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domenica 8 dicembre 2019

COMUNICATO STAMPA #vogliamoilprontosoccorso: Lettera richiesta incontro Eugenio Giani




In allegato il documento "Lettera richiesta incontro Eugenio Giani" inviato con PEC al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana. Abbiamo preso questa iniziativa soprattutto dopo aver letto sulla stampa le dichiarazioni del Dott. Eugenio Giani "Venite a parlare con me. Vi aspetto nel mio ufficio". 
Affermazioni fatte a seguito della votazione all'unanimità del testo sostitutivo MOZ. 2001/2019 del 6 Novembre 2019 Prot. 16654 / 2.18.1 che impegna la Giunta Regionale "ad attivarsi rapidamente per il riconoscimento di area particolarmente disagiata ai sensi e con gli effetti del punto 9.2.2 dell'Allegato 1 del Decreto Ministeriale 2 Aprile 2015 N° 70, per la Montagna Pistoiese".
In allegato anche il documento "MOZ.2001/2019".


Al Presidente del Consiglio
della Regione Toscana
Dott. Eugenio Giani

San Marcello Pistoiese, 3 dicembre 2019

Oggetto: Richiesta incontro per i servizi sanitari della Montagna Pistoiese.

Illustrissimo Presidente Giani,
A fine ottobre ci siamo rivolti a lei affinché il Consiglio Regionale desse seguito alla mozione 1381 votata nel maggio scorso all’unanimità dalla Terza Commissione regionale Sanità riguardante il riconoscimento di area disagiata ai sensi del DM 70 per la Montagna Pistoiese.
Il Consiglio si è espresso invitando la Giunta regionale ad approvare al più presto tale riconoscimento eppure, la proposta che la Montagna Pistoiese possa contare su un ospedale con un Pronto Soccorso sembra incontrare continui ostacoli.
In questi anni lei si è dimostrato vicino alle istanze di questo territorio con dichiarazioni alla stampa. È per questo che avremmo piacere di incontrarla e sottoporre alla sua attenzione le nostre preoccupazioni.
Siamo certi del suo interessamento e attendiamo un cortese riscontro.

Cordiali Saluti,

Emiliano Bracali (Associazione Zeno Colò in difesa dell’ospedale Pacini)
Elio Penna (ANPAS Pubblica Assistenza Campo Tizzoro - Bardalone - Pontepetri)
Marcello Fontana (Abetone vuole vivere)
Sandra Tonarelli (AUSER)
Francesco Gaggini e Gabriele Ferrari (AVIS Comunale Montagna Pistoiese)
Graziella Cimeli e Flavio Ceccarelli (Comitato Promotore “Recupero Ammanco Comunità Montana”)
Marco Ferrari e Eva Giuliani (C.R.E.S.T.)
Ivan Petrucci (Croce Rossa Italiana Comitato di San Marcello P.se)
Simone Pedri (sindacato FIALS di Pistoia)
Maria Grazia Franchi (FNP CISL Montagna Pistoiese)
Romano Biolchini (Misericordia di Cutigliano)
Claudio Gambini (Misericordia Le Piastre)
Amerigo Vivarelli (Misericordia di Pracchia)
Giorgio Cecchini (Misericordia di Prataccio)
Diego Nardini (Misericordia di Popiglio)
Simone Ferrari (“Montagna Pistoiese è qui che voglio vivere”

venerdì 1 novembre 2019

Richiesta per calendarizzare la votazione in Consiglio Regionale per il riconoscimento di area particolarmente disagiata per la Montagna Pistoiese.




Il Gruppo “Noi vogliamo il pronto soccorso sulla Montagna Pistoiese”, non molla e rilancia, con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio della Regione Toscana, la richiesta per l’area disagiata e il conseguente ripristino del pronto soccorso all’ex Ospedale, ora Piot, Pacini di San Marcello.
La scelta del presidente non è causale dato che nel recente passato lo stesso si era espresso pubblicamente perché la Montagna Pistoiese potesse avere servizi efficienti e adeguati.
LA LETTERA INVIATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE EUGENIO GIANI


Al Presidente del Consiglio della Regione Toscana Dott. Eugenio Giani


Al Consiglio Regionale


p.c. Difensore Civico della Regione Toscana Dott. Sandro Vannini


San Marcello Pistoiese, 29 ottobre 2019
Eugenio Giani






Oggetto: Richiesta discussione riconoscimento area particolarmente disagiata per la Montagna Pistoiese.

Illustrissimo Presidente Giani, Illustri Consiglieri,
il gruppo VogliamollProntoSoccorso si è costituito nel 2017 raggruppando 16 associazioni della Montagna Pistoiese al fine di accendere i riflettori su un tema molto sentito nell’area: la necessità di riattivare il Pronto Soccorso e quindi l’Ospedale di San Marcello Pistoiese, declassato a Presidio Integrato Ospedale Territorio (Piot) nel 2013 dopo la riorganizzazione ai sensi della Dgrt 1235/2012.
In poche settimane abbiamo raccolto 8.145 firme consegnate all’assessore regionale Avv. Stefania Saccardi nel maggio 2017.
Il 10 agosto 2017 le neo elette amministrazioni comunali di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano hanno licenziato una delibera congiunta presentata alla giunta regionale per richiedere il riconoscimento di area particolarmente disagiata ai sensi del Dm70/2015 punto 9.2.2. in modo che alla Montagna Pistoiese potesse essere garantito un ospedale con Pronto Soccorso.
Nell’autunno del 2017 è stata istituita dalle due amministrazioni montane una Consulta per la Sanità, alla quale aderiamo, che ha prodotto, su richiesta dell’assessorato alla Sanità, un documento in cui veniva ribadita la necessità di riportare un Pronto Soccorso in un territorio vastissimo con una viabilità precaria, spesso rallentata da nebbia e ghiaccio o per neve.
Al documento della Consulta non è mai stato dato alcun riscontro, né una risposta politica da parte della Giunta né una risposta tecnica da parte della Ausl. E’ stato invece proposto dalla Azienda Usl Toscana Centro un protocollo di servizi, che recentemente i Sindaci della Montagna Luca Marmo e Diego Petrucci hanno sottoscritto. In tale protocollo c’è un evidente investimento sull’assistenza domiciliare del paziente e sull’organizzazione territoriale.
Resta sullo sfondo quanto il nostro gruppo sta chiedendo da tempo: un’adeguata risposta all’emergenza urgenza. Si prevede, infatti, di attivare presso il Piot di San Marcello Pistoiese un Punto di Primo Intervento Avanzato, in attesa del riconoscimento di area disagiata che potrebbe portare al ripristino dell’ospedale e del Pronto Soccorso.
Nel Piano sanitario e sociale integrato regionale 2018-2020, recentemente varato dal Consiglio regionale, si legge nel Target L dedicato alle aree interne che “Negli ospedali di prossimità deve essere assicurata in primis un’adeguata risposta all’urgenza, con la presenza di Ps nelle aree interne e insulari, e alle principali problematiche di salute in area medica internistica che non richiedono specifico expertise o tecnologie avanzate”.
Nelle 224 pagine del Piano l’acronimo Piot, che identifica il presidio di San Marcello Pistoiese, non è mai nominato. Che cos’è il presidio di San Marcello oggi? Può essere definito “ospedale di prossimità”?
Purtroppo neppure quello. Non esiste niente di simile in Toscana. Però esistono aree simili alla nostra che hanno mantenuto il loro ospedale con Pronto Soccorso. Perché questa diversità di trattamento?
Ci chiediamo se la Montagna Pistoiese, essendo area interna e montana, a forte vocazione turistica, abbia diritto a fruire dei servizi sanitari “in maniera equa ed universalistica a prescindere dalla sua collocazione geografica”, così come declama il Piano Sanitario.
Noi pensiamo di sì. La mozione 1381, votata nel maggio scorso all’unanimità dalla Terza Commissione regionale Sanità, ha dato un indirizzo, ma gli atti concreti tardano ad arrivare e restano scritti nei futuri buoni propositi, sospesi a tempo indeterminato.
È tempo che la politica regionale sciolga, una volta per tutte, il nodo della Montagna Pistoiese.
Per questo, Le chiediamo di calendarizzare la votazione in Consiglio Regionale per il riconoscimento di area particolarmente disagiata per la Montagna Pistoiese, in modo che già questa legislatura, investita e a conoscenza del percorso intrapreso, con una delibera votata all’unanimità in Terza Commissione, possa accogliere le richieste di un ospedale con Pronto Soccorso per un territorio che ha bisogno di avere prospettive certe per il proprio futuro.
Siamo certi del Suo interessamento e attendiamo un Suo riscontro.



Emiliano Bracali (Associazione Zeno Colò in difesa dell’ospedale Pacini)
Elio Penna (ANPAS Pubblica Assistenza Campo Tizzoro - Bardalone - Pontepetri)
Marcello Fontana (Abetone vuole vivere)
Sandra Tonarelli (AUSER)
Francesco Gagginie Gabriele Ferrari(AVIS Comunale Montagna Pistoiese)
Graziella Cimeli e Flavio Ceccarelli (Comitato Promotore “Recupero Ammanco Com. Montana”)
Eva Giuliani (C.R.E.S.T.)
Ivan Petrucci (Croce Rossa Italiana Comitato di San Marcello P.se)
Simone Pedri (sindacato FIALS di Pistoia)
Maria Grazia Franchi (FNP CISL Montagna Pistoiese)
Romano Biolchini (Misericordia di Cutigliano)
Claudio Gambini (Misericordia Le Piastre)
Amerigo Vivarelli (Misericordia di Pracchia)
Giorgio Cecchini (Misericordia di Prataccio)
Diego Nardini (Misericordia di Popiglio)
Simone Ferrari (“Montagna Pistoiese è qui che voglio vivere”)





In allegato: Libretto allegato alla consegna all’Ass. Saccardi della petizione sottoscritta da 8.145 firme.

sabato 3 agosto 2019

MONTAGNA PISTOIESE: ''VOGLIAMOILPRONTOSOCCORSO'' ESORTA I DUE SINDACI AD IMPEGNARSI.

Montagna Pistoiese 3 Agosto 2019 
La Consulta per la Salute, alla quale aderiamo, ha ricevuto il cronoprogramma della
ASL Toscana Centro relativo al riassetto del PIOT “L. Pacini”. 
Il documento che i Sindaci andranno a discutere in Regione Toscana lunedì 5 Agosto
non ha visto approfondimenti rispetto al documento di Aprile. 
In questi tre mesi e mezzo sono state inserite le date. 
Nel frattempo, però, il 21 Maggio scorso, la Terza Commissione Sanità del
Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la mozione n. 1381, che ha
impegnato la Giunta Regionale: 
- ad “attivarsi per il riconoscimento di Area Particolarmente Disagiata ai sensi e
con gli effetti del punto 9.2.2 dell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale 2 Aprile 2015
n.70, per la Montagna Pistoiese; 
- a individuare come punto intermedio per arrivare al modello di cui al punto
precedente, anche per la Montagna Pistoiese, gli indirizzi delineati nel Progetto
pilota approvato dalla Conferenza unificata Stato- Regioni nel 2015 e richiamato
in narrativa, prevedendo, a tal fine, i necessari investimenti e la relativa tempistica
per conformarsi a tali indirizzi”. 
Di tutto questo non si fa alcuna menzione nel documento che appare invece “definitivo”
nel concedere un Punto di Primo Intervento per area disagiata di tipo B come previsto
dal “Progetto Pilota” approvato in Conferenza Stato Regioni nel 2015. 
La conclusione del documento della ASL, infatti, precisa che verrà formalmente dato
atto al riconoscimento di area disagiata di tipo B, senza alcun riferimento a passaggi
successivi, come invece indicato nella mozione 1381. 
Non vengono presi ulteriori impegni per il futuro, lasciando la mozione 1381 lettera
morta. 
Eppure è favorevole alla Montagna Pistoiese e se la 3 Commissione Sanità ha
previsto il riconoscimento di area disagiata ai sensi del D. M. 70/2015 che può 
garantire un vero Pronto Soccorso, se i due Consigli Comunali hanno chiesto questo
riconoscimento già due anni fa, se 8.145 cittadini stanno chiedendo un Pronto
Soccorso da anni, perché ci si ostina a far finta di nulla? 
Perché non si vuol concedere il Pronto Soccorso? 
NOI VOGLIAMOILPRONTOAOCCORSO, insieme a 8.145 cittadini, perciò ci
auguriamo che i sindaci facciano valere la mozione 1381, adoperandosi per avere
un cronoprogramma sull’approvazione di area disagiata ai sensi del D.M. 70/2015 e
che questo impegno sia formalmente inserito ad integrare il presente cronoprogramma. 
Aspettiamo il 5 Agosto. 
Emiliano Bracali (Associazione Zeno Colò in difesa dell’ospedale Pacini) Elio Penna (ANPAS Pubblica Assistenza Campo Tizzoro - Bardalone - Pontepetri) Marcello Fontana (Abetone vuole vivere) Sandra Tonarelli (AUSER) Francesco Gagginie Gabriele Ferrari (AVIS Comunale Montagna Pistoiese) Flavio Ceccarelli (Comitato Promotore “Recupero Ammanco Comunità Montana”) Eva Giuliani (C.R.E.S.T.) Ivan Petrucci (Croce Rossa Italiana Comitato di San Marcello P.se) Simone Pedri (sindacato FIALS di Pistoia) Maria Grazia Franchi (FNP CISL Montagna Pistoiese) Romano Biolchini (Misericordia di Cutigliano) Claudio Gambini (Misericordia Le Piastre) Amerigo Vivarelli (Misericordia di Pracchia) Giorgio Cecchini (Misericordia di Prataccio) Diego Nardini (Misericordia di Popiglio) Simone Ferrari (“Montagna Pistoiese è qui che voglio vivere”)

lunedì 15 aprile 2019

FOTO GALLERY E TUTTI GLI ARTICOLI DELLA MANIFESTAZIONE #VOGLIAMOILPRONTOSOCCORSO 13 APRILE 2019
























Luca Marmo sindaco di San Marcello Piteglio e presidente della provincia di Pistoia 



Diego Petrucci sindaco di Abetone Cutigliano


Eva Giuliani  (Crest) e Alice Nesti(Misericordia di Popiglio) del comitato #vogliamoilprontosccorso

Maria Grazia Franchi (Fnp-Cisl Montagna Pistoiese) del comitato #vogliamoilprontosccorso



Gabriele Gori consigliere provincia di Pistoia (video dell'intervento)


 Articoli di giornale

Sito della provincia di Pistoia 13 aprile 2019

Giornaledipistoia.it 13 aprile 2019 

Report Pistoia 13 aprile 2019

Pronto soccorso, una folla per il sì alla manifestazione
LA Nazione Pistoia 14 aprile 2019

Sanità, centinaia in piazza: «Vogliamo più servizi» 
Il Tirreno Pistoia 14 aprile 2019

MANIFESTAZIONE PRONTO SOCCORSO 
 TVL 14 aprile 2019

LA NOSTRA LINEA DEL PIAVE: IL PRONTO SOCCORSO
VIDEO 15 aprile 2019



Gabriele Gori e Luciana Bartolini 


Marco Poli

15 Aprile  2019 



3349069101

marcopoli76@gmail.com

polimarco76@pec.it

Marco Poli pagina Facebook



giovedì 14 marzo 2019

Incontro dei cittadini della Montagna Pistoiese con l'Assessore alla Sanità Stefania Saccardi il prossimo 19 Marzo.


Finalmente ci siamo !!! dopo due anni dalla raccolta delle 8.145 firme, la nostra sensibile Regione sale sulla nostra Montagna per dirci se ci concederanno o meno l'area disagiata o comunque, se riavremo un VERO ospedale con un VERO Pronto Soccorso.

Il D.M. 70/2015 punto 9.2.2 "Presidi ospedalieri in zone particolarmente disagiate" lo prevede, non si capisce perchè non debba essere riconosciuta dalla Regione Toscana al presidio ospedaliero di San Marcello Pistoiese  - anche per una questione di omogeneità -  visto che ad altri  presidi Toscani di AREE MENO DISAGIATE, GLI E' STATA GIUSTAMENTE RICONOSCIUTA.
 
MARTEDI' 19 MARZO ALLE 17,30 TUTTI A CAMPO TIZZORO NELLA SALA DEL PROGETTO Mo.To.RE !!
 
Ci sarà l'Assessore al diritto alla Salute, la dirigenza ASL e i nostri sindaci Luca Marmo e Diego Petrucci.
Sarà l' ennesima presa per i fondelli o cambierà qualcosa? ci prometteranno qualcosa di concreto o un mucchio di chiacchiere?
 
Chiunque abbia la possibilità di esserci è l' occasione giusta !! dobbiamo far vedere che siamo tanti e che questa volta non molliamo !!!
 
La salute è di tutti e non ha colore politico!
 
Ringraziamo per la collaborazione
 
Vogliamo un Pronto Soccorso sulla Montagna Pistoiese
 

martedì 5 marzo 2019

OSPEDALE SAN MARCELLO: IL CREST RIBATTE ALL'INCONCLUDENTE ED INUTILE RISPOSTA ASL


Continua la battaglia dei comitati per l'ospedale di San Marcello.
Il CREST risponde alla inconcludente ed inutile risposta dell'ASL

A seguito degli scritti inviati da questo indirizzo di posta certificata il 17 Dicembre 2018 e il 10 Gennaio 2019 

Al Ministro della Salute On. Giulia Grillo
Alla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria Dott. Andrea Urbani
Al Presidente della Regione Toscana Dott. Enrico Rossi
All'Assessore alla Salute della Regione Toscana Dott.ssa Stefania Saccardi
Al Difensore Civico della Toscana

p. c. Al Prefetto di Pistoia

inviamo il documento ricevuto tramite il Difensore Civico della Toscana dalla AUSL Toscana Centro, Prot. 13794 del 1 Febbraio 2019 che alleghiamo "Risposta AUSL Toscana Centro Tramite Difensore Civico Prot 13794 _1 Febbraio 2019
 
 
Alla presente alleghiamo anche la nostra risposta del 2 Marzo 2019 inviata al Difensore Civico della Toscana e per conoscenza ai destinatari indicati nel documento  "Risposta a scritto AUSL Toscana Centro Prot 13794 _ 1 Febbraio 2019 " e lo "Scritto Difensore Civico a Morello Rossi  Saccardi" del 4 Gennaio 2019.
 

Il C.R.E.S.T. fa parte del movimento #Vogliamoilprontosoccorso che nel 2017 ha raccolto 8.145 firme di residenti della Montagna Pistoiese e turisti consegnate il 26 maggio 2017 all'Assessore alla Salute della Regione Toscana Dott.ssa Stefania Saccardi, affinché all'ex ospedale "L. Pacini" di San Marcello Pistoiese venga garantito un presidio ospedaliero di base con Pronto Soccorso ai sensi del D.M. 70/2015  punto 9.2.2.  
Abbiamo confrontato i servizi offerti da due presidi ospedalieri - l'ospedale di Abbadia San Salvatore (SI) e l'ex ospedale adesso PIOT di San Marcello Pistoiese (PT) -  "Allegato1 e 2" che nella stessa regione, con lo stesso Piano Socio Sanitario hanno avuto trattamenti diversi con la riorganizzazione ai sensi della DGRT 1235/2012.
I bacini di utenza sono molto simili, entrambi si trovano in territori disagiati montani a vocazione turistica e sono punto di riferimento di comuni periferici distanti oltre 60 minuti dai centri Hub.
L'ospedale di Abbadia San Salvatore è stato inserito in rete con gli altri presidi ospedalieri, prima dell'ex ASL 7, poi dell'Area vasta USL Sud Est ed è stata riconosciuta la sua valenza di presidio di zona montana e disagiata.
Lo stesso non è accaduto per l'ospedale e gli abitanti della Montagna Pistoiese.

Nessuna risposta a questa precisa domanda è stata data nello scritto della AUSL Toscana Centro del 1 Febbraio 2019.

Distinti Saluti 

C.R.E.S.T. - Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana
335 5688693    0573 673120
_________________________________
 
Questo è il sollecito del difensore civico, alla mancata risposta:
 
Oggetto: Istanza Comitato Emergenza Sanità Toscana in merito a mancata risposta sul Pronto Soccorso
di San Marcello Pistoiese Ricevo l'allegata istanza dal Comitato in oggetto, diretta anche alla Presidenza della Regione e all'Assessore al Diritto alla Salute che lamenta un mancato riscontro ad una precedente petizione
secondo la quale il Presidio Ospedaliero di San Marcello Pistoiese non sarebbe dotato di Pronto
Soccorso e sarebbero state soppresse numerose prestazioni sia in regime di ricovero che
programmate. L'istanza esamina analiticamente la diversa situazione dell'Ospedale di Abbadia San Salvatore che il
Comitato afferma trovarsi in situazione analoga a quello di San Marcello, ma con una garanzia di maggiori servizi. Non entro nel merito delle considerazioni tecniche della petizione, osservando solo che se da un punto di vista formale va osservato che l'abitato di Abbadia San Salvatore dista oltre 45 chilometri dal Presidio Ospedaliero più vicino (Ospedale di Nottola), mentre San Marcello Pistoiese dista 31 chilometri dall'Ospedale San Jacopo, d'altro canto va osservato che all'Ospedale di San Marcello Pistoiese
afferisce anche la popolazione proveniente dai Comuni della Montagna Pistoiese e che l'afflusso
turistico sulle piste dell'Abetone e del comprensorio montano in generale è senz'altro più elevato
rispetto all'Amiata e non sempre l'elisoccorso è in grado di intervenire in caso di condizioni meteo avverse. Resto in attesa di conoscere il punto di vista della Direzione Aziendale dell'Azienda Sanitaria Centro,
competente a garantire le prestazioni di emergenza e la continuità assistenziale sul territorio, circa le modalità con le quali tali prestazioni siano garantite all'all'utenza turistica che afferisce il comprensorio sciistico della Montagna Pistoiese e agli utenti che risiedono a San Marcello e nei Comuni del territorio, trasmettendo la presente in copia anche all'Assessore Regionale e al Presidente della Regione, già investiti dal Comitato della problematica. Con i migliori saluti

________________________________________________________
 
Questa la risposta ASL....
Giudicate da voi.....