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martedì 19 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE E IL CROLLO DI SANTA CATERINA




Nel 1785 l'antico Monastero di Santa Caterina, fu laicizzato e trasformato in Conservatorio ai fini educativo e assistenziale. Nel 1883 ci fu istituito l'asilo infantile, mentre nei suoi locali si accoglievano ancora le scuole femminili elementare, superiore e di lavoro e due classi preparatorie alle Scuole Normali. Nel 1901 la commissione amministrativa venne sciolta e nominato Francesco Draghi come commissario straordinario che espulse le suore e affittò al Comune le stanze della foresteria per sistemarvi le scuole elementari maschili. 
Una Fondazione Santa Caterina di San Marcello si era costituita nel 2008 per il salvataggio dei beni immobili dell'ente, allo scopo di promozione culturale. Il cattivo esito delle trattative con la locale USL per la vendita di una parte dell'edificio ha determinato la decisione di sopprimere la Fondazione il 1° ottobre 2014. Nel 2012 si era tentata una fusione con la Fondazione Conservatori Toscani, che evidentemente non ha avuto esito e da allora ora fu abbandonato fino alla sua ceduta. 
Il 6 luglio 2012 crolla una parte sostanziosa del tetto, a cui gli enti locali non hanno saputo fare fronte.L’ultima amministrazione del fu comune San Marcello P.se,fu capace solo di mettere un ponteggio per far si che calcinacci non cadessero addosso ai passanti. Oggi (il 19 giugno per chi vi scrive) c’è stato un ulteriore crollo. 
Di recente il sindaco di San Marcello Piteglio sta provando a far levare il vincolo artistico sull’immobile, e questa è già un buon primo passo. 
Come Lega Montagna Pistoiese, siamo consci del valore artistico del conservatorio di Santa Caterina,ma siamo anche realisti. É altamente improbabile che qualcuno investa gli ingenti capitali per riportarla agli antichi fasti. Senza contare che ci sarebbe da capire la destinazione d’uso. 
Vista la situazione disagiosa dell’immobile, la cosa più concreta, a nostro dire, è che la struttura venga demolita per farci un ampio parcheggio di cui l’ospedale e in generale il paese, soffre il bisogno. 
In conclusione con questo comunicato puntiamo a evidenziare la criticità e il pericolo del conservatorio ma soprattutto noi riteniamo, che si sarebbe già reso necessario prendere provvedimenti in tale senso anni fa. 
Ci adopereremo per far si che la si proceda in tale direzione. 


Marco Poli 
Annabruna Crivelli 
Lega montagna pistoiese
















 #legamontagnapistoiese  #primalamontagna 

lunedì 18 giugno 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE-LA NUOVA VITA DELLA MACCHIA ANTONINI



La Macchia Antonini è l’oasi di Pistoia, offre un’area verde raggiungibile facilmente da qualsiasi punto della provincia toscana. La zona deve il suo nome all’ingegnere Pellegrino Antonini, che nel Seicento volle acquistare il terreno e bonificarlo costruendo qui anche una casa colonica. 
Nel maggio del 2016 il comune di Piteglio presentò un progetto su un bando che fu finanziato integralmente. La cifra era di 646 mila euro per la valorizzazione della Macchia. 
Come Lega abbiamo in mente diverse idee come: Circo all’ area aperta d estate e al coperto d inverno; Animazione; Tiri con l'arco e altri giochi medievali in costume. Corse campestri presso i sentieri con partenza e arrivo nel parco; Concorsi di pittura ex-tempore per le scuole della montagna Pistoiese.Attività coi cavalli presso il club ippico macchia Antonini; Area campeggio per camper, roulotte, tende, bungalow; percorsi tra i sentieri o a piedi o a cavallo; un area giochi per bambini e un area picnic . Un parcheggio a pagamento con apposito cartello che indica fasce orarie in vari mesi e i costi stabiliti col Comune di Pistoia. Per quanto riguarda l’Ex colonia Antonini,ristrutturarla per farci un ostello per gli scout, i giovani, anziani o famiglie; creare un centro estivo per bimbi della montagna convenzionatocon un centro ippico locale e col ristorante omonimo in zona. 
La macchia Antonini deve essere gestita da più privati o della montagna Pistoiese o di Pistoia.Collocati nell’ area:parcheggio,area campeggio; area parco giochi,area pic-nic. La manutenzione deve essere costante tutto l anno delle varie aree. In questo modo daremo l opportunità alle persone di un impiego e facilitando la loro assunzione vogliamo che ogni singolo lavoro della macchia Antonini venga iscritto sia al Centro per l impiego di Pistoia che al Centro per l impiego di Campo Tizzorro. 
Quindi auspichiamo un’assemblea partecipata e costruttiva, nella quale anche la Lega montagna pistoiese presenterà la sua idea di valorizzazione dell’area. 



Annabruna Crivelli 
Lega montagna pistoiese 




















lunedì 11 giugno 2018

SAN MARCELLO TRA I TANTI BANDI CI SARA’ UN FUTURO PER L’EX MAEBA?


Nel 2016 l'amministrazione comunale di San Marcello Pistoiese fu favorevole al bando della struttura ,ritenendolo che l'apertura del locale poteva essere un rilancio economico e turistico del nuovo comune di San Marcello-Piteglio. Inoltre era previsto che l assegnazione dei locali dell'ex Maeba fosse concessa sulla base di un progetto che aveva lo scopo di favorire l'aggregazione e le relazioni degli abitanti del Comune, con particolare riguardo ai bambini, agli adolescenti e alle persone anziane. 
Il bando andò deserto,principalmente per l'eccessiva cifra chiesta.
Nel 2017 Il nuovo comune di San Marcello Pistoiese, proprietario dell’area, decise di ottenere finanziamento della Regione e di una Fondazione bancaria per mezzo milione di euro ma anche qui niente di nuovo.In data 24.05.2018 è uscito il bando per la concessione, dell’immobile di proprietà del Comune di San Marcello Piteglio per lo svolgimento di attività culturali e sociali da destinarsi principalmente a centro di aggregazione giovanile. Il Comune di San Marcello Piteglio chiede come affitto € 3.000,00 e l’importo complessivo riferito all’intera durata della concessione di anni 2 in comodato modale. 
Noi della LEGA Montagna Pistoiese vorremo che la struttura venga completata e riaperta,data in gestione ad un privato (che può essere anche un associazione) e diventi un polo di aggregazione per giovani, anziani e bimbi della montagna. In conclusione la struttura riporterebbe sia d estate che d'inverno lo svago e il ritrovarsi senza doversi spostare nelle zone limitrofe.I bambini avrebbero lo spazio esterno che dovrebbe essere attrezzato di giochi come lo scivolo, altalena, ecc...E all'interno della struttura assistenza didattica con prezzi a basso costo con docenti. Per i giovani un luogo dove stare insieme agli amici ,attrezzando nella struttura un bar magari gestito da loro e per fare della musica. Invece per gli anziani un punto d incontro tra amici, gioco e perché no lezioni di ballo ad un prezzo ragionevole. Un locale dove poter festeggiare compleanni sia per grandi che per piccini, addio al nubilato/celibato, organizzare matrimoni con catering addetti e sotto le feste gare. Inoltre le donne anziane possono fare mercatini di beneficenza . 
Il tutto gestito da residenti del luogo.

Annabruna Crivelli
Lega montagna pistoiese