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mercoledì 15 marzo 2017

AGGRESSIONE VERBALE ALLA CANDIDATA A LUCCA MARA NICODEMO DA EXTRACOMUNITARI



LUCCA, AGGRESSIONE VERBALE IN PIENO GIORNO IN CENTRO DA PARTE DI UN GRUPPO DI EXTRACOMUNITARI A MARA NICODEMO, CANDIDATA CONSIGLIERA FRATELLI D'ITALIA

Spiacevolissima esperienza per Mara Nicodemo, avvocatessa e candidata al consiglio comunale di Lucca per Fratelli d'Italia, che in pieno giorno è stata pesantemente infastidita da alcuni stranieri in centro città.

"
Uscita dal Tribunale, mi avvio verso la mia auto – racconta – Nel tragitto incontro un gruppo di extracomunitari una parte a piedi, una in bicicletta. Ovviamente tutti uomini. Nel vedermi cambiano direzione, mi accerchiano e proferiscono frasi tipo: 'Ciao bella, vuoi compagnia?' E vi sorvolo il resto. Li ignoro e chiamo mio marito, dicendogli dove sono in caso di vera emergenza e proseguo la mia strada con tutto il gruppo sempre al seguito ignorandoli fino alla mia auto dove entro velocemente e mi rinchiudo prima di partire. Praticamente in centro ed in pieno giorno!!!
Adesso ditemi perché a casa nostra si debba subire tutto questo? In questo caso non è successo niente di irreparabile, ma se non fosse stato così? Perché dobbiamo intervenire sempre dopo che succede una tragedia? Perché a pagare le folli e scellerate scelte (e guadagni) della classe politica al governo ci debba rimettere la sicurezza dei cittadini? Basta a tutto questo! Più sicurezza subito, più controlli subito!"

"Già la violenza sulle donne è sempre deprecabile, non abbiamo bisogno di imbecilli d'importazione – afferma il segretario provinciale di Fratelli d'Italia Riccardo Zucconi – Mara è una persona forte e preparata, so che ha frequentato un corso di auto difesa, nel fatto specifico ha avuto la mente lucida e non si è fatta intimorire. Ma spesso accade che le vittime siano donne più fragili. Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni per prima si battono costantemente per stare accanto a queste ultime e condannano con forza le aggressioni fisiche o verbali che esse purtroppo ancora subiscono".