BiDiBa

BiDiBa
BIRRE DI BAVIERA - Chifenti, Borgo a Mozzano - via Europa Unita, 5 (clicca sulla foto)

Visualizzazioni totali

giovedì 23 giugno 2016

Nomina di Carfì in Geal. Barsanti (Sovranità): i lucchesi vogliono chiarezza!

Lucca, 23 giugno – La fresca nomina nel Cda di Geal di Alessandro Carfì, amministratore delegato dimissionario di Publicque dopo la voragine nel Lungarno Torrigiani, fa discutere non poco. E' Fabio Barsanti di Sovranità il primo a chiedere chiarimenti a Comune e Geal.

“La nomina di Carfì come semplice consigliere nel Cda Geal – dichiara Barsanti – non ci è molto chiara. Non per le modalità, legittime in quanto proveniente dalla componente privata di Geal (nella fattispecie da Crea, di proprietà di Acea, il grosso gruppo romano con partecipazioni anche in Publiacqua), bensì per lo scopo e il senso. A cosa punta Acea? Quali sono i suoi obiettivi? Sta forse mettendo gli occhi sull'acqua lucchese, per metterci un domani direttamente le mani?”

“Al di là del brutto messaggio dato da un colosso dell'acqua come Acea – continua la nota – che ricicla un amministratore indicato come principale responsabile della falla di gestione fiorentina che ha causato la vergogna della voragine sui lungarni, non capiamo la necessità di inserire, come semplice consigliere, quindi senza incarichi direttivi o deleghe, l'ex amministratore delegato di Publiacqua. Ci chiediamo: vi è qualcosa dietro?”

“Crediamo che Tambellini, in veste di Sindaco, e Sensi, rinominato alla guida di Geal – conclude Fabio Barsanti – debbano fornire delle spiegazioni ai lucchesi. Se anche loro non fossero al corrente di quelle che sono le motivazioni che hanno spinto Acea a piazzare nella nostra città Carfì, tuttavia riteniamo che loro compito sia quello di informarsi quanto prima con i mezzi a disposizione, e tranquillizzare i cittadini circa le sorti della loro acqua, visto che i precedenti di questa amministrazione su gas e trasporto pubblico non rappresentano certo una garanzia di tutela ed indipendenza del patrimonio pubblico lucchese.”