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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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mercoledì 25 luglio 2018

KME: RISPONDE ALLE FUNAMBOLICHE ESTERNAZIONI DEL SINDACO GIANNINI SENZA CHE ESSO CONOSCA LA SITUAZIONE.


COMUNICATO STAMPA

In merito al piano di rilancio della KME di Fornaci di Barga, assistiamo da settimane a esercizi di visibilità spesso funambolici, con un sostanziale punto in comune: la non conoscenza dei fatti.
Non parliamo in questa occasione della spazzatura talvolta infestante i social, per la quale ricordiamo solo che la responsabilità penale e civile esiste anche per chi posta insulti e falsità nella rete, o procura allarme.

  Ultimo in ordine di tempo è il sindaco di Fabbriche di Vergemoli, il quale con una lunga lettera inviata alla stampa si allinea al nuovo principio "non mi informo così posso dire qualunque cosa".
Tralasciamo la narrazione delle res gestae  passate del dott. Giannini, importanti sicuramente per i suoi elettori, ma per le quali l'azienda non ha alcun interesse. Nel merito, invece, lo stesso si addentra in considerazioni frutto di ignoranza (speriamo). Sarebbe bastato venire in azienda e chiedere informazioni (altri lo hanno fatto), prima di azzardare giudizi.

  Avrebbe così potuto evitare affermazioni false e improvvide, quali ad esempio "vuoi lavoro accetti l'inquinamento", su questo imitato dal collega di Fosciandora, Lunardi che strilla che l'azienda avrebbe posto l'ultimatum "o si fa l'impianto o si chiude". Ambedue mentono perché è un'alternativa mai posta. Ci piacerebbe sapere da chi lorsignori hanno avuto questa informazione, così da poter agire di conseguenza; la linea dell'azienda è sempre stata quella di progettare l'autoproduzione di energia per lo sviluppo e la creazione di nuovi ulteriori posti di lavoro, quelli esistenti saranno difesi dall'azienda con ogni sforzo, con o senza la piattaforma energetica, come sempre fatto finora.
 
  Avrebbe anche evitato di dire che "produce energia che può essere utilizzata dalla fabbrica ma anche venduta, a mio avviso con maggior guadagno…", quando è chiaro come il risparmio ottenuto sulla bolletta energetica con l'auto consumo corrisponde al doppio di quanto sarebbe il guadagno derivante dalla vendita. Ovvero "accertare dopo la sua realizzazione se effettivamente (l'impianto) è dannoso", quando invece la sua messa in opera è subordinata alla verifica preventiva del rispetto di tutte le compatibilità ambientali e sanitarie.

  Avrebbe così potuto conoscere come KME lavori continuamente per migliorare la propria impronta ambientale e come il progetto di autoproduzione di energia preveda esplicitamente la richiesta da parte dell'azienda della riduzione volontaria dei limiti di emissione rispetto a quelli in vigore. Altrettanto avrebbe potuto comprendere il reale impatto sulla viabilità e come l'azienda intenda gestirlo. Certo, non sapere  rende più facile parlare.

  L'impianto di autoproduzione di energia è finalizzato e dimensionato esclusivamente sulle necessità previste dagli obiettivi produttivi dello stabilimento, con un incremento di almeno 135 posti di lavoro: 90 per la crescita della produzione metallurgica, 35 per l'impianto di produzione di energia elettrica e 10 per il polo accademico. E il piano di rilancio della fabbrica è fatto per incrementare l'occupazione in un ambiente di lavoro salubre e sempre migliore, su questo principio si fondano tutti i progetti di sviluppo dell'azienda. Non sui "ricatti occupazionali"!

25/07/2018

mercoledì 18 luglio 2018

INCONTRO LEGA-KME DEL 16/07/18 LA RELAZIONE INFORMATIVA DEL SEGRETARIO SIMONE SIMONINI

Montemagni, Picchi, Taccini, Pasquinelli, Andreotti, Simonini, Ferrari.
 
La lega Mediavalle e Garfagnana in visita alla KME con il Sottosegretario agli Affari Esteri.
Lunedì 16 luglio la Lega Mediavalle e Garfagnana ha incontrato i vertici della KME dello stabilimento di Fornaci di Barga.


  All'incontro hanno partecipato per l'azienda: l'amministratore Delegato Claudio Pinassi e Michele Manfredi direttore di stabilimento.
Per la lega erano presenti: il Sottosegretario di Stato agli affari esteri Guglielmo Picchi; il capogruppo in Regione Toscana Elisa Montemagni; il Consigliere Provinciale nonché Segretario lega Mediavalle e Garfagnana Simone Simonini; il Vice Segretario di Sezione Armando Pasquinelli, il Consigliere Comunale di Coreglia Piero Taccini, il Dirigente Roberto Andreotti e il responsabile organizzativo Melania Ferrari.

  Abbiamo deciso mesi fa, di non penalizzare a priori la proposta di KME -dichiara il Segretario di Sezione Simone Simonini- troppo importante dal nostro punto di vista garantire ripresa economica e sviluppo del territorio.
I membri del direttivo della nostra sezione si sono messi a confronto cercando di informarsi con tutti quei componenti che hanno accettato di buon grado la nostra disponibilità, dal Sindaco del Comune di Barga, ad alcune sigle Sindacali, passando per l'azienda, e partecipando sempre ai vari incontri pubblici.
Il dialogo politico Istituzionale c'è stato sia a livello Provinciale ( dove chiediamo un maggior coinvolgimento da parte del Presidente della Provincia ), sia a Livello Regionale con il nostro Capogruppo.

  L'incontro si è svolto con la massima serenità e cordialità, i Dirigenti KME hanno risposto a tutte le nostre domande, mostrandoci le proiezioni di quello che l'azienda potrà essere con il rilancio previsto.
I responsabili ci hanno mostrato nei numeri, come sarà possibile recuperare la competitività a livello mondiale di KME, andando a risolvere anche i problemi legati al distretto cartario Lucchese, ( che a breve, visto i costi di smaltimento pulper, potrebbe andare in gravi difficoltà ), attivando così un percorso di economia circolare a filiera corta.

  Nei numeri abbiamo potuto evincere, come l'azienda divida i suoi costi in tre parti: materiali di consumo e manutenzioni, costi del personale e costo dell'energia elettrica, e come l'unica parte aggredibile sia il costo dell'energia elettrica che un'azienda di tali dimensioni deve sopportare.
Il rilancio aziendale passa anche attraverso prodotti sempre più raffinati, aumento dei volumi produttivi, creazione di un polo sull'economia circolare, e incremento sull'occupazione ( andando a recuperare i 72 posti oggi in esubero ), per un totale di 135 unità lavorative.

  La società si impegnerà a produrre solo l'energia sufficiente per se stessa, senza voler fare business sui rifiuti, con un combustibile esclusivamente di scarti di cartiera (carta riciclata), con capacità di 100mila ton/annue tramite il processo di gassificazione e combustione da potenza non superiore a 12 MW, con 300 tonnellate gg di materiale e un aumento del traffico di camion stimato in 12/13 unità gg (presumibilmente a motrice elettrica).

  La nuova configurazione dello stabilimento, avrà un nuovo quadro emissivo, nettamente migliorativo, rispetto ai livelli attualmente autorizzati (A parità di volumi di flusso prodotti).
Il quadro emissivo complessivo dell'azienda, calcolato su una produzione di 90mila tonnellate annue andrà a ridurre le polveri del 10%, i metalli del 30%, i nox del 50%, la Co del 10%, il cot del 20%, e le diossine del 40%.

  Abbiamo chiesto con garanzia, che il processo di auto produzione di energia elettrica sia strettamente collegato alla lavorazione della metallurgica.

  Nei prossimi mesi ci sarà la presentazione del progetto definitivo -conclude il Segretario-, solo a quel punto il nostro Movimento valuterà, con i nostri membri di Governo, Regionali, Provinciali e locali se i numeri forniti corrisponderanno alla realtà, prendendo posizione ufficiale.

Simone Simonini. lì 18/07/18.

mercoledì 4 luglio 2018

LA KME SCRIVE AL PD, VISTO CHE SONO 4 MESI ORMAI CHE SI DISINTERESSANO DEL PROBLEMA.


Firenze, 4 luglio 2018

LETTERA APERTA AL PD LUCCHESE

Caro PD, ti scriviamo, visto che da oltre 4 mesi non riusciamo a parlarti.


Abbiamo letto con interesse il "documento programmatico che dalla situazione contingente intende sviluppare e condividere la propria idea di sviluppo sostenibile" del PD. Un testo complesso e di non immediata comprensione, degno del numero e del peso degli estensori, sul quale ci permettiamo di fare alcune semplici precisazioni.

Vorremmo ringraziare per l'attenzione e la solidarietà per i lavoratori, sempre doverose, ma dove sono i quasi 600 "che rischiano di trovarsi fra poche settimane privi di alcuna protezione sociale"? Si riferiscono forse ai 75 ancora interessati ai contratti di solidarietà?
Grazie anche per l'apprezzamento per l'azione di rilancio avviata negli ultimi 2 anni. Vorremmo solo ricordare al PD del territorio che forse gli è sfuggito come nell'ultimo decennio la proprietà ha coperto perdite per circa 200 milioni di € al solo fine di conservare i posti di lavoro.
Apprezzabile la volontà di porsi al fianco del lavoratori nella trattativa aperta al MISE. Una raccomandazione: restate il più possibile in disparte come avete sempre fatto, diminuirete di molto il rischio di danneggiarli.
Opportuno il riferimento ai segnali del 2018 quali presupposti per presentare un piano industriale di rilancio; non ci avevamo pensato! Certamente il management recepirà tale prezioso suggerimento, aspettava giusto che il PD glielo indicasse. Quello presentato ai lavoratori, alla Regione e al MISE, infatti, era una bozza relativa al problema della riproduzione dei gasteropodi delle Galapagos
Geniale la"impossibilità a ipotizzare alcun peggioramento del saldo emissivo reale in atmosfera". Su questo ci pare illuminante il titolo di un quotidiano di oggi "Sì al lavoro ma senza emissioni" (come comprare un'auto Euro6 al posto di una Euro3 per poi tenerla ferma per non generare emissioni). L'unico strumento praticabile per una qualsiasi azienda, come per una qualsiasi macchina, è quello del limite autorizzato delle emissioni, definito dalla legge, ma il concetto del PD lucchese di "sviluppo sostenibile 3.0" (noi eravamo al 4.0, una "fuga in avanti"?), supera questioni pedestri quali leggi, controlli, verifiche scientifiche. Bello anche il richiamo alle energie rinnovabili; quali in concreto? Perché c'è il piccolo dettaglio che devono essere compatibili con le necessità energetiche di una fabbrica metallurgica. Ricopriamo di pannelli fotovoltaici o di pale eoliche la valle e le colline circostanti? Oppure potremmo provare ad incanalare le flatulenze di greggi di pecore (l'hanno studiato in Nuova Zelanda, ma pare insufficiente persino ad alimentare l'illuminazione delle fattorie).

Comunque ci riserviamo di approfondire ulteriormente la proposta per "Un nuovo patto sociale per ambiente e lavoro" dei vertici del PD territoriale di Lucca e del Comune di Barga. Al momento sembra più un misto di dichiarazioni qualunquiste e da populismo dell'ultima ora tese a recuperare consensi . Se questa è la linea del PD, auguri!

Se invece volessero confrontarsi in termini seri e concreti (vero miglioramento ambientale, sviluppo industriale, aumento dei posti di lavoro, etc.), sono i benvenuti ad un incontro in azienda nel quale verrà illustrato nei dettagli disponibili il progetto, come è già stato fatto con altre forze politiche. La nostra disponibilità è massima, anche la prossima settimana.

martedì 26 giugno 2018

KME: RISPONDE ALLE RECENTI DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI BARGA BONINI


Caro Sindaco, evitiamo anche le "fughe indietro".


  Abbiamo letto con una certa sorpresa, e non è la prima volta, le affermazioni del Sindaco di Barga, Marco Bonini, relativamente al progetto di rilancio industriale dello stabilimento di Fornaci di Barga.

  Il Sindaco invita a evitare "fughe in avanti" e lamenta di essere all'oscuro dei passaggi istituzionali avvenuti nei mesi scorsi.

Non sappiamo a chi siano rivolte le doglianze del primo cittadino di Barga, non certo all'Azienda, che ha seguito con scrupolo la norma e la logica.
È quasi ridicolo ricordarlo, tanto è ovvio e noto (almeno dovrebbe esserlo), ma la Regione  è il primo titolare delle competenze in materia di progetti come quello prospettato da KME.

L'Azienda, dunque, si è mossa di conseguenza, informando la Regione delle linee generali del progetto per verificarne l'eventuale possibilità di realizzazione, passo indispensabile per poter avviare il processo progettuale e autorizzativo vero e proprio. Sarà infatti la Regione, come stabilito nell'accordo con l'Azienda, a gestire la regia dei passi successivi, con il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti a intervenire nel processo, di progettazione prima e di autorizzazione poi.

Comunque, KME in questi mesi ha dato sempre piena disponibilità a istituzioni ed enti rappresentativi a dare in ogni momento informazioni sullo stato dell'arte del piano. Molti ne hanno usufruito, chiedendo di incontrarsi in azienda per analizzare insieme dati, idee e progetti; pochi altri, come Bonini, hanno scelto altrimenti, preferendo confrontarsi spesso con i sedicenti ambientalisti del "no a prescindere" e non con KME. Con questo dimostrando nei fatti, senza esplicitarlo, un sostanziale rifiuto a priori del piano.
Ne prendiamo atto.

  Noi, comunque, siamo sempre qui, disponibili per il Sindaco come e più che per qualunque altra istituzione, coscienti della solidità della proposta sotto tutti gli aspetti: quello della salvaguardia della salute e dell'ambiente, quello del rilancio occupazionale e della competitività economica e industriale dello stabilimento, quello di contribuire ad uno sviluppo sostenibile di un territorio che la vede protagonista responsabile da oltre un secolo.


Fornaci di Barga, 26/06/2018

lunedì 30 aprile 2018

GAZEBO LEGA A FORNACI, METEO PERMETTENDO, FAREMO UN SONDAGGIO SU KME, VIENI A DIRE LA TUA.



La lega Mediavalle e Garfagnana a Fornaci di Barga

Con una nota la segreteria della lega Mediavalle e Garfagnana informa i cittadini che martedì 1 maggio sarà presente con un gazebo a FORNACI DI BARGA in via della Repubblica.
Lo scopo sarà proseguire l'attività di territorio, "come di consueto da molti anni a questa parte", in ascolto alla cittadinanza.
Come ormai noto FORNACI DI BARGA è sulle cronache locali e non per la questione "possibile realizzazione di un così detto Pirogassificatore".
Le lega vuole dare ascolto a tutti, come fino ad oggi fatto e dimostrato, lasciando ad altri le polemiche sui social e i litigi pubblici anche nelle assemblee.
Siamo rispettosi di ogni opinione e di ogni singolo cittadino, purché non ci si trovi offesi come accaduto pubblicamente.
Per questo domani la sezione ha deciso di lanciare la campagna consultiva "DÌ LA TUA SULLA RICONVERSIONE AZIENDALE KME E LA POSSIBILE COSTRUZIONE DI UN PIROGASSIFICATORE A FORNACI DI BARGA".
Abbiamo deciso di chiedere in maniera anonima un parere ai cittadini che domani si recheranno numerosi alla fiera per la festa dei lavoratori.
L'opinione dovrà essere scritta tramite biglietto anonimo e inserita in un apposita urna, con lo scopo di andare oltre il classico si o no, ma dando motivazioni complessive.
Per questo chiediamo ai numerosi cittadini di passare a trovarci.
Resta un incognita, purtroppo, il meteo.

La sezione Medievale e Garfagnana

mercoledì 25 aprile 2018

SERATA DEL SINDACO PUGLIA A FORNACI 24/04 : UN FLOP, 71 PRESENTI, TANTI DI VAGLI, un triste spettacolo.

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Altri giornalisti parlano della serata senza dire che è stata un flop clamoroso
Altri giornalisti sembrano scordare di dover riportare il triste dato dei presenti

71 persone.....

Di cui alcuni giornalisti, alcuni politici avversi, parecchi di Vagli, per il resto poco o nulla, tanto valeva farla a Vagli almeno giocando in casa qualcuno di più l'avrebbe avuto.
Eppure c'è un sistema che vuol far passare come trionfale questa operazione, gli hanno dato una puntata speciale sulla tv del Marcucci, articoli sui giornali a pagine intere..... beh , a me questo mette dei dubbi e da quello che vedo li mette pure a tanta altra gente.....

Per me questa operazione serve solo a dividere un elettorato di centrodestra che sta ritrovando la sua strada guidato da partiti che stanno di nuovo radicandosi sul territorio, DIVIDI ET IMPERA, dicevano i Romani, e questa triste manfrina serve proprio a favorire un sistema PD che sta tirando le cuoia, ed io vorrei che tutti ci rifletteste per bene.

Per far venire gente hanno citato il Pirogassificatore e senza alcun motivo concreto, senza vedere, e senza sapere cosa faranno si sono detti contrari, tanto per beccare un po' di consenso, ma poi questo consenso contro il progetto c'è davvero o è una montatura mediatica, io credo che le cose vadano valutate quando ci sarà un progetto, tutto il resto sono ipotesi campate in aria.

Il prossimo anno in Valle ci saranno votazioni in 15 comuni, io chiedo alla gente di scegliere progetti concreti basati sul nuovo progetto di centrodestra guidato da Matteo Salvini e non strani movimenti che mascherano da novità il vecchio sistema che non vuol morire ......

Andreotti Roberto.

venerdì 20 aprile 2018

KME, CONSIDERAZIONI SUL VOTO IN REGIONE , POSIZIONI CERTE E VOLTAFACCIA

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KME , allora vi è stato il voto in regione.....

NESSUNO HA VOTATO CONTRO !!!!
Il m5s dopo aver annunciato in campagna elettorale, di essere contrario, convinti di guadagnare voti, HA RITIRATO LA SUA MOZIONE !!! Per poi votare quella PD.
PONZIO PILATO A QUESTI GLI FA UNA PIPPA:
http://www.movimento5stelletoscana.it/kme-scelta-di-responsabilita/

La LEGA , in accordo con la sua posizione fin dall'inizio, senza cercare di raccattar voti raccontando balle alla gente, ha votato la mozione che pone paletti ben precisi, in accordo con la locale sezione che si è informata di prima mano partecipando ad incontri, parlando con i lavoratori, ed incontrando la ditta.
SUL VOTO IN REGIONE:
https://www.lagazzettadelserchio.it/barga/2018/04/lega-pirogassificatore-necessarie-verifiche-ambientali-e-sanitarie-alla-kme/
IL NOSTRO POST DOPO INCONTRO CON KME:
http://andreottiroberto.blogspot.it/2018/04/kme-ipotesi-di-sviluppo-industriale-la.html

La Sinistra si è ASTENUTA !!! Mentre quella locale fa un articolo a mezzo stampa, dove critica e si dice contraria, ma da quel che è scritto forse non sanno cosa vuol fare KME, bastava chiedere un incontro..... Perchè a noi di idroelettrico non ha parlato nessuno, poi parlare di fotovoltaico per una ditta così' fa proprio ridere, fa capire che tanti parlano di cose senza sapere cosa dicono.

https://www.lagazzettadelserchio.it/barga/2018/04/comitato-per-lattuazione-della-costituzione-valle-del-serchio-pirogassificatore-un-ricatto-da-respingere/

Sulle critiche rivolte a noi dal comitato voglio fare una semplice domanda:
QUANDO ABBIAMO CHIESTO UN INCONTRO, PERCHE' L'HANNO RIFIUTATO ???
Sul fatto poi che invitavano a votare pure il m5s, che poi ha votato uguale alla LEGA, eèstata proprio una grande figura di m....

lunedì 16 aprile 2018

KME: IPOTESI DI SVILUPPO INDUSTRIALE, LA LEGA INCONTRA LA DIRIGENZA PER DISCUTERE SU PIROGASSIFICATORE E FUTURO OCCUPAZIONALE


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LUNEDI' 16 APRILE , LA LEGA MEDIAVALLE e GARFAGNANA
HA PARTECIPATO AD UN INCONTRO CON I DIRIGENTI KME
Il confronto si è svolto tra Simonini Simone, Andreotti Roberto, Armando Pasquinelli e
Claudio Pinassi, Vincenzo Autelitano, Michele Manfredi.
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Dopo aver partecipato all'incontro al cinema puccini dello scorso gennaio, e dopo le varie posizioni prese dai partiti e comitati, abbiamo ritenuto, a tutela dei cittadini in primis, dei lavoratori, quindi dell'economia dell'intera valle, di richiedere un incontro specifico andando ad affrontare nel dettaglio anche temi tecnici.

Permettiamo che l'incontro si è svolto con la massima cordialità e disponibilità da parte dell'azienda. il confronto ci ha visto puntigliosi sulle varie problematiche e con domande tecniche mai poste ne da nessun comitato ne da nessun partito politico.
I dirigenti sono stati molto esaustivi rispondendo a tutte le domande.
In primis abbiamo chiesto i parametri di massima della realizzazione dell'impianto di pirogassificazione, poi quello che ne potrebbe essere il beneficio occupazionale.
Sul pirogassificatore ci è stato risposto che:
 
Riguardo le emissioni globali dell'intera industria KME, (compreso l'inserimento del pirogassificatore) si prevede una riduzione.
Il pirogassificatore sarà calcolato sulle reali richieste energetiche della produzione interna KME, e che non c'è nessuna intenzione di produrre energia ai fini di vendita.
L'impianto avrà una potenza di circa 12MW, (per fare un confronto l'impianto che doveva venire nell'EX-ALCE a Fornoli poteva arrivare fino a 96MW).
La kme, per la produzione di energia, userà circa la metà del PULPER prodotto in provincia di Lucca. 
Ci sarà un introito economico da parte di KME per prendersi carico del PULPER, andando cosi con queste entrate a coprire i costi di investimento, e dei nuovi posti di lavoro, che saranno di circa 130/135 unità, di cui 80 reintegrati in maniera definitiva (adesso sotto ammortizzatori sociali), gli altri derivati da nuove assunzioni.
Dal risparmio dell'acquisto dell'energia la KME potrà diminuire i costi di produzione ed essere cosi più competitiva sul mercato. La previsione di produzione di laminato passerà dalle 60.000tonn/annue, alle 85.000tonn/annue.
Siamo entrati anche sullo specifico dell'impatto ambientale, la dirigenza ci ha rassicurato che la combustione a temperatura di circa 950° permetterà l'eliminazione di Diossine e Furani.
L'impianto andrà a rispettare le normative che entreranno in vigore dal 2022, e l'azienda installerà un dispositivo in uscita che permetterà in tempo reale sul sito di controllare le emissioni.
Abbiamo anche chiesto a tutela della cittadinanza la creazione di una commissione di controllo con membri politici ed associazioni a rotazione senza emolumenti, l'azienda ha risposto positivamente alla nostra proposta.
Ci è stato spiegato il progetto globale di rilancio di KME dove nel contesto si inserisce il pirogassificatore, a nostro avviso molto interessante e importante per la nostra valle.
Ci sono state spiegate anche tutte le fasi di lavorazione dell'azienda.

La LEGA giudica l'incontro con la dirigenza KME, soddisfacente....

LA NOSTRA POSIZIONE UFFICIALE RESTA DI ATTESA, APPREZZIAMO LE INFORMAZIONI DATE CON CELERITÀ DELL'AZIENDA.
ASPETTIAMO, A TUTELA DEGLI INTERESSI DEI CITTADINI, LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL PROGETTO FINALE PER DARE UN PARERE DEFINITIVO.
VOGLIAMO ESSERE RAZIONALI E NON POSSIAMO ESSERE CONTRARI A PRIORI.
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martedì 23 gennaio 2018

FORNACI:INTERESSANTE INCONTRO SU INCENERITORE KME, UN SUCCESSO LA PARTECIPAZIONE.

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Il comitato LA LIBELLULA ha organizzato un interessante incontro al cinema Puccini a Fornaci, sono intervenuti esperti anche di fama mondiale per dire un secco NO all'eventualità che si voglia realizzare, da parte di KME, un pirogassificatore  a base PULPER (scarto di cartiera).

Gli interventi sono stati molto interessanti:

Quello di BIGGERI ha posto in evidenza, il già alto rischio di incidenza di morti per tumore in mediavalle rispetto alla media Toscana, ponendo all'attenzione anche l'alta presenza di malattie Cardio-respiratorie e renali, tutti fattori che mostrano un già alto livello di inquinanti presenti in zona.

L'intervento di PAUL CONNET ha posto in evidenza i rischi e l'insicurezza di tali impianti, affermando che ovunque siano stati fatti , sono stati un fallimento, sia economico ma anche dal punto di vista ambientale, ha puntato il dito contro la produzione di DIOSSINE facendo esempi della loro concentrazione nel tempo nei tessuti umani e dei bambini.
https://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Connett

ROSSANO ERCOLINI invece ha mostrato che è possibile un diverso e differente recupero del PULPER con il progetto ECOPULPLAST, dove si ricicla i pulper facendone dei pancali (PALLET).
https://www.lucense.it/progetti/eco-pulplast

E' intervenuto pure l'amministratore delegato della KME, che ha spiegato i suoi motivi e le sue ragioni, non senza essere contestato dal pubblico e difeso dagli operai.
QUI LA LORO POSIZIONE:
https://www.lagazzettadelserchio.it/barga/2018/01/kme-piano-di-rilancio-migliorativo-per-occupazione-ed-emissioni/

Il sindaco Bonini, parlando da primo cittadino, senza darsi un impronta politica ha detto che prima di decidere vogliono sapere di cosa si tratta, avendo in mano il progetto e gli studi di ricaduta ambientale, solita posizione espressa dalla LEGA in un recente post a mezzo stampa, dopo un incontro con lo stesso sindaco:
http://andreottiroberto.blogspot.it/2018/01/simone-simonini-comunicazione-sul.html
Mentre pure la FIOM ha dichiarato a mezzo stampa:
''KME deve rilanciare la produzione metallurgica; è inammissibile pensare che l'esistenza dell'azienda possa dipendere dall'esistenza o meno del pirogassificatore": queste le parole di Mauro Rossi della Fiom.

Non mi è piaciuto per nulla l'intervento di ''Napoleone'' Giannarelli che ha cercato di mettere il cappello del m5s sulla vicenda, dicendosi contrari senza sapere nemmeno di cosa si tratta, poi chissà possono sempre cambiare idea più volte come hanno fatto su Euro, Europa, Migranti, ecc.....
Altri partiti, ED ERANO TUTTI PRESENTI, hanno avuto la decenza di evitare figuracce, ed il pubblico difatti si è subito risentito del suo intervento, tant'è che si è subito rimesso a sedere zittito.....
(Napoleone così chiamato dai suoi attivisti, visto che è difficile che ascolti la sua base....) 

IO PERSONALMENTE NON SONO FAVOREVOLE, ma concordo che per obbiettare sul progetto bisogna averlo in mano , per capire quanto è grosso, quale potenza ha, ecc.
In primis bisogna capire e comprendere queste cose, poi per carità la gente ed anche i politici possono fare bene a mettere le mani avanti, ma per opporsi per bene ad una cosa, VA CAPITA !!!

GUARDIAMO AL FUTURO......
Ipotiziamo che l'inceneritore venga fatto, dopo la vita di KME dipende esclusivamente da quello, che succederebbe se tale impianto risultasse inquinante oltre i limiti ??
Ci avete pensato ???
La KME verrebbe chiusa e salterebbero tutti i posti di lavoro.....
RIFLETTETECI.......

Andreotti Roberto.
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mercoledì 29 novembre 2017

FIOM LUCCA: Kme, lettera aperta alle lavoratrici e ai lavoratori. di MAURO ROSSI .



In questi giorni in molti si chiedono e ci chiedono quale sia la nostra posizione sull'ipotesi di Kme di realizzare un termovalorizzatore all'interno dello stabilimento di Fornaci di Barga per ridurre i propri costi energetici.
Conosciamo a grandi linee tale ipotesi progettuale, siamo in attesa e ci auguriamo che venerdì 1 dicembre ci vengano dettagliati i particolari, consapevoli che su temi di questo tipo, che interagiscono con la vita e le sensibilità della popolazione di un'intera area, l'attenzione, la precauzione e la trasparenza debbano essere massime. E per quanto ci riguarda saremo vigili e scrupolosi.
Non vorremmo però che in questo modo l'attenzione si concentri soltanto su questo tema con una sorta di referendum e che si riduca l'impegno a rilanciare la produzione metallurgica e a salvaguardare l'occupazione. Non riteniamo ammissibile che un'azienda come Kme (che conta ancora 570 dipendenti) possa dipendere dall'esistenza o meno di questo impianto.
I dati finora disponibili sull'attività di Kme nel 2017 (volumi e risultati finanziari) indicano timidi segnali che possono anche essere interpretati positivamente ma che sono assolutamente al di sotto di quanto sarebbe necessario per dare sicurezza e certezza di occupazione a quanti (85) sono al massimo degli ammortizzatori sociali sulla montagna pistoiese. Se non ci sarà un netto cambio di passo ci troveremo a gestire la crisi senza nemmeno poter contare sugli ammortizzatori sociali.
La produzione metallurgica può e deve essere rilanciata. Bisogna puntare sulla ricerca e su nuovi prodotti: lo si era detto ma non si è fatto. Si doveva aggredire il mercato ed invece non si è sufficientemente puntato sulla commercializzazione dei prodotti. L'innovazione e la ricerca finora sono state indicate come essenziali solo a parole.
La direzione aziendale aveva annunciato un aggiornamento del piano industriale basato essenzialmente su tre punti: rilancio del core business (produzione di rame e leghe), ricerca e sviluppo, risparmio energetico.
Siamo pronti ad ascoltare cosa ci proporranno in merito alla questione dei costi energetici ma vorremmo che l'azienda ci indicasse anche le intenzioni sugli altri due punti.
Soprattutto ci auguriamo che la Direzione Aziendale abbia anche in mente un possibile e credibile piano alternativo e che non voglia legare le sorti aziendali solo a questo progetto di obiettiva e difficile realizzazione. Non sempre infatti le idee che ci sono state presentate come risolutrici dai dirigenti Kme si sono rivelate tali: a partire dal forno Properzi alla riconversione ad idroponica, alla joint venture con la Società Eredi Gnutti di Brescia.
Il Segretario Generale Fiom Cgil Lucca e provincia Mauro Rossi

⏭ Pagina Fb Fiom Cgil Lucca e provincia

Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi

lunedì 28 dicembre 2015

CRONACA CONSIGLIO COMUNALE DI BARGA 28/12 ore 18:00

ASSENTI:

Punto 1) il comune ricorda Guelfo Marcucci ed il sindaco racconta della sua vita.
Comunque per me se si ricorda dei defunti speriamo si rammenti dei tanti italiani in difficolta', compresi i tanti che non riescono a pagare le esose tasse comunali e che si stanno organizzando in comitato.......
Non ci dimentichiamo che era sotto processo a Napoli per il sangue infetto, anche se tanti organi di stampa o tv locali non potevano trattare l'argomento tenendo all'oscuro la gente.
DA LA GAZZETTA DEL SERCHIO:
http://www.lagazzettadelserchio.it/ce-n-e-anche-per-cecco-a-cena/2015/08/guelfo-marcucci-e-le-ombre-rosse-di-voitv/
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http://www.lagazzettadelserchio.it/barga/2015/08/mercanti-di-morte/
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http://www.lagazzettadelserchio.it/garfagnana/2015/11/sangue-sporco/
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http://www.lagazzettadelserchio.it/garfagnana/2015/11/sangue-infetto-il-silenzio-dei-colpevoli/
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Personalmente lo voglio ricordare così......... (Andreotti Roberto)

TOGNARELLI in poche parole ha fatto un elogio.....
SERENI invece fa notare che ci sono state luci, ma anche ombre......
E ricordando che negli anni settanta anche se in primis aveva operato per migliorare l'ospedale, ne furono poi chieste le dimissioni da parte della cittadinanza e gia' a quei tempi se ne interesso' la magistratura , la medaglia d'oro, per Sereni, fu' solo un operazione di facciata.
Secondo Sereni e' con lui che e' nato il controllo politico del territorio, e a parer suo voleva un comune al suo servizio.
fa anche il racconto del ''pastrocchio'' dell'ampliamento del Ciocco......
Comunque esprime il dispiacere per la sua scomparsa e ritiene giusta questa commemorazione.
TONINI legge il suo ricordo a nome della maggioranza.

ADESSO PASSIAMO AI FATTI:

Punto 2) nomina del revisore dei conti, il comune deve ratificare la scelta tra i candidati forniti dalla prefettura.
Campani ci comunica che e' stato scelto il nuovo revisore.
APPROVATO UNANIME.

Punto 3) approvazione del regolamento in materia di tributi comunali, e modifica dello statuto dei diritti del contribuente.
Campani ci relaziona sul punto in essere, ed in base al nuovo decreto si fanno alcune modifiche in specie sull'interpello con la modifica dei tempi di risposta, ci sono pure due nuovi istituti: il reclamo e la mediazione.
APPROVATO UNANIME.

Punto 4) ennesimo prelievo dal fondo di riserva.
Campani ci comunica che l'assestamento di bilancio ha richiesto due prelievi da 2.200€ da circa 2.700€.

Punto 5) COMUNICAZIONI.
Per la KME il sindaco ci aggiorna sul nuovo incontro, riferendoci che ci potrebbe essere l'interessamento del gruppo gnutti per continuare con il siderurgico, ma si parla ancora dell'idroponico con possibilita' del 50% entrambi e gli accordi sindacali sono prorogati al 31 marzo.

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mercoledì 21 ottobre 2015

KME , FACCIAMO DUE CONTI E CASOMAI SMENTITEMI...

La matematica non e' un opinione....
Magari potrei aver sbagliato qualcosina, e vorrei essere smentito, perche' senno' la vedo dura !!!

Per il piano KME si parla di reimpiegare 400 dipendenti....
Stando stretti facciamo un ipotesi di 1000€/mese a testa , 2000€ lordi ( e sto' stretto ... )
Quindi si parla di 800.000€/mese solo per i dipendenti , calcolando poi tasse, utenze, spese, forniture , ecc in totale stando stretti si parla di costi di gestione globali di 2.000.000 €/mese , circa 25.000.000 (venticinque milioni) di €/annui , e sto stretto !!!!!!!

Ipotizzando una produzione di insalata e pomodori, le culture idroponiche piu' diffuse, e visto quanto le pagano i grossisti 0,40/0,60€/Kg , solo per coprire i costi servirebbe una produzione di circa 50.000.000 kg/annui ( 50.000 tonn/annue !!!! ).
Beh! in un anno se non erro, ci sono 365 giorni......
Quindi solo per coprire i costi servirebbe produrre 137 tonn/giorno !!!! (137.000kg !!!!) AL GIORNO !!!
Calcolando la tradizionale confezione da 5 Kg , ogni giorno dovrebbero produrre 27.400 conf/giorno !!!!
AVETE IDEA DI QUANTA ROBA SIA ???

Potrei aver sbagliato, ma forse i costi sono maggiori , e i prezzi di insalata e pomodori sono piu' bassi......
Se qualcuno ritiene che il mio conto non torna, puo' spiegarmelo al 3487978694.
Spero che conteggi piu' precicisi li abbiano fatti sia i sindacati, sia i politici....
Perche' spero che vadano a trattare per gli operai con cognizione di causa e con i conti precisi, sui sindacati ci posso sperare, ma sui politici ''de noartri'' non credo che arrivano a tanto, per questo ve li ho fatti io, e non credo di aver sbagliato di tanto.

INTANTO LA STAMPA DI REGIME FINANZIATA DALLA POLITICA GRIDA TITOLI DI GIUBILO AI QUATTRO VENTI.

S V E G L I A M O C I !!!!!!!