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BIRRE DI BAVIERA - Chifenti, Borgo a Mozzano - via Europa Unita, 5 (clicca sulla foto)

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sabato 19 marzo 2016

IL BANCHETTO....................di Nicola Polito

IL BANCHETTO

Dipende da chi, dal banchetto intende soddisfare il proprio EGO e, chi intende soddisfare l'IO, il bisogno e l'informazione della comunità, del prossimo.
L’Io è la tua vera essenza, e al suo interno sono custodite la tua missione dell’anima e il tuo naturale potere di cocreazione della realtà, mentre l’ego che viene anche definito il “Falso Io”, lo “sfidante” o “il parassita”, è una rappresentazione dell’io caratterizzata dall’identificazione attraverso modelli generati dalle credenze, dalle abitudini, dalla cultura, dalla morale e dai bisogni materiali e dalle ruberie.
Così abbiamo una netta distinzione del BANCHETTO, stesso nome, ma fini diversi.
Le casse imperiali romane, non dovevano rispondere a criteri restrittivi quando si trattava di organizzare banchetti della casta. Il cibo che arrivava a Roma prima era destinato al palazzo, poi soddisfatte le esigenze poteva essere portato via dai membri della casta. Gli “imperatori” oltre a fare la spesa gratis, spesso si vedevano con sacchetti di plastica contenenti cibarie di ogni genere, avevano anche possedimenti propri , dove i prodotti che se ne ricavavano potevano essere utilizzati dalle cucine imperiali. L'abbondanza di alcuni prodotti, come ad esempio i maiali, allevati direttamente nei palazzi, era tutto destinato alle cucine imperiali che ne avevano in tale abbondanza che spesso non riuscivano a cucinarli tutti, e ne vedevi alcuni esemplari in giro per le piazze con altezzoso cipiglio. Per questo era stata ideata la festa dedicata al maiale, che sanciva solennemente che solo i patrizi, e non tutti, potevano cibarsi a piacimento della carne suina. La festa durava parecchi giorni, il palazzo imperiale ne era il fulcro mentre nelle case patrizie si svolgevano banchetti, tanto che gli ospiti si muovevano da un palazzo all'altro per poter partecipare a tutte le feste. Resta famosa la macchina per la produzione delle salsicce detta renzitritum, che funzionava ininterrottamente per tutta la durata dei festeggiamenti, venivano macellati maiali e gettata la loro carne dentro la macina azionata dagli schiavi in modo da ottenere in modo continuativo un impasto per produrre salsicce da servire arrostite agli ospiti che stracolmi di ogni bene preferivano gettarle nelle “discariche” o darle in pasto ai cani. Gli schiavi erano solo carne sottomessa.



UN POPOLO IGNORANTE NON RAGIONA, MA UBBIDISCE

Queste erano le parole che Francesco De Sanctis attribuiva nel 1860 al regime borbonico, in un suo manifesto che invitava le province del Regno del Sud a votare per l'annessione al Piemonte. Al di la' della contingenza storica in cui furono scritte, esse mantengono una loro validità universale: ed è indubbio che la memoria è elemento indispensabile della conoscenza.
Tanto più quella collettiva, che viene raccolta e conservata non solo nelle tradizioni, ma soprattutto negli archivi. E se è una grande disgrazia per una persona perdere la memoria, non è questa una disgrazia altrettanto grande per una comunità? E non dimentichiamo gli archivi moderni, quelli che si formano ora, che costituiscono la memoria per il futuro: di qui l'importanza di raccogliere, ordinare e conservare la documentazione del presente, per mantenerne memoria e fare in modo che ciò non accada più.
Il secondo tipo di banchetto, non solo a Roma ma si consuma, in tutto lo stivale, con acqua, gelo, vento, freddo da balbettare parole sillabiche. Ma con la certezza di fare bene, di rendere un servizio ai cittadini sempre più deviati da notizie contrastanti, alcune demonizzano le altre oppure volutamente tenuti all'oscuro.
Il secondo banchetto è del M5S, bello, solare, sempre a disposizione del prossimo.

Incontrerete i membri di questo banchetto in tutti i giorni di mercato, in tutte le piazze d'Italia, pronti a darvi le vere notizie che cercate, sempre sorridenti e disponibili, infreddoliti oppure cotti dal sole ma sempre pronti a dare con la cortesia che si palpa a prima vista e che i cittadini riconoscono subito, e attingono informazioni che i media ormai pagati per non darne pìù.
Nella nostra montagna incontrerete, 

il Meetup Montagna a 5 Stelle . E'presente con il suo banchetto informativo ogni giovedì senza interruzioni, con l’intento di creare un punto di incontro costante, un collegamento diretto tra il Movimento 5 Stelle e cittadini.
Nei nostri banchetti informativi potrai: informarti, parlare con gli attivisti, consiglieri, proporre idee, rimanere aggiornato sulle iniziative del Movimento 5 Stelle.
Verranno distribuiti volantini informativi relativi alle attività parlamentari e sociali del movimento locale e nazionale.
E’ un modo concreto di sensibilizzare e informare su temi spesso censurati dai mass media, una controinformazione diretta su tutti i temi più importanti per i cittadini.