ferite superficiali da
non suturare, abrasioni, dermatiti da contatto, ustioni da mezzi
fisici e chimici fino al secondo grado, orticarie, crisi da
panico".... Consigliere Niccolai, per questa straordinaria
generosità, non posssiamo che ringraziare Lei, Rossi, Marroni, la
sua successora Saccardi e tutti i sindaci della Montagna Pistoiese e
le loro maggioranze.
A
questo punto, un invito a Baldi e Niccolai perchè chiedano
chiarimenti al presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani, il motivo
per il quale ha scritto nel luglio scorso questa proposta di legge
"Salvaguardia dei presidi ospedalieri nei territori montani,
rurali e insulari" per chi l'ha scritta? Chiaritevi!!
![]() |
| i documenti di UNCEM pagina 1 |
![]() |
| i documenti di Uncem pagina 2 |
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