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domenica 25 giugno 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO PRIMO CONSIGLIO COMUNALE: le cose non dette


Ho pensato un po se scrivere questo articolo, perchè non amo recensire i film di cui so già la trama. Evidente per chi voleva vedere,una sorpresa solo si nascondeva la testa sotto la sabbia.
Se volete leggere un ottima telecronaca del consiglio comunale vi rimando all'articolo della Voce della Montagna di Paolo Vannini Ospedale e piscina, il primo consiglio comunale nel segno dell’unità .
Ed ora veniamo alle magagne spuntate nel consiglio comunale di sabato 24 giugno. Nello statuto del nuovo comune di San Marcello Piteglio era stato inserito la figura del presidente del consiglio comunale e del relativo vicepresidente. Ammetto che questa cosa mi era passata sotto il naso,ma mi si scuserà,non sono uno e trino come credono molti.
Queste cariche sono state inserite solo  per dare degli incarichi in più,in quanto sono assolutamente inutili in comuni piccoli come il nostro ( e neanche obbligatori nei comuni sotto i 15.000 abitanti). Per governare l'aula basta e avanza il sindaco,queste due figure non erano necessarie neanche quando il comune passava i 10.000 abitanti,figuriamoci ora che siamo poco più di 8.000.
E a quali consiglieri si è voluto dare un potere politico? Senza troppa sorpresa sono stati nominati all'unanimità Moreno Seghi e Giuseppe Montagna,decisione frutto di un accordo come è stato detto in aula. La domanda che mi pongo io è quando è avvenuto temporalmente l'accordo? E chi vuol capire capisca. 
Due ex sindaci, che hanno entrambi militato nella ex comunità montana e il cui operato è spesso chiacchierato.
Proprio da Montagna è venuto fuori il discorso dell'ente montano affermando "Mettiamo fine alla polemiche,qui vedo solo perbene", e ha ragione. Nessuno in quell'aula è stato condannato o semplicemente rinviato a giudizio per quella vicenda. Ma è anche vero che quelle stesse persone,sono si innocenti ma non si sono accorti che stavano sparendo soldi e quindi hanno già dimostrato una certa incompetenza a governare e quindi solo per questo è inopportuno dargli tali ruoli.
In chiusura dell'articolo un paio di considerazioni sul punto dell'ospedale.  Il documento presentato dal comitato di associazioni riguardo il pronto soccorso è si stato approvato,ma si rimanda poi a step successivi per farlo congiunto col comune di Abetone Cutigliano e possibilmente migliorarlo. Temo che tutto questo sarà solo un allungare i tempi per poi non fare nulla. Vedremo nel tempo.
Vedo male anche la proposta di Marmo di rimodulare la commissione sovracomunale per l'ospedale Pacini, di snellirla di associazioni,lasciando però la decisione della presidenza a queste. Io che vedo al volo le furbate,mi sembra fatta apposta per escludere in modo "democratico" le associazioni scomode. Spero di essere smentito dai fatti.
Dell'intervento del vicesindaco Rimediotti non dico nulla,se non che esattamente come la sua dichiarazione pre elettorale sull'ospedale, mi sembra perfettamente in linea con quello che sta facendo il PD da anni sulla sanità in Toscana. Spero solo che se non mi sbaglierò chi lo ha portato lì, si prenda le sue responsabilità e la smetta sul serio di fare politica.
Se il buon giorno si vede dal primo consiglio comunale,siamo messi male forte.

distinti saluti