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venerdì 3 marzo 2017

ANCHE A LUCCA SI COSTITUISCE LA NUOVA FORZA POLITICA, MOVIMENTO NAZIONALE.

 
 
 
MOVIMENTO NAZIONALE per la SOVRANITÀ- LUCCA
SEGRETARIO IN CARICA :  GIOVANNI BALDACCI.
IL 19 FEBBRAIO 2017 CON LO SCIOGLIMENTO DELLA DESTRA DI STORACE E AZIONE NAZIONALE NASCE
" MOVIMENTO NAZIONALE PER LA SOVRANITA' "
Il Movimento è organizzato su base democratica e persegue l'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione della Repubblica per il pieno riconoscimento della personalità giuridica dei partiti politici. Il Movimento promuove nuove forme di partecipazione quali strumenti di democrazia partecipativa e deliberativa.
Possono iscriversi al Movimento tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 16° anno di età. Possono altresì iscriversi tutti i cittadini dell'Unione Europea, residenti in Italia, che godano dei diritti politici, nonché le persone di origine italiana residenti all'estero.
Azione Nazionale e La Destra – si incontrano, insieme a molte altre associazioni e liste civiche, in un Congresso di fondazione che ha l'ambizione di dare una risposta progettuale all'altezza dei tempi che stiamo vivendo.
Il "Movimento Nazionale per la sovranità" ha il fine di garantire la sovranità nazionale e popolare dell'Italia, nel rispetto dell'identità, delle tradizioni, della dignità spirituale e delle aspirazioni economiche e sociali del popolo italiano. Il Movimento si riconosce nei principi di libertà, democrazia , legalità, giustizia, solidarietà sociale, coesione territoriale e unità della Repubblica, ripudiando qualsiasi forma di violenza e, discriminazione basata sulle differenze di sesso, di razza, di religione e di condizione sociale ed economica. Il Movimento promuove i valori della famiglia fondata sul matrimonio, i diritti e i doveri di cittadinanza italiana, il senso di appartenenza comunitaria, la sussidiarietà e la partecipazione sociale e popolare. Il Movimento crede nel valore del lavoro, dell'impresa e della partecipazione dei lavoratori alla gestione ed agli utili, della cultura e dell'arte, come strumenti di elevazione spirituale, economica e sociale di ogni cittadino
La sovranità è indispensabile per garantire i diritti sociali e civili dei cittadini italiani, per frenare e governare i flussi migratori, per garantire all'economia nazionale gli strumenti necessari allo sviluppo e alla piena occupazione.
La lingua italiana è il mezzo di espressione di tutta la produzione letteraria del nostro Paese, e rientra a pieno titolo nel patrimonio storico e artistico che la Repubblica tutela nella Costituzione; essa è la lingua ufficiale dell'Italia, la lingua dell'insegnamento, del lavoro, degli scambi e dei servizi, il fondamento stesso della democrazia che si basa su una comunicazione condivisa e facilmente accessibile a tutti
La sovranità nazionale non è in contraddizione con la tutela delle minoranze linguistiche che sono componenti delle diverse articolazioni e del patrimonio plurale della Nazione.
LA DIFESA DELLA SOVRANITÀ E DELL'INTERESSE NAZIONALE NEL NUOVO CONTESTO GEOPOLITICO
LAVORO E SVILUPPO. VERSO UN PIANO DI CRESCITA NAZIONALE. UN "PROTEZIONISMO INTELLIGENTE" PER DIFENDERE IL LAVORO ITALIANO, LA DIFESA DEL CETO MEDIO La crisi economica e le storture della globalizzazione hanno determinato in tutte le società occidentali la distruzione del ceto medio, la sua proletarizzazione. Difendere e valorizzare il ceto medio, significa anche promuoverlo come il luogo della crescita e della mobilità sociale. Per questo è necessario difendere non solo la piccola e media impresa, ma le professioni, il commercio, l'artigianato, i lavoratori dipendenti pubblici e privati , LA Tutela del Made in Italy contro le regole europee che favoriscono l'invasione di prodotti stranieri. Trasparenza sull'origine della produzione, dall'agricoltura al manifatturiero.
LA LEGALITÀ E LA SICUREZZA CONTRO LA VECCHIA E NUOVA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA L'antica battaglia contro tutte le mafie, che ha visto il sacrificio di autentici eroi come Borsellino e Falcone, è ancora lontana dell'essere definitivamente vinta. Alle quattro classiche forme di criminalità organizzata (Cosa Nostra, Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona) si è da tempo aggiunta la "quinta mafia" che non è altro che la generica etichettatura di inediti fenomeni territoriali, anche con pericolose radici internazionali. Infatti gli incontrollati flussi migratori non aiutano, sia perché importano nuova mano d'opera per il caporalato e le diverse forme di racket, sia perché permettono l'invasione di nuove imprevedibili reti criminali (ad esempio la cosiddetta "mafia africana" o nigeriana) sui territori meridionali. Inoltre è sempre più evidente che la criminalità organizzata preferisce operare sempre di meno con la violenza e sempre di più con la corruzione della politica e della pubblica amministrazione. Nelle regioni meridionali quasi tutte le grandi reti clientelari e corruttive sono contigue ai fenomeni mafiosi sul territorio, al punto da rendere legittima una identificazione tra lotta alla mafia e lotta alla corruzione.
I PRIMI DIRITTI DELLA CITTADINANZA: SICUREZZA E LEGALITÀ La legalità e la sicurezza sono emergenze che hanno un impatto non solo sociale ma anche economico sulla crisi italiana. È in gioco non solo la vita e le relazioni sociali di tutti i cittadini, ma anche la loro possibilità di fare impresa, di lavorare senza condizionamenti e senza concorrenza sleale. La sicurezza e la legalità sono i primi diritti di cittadinanza, senza i quali ogni altra libertà di vita e di relazione diventa impossibile.
. EMERGENZA EDUCATIVA , .AMBIENTE, BELLEZZA E CULTURA … L'ABC PER RIGENERARE L'ITALIA.
Ambientalismo è rigenerazione urbana. Intere aree del nostro Paese sono sfregiate da insediamenti industriali ormai dismessi frutto di logiche di crescita sbagliate ed oramai superate. Spesso queste immagini stridono con la bellezza estrema del paesaggio in cui sono inserite. Rigenerare queste aree, nel pieno rispetto dell'ambiente e del territorio, è un dovere ed un'opportunità unica per creare lavoro vero e stabile e per esaltare l'unicità del nostro Paese, valorizzandolo in chiave culturale e turistica. L'ambientalismo mette in moto il turismo, la cultura, le tradizioni, la bellezza. Non una voce di spesa ma un volano di ricchezza materiale e spirituale che l'Italia può e deve azionare per rimettersi in cammino.
 
GIOVANNI BALDACCI