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mercoledì 21 giugno 2017

ELEZIONI LUCCA: FDI Lucca e Capannori: "Anche Baronti sul carro di Tambellini, come mai?"



"L'armata di mercenari che sta intervenendo in appoggio a Tambellini ha una nuova punta di diamante. Si tratta di Eugenio Baronti, vecchia volpe della sinistra (e del centrosinistra) da ormai un quarantennio e collezionista di incarichi nella Capannori di Del Ghingaro e Menesini, personaggi che in questi giorni le stanno tentando tutte per aiutare Tambellini in vista del ballottaggio e per avere rapporti privilegiati con Lucca qualora il sindaco uscente venisse riconfermato" lo scrivono in una nota congiunta i Circoli di Capannori e Lucca di Fratelli d'Italia, partito che appoggia il candidato sindaco Remo Santini.

"Dopo aver offeso, senza aver avuto il coraggio di fare nomi, la controparte e un buon 35% di quegli elettori che domenica 11 giugno si sono recati a esprimere democraticamente il proprio voto per le amministrative lucchesi – proseguono i Circoli di FdI – Baronti sottolinea: 'Mai voterei il PD se non ci fosse questa situazione'".

"Ci sembra strano che questo 'purista' della sinistra ci tenga a puntualizzare la sua distanza dal PD che, ci risulta, direttamente o indirettamente, gli abbia dato più di una volta incarichi di prestigio o notevolmente remunerativi. Ricordiamo Baronti come membro del consiglio di amministrazione di ASCIT, assessore all'Ambiente del Comune di Capannori, assessore alla Casa della Regione Toscana, Presidente dell'Aeroporto di Capannori (del quale oggi è amministratore delegato). Vorremmo capire se Baronti è stato mandato avanti da qualcuno oppure se egli stesso avendo visto che sul carro di Tambellini c'è spazio per tutti ci è salito aspettandosi magari una gratificazione da parte del tanto disprezzato PD – chiude Fratelli d'Italia – Neanche il tempo di finire questo comunicato e sul carro è salito anche Menesini, ma d'altronde il copione di questi giorni è chiaro: il nervosismo di Tambellini e tutto questo movimento per appoggiarlo denotano una certa paura e sofferenza del centrosinistra. Per paura di perdere potere e poltrone Marcucci, Rossi, Del Ghingaro e Menesini si sono tappati il naso e, nemici fino a 5 minuti prima, corrono per avere potere e influenza sulla città di Lucca".