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sabato 25 giugno 2016

RICATTO IN CORSO...........di Nicola Polito

RICATTO AGLI EUROSCETTICI



Le FALSITA’: DI BRUXELLES.


La minaccia di Juncker; “Londra deve immediatamente presentare la richiesta dell’uscita dall’unione”.
Sì non se lo aspettava uno schiaffo così pesante dopo quarant’anni, dire che non fa male solo la guancia ma gli rode ben altro.
Finalmente un segno di ribellione, a quei tecnocrati europei ed europeisti manifesti solo sulla pubblicità scaduta. Hanno intimorito Atene ma, non Londra.
Terrore…...terrore…….terrore….. dopo l’uscita dell’Inghilterra dall’unione, quante eresie vengono elargite gratuitamente ma pilotate, tutti noi sappiamo da chi.
Terrore per spaventare i più creduloni, i meno informati.
Tecnica di fare leva sulla massa. Notizia di qualche ora data da alcuni TG,I giocatori inglesi in prestito alle squadre italiane dovranno rientrare. I giovani italiani non andranno ne a lavorare ne a studiare in Inghilterra, scusate ma ai giornalisti danno una laurea particolare oppure godono anche loro degli 80 euro mensili?

Oppure sono minacciati del taglio delle sovvenzioni all’editoria?
Mistero.
Fino ad oggi l’unico scopo era quello di far fallire la nazione Italia, su richiesta di Francia e Germania. Con l’aiuto dei traditori susseguitesi al governo, ormai da tanti anni ci sono riusciti, famosi, tutto ha un prezzo.
Il nostro Ministro dell’Agricoltura Martina, non è riuscito o non ha voluto bloccare l’importazione dell’olio tunisino senza dazio, circa 70.000 tonnellate in 2 anni, dando ok al parlamento europeo per l’invasione definitiva; mentre i nostri meravigliosi ulivi del Salento vengono abbattuti con l’alibi della xylella.

Il PD è il grande architetto di questa scellerata operazione con il benestare e l’artificio di Federica Mogherini, (alto commissario per la politica estera). Gli europarlamentari del PD hanno votato in massa l’invasione dell’olio tunisino. sono molto uniti per mettere in ginocchio l’economia italiana. Non riesco a percepirne il motivo…..voi sì.



A Bruxelles sono in incontenibile affanno, chiedono a gran voce che il regno unito esca subito dall’unione europea, meno strascichi, meno tentazioni di altri stati di seguirne le orme. Cercando di attuare misure di flessibilità per non perdere pezzi ma come sempre impreparati e incapaci proseguono a tentoni con gli occhi bendati. I recenti e recentissimi fatti ne dimostrano le falle di una comunità europea costruita su fondamenta ballerine, per dire che nel corso del suo cammino sarebbero stati corretti gli errori di partenza.
La scellerata decisione di entrare nell’unione europea,
assoggettarsi a decisioni altrui su cosa fare della propria economia, le proprie industrie, le proprie tradizioni, la propria sovranità popolare costata sacrifici e morti dei cittadini italiani e poi svenduta per interessi personali. Dei sacrifici e dei morti qualcuno fa le corse a ricordare solo nelle ricorrenze storiche.

Hanno RUBATO agli italiani beni, futuro loro e dei loro figli, tutto quello che potevano facendo solo promesse da marinai. Un anno fa circa la Coldiretti, aveva salutato la fine quote latte con un grido d'allarme per il settore agricolo, altro tritacarne da addebitare all’Europa:

"Solo 1 stalla su 5 è sopravvissuta, dopo 30 anni in Italia ci sono solo 36mila allevamenti, prima erano 180mila". Nell'ultimo anno sono state chiude altre 1.500 stalle Una preoccupazione colta dal ministro Martina che però prometteva soluzioni: "La fine del regime delle quote latte deve anche essere l'inizio di una nuova stagione è stata una partita gestita dalla vecchia politica in maniera scandalosa che ha speculato su questa vicenda promettendo soluzioni facili”.

“Noi ora abbiamo il dovere di offrire una parola di verità". Appunto come sempre “PAROLE”. Ecco la comunità europea. Cosa dice il PD? Bisogna lavorare per dare un futuro ai giovani, per creare un’aspettativa all’avvenire…… ma se avevamo tutto e funzionava tutto e hanno distrutto tutto. Quando facevano i cambiamenti forse dormivano.
Discorsi da bar ma, non proprio.
Cos’è veramente la comunità europea, come descriverla in modo approssimativo ma subito intuibile?
Facciamo conto di paragonare la comunità ad un ente locale qualsiasi d’Italia.
Bruxelles è il sindaco di detto comune e, emana alcune ordinanze:
Nell’intero comune non si possono produrre più di una certa quantità di formaggio, i prezzi dei prodotti da vendere sono stabiliti dal sindaco, i ricavi vengono consegnati tutti al sindaco, e chi ha bisogno di denaro per nuove strutture o investimenti o ammodernamenti, chiede in prestito i propri denari pagandone gli interessi. Fine concorrenza, fine iniziativa privata, fine rinnovazione, stagnazione e moria di qualsiasi attività. Non concordate, non vi risulta? Allora anche voi meritate 80 euro e subito.
Sicuro è una ricostruzione dozzinale ma reale, nessun giornale o televisione racconterebbe i fatti reali sono pagati per acconsentire, come gli eurodeputati son stati pagati per tacere.
Libero scambio? Certo nessuno vieta accordi tra nazioni il libero scambio di merci e di persone, non è necessario costruire un’entità di strozzinaggio come la comunità europea.
Il regno unito ha aperto gli occhi e alzato la testa e forte delle sue tradizioni ha detto, “in casa nostra comandiamo noi”. Questo non è un trattato, ma discorsi da bar e non proprio. In caso di referendum Voi, come votereste?