ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta giovanni baldacci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovanni baldacci. Mostra tutti i post

sabato 9 settembre 2017

GIOVANNI BALDACCI (FDI): ARMA E DOVERE , I nostri Carabinieri ......


«Un titolo: "ARMA E DOVERE". Si è chiamato così perché Arma vuol dire tanto l'Arma dei Carabinieri, quanto l'attributo necessario del militare. Dovere è la caratteristica principale dell'Arma nostra, in quanto, insieme all'eroismo e ad altre virtù militari, ne è la fulgida dote. Dovere che si esplica anche nelle opere di pace, e che simbolizza la giustizia, la saggezza, un elevato spirito di sacrificio ... ».

"ARMA E DOVERE" ospita, nelle sue pagine , articoli storici, cronache dell'attività delle varie Associazioni di carabinieri in congedo, novelle, nonché notizie ufficiali riguardanti il personale sia in servizio che in congedo (promozioni, concessione di encomi, onorificenze, etc.). Di particolare interesse storico la cronaca della cerimonia svoltasi il 24 maggio 1932 all'Altare della Patria, quando l'Arma dei Carabinieri, dopo un decennio, cedette alla Fanteria l'onore della guardia al Milite Ignoto.

 
Carabinieri e catastrofi naturali
Nel secondo dopoguerra, così come già prima, i Carabinieri sono sempre stati in prima linea nel soccorso delle popolazioni civili vittime di catastrofi naturali meritandosi importanti riconoscimenti:
·         1956: il tragico inverno che flaggello l'Italia (Medaglia d'Oro al Valor Civile)
senza dimenticare tutte le catastrofi naturali minori che troppo spesso colpiscono l'Italia e vedono i Carabinieri della territoriale tra i primi soccorritori ed un sicuro punto di riferimento nell'organizzazione degli aiuti.
Specialità
Nel suo continuo processo di adeguamento per contrastare la criminalità che estende il suo operato in campi sempre nuovi, l'Arma dei Carabinieri nel corso degli anni ha creato nuclei specializzati nei diversi tipi di reato, tra i quali:
·         15 ottobre 1962: Comando carabinieri per la tutela della salute
·         1º giugno 1965: Servizio aereo carabinieri
·         18 ottobre 1977: Gruppo di intervento speciale
·         1º maggio 1982: Comando carabinieri Banca d'Italia
·         19 ottobre 1992: Comando carabinieri antifalsificazione monetaria
·         5 dicembre 1994: Comando carabinieri politiche agricole
·         1º ottobre 1997: Comando carabinieri per la tutela del lavoro
La sua tradizione tutta d'onore, la sua religione  soltanto il dovere.
Fra le vicende politiche che dalla restaurazione piemontese e dal proclama di Rimini condussero l'Italia alla realizzazione del grande ideale unitario l'arma dei Reali Carabinieri mantenne purissima la sua tradizione.
  • Essa rappresenta la forza che fiancheggia la legge. La figura del carabiniere compare là dove si turba per fortuna di eventi il tranquillo e uniforme curricolo della vita.
    Sul campo è la polizia della guerra, è la guardia d'onore della bandiera; compare in tutte le calamità pubbliche, essa dà forza al diritto, custodisce l'aula, dove il responso della spontanea coscienza popolare o la coscienza riflessa del giudice togato si pronunzia rispettata e temuta.
 
 
La simpatia del popolo italiano accompagni dunque nella data memorante l'onore, la fede, la patria:
.... essa è un'idea fulgente
di giustizia e di pietà.
Io benedico chi per lei cadra
io benedico chi per lei vivrà

NINO BAZETTA
(Da "Illustrazione Popolare" del 21 maggio 1914)

 

 
 
Parole del Generale della gendarmeria Francese AMPERT (documento originale
" Poeti, pittori, scultori che colle vostre opere decretate l'immortalità, che avete la missione di distribuire la gloria, di conservare per l'esempio della posterità i numi e i tratti degli uomini illustri, non avrete mai voi dei versi, dei quadri, dei monumenti per uomini oscuri? " Non ricompenserete voi, mai le virtù umili e nascoste? " Rifiuterete voi un raggio di gloria a coloro che vi danno torrenti di sangue? "A voi tutti, ricchi e poveri, giovani e vecchi, umili e possenti, il Carabiniere dà la sua vita, nonostante che le moltitudini ignorino la grandezza e la santità del sacrificio. " Io ho visto il Carabiniere soccorrere i prigionieri colla devozione della sorella di carità, l'ho visto confortare il condannato come il sacerdote nell'ora estrema, l'ho visto dopo le lotte, curare i feriti come il medico, l'ho visto nella famiglia calmare i rancori e gli odi come il confessore, l'ho visto presiedere alle feste del villaggio come il patriarca della tribù, l'ho visto comporre i dissidi come il giudice di pace, l'ho visto combattere come il guerriero, soffrire in silenzio e morire come il martire. " Non sfuggì mai un lamento dalle sue labbra, voi dormivate ed egli vegliava, voi folleggiavate nelle feste ed egli ritto in disparte, là nell'angolo oscuro, proteggeva la vostra gioia. " Egli ha l'occhio sulla vostra casa, sul vostro campo, sul vostro riposo. " Egli è niente per voi e voi siete tutto per lui. " Siate gente onesta e felice, ed ignorerete la sua esistenza; ma i tristi tremano ed i deboli vivono in pace perché egli è sempre là ritto, immobile, vigilante. " Chi è dunque quest'uomo? " Qual passione lo anima? " Quale interesse lo guida? " Quale religione lo sostiene? " Quest'uomo è semplice di cuore, ha lo spirito e l'anima onesti; estraneo alle passioni, non conosce che il dovere; il suo interesse è di servire bene; la sua religione è il dovere; la scienza sola, il coraggio solo la religione sola non basterebbe a produrre un tal uomo, eppure eccolo dinanzi a voi, egli è il CARABINIERE.
Non voglio difendere nessuno , ma il mio cuore sta con L'Arma del Carabiniere .

Rispetto e Onore ,
Giovanni Baldacci
FDI .
 

sabato 22 luglio 2017

LUCCA: GIOVANNI BALDACCI (FDI) LETTERA DI CRITICA A MARCO SANTI GUERRIERI (MNS)

 
 
Carissimo,
Marco Santi Guerrieri segreteria provinciale di MNS:
 
 
 
Vedo che sei riuscito ad ottenere la segreteria Provinciale del Movimento Nazionale Sovranità,
è un ottimo risultato , sei riuscito ad infilarti in quei corridoi di Potere , sfruttando , amici , mettendo in discussione ogni forma di collaborazione , ma centrando tutto sulla teoria che il mondo deve girare su te stesso , sei uscito da un partito che hai elogiato per anni , hai sputato poi nel piatto là dove hai mangiato per anni , sei riuscito ad ottenere una bandiera che  hai considerato senza valore senza potere , hai sempre sostenuto che con i perdenti non fai lega , lo  "  0,60 % " non fa per te ,
nella campagna amministrativa di Lucca , ti sei presentato come Sindaco , poi hai fatto un passo indietro , non mi interessano i motivi , hai però discriminato sempre gli avversari in particolare il tuo ex FDI , sei riuscito ad indossare le scarpe che appartenevano ad altri , .
vedo che nella tua lettera riesci ancora a criticare chi è riuscito ad ottenere un risultato nelle amministrative Lucca , a tal proposito ti voglio riportare alcuni commenti da Anonimi , che scrivono a risposta della tua , :


- Magari... - da Anonimo - inviato in data 21/07/2017 alle ore 21.36.27
Magari lo pigliano anche gli altri e lui che deve essere... il più bischero? Te rosichi e lui si pappa
lo stipendio da consigliere...
Alla gente ni garba essere presa per il culo, per nulla a votare non ci sono andati.
In troppi.


---------------------------------------
- O santi - da Anonimo - inviato in data 21/07/2017 alle ore 18.28.56
Ma i cazzi tuoi ?...pensa a storace
_____________________________________________________

 
Spero tu riesca a capire il male che fai agli altri per il tuo potere personale , a tal proposito voglio scriverti una piccola teoria sul Potere , tuo ex Amico Giovanni Baldacci
 
 
 
Teoria del Potere
Per potere si intende la possibilità di dirigere persone, contare su risorse umane e materiali, disporre di un apparato di coercizione e di una burocrazia. Il potere si basa sulla collaborazione di un vasto numero di gruppi, istituzioni, persone etc. Esso dipende dalle sanzioni come strumento per imporre o ripristinare l'obbedienza e dissuadere dalla disobbedienza nei confronti dei governanti. La continuazione del sistema di dominio dipende dall'obbedienza e dalla cooperazione della popolazione. Il sistema di dominio sfrutta varie risorse di potere:
Per qualcuno il potere causa la distribuzione degli altri valori sociali e fornisce quindi l'aspetto unificante per identificare la strutturazione delle disuguaglianze sociali. Per molti i poveri sono poveri perché mancano di certe cose.
Ma perché mancano di ciò? Ciò di cui mancano in realtà è il potere, il potere di procurarsi ciò di cui hanno bisogno. I rapporti che intercorrono tra le classi sociali sono essenzialmente quindi rapporti di potere, ma risulta arduo identificare classi a seconda del grado in cui in una società esso è distribuito.
Esistono 4 tipi di potere. Il potere su qualcun altro (dominazione, controllo); il potere con (o potere tramite, quello che appartiene ai cosiddetti "esperti" e che si esprime in termini di influenza e status); il potere da dentro (creatività, autostima);
L'obbedienza è sicuramente un elemento determinante se legato all'autorità. L'obbedienza all'autorità possa essere all'origine della distruttività umana.
Lo psicologo Stanley Milgram dimostrò questa tesi attraverso una serie di rigorosi esperimenti di laboratorio e che seguivano tutti questa metodologia
Ci suggerisce inoltre un'altra considerazione: l'uomo non sa di che cosa può essere capace.
Quando Milgram domanda agli studenti il numero di soggetti che si fermerà prima della conclusione questi gli rispondono :"L'85%". L'uomo ha un'idea sbagliata della normalità il che vizia i nostri fermi giudizi sulla violenza altrui e su quella, potenzialmente, nostra. 
Sarebbe inutile cercare prove di sadismo nei soggetti di Milgram. In questo caso la violenza nasce da un rapporto costrittivo che "imprigiona" l'individuo normale e lo trascina, a dispetto della sua coscienza morale, verso forme di violenza a lui stesso inimmaginabili. Scrive Milgram: "Coloro che hanno somministrato gli elettroshocks, non l'hanno fatto per soddisfare tendenze particolarmente aggressive, ma costretti moralmente dagli obblighi che pensavano di avere, in quanto soggetti dell'esperimento. Ed è questo forse l'insegnamento fondamentale di tutto lo studio: persone assolutamente normali, affatto prive di ostilità, possono diventare gli agenti di un atroce processo distruttivo, attenendosi semplicemente ai compiti che sono stati loro affidati. E' tuttavia chiaro che i soggetti in questione non sarebbero arrivati, di propria iniziativa, a livelli così forti di violenza inflitta ad altri.
La teoria che sta alla base di un approccio che analizza gli effetti dell'obbedienza ritiene che i governi dipendono molto dalla disponibilità della gente ad obbedire e che, con azioni nonviolente ben organizzate e con precisi obiettivi, si può influenzare pesantemente ogni tipo di potere costituito e, in casi estremi, ridurlo all'impotenza.
promuovere la giustizia tra gli uomini e la conservazione del pianeta per una migliore qualità della vita, accrescere le potenzialità umane sviluppando l'immaginazione e la creatività e sostenere lo sviluppo sostenibile preservando i diritti delle generazioni future ad un ambiente vivibile.
Agendo, informando e formando si vuole contribuire allo sviluppo delle comunità con un impegno prioritario nella comprensione e cooperazione locale e internazionale.
 
"Se gli uomini fossero tanto miseri da occuparsi soltanto del presente, non si seminerebbe, ne' si costruirebbe, ne' si allestirebbe, ne' si provvederebbe a nulla."Voltaire
 
Nell'Umanesimo invece si afferma una visione ottimistica dell'uomo, dal momento che egli appare sicuro e ricco di forze, capace di contrastare il gioco capriccioso della fortuna con la propria energia ed intelligenza e di costruirsi il proprio destino. Per questo uno dei temi prediletti dalla cultura quattrocentesca è proprio l'esaltazione della dignità dell'uomo. Come l'uomo domina la realtà esterna, così può dominare se stesso: non si scorge più opposizione tra facoltà spirituali e corpo, ma la possibilità di un armonico equilibrio, che esalta le facoltà dell'uomo e permette una realizzazione più compiuta delle potenzialità insite nella sua essenza. Questo equilibrio nasce anche da una facoltà di controllare razionalmente impulsi ed istinti, realizzando un'ideale misura di dominio del proprio comportamento. Fondamentale in questo ambito è ricordare che il nucleo dell'antropologia umanistica risiede nella celebre affermazione attinta dal mondo classico secondo cui: homo faber ipsius fortunae , mediante la quale gli scrittori del Rinascimento intendevano dire che la prerogativa specifica dell'uomo, vale a dire la sua particolarità nei confronti degli altri esseri, risiede nel forgiare se medesimo ed il proprio destino nel mondo. Dopo aver qui fornito un breve accenno sulla visione antropocentrica del Rinascimento, è ora senza dubbio utile analizzare singolarmente i principali esponenti di tale concezione, riassumendone piuttosto brevemente i tratti principali della loro filosofia.
 
 Giovanni Baldacci.
 

venerdì 14 luglio 2017

GIOVANNI BALDACCI: SE LA BOLDRINI VUOLE ABBATTERE LE OPERE DEL VENTENNIO FASCISTA; ALLORA LO FACCIA CON TUTTE !!!

 
 
Sono d'accordo con la Boldrini!
 
La presidenta Boldrini (evidentemente galvanizzata dal progetto di legge Fiano, grazie al quale, finalmente, finirà in galera chi fa saluti romani o ha appeso in casa un ritratto del Duce) ha ripescato suoi vecchi progetti: bisogna abbattere tutti i monumenti, gli edifici e i simboli del fascismo.
Sono d'accordo! Ma le cose non basta dirle, occorre farle e farle bene!
Propongo che sia dato immediatamente ordine di evacuazione di Latina, Sabaudia, Acilia, Pontinia, Aprilia, Guidonia, Pomezia, Cervinia, delle altre 50 città e 70 borghi costruiti dal famigerato Regime e che siano bombardati a tappeto. Per questa operazione sarà opportuno chiedere aiuto alle aviazioni inglese ed americana che, quando ci hanno «liberato», in fatto di distruzione di borghi e città hanno offerto abbondante dimostrazione di efficienza.
Già che ci siamo sarà opportuno cancellare dalla Città Eterna lo scempio di via dei Fori Imperiali, di via della Conciliazione, di viale Cristoforo Colombo, dell'EUR, e poi i ponti sul Tevere, i quartieri delle case popolari, le strade, le piazze, gli ospedali (San Camillo, Spallanzani, Forlanini, Fatebenefratelli), la Città Universitaria, la Stazione Termini, tutti i palazzi del bieco potere e, ovviamente, la vergogna delle vergogne: lo Stadio dei Marmi e il Foro Mussolini, oggi noto come Foro Italico.
Propongo poi di alluvionare tempestivamente i territori dell'Agro Pontino, del Tavoliere delle Puglie e tutte le altre aree in Sicilia, Sardegna, Romagna e nelle altre regioni italiane rovinate dalle bonifiche, dove addirittura è stata estirpata la zanzara anopheles, benemerita portatrice della malaria, a meno che non sia già compresa con l'arrivo dei migranti.
Nel rispetto della natura, sarà opportuno importarne dall'Africa delle colonie per ripopolarne i territori che ne sono stati criminalmente privati.
Ha ragione la Boldrini!
Bisogna abbattere tutto quello che in qualche modo ricordi il Fascismo e potrebbe offendere la sensibilità dei vecchi partigiani e il bon ton del democraticamente corretto popolo catto-comunista e radical-chic.
Ma non si tratta solo di monumenti, palazzi, vie o intere città; quei terrificanti vent'anni di storia italiana ci tornano in mente anche per le mille nefandezze che ha inventato, molte delle quali ci portiamo ancora appresso.
Bisogna fare, una volta per tutte, piazza pulita.
Eliminare le Assicurazioni obbligatorie per le malattie professionali e per gli infortuni sul lavoro, l'assistenza ospedaliera per i poveri, la settimana lavorativa di 40 ore, l'assistenza maternità e infanzia, gli assegni famigliari, la pensione, la liquidazione, l'INAM, l'INPS, gli uffici di collocamento, la tredicesima mensilità, la legge sul gratuito patrocinio, i sindacati dei lavoratori. E poi l'Ente protezione animali, la Corte di Cassazione, l'ISTAT, il Parco Nazionale del Gran Paradiso, e quello d'Abruzzo, e quello dello Stelvio. E anche Cinecittà, il Maggio musicale fiorentino, la Mostra del Cinema di Venezia.
Liberiamocene, finalmente, e che diamene! sarebbe proprio ora!
Ha proprio ragione la Boldrini, come hanno ragione i talebani a distruggere le statue di Budda (simboli di una religione a cui loro proprio non credono) e i cristiani che hanno abbattuto i templi pagani per costruirci sopra le loro chiese, dedicate al loro dio (molto più bello di quelli che abitano l'Olimpo).
Brava Boldrini e tutti gli altri intolleranti del mondo!
Ma, a pensarci bene, io non ci riesco molto a fare l'intollerante perché, per quanto mi sforzi, i miei valori e la mia coscienza me lo impediscono, e, tra l'altro, mi obbligano a rispettare tutti, veramente tutti, anche il nemico, soprattutto quando è leale e valoroso.
E per la storia (quella vera, non quella inventata), ho proprio un culto, e l'accetto tutta, anche quella che non condivido, tanto cosa cambia, ci rimane tutta sulle spalle e non possiamo farci niente.
Mi scusi, "presidenta" Boldrini, ma per fortuna siam diversi.
Siamo Italiani.
Veri Italiani.

domenica 2 luglio 2017

GIOVANNI BALDACCI, LETTERA DI CRITICA A MARCO SANTI GUERRIERI COMUNQUE UN AMICO......



 
Carissimo amico da sempre Marco Santi Guerrieri ,
scendere in campo a Lucca con Movimento Nazionale Sovranità, è una notizia la quale ci tenevo moltissimo , da tempo ti avevo invitato a percorrere questa strada , leggo della tua decisione , di questa tua scelta ne sono orgoglioso , ho imparato molte cose da te , sei sempre stato un politico , a differenza della mia mediocre abilità in tal senso ,spero che la tua campagna tesseramento 2017 sia proficua , che  tu possa riprendere il tuo percorso politico con quel tuo entusiasmo di sempre , ti chiedo un favore , di ringraziare la tua amica Marcella Amadio , il nostro amico comune Francesco Storace , ho collaborato per lui dieci anni , e devo dire la verità , è un grande e sono sicuro che mi mancherà , una cosa però ti devo rimproverare , hai collaborato per quattro anni , con il partito Fratelli D'Italia , ti eri fatto delle amicizie importanti , sempre a stretto contatto con la Giorgia Meloni , hai sempre avuto degli scambi di idee condivise , ti sei mosso anche a livello regionale , mi avevi accennato a una tua probabile candidatura in tal senso , i tuoi collaboratori ti stimavano , poi ad un tratto ne esci , certo hai avuto i tuoi validi motivi , la candidatura a Sindaco di Lucca , la tua scelta a fare un passo poi in dietro , ma il tuo "modo" , se così , possiamo dire , è stato il tuo indiscreto , atteggiamento , se lo permetti , scorretto nei confronti di una posizione politica là dove hai lavorato per quattro anni , là dove hai dato tutto te stesso , inoltre hai fatto una campagna contro la candidatura di colleghi e amici con cui hai lavorato per anni , raccogli immagini , incontro con la Meloni e ti esprimi così :
 
TRATTI DAI TUOI POST
 
Per la Giorgia Meloni, quattro gatti in piazza a Lucca .. La serie gia' vista a Roma nella piazzetta San Silvestro si ripete.
 
Ai candidati , sostenitori o altro di Fratelli .... Non adiratevi se avete qualche nemico , purtroppo non conoscete la storia di Fratelli ...... su Lucca e provincia come non conoscete ancora la slealta' di chi vi guida e del vuoto politico che vi circondera', vi renderete conto che alla Tv vengono dette alcune cose , sul territorio ne vengono fatte altre e vi renderete conto che x qualcuno c'è solo il tentativo di usare il partito come un ufficio di collocamento .
_________________________
 
COMUNQUE,
ti ringrazio del tuo prezioso tempo che mi hai concesso ,di tutte quelle battaglie che abbiamo affrontato assieme , anche a volte non condivise ,
 non  averne a male se pubblicherò questa mia , ma ritengo sia importante mettere in evidenza l'amicizia che ci lega da anni con te, Francesco , Amadio , e altri ..
tuo per sempre grande amico , Grazie
 
 

martedì 6 giugno 2017

GIOVANNI BALDACCI: LE MIE IDEE PER LUCCA ......



"Possiamo cambiare la scuola?
Immaginare, creare, raccogliere, riciclare, dipingere, scartavetrare, spazzare, coinvolgere, catalogare, aprire, raccontare, incontrare… Il recupero dei verbi sembra essere il denominatore comune di molte iniziative che nascono ai piani bassi della società.
 
Caffè letterario aperto al territorio
Il Caffè Letterario nell'immaginario di molti è uno spazio che sembra poter vivere esclusivamente in luoghi d'élite e di ricchezza. Non sempre è così. Con le poche risorse finanziarie a disposizione e utilizzando le ore di potenziamento,  creare uno spazio aperto dove raccontare storie di parole, immagini, musica per affermare un modo diverso di "essere scuola", non chiusa all'interno delle proprie mura, ma aperta alla sperimentazione di nuovi orizzonti e allargata al territorio in una prospettiva di incontro, di confronto e condivisione .
 
La dimensione quotidiana della nostra vita si svolge tra la casa e il posto di lavoro; tra la scuola dei figli, il supermercato dove facciamo la spesa, il bar dove ci fermiamo per un cappuccino, la piazza dove compriamo i giornali.
 
Questa dimensione fisica della quotidianità è fatta di relazioni (buone o cattive) con i vicini, i colleghi, gli insegnanti, i negozi del quartiere, gli amici.
Nonostante le vacuità che ogni giorno si scrivono sui "mondi virtuali", sono le relazioni e i servizi disponibili in città (trasporti, piazze, asili e scuole, musei, cinema e teatri) a determinare la nostra qualità della vita.
luoghi di conoscenza, luoghi di eguaglianza, luoghi di socialità, luoghi di sviluppo.
Il  rilancio della micro agricoltura e del nostro immenso patrimonio agroalimentare, (riporto le parole di Papa Francesco )  : 
 PERDITA DI BIODIVERSITÀ
 Anche le risorse della terra vengono depredate a causa di modi di intendere l'economia e l'attività commerciale e produttiva troppo legati al risultato immediato. La perdita di foreste e boschi implica allo stesso tempo la perdita di specie che potrebbero costituire nel futuro risorse estremamente importanti, non solo per l'alimentazione, ma anche per la cura di malattie e per molteplici servizi. Le diverse specie contengono geni che possono essere risorse-chiave per rispondere in futuro a qualche necessità umana o per risolvere qualche problema ambientale.
 L'ambiente umano e l'ambiente naturale si degradano insieme, e non potremo affrontare adeguatamente il degrado ambientale, se non prestiamo attenzione alle cause che hanno attinenza con il degrado umano e sociale.
Salvaguardare l'ambiente e creare economia vera, sana, duratura tutela degli agricoltori di un territorio unico al  Mondo.
Ambientalismo è rigenerazione urbana. Intere aree del nostro territorio  sono sfregiate da insediamenti industriali ormai dismessi frutto di logiche di crescita sbagliate.
Spesso queste immagini stridono con la bellezza estrema del paesaggio in cui sono inserite. Rigenerare queste aree, nel pieno rispetto dell'ambiente e del territorio, è un dovere ed un'opportunità unica per creare lavoro vero e stabile e per esaltare l'unicità del nostro territorio Lucchese, valorizzandolo in chiave culturale e turistica.
L'ambientalismo mette in moto il turismo, la cultura, le tradizioni, la bellezza. Non una voce di spesa ma un volano di ricchezza materiale e spirituale che può e deve azionare per rimettersi in cammino.  



domenica 4 giugno 2017

GIOVANNI BALDACCI, LUCCA: SERVONO SCELTE CORAGGIOSE !!!


 
 
Sappiamo di scandalizzare buonisti di sinistra, ma bisogna far diventare reati la prostituzione in strada, l'accampamento abusivo e l'abusivismo commerciale.
 
Solo in questo modo le polizie locali e le forze dell'ordine statali potranno combattere per la sicurezza e il decoro della nostra città senza essere travolti dal degrado urbano e della micro-criminalità.
Infine bisogna garantire il diritto alla legittima difesa dei cittadini.
 
In una società dove sono sempre più frequenti le aggressioni, gli atti predatori e la violenza più efferata, non si può continuare a criminalizzare le persone che sono costrette a difendersi da sole .
 
Si deve porre fine alla paradossale situazione per cui chi è vittima, perfino in casa propria, di aggressioni alla persona o al patrimonio, si , trovi poi nella condizione di accusato di "eccesso di legittima difesa" se ha reagito e si è difeso.

Giovanni Baldacci , LUCCA.
 

mercoledì 10 maggio 2017

GIOVANNI BALDACCI, I MOTIVI DELLA MIA CANDIDATURA

 

Giovanni Baldacci , nato a Porcari 22 Maggio 1952.

Sposato due figli due nipotini la mia gioia ,

Lucchese doc .  Imprenditore Pensionato.

 

Perchè  : mi candido come consigliere comunale? Perchè : non mi accontento.

Ritengo  che sia necessario porre l'interesse per l'Uomo come individuo e per i valori della persona Umana, sempre al centro di ogni decisione amministrativa o di governo dello Stato.

Ottenendo,  Diritti e Valori Umani in arte ed in politica secondo i principi di solidarietà, sussidiarietà, tutela della persona, esaltazione della bellezza ed approfondimento del sapere.  Contrapponendosi   a tutte quelle linee politiche globalizzanti le quali, privilegiando per i propri fini speculativi una visione globale dell'uomo inteso come aggregato di individui, sottovalutando, oppure denigrando  la figura dell'uomo inteso come singolo individuo artefice o interprete di cultura e di  valori umani.

 

Non mi accontento quando vedo che non esiste un sistema turistico strutturato nel territorio e che le amministrazioni che si sono succedute nulla hanno fatto per incentivarlo.

 

Non mi accontento di un orticello tutto mio perché so che è più produttivo per tutti coltivare un vasto campo e andare al raccolto insieme.

Non mi accontento di qualcuno che si occupi dell'ordinaria amministrazione, esigo che chi ci amministri sappia pensare in grande.

 

Non mi accontento perché non mi arrendo alla cinica idea che tanto le cose non possano cambiare mai.

 

Non mi accontento di farmi solo i miei affari: vivo in una comunità che vorrei contribuire nel mio piccolo a far crescere e a cui vorrei lasciare qualcosa di me.

 

Non mi accontento perché ad accontentarsi si gode solo delle briciole di una tavola che potrebbe sfamare tutti.

 

Non mi accontento di sedermi in un angolo a gridare "ve l'avevo detto". Voglio prendermi le mie responsabilità, voglio essere parte attiva di qualcosa di grande e bello per il mio territorio.

 

Non mi accontento perché ho la certezza che "tanto NON sono tutti uguali" e che c'è ancora gente onesta che può amministrare in maniera intelligente.

 

Non mi accontento di pochi e basilari servizi sociali. Vorrei che nella città in cui vivo tutti abbiano la possibilità di essere aiutati in situazioni di disagio perché da ciò si capisce il grado di civiltà di una comunità.

Non mi accontento quando so che si potrebbe generare benessere diffuso percorrendo strade amministrative, nuove alternative e coraggiose.

 

La famiglia soggetto nella vita della chiesa e del mondo

Basata sulla salda roccia del sacramento del matrimonio la famiglia diventa l'esperienza fondamentale di vita umana, personale, sociale,

 È soggetto che per volontà di Dio, proprio in virtù del sacramento del matrimonio concorre a costruire la comunità Con evidenti responsabilità differenti da vivere in comunione con tutti i ministeri.

Si tratta della coppia e dei figli, dei nonni e dei nipoti, della stessa parentela stretta che si presenta come unità di vita, di fede, con responsabilità educative e formative, di annuncio e di responsabilità sociale.

Vi sono malattie che hanno incubazioni molto lunghe, ma, quando si manifestano, esplodono improvvise ,  a volte ci appaiono incontrastabili ,inguaribili.

L' uomo ha costruito nel corso della sua storia millenaria un ' evoluzione  sociale che in alcuni casi è straordinaria sia in campo lavorativo, sia in quello scientifico che culturale, ma.... quella   malattia  occulta ,  in questi ultimi 40 anni circa, sta uscendo dallo stato di incubazione, con mio sommo dispiacere, è  destinata a distruggere quanto di buono nel corso della storia del genere umano, era stato costruito di solido, concreto e affidabile.

Questo virus si chiama " MODERNITA' " a tutti i costi.

 

Oggi è molto ,  impegnativo, rendersi conto fino a quale profondità si debba scavare per incontrare le radici prime e uniche, che ci hanno portato ,  traguardi ai quali siamo giunti, anche se non da tutti gli obbiettivi,  che ora vedo allontanarsi sempre più.

Mi domando : a che cosa sono serviti i sacrifici dei nostri avi ?

La radice, il seme che ha fatto, crescere  l'umanità , ma che funziona molto bene anche come vaccino per la modernità ad ogni costo, ha un solo nome : FAMIGLIA:

La famiglia è , condivisione, è il luogo dove si  teorizzano progetti futuri, che poi costruiremo insieme,  è dove reciprocamente cerchiamo soluzioni. è la cellula primaria, la più importante alle quale SI DEVE PRESTARE ATTENZIONE..

L' uomo tradizionale, quello di 60 -70 anni fa, ma soprattutto quello ancora più antico non aveva certamente la stessa esperienza e conoscenza scientifica, subentrata nell'uomo moderno, ma aveva una sensazione sovratemporale   della temporalità e in questa sensazione egli viveva ogni forma del suo mondo.

Questa , incapacità,  dove , la maggior parte degli esseri moderni sanno ,di non comprendere tutto questo, li sta portando a vivere un mondo costruito da altri uomini, i quali si occupano di curare solitamente i propri interessi senza tenere conto della singola cellula, che, in realtà, compone il loro stesso mondo.

Quale speranza diamo alle nuove generazioni, se  distruggiamo la sua prima cellula ? Non si può immaginare un futuro che non si basi su di essa : LA FAMIGLIA.

sono convinto che questo momento sia un punto di partenza per creare una integrazione sociale, che porti al rispetto, trasparenza, onestà , moralità , ai valori, quindi all'amicizia, alla famiglia .Società in cui tutte le sue parti sono saldamente collegate tra loro e formano una totalità delimitata rispetto all'esterno. Parti della società sono i singoli individui in quanto membri della comunità sociale, le famiglie, i ceti, i gruppi, le classi, gli strati, le associazioni, le unioni e i partiti nonché i sottosistemi specializzati nello svolgimento di determinate funzioni, come ad esempio i sistemi dell'economia, della politica ,del lavoro, del diritto, della scienza, della medicina, dei mass media e della religione. 

 

 

 

sabato 6 maggio 2017

GIOVANNI BALDACCI: 20/21 Maggio, GARA DI PERCORSO DI CACCIA APERTA A TUTTI CACCIATORI E TIRATORI


                                                                                                                                        
 
ORGANIZZA  C/O
A.S.D. Sporting La Bonifica
Via di Porto Vecchio , Massarosa
 
In collaborazione con:
GARA DI PERCORSO DI CACCIA APERTA A TUTTI:
CACCIATORI E TIRATORI
  Sabato 20 & Domenica 21 Maggio  2017
Ore 9,00/13,00 – 15,00/19,00
Gara valida come prova del Campionato Prov. Ass. Venatorie Lucchesi 2017
Serie di 25 Piattelli  
 
PREMI IN GASTRONOMICI   PER CATEGORIE: 
                         CACCIATORI
                     TIRATORI
 
1° class. Prosciutto
6°   class. Vino
1° class. Prosciutto
6°   class. Vino
2° class. Salame
7°   class. Vino   
2° class. Salame
7°   class. Vino
3° class. Pancetta
8°   class. Vino
3° class. Pancetta
8°   class. Vino
4° class. Vino
9°   class. Vino
4° class. Vino
9°   class. Vino
5° class. Vino
10° class. Vino
5° class. Vino
10° class. Vino
 
 
 
                                                     PICCOLI CALIBRI 28/410
 
Cacciatori
Tiratori
Frequentatori
1° class. Prosciutto
1° class. Prosciutto
1° class. Prosciutto
2° class. Salame
2° class. Salame
2° class. Salame
3° class. Pancetta
3° class. Pancetta
3° class. Pancetta
4° class. Vino
4° class. Vino
4° class. Vino
5° class. Vino
5° class. Vino
5° class. Vino
 
PREMI RISERVATI
           Premio alla Lady 1^ class.
Premio allo Junior 1° class.
Premio all'iscritto+giovane
 
 
 
 
 
INOLTRE  PER I CONCORRENTI ASSOCIATI A  ITALCACCIA
SARANNO ASSEGNATI I SEGUENTI PREMI   :
1° class. Cacciatori   TROFEO
2° class. Cacciatori   TROFEO
3° class. Cacciatori   TROFEO
1° class. Tiratori   TROFEO
2° class. Tiratori   TROFEO
3° class. Tiratori   TROFEO
TROFEO  AL   MIGLIOR  JUNIOR CLASSIFICATO  
 
Nella Classifica finale , a parità di punteggio vince il premio il calibro inferiore
 
Quota di partecipazione 25,00 €, comprensiva di 25 piattelli , 50 cartucce e iscrizione alla Gara .Piccoli Calibri 30,00 € , comprensiva di 25 piattelli , 50 cartucce e iscrizione alla Gara  . ( Reiscrizioni  10 €)
 
LE ISCRIZIONI VERRANNO EFFETTUATE SUL CAMPO 
OPPURE  TELEFONANDO ALL'ARMERIA SENSI
 
Direttore di tiro da nominare sul campo .
Programma approvato dal Delegato Prov. Fitav
 
 
 
ATTENZIONE
Ogni concorrente risponde della propria imperizia e imprudenza ed assolve all'istante la Associazione Sportiva da qualsiasi responsabilità. Inoltre la A.S.D. Sporting  La Bonifica  declina ogni responsabilità per danni ed altro ,  di qualsiasi natura  , a persone , cose e animali sopravvenuti sui propri campi di gara ed il solo fatto di avere pubblicato quanto sopra nel regolamento la declina da ogni responsabilità.