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lunedì 16 luglio 2018

LUCCA i lavori GEAL in via Di Tiglio bloccheranno le attività commerciali , la LEGA chiede lavori notturni.

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"Dal 18 luglio all'11 agosto alcune attività poste in via di Tiglio e altre poste nella zona di San Marco non potranno lavorare perché il primo cittadino ha deciso questo" - così inizia il comunicato di Marcella Maniglia, segretario della Lega Lucca e piana che continua - "I lucchesi, seppur brontalando, accettano di buon grado ogni decisione che porti del beneficio alla città,  come la chiusura temporanea di alcune strade per il summer festival, il Lucca comics ecc., ma quando le scelte del sindaco compromettono il lavoro No, non ci stanno e io divento il portavoce di un disagio comprensibile e mal celato. La Geal ha deciso date e luoghi per gli interventi e sicuramente la scelta non è messa in discussione, ma possibile che non si potessero fare in orario notturno?" - Il suo vice, Luigi Pellegrinotti e il consigliere del direttivo, Gianluca Bocchino, intervengono sostenendo quanto segue- "In altri posti sono stati effettuati gli stessi lavori, sempre da Geal, in orario notturno. Uno dei più importanti che ricordiamo é quello svolto sulla via per Camaiore, tre anni fa. Il pericolo della chiusura totale fu scongiurato e i lavori vennero effettuati dalle 22 alle 6 circa, senza incidenti e senza problemi alle attività commerciali site in quel luogo." - Maniglia e gli esponenti leghisti concludono chiedendo al sindaco di rivedere la sua scelta per il bene dei titolari delle attività coinvolte che hanno diritto, come tutti, a vedersi garantito il diritto di poter continuare a lavorare, dal momento che, fino a prova contraria, la tassa sull'occupazione del suolo pubblico per tavoli e tente da sole, continueranno a pagarla, gli affitti per i fondi commerciali anche e se non lavorano è inutile sottolineare che per questi onesti cittadini sia un grave problema.

Segreteria Lega Nord Lucca e piana
Per Marcella Maniglia 


giovedì 23 giugno 2016

Nomina di Carfì in Geal. Barsanti (Sovranità): i lucchesi vogliono chiarezza!

Lucca, 23 giugno – La fresca nomina nel Cda di Geal di Alessandro Carfì, amministratore delegato dimissionario di Publicque dopo la voragine nel Lungarno Torrigiani, fa discutere non poco. E' Fabio Barsanti di Sovranità il primo a chiedere chiarimenti a Comune e Geal.

“La nomina di Carfì come semplice consigliere nel Cda Geal – dichiara Barsanti – non ci è molto chiara. Non per le modalità, legittime in quanto proveniente dalla componente privata di Geal (nella fattispecie da Crea, di proprietà di Acea, il grosso gruppo romano con partecipazioni anche in Publiacqua), bensì per lo scopo e il senso. A cosa punta Acea? Quali sono i suoi obiettivi? Sta forse mettendo gli occhi sull'acqua lucchese, per metterci un domani direttamente le mani?”

“Al di là del brutto messaggio dato da un colosso dell'acqua come Acea – continua la nota – che ricicla un amministratore indicato come principale responsabile della falla di gestione fiorentina che ha causato la vergogna della voragine sui lungarni, non capiamo la necessità di inserire, come semplice consigliere, quindi senza incarichi direttivi o deleghe, l'ex amministratore delegato di Publiacqua. Ci chiediamo: vi è qualcosa dietro?”

“Crediamo che Tambellini, in veste di Sindaco, e Sensi, rinominato alla guida di Geal – conclude Fabio Barsanti – debbano fornire delle spiegazioni ai lucchesi. Se anche loro non fossero al corrente di quelle che sono le motivazioni che hanno spinto Acea a piazzare nella nostra città Carfì, tuttavia riteniamo che loro compito sia quello di informarsi quanto prima con i mezzi a disposizione, e tranquillizzare i cittadini circa le sorti della loro acqua, visto che i precedenti di questa amministrazione su gas e trasporto pubblico non rappresentano certo una garanzia di tutela ed indipendenza del patrimonio pubblico lucchese.”